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mercoledì 17 marzo 2021

Un agitatore – incubatore piastrinico per l’ospedale di Lipari. L'appello della sorella di un paziente deceduto

Riceviamo dal Comitato “L’Ospedale di Lipari non si tocca ” e pubblichiamo:

Ad un mese dalla morte di mio fratello è come se uscissi da una lunga apnea iniziata nei giorni della sua agonia a fine novembre 2020. Solo ora riesco a stabilire nessi tra vari fatti accaduti.

Da poco in pensione, la mia attività era quella di infermiera coordinatrice, ero caposala. Penso che un aspetto fondamentale dell’assistenza sanitaria sia espresso dal concetto di LEA (Livelli Essenziali di Assistenza) in una Italia dalle grandi differenze tra le varie aree geografiche, tra nord, sud, est, ovest, città, paesi, isole maggiori, isole minori. In questa nazione con i LEA si danno a tutti gli stessi diritti e speranza di cura. Tra questi princìpi nell’attuale elenco di LEA, nell’assistenza ospedaliera sono incluse le attività trasfusionali.

Torno a quanto accaduto a Franco mio fratello che penso sia del tutto in collisione con i principi enunziati nel concetto di LEA.
Franco, dopo una vita di lavoro che lo ha fatto conoscere come un bravo cuoco, si ammala di leucemia acuta mieloide. La diagnosi ancora oggi non dà grandi speranze di guarigione, tuttavia solo nell’autunno 2020 le condizioni di mio fratello richiedono il supporto del centro trasfusionale. Le prime trasfusioni riesce a farle nel centro trasfusionale di Milazzo. Ringrazio tutto il personale di questa struttura per le puntuali terapie somministrate a Franco che spesso richiedevano anche considerazioni delle condizioni meteo con spostamenti all’ultimo momento.

Tuttavia Franco si aggrava, è stanco e vuole lasciare sempre meno casa sua, la sua isola. Chiediamo aiuto alla Medicina del P.O. di Lipari, di cui possiamo dire che con grande umanità e professionalità hanno seguito gli ultimi giorni di mio fratello. Un solo problema: a Lipari in antitesi al riconoscimento che le attività trasfusionali sono parte integrante dei LEA non è possibile fare trasfusione di piastrine. A Lipari manca un agitatore incubatore concentrato di piastrine e senza questo dispositivo il sangue diventa una pappetta coagulata ed intrasfondibile. Tutti i protocolli che spesso risentono della disponibilità di piastrine presso i vari centri di terapia, al di sotto di 10.000 piastrine, prevedono in mancanza univoca la trasfusione di piastrine. Senza piastrine mio fratello dopo Natale 2020 inizia ad avere emorragie perioculari, gengivali, urinarie e defeca sangue; queste sofferenze avrebbero potuto essere evitate.

A Lipari si muore, sia chiaro; Franco sarebbe morto ugualmente ma senza il problema delle continue e ripetute emorragie. La patologia di Franco era di tipo acuto ma esistono patologie delle piastrine che richiedono trasfusioni di piastrine come la trombocitopenia, malattia di cui un cittadino delle Isole Eolie si deve augurare di non soffrire mai. In una realtà che vede tutti gli eoliani donare sangue molto di più di quello che viene usato nell’ospedale di Lipari .

L’agitatore incubatore è un attrezzatura di facile utilizzo, con un costo intorno a 20.000 euro, ma quante risorse è giusto destinare ad evitare le sofferenze di Franco e di quanti potrebbero seguirlo?
Già tante risorse sono state destinate alle unità mobili di raccolta (più di 100.000 a mezzo auto-emoteca). Operanti nella provincia di Messina ci sono a mia conoscenza 5 auto-emoteche. Penso che l’agitatore incubatore di piastrine sia presente solo a Patti – Milazzo – Taormina e gli altri presidi come Lipari ne sono sprovvisti. Il corriere che continuamente fa la spola da Patti agli altri servizi privo di un tale dispositivo che esiste anche per i mezzi dei corrieri del sangue. Quindi salta non solo il concetto di LEA, ma anche quello di standard delle unità. Io penso tuttavia che questi aspetti di programmazione sanitaria certamente competono l’unico dirigente medico della struttura complessa trasfusionale di Patti a cui da qualche anno e’ stata data la coordinazione dell’attività di Medicina trasfusionale dell’ASP 5 di Messina.

A tale scopo ho avviato una campagna per chiedere questo apparecchio per le piastrine, per questa miglioria nel servizio di medicina trasfusionale garantito agli eoliani, che ha già raccolto il consenso di molti medici e personale dell’ospedale di Lipari.

Lucia Favaloro


Come comitato “L’Ospedale di Lipari non si tocca” ci stringiamo attorno a Lucia Favaloro ed a tutti i familiari di Franco e di quanti sono ancora oggi costretti a fare la spola tra Eolie e Milazzo per esami di routine e terapie relativamente semplici che potrebbero essere tranquillamente effettuate a Lipari, anche col personale attualmente disponibile.
Non aggiungiamo altro alla toccante e puntuale lettera di Lucia, se non l’invito a condividere questa lettera e la promessa che continueremo a batterci affinché tutti gli esami e terapie che possono essere svolte all’ospedale di Lipari vengano svolte qui, e che ci vengano forniti tutti i macchinari necessari.


Chi conosce situazioni di disagio simile, di gente costretta a viaggiare regolarmente per esami e terapia, è invitato a segnalarcelo sulla pagina facebook https://www.facebook.com/OspedaleEoliano/ o all’email assembleaospedalelipari@gmail.com.

Nei palazzi della politica locale (83° puntata) : Franco Utano (consigliere comunale di Una speranza per le Eolie)

Buon compleanno a Tiziana Medda, Luisa Favaloro, Angela Scafidi, Antonio Mollica, Luciana Ziino, Patrizia Aliberti, Giuseppe Ziino, Gaetano Natoli, Christian Capraraa, Laura Niosi, Lorena Biviano

martedì 16 marzo 2021

Covid in Sicilia, oggi 598 contagi e 13 morti

Sono 598 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino di oggi, 16 marzo. Da ieri sono stati registrati altri 13 morti. I dimessi e guariti sono stati 565. Sono stati 24.551 i tamponi fatti. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 725, mentre si trovano in terapia intensiva 113 pazienti.

Ricordando... Giovannino Spanò


Ricordiamo che le foto vengono pubblicate in modo casuale e a titolo gratuito dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta non sono a titolo gratuito

Lipari: Il presidente Biviano riconvoca in sessione urgente il consiglio comunale

Dopo il pesante "stop" di oggi, per mancanza del numero legale, il presidente Giacomo Biviano ha convocato, immediatamente ed in sessione urgente, per dopodomani alle 10, il consiglio comunale di Lipari.

Tredici gli argomenti all'ordine del giorno, anche di notevole rilevanza, ma è chiaro che l'urgenza è dettata principalmente dall'approvazione del rendiconto 2019 dell'Ente, tema sul quale oggi è caduto il numero legale (vedi nostro articolo a questo link  https://eolienews.blogspot.com/2021/03/lipari-consiglio-comunale-in-rottura.html

Lipari: Consiglio comunale in "rottura prolungata". Non "trovati" i numeri per approvare il rendiconto 2019

Una maggioranza consiliare ridotta ai minimi termini,  in rottura prolungata, ormai da tempo, non è riuscita ad approvare il rendiconto 2019 del Comune di Lipari. La maggioranza, infatti, stante l’assenza nelle sue fila di tre rappresentanti ancora fedeli al sindaco Marco Giorgianni,, non è riuscita a mantenere il numero legale, dopo l’uscita dall’aula dei sette esponenti dell’opposizione e degli indipendenti.
Il consiglio dovrà essere riconvocato.
Prima della caduta del numero legale i numeri "volati" in aula sono stati quelli dei crediti (18 milioni tra idrico e tari) non incassato ed ancora il rischio dissesto. In entrambi i casi a mettere il dito nella piaga è stato il consigliere Gesuele Fonti.
Ipotesi quella del dissesto, smentita dal sindaco Marco Giorgianni

Covid: vaccini, in Sicilia al via prenotazioni per le persone “estremamente vulnerabili”

In Sicilia sono già operativi i sistemi di prenotazione del vaccino anti-Covid per le persone "estremamente vulnerabili". È scattata con alcune ore di anticipo rispetto al previsto, infatti, la nuova fase della campagna che complessivamente coinvolge circa 500mila cittadini. Gli interessati – ai quali verrà somministrato il vaccino Pfizer/Biontech – sono tutte le persone affette da condizioni di danno d’organo preesistente o che, in ragione di una compromissione della risposta immunitaria a Sars Cov2, hanno un rischio particolarmente elevato di sviluppare forme gravi o letali di Covid-19 (vedi tabella in allegato per consultare le patologie e i codici di esenzione).

Si tratta del secondo importante step su un target fragile: la Sicilia, infatti, già lo scorso 2 marzo ha avviato la campagna di somministrazione del vaccino sui disabili gravissimi e i loro caregiver. Le procedure di prenotazione sono analoghe a quelle già in atto nel territorio regionale per altri target della campagna vaccinale: si può, infatti, adoperare la piattaforma della struttura commissariale nazionale, gestita da Poste Italiane (prenotazioni.vaccinicovid.gov.it) o attraverso il portale regionale (www.siciliacoronavirus.it). Oltre alla modalità online è possibile utilizzare il numero verde dedicato (800.00.99.66), attivo da lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (esclusi sabato e festivi). Inoltre, la registrazione è effettuabile anche attraverso i 687 sportelli Postamat e tramite il canale costituito dai portalettere di Poste Italiane che possono inserire in agenda gli appuntamenti richiesti dai cittadini appartenenti alla categoria interessata.

Nella campagna riservata alle persone estremamente vulnerabili saranno particolarmente impegnati i medici di medicina generale, alla luce del Protocollo siglato di recente dalla Regione Siciliana con i sindacati di categoria. Proprio per i soggetti affetti da obesità con Bmi maggiore di 35 sarà possibile effettuare il vaccino contattando il proprio medico di medicina generale o inviando una mail alla propria Asp territorialmente competente: Agrigento (alfonso.cavaleri@aspag.it); Caltanissetta (vaccinazioniaspcaltanissetta@asp.cl.it); Catania (vaccino.covid@aspct.it); Enna (comunicazioni.vaccinicovid@asp.enna.it); Messina (prenotazioni.anomalie@asp.messina.it); Palermo (help.vaccinifiera@asppalermo.org); Ragusa (team.helpcittadino.vaccini@asp.rg.it); Siracusa (vaccinazionecovid@asp.sr.it); Trapani (vaccinicovid@asptrapani.it).

Covid: Tamponi rapidi il 18 marzo a Filicudi

AVVISO

TAMPONI RAPIDI COVID 19

18 marzo 2021 – ISOLA DI FILICUDI

Si avvisa la cittadinanza che GIOVEDÌ 18 MARZO 2021 dalle ore 10:00 alle ore 16:00 a FILICUDI, presso una postazione dedicata nei pressi del porto, si svolgerà l’attività di screening per la popolazione tramite l’effettuazione di TAMPONI ANTIGENICI RAPIDI SU BASE VOLONTARIA E IN FORMA GRATUITA.
Si ricorda che non potranno partecipare allo screening coloro che sono sottoposti a isolamento fiduciario o quarantena e coloro che presentano una sintomatologia compatibile con il Covid -19 ovvero febbre superiore a 37,5°, tosse, difficoltà respiratoria, assenza di gusto e olfatto.
Si ringrazia il personale USCA.
Lipari, 16/03/2021

L’Amministrazione Comunale

160° Unità d'Italia: Mostra urbana il 17 marzo a Catania. Espone anche la liparese Rachele Sciacchitano

In occasione del 160° dell'Unità d'Italia, il 17 marzo a Catania si terrà, per le vie del centro storico, una mostra urbana di pubblica utilità, di manifesti progettati da studenti, cultori e professori del corso di secondo livello in Design della comunicazione visiva dell’Accademia di Belle Arti di Catania. Perché “L’Accademia è Catania”.
Il tutto a cura di Lina Scalisi e Gianni Latino
Tra gli autori che esporranno  propri lavori vi è anche la liparese Rachele Sciacchitano.
La mostra urbana si snoderà da piazza Duomo, piazza Università, piazza Stesicoro fino a via Etnea al civico 306, dove è collocato il monumento di Giuseppe Garibaldi inaugurato nel 1921 in onore della sua visita a Catania nel 1862, quando la città divenne base di operazioni e l’eroe dei due mondi arringò la cittadinanza al grido di “Roma o Morte” dai balconi del palazzo dei quattro Canti, sede del Circolo degli Operai. Sul piedistallo l’iscrizione «In Catania trovammo vulcano di patriottismo uomini danaro vettovaglie e vesti per la nuda mia gente.»
La partecipazione alla mostra è aperta a giovani e anziani, a tutta la cittadinanza etnea, alle nuove generazioni, loro sono il “pubblico”, per conoscere, ricordare e animare i giovani nei confronti dell’Unità d’Italia.

Accadde alle Eolie. 16 marzo 1989: Sbarca a Lipari per l'insediamento Mons. Francesco Miccichè


 

Un pensiero venale... in attesa di un "premio" (di Pietro lo Cascio)

È giustamente passato inosservato alle Eolie il decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, modificato dalla legge n. 120 dell’11 settembre 2020, con il quale il Ministero dell’Ambiente ha stanziato 40 milioni di euro a sostegno delle piccole e micro-imprese e delle guide che operano nelle Zone Economiche Ambientali, a fronte del calo del fatturato determinato dalla pandemia.

Giustamente, perché le Eolie oggi non sono classificate tra le ZEA italiane.

Pantelleria potrà accedere a questi sostegni, perché è un Parco Nazionale. Ustica, le Egadi e le Pelagie potranno fare altrettanto, perché sono Aree Marine Protette.

Nel panorama delle isole circumsiciliane siamo rimasti solo noi, tenaci difensori di una ridente economia ormai votata al turismo dei minorenni assetati di movida agostana, cultori di antiche tradizioni e irrinunciabili diritti di caccia, pesca e libero ancoraggio, vigili sentinelle contro il nemico che aspetta solo di cogliere un attimo di distrazione per “mummificare” il nostro territorio.

Certo, qualche milione dei quaranta che piovono su piccoli imprenditori e fornitori di servizi che lavorano nei parchi e nelle AMP italiane, diciamocelo onestamente, avrebbe anche potuto farci comodo. Ci sono affitti e bollette da pagare, c’è da fare la spesa, e le prospettive non sono molto più rosee di quelle del 2020, fatte salve albe e tramonti.

Ma la fiera lotta contro i vincoli imposti dall’alto richiede fermezza e sacrificio. Come nel caso dei congrui finanziamenti stanziati di recente per i Siti UNESCO “Patrimonio dell’Umanità”, che nel nostro arcipelago non arriveranno perché attendiamo da 21 anni un ente gestore, bisognerà distogliere lo sguardo – inconfessabilmente cupido – altrove ed essere orgogliosi del nostro operato, di quanto (non) fatto fin oggi a tutela della nostra integrità. Noi abbiamo altre aspirazioni: megaporti, aeroporti, defiscalizzazioni per dieci anni, zone franche.

Chissà se prima o poi ci daranno un premio.

Pietro Lo Cascio

Studenti di Vulcano ancora in primo piano

In occasione del PiGreco day che si festeggia ogni anno il 14 Marzo, la nostra scuola come partner dell'I.C. 3 Milazzo per il progetto "Mathematics for a better world" ha partecipato all’evento finale del progetto e- twinning,di cui siamo co-fondatori, riguardante la crittografia. 
I ragazzi della classe III secondaria di I grado del plesso di Vulcano, coadiuvati dalla docente La Camera hanno presentato dei lavori con gli origami. 
L’evento è stato seguito da genitori ed alunni su una diretta facebook della quale si allega link. https://www.facebook.com/watch/?v=1028401050901097
Tra i relatori il Preside dell’Istituto Comprensivo Lipari Santa Lucia, prof. Candia e il Preside dell’Istituto Comprensivo n 3 di Milazzo, prof. Greco. 
Iniziativa lodevole. 
Complimenti ai ragazzi di Vulcano.

Nei palazzi della politica locale (82° puntata) : Franco Muscarà (consigliere comunale a Lipari, eletto nel 2017)