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lunedì 6 dicembre 2021

Accadde alle Eolie. Dicembre 1960: Ripresi i lavori nel tunnel Lipari - Canneto

Lipari: Consiglio comunale latitante, nonostante l'urgenza. Per il paese unica consolazione: mancano poco più di 5 mesi alla fine del mandato

Convocato in sessione urgente, su una tematica inerente i Patti territoriali, il consiglio comunale di Lipari non riesce, ancora una volta, a trovare i numeri.

Alla prima chiamata, presente solo la consigliera Mollica. Alla seconda, oltre alla Mollica, Fonti e Muscarà. Se ne riparlerà domani.

Con un consiglio, ormai perennemente latitante, l'unica consolazione per il paese è che mancano poco più di 5 mesi alla fine del mandato

Premio ” Città di Sarzana” per il volume "Red Scare, noi i terroristi" allo scrittore e storico La Greca. Post con foto e video

Ennesimo prestigioso riconoscimento per lo scrittore e storico eoliano, Pino La Greca L’ultimo, in ordine di tempo, è il premio internazionale di poesia e narrativa “Città di Sarzana”, nella sezione saggistica per il volume ” Red Scare – Noi, i terroristi”.
Oltre al premio, lo scrittore eoliano si è aggiudicato il diritto alla pubblicazione del volume, cosa che sarà fatta, nella prossima primavera, da Laura Capone editore.

Il libro parte dal ritrovamento di una intervista fatta a Lipari, durante il periodo del confino, a degli anarchici, testimoni nel caso Sacchi e Vanzetti. Il giornalista che voleva dimostrare l'innocenza dei due italiani, arrivò a Lipari dagli Stati uniti per intervistare Mario Buda e Luigi Galleani.

Dalla scoperta di questo documento, La Greca ha ricostruito le vicende che hanno portato questi anarchici a essere condannati al confino a Lipari, ricostruendo, nel frattempo, un pezzo importante dell'emigrazione negli Stati Uniti.

Buon Compleanno a Maria Elena La Barbera, Tecla Casilli, Sara Lo Presti, Immacolata Ziino, Giulia D'auria, Giuseppe D'arrigo, Rostyslav Kordiyaka, Paola Imbesi, Joseph Lello Merlino

Proverbio del giorno


 Il diavolo fa le pentole, non i coperchi

Nasce il "Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali". Il primo atto è la diffida per il green pass sui trasporti marittimi per le isole Eolie

Nasce il "Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali". E' presieduto dall'avvocato Gianluca Corrado.
Il primo atto del Comitato Eoliano per la tutela dei diritti fondamentali, diretto a tutte le istituzioni interessate, nazionali, regionali e locali è un formale atto di diffida e contestuale richiesta di deroga/modifica in riferimento all'obbligo di Green Pass sui mezzi marittimi da e per le Isole Eolie per violazione dei superiori principi di continuità territoriale, di proporzionalità, nonché in riferimento al divieto di discriminazione sancito dalla Costituzione e dalle norme Europee.
Il Comitato Eoliano per la tutela di diritti fondamentali si propone quale organizzazione senza fine di lucro di utilità sociale.
Il Comitato ha lo scopo di porsi quale attento osservatore e porre in atto azioni volte a difendere i diritti fondamentali.
 

 LA DIFFIDA. 
Spett.Le Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per gli affari Regionali e le autonomie, Ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibile, Ministero della Salute, Ministero per il Sud, Presidente della Regione Sicilia, Assessorato regionale delle infrastrutture e assessorato.infrastrutture e della mobilità – regione Sicilia, Assessorato Regionale della salute, e, per conoscenza, SindacI deI ComunI di Lipari, Santa Marina, Malfa e Leni, Liberty Lines S.p.A.,.Caronte & Tourist S.P.A., Siremar - Caronte & Tourist Isole Minori S.p.A.
 
OGGETTO: Green Pass su trasporti marittimi per le Isole Eolie – Violazione dei superiori principi di continuità territoriale e proporzionalità – Richiesta di deroga e/o modifica – Diffida e preavviso di istanze risarcitorie.

 

Premesso che: il 6 dicembre 2021, a seguito dell’entrata in vigore delle nuove normative per la prevenzione dei contagi da coVid, è stata tra l’altro prevista l’esibizione di green pass “ordinario” quale condicio sine qua non per poter utilizzare i mezzi marittimi che rappresentano l’unico collegamento esistente tra le isole Eolie e il resto del paese.
- Inopinatamente invero non è stata prevista alcuna deroga neanche per territori insulari, quali le predette isole, caratterizzati notoriamente di tutta una serie di disagi – soprattutto nel periodo invernale – che discriminano in maniera intollerabile i residenti.
- Tale sciagurata decisione, assunta in assenza di elementi atti a giustificare una presa di posizione così drastica, contrasta in maniera inaccettabile con alcuni superiori principi tutelati dalla Carta Costituzionale, quali - tra gli altri - il principio di proporzionalità, di continuità territoriale e i principi di libertà di movimento, alcuni dei quali definiti come inviolabili per espressa volontà dei Padri Costituenti.

- In particolare, si rileva come sulle isole – nei precedenti 60 giorni – non è stato registrato alcun caso di contagio, sebbene siano stati eseguiti circa 5000 tamponi, ragionevolmente, alla luce delle norme sul green pass, per il 99% a soggetti che hanno legittimamente deciso – in assenza di una norma ad hoc, nel rispetto dell’art. 32 della Costituzione e delle superiori norme europee (cfr. gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del 5/7/21 )- di non aderire alla campagna vaccinale.
- La superiore considerazione, anche nel rispetto del principio di non discriminazione sancito dalle normative europee, pare in aperto contrasto con il principio Costituzionale di proporzionalità, che vieta categoricamente al legislatore di comprimere diritti fondamentali ove ciò non paia assolutamente necessario, cosa da escludersi nel caso di specie.

- L’assenza di un’adeguata deroga per i trasporti marittimi viola altresì il diritto alla continuità territoriale, introducendo un’illecita e intollerabile discriminazione tra chi vive nelle isole e chi invece risiede nel resto del paese (chi vive a Milano o Torino conserva il diritto di muoversi con mezzo proprio dalla propria residenza sino all’ultimo paese della Puglia o della Calabria, ciò che invece viene negato a chi già deve subire continui disagi pur contribuendo al benessere del paese, anche sotto il profilo fiscale, come qualsiasi altro cittadino italiano.
- Per comprendere l’entità della discriminazione basti qui rilevare come diritti fondamentali, quale quello alla sanità o alla giustizia, sono oggi compressi in maniera inaccettabile per i residenti alle Eolie, atteso che le relative strutture pubbliche (Ospedale e Tribunale) sono state – di anno in anno – sempre maggiormente depotenziate e addirittura si teme una loro chiusura.

Analoga sorte è già toccata ad altri servizi pubblici al servizio della comunità eoliana quali la Condotta Agraria, l’Ufficio distaccato dell’INPS e gli Uffici per la riscossione regionale. Dal 2 novembre 2021 tra l’altro, solo per svolgere un ulteriore esempio, anche lo sportello dell’Agenzia delle Entrate è stato chiuso, costringendo quindi i residenti a recarsi a Barcellona P.G. per poter godere dei relativi – fondamentali – servizi pubblici (cfr. sito web dell’Agenzia delle Entrate – sportello di Lipari).

- Pare evidente invero come i mezzi marittimi rappresentino l’unica modalità per i residenti alle Eolie per godere della stragrande maggioranza dei servizi pubblici riconosciuti invece con estrema facilità a qualsiasi altro cittadino italiano e tali mezzi debbano poter essere utilizzati liberamente, anche in condizioni di immediata determinazione conseguente a qualsivoglia situazione di urgenza e/o necessità. Ciò che pare impossibile ove l’accesso agli stessi sia subordinato all’effettuazione di un tampone.

- Tale situazione, palese per l’intero territorio eoliano, diventa ancor più grave in riferimento alle isole più piccole o a territori quale quello di Ginostra, ove l’effettuazione del tampone non risulta possibile o comunque soggetto a gravose condizioni. Con la conseguenza di una vera e propria illecita segregazione alla quale rischiano di essere sottoposti residenti e domiciliati anche temporanei.
- Ulteriore peculiarità del Comune di Lipari è quello di essere dislocato su sei diverse isole, con la conseguenza che i mezzi marittimi sono necessari anche per muoversi all’interno del territorio comunale.

- In ultimo, va svolta una considerazione di ragionevolezza – supportata da ampia documentazione scientifica: è ormai oltremodo noto che la copertura immunitaria che si ottiene tramite della vaccinazione (che da diritto al c.d. super green pass che esonera i suoi possessori da qualsivoglia verifica per tramite di tamponi) ha una durata variabile tra i 3 e i 5 mesi (cfr studi israeliani e inglesi) a fronte di una durata del certificato di 9 mesi, così come la circostanza oggettiva che la vaccinazione non conferisce immunità assoluta – pur proteggendo efficacemente dagli effetti gravi della malattia – e che quindi i soggetti vaccinati, soprattutto con ultima dose risalente a più di 4 mesi, possono – pur in assenza di sintomi – contagiarsi e quindi contagiare terzi.

- La pregressa considerazione – unita all’abrogazione della rilevazione della temperatura all’imbarco, prassi che aveva invece avuto risultati ottimi per prevenire i contagi e non risultava in alcun modo discriminatoria – determina una situazione di squilibrio intollerabile, atteso che i soggetti che accedono con green pass “ordinario” mediante tampone ai mezzi pubblici potrebbero essere esposti al contagio proprio da parte di chi, munito di super green pass, è stato inopinatamente esonerato da verifica alcuna.

- Quanto appena esposto pare ancora più probabile ove si consideri che alle Eolie il lavoro è notoriamente turistico e quindi stagionale; pertanto, in questo periodo la maggior parte delle attività sono chiuse e buona parte dei loro titolari e dipendenti – se muniti di super green pass – svolgeranno adesso le loro ferie, recandosi in varie parti d’Italia o del mondo, potendo così divenire al loro rientro – non essendo in alcun modo prevista una verifica del loro stato di salute – pericolosi vettori di contagio per un territorio che – lo si ribadisce – ad oggi conta zero casi di infezione. 

Tanto premesso, SI CHIEDE 

Alle ill.me autorità in indirizzo di intervenire con urgenza onde prevedere apposita deroga all’obbligo di green pass per i collegamenti marittimi tra le Isole Eolie e tra queste e il resto del paese, ponendo fine alle palesi discriminazioni alle quali i residenti sarebbero sottoposti in caso di conferma di detta normativa, ripristinando eventualmente – nell’interesse di tutti i residenti – vaccinati e non – l’obbligo di rilevazione della temperatura all’imbarco.

DIFFIDANDO Contestualmente le autorità in indirizzo dal perseguire nel pretendere l’applicazione della normativa in parola per le Isole Eolie, così come per tutti i territori insulari e pluri-insulari del territorio italiano, risultando questa palesemente in contrasto con il principio Costituzionale di proporzionalità, con il diritto alla continuità territoriale e con l’espresso divieto europeo di non discriminazione dei soggetti che “hanno deciso di non vaccinarsi” e che peraltro espone - per le motivazioni di cui in premessa – i residenti ad un maggior rischio di contagio.

RISERVANDO Ogni più opportuna azione, anche risarcitoria, sia individuale che collettiva che dovesse rendersi necessaria alla luce dell’evoluzione della situazione anche epidemiologica nel territorio delle Isole Eolie.
SI INVITANO Il Sindaci dei Comuni eoliani, che leggono la presente per conoscenza, ad attivarsi con tutti i canali istituzionali onde assicurare il rispetto delle superiori norme Costituzionali ed Europee. 

Con osservanza 

Gianluca Corrado (presidente Comitato eoliano per la tutela dei diritti fondamentali)

domenica 5 dicembre 2021

"Ovunque e per sempre" (di Laura Giardina)

In questi giorni avrei voluto dire tante cose ma non sono mai stata brava con le parole. Mio fratello lo era. Io mi nascondo dietro un muro di silenzio e mi faccio scudo contro il dolore e l’angoscia.

Bart era un animo gentile, un’inguaribile ottimista: sempre con il sorriso sulle labbra, il sopracciglio inarcato e l’occhiolino facile! Un buon amico per tutti, uno zio moderno e un fratello dal cuore grande.

Viveva nel presente, con uno sguardo di nostalgia al passato e non si preoccupava molto del domani. Vivi oggi, vivi al massimo. Alla domanda “cosa vuoi fare da grande” ancora oggi come parecchi anni fa, rispondeva: “Un caxxo, voglio fare il milionario”.

Quando questa estate si fece tatuare sul braccio lo Stromboli, il mare, lui che teneva per mano i miei bambini, l’albero e quel paesaggio lunare quasi pensai “che pazzia Bart”. Non gli dissi niente. Tu mi dicesti “Ovunque e per sempre”. Quasi un sogno premonitore.

Devo ringraziarti Fratello perché mi hai fatto credere di nuovo in qualcosa, tu sei qui con noi e ce lo hai dimostrato in tanti modi. Voglio credere che dopo tanti anni hai colto l’occasione per correre tra le braccia della mamma e prendere per mano Desirèe, perché non avresti vissuto un solo giorno su questa terra senza di lei. Adesso sarete sempre insieme.

A nome della mia famiglia voglio ringraziare gli amici, i colleghi e gli ex colleghi e datori di lavoro di Bart, gli amici di famiglia, i parenti e i conoscenti, il Sindaco e l’amministrazione Comunale e le forze dell’ordine, tutti coloro i quali ci sono stati vicini in ogni modo possibile in questo triste momento. In particolare il mio pensiero va ad Alessandro e Sabrina, Andrea, Federica e Giorgia che mi hanno supportato, consolato e ascoltato, che hanno accolto il mio dolore in questo lungo periodo di angoscia.

Questa tragedia ha riunito i cuori di molti  di noi sotto lo stesso cielo in cui adesso riposano Bart e Desirèe.

LA MORTE NON E’ NIENTE. SONO SOLAMENTE PASSATO DALL’ALTRA PARTE. […] ASCIUGA LE TUE LACRIME E NON PIANGERE, SE MI AMI: IL TUO SORRISO E’ LA MIA PACE.

  H. SCOTT HOLLAND

Laura ❤

Dimissioni di De Luca. Maggioranza allo sbando. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 dicembre 2021

ASD Lipari IC - Nuova azzurra 2 - 1. Bella vittoria per i padroni di casa

Bella vittoria per il Lipari IC. contro la capolista. 

I padroni di casa, chiuso il primo tempo in svantaggio, hanno ribaltato il risultato nella ripresa grazie ad un autogol e a una bella rete messa a segno da Antonello Giunta. 

Per la prima volta la squadra ha indossato la maglia rosso - blu

Fidapa delle Eolie, Mollica nuova presidente del club. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 5 dicembre 2021

Pnrr in Sicilia, la Regione emana il primo bando: 233 milioni per gli alloggi popolari

Incrementare e ristrutturare alloggi popolari e complessi di edilizia residenziale pubblica in Sicilia usando le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza. È l'obiettivo del primo bando pubblicato dalla Regione per attingere agli stanziamenti del Pnrr, nello specifico oltre 233 milioni del fondo complementare destinati al programma di riqualificazione dell'edilizia residenziale pubblica “Sicuro, verde e sociale”, da ripartire in sei annualità. Il bando, pubblicato dal dipartimento regionale delle Infrastrutture, prevede il finanziamento di proposte progettuali presentate dagli Iacp e dai Comuni proprietari di patrimonio abitativo pubblico

«Con questo intervento - afferma il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci – il nostro governo intende rispondere alle necessità abitative delle fasce di popolazione più svantaggiate migliorando l'efficienza energetica e la sicurezza degli immobili esistenti e aumentando il numero di edifici destinati a questo scopo. Affermiamo ancora una volta l'importanza di un utilizzo razionale e responsabile delle risorse del Pnrr, indispensabili per sostenere il percorso di recupero del divario fra Nord e Sud del Paese».

«La Sicilia - aggiunge l’assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone - è già a lavoro per investire al meglio i fondi del Pnrr, in questo caso dando ulteriore linfa al rilancio delle politiche abitative attuate in questi anni dal governo Musumeci. Abbiamo rimesso in piedi gli Iacp e avviato decine di cantieri di risanamento del nostro patrimonio di alloggi popolari, completando le incompiute e recuperando l’esistente. Adesso il dipartimento delle Infrastrutture mette in campo anche il Pnrr, per realizzare interventi volti non solo a restituire dignità e funzionalità alle case di migliaia di siciliani, ma anche a rigenerare intere porzioni dei nostri centri abitati».

Il bando prevede che gli Iacp e i Comuni presentino progetti per gli alloggi popolari, di cui sono proprietari o che gestiscono pur essendo di proprietà regionale, proponendo interventi di ristrutturazione, riqualificazione riguardo alla sicurezza sismica e statica e all'efficientamento energetico, interventi di razionalizzazione degli spazi e valorizzazione delle aree verdi, operazioni di acquisto o locazione di immobili da destinare alla sistemazione temporanea di assegnatari di alloggi popolari. Il 70 per cento della dotazione finanziaria sarà riservata a proposte presentate dagli Iacp, mentre il 30 per cento a quelle avanzate dai Comuni.

Le domande dovranno essere presentate a mezzo pec all'indirizzo dipartimento.infrastrutture@certmail.regione.sicilia.it entro il 26 dicembre 2021. La fase istruttoria per la verifica formale di ammissibilità delle istanze si concluderà entro il 31 dicembre 2021.

Il bando è consultabile a questo link.

Riconversione industriale, Musumeci: presto un confronto con le raffinerie di Milazzo, niente polemiche

«La tutela dei posti di lavoro e la salvaguardia della salute di tutti i cittadini sono da sempre le priorità del mio governo nella politica per le aree industriali dell’Isola. Lo abbiamo detto a Gela, lo abbiamo ripetuto a Siracusa, lo abbiamo ricordato l’altro giorno a Milazzo». Lo ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, in risposta alle critiche di Cgil, Cisl e Uil sulle considerazioni fatte dal governatore nell’aula consiliare di Milazzo in merito alla transizione e riconversione delle raffinerie siciliane.
«Quello della riconversione - chiarisce Musumeci - è un percorso obbligato e inesorabile, voluto dall'Unione europea e condiviso dall’Italia. Questo percorso la Regione vuole definirlo assieme alle aziende, concordando con Roma e Bruxelles i tempi necessari, senza scadenze affrettate, proprio per scongiurare ogni possibile crisi produttiva con ripercussioni negative sui lavoratori. Tutto il resto è sterile e dannosa polemica. Presto - conclude il governatore - fisserò un incontro con le aziende di Milazzo e con Confindustria per definire un percorso condiviso. E, subito dopo, un confronto con i sindaci dell’area e le organizzazioni sindacali. Il momento è assai delicato per permetterci il lusso di inutili divisioni».

Cinque dicembre 2019: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore.

Ricordando... una cara amica, nel giorno del suo compleanno

Immacolata Lo Presti