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giovedì 27 gennaio 2022
Covid nel Distretto di Lipari. Numeri dei positivi ancora in leggero calo
Nel Distretto di Lipari i positivi sono 118 dei quali 4 conteggiati per la prima volta.
Il 25 gennaio i positivi erano 125
Evento franoso del costone di Ginostra. Interrogazione del Vento eoliano
A SUA ECCELLENZA IL PREFETTO DI MESSINA
E p.c. Al Dipartimento di Protezione Civile della Regione Sicilia
Oggetto: Interrogazione evento franoso del costone sottostante l’abitato di Ginostra del 23.11.2021 – Richiesta interventi urgenti di messa in sicurezza
Con la presente, i sottoscritti Consiglieri Comunali
del Comune di Lipari, gruppo “Vento Eoliano” :
-
Annarita
Gugliotta, nella qualità di capo gruppo
- Francesco Rizzo, Consigliere Comunale
Premesso che In data 23.11.2021 , un’altra frana di grosse dimensioni ha interessato il costone roccioso di Ginostra , lato area portuale . Pertanto si è resa necessaria l’interdizione del monumento dei caduti, di una abitazione privata e delle aree prospicenti il pontile di protezione civile , stante il grave stato di pericolo.
Vista la condizione di
pericolo a danno dell’incolumità pubblica , malgrado l’intervento di qualche
giorno addietro da parte di alcuni rocciatori,
che hanno rimosso i massi pericolanti, intervento tampone ma non di certo risolutivo , infatti il rischio di crollo persiste
con
la presente
si chiede
·
Se per gli interventi di messa in sicurezza del costone,
nell’ambito dell’emergenza Stromboli 2019 , sono stati previsti dei
finanziamenti , se si a quanto ammonta la cifra;
· Se sono stati quantificati e stabiliti gli interventi urgenti da eseguire sia per evitare danni a privati, per la pubblica incolumità e per tutelare l’interesse della frazione .
Fiduciosi di un repentino riscontro stante la
grave situazione di pericolo porgiamo
Cordiali saluti
f.to Avv. Annarita Gugliotta f.to Avv. Francesco Rizzo (Consiglieri Comunali del “Vento Eoliano ”)
Lipari: Cittadini in caserma per denunciare e chiedere giustizia per la fallimentare gestione della pandemia e l'inutile green pass
COMUNICATOIn questo momento, innanzi la caserma dei carabinieri di Lipari, un centinaio di cittadini eoliani sono in attesa di sporgere formale denuncia per chiedere giustizia per la fallimentare gestione della pandemia e l'inutile green pass che - pur in assenza di ogni evidenza scientifica ed empirica - sta limitando, senza alcuna giustificazione giuridica, i i diritti fondamentali di milioni di italiani. Proprio quei diritti definiti "inviolabili" dai Padri Costituenti.
Ed invero, mentre sempre più paesi nel mondo si preparano ad abrogare ogni limitazione imposta per la pandemia, il nostro governo e i nostri media nazionali insistono.
Continuano in particolare a propagandare una palese bugia: che il virus si diffonda solo per tramite dei cittadini che hanno legittimamente deciso di esercitare un loro diritto costituzionale non aderendo alla campagna vaccinale, ponendo quindi sempre più limiti per chi non accetta la loro propaganda.
Ciò nonostante gli ultimi dati pubblicati dall'ISS, che nel report del 19/1/22 riporta 2.850.000 contagi complessivi, dei quali quasi l'82% per tramite di cittadini vaccinati.
Questa inaccettabile condotta ha portato non solo alla incostituzionale limitazione di libertà fondamentali per milioni di non vaccinati, ma ha altresì portato tutti i vaccinati che si sono fidati delle parole dei nostri governanti e dei nostri media a esporsi a inutili rischi, nell'incolpevole convincimento di non potersi contagiare e soprattutto di non poter contagiare amici e parenti, magari fragili.
Ci auguriamo pertanto che la magistratura possa ascoltare l'urlo di dolore che si solleva ormai in tutto il paese innanzi a quella che viene vissuta da milioni di cittadini - e come dargli torto - come una vera e propria eversione dell'ordinamento Costituzionale.
Comitato Eoliano per la Tutela dei diritti fondamentali
Il Presidente
Avv. Gianluca Corrado
Ginostra: Sollecitato accurato controllo e determinazioni urgenti
Recuperato il cadavere rinvenuto nel mare di Alicudi. Potrebbe essere rimasto in acqua per 30 - 45 giorni
Addosso alla salma è stato ritrovato soltanto ciò che resta di un pantalone scuro, probabilmente blu. Il corpo, oltre a subire l'azione erosiva del mare, è stato attaccato dai pesci che lo hanno parzialmente mutilato.
I carabinieri di Filicudi, che hanno competenza anche su Alicudi, hanno aperto un fascicolo sulla triste vicenda. Non essendoci segnalazioni di scomparsa nè da Alicudi, nè dalle altre isole dell'arcipelago, si presume che il corpo possa essere stato trasportato, nelle immediatezze della piccola isola eoliana, dalle correnti e c'è chi pensa a qualche migrante.
Cadavere in mare ad Alicudi, in corso le operazioni di recupero (in aggiornamento)
Sono scattate anche le indagini da parte dei carabinieri di Filicudi.
Auguri a...
Buon Compleanno a Rosy Giuffrè, Giuseppe Merlino, Giacomo Biviano, Mariella Giardina, Salvatore Basile, Francesca Bonci, Bartolo Locantro, Domenica Parisi, Liliana Fotea, Ketty Ravì, Liliana Bauman
Indennità e terzo mandato per i sindaci. Chiesti dall' ANCI Sicilia durante l'audizione in I Commissione ARS
“Problematiche di interesse degli enti locali”, questo il punto all’ordine del giorno dell’audizione in I commissione Affari Istituzionali all’Ars cui ha preso parte, il 25 gennaio, l’ANCI Sicilia.
La delegazione dell’Associazione dei comuni ha sottolineato:“Ancora una volta chiediamo l’attenzione del Parlamento siciliano su questioni che riguardano l’ordinamento degli enti locali dell’Isola. Ancora una volta registriamo un’asimmetria tra le norme nazionali e quelle regionali.
Ribadiamo la richiesta di un pieno e tempestivo adeguamento della normativa regionale a quella nazionale in merito all’indennità per i sindaci (art.1 della legge 30 dicembre 2021, n. 234 - legge di bilancio 2022) e sul terzo mandato per i Comuni fino a 15 mila abitanti.
A livello nazionale la norma sul terzo mandato ha già passato il vaglio di un ramo del Parlamento con approvazione della disposizione alla Camera dei deputati. Si tratta adesso di intervenire immediatamente per evitare di fare un passo indietro rispetto alla normativa nazionale”.
In merito alle indennità per i sindaci, l’ANCI Sicilia ha precisato che “Si continua a realizzare una gravissima e ingiustificata discriminazione a danno degli amministratori degli enti locali dell’Isola. In più, bisogna ricordare che l’adeguamento delle indennità dovrà riguardare anche vice sindaci, assessori e presidenti dei Consigli comunali”.