Cerca nel blog
sabato 29 gennaio 2022
Emergenza sanità alle Eolie, vertice tra la delegazione guidata da Sandro Biviano e Asp su carenze di organico e servizi
venerdì 28 gennaio 2022
Trasferito a Milazzo il cadavere ritrovato nel mare di Alicudi. Disposti una serie di accertamenti
E' stato trasferito oggi da Lipari all’obitorio dell’ospedale “Fogliani” di Milazzo, su disposizione del sostituto procuratore Veronica De Toni, il cadavere rinvenuto, ieri, da un pescatore nel mare antistante l’isola di Alicudi.
La novità sostanziale, rispetto a quanto si ipotizzava, è che si tratta di un uomo ma già dal primo momento, considerando lo stato avanzato di decomposizione del corpo e gli attacchi portati dai pesci, durante la permanenza in mare, erano sorti dei dubbi.
Al medico legale è stato chiesto di procedere all’estrazione del Dna, effettuare un calco dei denti, individuare, per quanto possibile, l’età, l’epoca del decesso e la causa.
Operazioni che saranno effettuate nei prossimi giorni, mentre oggi sul corpo dello sventurato è stata eseguita la Tac.
Dati che torneranno utili, nell’indagine coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Barcellona, per cercare di dare una identità all’uomo
Da Stromboli in supporto di Ginostra e dei ginostresi si leva la voce della Pro Loco Amo Stromboli
Al Presidente della Regione Sicilia On. Nello Musumeci; Al Capo Dipartimento della Protezione Civile della Regione Sicilia -Dott. Salvo Cocina; Al Prefetto di Messina Dott.ssa Cosima Di Stani; Al Dipartimento Dell’Ambiente Struttura Territoriale dell’Ambiente di Messina UOB Territoriale Ambiente 1; Al Genio Civile di Messina U.O. 15 e Servizio 11- Assetto del Territorio ; Al Sindaco del Comune di Lipari Rag. Marco Giorgianni ; Alla Protezione Civile del Comune di Lipari ;Alla Stazione Carabinieri di Stromboli; Alla Capitaneria di Porto di Lipari Seguiamo con grande apprensione notizie e prese di posizioni sui fatti che stanno interessando Ginostra ed il suo territorio nonché il disagio e preoccupazione dei sui abitanti.
Covid nel Distretto di Lipari: Numero positivi sempre più basso
Il 26 gennaio i positivi erano 118
Il Comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" replica ad una intervista di Alagna e solidarizza con Sandro Biviano, Sara Garofalo e Danilo Conti
LE NON SOLUZIONI DEI RESPONSABILI DELLA SANITÀ PER L' OSPEDALE DI LIPARI - La politica dei tappabuchi e nessuna pianificazione strategica
Facciamo riferimento all'articolo pubblicato da "La Sicilia" il 27 gennaio scorso, a firma di Giuseppe Bonaccorsi*, che riporta un'intervista al Commissario straordinario dell'ASP di Messina Bernardo Alagna per esprimere alcune considerazioni.
Prendiamo atto innanzi tutto della volontà di ricorrere all' istituto della mobilità, che sicuramente condividiamo in quanto mezzo più veloce e agevole delle procedure concorsuali. Tuttavia notiamo che nelle parole del Dirigente il tema ricorrente riguarda gli "innumerevoli sforzi" che si sarebbero attuati per il riadeguamento degli organici dell'ospedale, a carattere parziale, e ancora in corso di predisposizione dei concorsi, per nefrologia, ortopedici, pediatri e altro...
È passato più di un anno dalle promesse e dagli impegni che la Regione aveva preso con la comunità eoliana e ancora sentiamo parlare di BUONE INTENZIONI E DI LAVORI IN CORSO, ma la realtà è che oggi, con l'aggravante dell'emergenza pandemica, l'immobilismo e le prese in giro dei referenti regionali, i reparti sono sempre più sguarniti, i voli dell'elisoccorso si moltiplicano (con i costi che ben si conoscono) e il personale sanitario lavora in condizioni drammatiche, con rischi e ripercussioni sulla propria stessa salute.
Con più voci e in svariati modi abbiamo chiarito che l'unica soluzione per il nostro ospedale, data la specificità del territorio, è incentivare economicamente medici, infermieri, oss, tecnici di laboratorio e tutto il personale sanitario.
Le strade per ottenere tutto questo passano prima di tutto dall'approvazione del disegno di legge sulle isole minori, promessa dal sottosegretario Costa, insieme a quella di un suo intervento sulla Regione, mai chiesto e quindi non mantenuta, ma anche dalle possibili determinazioni della stessa Regione Siciliana.
Lavorare infatti nel nostro ospedale, visti i disagi del territorio, è una missione che va retribuita.
Troppo denaro, troppi fondi destinati alla sanità vengono bruciati per progetti e infrastrutture, quando invece tutti ben sappiamo che per far funzionare l' ospedale a Lipari serve il personale.
Non basta mandare un professionista per settore, sappiamo bene che se non si è in due, non avendo dunque cambi turno e possibilità di sostituzioni, non si può lavorare, per non parlare degli anestesisti, che devono essere almeno tre.
Allora BASTA con il continuo parlare di soluzioni presentate come risolutive, quando è ormai evidente l' assoluta mancanza di volontà da parte dei responsabili della sanità siciliana di attuare un progetto per l'ospedale di Lipari, che affronti il problema in maniera strategica, senza questo stillicidio che seve solo a tappare i buchi.
Un quadro desolante, che colpisce le aspettative e i diritti di tutta una comunità, confermato anche in un altro articolo, pubblicato sul portale INSANITAS.IT nella stessa data del 27 gennaio u.s., in cui l'assessore Razza presenta come ''MISURA INNOVATIVA, SENZA PRECEDENTI IN ITALIA'' un protocollo sperimentale (prorogabile fino al 31 marzo e rinnovabile) firmato con i rappresentanti dei medici di famiglia e degli specializzandi di medicina generale. L'accordo prevederebbe turni straordinari su base volontaria, retribuiti con extra economici per alleggerire l'USCA e le guardie mediche.
IL comitato "L'ospedale di Lipari non si tocca" da 2 anni ormai, anche attraverso l'esposto inviato in Procura e Prefettura e le varie iniziative di sensibilizzazione messe in atto negli ultimi mesi, attende che venga fatta luce sulle responsabilità che hanno portato alla negazione di pubblici servizi.
In un momento in cui le Regioni tutte, compresa la regione siciliana, sono impegnate nell'attuazione e nella progettazione dei fondi del PNRR, non abbiamo alcuna TRASPARENZA e non registriamo NESSUN coinvolgimento del territorio eoliano riguardo alle azioni previste dalla missione 6- SANITÀ.
Proprio stamattina abbiamo appreso dell'iniziativa lodevole di Sandro Biviano, Sara Garofalo e Danilo Conti. Anche loro, in questo momento, per l'ennesima volta, sono portavoci dello sconforto, della rabbia e della delusione della popolazione eoliana.
Siamo al loro fianco, solidali, chiedendo con forza che, almeno la politica locale, non abbandoni un cittadino fragile e indifeso. Condividiamo la loro stanchezza per le ripetute prese in giro dei politicanti e della direzione ASP.
QUESTO COMITATO CONTINUERÀ A RESISTERE E A LOTTARE A FIANCO DEI CITTADINI EOLIANI.
Il comitato spontaneo di cittadini
“L’OSPEDALE DI LIPARI NON SI TOCCA”.
Santa Marina Salina: Arriverà il 1° febbraio il nuovo medico di base
Martedì 1 febbraio alle 14.00 giungerà a Santa Marina Salina unitamente a personale dell’Asp per il passaggio di consegne, e una volta espletate tali procedure si insedierà e prenderà servizio nei giorni successivi.
Siamo contenti che, dopo un lungo calvario, finalmente la nostra Comunità possa nuovamente disporre del medico di base, anche se rimane il rammarico e la rabbia per questo mese di “vacatio”, a nostro giudizio risolvibile immediatamente da parte degli Enti competenti, che ha comportato innumerevoli disagi a tutti noi e che ci auguriamo non si verifichi mai più in futuro.
Ringraziamo la Cittadinanza che con le proprie proteste e rimostranze per vedere riconosciuto il proprio Diritto alla Salute, ha contribuito a sostenere l’attività istituzionale dell’Amministrazione Comunale nei confronti soprattutto dell’Asp di Messina.
Il prossimo obiettivo da raggiungere, per il quale dedicheremo grande attenzione presso gli organi preposti ( Assessorato alla Salute e Assemblea Regionale Siciliana), dovrà essere la rivisitazione dei sistemi di assegnazione dei medici di base per le sedi disagiatissime, come la nostra, al fine di poter contare sulla presenza effettiva e continua del medico di base e non dover sottostare mai più a continui cambi e sostituzioni.
Parlamentari del MoVimento 5 Stelle presentano emendamento per posticipare data di chiusura sezione distaccata del Tribunale di Lipari
“Il Tribunale di Lipari gestisce un’importante e notevole mole di contenzioso - continuano i parlamentari - . Il suo spostamento presso la sede centrale di Barcellona Pozzo di Gotto comporta sensibili diseconomie, ritardando l’espletamento deI procedimenti e aggravando ulteriormente quest’ultimo presidio, già impiegato nella gestione di quanto nelle sue competenze. Non dobbiamo, poi, dimenticare le ragioni che hanno portato all’istituzione della sede distaccata di Lipari. Ragioni connesse alle caratteristiche territoriali tipiche dell’Isola. L’arcipelago delle Eolie è, infatti, caratterizzato da un’elevata densità della popolazione, essendo composto da più isole su cui sono dislocati i diversi servizi essenziali viste le difficoltà di collegamento con la terraferma”.
E concludono: “Alla luce di questi elementi e tenendo conto anche delle misure in vigore per l’emergenza sanitaria, riteniamo che posticipare di un anno la soppressione della sede distaccata del tribunale di Lipari sia indispensabile a tutela del corretto funzionamento della giustizia. Siamo sicuri che questa sia la scelta migliore per tutta la comunità”.
Video appello per l'ospedale di Lipari della scrittrice Di Pietrantonio
Un' altra delicata e raffinata scrittrice, Donatella Di Pietrantonio, si schiera al nostro fianco.Il suo appello per la riapertura del punto nascite rimanda ad un tema a lei caro e ricorrente nei suoi libri, la maternità, ma anche all' abbandono e al rapporto madre figlio nelle sue pieghe più nascoste e nelle anomalie. Medico prima che scrittrice, premio Campiello nel 2017 con "L' Arminuta" è stata candidata più volte al premio Strega.
Aiutateci a diffondere e divulgare!
Contatti: Diana 3204329541 - Silvia 3341513758
APPROFONDIMENTI
Esposto Procura della Repubblica: https://lstu.fr/espostosaluteeoliani
Appello alle Istituzioni:https://lstu.fr/appellosaluteeolie
