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lunedì 31 gennaio 2022
Auguri a...
Buon Compleanno a Andrea Licciardo, Fabrizio Ficarra, Carlo Lanza, Fulvio Pellegrino, Concetta Zinno, Patrice Paino, Ada Giuffrè, Riccardo Mollica, Maria Mandarano, Antonino Aquilone, Maria Loschiavo, Rosaria Favorito, Cinzia Parisi, Matilde Cannistrà, Bruna Venturi, Sergio Natoli, Dafne Esposito
Oggi è il 31 gennaio. Buongiorno Eolie, buongiorno mondo con questa foto di Assuntina Sulfaro e con il Santo del giorno: San Giovanni Bosco
Questo nome popolarissimo e tanto venerato ricorda un'istituzione grandiosa e benefica che da anni assiste ed educa cristianamente la gioventù, raccolta in centinaia di case sparse in tutto il mondo.
Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 ai Becchi, frazione di Murialdo presso Castelnuovo d'Asti, da una povera famiglia di agricoltori. Sua mamma, Margherita, era una santa donna tutta dedita al lavoro ed ai suoi doveri di cristiana: infondere nei suoi figliuoli il santo timore di Dio. Del babbo non potè gustare il sorriso e la carezza, perchè se ne volò al cielo quando Giovanni era ancora in tenerissima età.
Fin da fanciullo ebbe il dono di attirare a sè le anime dei fanciulli con i suoi giochi di prestigio e con la sua pietà, che gli cattivava l'animo di tutti.
A prezzo di privazioni di ogni genere, in mezzo alle contrarietà degli stessi familiari, riuscì a compiere gli studi ecclesiastici e nel 1 841 fu ordinato sacerdote. Da questo punto comincia la sua missione speciale: « l'educazione dei giovani ».
Lo aveva difatti profondamente colpito il fatto di vedere per le vie di Torino tanti giovanetti malvestiti, male educati, abbandonati, esposti ad ogni pericolo per l'anima e per il corpo, molti già precocemente viziosi e destinati alla galera... Il cuore del giovane sacerdote sanguina: prega e pensa: e la Vergine Benedetta, che lo aveva scelto, gli ispira l'istituzione degli Oratori.
Dopo mille difficoltà e persecuzioni, gli riuscì di comperare a Valdocco (allora fuori Torino) un po' di terreno con una casa ed una tettoia a cui aggiunse una cappella; ebbe così un luogo stabile e sicuro dove poter radunare i suoi « birichini ».
Non aveva un centesimo : unica sua risorsa una fede illimitata nella Divina Provvidenza.
In pochissimo tempo i poveri giovani ricoverati diventarono più numerosi; l'opera cresceva e bisognava pensare al futuro. La benedizione di Dio era visibile. E Don Bosco fonda una nuova congregazione religiosa, la Pia Società di S. Francesco di Sales, detta comunemente dei Salesiani, composta di sacerdoti e laici, che poco alla volta aprirono oratori festivi, collegi per studenti, ospizi per artigiani, scuole diurne e serali, missioni fra gli infedeli in tutte le parti del mondo.
Per le fanciulle delle stesse condizioni, D. Bosco istituì le Suore di Maria Ausiliatrice, le quali, come i Salesiani, sono sparse in tutto il mondo, ed affiancano l'opera dei sacerdoti.
Per il popolo D. Bosco scrisse libretti pieni di sapienza celeste, dal titolo « Letture cattoliche » in contrapposizione a quelle protestanti.
Fino all'ultimo la sua vita fu spesa a vantaggio del prossimo, con sacrificio continuo, eroico. Il Signore lo chiamò a sè il 31 gennaio 1888 e fu canonizzato da Pio XI nella Pasqua del 1934.
PRATICA. Aiutiamo in qualche modo le opere per l'educazione della gioventù.
PREGHIERA. O Dio, che suscitasti il beato confessore Giovanni per l'insegnamento cristiano e per trattenere la gioventù nella via della verità., e per suo mezzo radunasti una nuova famiglia nella Chiesa. concedici che a suo esempio e intercessione, infiammati di zelo per la tua gloria e la salute delle anime, possiamo nel cielo essere partecipi del suo gaudio.
MARTIROLOGIO ROMANO. A Torino san Giovanni Bosco, Confessore, Fondatore della Società Salesiana e dell'Istituto delle Figlie di Maria Ausiliatrice, insigne per lo zelo delle anime e la propagazione della fede, ascritto dal Papa Pio undecimo nei fasti dei Santi.
domenica 30 gennaio 2022
Vincitore del concorso "U presepiu a casa" dell'Associazione "Amici del presepe" è Antonio Podetti. Sorteggiata la sacra immagine del Bambino Gesù
L' Associazione gli "Amici del Presepe" di Lipari comunica che oggi, 30 gennaio 2022, nella chiesa di Maria SS di Porto Salvo, durante la messa delle 17 e 30, si è tenuto il sorteggio della sacra immagine del Bambino Gesù (vedi video).
Si comunica, altresì, che il vincitore del concorso "U presepiu a casa" è il signor Antonio Podetti di Santa Marina Salina.
A tutti i partecipanti verrà consegnato un diploma di partecipazione con relativa motivazione.
La sacra immagine di Gesù, il premio e i diplomi del concorso verranno consegnati presso la macelleria di China Michele, presso il Supermercato D'Anieri Bartolo di Lipari centro.
L'Associazione gli "Amici del Presepe" di Lipari ringrazia tutti per la pazienza e la comprensione.
Covid nel Distretto di Lipari: Contagiati ancora in leggero calo ma ci sono 12 nuovi positivi
Il 28 gennaio i positivi erano 87
Dal 1° febbraio Vulcano riapre ai turisti. L'annuncio di Giorgianni nell'incontro con i cittadini
Via libera dal 1° febbraio, dopo oltre due mesi, all’ingresso a Vulcano ai non residenti, quindi ai turisti. Lo prevede la nuova ordinanza di “salute pubblica” del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni che entrerà in vigore da dopodomani.
Lo ha annunciato lo stesso primo cittadino durante un incontro tenutosi oggi pomeriggio con la cittadinanza in un noto locale dell’isola.
“I dati che arrivano, in questo momento, dalle strumentazioni, per quanto riguarda la C02 nel centro abitato - ha evidenziato il primo cittadino -, seppure non sono rientrati nella norma, evidenziano che si è ben al di sotto di quella che è la soglia individuata come pericolosa di, conseguenza, non ci sono più le condizioni per azioni esclusivamente tutelative e, quindi, di mantenere le precedenti restrizioni”.
La nuova ordinanza, definita di “salute pubblica”, che resterà in vigore per un mese (salvo mutazione dei dati), fissa, di conseguenza, tutta una serie di comportamenti ai quali attenersi e prestare attenzione.
Il sindaco Giorgianni ha anche annunciato che, nei prossimi giorni, la Protezione civile terrà un incontro con la cittadinanza per illustrare una propria ordinanza, in via di pubblicazione, “figlia” della dichiarazione dello stato di emergenza, deliberato a fine dicembre, per sei mesi dal Governo Draghi, con stanziamento di due milioni di euro. Ordinanza che prevede, visti i fondi messi a disposizione, delle opportunità per il territorio, così come per quanto concerne nuova strumentazione/implementazione dell’esistente per il monitoraggio e la messa in sicurezza.Stromboli. La crisi delle guide vulcanologiche «Da tre anni siamo senza lavoro» (di Riccardo d'Andrea - Gazzetta del sud)

Scalate non oltre i 400 metri, ma fino a 290 senza accompagnatore
Chiesto aiuto immediato alle Istituzioni. In mancanza di risposte saranno organizzate manifestazioni di protesta
La crisi economica in cui sta sprofondando la Sicilia non risparmia le guide vulcanologiche. Che al giorno d'oggi provano a sbarcare il lunario, dopo tempi certamente migliori. A mettere il carico da undici sono le “attività” registrate sui crateri sempre più irrequieti, con conseguenti restrizioni che impongono grosse limitazioni alle scalate. Ed ecco che questi professionisti lanciano un grido d'allarme alle istituzioni. Amaro è lo sfogo di Antonio Famularo, una guida vulcanologica strombolana che in una lettera alla Gazzetta racconta «la situazione in cui versano Stromboli e la maggior parte della popolazione che vive con piccole attività turistiche legate indissolubilmente al vulcano, quali alberghi, affittacamere, bar, ristoranti, negozi, taxi, pescatori, barcaioli, aliscafi».
“Iddu”, come lo chiamano gli eoliani, «era uno dei pochi vulcani al mondo visitabile, con escursioni in sicurezza fino a quota 900 metri sopra il livello del mare». Un'attrazione per migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo. «Tutto questo - ricorda Famularo - non è più possibile dal 3 luglio 2019, a causa di un parossismo superiore che ha innescato il meccanismo della chiusura e con questo la fine della vita lavorativa degli isolani, ripercuotendosi in modo negativo su tutte le attività economiche locali. Il nostro mestiere di “guida vulcanologica”, figura per cui siamo formati per accompagnare persone in ambienti vulcanici ad alto rischio, è stata limitata con escursioni ad un'altezza massima di 400 metri, mentre si può arrivare liberamente a quota 290 senza guide, facendo sì che le persone accompagnate da noi lamentano che pur pagando un servizio non si discostano molto da chi fa l'escursione gratuitamente». Eppure, a Stromboli, «a far data dall'esplosione del 2003, sono state installate tra le apparecchiature più sofisticate al mondo, che effettuano un controllo costante del vulcano e che diramano bollettini ufficiali giornalmente». Le attività «ad oggi sono ad un livello basso, per cui prima si saliva senza alcun problema. Inoltre, risulta installato dall'Università di Firenze un sistema di “Early warning”, un monitoraggio evolutivo in grado di percepire i primi segnali di una imminente eruzione con un tempo sufficiente per la messa in sicurezza. Senza tralasciare il sistema di allarme, con sirene, boe marine anti-tsunami, punti di raccolta, shelter in montagna mantenuti dalla Protezione civile e dall'Ingv che ne garantiscono il perfetto funzionamento». Famularo e tanti colleghi si sentono «completamente abbandonati» al loro destino «e privi della cosa più importante, il lavoro. Sono 10 le famiglie che dopo 20 anni di onorata carriera e aver offerto un prezioso servizio adesso non hanno «più alcuna garanzia per il futuro» e «da 3 anni ormai» sono prive di occupazione. Da qui la richiesta di un intervento alle Istituzioni, affinché trovino «una soluzione a questo annoso problema che riguarda Stromboli e tutta la sua comunità». E non navigano in acque più tranquille i colleghi che operano sull'Etna. Ragion per cui, una cinquantina di “guide” sono pronte a manifestare in nome del diritto al lavoro.
Tutto ciò mentre la Regione ha bandito un nuovo concorso per l'abilitazione di altre figure specializzate, che dovrebbe prendere il via il prossimo mese di maggio, dopo il pessimo esito della precedente selezione, annullata per una presunta parentopoli e presunte illegittimità. Una cosa è certa: tra qualche mese, con questo andazzo, bisognerà dividere una torta già piccola, quella delle escursioni ad alta quota, tra più “banchettanti”.
Capannoni in fiamme nella notte a Barcellona. Intervengono i vigili del fuoco di Milazzo, Messina e Patti
Auguri a...
Buon Compleanno a Sandra Natoli, Santino Serrato, Cassandra Natoli, Linda Romagnoli, Martina Romano, Silvia Dangelo, Marco Brenner, Marzia Campisi, Angela Scorsone, Gustavo Deidda, Mario Giuffrè, Samantha Stramandino
