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sabato 2 luglio 2022

Salina “Isola verde” 70 prosciolti, 13 rinviati a giudizio : Cade la grave accusa di associazione a delinquere. Rinvii a giudizio per reati minori

Messina, Cronaca 

Il tribunale di Barcellona
(di Leonardo Orlando - www.gazzettadelsud.it - Nell'operazione “Isola Verde” degli iniziali 83 indagati solo in 13 sono stati rinviati a giudizio dopo essere stati a loro volta prosciolti da una serie di reati gravi.
Si è infatti concluso ieri, con in gran parte l'effetto di un flop, il procedimento giudiziario che pendeva da oltre un anno dinanzi al Gip del Tribunale. Procedimento scaturito dalla maxi inchiesta giudiziaria denominata “Isola Verde” sul presunto sacco edilizio che si sarebbe consumato fino al 2016 sul territorio di due comuni dell'Isola di Salina, Santa Marina e Malfa, ed in cui sono stati coinvolti ben 83 indagati, adesso quasi tutti prosciolti dalle gravi accuse mosse a seguito di una informativa dei carabinieri e dalle conclusioni a cui era giunta l'allora sostituto procuratore Federica Paiola. Infatti, il gup Giuseppe Sidoti, nell'udienza che era stata fissata per le eventuali repliche dei difensori e della pubblica accusa, al termine degli interventi difensivi che fino a novembre scorso erano stati articolati in diverse udienze camerali, degli 83 imputati, ha rinviato a giudizio, dopo averli prosciolti da accuse gravi, solo 13 di essi. 
*Nell'udienza del 16 dicembre, dinanzi ai giudici del Tribunale in composizione collegiale, dovranno comparire per essere processati, in prevalenza per reato di falso in atto pubblico e altri reati contro la pubblica amministrazione, l'ex sindaco di Santa Marina Massimo Lo Schiavo, 49 anni, il capo dell'ufficio tecnico dello stesso comune Giuseppe Caravaglio, 56 anni; il geometra Antonio Podetti, 59 anni, un tecnico libero professionista che ha operato in regime di monopolio nei comuni di Santa Marina e Malfa; l'architetto Elena Caruso, 52 anni di Milazzo, all'epoca dei fatti dipendente dell'Ufficio tecnico comunale di Santa Marina Salina; un geometra dello stesso ufficio Antonio Battaglini, 57 anni; l'attuale sindaco di Santa Marina, Domenico Arabia, 43 anni; Sergio Zavone, 41 anni, Giuliana Cafarella, 33 anni, Daniela Virgona, 50 anni, Mario Virgona, 52 anni, Santino Ofria, 58 anni, Carmelo Pinto Vraca, 66 anni, Salvatore Perillo, 48 anni, questi ultimi privati cittadini.
 Soprattutto l'ex sindaco di Santa Maria Massimo Lo Schiavo, il capo dell'ufficio tecnico dello stesso comune Giuseppe Caravaglio, il geometra Antonio Podetti, 59 anni, libero professionista già sindaco di Leni, l'architetto Elena Caruso, il geometra dello stesso ufficio Antonio Battaglini, e l'attuale sindaco di Santa Marina, Domenico Arabia, pur essendo stati rinviati a giudizio hanno ottenuto assoluzioni e proscioglimenti da una serie di reati contestati dalla Procura. Reati che in molti casi sono stati riqualificati dallo stesso giudice in reati meno gravi di quelli formulati.
Tutti i particolari nell'edizione di oggi di Gazzetta del Sud

* Nota del direttore di Eolienews-  Aldilà del fatto che, durante il processo,  i tredici rinviati a  giudizio, potranno dimostrare la loro innocenza, occorre sottolineare come importante sia il fatto che è caduta la gravissima accusa di associazione a delinquere

"La Chiesa, le Reliquie, il Simulacro". Interessante convegno ieri a Canneto

Si è tenuto ieri sera nel salone parrocchiale, attiguo alla Basilica di San Cristoforo a Canneto, l'interessante e partecipato convegno dal titolo "La Chiesa, le Reliquie, il Simulacro". 

I lavori, introdotti e coordinati da Mons. Letterio Maiorana, parroco della Basilica, hanno visto le relazioni dello storico eoliano, dottor Giuseppe La Greca, del sacerdote Piero Di Perri Santo (dottore in Teologia Dogmatica) e della dottoressa Rosaria Catania Cucchiara, restauratrice. 

In apertura è intervenuta  Giusy Lorizio, presidente della Pro Loco

La Greca ha relazionato su quello che è stato il "cammino", a partire dalla  fine del 500, della comunità di Canneto, legandolo alla vita delle chiese di San Cristoforo e San Vincenzo, soffermandosi anche su situazioni, sino ad ieri pressochè sconosciute. Ha anche mostrato delle foto inedite, chiudendo l'intervento con un doveroso omaggio a Mons.Gennaro Divola.

Di Perri Santo ha parlato delle Reliquie, della loro diffusione, dell'importanza che hanno nella storia della Chiesa. Soffermandosi anche su quelle di San Cristoforo. 

Infine la Catania Cucchiara, anche con l'utilizzo di slide, ha esposto quello che è l'importante lavoro di restauro che sta  compiendo sul simulacro di San Cristoforo

Le foto a corredo dell'articolo sono di Marina Centorrino

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: La strada del rispetto

venerdì 1 luglio 2022

Collegamenti con le Isole, stop al nuovo rincaro. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° luglio 2022

Spiagge di Levante e "Acque calde" a Vulcano: le regole. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° luglio 2022

Concetta "Cettina" Restuccia, assistente sociale presso l’ASP di Messina, è la “Consigliera di Fiducia” del Gruppo Caronte & Tourist.

Messina - 1/7/2022 - È Concetta Restuccia, assistente sociale presso l’ASP di Messina, da anni attivissima anche nel mondo del volontariato, la “Consigliera di Fiducia” del Gruppo Caronte & Tourist.
Quella del Consigliere di Fiducia è una figura terza prevista nell’ambito delle iniziative complementari all’ottenimento della certificazione UNI - ISO 30415 sui temi della Diversità e dell’Inclusione.
Il Consigliere di Fiducia svolge attività di ascolto, sostegno e mediazione mirate a tutelare le vittime di comportamenti di discriminazione o molestia e a promuovere il benessere nell’ambiente di lavoro.
Concetta “Cettina” Restuccia svolge da anni un’intensissima attività professionale e di volontariato a sostegno delle donne violate, delle vittime della tratta a scopo di sfruttamento sessuale, di soggetti con disabilità fisica e psichica, ex detenuti, alcol/tossicodipendenti, immigrati e senza fissa dimora.
È spesso chiamata a collaborare a iniziative organizzate da Enti nazionali e internazionali come l’UNHCR, il Dipartimento Centrale di Pubblica Sicurezza e l’Università di Messina.
La consigliera di fiducia garantirà la gestione dello Sportello di ascolto per raccogliere segnalazioni e suggerimenti, offrendo informazione, consulenza e assistenza a coloro che ritengono di essere vittime di condotte vessatorie, molestie, discriminazioni; elaborerà proposte e sinergie per la prevenzione del rischio stress-lavoro correlato e per il miglioramento della qualità del benessere dei lavoratori e della convivenza organizzativa; proporrà ai vertici dell’azienda azioni e iniziative di informazione e formazione volte a promuovere un clima organizzativo idoneo ad assicurare benessere, pari dignità e qualità della vita lavorativa delle persone all'interno dell'organizzazione.

Covid alle Eolie: numeri in crescita... seppur di poco

Nel Distretto sanitario di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) sono ufficialmente, secondo gli ultimi dati dell'ASP Messina, 105 i positivi, di cui 12 nuovi registrati

Lipari: Emessa ordinanza di disciplina degli orari per le attività accessorie di intrattenimento musicale dei pubblici esercizi per la somministrazione di alimenti e bevande.

L'ordinanza integrale la si trova all'albo pretorio del sito del Comune di Lipari



 

Al via da lunedì la Scuola infanzia estiva


 

Federalberghi: "Parziale soddisfazione per l'esito del vertice di Roma sui trasporti"

Il Ministro alle infrastrutture e alla mobilità Giovannini e l’Assessore regionale Falcone, nel vertice di Roma del 30 giugno, trattano solo parzialmente la questione dei collegamenti marittimi con le isole minori regolamentati dalla convenzione Statale. 
Il Ministro si sarebbe, infatti, impegnato a reperire gli 8 milioni di euro necessari a compensare i maggiori costi del caro carburanti, evitando così un ulteriore rincaro (oltre a quello del 20% già subito il 22 giugno) dei biglietti da e per le isole minori siciliane sulle corse operate da SNS. 
Non vengono invece affrontati - sottolinea Christian Del Bono, presidente di Federalberghi Isole Minori Sicilia - gli altri temi che da mesi le comunità insulari (sindaci e associazioni) ripropongono sui tavoli assessoriali e ministeriali: evitare qualsivoglia taglio e rincaro ai servizi. 
Abbiamo ribadito le nostre istanze fino al 28 giugno – prosegue Del Bono - con una nota trasmessa al Ministro Giovannini e all’Assessore Falcone dove chiedevamo che all’incontro di Roma del 30 giugno potessero partecipare anche i Sindaci delle isole minori siciliane, unitamente alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative operanti nelle isole minori, proprio perché temevamo che la questione sarebbe stata affrontata solo parzialmente. 
Chiediamo, pertanto ancora una volta, tanto al Ministro Giovannini quanto all’Assessore Falcone di approfondire nuovamente la questione in modo da adeguare le somme ed evitare tagli ai servizi, creando i presupposti per riportare il costo dei biglietti a quelli in vigore prima del 22 giugno. 
I presupposti sono da ricercarsi: nella legge 169 del 19.05.1975 e successive modificazioni, sulla quale si basa la stessa convenzione che regolamenta i servizi statali e che non ne prevede una revisione al ribasso; nei dettami sanciti dal Trattato di Amsterdam, il cui obiettivo è quello di ridurre gli squilibri dati dall’insularità; e nel testo del disegno di legge che di recente ha portato i due rami del parlamento ad approvare il disegno di legge per la modifica dell’art. 119 della Costituzione in riconoscimento degli oggettivi svantaggi della condizione di insularità.

IL COMITATO "L'OSPEDALE DI LIPARI NON SI TOCCA": "SANITÀ PRIVATA? NO GRAZIE , SANITÀ PUBBLICA UNICA VIA!"

COMUNICATO

Il comitato spontaneo di cittadini “L'ospedale di Lipari non si tocca”, torna a ribadire con forza la difesa della SANITÀ PUBBLICA.

Siamo in campagna  elettorale e sui giornali si legge di tutto.

L'ultima idea  geniale l'ha avuta il politico  messinese Merlino, candidato alle regionali per la nuova Dc, che senza mezzi termini e neanche un po’  di vergogna,  dice di voler rivedere tutta la rete sanitaria Regionale e risolvere finalmente e facilmente il problema sanitario a Lipari e alle Eolie, creando un POLIAMBULATORIO con servizi essenziali e di eccellenza,  grazie al connubio tra pubblico e privato, attirando così persone  anche fuori dall'isola, dando spazio a un nuovo tipo di turismo, quello ''sanitario.''

UN'IDEA GRANDIOSA che il nostro comitato RIFIUTA con forza e determinazione.

A 2 anni dalla pandemia, se c'è  stato un cambiamento, è stato in peggio.

Operatori  sanitari stanchi, umiliati e malpagati; cittadini costretti a rinunciare a interventi chirurgici e rivolgersi alla  sanità  privata, pagando fior di euro, chi ha potuto, per gli altri invece, tempi biblici per visite ed esami diagnostici, mentre gongolano la libera professione e le strutture private.

È arrivato il momento  di dire BASTA e CAMBIARE  ROTTA.

Non si può più aspettare, è necessario ridare dignità al nostro S.S.N, che è stato uno dei migliori al mondo per civiltà  e democrazia.

Non si può lucrare sulla sanità e fare profitto dall'erogazione di un servizio  essenziale.

Veniamo da 10 anni di un lento ed inesorabile indebolimento della nostra  SANITÀ PUBBLICA,  con tagli di posti letto, riduzione del personale, impoverimento  della medicina  territoriale e della prevenzione.

Il sistema  sanitario  Lombardo è la prova lampante di questo fallimento con i suoi tragici risultati.

Bisogna invertire subito la tendenza  alla privatizzazione.

Non ci devono essere  malati di serie A e di serie B, nessuno deve essere  escluso  dalle cure.

Questo sistema  diabolico ha sottratto  negli ultimi 10 anni, 37 miliardi alla sanità  pubblica. Ecco cosa è  successo:  sono stati ampliati i LEA, ma solo sulla carta, poiché  in realtà  questi servizi  non vengono erogati.  Quindi, come sostiene il Gimbe, nei  LEA si inseriscono più  prestazioni possibili fingendo di non sapere che poi per le scarse risorse,  non sarà possibile ai cittadini accedere con i tempi giusti e con le adeguate qualità.  È un meccanismo micidiale, infatti i pazienti saranno costretti  a rivolgersi al PRIVATO. Una sanità quindi di valore per POCHI e quasi nulla per TANTI.

Siamo così giunti alle lunghe  liste  d'attesa,  alla chiusura dei piccoli ospedali, anche in zone disagiate, ed alla carenza di personale.

Tutto studiato alla perfezione.

Proliferano le attività  intra-moenia  e  pezzi di sanità vanno al PRIVATO.  La sanità pubblica è  stata  SACCHEGGIATA ,  hanno lasciato solo  pronto soccorso , terapia intensiva, reparti di malattie infettive, insomma tutto quello che non produce guadagno, hanno preso tutto il resto, facendo proliferare  tangenti e corruzione. SCANDALOSO E IMMORALE, NON SI LUCRA SULLA SALUTE DELLA GENTE.

È  un  DOVERE civico difendere dunque la SANITÀ PUBBLICA  con le unghie e con i denti , questo è  quello che intendiamo fare per le nostre isole.

Confidiamo ora nelle prese di posizione dei nostri sindaci , che si mettano in prima fila per difendere  le loro comunità  da tali ingiustizie e si battano con il sostegno di tutta la popolazione  eoliana per il nostro ospedale  e per una sanità territoriale  PUBBLICA, la sola che potrà  diventare  un baluardo a difesa delle nostre  vite.

Accadde alle Eolie. Luglio 1967: Auto viene sbarcata a Lipari dal piroscafo


 

Come erano le Eolie e gli eoliani di un tempo (undicesima parte): La Madonna del Terzito a Canneto (anno 1948) primo gruppo di foto


Vi riproponiamo grazie all'amico Mario Profilio due puntate "speciali" di Come erano le Eolie e gli eoliani di un tempo: Questa è la prima. 
Sono puntate dedicate all'arrivo dal mare, a Canneto, nel 1948, della Madonna del Terzito
Foto che Mario ha scovato tra i ricordi di famiglia


Oggi 1° luglio a Canneto - Salone parrocchiale