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giovedì 18 agosto 2022

Il sindaco metropolitano Basile ha incontrato a Lipari le amministrazioni isolane

COMUNICATO 
Il Sindaco Gullo ha ricevuto presso il palazzo comunale il Sindaco della citta’ Metropolitana di Messina, Federico Basile, oggi a Lipari in funzione istituzionale per incontrare i sindaci eoliani. 
Nel corso dell’incontro, al quale hanno presenziato anche il Sindaco di Leni, Giacomo Montecristo che rappresentava anche il Comune di S. Marina Salina, e l’assessore del comune di Malfa, Lorenzo D’Amico, è stato discusso degli interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle strade provinciali delle isole Eolie e della necessita’ di portare a termine tutti gli interventi iniziati e programmati dall’ex Provincia.
Il Sindaco Gullo ha rappresentato,  inoltre, l’esigenza di provvedere con somma urgenza al ripristino della strada “Provinciale” Vulcano Porto/Gelso, importante anche per assicurare una idonea viabilita’ nell’ambito dell’ “emergenza Vulcano”, e di Porticello dove in atto non era previsto nessun intervento.

Il Sindaco Metropolitano ha assicurato Gullo che nella prossima settimana saranno consegnati i lavori di somma urgenza che interesseranno la “Provinciale di Vulcano” e per il convogliamento delle acque piovane a Porticello, ai quali seguiranno i lavori di messa in sicurezza.

La riunione si e’ conclusa con l’auspicio di una proficua e amichevole collaborazione tra la Citta’ Metropolitana e i Comuni Eoliani

Stromboli, disastro provocato dall'inerzia. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 agosto 2022

 

Situazione sanitaria nelle Eolie e ospedale di Lipari. Convocata seduta congiunta dei 4 consigli comunali per il 24 agosto



Panarea... Italia nostra scrive a Gullo


In 15 minuti la pioggia che cade su Stromboli, in media, durante tutto il mese di maggio

L’alluvione di Stromboli del 12 Agosto 2022 (fonte: INGV)

Incendi boschivi e piogge torrenziali: così i cambiamenti del clima mettono alla prova l’integrità del nostro territorio.

di Paolo Madonia

Nelle prime ore del mattino del 12 Agosto, e più precisamente tra le 5:30 e le 6:30, un violento acquazzone si è abbattuto sull’Isola di Stromboli. Come rilevato dalla stazione meteorologica di Scari, gestita da INGV con la collaborazione della locale Associazione di Promozione Sociale “Attiva Stromboli”, oltre 60 millimetri di pioggia sono caduti in un’ora, e più della metà di questi in soli 15 minuti, tra le 5:45 e le 6:00, come si vede nel grafico sottostante.

Per fare un paragone che renda l’idea dell’intensità di questo evento, in soli 15 minuti è caduta la stessa quantità di pioggia che cade in media su Stromboli durante l’intero mese di maggio. Piogge intense di questo tipo, che in passato venivano classificate come eventi eccezionali, stanno invece diventando sempre più usuali, e questo a causa del surriscaldamento del suolo e dell’atmosfera indotti dai cambiamenti climatici in atto.

Questa pioggia così intensa ha innescato una vasta colata di fango e detriti, che staccatasi dai versanti sovrastanti ha invaso strade, abitazioni ed attività commerciali del centro abitato, provocando ingentissimi danni.

Fonte Corriere della Sera – Corriere del Mezzogiorno

La disastrosa alluvione è il risultato dell’effetto combinato di questa pioggia intensa con la totale denudazione del suolo verificatasi in seguito all’incendio boschivo del 25 maggio scorso, che ha completamente distrutto la copertura vegetale dei pendii sovrastanti il centro abitato.

Il Vallonazzo, la più importante vallata sovrastante il centro abitato di Stromboli (sullo sfondo), completamente denudato della vegetazione a causa dell’incendio boschivo del 25 maggio scorso.

La copertura vegetale infatti agisce come un cuscinetto che preserva il terreno dall’azione diretta della pioggia, estendendo la sua azione stabilizzatrice nell’immediato sottosuolo grazie alle radici, il cui intreccio crea una vera e propria rete che aiuta a tenere insieme i vari elementi vulcanici di cui il suolo di Stromboli è composto: ceneri anche finissime, scorie, pomici e frammenti di roccia anche di grosse dimensioni.

Venuta meno la copertura vegetale in seguito all’incendio, l’energia meccanica liberata dall’impatto delle gocce di pioggia su un suolo nudo tende a separare i suoi componenti più minuti, come le ceneri vulcaniche, formando colate di fango e detriti che scorrendo lungo i versanti inglobano altro materiale ancora più grossolano, aumentando progressivamente la loro capacità erosiva.

Piogge intense ed incendi boschivi, sempre più frequenti a causa del surriscaldamento indotto dai cambiamenti climatici in atto, sono tra le principali cause del dissesto idrogeologico. Questi fenomeni assumono particolare rilevanza in ambiti territoriali che per loro natura intrinseca sono particolarmente esposti al dissesto, come le aree vulcaniche attive, confermando la necessità di appropriati ed efficaci interventi di monitoraggio e tutela dei versanti a rischio.

Panarea, una petizione con 200 firme per chiedere di "fronteggiare" invasione dei "mordi e fuggi"

Da Panarea è partita una petizione con 200 firme di residenti, turisti stanziali e propietari di case, primo firmatario il delegato municipale, avvocato Eduardo Omero, che ha per oggetto “Sbarchi non controllati . Fenomeno di pendolari”, è stata  inoltrata al prefetto di Messina, alla presidenza della Regione siciliana, al Dipartimento della Protezione civile nazionale, al sindaco di Lipari.

IL TESTO:

Con la presente, il deducente avv. Eduardo Omero in proprio e nella qualità di delegato del sindaco P.T,giusta delibera, per l’isola di Panarea rappresenta ed espone quanto appresso:
- che l’isola di Panarea nell’ambito dell’arcipelago Eoliano risulta essere la più piccola con modeste strade e solo un approdo ;
- Che la situazione afferente gli sbarchi non controllati delle numerose crociere di pendolari sono ormai da anni fenomeno conosciuto ma giammai affrontato ne tanto meno disciplinato adeguatamente ;

- Che di recente lo scrivente delegato ed i firmatari lamentano escalation di detto fenomeno incontrollato accentuatosi con il recente divieto di ormeggio nell’isola di Stromboli per i noti eventi calamitosi che malauguratamente hanno colpito la dirimpettaia Isola;
- Che per l’appunto come documentato dai numerosi villeggianti e residenti l’ordinanza sindacale in essere dalla neo amministrazione e della richiamata ordinanza del 2016 viene sistematicamente disattesa stante l’ assenza di controllo sul territorio e nello specifico nell’isola di Panarea ;

- Che allo stato le istituzioni vengono ad essere rappresentate nella piccola ma affollata isola di Panarea da soli nr 5 unità di Carabinieri che con grande dedizione e abnegazione svolgono mansioni affidate sovente dovendosi occupare di ogni problematica (soccorso , controllo territorio , controllo arrivi e partenza ed ordine pubblico ecc.) ;
- Che dette unità seppur encomiabili risultano essere insufficienti stante l’afflusso agostano di maggiore intensità e frequentazione turistica ;

- Che l’approdo dell’Isola e la movimentazione di migliaia di persone contemporaneamente, sia al pontile che lungo il modesto litorale, soprattutto attraverso barche private, è nettamente superiore a qualsiasi norma di sicurezza dettata all’isola dalla Protezione civile dopo le situazioni eruttive e di maremoto di qualche anno fa ed anche in relazione alla situazione sanitaria connessa ( Covid ); - Che il tutto avviene senza regole e senza controllo, contro un progressivo deterioramento delle condizioni igienico-sanitarie, di abitabilità, nonché di sicurezza della piccola isoletta;

Ciò premesso e ritenuto si espone e si chiede alle Autorità in indirizzo quanto appresso:

1) Inibire l’accesso ai barconi pendolari considerata la situazione attuale venutasi a creare ( Stromboli – protezione civile e problematiche connesse alla emergenza attività vulcanica e delle potenziali ricadute sul territorio Panarellese nonché alla problematiche di natura sanitaria – covid ) in via gradata disciplinare lo sbarco dei barconi e dei pendolari con verifiche accurate da parte della Guardia Costiera e/o GDF anche in ragione della tassa sbarco evitando pericolosi assembramenti e potenziale danno alla salute pubblica ;

2) Integrare unità Carabinieri portandola ad almeno nr 7 unità nel periodo di Luglio ed Agosto;

3) Disporre almeno nr. 1 unità Polizia Municipale nel periodo di maggiore afflusso turistico;

4) Disporre almeno n. 1 unità guardia costiera distaccata nei periodi di maggiore affluenza turistica e controllo da parte della Guardia Costiera di Lipari sul territorio con apposite verifiche sulle imbarcazioni mini crociere che dipartono dalle coste della Sicilia e della Calabria a mezzo controllo alla partenza dei mezzi medesimi e piano della crociera da comunicare alla Guardia Costiera locale sez. Lipari / Milazzo tempestivamente ;

5) Imporre l’uso dei dispostivi di protezione personale durante il tragitto e la permanenza all’interno delle imbarcazioni parimenti agli aliscafi di linea ;

6) Accertare e verificare eventuali violazioni al codice della navigazione ed norme di legge che dovessero palesarsi .

La presente viene sottoscritta per approvazione ed adesione al superiore contenuto .

INGV: Nominati i Direttori dei Dipartimenti scientifici e delle Sezioni dell'Istituto

L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha individuato i nuovi Direttori dei tre Dipartimenti scientifici e di nove Sezioni per il triennio 2022-2025.

Da agosto 2022 i tre Dipartimenti scientifici saranno guidati da: Massimo Chiappini per il Dipartimento Ambiente, Claudio Chiarabba per il Dipartimento Terremoti e Francesca Bianco per il Dipartimento Vulcani.

I nuovi o riconfermati Direttori delle Sezioni e Osservatori sono:

Annamaria Vicari (da agosto 2022) Sezione dell’Irpinia (INGV - IRPINIA); Mauro Antonio Di Vito (da agosto 2022) Osservatorio Vesuviano di Napoli (INGV - OV);  nMicol Todesco (da settembre 2022) Sezione di Bologna (INGV - BO); Lucia Luzi (da settembre 2022) Sezione di Milano (INGV - MI);  Antonio Paonita (da settembre 2022) Sezione di Palermo (INGV - PA);  Tomaso Esposti Ongaro (da settembre 2022) Sezione di Pisa (INGV - PI);  Giuseppe Di Stefano (da settembre 2022) Sezione di Roma 1 (INGV - RM1); Fabio Speranza (da settembre 2022) Sezione di Roma 2 (INGV - RM2);  Stefano Felice Branca (da ottobre 2022) Osservatorio Etneo di Catania (INGV - OE).

Il Direttore dell’Osservatorio Nazionale Terremoti (INGV-ONT), Salvatore Stramondo, rimane operativo perché il suo mandato non era in scadenza.
“Il CdA dell’INGV ha nominato i nuovi Direttori che dovranno guidare le attività di ricerca, di monitoraggio e sorveglianza durante i prossimi tre anni” ha evidenziato il Presidente dell’INGV Carlo Doglioni. “I Dipartimenti, le Sezioni e gli Osservatori sono le articolazioni organizzative dell’Istituto e i ricercatori che le rappresentano sono il punto di riferimento della comunità scientifica e del Sistema Nazionale di Protezionale Civile di cui l’INGV fa parte e opera su tutto il territorio nazionale per i rischi sismico, vulcanico e da maremoti”, prosegue il Presidente.
Le strutture dell’Istituto lavorano per accrescere le conoscenze sulla struttura e funzionamento della Terra, incrementando le reti infrastrutturali di monitoraggio e sorveglianza, partecipando a progetti europei e internazionali d’avanguardia, sviluppando la ricerca su progetti ambiziosi finalizzati allo studio dei terremoti, dei vulcani, dell’evoluzione passata e presente del pianeta, dei cambiamenti climatici, dell’innalzamento del livello marino nel Mediterraneo, della struttura della crosta e del mantello terrestre sotto l’Italia, oltre che a risorse energetiche sostenibili. Ai nuovi Direttori tanti auguri di buon lavoro”, conclude il Presidente.
Il Direttore Generale dell’INGV, Jair Lorenco, evidenzia l’importanza della struttura gestionale dell’Istituto nell’affrontare le sfide associate alla ricerca scientifica, attraverso il dialogo con i Direttori di Dipartimento e di Sezione. Un confronto continuo volto ad individuare le migliori soluzioni per l’attuazione della missione dell’INGV. Al contempo è importante proseguire nella strada di una sempre maggiore sinergia tra le diverse sezioni per ottimizzare tempi e risorse. Il Direttore si associa agli auguri di buon lavoro del Presidente ai nuovi direttori e a quelli confermati.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: La crisi

mercoledì 17 agosto 2022

E' "stato di crisi" a Stromboli per un'isola in ginocchio. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 17 agosto 2022


 

Panarea: Stradelle intasate dai "mordi e fuggi" ragazzo rischia la vita. Tassisti "ammutinati" contro l'invasione

Le stradelle di Panarea sono intasate dai turisti “mordi e fuggi” e, oggi, un ragazzino isolano, colto da crisi respiratoria, mentre si trovava sulla spiaggia degli Zimmari, ha rischiato la vita in quanto il medico di guardia, nonostante si sia attivato celermente, ha impiegato venti minuti per percorrere, a bordo di un mezzo, i circa due chilometri che separano i locali del presidio dalla spiaggia. Difficoltà si sono riscontrate, sempre a cause delle stradelle stracolme di questi pendolari del turismo, anche nel trasferimento verso il presidio. 

Il ragazzino, dopo aver ricevuto le prime cure in guardia medica, è stato elitrasportato dal 118 a Messina per essere ricoverato in ospedale, per ulteriori approfonditi accertamenti. 

Quanto accaduto non ha fatto altro che fare aumentare il tono della protesta da parte degli isolani per quella che, con la chiusura degli accessi a Stromboli, alle imbarcazioni delle cosiddette mini – crociere, è una vera e propria invasione che manda tutto in tilt, compresa la gestione del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani. 

Uno stato di insofferenza per l’aggressione all’isola, manifestatosi, sempre ieri, con lo “sciopero” dei tassisti panerellesi che si sono rifiutati, categoricamente, di prendere a bordo, sui loro mezzi, i “mordi e fuggi” che intendevano, dal porto, raggiungere la spiaggia e viceversa.

Eolie, il mordi e fuggi trionfa. A Panarea è vera "invasione". L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 17 agosto 2022



 

Festa dell'Assunta a Serra di Lipari del 15 agosto 2022 (video di Giuseppe Cincotta)

Natante con turisti a bordo imbarca acqua, dirottato ad Acquacalda, intervengono i vigili del fuoco

Oggi, intorno alle 14, la squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Lipari, è intervenuta, dietro richiesta della sala operativa, per prestare soccorso ad una barca che, durante la navigazione, nel canale tra Lipari e Salina, aveva iniziato ad imbarcare acqua: al conduttore è stato consigliato di ormeggiare presso il molo più vicino che era quello di Acquacalda. 
I VV.F, una  volta  giunti sul posto, hanno, immediatamente, messo in funzione una pompa ad immersione elettrica, effettuando lo svuotamento dall'acqua del vano motori, permettendo di individuare il problema.
Tutto, per fortuna, si è risolto con un poco di Solo apprensione per la famiglia di vacanzieri che era a bordo e che ha potuto ripartire verso il porto di Lipari, dove la barca verrà sottoposta a più minuziosi controlli

I BAMBINI DI LIPARI "INSIEME PER STROMBOLI"


I bambini della Scuola Estiva dell'Infanzia di Lipari sono stati coinvolti dai loro docenti ed assistenti
in una bellissima iniziativa di sensibilizzazione e solidarietà per l'Isola di Stromboli che - come tutti sappiamo - sta vivendo un momento molto difficile a causa delle frane e smottamenti seguiti al nubifragio dei primi di agosto.
I bambini hanno disegnato un grande cuore che fuoriesce dalla eruzione del vulcano e si ferma alle pendici del monte, proprio dove inizia l'abitato dell'isola. Nella loro fantasia piena di sentimento hanno voluto rappresentare il cuore della gente delle Isole che sta lavorando alacremente per liberare strade e case dal fango.
E' il cuore delle Eolie che nelle difficoltà si ritrovano comunità solidale e laboriosa.
E' il cuore delle istituzioni che dovrebbero proteggere i nostri territori dalle speculazioni e dalle azioni insensate.
E' il cuore della ragione e della scienza che - ascoltate - saprebbero indicarci la via della salvaguardia costante dell'ambiente.

E' il cuore dei bambini che chiede con lucida fermezza di preservare il loro futuro su queste Isole.

prof.ssa Mirella Fanti
DIRIGENTE SCOLASTICO
IC ISOLE EOLIE