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venerdì 19 agosto 2022

Il programma per San Bartolomeo: Si è puntato su artisti eoliani

Reso noto il programma dei festeggiamenti per San Bartolomeo. 

Il Comitato Festeggiamenti Patrononali ha deciso di puntare su artisti con radici eoliane, poichè tale può essere considerato anche Alessandro Urso il quale, pur non essendo nato nell'arcipelago, non ha mai nascosto l'amore per questa terra, anche in occasione della vittoriosa esperienza di Amici, durante la quale, più volte, ebbe a dire di sentirsi eoliano d'adozione. 

I festeggiamenti hanno il patrocinio del Comune di Lipari

Buon San Bartolo a tutti!

Eolie. Controlli dell'Arma. Sequestrati 62 mezzi. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 agosto 2022

Smarrita chiave

E' stata smarrita una chiave, uguale a quella nella  foto. Chi l'ha ritrovata contatti Joe Bianchi su messenger

Stromboli, gonfiabili e piccole piscine sul sagrato della chiesa. Don Giovanni Longo dona momenti di spensieratezza ai bimbi isolani


Non conosce sosta l’impegno di Don Giovanni Longo a favore della comunità di Stromboli, duramente provata dal disastroso nubifragio, della quale è il sacerdote. Dopo aver aperto le porte della chiesa di San Vincenzo ai tanti volontari che stanno operando sull’isola, “trasformandola”, momentaneamente, in mensa e lavanderia e aver regalato un pizzico di spensieratezza, nel giorno di Ferragosto, ad isolani e turisti, attraverso una serata organizzata con la collaborazione di alcuni ristoranti e che ha visto la presenza in piazza di Samuel Romano dei Subsonica, da oggi ha fatto partire un’attività estiva dedicata ai bambini. 

Per permettere loro di distrarsi, vivere momenti di serenità, ha fatto installare sul sagrato della chiesa di San Bartolomeo dei  giochi gonfiabili e

piccole piscine. “L’obiettivo – afferma il sacerdote, molto amato dalla comunità di Stromboli, così come da quelle di ginostra e Panarea – è donare ai piccoli, fortemente provati da quanto accaduto, momenti di serenità e spensieratezza”.



Diciannove agosto 2014: Incendio in una abitazione di piazza Mazzini a Lipari

Stromboli, Firmata convenzione tra Dipartimento della Protezione civile e INGV per sistema monitoraggio

 

Il Dipartimento della Protezione Civile e l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) hanno sottoscritto una convenzione volta a garantire la continuità operativa, seppure in forma sperimentale, delle reti e dei sistemi di monitoraggio vulcanico e di rilevamento precoce di eventi parossistici e maremoti a Stromboli. Tali attività sono fondamentali per un efficace allarme alla popolazione in caso di eventi di questo tipo. Per garantirne l’operatività, l’INGV ha siglato un accordo con le Università di Firenze, Palermo, Pisa e Torino che partecipano alle attività di monitoraggio e rilevamento.

Il sistema sviluppato a Stromboli dalla comunità scientifica per il rilevamento e l’allarme per esplosioni parossistiche è unico al mondo, e il nuovo assetto organizzativo della comunità scientifica che opera alle Eolie mira all’ulteriore sviluppo del sistema, unitamente a quello per i maremoti, con l’obiettivo ultimo di favorire efficaci misure di allertamento rapido e di mitigazione del rischio vulcanico e da maremoto.
La nuova strutturazione vede una rinnovata sinergia tra la comunità scientifica e il Dipartimento della Protezione Civile, ed è utile per potenziare le reti e i sistemi sviluppati dal Laboratorio di Geofisica Sperimentale dell’Università degli Studi di Firenze, di concerto con gli altri Atenei. Reti e sistemi fondamentali per l’attivazione degli apparati sperimentali di allarme (“early-warning”) che a seguito di un’esplosione parossistica o di un maremoto a Stromboli permettono di attivare le sirene.

Nel mese di luglio, il Dipartimento ha installato presso il Centro Operativo Avanzato (COA) di protezione civile di Stromboli un sistema informatico che, da un lato, acquisisce i dati di monitoraggio dall’Università degli Studi di Firenze e, dall’altro, in caso di un’esplosione parossistica o di un maremoto nel tratto di mare antistante la Sciara del Fuoco, invia un impulso per attivare automaticamente il sistema di sirene gestito dal Comune di Lipari. Il sistema è stato testato, con esiti positivi, lo scorso primo agosto.

Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Non sei solo

giovedì 18 agosto 2022

Panarea, anche oggi è invasione. Albergatori chiederanno danni d'immagine (video e foto)


 

Panarea, splendida e fragile al tracollo nella morsa del turismo insostenibile. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 agosto 2022


 

Stromboli. Le Guide Alpine e Vulcanologiche: "Catastrofe annunciata" e avanzano proposte

Comunicato Stampa 

Isola di Stromboli, il nubifragio del 12 agosto 2022, catastrofe annunciata 

Per una completezza riguardo ai fatti avvenuti durante il nubifragio del 12 agosto 2022, che hanno colpito in maniera catastrofica ancora una volta l’Isola di Stromboli, le Guide Alpine e Vulcanologiche operanti sull’Isola di Stromboli dichiarano quello che in prima persona stanno vivendo e avanzano delle proposte concrete per contribuire in modo propositivo alla risoluzione della situazione. 

Il nubifragio del 12 agosto ha preso una dimensione drammatica a causa di una situazione conosciuta ed evitabile. 

Il nubifragio: La notte del 12 agosto alle ore 5.30 si abbatte sull’Isola di Stromboli una bomba d’acqua in cui sono scesi 70 mm di pioggia in 3 ore. 

La conseguenza è devastante per l’Isola, che ha registrato Il dissesto della montagna e la discesa del materiale e di detriti a valle, che si è riversato improvvisamente nelle strade, su alcune abitazioni e attività commerciali, danneggiandole e rendendole inagibili e che ancora oggi attendono di essere sgomberate da mezzi adeguati. 

Il nubifragio ha comportato l’impraticabilità dei sentieri escursionistici, il Sentiero Natura e la Mulattiera di La Bronzo, oggi gli unici percorsi che consentono di osservare l’attività vulcanica (290 metri in autonomia, 400 accompagnati dalle Guide) Il conseguente impatto sul turismo, principale fonte di sostentamento per gli abitanti e i lavoratori, è drammatico e va ad aggiungersi all’altro evento catastrofico che ha coinvolto l’isola solo due mesi fa quando, il 25 maggio, gran parte del versante nord del vulcano è stato danneggiato per mano dell’uomo da un incendio scatenatosi durante le riprese di una fiction RAI, dove sono stati usati effetti speciali pirotecnici che a causa del vento di Scirocco sono diventati incontrollabili, causando l’inevitabile, ossia la perdita della vegetazione in tutto il versante nord, lambendo l’abitato di Stromboli. 

Il nubifragio del 12 agosto ha assunto dimensioni catastrofiche proprio per il danneggiamento della vegetazione bruciata due mesi fa durante le riprese cinematografiche. 

La necessità di un confronto urgente per valutare possibili interventi sui versanti ormai privi di un apparato radicale della vegetazione, che avrebbe mitigato il rischio idrogeologico delle piogge estive, era stata portata all’attenzione più volte dalle Guide, dagli abitanti e dalle associazioni attive sul territorio. La drammaticità della situazione odierna è una diretta conseguenza dell’indifferenza verso questa situazione critica. 

La situazione delle Guide vulcanologiche

 Le Guide vulcanologiche operanti sull’Isola di Stromboli si troviamo ancora una volta a far fronte a una situazione che non consente di svolgere il loro lavoro, già in difficoltà dopo l’esplosione del 2019 e la conseguente chiusura dell’area sommitale. Già in quell’occasione le Guide hanno dovuto trovare soluzioni immediate e alternative di itinerari escursionistici, per rispondere alla continua domanda di visite, consapevoli che Stromboli gioca un ruolo fondamentale come attrazione turistica, volano per tutte le altre isole Eolie. Oggi si trovano nuovamente in una situazione di interruzione del loro lavoro, già reso complicato dopo l’incendio di pochi mesi fa e ripreso con difficoltà attraverso il continuo impegno sul territorio per mettere in sicurezza i percorsi, praticabili sotto il loro accompagnamento, sino ai 400 metri, ma anche in autonomia, sino a quota 290 metri. Vista la situazione catastrofica odierna, le Guide chiedono con urgenza l’intervento delle Istituzioni e degli Enti Competenti (Assessorato dell’Agricoltura, dello sviluppo rurale territoriale, Dipartimento dello sviluppo Rurale e Territoriale, settore della gestione delle riserve naturali aree protette - Ente gestore della Riserva Naturale Orientata ed Integrale "Isola di Stromboli e Strombolicchio”). 

Per rispondere con concretezza a questa drammatica situazione, che coinvolge tutti gli abitanti e i lavoratori dell’Isola, che sin dalle prime ore si sono adoperati per salvare il salvabile, con i pochi mezzi a disposizione sull’Isola, si propongono una serie di provvedimenti, da mettere in atto nell’immediato e sul lungo periodo, per tutelare il territorio di Stromboli su cui i riflettori si accendono purtroppo solo durante la stagione estiva. La tutela di un territorio vulcanico, vulnerabile e soggetto a eventi di diversa natura, come quello della Riserva Narturale dell’Isola di Stromboli, non può sopravvivere se trascurato come lo è stato negli ultimi decenni. 

Proposte: 1) Ripristino immediato dell’accessibilità dei 2 percorsi escursionistici dell’Isola, cioè il Sentiero Natura e la Mulattiera, ad oggi inagibili e pericolosi, per non interrompere l’attività escursionistica, principale attrattiva dell’Isola. Questo consentirebbe alle persone di raggiungere quota 290 metri anche in autonomia. 2) Apertura urgente di linee tagliafuoco e la ricostituzione della copertura vegetale del territorio con essenze arboree autoctone. 3) Manutenzione regolare e programmata del territorio e della rete sentieristica. 4) Riapertura delle antiche strade pubbliche che collegavano il paese con il Sentiero Natura, che possono essere così vie di fuga, linee taglia fuoco ed incrementare la rete sentieristica per l’escursionista che si muove in autonomia. 5) Necessità di una squadra di intervento immediato sul territorio, di attrezzature idonee per lo sgombero e il soccorso e di disporre di una struttura di accoglienza temporanea. 6) Ripristino della segnaletica e delle aree attrezzate lungo i sentieri 7) Programmazione di interventi di tutela e sensibilizzazione su lungo periodo per preservare il territorio e pensare concretamente al futuro dell’Isola di Stromboli. 8) Dialogo costante e proficuo con le istituzioni per creare periodiche relazioni sulle condizioni del territorio 

Le Guide Alpine e vulcanologhe operanti a Stromboli 

Panarea, sbarchi incontrollati protesta della Pro loco

“Basta fare un giro dell’isola ed in particolare nella spiaggetta di “Zimmari” per rendersi conto di cosa abbia significato consentire nei giorni di ferragosto lo sbarco di migliaia di persone sull’isola. Oltre al caos anche i rifiuti lasciati dai cosiddetti turisti “mordi e fuggi”. 
Ad evidenziarlo in una nota la Pro Loco di Panarea che chiede “maggiori rispetto” per l’isola e gli operatori e invita gli amministratori locali a utilizzare gli strumenti necessari per far rispettare l’ordinanza che limita gli sbarchi. «Senza controllo – affermano – è inutile».

Il 19 agosto a Villa La Rosa a Filicudi

FILICUDI 19 agosto 2022 
Giardino Venustà Villa La Rosa 
ore 20.00 : Apericena €20,00 
Ore 21,45 Spettacolo teatrale ad ingresso libero "I FIMMINI DICIUNU NO" liberamente tratto da “Le giornate di Filicudi” di G. La Greca di e con Donatella La Macchia e Doudou Sow alle percussioni “La prima rivolta in Sicilia contro la mafia.”

Carabinieri: Soccorsa in mare tartaruga Caretta caretta. A terra, a Lipari, sequestrati 62 mezzi.

Nei giorni scorsi i Carabinieri della Compagnia di Milazzo hanno soccorso una tartaruga marina della specie protetta “caretta caretta” del peso di circa 30 chili.

Nell’ambito dei servizi volti alla tutela ambientale del territorio, i militari della Motovedetta CC 814 “Monteleone”, dislocata in Lipari, durante servizi di controllo nello specchio acqueo antistante il porto di Scari, hanno ricevuto una segnalazione da parte di alcuni turisti a bordo di un gommone, i quali avevano poco prima avvistato il rettile in mare, in palese difficoltà in quanto non riusciva a nuotare ed immergersi.

I Carabinieri, resisi conto della condizione di pericolo per la tartaruga marina, rimasta impigliata in una porzione di rete collegata tramite una cima ad un galleggiante alla deriva, hanno soccorso e trasportato, a bordo della motovedetta, l’animale sino a Filicudi dove è stato consegnato per le cure del caso all’associazione no profit “Filicudi Wildlife Conservation” che nell’isola gestisce un pronto soccorso per le tartarughe marine dell’arcipelago eoliano.

In Italia, la tartaruga marina della specie “caretta caretta”, considerato il grave pericolo di estinzione, è protetta dalla normativa vigente che ne vieta la pesca, la detenzione, il trasporto ed il commercio.

Nel frattempo a terra, nell’ambito del piano dei servizi straordinari estivi, i Carabinieri della Compagnia di Milazzo (ME) hanno svolto un servizio di controllo del territorio nell’isola di Lipari, finalizzato contrasto al fenomeno della circolazione di veicoli sprovvisti di copertura assicurativa e guida di ciclomotori senza l’uso del casco protettivo. 
I Carabinieri della locale Stazione, unitamente alla Squadra Motociclisti della Sezione Radiomobile della Compagnia di Milazzo, hanno:controllato 396 persone e 244 mezzi, sottoponendo a sequestro amministrativo 62 mezzi, di cui 50 autoveicoli, 2 autocarri, 6 motocicli e 4 ciclomotori privi di copertura assicurativa, tra cui diversi in sosta lungo le arterie cittadine da diverso tempo;
eseguito 19 fermi amministrativi per mancato uso del casco protettivo per gli utenti di veicoli a due ruote.
Inoltre i militari dell’Arma hanno elevato diverse sanzioni al Codice della Strada per guida sotto l’influenza di sostanze alcoliche, mancate esibizioni di documenti di circolazione e guida, nonché di revisioni, velocità non commisurate, divieti di sosta, mancato rispetto della segnaletica verticale, guide senza patente poiché mai conseguita, con patente sospesa e con patente scaduta ed uso del telefono cellulare alla guida.

Consiglio non convocato con urgenza sulla Sanità. L'amarezza dell'opposizione: "Metodo chiaro e somigliante a quello di un famoso ventennio del secolo scorso".

 

COMUNICATO 

A seguito della riunione dei Capigruppo convocata dal Presidente Russo, svoltasi in data 17 agosto, esprimiamo la nostra grande amarezza in quanto lo stesso Presidente ed il capo gruppo Salvatore Agrip non hanno ritenuto di dover procedere con urgenza alla convocazione del Consiglio Comunale sui recenti disservizi relativi all’Ospedale di Lipari, cosi come invece avevano richiesto le forze di minoranza. 

Ricordiamo, infatti, che la richiesta di convocazione è stata presenta lo scorso 2 agosto proprio in seguito ai nuovi, ma anche vecchi, disservizi e alle impellenti problematiche riscontrate e riportate dai vari e validi comitati, oltre che dai singoli cittadini. 

Addirittura l’assessore Roccella - vedi verbale riunione - giudica inutile quanto redatto nei giorni scorsi dai comitati in difesa dell’Ospedale di Lipari in quanto trattasi, a suo parere, di una mera elencazione di mancanze e disservizi che non sortisce alcun effetto, così come nel passato. Afferma altresì che la strategia dell’amministrazione, termine più volte utilizzato dalla stessa, è in discontinuità con il precedente consiglio e con la precedente amministrazione. 

A differenza dell'assessore Roccella, così come nel passato, noi riteniamo invece preziosissimo il contributo proposto dai vari comitati, tanto da considerarlo una base importantissima per un documento (Mozione o Ordine del giorno) da far approvare, si spera all’unanimità, al prossimo Consiglio Comunale. 

Pur apprezzando la volontà di convocare un Consiglio comunale aperto agli altri comuni eoliani, presumibilmente per il prossimo 24 agosto, riteniamo che dal 2 agosto (data della richiesta) al 24 agosto, viste le problematiche e i disservizi che mettono ogni giorno in pericolo la vita di ogni persona, si poteva tranquillamente dare seguito alla richiesta di convocazione urgente avanzata dal gruppo di minoranza al fine di affrontare da subito l’argomento, far si che l'amministrazione relazionasse all'intero Consiglio Comunale e formulare una proposta unitaria da portare al prossimo Consiglio Comunale aperto agli altri comuni eoliani. 

Si è preferito invece perdere tempo, tergiversare fino a sentirci dire oggi dal Presidente Russo e dal Capogruppo Agrip, in accordo con l’Amministrazione, di non ritenere la richiesta di Convocazione del Consiglio Comunale sull’Ospedale di Lipari urgente perché lo stesso non coincide con la strategia dell’amministrazione e con il suo calendario. 

La salute dei cittadini, i continui disservizi, il pericolo derivante dalla mancanza di medici per il Presidente Russo, per il capo gruppo Agrip e per l’Amministrazione comunale non rappresentano l'urgenza, tanto da dissentire con la nostra richiesta di convocazione urgente del Consiglio Comunale in quanto il calendario dell’Amministrazione è diverso. Così come la loro strategia. Ma di quale strategia stiamo parlando?????? Non si possono fare strategie continuando a tergiversare su un argomento così importante che mette in pericolo la vita di ognuno di noi. 

E' evidente che l’Amministrazione vuole limitare al minimo il confronto con il Consiglio Comunale trincerandosi su questioni di metodi innovativi consistenti nel “partire dal livello nazionale”, che di fatto non hanno nulla di nuovo con quelli precedenti, in quanto da sempre tutte le amministrazioni hanno interagito con tutti i livelli istituzionali - nazionali, regionali e provinciali - e hanno da sempre rappresentato “le inefficienze, le necessità del territorio e i diritti che vanno salvaguardati”. 

Purtroppo il metodo è abbastanza chiaro è somiglia molto a quello di un famoso ventennio del secolo scorso. 

I Capigruppo dei gruppi consiliari di Opposizione 

F.to Adolfo Sabatini 

F.to Gaetano Orto