Cerca nel blog

martedì 6 dicembre 2022

Piccoli rossoblù crescono. Buona la prima per il settore giovanile del Lipari IC


Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato

 Le giovanili dell’ASD LIPARI IC vincono in trasferta sul campo della FOLGORE per 2 ad 1. 

Prima trasferta per i nostri piccoli atleti. Prima volta insieme e prima volta a gioire per i colori del Lipari. Giornata emozionante per ragazzi, genitori e dirigenza. Dal punto di vista sportivo si è messo in evidenzia il duro lavoro dei giovani con mister Rigano’ e le ottime basi che si stanno ponendo per il prossimo anno. 

Si ringrazia la società Folgore per l’opportunità data ai nostri ragazzi di confrontarsi in una partita vera. Grazie grazie grazie…

Onde Sonore è Back for Good. I Beans, Le Portinaie, musical e non solo: gli eventi natalizi di C&T tornano sulle navi in navigazione sullo Stretto per Terra di Gesù Onlus.



COMUNICATO STAMPA
Messina - 6/12/2022 - Ci sono grandi nomi e talenti locali, vecchie glorie e giovani promesse nel programma sapientemente confezionato dal direttore artistico Max Garrubba per l’edizione 2022 di “Onde Sonore”, la kermesse di arte, musica e intrattenimento tradizionalmente organizzata in prossimità delle festività natalizie da Caronte & Tourist per fini benefici e solidaristici. 

Back for good”, cioè “Tornati per far cose buone” è il claim e il mood di questa edizione, l’ottava della serie e la prima post emergenza pandemica che segna - come ha ricordato Tiziano Minuti, capo dell’Area Comunicazione del Gruppo C&T - “un ritorno all’antico, cioè agli spettacoli live sulle navi in navigazione nello Stretto, agli artisti che torneranno ad avere di fronte un pubblico”.

Molta la carne al fuoco, si diceva, a partire dal programma. 

Si partirà il 23 dicembre, con un tuffo in un Mare di Ricordi con i Beans, band catanese che negli anni ’70 ha conquistato il pubblico nazionale con grandi successi come “Soli” – canzone con la quale parteciparono a Sanremo ’78 - e “Come Pioveva”. Per Onde Sonore ripercorreranno proprio quegli anni, nella formazione originale della band.

La musica continuerà poi, il 30 dicembre, con l’accademia On Stage di Paride Acacia e Sarah Lanza, che proporranno le canzoni più iconiche tratte dal celebre musical Jesus Christ Superstar.

Il programma è variegato, si preannunciava, e per la vigilia dell’epifania, il 5 gennaio 2023, tornano Le Portinaie, il famoso gruppo di Drag Queen dello Stretto - ormai affezionato alla kermesse di C&T nell’ambito delle politiche di Diversity and Inclusion del Gruppo - pronto a colorare l’atmosfera delle navi di C&T con Rainbow Boat, uno spettacolo adatto a tutti, fatto di musica e intrattenimento. 

Dopo le tre diverse location dell’anno scorso, quest’anno gli artisti di “Onde Sonore” torneranno finalmente a esibirsi live sulla Elio, in partenza da Messina e Villa San Giovanni a partire dalle 18:30.

Con il grande ritorno di Onde Sonore, tornano anche le apprezzatissime feste per i bambini sulla nave Telepass: domenica 18 dicembre, dalle 10:20 alle 18:20, i piccoli passeggeri e le loro famiglie potranno incontrare Babbo Natale mentre il 6 gennaio, negli stessi orari, la befana volerà proprio sulla nave gialla di C&T; in entrambe le occasioni i personaggi consegneranno dei doni ai giovani partecipanti.

Tutti gli eventi di Onde Sonore saranno finalizzati alla raccolta fondi per la Onlus Terra di Gesù, associazione attivissima sul territorio locale e ben oltre, sino in Africa. Come ogni anno, il provento sarà raddoppiato da C&T.

Per partecipare agli eventi sarà possibile richiedere il biglietto dedicato presso le biglietterie pedonali di Villa San Giovanni e Messina al costo di 5 euro per gli spettacoli di Onde Sonore e di 2,50 euro per le feste bambini. In tutti i casi, i minori di 10 anni potranno accedere gratuitamente. 

Chi viaggerà sulle due navi in servizio sullo Stretto potrà inoltre apprezzare per tutto il periodo delle feste le installazioni natalizie ecosostenibili progettate e realizzate dagli studenti del Liceo Artistico “E. Basile”, il cui prototipo è stato presentato durante la conferenza stampa.

Sponsor etico di “Onde Sonore” sarà come sempre “Posto Occupato”, un posto lasciato vuoto per una donna vittima di femminicidio che avrebbe voluto, potuto e dovuto esserci, per ricordare che la violenza sulle donne è un problema culturale e una responsabilità sociale, che riguarda tutti.

Continua lo sciame sismico nell'area di Vulcano. Oggi altri due eventi

Continua lo sciame sismico nel tratto di mare, antistante l'isola di Vulcano, da dove domenica si è generato il sisma di magnitudo 4.6.

Oggi pomeriggio, alle 14:02, è stata registrata una scossa di magnitudo 1.1, ad una profondità di 8 km.

In mattinata (08:40) un terremoto di magnitudo 2.2 si era verificato ad una profondità di 10 km.

Entrambi non sono stati avvertiti dalla popolazione e sono stati localizzati dalla Sala Operativa INGV - OE (Catania).

Stromboli, 4 dicembre 2022: tsunami sì o tsunami no?. L'INGV chiarisce


(fonte: INGV) 
 Il 4 dicembre 2022, il sistema locale di rilevamento degli tsunami a Stromboli, ideato e gestito dal LGS dell'Università di Firenze, ha fatto scattare l’allerta sull’isola a seguito di alcuni eventi vulcanici che hanno coinvolto l’area craterica dello Stromboli e la Sciara del Fuoco. Fortunatamente lo tsunami è stato modesto e non ha provocato danni.

Prima di tutto sgombriamo il campo da un equivoco: uno tsunami (o maremoto) può essere grande o piccolo, come un terremoto, un temporale o un’eruzione vulcanica. Anche uno tsunami di pochi centimetri, se generato per una perturbazione del mare indotta da un terremoto, da una frana o da un’eruzione vulcanica, rimane uno tsunami. È noto peraltro che anche uno tsunami di ampiezza pari a 50 centimetri possa essere molto pericoloso, a causa della sua grande energia e della lunghezza d’onda, che lo fa essere simile a un torrente in piena.

Tornando all'evento del 4 dicembre, a quanto si è capito finora osservando i dati delle telecamere e degli strumenti che hanno rilevato il fenomeno, lo tsunami è stato generato dall’impatto sulla superficie del mare di un flusso piroclastico piuttosto intenso, analogo a quello avvenuto all’inizio di ottobre (ma più intenso). In questo caso, diversamente dal 9 ottobre, la soglia di attivazione è stata superata, i dati sono stati trasmessi al sistema di allerta del Dipartimento di Protezione Civile che subito dopo l’identificazione del maremoto ha diramato l'allerta, facendo suonare le sirene. Infatti, i sensori di pressione ubicati al di sotto delle due mede elastiche che fanno da sentinelle alla Sciara del Fuoco hanno rilevato un’anomalia del livello del mare di circa 1.5 metri picco-picco (nel caso del 9 ottobre si erano registrati soltanto +/- 5 cm). In particolare, il segnale mostra una prima onda positiva di circa 50 cm e un successivo abbassamento di circa 1 metro. Seguono altre onde successive, di ampiezza confrontabile e poi decrescente. Anche il mareografo di Ginostra, appartenente alla Rete Mareografica Nazionale dell’ISPRA, ha rilevato un’anomalia di poco inferiore.  Fortunatamente, queste onde non hanno causato danni nelle zone costiere dell’isola di Stromboli né in quelle delle altre isole Eolie.

Il Centro Allerta Tsunami dell'INGV sta seguendo con attenzione il fenomeno, in collaborazione con il Laboratorio di Geofisica Sperimentale dell'Università di Firenze e il Centro per il Monitoraggio delle Isole Eolie dell'INGV.

Riprendiamoci il Natale. (20° puntata, Video con immagini del Natale 2018)

Natale a Canneto. Le iniziative della Comunità parrocchiale di San Cristoforo


 

L'otto dicembre accensione albero di Natale nello spiazzale biglietteria aliscafi. Iniziativa di Assoimpreseolie

COMUNICATO
Maurizio Cipicchia Presidente di "ASSOIMPRESEEOLIE" è lieto di comunicare che Giovedì 8 dicembre alle ore 17.10, vi sarà l'accensione dell’albero di Natale nello spiazzale accanto alla biglietteria degli aliscafi. 
All'evento sarà presente anche l'Amministrazione comunale che ringraziamo per averci dato la possibilità di posizionarlo e abbellire un angolo della nostra isola.
Subito dopo l’inaugurazione del “Grande Presepe” a partire dalle ore 17.“ Giovedì 8 dicembre accenderemo l’albero di Natale donato dall’Associazione AssoImpreseEolie al Comune di Lipari. Sarà un bel momento, tra musica, luci e atmosfera natalizia. Non a caso abbiamo scelto di accendere l’albero l’8 dicembre, un giorno che segna, come da tradizione, l’inizio del periodo natalizio” e ci proietta nel cuore delle festività natalizie. Invitiamo tutti gli associati e la cittadinanza a prendere parte a questo bellissimo momento. C’è aria di festa. C’è aria di Natale. Un’atmosfera magica che fa bene a grandi e piccini.

Disabilità, più di 700 mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati

Fondi per più di 700 mila euro sono stati erogati dal dipartimento regionale della Famiglia e delle Politiche sociali per l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici privati. Nel dettaglio, si tratta di 727.135 euro che sono stati trasferiti ai Comuni siciliani e che saranno assegnati sotto forma di contributi a 151 persone con invalidità totale e 18 con invalidità parziale.

«Siamo riusciti - sottolinea l’assessore della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro, Nuccia Albano - a soddisfare le richieste di tutti i cittadini siciliani che avevano presentato la domanda. Diamo così piena attuazione e concretezza a un progetto politico che restituisce dignità e speranza ai nostri concittadini con disabilità. Si tratta di somme che faciliteranno la loro vita quotidiana. Abbattere tutte le barriere architettoniche è uno degli obiettivi della nostra azione di governo: vogliamo che tutti i luoghi siano accessibili e fruibili ai disabili e lavoriamo costantemente per dare risposta alle esigenze delle persone più fragili».

Lipari, consiglio comunale approva piano triennale opere pubbliche, idrico, rifiuti e debiti fuori bilancio. Acqua costerà il 7 per cento in più

Via libera dal consiglio comunale di Lipari al Programma triennale delle opere pubbliche per il triennio 2022/24 ed elenco annuale opere pubbliche per l'anno 2022 - programma biennale forniture e servizi.

Ed ancora per quanto riguarda il servizio idrico integrato è stata approvata la gestione in economia, approvazione tariffe per gli anni 2022/2023 e piano dei costi 2022 - 2023.

L'influenza dei costi energetici porterà, nel 2023, per i cittadini del Comune di Lipari, ad un aumento del costo dell'acqua pari al 7%. 
Contrari alla delibera e, quindi, all'aumento i quattro consiglieri d'opposizione presenti in aula: Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria e Raffaele Rifici.

Il civico consesso ha dato anche il via libera al Piano finanziario per il servizio dei rifiuti solidi urbani per il 2022 - 2025 e agli oneri di urbanizzazione per il quinquennio 2022 - 2026 e costo del costruire per l'anno 2023.

Per quanto concerne i rifiuti la tariffa resta invariata ma si punta ad un incremento della differenziata che, come ha ribadito in aula, il dirigente Mirko Ficarra è in atto al 50% circa.

Attraverso la consigliera Cristina Dante la minoranza ha chiesto l'applicazione di tariffe diverse per le frazioni liparesi di Pianoconte e Quattropani che non usufruiscono del servizio porta a porta.

Il consiglio comunale liparese, dopo la sospensione di un'ora, in quanto la fuoriuscita dall'aula dei consiglieri d'opposizione ha fatto cadere il numero legale, ha anche approvato, con il voto all'unanimità della maggioranza, dieci debiti fuori bilancio, derivanti in larga maggioranza da sentenze ed atti esecutivi.

Prima della votazione dei debiti fuori bilancio, il sindaco Riccardo Gullo, intervenuto in aula, ha criticato la precedente gestione politico - amministrativa, respingendo al mittente, le accuse di irresponsabilità arrivate dall'opposizione.

RIPORTIAMO, AVENDOLO RICEVUTO, L'INTERVENTO, CON I RILIEVI MOSSI DAL GRUPPO D'OPPOSIZIONE, SULL'IDRICO

La proposta di delibera in trattazione con all’oggetto “Servizio Idrico integrato – Gestione in economia, approvazione tariffe per gli anni 2022-2023 e approvazione piano dei costi 2022-2023” non soddisfa l'obbligo previsto dalla legge di una programmazione triennale dei piani finanziari propedeutici al bilancio in ossequio alla cosiddetta “armonizzazione contabile”. 
La stessa, infatti, prevede nella parte dispositiva l'approvazione di un piano dei costi e delle tariffe del SII per soli due anni (2023 e 2024), nonostante le premesse e la parte motivazione affermino, contraddittoriamente e per ben due volte, che “il presente piano dei costi e delle tariffe del SII ha un estensione triennale”, così come imporrebbe, tra l'atro, la legge. 
Evidentemente queste affermazioni traggono origine da un semplice errore di “copia e incolla” che dimostra la superficialità e la contraddittorietà del presente piano dei costi sottoposto all'approvazione dell'odierno Consiglio comunale nonostante sia monco dell'annualità 2024. 
Un’altra nota negativa, purtroppo, consiste anche nell'incremento della tariffa del 7% nonostante gli ultimi 11 anni avessero visto la tariffa congelarsi, se non addirittura diminuire, grazie agli interventi legislativi fatti approvare dalla precedente amministrazione. 
Evidentemente questa amministrazione non è stata capace di fare altrettanto gravando oggi l'aumento dei costi sui nostri concittadini, già particolarmente vessati da un'inflazione galoppante. 
Inoltre non comprendo se sia possibile l’adozione di un piano finanziario senza alcun investimento quando la legge (154 del D. Lgs 152) imponga invece che la tariffa debba assicurare l’integrale copertura dei costi di investimento e di esercizio. Questo piano non prevede alcun investimento, nè la quota prevista per la manutenzione urgente, quantificata ad un valore neanche corrispondente a quanto stanziato l’anno precedente, può ̀ essere considerato investimento. 
L’amministrazione crede forse che ci saranno meno manutenzioni straordinarie da effettuare durante l’anno? Diversamente, saremo costretti a pagare in futuro debiti fuori bilancio per gli interventi che inevitabilmente dovranno essere effettuati. 
Ritornando al mancato soddisfacimento dell'obbligo previsto dalla legge dell’adozione di una programmazione triennale dei piani finanziari propedeutici al bilancio, per il quale questo piano risulta palesemente in contrasto, non essendo stato determinata l'annualità 2024 né nella parte dispositiva della proposta e né nei relativi allegati, anche riportando per assurdo gli eventuali parametri di spesa ed entrate a zero. 
La motivazione sembra essere stata riportata nelle premesse quando si riporta l'ennesima norma, la legge n.185 del 09.08.2022, che seppur impone delle scadenze per l’affidamento del SII ad un gestore unico, cosa già ̀ prevista dalla norma fin dal 1994 (legge galli) e più recentemente da una norma regionale del 2015, non dà assoluta garanzia che ciò ̀ si realizzi nei tempi previsti. Se pensiamo, inoltre, che la suddetta legge è stata nei fatti emanata al fine di prorogare quanto stabilito con il D.L. 6 novembre 2021 n. 152, nella parte in cui si preveda che le gestioni del servizio idrico in forma autonoma dovevano essere affidate al gestore unico da parte dell’ente di governo dell’ambito, ci si rende immediatamente conto della superficialità con la quale è stato redatto l’odierno piano dei costi e delle tariffe del SII presentato oggi al Consiglio Comunale. Non risulta, inoltre, che altri Comuni abbiano eliminato in forza della superiore legge i capitoli in entra e uscita per l’annualità 2024 dal piano dei costi e della tariffa del SII, né che tanto meno abbiano redatto o variato i propri bilanci in funzione di quanto previsto da una norma che non dà assoluta certezza dell’affidamento da un gestore unico del SII entro il 2023. 
La stessa ATI è stata più volte commissariata e oggi, nonostante sia stato adottato dall’assemblea il piano d’ambito, grazie all’intervento dell’ennesimo Commissario straordinario, siamo lontanissimi dall’affidamento del SII ad un gestore unico. Tra l’altro lo stesso Piano d’Ambito, oltre a non prevedere con certezza che la fatturazione e riscossione della tariffa avvenga per mezzo del gestore unico, prevede invece una lenta adesione dei comuni al gestore unico, spalmata in 4 anni. Siamo sicuri che il nostro Comune potrà o riuscirà ad aderire già il primo anno? Inoltre, chi può ̀ attestare credibilmente di essere certo che nel 2023, tutti gli adempimenti previsti dall’art. 14 della legge n.185 del 09.08.2022 avranno esito positivo, al punto da escludere il servizio idrico integrato dalla programmazione triennale imposta dalla legge? Quanto sopra diventa ancora più drammatico se si va a leggere meglio il comma 5 dell’art. 14 della predetta legge, che stranamente l’odierna proposta non riporta in nessuna delle sue parti. Il secondo e terzo periodo del predetto comma, infatti, recita “Gli oneri derivanti dall'affidamento di cui al comma 4, qualora non coperti da entrate tariffarie e da altri contributi pubblici, sono posti a carico degli enti inadempienti, che provvedono prioritariamente al soddisfacimento dei crediti nei confronti della societa' affidataria del servizio idrico integrato, mediante risorse indisponibili fino al completo soddisfacimento dei predetti crediti, che non possono formare oggetto di azioni da parte di creditori diversi dalla societa' affidataria. Gli enti locali proprietari delle infrastrutture idriche garantiscono il debito residuo fino all'individuazione del nuovo soggetto gestore. 
Ciò significa, in parole povere, che nel momento in cui l’Ati Messina esaurirà le proprie risorse indisponibili in mancanza di entrate tariffarie, praticamente subito, sarà il Comune di Lipari a dover garantire il debito residuo per la gestione del servizio tramite il gestore unico individuato con poteri sostitutivi dal Presidente della Regione o dal Consiglio dei Ministri. 
Praticamente l’eliminazione dei capitoli in entra e uscita per l’annualità 2024 dal piano dei costi e della tariffa del SII che i Consiglieri Comunali oggi sono chiamati ad approvare esporrà il nostro Comune ad un alto rischio finanziario, fino all’ipotesi estrema del Dissesto finanziario. Un dissesto quasi annunciato per l’incapacità dell’attuale Amministrazione di reperire, tramite le dovute interlocuzioni governative, i fondi necessari al soddisfacimento delle maggiori spese che gravano sulla gestione del nostro Servizio idrico.

Stromboli: prosegue eruzione, scuole chiuse anche domani


Prosegue l'eruzione dello Stromboli, in corso da domenica scorsa, con un flusso lavico, ben alimentato, che, attraverso la Sciara del fuoco, raggiunge il mare.

L'attività in corso, genera, inoltre, una considerevole ricaduta di cenere sui centri abitati di Stromboli e Ginostra che, anche oggi, si sono risvegliati sotto una coltre nera. 

Visto il perdurare di tale situazione anche domani sull'isola, resteranno chiuse le scuole di ogni ordine e grado: per gli alunni della scuola secondaria di primo grado (ex scuola media) la dirigente scolastica ha disposto la Dad.

Le Eolie nelle stampe d'epoca (154° puntata): Una casa a Stromboli


 

Navi ed aliscafi (50° puntata - 4 foto: Duccio (2), Depliant Pisanello (2))

Nelle foto di oggi: 1) Il Duccio; 2) Il Duccio in disarmo; 3 e 4) Depliant Pisanello (interno ed esterno)

E' deceduto Maurizio Sciacca.

Accadde alle Eolie, 6 dicembre 2016: Minibasket, tre minicestisti eoliani protagonisti nella selezione provinciale vittoriosa a Ragusa