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venerdì 23 dicembre 2022
Navi ed aliscafi (62° puntata - 5 foto: Basiluzzo con il "Gran Pavese"; Antonello da Messina (4))
Nelle foto di oggi:
1) Basiluzzo a Sottomonastero con il "Gran Pavese"
2 e 3) L'Antonello da Messina prima della modifica a poppa che lo trasformerà in traghetto
4 e 5) L'Antonello da Messina dopo la modifica in traghetto
Auguri di...
Buon Compleanno a Gianni Virgona, Giusy Andaloro, Jacques Michaut Paterno, Angela Puglisi, Rosario Messina, Maria Rosa Boerci, Lio Raffaele, Paolo Domenico Maria Chicco, Eryka Fazio, Vittorio Opessi, Genny Martelli, Salvatore La Greca, Diletta Russo, Federica Addamo
Letterina a Babbo Natale dai Comitati per la salute Sicilia
OGGETTO: I Comitati per la Salute tornano a farsi sentire. Cosa farà la nuova assessora Volo?
Singolare iniziativa del coordinamento “Comitati per la salute Sicilia” che alla vigilia delle feste Natalizie ha tappezzato le porte dei presìdi sanitari territoriali e delle città con lettere a Babbo Natale con cui si chiede ciò che effettivamente in Sicilia – a prescindere dai governi in carica - è diventato un miraggio:
Una sanità efficiente, pubblica e gratuita accessibile a tutti, un piano di reintegro degli organici del personale sanitario, presidi sanitari e punti nascita in ogni territorio, riconoscimento di “zona disagiata” per le aree interne e le isole.
Il coordinamento “Comitati per la salute Sicilia” a cui aderiscono comitati sparsi per tutta la Regione (Lentini, Lipari, Barcellona P.G, Leonforte, Alcara li Fusi, Catania, Palermo, Castelvetrano, Pantelleria, Ribera, Partinico), ha voluto con un’iniziativa ironica mettere al centro delle priorità politiche e sociali siciliane, la gravissima emergenza in cui versano i territori siciliani a causa di una gestione fallimentare della sanità.
Una gestione frutto delle politiche finanziarie nazionali e regionali che ha portato allo smantellamento della sanità pubblica, con la distruzione delle piccole entità ospedaliere territoriali secondo il modello della concentrazione in grosse strutture che però, evidentemente, non rispondono alle esigenze di tutti. Un processo avviato ormai da un decennio e che ha portato allo sgretolamento del sistema sanitario nazionale e regionale.
Le criticità denunciate dai comitati sono pressoché uguali in tutti i territori con una particolare gravità nelle piccole isole e nelle aree interne:
Chiusura di interi reparti, carenza di posti letto, lunghe attese nei Pronto soccorso congestionati e con un organico ridotto al minimo, mancanza di un numero sufficiente di anestesisti e rianimatori; carenza di macchinari per le prestazioni specialistiche; lunghissime liste di attesa per gli esami di controllo che costringono a ricorrere alla sanità privata, chiusura dei punti nascita. Un quadro drammatico e preoccupante a cui si somma un insufficiente funzionamento della medicina territoriale e contro cui gli abitanti lottano da tempo. Cosa vuole fare la nuova assessora Volo? Alla luce del moltiplicarsi delle manifestazioni, è chiaro che incontrare saltuariamente qualche sindaco vicino alla causa non può essere sufficiente: i comitati devono avere parola su quello che accade nel loro territorio. La pazienza degli abitanti è ormai al limite e se non ci pensa Babbo Natale saranno gli abitanti a dare battaglia.
Una sanità efficiente, pubblica e gratuita accessibile a tutti, un piano di reintegro degli organici del personale sanitario, presidi sanitari e punti nascita in ogni territorio, riconoscimento di “zona disagiata” per le aree interne e le isole.
Il coordinamento “Comitati per la salute Sicilia” a cui aderiscono comitati sparsi per tutta la Regione (Lentini, Lipari, Barcellona P.G, Leonforte, Alcara li Fusi, Catania, Palermo, Castelvetrano, Pantelleria, Ribera, Partinico), ha voluto con un’iniziativa ironica mettere al centro delle priorità politiche e sociali siciliane, la gravissima emergenza in cui versano i territori siciliani a causa di una gestione fallimentare della sanità.
Una gestione frutto delle politiche finanziarie nazionali e regionali che ha portato allo smantellamento della sanità pubblica, con la distruzione delle piccole entità ospedaliere territoriali secondo il modello della concentrazione in grosse strutture che però, evidentemente, non rispondono alle esigenze di tutti. Un processo avviato ormai da un decennio e che ha portato allo sgretolamento del sistema sanitario nazionale e regionale.
Le criticità denunciate dai comitati sono pressoché uguali in tutti i territori con una particolare gravità nelle piccole isole e nelle aree interne:
Chiusura di interi reparti, carenza di posti letto, lunghe attese nei Pronto soccorso congestionati e con un organico ridotto al minimo, mancanza di un numero sufficiente di anestesisti e rianimatori; carenza di macchinari per le prestazioni specialistiche; lunghissime liste di attesa per gli esami di controllo che costringono a ricorrere alla sanità privata, chiusura dei punti nascita. Un quadro drammatico e preoccupante a cui si somma un insufficiente funzionamento della medicina territoriale e contro cui gli abitanti lottano da tempo. Cosa vuole fare la nuova assessora Volo? Alla luce del moltiplicarsi delle manifestazioni, è chiaro che incontrare saltuariamente qualche sindaco vicino alla causa non può essere sufficiente: i comitati devono avere parola su quello che accade nel loro territorio. La pazienza degli abitanti è ormai al limite e se non ci pensa Babbo Natale saranno gli abitanti a dare battaglia.
giovedì 22 dicembre 2022
Dissalatore di Lipari riparte con tre moduli. Dovrebbe essere scongiurata crisi idrica
Il dissalatore di Lipari, così come comunica l'assessore all'idrico Gianni Iacolino, è ripartito stasera con tre moduli, questo dovrebbe scongiurare la paventata crisi idrica natalizia.
Se ne saprà di più domani quando sarà testata la produzione che, se tutto dovesse andare nel verso giusto, sarà di circa 4.000 mc
Con il Mercatino solidale i bimbi del I.C. Santa Lucia abbracciano quelli del Gaslini
I bimbi dell'I.C Santa Lucia di Lipari hanno stretto in un caloroso abbraccio a 1200 km di distanza i bimbi ricoverati all’ospedale Gaslini di Genova. Grazie alle insegnanti, ai genitori e nonni con il mercatino solidale tenutosi sia nelle scuole che sul Corso Vittorio Emanuele, davanti la Chiesa di S. Cristoforo a Canneto e S. Giuseppe a Lipari sono stati raccolti, a sostegno della FONDAZIONEGASLINI, 2.795 euro. Una grande dimostrazione di solidarietà da parte della cittadinanza liparese e un impegno sociale che ha toccato il cuore di tutti non si può essere che riconoscenti e grati a tutti, ha dichiarato la Preside Tommasa Basile.
L’ospedale pediatrico Giannina Gaslini che è anche un Istituto di ricerca all'avanguardia molto rinomato sia in Italia che in Europa è oggi un policlinico (20 padiglioni su 73.000 metri quadri di estensione) con una vocazione ospedaliera e scientifica di livello internazionale. Nell’offerta sanitaria integrata dell’ospedale genovese sono presenti molte specialità pediatriche e chirurgiche. Sono presenti anche i laboratori scientifici e le cattedre universitarie convenzionate - molte delle quali con specifiche scuole di specializzazione e corsi di perfezionamento.
L'ospedale conta circa 30.000 ricoveri annui e 550.000 prestazioni ambulatoriali annui, circa il 42% delle provenienze è extra regionali e circa 200 pazienti arrivano da oltre 70 Paesi del mondo.
Non si può che essere fieri di una tale eccellenza che, purtroppo, ospita anche piccoli eoliani che, si trovano nella struttura per cure particolari e difficili ai quali auguriamo di tornare guariti sull'isola il più presto possibile. Sostenerla è un impegno che parte dal cuore.
Duplice omicidio in Inghilterra: fidanzati originari del Messinese assassinati nella contea del North Yorkshire
Sono di Nino Calabró e Francesca Di Dio, lui di Barcellona Pozzo di Gotto, lei di Montagnareale, i corpi senza vita ritrovati all'interno di un'abitazione di Thornaby-on-Tees, comune di 24.741 abitanti nella contea del NorthYorkshire. Poco più che ventenni, fidanzati dal settembre 2019, si trovavano in Inghilterra, dove Nino aveva trovato lavoro nel settore della ristorazione.
Francesca l'aveva raggiunto per trascorrere insieme le festività. Da due giorni, però, i fidanzati non rispondevano alle telefonate dei genitori. A trovare i corpi senza vita di Nino e Francesca sono stati alcuni amici. Nel frattempo è stata avviata un'indagine per omicidio dopo il ritrovamento dei due corpi
Francesca l'aveva raggiunto per trascorrere insieme le festività. Da due giorni, però, i fidanzati non rispondevano alle telefonate dei genitori. A trovare i corpi senza vita di Nino e Francesca sono stati alcuni amici. Nel frattempo è stata avviata un'indagine per omicidio dopo il ritrovamento dei due corpi
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