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domenica 8 gennaio 2023
Auguri di...
Scuola, docenti e trasporti. Dirigente Basile chiede intervento del sindaco di Lipari
Lettera aperta
Mi rivolgo a lei, Sindaco, quale massima autorità politica di un territorio bellissimo nel quale opero da diciassette anni come Dirigente scolastico dell’ I.S. Isa Conti Eller Vainicher e da quest’anno reggente del Comprensivo “Lipari”.
Nessuna retorica considerazione sull’importanza della scuola
,quale ufficiale agenzia di cultura in un arcipelago splendido custode di
vestigia e bellezza, piuttosto la
richiesta di intervenire tempestivamente nelle sedi deputate con l’autorità del
suo ruolo e la sensibilità della sua persona, al fine di calmierare i prezzi
degli abbonamenti per i Docenti
pendolari, notevolmente aumentati dalla
Liberty lines per il 2023.
Negli anni ho registrato il crescente disagio del personale scolastico in servizio alle Eolie, le numerose rinunce ad assumere incarichi o accettare supplenze, soprattutto a causa delle vessatorie condizioni economiche imposte dall’ ormai unica Compagnia di navigazione.
Sindaco, il territorio ha diritto ad essere tutelato nei
servizi essenziali, quali la scuola e la sanità, il cui corretto funzionamento
passa dalla presenza di risorse umane esterne.
Non abbocchiamo alla facile demagogia di chi chiede la permanenza
nelle isole ai Docenti pendolari, non obbligati per contratto a risiedere nel
posto di lavoro spesso articolato su più sedi e in Comuni diversi.
Sindaco, prenda in considerazione questa mia, ignorare il
grave disagio economico dei lavoratori della scuola impatterà rovinosamente sul
territorio.
Non credo, non auspico, né sostengo proteste comprensibili ma scomposte e rumorose , credo piuttosto nella cogente necessità di una voce forte, prima che miopi ed irrispettose politiche economiche determinino danni irreversibili.
Con fiduciosa stima
Tommasa Basile
Lipari 8,
gennaio, 2023
Oggi otto gennaio. Buongiorno e buona domenica ai lettori di Eolienews con questa cartolina dalle Eolie. Oggi : Battesimo di Gesù
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| Panarea, gli isolotti e Stromboli sullo sfondo |
Il Battesimo cristiano, istituito da Gesù, differisce da quello che veniva impartito da Giovanni Battista: lultimo dei Profeti del Vecchio Testamento, ovvero Giovanni Battista il Precursore, impartiva un Battesimo di purificazione, secondo quanto profetizzato da Ezechiele: «Le nazioni sapranno che io sono il Signore, quando mostrerò la mia santità in voi davanti a loro. Vi prenderò dalle genti, vi radunerò da ogni terra e vi condurrò sul vostro suolo. Vi aspergerò con acqua e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli»
Lo spirito di purificazione è proprio al centro del Battesimo di Giovanni Battista: infatti, sempre secondo quanto spiegato dal profeta Ezechiele, Israele per vivere nuovamente in relazione con Dio e ricevere il suo Spirito, dopo il peccato verso Dio, che gli ha meritato lesilio, doveva essere purificato, azione questa simboleggiata dellacqua, «vi aspergerò con acqua e sarete purificati».
Per questo la folla dei penitenti che accorreva da Giovanni simboleggia il Popolo di Dio che si avviava al rito di purificazione di perdono. Tuttavia, a questi che vedevano in Giovanni il Messia, il Battista stesso precisava «Io vi battezzo con acqua; ma viene uno che è più forte di me, al quale io non sono degno di sciogliere neppure il legaccio dei sandali; costui vi battezzerà in Spirito Santo e fuoco».
Così all'età di 30 anni anche Gesù, benché privo di ogni peccato, si presenta a Giovanni per solidarizzare con il Popolo penitente che cercava la salvezza dell'anima - rappresentando così la riconciliazione divina con il genere umano, dopo il peccato universale - e per santificare il Battesimo, che grazie alla sua presenza non sarà più un atto di sola purificazione, ma di rinascita in virtù della venuta in ognuno dello Spirito di Dio.
Il Battista, al vedere Gesù, riconosce in Lui il Messia e, secondo il Vangelo di Matteo (Mt 3,13-17) si ritrasse dicendo: «Io ho bisogno di essere battezzato da te e tu vieni da me?» al ché la risposta di Gesù fu «Lascia fare per ora, poiché conviene che così adempiamo ogni giustizia». Appena compiuto il Battesimo, Gesù uscì dall'acqua e «si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento"».
Con il Battesimo al Giordano inizia il cammino pubblico di Gesù, che avrà la sua conclusione in un altro Battesimo, il Battesimo nella Passione: in tal senso il rito penitenziale al Giordano viene considerato una prefigurazione della morte di Gesù sulla croce, compimento del progetto di salvezza di Dio.
La decisione di Gesù di farsi solidale coi peccatori, confondendosi con questi e chiedendo il Battesimo, esprime la sua volontà di redimere dal di dentro l'umanità con la sofferenza e l'offerta della propria vita. Tale scelta viene approvata da Dio ed è in tale chiave di lettura che va vista la manifestazione del Padre e dello Spirito che ha luogo al Giordano.
Infine la manifestazione della colomba esprime la particolare unzione dello Spirito Santo: non si pensi che nel Battesimo di Gesù vi sia un aumento della santità di Gesù. La santità in Gesù è perfetta e totale fin dal momento dell'unione del Verbo con la natura umana nel grembo di Maria, ma per mezzo della manifestazione della colomba viene rivelato pubblicamente la Sua qualità di consacrato a cui viene affidata la missione del Servo sofferente (cfr. Is 53).
PRATICA. Noi, con il Battesimo, veniamo immersi in quella sorgente inesauribile di vita che è la morte di Gesù, il più grande atto d'amore di tutta la storia; e grazie a questo amore possiamo vivere una vita nuova, non più in balìa del male, del peccato e della morte, ma nella comunione con Dio e con i fratelli. Oggi ricordate o ricercate la data del vostro Battesimo, sarà molto bello per ringraziare Dio del dono del Battesimo.
PREGHIERA. O Signore, quando fui battezzato ero un bambino inconsapevole. Ora però so la grandezza del dono che mi hai fatto: mi hai innestato in Cristo tuo figlio immergendomi nella sua morte e risurrezione e sono rinato tuo figlio. Mi hai inserito nella tua Chiesa, comunità di salvezza, come un membro attivo e responsabile, mi hai dato un futuro e una speranza nella fede e nell'amore. Grazie, Signore! Aiutami, ti prego, a essere coerente al mio Battesimo vivendo una vita d'amore per te e per i fratelli sull'esempio di Gesù. Amen.
sabato 7 gennaio 2023
Calcio a 5, serie D: In trasferta vittoria per la Ludica, sconfitta per il Vulcano
Vittoria in trasferta per 8 a 2 per la Ludica Lipari sul campo del Pace del Mela.
Per la formazione eoliana a segno Pellegrino (5), Leonardi, Lo Schiavo e Natoli.
In apertura gara osservato un minuto di raccoglimento in memoria di Gianluca Vialli
La Ludica sale a quota 18 in classifica con Daniele Pellegrino sempre "primo attore" nella classifica cannonieri con 29 reti
Sconfitto per 12 a 6 il Vulcano sul campo dell'Olivarella. Il Vulcano resta fermo a quota 3 punti.
Forza Mario!. Il dottor Paino sottoposto ad intervento urgente dall'equipe del dottor Compagno
Il dott. Mario Paino, sino a pochi giorni addietro Direttore Generale dell'Ospedale Papardo di Messina, è appena uscito dalla sala operatoria dell'ospedale di Lipari dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico in urgenza dell'equipe diretta dal dottor Vincenzo Compagno.
L'intervento è perfettamente riuscito, le condizioni del paziente sono buone ma per disposizione del dottore Compagno sono state assolutamente vietate le visite al paziente.
Non sono trapelate indiscrezioni sul motivo dell'intervento.
A Mario, sempre vicino alle problematiche della nostra comunità, il nostro augurio per una pronta guarigione.
Un grazie al dottor Compagno per la sempre preziosa presenza attiva nel nostro ospedale.
Sorprende un ladro in camera da letto: arrestato per rapina 47enne a Vulcano
L’individuo, che si era impossessato della somma in contanti di 350 €uro, è stato riconosciuto dalla donna poiché domiciliato sull’Isola e prima di darsi alla fuga ha gettato parte di banconote e minacciato la donna che sarebbe tornato ad ammazzarla qualora avesse avvertito i Carabinieri.
I Carabinieri di Vulcano prontamente intervenuti accertavano che l’uomo, al fine di fare perdere le proprie tracce, si era imbarcato su un aliscafo diretto a Milazzo. Allo sbarco in terraferma è stato individuato ed arrestato per rapina dai Carabinieri della Sezione Radiomobile di Milazzo, frattanto allertati dai colleghi di Vulcano, che hanno recuperato anche parte della refurtiva. Il 47enne, così come disposto dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona P.G., è stato sottoposto agli arresti domiciliari, in attesa d convalida.









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