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venerdì 13 gennaio 2023

E' deceduta Lee-Ann Tomasello

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Auguri di...

Buon Compleanno a Marina Centorrino, Rosaria Peluso, Patrizia Cattoni, Caterina Cullotta, Cristina Cennamo, Fabio Saltalamacchia, Oscar Zangari, Maurizio Esposito, Vittorio Pavone, Manori Wijayaratne



Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Confrontiamoci

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (16° puntata) 5 foto dei festeggiamenti in Australia per San Bartolo

Festa di San Bartolo in Australia

La Procura generale avoca il caso Famularo. L'articolo di Nuccio Anselmo sulla Gazzetta del sud di oggi

Oggi è Venerdì 13 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno: Sant'Ilario di Poiters

Santo del giorno : Sant'Ilario di Poiters
Nacque Ilario a Poitiers, in seno al paganesimo, da una delle più illustri famiglie di Francia. Ecco come avvenne la sua conversione. Si pose un giorno a leggere la Sacra Bibbia, e giunto alle parole: « Ego sum qui sum: Io sono Colui che sono », ne fu fortemente impressionato. Continuò a leggere e illuminato sulla onnipotenza di Dio, piegò la mente ad adorarlo come suo Creatore e Signore. Essendo così disposto, ricevette il santo Battesimo. Modellò allora la sua vita secondo le massime del Vangelo, ed era così zelante nello spingere anche gli altri alla pratica delle virtù, che si sarebbe detto un sacerdote. Il popolo di Poitiers tanto lo ammirava, che unanimemente lo elesse proprio vescovo, nonostante tutte le sue rimostranze. Dopo la elezione, egli non si considerò più che come uomo di Dio, e predicava con zelo instancabile, muovendo i peccatori alla conversione.

Egli era pieno di riverenza per la verità, ed era pronto a tutto quando si trattava di prenderne la difesa. Avendo l'imperatore Costanzo radunato a Milano un concilio per la condanna di S. Atanasio, S. Ilario gli scrisse un libro in cui cercò di convincerlo a lasciar liberi i Cattolici di esercitare la religione cristiana coi loro vescovi, e per far meglio conoscere l'orrore in cui egli aveva l'eresia, si separò dalla comunione dei vescovi occidentali che avevano abbracciato l'Arianesimo. Costanzo lo fece esiliare in Frigia, ma i suoi fedeli non si staccarono da lui, ed egli continuò a governarli per mezzo dei sacerdoti. Nell'esilio il santo Vescovo non si lamentò mai dei nemici, anzi impiegò il tempo a scrivere varie opere dotte, tra le quali il Trattato della Trinità, in cui difende la consustanzialità del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo così bene da essere chiamato il Dottore della Trinità; dimostrando che la Chiesa è una, fa vedere come tutti gli eretici siano fuori di lei. Spiega inoltre come l'Arianesimo non sia la vera dottrina, perchè non fu rivelata a S. Pietro. Altra sua opera è il libro sui Sinodi, per spiegare i termini di cui si servivano gli Ariani, dimostrandone le contraddizioni.

Intanto si radunò in Seleucia un concilio di eretici per annullare i canoni di quello di Nicea. S. Ilario vi fu invitato, ed egli vi si recò per difendere la vera fede, ma poi udendo le orribile bestemmie che si dicevano contro la divinità di Gesù Cristo, si ritirò a Costantinopoli, chiedendo di tenere in pubblico delle conferenze con l'eretico Saturnino. Gli Ariani se ne intimorirono. e tacciandolo di imbroglione e perturbatore della pace, lo fecero rimandare a Poitiers, dove fu accolto colla più grande allegrezza. Riunì allora un concilio nelle Gallie, vi condannò gli atti del concilio di Rimini, e scomunicò Saturnino. Questo concilio portò i più benefici effetti: cessarono gli scandali, e la fede fu riconosciuta in tutta la sua purezza. Morì l'anno 368. Negli scritti che ci ha lasciati, vi si trova uno stile nobile, fiorito, sublime, ma più che tutto, un vero spirito di pietà; egli non ebbe altro fine che di far conoscere il nome santo di Dio, ed infuocare i cuori della sacra fiamma del suo amore. 

PRATICA. L'esempio di questo grande Dottore ci stimoli a confessar la verità senz'alcun rispetto umano. 

PREGHIERA. O Signore, che al popolo tuo desti per ministro di eterna salvezza il beato Ilario, deh! fa' che come l'abbiamo avuto dottore sulla terra, così meritiamo di averlo intercessore in cielo. 

giovedì 12 gennaio 2023

Eolie, invocata la tariffa residenti per i lavoratori di pubblica utilità. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 12 gennaio 2023

Eolie, ripristinata la normalità nei collegamenti

Sono ritornati alla normalità i collegamenti marittimi da e per le isole Eolie. 

Dopo tre giorni sono state, infatti, collegate Panarea, Stromboli e il piccolo borgo di Ginostra. 

Ieri, tra navi ed aliscafi, era toccato alle altre isole.

Benzina, nelle isole siciliane vola a 2,50 euro

(ANSA) - PALERMO, 12 GEN - Il prezzo del carburante vola anche in Sicilia.
I rincari si registrano soprattutto nelle isole minori, dove il costo al litro in alcuni casi sfiora i 2,5 euro.
Il record spetta all'isola di Ustica nel palermitano, con un prezzo di 2.49 euro uguale sia per le benzina che per il gasolio. Al secondo posto l'isola di Lampedusa dove oggi un litro di gasolio costa 2,42 di euro mentre la benzina è a 2,39 euro. Al terzo posto Pantelleria con il gasolio a 2,25 euro mentre la benzina è a 2,19. A Lipari, nelle isole Eolie, rifornire un diesel costa 2,18 euro al litro mentre la benzina tocca quota 2,15. I prezzi più contenuti a Favignana, nelle Egadi: 2,17 euro il gasolio e 2,10 la benzina. Nel resto delle città siciliane e nelle autostrade il costo del carburante non ha ancora superato i 2 euro. Per lo più anche in autostrada il gasolio sfiora 1,90 euro mentre la benzina è a circa 1,80. (ANSA).

Statuto siciliano, Schifani designa i componenti della Commissione paritetica

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, ha designato i due componenti di parte regionale della Commissione paritetica per le norme di attuazione della Regione, ai sensi dell’articolo 43 dello Statuto autonomistico. Si tratta degli avvocati Francesco Greco del Foro di Palermo e Rosanna Natoli del Foro di Catania.
Greco è avvocato civilista-amministrativista, nel gennaio del 2022 è stato nominato vice presidente del Consiglio nazionale forense, mentre dal 2012 al 2018 ha ricoperto l'incarico di presidente dell'Ordine degli avvocati di Palermo. Inoltre, per alcuni anni è stato anche presidente dell'Amg energia, società partecipata del Comune di Palermo.

Natoli è avvocato specializzato nel diritto contrattuale, rapporti di lavoro e appalti ed è stata consulente legale di enti pubblici e privati. Ha ricoperto anche l’incarico di consigliere e assessore al Comune di Paternò ed è stata pure componente del consiglio di amministrazione dell’Azienda municipalizzata acquedotto, società per azioni dello stesso Comune.


Gli altri due componenti saranno indicati dal ministro per gli Affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, che procederà anche alla firma del decreto per la ricomposizione della Commissione.

Dodici gennaio 2019: Alicudi, Filicudi, Stromboli Panarea: isolamento finito. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (179° puntata): Panorama da Monte Pilato (Lipari)


 

Ricordando... Alessandro Merlino


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (73° puntata) : La Lipari


Lipari (nella foto a Messina) : Motonave trasporto passeggeri Lunghezza ft metri 86,63 Larghezza metri 11.55 Immersione metri 3,725 Bordo libero mm 1558 Stazza Lorda ton 1551,80 Stazza Netta ton 884,98 Dislocamento ton 1937 Volume Lordo totale mc 2060 portata Lorda ton 550 2 stive per un volume di mc 550 Costruita presso i Cantieri Navali Cassaro di Messina nel 1956 Costruzione n 143 varata 1 giugno 1956 consegnata settembre 1956 Navigazione : Piccolo Cabotaggio Iscritta al compartimento di Messina al n 83 6 imbarcazioni di salvataggio per 181 posti Apparato motore a centro nave: due motori Ansaldo a quattro tempi 6 cilindri sovralimentati diametro 370 mm corsa mm 560 della potenza complessiva di 1800CA. 2 eliche a pale fisse Velocità alle prove nodi 15,66 Velocità di esercizio nodi 14,30 Scafo in acciaio 2 ponti Doppi fondi mc 284 Cisterna addietro mc 91 Cisterna avanti mc 15.poppa ad incrociatore Capacità di carico : 476 passeggeri di cui 64 in cabine doppie di prima classe , tre cabine doppie e 20 multiple più 91 passeggeri in 21 cabine multiple. Costruita per conto della Navisarma Compagnia Siciliana Marittima di Messina Impiegata nel Collegamento: Messina-(Milazzo)-(Vulcano)-Lipari-(Canneto)- Panarea(Malfa, Rinella)-Santa Marina Salina-(Ginostra) -Stromboli -Napoli In seguito lo scalo di Messina fu omesso, portando il capolinea a Milazzo. Dal 1 gennaio 1974 passata alla Società Sirena di Palermo essendo scaduta la convenzione con lo stato. Dal 31 dicembre 1975 passata alla neonata SiReMar di Palermo .
Demolita ad Ortona il 27 novembre 1981