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venerdì 20 gennaio 2023

Disagio sociale (incognita per il futuro). La riflessione di Bartolino Ferlazzo

 

DISAGIO SOCIALE

(incognita per il futuro)

Ma cos’è Lipari, cosa rappresenta Lipari, cosa sarà Lipari, ci sarà ancora Lipari ?

Cosa rappresenta Lipari, il posto dove il sole ti dice vivi in una favola..

Cosa sarà Lipari, tentare di prevedere il futuro di cosa sarà Lipari è come guidare una macchina su una strada senza luci, ma con lo sguardo fisso nello specchietto retrovisore:

Ci sarà ancora Lipari, puoi lasciare Lipari, questo si puoi farlo, ma non lasciare che Lipari lasci te.-

Partendo da queste poche frasi mi chiedo quanto di tutto questo esiste ancora a Lipari ? Perché leggendo le varie pubblicazioni, nessuna storia parla del tessuto sociale di Lipari.-

Per questo, ho letto e riletto tante volte, gli articoli di questa testata giornalistica a firma del Direttore, Salvatore Sarpi, ed ho anche ricevuto delle telefonate da amici di sempre, che mi chiedevano cosa ne pensassi di tutte queste brutture che si vanno verificando nelle isole, e più leggevo e più ascoltavo e più mi rendevo e, mi rendo conto, che tutte quelle previsioni che in molti avevano etichettato come sciagure, visioni immaginarie, come troppa sfiducia nei giovani eoliani, adesso sono sempre più attuali.-

Il tutto è diventato realtà, il tutto ha sopraffatto quanti nelle loro incaute, poco assennate, affermazioni di ottimismo non sono riusciti a vedere oltre il loro naso.-

Non hanno visto o no hanno voluto vedere ? Questa domanda nella coscienza di questi soloni sicuramente martellerà a vita, ma dipende pure, se questi hanno una coscienza.-

Questo andazzo di cose, è figlio di scelte sbagliate o scelte fatte malissimo, è frutto di una totale assenza di politica sociale, è frutto e conseguenza della mancata programmazione specialmente verso i giovani, i futuri amministratori di queste isole.-

Sono trascorsi venticinque anni, cinque lustri, un quarto di secolo senza che nessuno mai abbia veramente pianificato qualcosa di serio, di importante, di concreto, di valido per i giovani e verso un tessuto sociale che, lentamente ma inesorabilmente si andava disgregando i rapporti cessavano, la comunicazione tra le parti diventava inesistente; in questo quarto di secolo, se ne sono dette di tutti i colori, si sono fatte promesse che già la metà erano troppe, hanno illuso famiglie e ragazzi di avere a portata di mano un futuro migliore.-

Ho avuto modo di scrivere, più volte, che il degrado sociale trova terreno fertile sui livelli di schiavitù intellettuale e morale presenti nella nostra moderna comunità e dunque anche nelle nostre isole, il problema non sono le intimidazioni e la pura, che comunque destano sempre preoccupazione e non poca, ma la risposta sta in quanto siamo disposti ad essere sudditi e complici, a seguito della perdente speranza per il tradimento di tutti coloro che hanno promesso invano; ed in tutto questo anche politica e chiesa vanno d’accordo, questo porta al “fideismo e paternalismo” che generano consensi ma, che rende ciechi e con la mente offuscata ed annebbiata; si deve comprendere che il vero male di una simile società, con tutti questi risultati, non è la paura, né il plagio, né la violenza o le minacciose prediche a soggiogare le menti delle persone, ma è la fiducia cieca e, mal riposta, verso chi non lo merita e che porta a generare consenso tacito o palese che consente di subire e far credere che tutto questo non poteva succedere alle Eolie, che era impossibile che succedesse a Lipari.-

I giovani ed anche, ultimamente, i meno giovani, nella stragrande maggioranza non riescono a trovare nessun tipo di occupazione decente e duratura, di conseguenza sono costretti o ad emigrare o a rendersi partecipi di azioni criminali, che probabilmente non rientravano nelle prerogative iniziali.-

In questi venticinque anni di oscurantismo morale, abbiamo permesso a chi prometteva cambiamento, moralizzazione, legalità e pulizia di comportarsi esattamente al contrario, ed oggi paghiamo ancora a carissimo prezzo quelle illusioni, perché sono venuti a mancare dei cardini fondamentali della società, la famiglia, fisicamente non è mai sparita, ma è cambiata in peggio, non si riconosce più l’autorità paterna, una volta forse troppo esagerata, guai a disobbedire o a non tenere conto, prima i papà fingevano di non vedere ma al sorgere del conflitto bastava una parola dello stesso e tutto si risolveva; oggi i padri si comportano come amici, purtroppo al servizio dei figli, anche quelli già maturi, li difendono sempre anche in caso di torto talmente evidente da non poter essere ignorato.-

La scuola, quell’istituzione che si aggiunge, o dovrebbe, in modo concreto alla famiglia, la famiglia ti educa, ti forma la scuola di istruisce mette in atto e si aggiunge alla tua formazione, ti forma culturalmente, adesso cos’è la scuola se non un bubbone, un qualcosa di poco gradevole per molti ragazzi, la scuola dove la tua educazione diventa cultura, adesso diventa un posto per preparare incontri/scontri, dove affrontarsi non sui libri ma sulle strade, e questo in forme ridotte lo troviamo anche nelle nostre scuole, dove circola droga, dove il sapere passa in secondo piano, le priorità anche se effimere sono di altra natura.-

Certamente non è facile per nessuno, adesso mettere un freno, arginare una forza devastante che lentamente sta erodendo quella socialità prettamente eoliana, fatta di amicizia, di rispetto, di fiducia, questi termini adesso sono solo vaghi ricordi scritti su un foglio di carta ingiallito.-

A quelli che invocano delle iniziative che andrebbero per prime attuate verso i genitori, mi piacerebbe, ancora e per l’ennesima volta, ricordare quanto nel 1985 scrisse un vero Nostradamus eoliano, il Prof. Pino Paino, illustre e vero storico, nonché sagace politico, cito testualmente quanto in quella sua disamina che portò all’attenzione del consiglio comunale <… per venti giorni di bagordi sfrenati ci prostituiamo ad una qualità mediocre, di quella voce che eufemisticamente definiamo turismo …  ed ancora … tra qualche anno ci ritroveremo con una classe di giovani che saranno frustrati, alcolizzati e drogati … > qualcuno di queste menti eccelsi attuali, avrebbe qualcosa da obiettare a chi ha visto molto lontano ? Avrebbe qualcosa da ridire su una presunzione che si è rivelata in tutta la sua crudeltà ? Avrebbe qualcosa da obiettare nei modi e nei termini che il Prof. Paino ha usato ?

La dura realtà è sotto gli occhi di tutti.-

Catastrofismo ? Assolutamente no, ma presa di coscienza di un a realtà che non si può più ignorare, sono giuste le battaglie per la salvaguardia dell’ospedale, del tribunale, dei servizi marittimi, di un turismo che dia respiro all’economia eoliana, ma bisogna prevedere che, fortunatamente, nessuno è eterno e domani distruggere quando faticosamente costruito, ci vuole ben poco.-

Si potrebbe  scrivere ad oltranza, ma non credo sia possibile più di tanto, una volta ho definito Lipari il  <paese perduto> poi ripensandoci ho ritenuto che la vera definizione possa essere <il paese non c’è più>.-

Concludo con una frase che per me è sempre attuale, che è stata scritta dal grandissimo Victor Hugo a proposito del suo inestimabile libro “ I Miserabili “ < … fino a quando si avranno sulla terra ignoranza e miseria di spirito, di comportamento e di moralità, i libri del genere di questo potranno non essere inutili … >-

Bartolino Ferlazzo

Chiese, Santi, Processioni e Sacerdoti (22° puntata): Altare della Reposizione ( 5 foto di anni e chiese diverse )

Nelle foto di oggi: 1,2,3 Chiesa del Pozzo; 4) Pianoconte; 5) Canneto.

Oggi è Venerdì 20 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno

Alba a Panarea
SANTO DEL GIORNO : Santi Sebastiano e Fabiano
San Fabiano. Poco si legge nella storia di lui, ma è celebre per il modo con cui fu eletto a reggere la cattedra di S. Pietro. Era essa rimasta vacante per la morte di S. Antero, ed i fedeli di Roma si erano raccolti per l'elezione del nuovo pastore. Vi era fra essi Fabiano, venuto di fresco dalla campagna, che certamente non si sarebbe mai immaginato di essere l'eletto dal Signore. Stavano i fedeli in fervorosa orazione, pregando lo Spirito Santo a intervenire, quando di improvviso si vide una luce splendidissima discendere dal cielo, e di poi una colomba che leggermente venne a posarsi sul capo di Fabiano. 

Non poteva essere più manifesta la volontà di Dio, e poche altre volte lo Spirito Santo è intervenuto così visibilmente nella elezione del Sommo Pontefice. Unanimi i fedeli elessero Fabiano a loro pastore. 

Ferveva allora la persecuzione contro i Cristiani, e contro Fabiano specialmente volgevano i Gentili il loro odio, perché credevano che, tolto il padre, i figli cedessero. Lo catturarono infatti, e gli diedero la morte l'anno 250, soffrendo egli gloriosamente per Gesù Cristo; ma i fedeli rimasero saldi nella fede e tanti diedero il loro sangue dietro al suo esempio, piuttosto che cedere alle vane pretese dei loro persecutori. 

San Sebastiano. Nacque a Narbona (Francia), ma fu educato a Milano, ricevendo una buona cultura. Egli apparteneva all'armata dell'imperatore, godeva uno dei primi posti ed era caro a tutti per le sue belle qualità; 
lo stesso imperatore l'aveva in grande stima, e tanto l'amava che lo fece capitano dei pretoriani. Ma egli ben comprese che tutti quei sorrisi, quelle ricchezze, quelle dignità erano lacci che il demonio gli tendeva, ed in cui cercava di prenderlo, e, fedele a Gesù Cristo, non si lasciò adescare. Avrebbe però lasciato al più presto ogni cosa, se non fosse stato mosso dal desiderio di arrecare aiuto, conforto ed incitamento ai Cristiani perseguitati. Conservò quindi sotto la veste militare un ardente spirito di fede, speranza e carità, convertendo molti alla religione di Cristo ed aiutando i Martiri in tutti i modi. Per questo il Signore volle dare il premio al suo servo, e fece sì che i pagani si accorgessero dello spirito di Sebastiano. Avvisarono l'imperatore, il quale, chiamato Sebastiano a sé, si lamentò con lui perché così male corrispondesse ai favori ricevuti, Ma il santo gli rispose che gli era sempre rimasto fedelissimo, non solo, ma che più di ogni altro gli sembrava di aver corrisposto ai suoi favori, perché egli nor pregava per l'imperatore gli &i falsi e bugiardi, ma pregava l'unico vero Dio, che solo e veramente poteva fare del bene alla sua angusta persona. 

Ciononostante, Diocleziano lo fece legare ad un palo, ordinando che fosse ucciso a colpi di frecce e Sebastiano, che aveva incoraggiati tanti alla morte per Cristo, seppe egli stesso sopportarla gloriosamente. 

PRATICA. Non lasciamoci mai allontanare dal ben per rispetto umano. 

PREGHIERA. Riguarda, o Dio onnipotente, la nostra debolezza, e perché siamo aggravati dal peso delle nostre colpe, ci protegga la gloriosa intercessione de tuoi beati martiri Fabiano e Sebastiano. 

giovedì 19 gennaio 2023

La foca monaca riappare alle Eolie dopo 22 anni. L'articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 gennaio 2023

Sicurezza a Lipari, riunione oggi in prefettura a Messina del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica

La disamina delle principali problematiche relative all’ordine ed alla sicurezza pubblica nel comune di Lipari è stata oggetto della riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolta, in data odierna, presso la Prefettura di Messina.

All'incontro hanno partecipato il Questore, i Comandanti Provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, nonché il Sindaco ed il Comandante della Polizia Municipale di Lipari.
Nel corso del Comitato, il Prefetto, anche con riferimento ai dati forniti dalle Forze dell’Ordine, ha richiamato alcuni recenti episodi di cronaca ed ha sottolineato l'imprescindibile necessità di ottimizzare le risorse destinate alla sicurezza dei cittadini attraverso l’azione coordinata delle Forze di Polizia statali e di quelle locali.
Il Sindaco, dopo aver sottolineato l’impegno delle Forze dell’Ordine presenti nel comune di Lipari, ha evidenziato le principali criticità sulle quali, sin da subito, appare necessario intervenire al fine di mitigare le ricadute negative sulla comunità isolana, specie in coincidenza della stagione estiva.
Più nel dettaglio sono stati affrontate le seguenti tematiche:
disciplina delle attività di intrattenimento, dei locali notturni e delle attività di ristorazione con particolare riferimento al rispetto dei limiti delle emissioni sonore ed all’occupazione del suolo pubblico;
rispetto delle regole relative allo sbarco, presso le isole del Comune di Lipari, dei veicoli e motoveicoli, soprattutto nel periodo estivo, la cui eccessiva presenza crea notevoli disagi alla circolazione;
implementazione delle dotazioni della Polizia Municipale e della presenza delle Forze dell’Ordine e delle Autorità Marittime anche attraverso l’individuazione di strutture idonee ad ospitare posti di comando ed alloggi per il personale;
disciplina dell’attività delle compagnie di navigazione privata;
controlli antidroga, anche attraverso la collaborazione delle unità cinofile, e sulla vendita ed utilizzo di sostanze alcoliche.

E’ stata convenuta l’opportunità di affrontare le tematiche segnalate attraverso il coinvolgimento delle altre amministrazioni pubbliche interessate per materia e delle compagnie di navigazione privata, anche di linea.
La puntuale pianificazione dei servizi di controllo sarà elaborata attraverso appositi tavoli operativi, già in vista delle festività pasquali e della prossima stagione estiva, con lo scopo di assicurare interventi mirati finalizzati a fronteggiare le segnalate criticità.

L'assessore Iacolino "Nei cimiteri di Pianoconte e Quattropani tutto in ordine" e propone video con il custode Buttò

Riceviamo e pubblichiamo:
Preso atto ed anche incuriosito da un continuo crescendo di segnalazioni riguardanti il presunto stato di abbandono dei cimiteri di Quattropani e Pianoconte, avevo incaricato nei giorni scorsi dei cittadini di quelle zone ed anche il custode per verificare la fondatezza di tali segnalazioni, trovandomi fuori Lipari. Le risposte sono state univoche: qualche foglia in più, un po' di fiori caduti da qualche vaso , visti i temporali che si sono susseguiti, e tutto il resto in ordine. Tornato a Lipari, stamani ho fatto un sopralluogo insieme al guardiano , filmando lo stato dei luoghi. Tutto in ordine come immaginavo e come mi era stato già descritto. Mi chiedo quale molla può spingere a definire con termini da trivio il grado di decoro di un Cimitero, per giunta subito dopo una tempesta di vento come quella dei giorni scorsi. Non intendo addentrarmi nei commenti ; è sufficiente vedere i filmati e farsi un'idea di come stanno le cose. Intelligenti pauca.

Diciannove gennaio 2020: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore Salvatore Sarpi

E' deceduto Gaetano La Cava. Messa in suffragio domenica nella chiesa di San Pietro

Le Eolie nelle stampe d'epoca (185° puntata): Lungo la spiaggia O' Baruni (Salina)


 

Ricordando... Annetta Natoli in Chiofalo


Nella rubrica "Ricordando" sarà pubblicata, in modo casuale, giornalmente, una foto degli Eoliani o amici delle Eolie che non ci sono più. Ovviamente tra quelle presenti nel nostro archivio.
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)

Navi ed aliscafi (79° Puntata: Inaugurazione Caravaggio; La Lipari e il rollo; L'Eolo; Freccia azzurra)

Nelle foto di oggi:
1) L'inaugurazione della Caravaggio
2) La "Lipari", il rollo e lo Strombolicchio sullo sfondo
3) L'Eolo
4) L'aliscafo "Freccia Azzurra" ad Ustica

Demolizioni a Lipari: Precisazione

 Con riferimento all'articolo su demolizioni da effettuarsi a Lipari ed incarico affidato a ditte locali, precisiamo, su richiesta della ditta interessata, che la Eoliemultiservizi di Lipari, alla quale è stato affidato uno dei due incarichi, non è quella che nell'arcipelago opera nel settore dei rifiuti ma un'altra con lo stesso nominativo. 

Precisiamo che noi ci siamo limitati a riportare quanto era scritto nell'ordinanza. Probabilmente era necessario fosse più dettagliata la denominazione sociale per evitare disguidi.

Auguri di...

Buon Compleanno a Piero Subba, Laura Mandarano, Marianna Triolo, Graziella Di Giuseppe, Carmelo Triolo, Luigi Santamaria, Francesca Biviano, Taniusa Nazarov, Anna Merlino, Marina Gallo 




Il Pensiero del giorno con Don Bernardino Giordano: Il dono della salute