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martedì 31 gennaio 2023
Lipari, alberi tagliati abusivamente in un fondo privato: Scatta la denuncia anche per violazione di proprietà privata

Riceviamo da Elisa Villani e pubblichiamo
Gentile Direttore,
Voglio rendere noto, attraverso il suo notiziario, un grave atto di vandalismo e violazione di proprietà privata ai danni di mio padre il Signor Francesco Villani.
In data 30-01-2023 mio padre, che è proprietario di un fondo agricolo sito in Contrada Quattrocchi di Lipari, si recava in tale fondo dopo circa trenta giorni che non vi andava a causa del cattivo tempo.
L’ultima vota che mio padre era stato nella suddetta proprietà, mentre stava facendo lavori di potatura, ha notato una persona che scavalcando la rete e munito di motosega, si stava avviando verso gli alberi, bloccato da mio padre, si era giustificato che era stato mandato per fare lavori di potatura, così mio padre gli faceva notare che aveva sbagliato proprietà e quindi l’individuo si allontanava. Al momento del fatto mio padre non ha dato importanza pensando che davvero quella persona aveva sbagliato luogo.
Preciso che suddetto fondo confina da un lato con la strada e da tale lato è recintato con della rete e chiuso con un cancello.

Non capisco il perché di questo vile atto, tutti gli alberi abbattuti si trovavano all’interno della proprietà privata e non confinante con il bordo della strada.
È stata presentata una denuncia ai carabinieri.
Lo stesso pomeriggio mi sono recata nel fondo per fare delle foto ed ho notato che anche un albero in un terreno vicino a quello di mio padre è stato tagliato e lasciato a terra.
Evidentemente il vigliacco che ha fatto questo terribile sfregio era infastidito dalla presenza degli alberi, forse gli disturbavano il panorama e non riusciva a guardare bene le navi nel porto di Vulcano!
A chi ha compiuto questo gesto vandalico, voglio dire che il suo è stato un comportamento di una repellente bassezza morale e Le ricordo che ha commesso reato.

Oggi è Martedì 31 Gennaio. Buongiorno con questa "cartolina" dalle Eolie e con il Santo del giorno
Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 ai Becchi, frazione di Murialdo presso Castelnuovo d'Asti, da una povera famiglia di agricoltori. Sua mamma, Margherita, era una santa donna tutta dedita al lavoro ed ai suoi doveri di cristiana: infondere nei suoi figliuoli il santo timore di Dio. Del babbo non potè gustare il sorriso e la carezza, perchè se ne volò al cielo quando Giovanni era ancora in tenerissima età.
Fin da fanciullo ebbe il dono di attirare a sè le anime dei fanciulli con i suoi giochi di prestigio e con la sua pietà, che gli cattivava l'animo di tutti.
A prezzo di privazioni di ogni genere, in mezzo alle contrarietà degli stessi familiari, riuscì a compiere gli studi ecclesiastici e nel 1 841 fu ordinato sacerdote. Da questo punto comincia la sua missione speciale: « l'educazione dei giovani ».
Lo aveva difatti profondamente colpito il fatto di vedere per le vie di Torino tanti giovanetti malvestiti, male educati, abbandonati, esposti ad ogni pericolo per l'anima e per il corpo, molti già precocemente viziosi e destinati alla galera... Il cuore del giovane sacerdote sanguina: prega e pensa: e la Vergine Benedetta, che lo aveva scelto, gli ispira l'istituzione degli Oratori.
Dopo mille difficoltà e persecuzioni, gli riuscì di comperare a Valdocco (allora fuori Torino) un po' di terreno con una casa ed una tettoia a cui aggiunse una cappella; ebbe così un luogo stabile e sicuro dove poter radunare i suoi « birichini ».
Non aveva un centesimo : unica sua risorsa una fede illimitata nella Divina Provvidenza.
In pochissimo tempo i poveri giovani ricoverati diventarono più numerosi; l'opera cresceva e bisognava pensare al futuro. La benedizione di Dio era visibile. E Don Bosco fonda una nuova congregazione religiosa, la Pia Società di S. Francesco di Sales, detta comunemente dei Salesiani, composta di sacerdoti e laici, che poco alla volta aprirono oratori festivi, collegi per studenti, ospizi per artigiani, scuole diurne e serali, missioni fra gli infedeli in tutte le parti del mondo.
Per le fanciulle delle stesse condizioni, D. Bosco istituì le Suore di Maria Ausiliatrice, le quali, come i Salesiani, sono sparse in tutto il mondo, ed affiancano l'opera dei sacerdoti.
Per il popolo D. Bosco scrisse libretti pieni di sapienza celeste, dal titolo « Letture cattoliche » in contrapposizione a quelle protestanti.
Fino all'ultimo la sua vita fu spesa a vantaggio del prossimo, con sacrificio continuo, eroico. Il Signore lo chiamò a sè il 31 gennaio 1888 e fu canonizzato da Pio XI nella Pasqua del 1934.
PRATICA. Aiutiamo in qualche modo le opere per l'educazione della gioventù.
PREGHIERA. O Dio, che suscitasti il beato confessore Giovanni per l'insegnamento cristiano e per trattenere la gioventù nella via della verità., e per suo mezzo radunasti una nuova famiglia nella Chiesa. concedici che a suo esempio e intercessione, infiammati di zelo per la tua gloria e la salute delle anime, possiamo nel cielo essere partecipi del suo gaudio.
lunedì 30 gennaio 2023
CHE TURISMO ALLE EOLIE (seconda parte) - Riflessione di Bartolino Ferlazzo
Ho letto l'articolo del direttore Salvatore Sarpi del mese di gennaio, in cui riporta che l'amministrazione comunale di Lipari, ha dato incarico, per la redazione di un piano strategico a medio e lungo tempo, per il turismo sostenibile delle isole Eolie, in quanto strumento imprescindibile per consentire la possibilità di partecipazione ai finanziamenti di progetti specifici di sviluppo locale attraverso il sostegno ad attività imprenditoriali, socio economiche e culturali.- Penso che tale indirizzo politico, possa garantire qualcosa di più concreto al comune di Lipari, ma nello stesso tempo credo, che il termine medio termine, della assolutamente essere cancellato, mi spiegherò più avanti, ma oltre a questo, una domanda mi sorge spontanea che, desidero porgere, all'assessore al turismo, nonché amico di scuola, il Dr. Saverio Merlino, caro Saverio, perchè scegliere e quale motivazione vi ha indotto a dare tale incarico alla Fondazione Santagata per l'Economia della Cultura di Torino ? (magari una più addentro al territorio eoliano con esperienza specialmente di turismo marino no?) conosco tale fondazione e mi fa strano leggere, anche nella loro presentazione, la frase espressa, da te, di Turismo Sostenibile nelle Isole Eolie, mi sono preso la briga di andare a capire cosa si vuole intendere veramente come – turismo sostenibile – ed ecco due delle definizioni “ … Il turismo sostenibile è il presente e il futuro del turismo per chi ha veramente a cuore il mondo in cui vive. È l'opposto del classico turismo di massa che vede milioni di persone spostarsi ogni anno sempre nelle stesse "mete turistiche per eccellenza" in città, al mare, in montagna o al lago, generando spesso sovraffollamento turistico dannoso per l'ambiente, gli abitanti, i monumenti e i servizi locali. Il turismo sostenibile ha come obiettivo quello di promuovere la conoscenza e la valorizzazione delle culture e delle tradizioni locali, nel rispetto dell'ambiente e dei sistemi di vita dei paesi, dei territori e delle popolazioni ospitanti... “ credo che queste due definizioni fotografino perfettamente, quanto da molti anni, diciamo oltre quaranta, si va scrivendo, non essendo mai stati ascoltati.-
Immagino che come
amministrazione avete dato degli input essenziali per uno studio simile (25.ooo
€ mi sembrano un pò tantini) come ad esempio che il nostro è un territorio
diverso da tutti gli altri, siamo isole con un territorio ben delimitato, che
abbiamo distrutto tutto il patrimonio relativo al territorio, che il tutto si
riduce ad un mese di turismo, dove l'economia riesce a stento nell'andare
avanti; sicuramente avete dato delle indicazione sul come destagionalizzare
questa forma di turismo, che da quello che ho letto nel loro sito, non ne fanno
cenno, ho letto invece, riporto testualmente < … lo sviluppo di strumenti adeguati per la regolamentazione
dei flussi turistici e di transito nelle isole ... > questa definizione
porta verso una scelta, scelta politica, scelta del tipo di turismo che si
vuole fare, dare un'indicazione precisa in questo senso credo sia stata
utilissima, ma l'avete data ?
Regolamentare il
flusso turistico significa abbandonare i vecchi, ed ancora operanti, schemi di
idea turistica, sbarchi continui, barconi che vomitano gitanti col sacchetto del
pranzo appresso, moltitudine di ragazzi minorenni e tanto altro di negativo, immagino
che in tal senso vi siete espressi nell'abbandonare questo tipo di idea; ancora
< … la definizione di servizi
turistici, commerciali, di accessibilità e mobilità interna che meglio
integrano le esigenze espresse dalle comunità locali e dai principali target di
visitatori … > ed anche qui torniamo
a quanto detto prima, servizi turistici, sicuramente avete dato delle
indicazioni precise per lo sviluppo del tutto anche e principalmente a livello
di servizi commerciali (fino ad oggi quali sono di preciso) accessibilità e
mobilità, accessibilità se cambiano, ma da quanto letto non si può sperare in
qualcosa di buono, serve un mutuo per accedere alle Eolie a Lipari, mobilità
ripeto siamo un'isola con capacità di mobilità certamente molto ridotta, sicuramente
avete indicato l'incremento di corse interne per il raggiungimento delle
spiagge e dei posti caratteristici
con mezzi idonei, puntuali senza sovraffollamento degli
stessi (purtroppo oggi tutto questo risulta inesistente); < …
l’individuazione delle azioni necessarie
per integrare i servizi offerti dagli operatori locali e definire un prodotto
turistico unitario e riconoscibile … > questo riporta ancora l'eventuale
linea da seguire da parte della Fondazione, ma caro Saverio, tutto questo lo scriveva
Gin Racheli nel 1977, lo ribadiva a forza sia Radio che Video Eolie e, quante
volte sono stati ascoltati ? Mai, si sono date delle indicazioni, ho lo studio
di Gin Racheli – ci sono gli articoli ancora ben conservati, si scriveva di
proteggere ed incrementare gli sforzi per salvaguardare i prodotti eoliani,
tutti appelli caduti nel vuoto; certamente questa fondazione adesso
non è che ha scoperto l'acqua
calda; e desidero
concludere la lettura
con l'ultima delle
iniziative < … il posizionamento nazionale
e internazionale del sito UNESCO... > posizionare il sito dell'UNESCO, mi
piacerebbe sapere cosa veramente intende in tal senso la fondazione.-
Com'è noto il
turismo di per se, è un fenomeno che è determinato da uno spostamento di
individui da un luogo verso un altro luogo, questo implica lo spostamento di
queste persone che si spostano verso siti dove vivono altre persone, questo
vuol dire che vi è un incontro di cultura, di linguaggio, di comportamento a
volte anche molto differente; negli ultimi vent'anni a Lipari è esistita solo
la cultura dell'illegalità, del permessivismo, del caos, del degrado morale ed
ambientale, le azioni criminose di questi ultimi tempi sono il risultato di
scelte sbagliate, assurde poste in essere solo ed esclusivamente sull'interesse
personale e non collettivo; in questi spostamenti si incrociano anche ideologie, credenze,
livelli di istruzione, di reddito e modelli comportamentali molto differenti,
ma la cosa peggiore è che di tutti questi incontri/scontri, gli eoliani i
liparoti hanno certamente assunto i peggiori.-
Non è una critica
per la scelta di questa o di quella fondazione, è il parere ad alta voce, di
chi negli anni e sono stati tanti, ha predicato inutilmente, si è dannato
l'anima per vedere queste isole cambiare in meglio, ma le ha viste precipitare
nell'oblio, nel taedium vitae, senza possibilità di ripresa; bene avete fatto e
spero veramente che le indicazioni date sono state di quelle a cui ci si deve
attenere per forza di cose, altrimenti avremmo perso un'altra occasione e
delapidato soldini pubblici.-
Evitiamo di
aggiungere altri paradossi, al mezzo secolo di quelli messi in atto, chiediamo
troppo ?
Bartolino Ferlazzo
Stromboli, sequenza esplosiva di intensità maggiore all'ordinario
Si segnala alle ore 09:07 UTC (10 e 07) un segnale sismico legato ad una esplosione di maggiore intensità della durata di circa 3 minuti.
Dal punto di vista sismico l'ampiezza media del tremore vulcanico, in concomitanza di tale fenomenologia, ha subito un incremento sino a valori alti.
Non si segnalano variazioni significative nel tasso di occorrenza e nell'ampiezza degli explosion quakes. Le reti di monitoraggio GNSS e clinometrica non registrano variazioni significative..
Ricordando... Vito Tomasello
La pubblicazione di foto a vostra richiesta, anche per commemorazioni, ricorrenze ecc., potrà, invece, avvenire previo contributo da erogare ad Eolienews.
Per tale tipo di pubblicazioni contattare il 3395798235 (preferibilmente whatsapp)
























