Cerca nel blog

sabato 12 ottobre 2024

Buon compleanno a...

...Elena Favaloro, Giovanni Biviano, Antonio La Greca, Rosa Famularo, Nunzio Formica, Arianna Martello, Florina Gheata 



Lipari: Morì dopo lunga attesa. Il caso non è chiuso. Dalla Gazzetta del sud del 12 ottobre 2024


 

Il #pensiero di Don Bernardino Giordano: Respira e condividi

Cantori Popolari Eolie ad inaugurazione Columbus Day cantano l'inno nazionale, segue alza bandiera (video)

E' deceduto Stefano Del Bono

 E' deceduto a Milazzo, Stefano Del Bono: aveva 99 anni. E' stato uno dei promotori del turismo eoliano.

Al figlio Christian e ai familiari tutti le condoglianze di Eolienews

Alla veneranda età di 99 anni, ci ha lasciato Stefano Del Bono. Negli anni '50, dopo una felice esperienza di 11 anni a Sydney, insieme al padre Antonino e ai fratelli fondò l'Hotel Rocce Azzurre e, successivamente, nel 1970, l'Hotel Carasco. I funerali si terranno in forma privata a Milazzo, dove risiedeva nei periodi invernali.

Federalberghi Isole Eolie e il suo Direttivo esprimono profonda vicinanza al suo Presidente e ai familiari.

Buongiorno...così!


 

venerdì 11 ottobre 2024

Cantori popolari al Columbus Day: un breve video dello spettacolo al liceo “Brick Memorial High School” nel New Jersey

 Il video è stato pubblicato da Mariella Greco su fb

A Favignana il congresso dell'ANSPI. Il messaggio del presidente Donigaglia


Le lucertole eoliane in quarantena. Dalla Gazzetta del sud dell'11 ottobre 2024

Alicudi, ma quale eradicazione. Capre più dannose che mai. E a Ginostra non va meglio

Ad oltre sei mesi dall'annunciato piano di eradicazione e di donazione gratuita agli allevatori che ne hanno fatto richiesta le oltre 600 capre di Alicudi continuano a restare sull'isola e cosa, ben più grave, così come denunciano gli esasperati cittadini, continuano a generare danni e non solo sui caratteristici terrazzamenti e sui muri a secco. 

L’appello, diffuso attraverso i social, rende, anche se solo parzialmente, l’idea della situazione che si trovano ad affrontare il centinaio di abitanti della piccola isola eoliana. “Bisogna trovare – viene scritto- una soluzione per gli abitanti e per le capre. Non è possibile che non possiamo più coltivare niente nei nostri orticelli per causa loro che, tra l’altro, invadono, ormai, i centri abitati dell’isola e si spingono, senza alcun timore, sin dentro le abitazioni. In molti casi le persone non possono nemmeno, più, raccogliere l’acqua piovana per l’inquinamento causato da quanto rilasciano le capre sui tetti delle abitazioni. Aiutateci! Non lasciateci soli con questo problema!”. 

Al Comune di Lipari che, a suo tempo, pubblicò il bando regionale e che comunque, non ha competenza sull’intervento di eradicazione, ricadendo Alicudi in zona di Riserva naturale, sono ben consapevoli della problematica. Assente il sindaco Riccardo Gullo, impegnato a Favignana nel congresso dell’ANSPI sulla sanità nelle isole minori, ha parlato al Giornale di Lipari l’assessore Carolina Barnao che sta seguendo la delicata problematica. “Si farà – dichiara -  un altro tentativo per risolvere il problema capre ad Alicudi. La società che doveva catturare i 600 capi ci riproverà prossimamente, una volta che alla Regione avranno modificato il piano d’intervento per le difficoltà logistiche riscontrate. Queste poi, come previsto, verranno regalate, dopo lo stazionamento nel recinto e i controlli sanitari nei pressi del porticciolo, agli allevatori in regola”

Alicudi non è la sola a soffrire del sovraffollamento di questi ungulati. Analogo allarme è stato lanciato, nei mesi scorsi, dal piccolo borgo di Ginostra. Sulla montagna ne vivrebbero, allo stato brado, diverse centinaia che, sempre più numerose, penetrano nel villaggio, tra le colture e le abitazioni.  

Ttg Rimini, buyer stranieri attratti dalle isole siciliane. L'ANSA DI SALVATORE SARPI DA LIPARI

LIPARI, Ottobre 11 ANSA - Grande interesse da parte dei buyer stranieri per il prodotto turistico Islands of Sicily, proposto anche quest’anno al Ttg di Rimini. Durante il meet & match, numerosi operatori hanno riconosciuto il potenziale unico delle isole siciliane, apprezzandone l'offerta diversificata e sostenibile, sia sul piano culturale che gastronomico.

 All'evento ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Elvira Amata, che ha preso parte alla conferenza stampa nello stand della Sicilia. Insieme a lei, il presidente della Dmo Islands of Sicily, Christian Del Bono, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per valorizzare le peculiarità di ciascuna isola, puntando su una promozione che rispetti l’autenticità dei territori e favorisca lo sviluppo di un turismo responsabile e di alta qualità.

 L’incontro ha ulteriormente rafforzato la convinzione che le isole possano affermarsi come una destinazione d’eccellenza, attraendo non solo i mercati tradizionali, ma anche nuovi visitatori attenti alla sostenibilità e all’autenticità dell’esperienza di viaggio. Tra i prossimi obiettivi della Dmo Islands of Sicily, vi è il potenziamento delle attività di destination marketing, in stretta collaborazione con i sindaci delle isole minori e i principali stakeholder del territorio. L’intento è quello di promuovere un’offerta turistica integrata che valorizzi le specificità locali e sostenga una crescita economica sostenibile, rendendo le isole siciliane sempre più competitive nel panorama internazionale. (ANSA)


I Cantori popolari in America al Columbus Day: Primo spettacolo nel New Jersey

Spettacolo dei Cantori popolari delle Eolie nel New Jersey, presso il liceo "Brick Memorial High School", alla presenza di centinaia di studenti.

Grande successo e partecipazione dei ragazzi coinvolti nei balli e nei canti.

I Cantori popolari lo ricordiamo rappresentano l'Italia (oltre che, naturalmente, le Eolie) al Columbus Day

Piano salva-casa, via libera dal governo regionale al ddl di recepimento.

Approvato dal governo Schifani il disegno di legge di recepimento delle “Disposizioni urgenti in materia di semplificazione edilizia e urbanistica”, che sarà inviato all'Ars per l'avvio dell'iter parlamentare e consentirà di rendere operativi anche sul territorio siciliano quei punti del “Piano salva-casa” nazionale non immediatamente applicabili. Lo ha deciso oggi la giunta regionale, su proposta dell'assessore al Territorio e all'ambiente Giusi Savarino, ponendo le basi per armonizzare e uniformare l'intera legislazione regionale in materia, eliminando incertezze interpretative.

«Il governo regionale, con il via libera a questo disegno di legge, ha dato rapidamente risposta alla necessità di rendere interamente applicabile la recente legge nazionale in materia di semplificazione edilizia e urbanistica – afferma il presidente della Regione, Renato Schifani – La Sicilia ha potestà legislativa esclusiva in materia di governo del territorio. Confidiamo che anche il Parlamento regionale faccia la propria parte per consentire ai cittadini siciliani di usufruire degli stessi benefici che riguardano il resto d'Italia».

«Lo scorso agosto, con una circolare, avevamo già chiarito quali fossero le norme direttamente applicabili in Sicilia – sottolinea l'assessore Savarino – Oggi, con il recepimento della norma voluta dal governo Meloni, si completa l'iter. Si tratta di disposizioni molto attese che puntano a una maggiore semplificazione relativa agli interventi abitativi maggiormente richiesti e alla possibilità di sanare quei piccoli abusi, che causavano la non commerciabilità delle abitazioni, sbloccando così il mercato immobiliare e rendendolo sicuro. Queste misure daranno anche una boccata d'ossigeno ai Comuni, grazie alle somme che saranno incassate con il Salva-casa e che potranno essere reinvestite nella riqualificazione del territorio».

Le novità col disegno di legge

In particolare, il disegno di legge di iniziativa governativa consente di recepire la norma che prevede gli interventi di realizzazione e installazione di vetrate panoramiche amovibili e totalmente trasparenti (Vepa), logge rientranti all'interno dell'edificio o porticati, opere di protezione dal sole e dagli agenti atmosferici come tende da sole o a pergola, purché non determinino la creazione di spazi stabilmente chiusi. Introdotto, inoltre, l'aumento delle sanzioni previste laddove non possano essere eseguite le demolizioni di abusi, perché danneggerebbero anche la parte delle opere eseguite in conformità. In Sicilia troveranno applicazione anche le disposizioni che superano la cosiddetta “doppia conformità” in caso di parziale difformità dal permesso di costruire: saranno cioè consentiti quegli interventi che risultino conformi alla disciplina urbanistica vigente al momento della presentazione della domanda, ma che fossero conformi anche alla disciplina edilizia vigente al momento della realizzazione dell'intervento. Il recepimento della norma nazionale consentirà anche di destinare le entrate derivanti dalle sanzioni, nella misura di un terzo, alle demolizioni delle opere abusive presenti sul territorio comunale, al completamento o alla demolizione delle opere pubbliche comunali incompiute, alla realizzazione di opere e interventi di rigenerazione urbana, anche finalizzati all'incremento dell'offerta abitativa, di riqualificazione di aree urbane degradate, di recupero di immobili e spazi urbani dismessi, per iniziative economiche, sociali, culturali, di valorizzazione ambientale o per il consolidamento di immobili così da prevenire il rischio idrogeologico. Inoltre, nel rispetto degli strumenti urbanistici comunali e delle norme vigenti, sarà consentita la possibilità di mantenere l'installazione delle strutture amovibili realizzate per finalità sanitarie, assistenziali o educative durante lo stato di emergenza Covid; per questo sarà sufficiente che gli interessati presentino una comunicazione di inizio lavori asseverata.

Le norme già recepite in Sicilia
Con una precedente circolare assessoriale dell'8 agosto scorso, invece, erano state definite le norme immediatamente applicabili in Sicilia, grazie a un recepimento dinamico: quella che deroga in materia di limiti di distanza tra fabbricati, quella su “documentazione amministrativa e stato legittimo degli immobili”, su “mutamento d'uso urbanistico rilevante” e su “interventi eseguiti in assenza di permesso di costruire, in totale difformità o con variazioni essenziali”, quella sulle tolleranze costruttive e, infine, quella sugli “interventi eseguiti in assenza o in difformità dalla segnalazione certificata di inizio attività”.

Ottimi riscontri per il prodotto turistico Islands of Sicily al TTG di Rimini

Grande interesse da parte dei buyer stranieri per il prodotto turistico Islands of Sicily, proposto anche quest’anno al TTG di Rimini. Durante il Meet & Match, numerosi operatori hanno riconosciuto il potenziale unico delle isole siciliane, apprezzandone l'offerta diversificata e sostenibile, sia sul piano culturale che gastronomico.

L’evento ha visto la partecipazione dell’Assessore Regionale al Turismo, Elvira Amata, che ha preso parte alla conferenza stampa ufficiale presso l’imponente stand della Sicilia. Insieme a lei, il Presidente della DMO Islands of Sicily, Christian Del Bono, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra pubblico e privato per valorizzare le peculiarità di ciascuna isola, puntando su una promozione che rispetti l’autenticità dei territori e favorisca lo sviluppo di un turismo responsabile e di alta qualità.

La presentazione della DMO è proseguita il giorno successivo con un secondo evento, che ha visto l'intervento del Sindaco di Pantelleria e dell’Accountable Manager dell’Aeroporto di Lampedusa. Entrambi hanno evidenziato il ruolo strategico dei collegamenti aerei e marittimi per garantire un flusso turistico costante e sostenibile verso le isole minori, confermando l’impegno delle amministrazioni locali per il miglioramento delle infrastrutture e il marketing territoriale.

Tra i prossimi obiettivi della DMO Islands of Sicily, vi è il potenziamento delle attività di destination marketing in stretta collaborazione con i sindaci delle isole minori e i principali stakeholder del territorio. L’intento è quello di promuovere un’offerta turistica integrata che valorizzi le specificità locali e sostenga una crescita economica sostenibile, rendendo le isole siciliane sempre più competitive nel panorama internazionale.

L’incontro ha ulteriormente rafforzato la convinzione che le isole siciliane possano affermarsi come una destinazione d’eccellenza, attraendo non solo i mercati tradizionali, ma anche nuovi visitatori attenti alla sostenibilità e all’autenticità dell’esperienza di viaggio.