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giovedì 30 gennaio 2025
Tanti auguri!
IN GAZZETTA UFFICIALE LEGGE PER RIPRISTINO GRATUITA' BIGLIETTI PER DIPENDENTI CHE PRESTANO SERVIZIO PUBBLICO DA E PER LE ISOLE MINORI SICILIANE
Speriamo che soprattutto insegnanti, tecnici e medici tornino presto a viaggiare ed offrire il loro servizio, quindi che gli studenti possano riprendere con regolarità il programma scolastico e che i malati possano ricevere con regolarità le giuste cure.
Ringrazio Laura Castelli per essersi prontamente attivata dopo le nostre recenti segnalazioni e recata in regione per trasferirci le giuste informazioni e tranquillizzarci sulla conclusione a breve di questo momento di "impasse" che ha generato molta rabbia e preoccupazione tra i pendolari che raggiungono le isole e viceversa".
Da Pantelleria una proposta di legge a tutela dei piccoli isolani "costretti" a nascere altrove. Se ne potrebbe interessare anche la nostra politica?
Parte da Pantelleria una interessante iniziativa a tutela dell'identità anagrafica e culturale isolana. Nel pubblicare la proposta auspichiamo che questa possa essere "sposata" dal consiglio comunale di Lipari, "appoggiandosi" ad uno dei tanti onorevoli da sempre (ma spesso solo sulla carta) vicini alle Eolie, e coinvolgendo i tre Comuni di Salina
QUESTO IL DOCUMENTO CHE ARRIVA DA PANTELLERIA
Proponenti: Filippo Panseca e Aurelio Mustacciuoli. Per le isole prive di punti nascita
PROPOSTA DI LEGGE 'DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DELL'IDENTITÀ ANAGRAFICA E CULTURALE
Articolo 1 (Modifiche alle norme anagrafiche in materia di luogo di nascita)
In deroga alle disposizioni vigenti in materia di anagrafe e stato civile, i genitori legalmente residenti, alla data della nascita del figlio, in un'isola del territorio nazionale priva di punto nascita, possono richiedere che il luogo di nascita del minore, per tutti gli effetti giuridici, sia indicato come l'isola stessa, in luogo del comune in cui il parto è effettivamente avvenuto.
Articolo 2 (Ambito di applicazione e presupposti)
Le disposizioni di cui alla presente legge si applicano alle isole del territorio nazionale in cui non è presente alcuna struttura sanitaria in grado di assistere la nascita in modo continuativo alla data del parto. I genitori, per potersi avvalere di quanto previsto all'articolo 1, devono risultare anagraficamente residenti sull'isola interessata da almeno dodici mesi antecedenti la data del parto. La richiesta di sostituzione del luogo di nascita deve essere presentata entro trenta giorni dal rilascio dell'atto di nascita proveniente dall'autorità del luogo in cui si è verificato il parto.
Articolo 3 (Procedura di Registrazione)
La richiesta di cui all'articolo 2, comma 3, è presentata all'ufficiale di stato civile del comune insulare presso il quale i genitori hanno la residenza.
Alla richiesta deve essere allegata:
a) Copia autenticata dell'atto di nascita rilasciato dall'autorità competente del luogo di parto effettivo;
b) Attestazione di residenza dei genitori sull'isola alla data del parto;
c) Dichiarazione sostitutiva di atto notorio con la quale i genitori confermano l'assenza di un punto nascita sull'isola e dichiarano la volontà di attribuire al figlio l'isola quale luogo di nascita ufficiale. L'ufficiale di stato civile, verificata la sussistenza dei presupposti di cui all'articolo 2 e la completezza della documentazione, provvede a registrare il minore come nato nell'isola, indicando il comune insulare di riferimento quale luogo di nascita, annotando tale circostanza a margine dell'atto di nascita originario e comunicando la variazione agli archivi informatici dell'anagrafe nazionale.
Articolo 4 (Effetti della Registrazione)
A seguito della procedura di cui all'articolo 3, il luogo di nascita ufficiale del minore per tutti gli effetti di legge è l'isola di residenza dei genitori, nella forma del comune insulare di riferimento.
Tale indicazione sarà riportata su ogni documento di identità, passaporto, certificazione anagrafica o altro documento in cui si richieda il luogo di nascita del cittadino. L'atto di nascita originario, rilasciato dall'ente competente per il luogo del parto effettivo, conserva valore documentale e storico, ma non prevale sulla registrazione effettuata ai sensi della presente legge quanto all'indicazione del luogo di nascita per finalità anagrafiche e di stato civile.
Articolo 5 (Controlli e Garanzie)
L'ufficiale di stato civile è tenuto a verificare con diligenza la veridicità delle dichiarazioni rese.
In caso di dichiarazioni mendaci o irregolari, si applicano le sanzioni previste dalle disposizioni vigenti in materia di falso in atto pubblico. In presenza di seri dubbi o contestazioni, l'ufficiale di stato civile può sospendere il procedimento e richiedere un parere al Prefetto territorialmente competente. L'eventuale rigetto della domanda deve essere motivato e comunicato tempestivamente ai genitori, i quali potranno proporre ricorso all'autorità giudiziaria competente.
Articolo 6 (Finalità Culturale e Identitaria)
La presente legge è adottata in considerazione delle peculiari condizioni degli abitanti delle isole prive di punti nascita e della necessità di tutelare l'identità territoriale, storica e socio-culturale di tali comunità, evitandone la progressiva scomparsa dalle registrazioni di nascita ufficiali. In particolare, per l'Isola di Pantelleria, Provincia di Trapani, Regione Siciliana, la presente legge mira a garantire la continuità della popolazione pantesca, consentendo che i nati da genitori residenti sull'isola possano essere ufficialmente registrati come nati sull'isola, preservando così l'identità pantesca nel lungo periodo.
Articolo 7 (Disposizioni Attuative)
Entro novanta giorni dall'entrata in vigore della presente legge, il Ministero dell'Interno, di concerto con il Ministero della Salute, adotta con proprio decreto le disposizioni attuative volte a disciplinare nel dettaglio le procedure di registrazione, la documentazione richiesta e le modalità di controllo. Le Regioni e le Province Autonome potranno adottare provvedimenti integrativi o di coordinamento, in coerenza con la presente legge, al fine di assicurare un'applicazione uniforme sul territorio nazionale.
Articolo 8 (Entrata in Vigore)
La presente legge entra in vigore il giorno successivo alla sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Con la presente formulazione, l'obiettivo di evitare che, a causa dell'assenza di un punto nascita, l'appartenenza territoriale all'isola scompaia dalle future generazioni viene raggiunto. La legge stabilisce la possibilità di ritenere l'isola quale luogo di nascita ufficiale, sostituendo l'indicazione del luogo effettivo di parto. Questo costituisce una deroga alle consuete regole in materia di stato civile, ma risponde all'obiettivo indicato, ossia permettere alle nuove generazioni di risultare ufficialmente nate sull'isola
Oggi, 30 gennaio: Santa Martina
Rimasta orfana ancora in tenera età, si dedicò con tutto l'ardore della sua anima giovanile alle opere della cristiana pietà, distribuendo con la massima liberalità le ricchezze che i suoi le avevano lasciato in grande abbondanza. Non ci fu miseria che non soccorresse: nessuno mai bussò invano alla sua porta.
Nei poverelli ella vedeva Gesù stesso, il Maestro Divino che aveva detto: « Quello che avrete fatto al minimo dei vostri fratelli, l'avrete fatto a me ». Siccome la carità cristiana era sconosciuta nel mondo pagano, ben presto si sospettò che Martina fosse seguace di quel Nazareno che veniva a predicare, per mezzo dei suoi Apostoli, una fratellanza universale anche nella stessa Roma.
I nemici del nome cristiano le tennero gli occhi addosso. e accertatisi della cosa, non esitarono ad accusarla come cristiana. Temendo ella quanto le poteva accadere, e che difatti le accadde, d'essere arrestata ed uccisa, distribuì immediatamente tutto quello che ancora le rimaneva ai poveri ed alla Chiesa, per avere in cielo quel tesoro che «i ladri non rubano e la tignola non intacca ». Aveva appena realizzato questo suo disegno che fu accusata e condotta davanti al preside romano. Fu tentata in mille modi, le furono fatte promesse e minacce perché sacrificasse agli dèi dell'impero. Ma la Vergine, forte della fortezza di Cristo, rispose sempre con fermezza che « era cristiana » e che come tale si sarebbe sempre comportata.
Passando il giudice dalle minacce ai fatti, fu battuta colle verghe, scarnificata con uncini di ferro, poi, intrisa di grasso bollente, fu gettata alle belve dell'anfiteatro. Ma le bestie la risparmiarono. Allora fu fatto un grandissimo rogo, e la Vergine vi venne legata sopra: quando il fumo e le fiamme furono esaurite, i carnefici e la folla immensa che assisteva al crudele spettacolo, videro la santa giovane perfettamente illesa in mezzo al braciere, in attitudine di preghiera: il suo Dio l'aveva scampata. Molti della folla e qualcheduno dei suoi stessi carnefici, alla vista di quel prodigio, si convertirono e si dichiararono cristiani. Ma il giudice, più che mai irritato, ordinò che fosse decapitata. La pia fanciulla chinò il capo sotto la spada del carnefice. Allo spettacolo del martirio altri pagani si convertirono alla vera fede, ed ebbero la grazia di udire distintamente una voce superna che chiamava la Vergine alle celesti dolcezze del cielo. Ma i prodigi non erano finiti: un terremoto scosse paurosamente tutta la città, e le statue degli dèi caddero a terra. La Vergine subì il martirio sotto l'imperatore Alessandro Severo, mentre era Sommo Pontefice Urbano I.
Fu sepolta nella chiesa del carcere Mamertino assieme ai martiri Concordio, Epifanio e compagni.
PRATICA. Impariamo da questa santa giovanetta ad essere forti nella fede e a non vergognarci del nome di Cristiani.
PREGHIERA. O Dio, che fra gli altri miracoli di tua potenza, anche al sesso debole hai accordata la vittoria del martirio, per la tua bontà, concedi a noi che celebriamo la festa della beata vergine e martire Martina, di salire a te per mezzo dei suoi esempi.
Acquacalda: Da 8 consiglieri comunali richiesta interventi urgenti per il ripristino del lungomare
Al Sindaco del Comune di Lipari
Dott. Riccardo Gullo
Al Dir. Del III ° Settore Arch. Mirko Ficarra
Alla Città Metropolitana di Messina
Oggetto: richiesta interventi urgenti per il ripristino del lungomare nella frazione di Acquacalda.
Premesso che la frazione di Acquacalda versa in uno stato di abbandono e di degrado da diverso tempo, sia per la mancata manutenzione ordinaria sia per via del costante interessamento e danneggiamento del lungomare causato dai marosi, ormai anche in presenza di condizioni meteo marine pressoché normali, per l’assenza di una barriera protettiva.
Tenuto conto che:
la situazione è nota all’Amministrazione da tempo per via delle segnalazioni effettuate dai cittadini residenti e non, anche attraverso i media.
Considerato che:
- la frazione di Acquacalda non è stata interessata da opere di ripristino e di messa in sicurezza, nonostante la fine degli episodi temporaleschi risalgono ad alcune settimane or sono.
Considerato che:
- Il lungomare non è più protetto e delimitato dalla barriera di “news jersey” in quanto quest’ultimi sono rimasti accantonati inerti attorno al marciapiede lato monte.
- La mancata protezione del lungomare e l’assenza di ogni tipo di segnaletica efficiente costituisce un serio pericolo per l’incolumità dei pedoni, ciclisti, automobilisti e per tutti coloro che transitano lungo l’arteria. Ricordando inoltre che la stessa è percorsa quotidianamente da bambini, anziani, disabili e turisti ignari del pericolo.
- Il manto stradale è stato completamente sollevato in diversi tratti dagli ultimi eventi calamitosi.
- Il muro delimitante la carreggiata della Strada provinciale è stato distrutto e divelto, i cui resti giacciono ancora sul marciapiede lato nord; ostacolandone la normale fruizione di quest’ultimo.
- Tutto il lungomare è interessato da detriti portati da precedenti mareggiate creando un pericolo evidente.
- La pavimentazione dei marciapiedi esistenti è stata compromessa.
I guard rails delimitanti diversi tratti di strada nel borgo di “San Gaetano” sono completamente dissestati oltre che impattanti, arrugginiti e non adatti con il contesto paesaggistico della frazione, di cui gode anche del riconoscimento “Bandiera Blu” .
Alla luce di ciò evidenziato, si chiedono:- interventi immediati alle opere infrastrutturali per garantire la sicurezza, l’incolumità e l’adeguata percorribilità dell’arteria. Si richiede riscontro scritto.
Lipari, 28/01/2025
I Consiglieri Comunali Lucy Iacono, Cristina Dante, Gaetano Orto, Angelo Portelli, Raffaele Rifici, Antonino Russo (Presidente), Adolfo Sabatini, Giorgia Santamaria
mercoledì 29 gennaio 2025
Calcio a 5. Campionato giovanili/giovanissimi under 15: Ludica battuta dalla capolista
Sconfitta casalinga per 11 a 9, oggi pomeriggio al Freeeland, per la Ludica Lipari, contro la capolista Barcellona.
Per i padroni di casa a segno Saltalamacchia(3), Finocchiaro (3), Iacono (2), Profilio
Un mare di cinema 2025. Il Centro Studi rende noto il "corposo" programma. Il via il 21 luglio
La quarantaduesima edizione del Festival Cinematografico “Un mare di Cinema” si svolgerà dal 21 al 28 luglio 2025. Le proiezioni verranno effettuate in varie location dell’isola di Lipari e saranno coinvolte anche altre isole.
La prima serata del festival sarà inaugurata con la proiezione del film “L’Abbaglio” di Roberto Ando’, seguiranno “Diamanti” di Ferzan Ozpetek, “Napoli New York” di Gabriele Salvatores, “Vermiglio” di Maura Delpero, “Il ragazzo dai pantaloni Rosa” di Margherita Ferri, Parthenope” di Paolo Sorrentino, “Conclave” di Edward Berger con Isabella Rossellini, “Berlinguer – La Grande Ambizione” di Andrea Segre, “Eterno visionario” di Michele Placido, “La stanza accanto” di Pedro Almodòvar, “Mufasa il re Leone” e tanti altri film e documentari.
Il festival ricorderà il Principe Francesco Alliata a dieci anni dalla scomparsa ed Emilio Lussu per i 50 anni della morte, con diverse iniziative.
Una sezione del festival sarà dedicata al cinema ambientale.
Omaggio al regista palermitano Roberto Ando’ oltre alla proiezione del film “L’Abbaglio”, con la presentazione del suo ultimo libro “Il coccodrillo di Palermo”
La serata di gala con la consegna del premio “Efesto” si svolgerà il 26 luglio.
Nei prossimi giorni la direzione del festival selezionerà la giuria dei giovani.
Con l’occasione abbiamo il piacere di comunicare che durante il Festival saranno presenti a Lipari studenti universitari per lo svolgimento di tirocini curriculari e professionalizzanti.
Lo scorso anno abbiamo ricordato ad Acquacalda il regista Stefano Malchiodi, anche per questedizione il Festival dedicherà una sera al regista con la proiezione del suo ultimo film “Al Buio”
Lipari, 29 gennaio 2025
Ufficio Stampa – Centro Studi






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