(di Rosa Oliva, presidente Pro Loco Amo Stromboli) "A fronte di un disastro ambientale determinato da incendio e alluvione, Stromboli incassa la prima sconfitta e con lei quelli che ne hanno patito le conseguenze , almeno così sembra. Le associazioni semplici non sono state ammesse nella costituzione in giudizio. Gli avvocati dei privati che si sono costituiti non sono stati contattati per la liquidazione dei danni. Avremmo preferito che come avvenuto per gli enti pubblici si depositassero delle somme presso il notaio, per i dovuti risarcimenti .ci auguriamo che l’assserita comunicazione alla compagnia assicurativa comporti un ristoro congruo ed immediato. Non è certo un bel risultato questo."
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venerdì 31 gennaio 2025
Comune di Lipari: Si insedia domani il nuovo segretario generale
Da domani prenderà servizio al Comune di Lipari il nuovo segretario generale dottor Antonio Le Donne, 65 anni: prenderà il posto del dottor Giuseppe Torre che ha lasciato l’ente per altro incarico.
Le Donne, laureato in Scienze politiche, dal 2018 è stato segretario al Comune di Palermo dove ha ricoperto anche l’incarico di Direttore generale.
Il bene della comunità e l'obbligo di decidere (di Lino Natoli)
Subentrano i sentimenti di rivalsa, lo scontento, talvolta il desiderio di vendetta. Il riconoscimento negato annebbia qualsiasi ragione e tutta l’attività politica si risolve nell’unico obbiettivo di mettere in difficoltà, infine abbattere l’avversario, colui che pur sentendomi io qualcuno mi considera nessuno (secondo il mio metro di giudizio, il valore che pretendo gli altri mi attribuiscano e che in fondo, visto che sono stato eletto, che occupo quel certo ufficio, quel certo incarico merito). Tuttavia questi sentimenti fanno perdere di vista l’unico motivo per cui la politica dovrebbe avere un senso, operare per il bene della comunità.
Ciò ovviamente non significa che bisogna essere tutti d’accordo, che bisogna avere tutti le stesse visioni del mondo. I problemi si possono guardare da prospettive diverse e proponendo soluzioni diverse ma non si può, per dispetto, per amor proprio, impedire che i problemi si affrontino. I momenti fondamentali dell’azione politica rimangono tre: l’ascolto, la mediazione ed infine la decisione. Pensare di fermare tutto sull’ascolto o sulla mediazione per non arrivare mai ad una decisione è stata la pratica che ha caratterizzato gli ultimi decenni dell’amministrazione comunale.
Conclusa la fase dell’ascolto e della mediazione, chi ha la responsabilità di prendere delle decisioni deve farlo. I cittadini hanno il dovere di partecipare, il diritto di farsi ascoltare e di fare anche proposte alternative, poi però c’è chi deve decidere, non si può continuare all’infinito o pretendere di sostituirsi ad altri, assumere ruoli che non sono propri. La democrazia ha delle regole, stabilisce delle funzioni, ne delimita poteri e prerogative.
Definisce ogni singola fase della formazione della decisione, distinguendo nettamente le questioni tecniche da quelle politiche. Nessuno può decidere di testa propria ma, allo stesso tempo, nessuno può pensare, in nome del diritto di cittadinanza, di poter esercitare qualsiasi potere interdittivo. Esaurita la fase dell’ascolto, esaurita quella della mediazione, la decisione spetta a chi, secondo le proprie competenze, ne ha la responsabilità.
Può accadere, poi, che la decisone non piaccia, magari danneggi qualcuno, in questi casi la democrazia mette a disposizione altri strumenti per fare valere le proprie ragioni ed i propri diritti. Dico questo perché la disabitudine a fare le cose rischia di portare inesorabilmente a sospettare di chiunque voglia fare qualcosa. La paura che ci sia sotto un interesse illegittimo, una mente autoritaria e prepotente che vuole fare e disfare a suo piacimento indifferente ad ogni possibile conseguenza, è la morte di ogni attività amministrativa.
Sento, talvolta, soprattutto nei social, nostalgici e chiassosi auspici a tornare come prima. Prima, quando tutti almeno contavamo qualcosa, ma qualcuno contava più degli altri. I risultati mi sembrano evidenti. (LINO NATOLI)
Incendio a Stromboli, chiuso il procedimento: multe e patteggiamenti (fonte: gazzettadelsud.it)
Il procedimento giudiziario generato dal devastante incendio che si è verificato sul set allestito durante le riprese della fiction “Sempre al tuo fianco” dedicata alle attività della Protezione civile, effettuate nell’isola di Stromboli il 25 maggio 2022, si è concluso ieri dinanzi al Gup Giuseppe Caristia, con quattro patteggiamenti richiesti dalle persone indagate e con il ricorso alla giustizia riparativa.Infatti, le difese hanno dimostrato, «attraverso consulenze tecniche, che il danno patrimoniale originariamente ipotizzato dai magistrati non era riferibile alle conseguenze dell'incendio», tant’è che il Procuratore Giuseppe Verzera e il sostituto Luca Gorgone, hanno modificato il capo di imputazione, escludendo la stima iniziale di 10 milioni di danni. Il Giudice Giuseppe Caristia, accogliendo la richiesta di patteggiamento, convertita e sostituita in pena pecuniaria, «ha riconosciuto – affermano gli stessi avvocati della difesa – che il fondo economico messo a disposizione (800.000 euro) e gli interventi di ripristino proposti a favore del territorio che la società cinematografica “11 Marzo Film srl” ha spontaneamente proposto (pur senza alcun riconoscimento di responsabilità) sono adeguati a compensare i danni derivanti dall'incendio del 2022».
Ad essere stati ammessi al patteggiamento della pena quantificata in un anno ciascuno di reclusione, convertita nella pena pecuniaria della multa di 91.250 euro per ciascuno degli imputati, sono stati: Matteo Levi, quale legale rappresentante della società “11 Marzo Film srl” che svolge attività di produzione cinematografica, di video e programmi televisivi, che aveva stipulato con la Rai un contratto di coproduzione per la realizzazione della serie televisiva denominata “Protezione Civile”, di cui alcune scene avrebbero dovuto girarsi presso l'isola di Stromboli; e Luca Palmentieri, quale direttore di produzione e preposto della società “11 Marzo Films srl”.
Diverso, invece, il patteggiamento richiesto dagli imputati, Elio Terribili, rappresentante legale della società “Bestsfx srls” che si occupa di ideazione e realizzazione di effetti speciali per cinema e tv per conto della “11 Marzo Film srl” e Roberto Ricci, quale socio lavoratore presso la società “Bestsfx srls”: hanno patteggiato una pena ad un anno di reclusione, con sospensione della stessa e non menzione.
Oltre alle quattro persone che hanno ottenuto il patteggiamento, sanzioni pecuniarie per illecito amministrativo sono state applicate alla società di produzione “11 Marzo Films srl”, quantificate 116.667 euro; mentre per l’illecito amministrativo contestato alla società “Bestsfx srls”, una sanzione pecuniaria ridotta di 15 mila euro.
Oggi 31 gennaio: San Giovanni Bosco

Giovanni Bosco nacque il 16 agosto 1815 ai Becchi, frazione di Murialdo presso Castelnuovo d'Asti, da una povera famiglia di agricoltori. Sua mamma, Margherita, era una santa donna tutta dedita al lavoro ed ai suoi doveri di cristiana: infondere nei suoi figliuoli il santo timore di Dio. Del babbo non potè gustare il sorriso e la carezza, perchè se ne volò al cielo quando Giovanni era ancora in tenerissima età.
Fin da fanciullo ebbe il dono di attirare a sè le anime dei fanciulli con i suoi giochi di prestigio e con la sua pietà, che gli cattivava l'animo di tutti.
A prezzo di privazioni di ogni genere, in mezzo alle contrarietà degli stessi familiari, riuscì a compiere gli studi ecclesiastici e nel 1 841 fu ordinato sacerdote. Da questo punto comincia la sua missione speciale: « l'educazione dei giovani ».
Lo aveva difatti profondamente colpito il fatto di vedere per le vie di Torino tanti giovanetti malvestiti, male educati, abbandonati, esposti ad ogni pericolo per l'anima e per il corpo, molti già precocemente viziosi e destinati alla galera... Il cuore del giovane sacerdote sanguina: prega e pensa: e la Vergine Benedetta, che lo aveva scelto, gli ispira l'istituzione degli Oratori.
Dopo mille difficoltà e persecuzioni, gli riuscì di comperare a Valdocco (allora fuori Torino) un po' di terreno con una casa ed una tettoia a cui aggiunse una cappella; ebbe così un luogo stabile e sicuro dove poter radunare i suoi « birichini ».
Non aveva un centesimo : unica sua risorsa una fede illimitata nella Divina Provvidenza.
In pochissimo tempo i poveri giovani ricoverati diventarono più numerosi; l'opera cresceva e bisognava pensare al futuro. La benedizione di Dio era visibile. E Don Bosco fonda una nuova congregazione religiosa, la Pia Società di S. Francesco di Sales, detta comunemente dei Salesiani, composta di sacerdoti e laici, che poco alla volta aprirono oratori festivi, collegi per studenti, ospizi per artigiani, scuole diurne e serali, missioni fra gli infedeli in tutte le parti del mondo.
Per le fanciulle delle stesse condizioni, D. Bosco istituì le Suore di Maria Ausiliatrice, le quali, come i Salesiani, sono sparse in tutto il mondo, ed affiancano l'opera dei sacerdoti.
Per il popolo D. Bosco scrisse libretti pieni di sapienza celeste, dal titolo « Letture cattoliche » in contrapposizione a quelle protestanti.
Fino all'ultimo la sua vita fu spesa a vantaggio del prossimo, con sacrificio continuo, eroico. Il Signore lo chiamò a sè il 31 gennaio 1888 e fu canonizzato da Pio XI nella Pasqua del 1934.
E' deceduto Santino Profilio
giovedì 30 gennaio 2025
Cercasi collaboratore con attitudine al tipo di lavoro da effettuare, dotato di buona volontà,’ anche senza esperienza nel settore che si occupa di impianti elettrici e manutenzione legno. Inviare curriculum al seguente indirizzo mail: impiantielettricimanutenzioni@gmail.com.
MILANO, BIT 2025: Un inverno da vivere e raccontare. Sicilia, un’emozione autentica
Anche quest’anno la Regione Siciliana torna a Milano partecipando a BIT 2025 con uno stand che si ispira ai colori del mare di 1.100 metri quadrati, animato da un interessante programma di talk e presentazioni che si andranno ad alternare sul grande palco dedicato al suo interno.
La Sicilia si conferma destinazione turistica di eccellenza del 2024, conquistando, tra l’altro, l'Oscar del Turismo, quale migliore destinazione italiana.
Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani e l’assessore regionale del Turismo, Sport e Spettacolo, Elvira Amata, raccontano una Regione in continua evoluzione, che punta strategicamente alla diversificazione dell’offerta turistica, all’allungamento della stagione turistica attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale, artistico, enogastronomico e delle tradizioni locali.
La destinazione continua a crescere e a guardare ai mercati internazionali. Saranno illustrati, nel corso della conferenza stampa, i dati provvisori del 2024 che mostrano incrementi significativi nelle presenze turistiche, specie per quel che riguarda il comparto extralberghiero e la componente straniera che fanno rilevare incrementi a due cifre.
L'obiettivo della destagionalizzazione sta dando risultati che si consolidano sempre più rispetto al passato, anche sotto il profilo dell’andamento delle presenze turistiche nei mesi non estivi grazie ad eventi ormai stabili, come il Sicilia Jazz Festival, la Coppa degli Assi, Belliniana, la Settimana di Musica Sacra e i Treni Storici, che attraggono numerosi visitatori nei periodi di bassa stagione.
Il 2025 si preannuncia, peraltro, ricco di opportunità anche grazie al riconoscimento di Agrigento Capitale italiana della Cultura che rappresenta indubbiamente un ulteriore attrattore turistico.
Anche per il 2025, la Regione ha già predisposto un calendario ricco di eventi che spazia da manifestazioni artistico-culturali a rassegne gastronomiche, cinematografiche ed altro.
Sempre in tema di destagionalizzazione dei flussi turistici, saranno presentate le iniziative dell’Assessorato relative ad un progetto che innova rispetto al passato, denominato “Sicilia d’Inverno” grazie al quale gli operatori dell’incoming turistico avranno l’opportunità di proporre e veicolare i propri pacchetti turistici, così come le offerte di viaggio e le proposte di turismo esperienziale, attraverso il sito ufficiale di promozione dell’Assessorato (visitsicily.info), le attività di promozione svolte in occasione di Borse, Fiere di settore ed altro.
Acqua non potabile. Da otto consiglieri comunali richiesta urgente di chiarimenti e interventi
Oggetto: Richiesta urgente di chiarimenti e interventi a tutela dei cittadini a seguito dell’ordinanza di non potabilità dell’acqua.
I sottoscritti Consiglieri Comunali del Comune di Lipari, a nome proprio e dei cittadini coinvolti nelle frazioni e località interessate dall’ordinanza sindacale n. 4 del 28 gennaio 2025 (Annunziata, Pianoconte, Quattropani, Santa Margherita, Piano Greca, Lami, Sparanello, contrada di Valle e Ponte), con la quale si dispone il divieto di utilizzo dell’acqua della rete pubblica comunale per fini alimentari e potabili, espongono quanto segue.
Premesso che: l’ordinanza è stata emessa a seguito della rilevazione di coliformi totali non conformi nei serbatoi delle località interessate; numerosi utenti hanno già immesso l’acqua non potabile nelle proprie cisterne domestiche e, al fine di poter tornare a utilizzare acqua potabile, saranno costretti a sostenere costi di bonifica e sanificazione; tale situazione ha generato preoccupazione tra i cittadini, sia per le eventuali conseguenze sulla salute pubblica, sia per i costi imprevisti da affrontare; che anche la Cassazione, con la sentenza n. 2182/2016, ha confermato che il gestore dell'acquedotto è responsabile in caso di erogazione di acqua non potabile, nonché dei relativi risarcimenti e/o della riduzione del canone;
Alla luce di ciò, si chiede: Quali azioni l’Amministrazione Comunale intenda adottare per supportare economicamente i cittadini che dovranno procedere alla bonifica delle proprie cisterne e impianti idrici domestici. Se sono previsti risarcimenti o rimborsi per le utenze coinvolte e, in caso affermativo, quali sono le modalità di richiesta e i tempi di erogazione.
Quali misure immediate si intendano adottare per garantire il ripristino della potabilità dell’acqua nel più breve tempo possibile. In che giorno sono stati trasmessi al Comune i risultati delle analisi effettuate sull'acqua, con rilevazione di coliformi totali non conformi nei serbatoi delle località interessate
All’ASP di Messina, che legge per conoscenza, chiediamo che venga disposto un monitoraggio costante della situazione, effettuando verifiche e analisi aggiuntive, al fine di garantire la trasparenza delle informazioni e rassicurare la popolazione, evitando al contempo inutili allarmismi. In attesa di ricevere per iscritto i necessari chiarimenti, si porgono distinti saluti.



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