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domenica 30 marzo 2025
Eolie, ripristinati collegamenti e riparte la nave di Ulisse. L'Ansa del direttore Sarpi
LIPARI, Marzo 30 ANSA - Il deciso miglioramento delle condizioni meteomarine, che ha consentito il ripristino dei collegamenti per le Eolie (al momento con eccezione di Ginostra) ha consentito al veliero d'epoca, che sarà utilizzato per il film “The Odissey” di Christopher Nolan, di riprendere la navigazione verso Favignana dove sono in corso le riprese.
La barca, per due giorni, è rimasta bloccata a Lipari nel porto rifugio di Pignataro in quanto le condizioni del mare non consentivano la navigazione.
Tra fine aprile e inizio maggio la troupe del film si trasferirà alle Eolie dove saranno girate alcune scene. (ANSA)
Dissalatore Lipari. Russo: "Il sindaco dismetta ogni negazionismo e si assuma la responsabilità della sua gestione"
RICEVIAMO DA NUCCIO RUSSO, PRESIDENTE CONSIGLIO COMUNALE E PUBBLICHIAMO:
E’ stupefacente la capacità del Sindaco Gullo di inventare e far veicolare fake news e ricostruzioni personalistiche che vengono spacciate per post-verità.
Ripetere una bugia tante volte
perché essa diventi verità non cambierà però i fatti che sono di segno e
contenuto assolutamente opposto rispetto a ciò che riferisce Gullo.
Sono queste le prime riflessioni a
caldo esternate dal Presidente del Consiglio Comunale di Lipari Rag. Antonino
Russo, all’indomani delle dichiarazioni apparse sulla stampa quotidiana
relativamente a pretese responsabilità del Consiglio Comunale in merito alla
nomina di un Commissario ad Acta per il pagamento dei debiti accumulati nel
2024 per il funzionamento del dissalatore.
Gullo manifesta un sempre più
preoccupante distacco dalla realtà concreta di Lipari e dai problemi reali
della cittadinanza ed è evidente che non è in grado di gestire una realtà così
complessa come le Eolie. Ma soprattutto inventa leggi o procedure che non
esistono nella realtà istituzionale e giuridica dell’amministrazione pubblica
al solo scopo di poter affermare, successivamente, che qualcun altro non gli
consentirebbe di operare.
Per onore di verità, la gente deve
essere doverosamente informata, attraverso la stampa e gli stessi canali social
che Il Sindaco Gullo e la sua Giunta non hanno mai approvato, nel corso del
2024 nessuno schema di Bilancio e che, conseguentemente, nessuna proposta di
approvazione del Bilancio 2024 è mai stata presentata al Consiglio Comunale di
Lipari.
Proprio per questo motivo, quindi,
l’affermazione del Sindaco Gullo riportata nell’articolo della Gazzetta del Sud
del 27 marzo in base alla quale il Consiglio Comunale avrebbe bocciato il
Bilancio 2024 è completamente falsa, mentre sul PEF Idrico 2024 lo stesso
Sindaco omette di riferire che il Parere del Collegio dei Revisori dei Conti
era NEGATIVO perché gli atti predisposti dall’amministrazione erano lacunosi e
contraddittori ed in parte anche errati e comunque sono stati presentati al
Consiglio Comunale soltanto a marzo 2025 in contrasto, quindi, con quanto
disposto dall’art. 151, comma 8-bis del D.Lgs 267/2000 e dalla Circolare
Regionale n° 33 del 13/10/2022 che non consentono più la possibilità di
approvazione di bilanci o di altri documenti ad essi propedeutici o correlati.
Se quindi vi è da ricercare un
colpevole di tutto questo ... Gullo deve soltanto guardarsi allo specchio … ed
è meglio che lo faccia subito, ogni mattina, interrogandosi se sia il caso di
continuare, insieme al manipolo residuo dei suoi sostenitori, ad affossare le
Eolie così come stanno facendo da due anni a questa parte.
E anche sul fatto che abbia perso
la maggioranza in Consiglio Comunale il Sindaco deve sempre interrogare se
stesso e chiedersi se sia il caso, in politica, di ascoltare e tenere in
considerazione le istanze di coloro che sono stati eletti con il voto popolare
e rappresentano quindi i cittadini di Lipari, oppure se sia giusto continuare a
fare come se la i Liparesi non esistano e che l’unico pensiero che conta è
soltanto quello che viene concepito nel chiuso della stanza del comando.
E solo per inciso… anche il
termine per la redazione del Bilancio 2025 è scaduto il mese scorso… ma ancora
oggi, nessun atto propedeutico è stato predisposto o approvato da parte della
Giunta Comunale… anche di questo daremo la colpa al Consiglio Comunale.. o una
volta nella vita il Sindaco Gullo riuscirà ad essere onesto intellettualmente,
soprattutto con sé stesso, oltre che con la cittadinanza..!?
Una cosa mi inquieta in questa
vicenda e, cioè, il fatto che gli atteggiamenti intrinsecamente negazionisti
tipici di chi fa in modo che.. “a forza di ripetere una roba all’infinito,
questa diventa vera” che costituiva
citazione attribuita dal poeta futurista Farinetti al genio di Goethe, si è
rivelata, invece, attribuibile ad un gerarca nazista nel corso della seconda
guerra mondiale il quale testualmente sosteneva che “..se menti, menti
completamente, e soprattutto resta coerente con la tua menzogna … anche a costo
di prendere in giro Te stesso”
Mi chiedo… alla luce di questo..
non è che per caso il Sindaco Gullo, da qualche tempo a questa parte, ha
dichiarato guerra ai Liparesi e vuole cercare di fare di tutto, con reiterate
bugie o omettendo i fatti, per annientare o reprimere il proprio nemico e,
cioè, gli stessi cittadini ed operatori che vivono e lavorano nel contesto
eoliano, negando loro anche la possibilità di fruire dei servizi primari ed
essenziali come quello dell’erogazione idrica e della fornitura dell’acqua...!?
Se fosse così, meglio che arrivino
Commissari nominati dall’esterno che ristabiliscano le regole della piena
legalità, specie sull’idrico e, che
soprattutto, applichino le norme giuridiche senza piegarle alle proprie visioni
ed alle necessità del momento operando in maniera corretta sotto il profilo
amministrativo soprattutto per la continuità e regolare erogazione dei servizi
essenziali ai cittadini
Tanti auguri!
sabato 29 marzo 2025
Aumento tariffe del trasporto marittimo. Richiesta d'intervento urgente di otto consiglieri comunali
Al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Alla Presidenza del Consiglio dei Ministri All’Assessorato Regionale Infrastrutture e Mobilità Regione Sicilia
E p.c.
Alla Società Caronte&Tourist Isole Minori
Alla Società Libertylines Spa
Al Sindaco del Comune di Lipari Dott. Riccardo Gullo
All’Assessore ai Trasporti, al Turismo ed alle Attività produttive Rag. Saverio Merlino
Oggetto: Richiesta d’intervento urgente a seguito dell'aumento delle tariffe del trasporto marittimo a mezzo nave e aliscafo nelle isole Eolie.
I sottoscritti Consiglieri Comunali, Premesso che:
⎯ Le isole Eolie rappresentano realtà territoriali insulari peculiari e disagiate, caratterizzate da difficoltà logistiche e da una dipendenza significativa ed obbligata dai trasporti marittimi a mezzo nave e aliscafo e dai servizi essenziali.
⎯ I cittadini del Comune di Lipari hanno perso dei diritti garantiti dalla Costituzione, quali la mobilità e la continuità territoriale, per via dei tagli delle linee essenziali da e per le Eolie: vedi decremento della linea nave C6/AR (Lipari – Milazzo e viceversa), con soppressione della partenza delle ore 17,15 Martedì da Milazzo – Lipari e Mercoledì da Lipari per Milazzo alle ore 7,00), e dimezzamento della linea nave C1/AR (Napoli – Milazzo e viceversa).
⎯ L’accessibilità a servizi fondamentali come trasporti, energia, carburante, materie prime essenziali, derrate alimentari è cruciale per garantire la qualità della vita dei residenti e per sostenere l’economia locale, già severamente compromessa da molteplici fattori.
⎯ Dal 01 Aprile 2025 sono stati annunciati aumenti significativi delle tariffe relative ai suddetti servizi, trattasi di ulteriori incrementi, considerato che già nel 2024 i costi dei servizi hanno subito un aumento importante, con ripercussioni negative per la popolazione residente e per i turisti, nonchè per le attività economiche.
⎯ In particolar modo il rialzo dei costi del trasporto via nave incidendo pesantemente sul commercio locale si ripercuote negativamente sull’incremento dei prezzi, anche dei generi di prima necessità oltre che sulle spese di carburante ed energia.
⎯ È necessario garantire una fruizione equa e sostenibile ai trasporti marittimi, evitando penalizzazioni e discriminazioni per chi vive, lavora nelle isole minori e per chi è costretto a spostarsi sulla terraferma per lavorare, studiare o curarsi. Ricordando che molti eoliani si spostano sulla terraferma per effettuare cure primarie, prevenzione ed interventi, a causa dei servizi sanitari eoliani sempre più inesistenti.
Considerato che:
⎯ L’aumento delle tariffe potrebbe aggravare il fenomeno dello spopolamento delle isole minori più lontane, già caratterizzate da una progressiva riduzione della popolazione residente per via della perdita dei servizi primari (istruzione, sanità, trasporti), nonché l’incremento della disoccupazione e la chiusura di molte attività.
⎯ L’innalzamento dei costi dei servizi essenziali avrebbe un impatto diretto e gravoso sui cittadini residenti e costituirebbe un ulteriore danno al settore turistico, principale motore economico già penalizzato da altri fattori.
⎯ In data 28 Marzo 2025 la Società di Navigazione Siciliana in un comunicato stampa dichiara che l’aumento delle tariffe è l’unico meccanismo di riequilibrio economico della convenzione in essere con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Chiedono al Ministero e all’Assessorato regionale delle Infrastrutture e dei Trasporti:
1) Se siano previste misure di sostegno per contenere l’impatto economico di tali aumenti sui residenti e sulle attività produttive di un’economia locale già compromessa.
2) Se sia possibile il ripristino di condizioni più favorevoli per il trasporto marittimo nelle isole minori attraverso l’aggiornamento della convenzione con le Società di navigazione, considerata anche l’urgenza per l’approssimarsi della stagione turistica.
3) Quali azioni il Governo nazionale e regionale intenda adottare per garantire la continuità territoriale e il diritto alla mobilità dei cittadini insulari, violati per via dei tagli e dei costi dei servizi e spesso anche dall’interruzione dei collegamenti per ragioni di condizioni meteo avverse. In attesa di un riscontro urgente e di misure concrete per rispondere a questa grave problematica, porgiamo distinti saluti.
I Consiglieri Comunali Lucy Iacono, Antonino Russo, Angelo Portelli, Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Giorgia Santamaria, Raffaele Rifici
Comunicato: ENNESIMA DICHIARAZIONE DELLO STATO DI EMERGENZA PER L’ISOLA DI STROMBOLI RICHIESTA E SOLLECITATA DAL SINDACO
COMUNE DI LIPARI Provincia di Messina
Eolie Patrimonio dell’Umanità
ENNESIMA DICHIARAZIONE DELLO STATO DI EMERGENZA PER L’ISOLA DI STROMBOLI RICHIESTA E SOLLECITATA DAL SINDACO – PER I PRIMI INTERVENTI STANZIATI 1.200.000,00 EURO.
Ecco le fasi seguite per l’ottenimento dello Stato di Emergenza a seguito degli ultimi avvenimenti calamitosi riguardanti l’isola di Stromboli:
Evento del 19 e 20 ottobre 2024
Richiesta, in pari data, della dichiarazione di crisi alla Regione – art. 3 della L.R. n. 13 del 7 luglio 2020 - e dello Stato di Emergenza da parte del Consiglio dei Ministri - art. 24, del D.lgs n. 1 del 02/01/2018
–; Dichiarazione dello Stato di crisi da parte della Giunta di Governo della Regione Siciliana n. 332 del 21 ottobre 2024 e nomina a Commissario del Dirigente Generale del Dipartimento Tecnico, ing. Duilio Alongi, per i fatti emergenziali che hanno interessato il territorio della Regione Siciliana, compresa l’isola di Stromboli;
Evento del 6 novembre 2024
Sollecito, in pari data, dello Stato di Emergenza da parte del Consiglio dei Ministri - art. 24, del D.lgs n. 1 del 02/01/2018
–. Dopo i primi urgenti interventi del Commissario delegato, ing. Duilio Alongi, e vari incontri sia in presenza che in video conferenza, in data 28 novembre 2024, presso la sede della Protezione Civile Regionale di Messina, sono stati indicati gli interventi necessari per il superamento della situazione emergenziale che si è venuta a determinare nell’isola di Stromboli e, in particolare, nella frazione di Ginostra.
Intanto, su espressa richiesta del Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, il Centro per la Protezione Civile dell’Università di Firenze, Presieduto dal Prof. Nicola Casagli, ha fornito una approfondita relazione – pervenuta al Comune il 15 gennaio 2025 per il tramite della Protezione Civile Nazionale - del dissesto in atto e le relative proposte per la mitigazione del fenomeno dopo specifici rilievi sulla nuova situazione morfologica e stratigrafica che si è venuta a determinare a causa dell’eruzione di luglio 2024.
Al fine di valutare la richiesta dello Stato di emergenza, in data 24 e 25 gennaio del c.a. è stato effettuato un sopralluogo tecnico da parte di tutte le istituzioni interessate (Protezione Civile Nazionale e Regionale, INGV, Università di Firenze, Autorità di Bacino, Ispettorato Forestale, Sviluppo Rurale, Genio Civile, Comune, ecc.), sia a monte dell’abitato di Stromboli sia nella frazione di Ginostra.
Dopo il sopralluogo e ulteriori contributi istruttori, arriva la dichiarazione dello Stato di Emergenza Nazionale da parte del Consiglio dei Ministri, che consentirà la “Organizzazione ed effettuazione degli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata dall’evento” (Lettera A, art. 25 del Codice di Protezione Civile) e di “Ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, ……..” (Lettera B).
E’ necessario, ora, dopo che sarà nominato il Commissario delegato, provvedere alla realizzazione dei predetti interventi e a definire i Piani di cui alle lettere C) e D) del codice di Protezione Civile per una idonea difesa degli abitati dell’isola di Stromboli.
Si esprime, infine, soddisfazione per la dichiarazione dello Stato di emergenza Nazionale e si ringraziano tutte le istituzioni che con impegno e responsabilità vi hanno partecipato, così come si ringraziano tutti quelli, a partire dal Commissario delegato ing. Duilio Alongi, per l’impegno profuso nella gestione della prima fase dell’emergenza.
Lipari, lì 29 marzo 2025
Il Sindaco (dott. Riccardo Gullo)
Mancata o ritardata fatturazione servizio idrico per il 2023 e 2024. Interrogazione di 8 consiglieri comunali
Al Sindaco del Comune di Lipari Riccardo Gullo
E, p.c. Al Segretario Generale
Oggetto: Interrogazione sulla mancata o ritardata fatturazione del servizio idrico per gli anni 2023 e 2024
Premesso che:
⎯ Ad oggi, l’ultima fatturazione del servizio idrico ricevuta dagli utenti è relativa all’anno 2022, mentre per gli anni 2023 e 2024 non è stata emessa, o quantomeno non è ancora stata recapitata, alcuna fattura;
⎯ Il Sindaco Gullo, nei suoi comizi, ha più volte criticato i suoi predecessori per aver fatto lievitare il fondo crediti di dubbia esigibilità a causa di inefficaci politiche di riscossione, presentandosi come garante della buona amministrazione. Tuttavia, è evidente che la sua gestione stia producendo effetti ancora peggiori;
⎯ Nei quasi tre anni del suo mandato, infatti, non è stata effettuata la fatturazione del servizio idrico per due intere annualità. Si vocifera che nei giorni scorsi si sia provveduto, con estremo ritardo, a fatturare l’anno 2023, ma le bollette non sono ancora giunte agli utenti. Ci auguriamo che, questa volta, la fatturazione sia almeno corretta e non basata su calcoli forfettari privi di una reale rilevazione dei contatori, come accaduto in precedenza, quando numerosi utenti hanno dovuto segnalare gravi errori e importi sproporzionati da pagare. Probabilmente, altri hanno pagato somme non dovute senza nemmeno accorgersene;
⎯ I gravi ritardi nella fatturazione del servizio idrico contribuiranno all’aumento del fondo crediti di dubbia esigibilità, a causa dei mancati introiti, esattamente il contrario della buona amministrazione che il Sindaco ha professato nel suo ultimo comizio in materia di riscossione;
⎯ Queste omissioni renderanno ancora più complessa la redazione del bilancio 2025-2027, aggravando ulteriormente la già precaria situazione finanziaria dell'Ente;
Considerato che la mancata o ritardata fatturazione comporta un evidente danno finanziario, aumentando il rischio di crediti inesigibili e compromettendo la stabilità economica del Comune, Si interroga il Sindaco per sapere:
1. Quali siano le motivazioni della mancata fatturazione del servizio idrico per l’anno 2024 e della mancata o ritardata fatturazione per l’anno 2023, con il conseguente aggravio del fondo crediti di dubbia esigibilità;
2. Se intenda intervenire con urgenza, diffidando i funzionari competenti – in particolare la posizione organizzativa responsabile del settore – nonché richiamando ad un’attenta vigilanza l’Assessore al ramo, dott. Iacolino, affinché la questione venga risolta immediatamente e senza errori per l’utenza.
Si richiede risposta scritta.
I Consiglieri Comunali Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Antonino Russo, Lucy Iacono, Angelo Portelli







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