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venerdì 25 luglio 2025
giovedì 24 luglio 2025
Primo incendio della stagione a Lipari...non ne sentivamo la mancanza
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| Foto di Giancarlo Puleo |
Per fortuna non si registrano danni significativi grazie all'intervento dei vigili del fuoco e della forestale. In fiamme sterpaglie e altro materiale abbandonato dai soliti incivili.
Idrico a Lipari: Federalberghi Eolie presenza istanza di annullamento in autotutela delle determine sindacali n. 20/25 e 25/25 "in palese contrasto con la volontà del consiglio comunale e prive del parere favorevole dei revisori dei conti".
Buon compleanno a...
Tre foto del passaggio di Sting a Lipari e nel salone di Carmelo Bertè a Marina Corta
Conferma sezione del Tribunale a Lipari. Giuffrè (FdI): "Un grande risultato"
Un grande risultato, frutto delle interlocuzioni avute con i nostri referenti Regionali e Nazionali, la decisione del Consiglio dei Ministri di fare restare operativa a Lipari la sezione distaccata del Tribunale di Barcellona. Ringraziamo in particolare il Sottosegretario alla Giustizia, On. Andrea Delmastro e il Governo Meloni per l'attenzione che da sempre riservano al nostro territorio.
Gianluca Giuffrè (Coordinatore Comunale Fratelli d’Italia - Isole Eolie Circolo Servello/Ivaldi)
Domenica la puntata di Linea Verde Estate a Lipari
Condotta da Margherita Granbassi e Flavio Montrucchio, la puntata vivrà un nuovo capitolo del viaggio attraverso la Sicilia.
Dopo aver fatto tappa a Milazzo, il programma solcherà infatti le acqua davanti alla cittadina messinese, con direzione Isole Eolie: le anticipazioni rivelano che l’episodio metterà in luce i segreti dell’agricoltura e delle tradizioni locali, con un focus sui prodotti tipici dell’isola.
La puntata di Linea Verde Estate mostrerà i paesaggi di Lipari, dove i conduttori inizieranno il loro viaggio con una colazione tipica al porto.
L’itinerario proseguirà verso il cuore agricolo dell’isola, dove il castello e la cattedrale di San Bartolomeo faranno da cornice a un racconto che unirà storia e modernità. A bordo di un veliero del 1901, Capitan Felice Merlino narrerà la sua passione per l’isola, mostrando le bellezze naturali come la colata di ossidiana delle Rocche Rosse e le spiagge incontaminate di Vinci e Acquacalda.
Nell’entroterra, a Pianoconte, si esplorerà la rinascita delle colture tradizionali con la varietà di grano Perciasacchi, simbolo del ritorno alla coltivazione dei grani locali . Al centro di questo risveglio agricolo Massimo, un imprenditore del settore, illustrerà l’antico metodo di coltivazione ad alberello delle vigne e la produzione della Malvasia di Lipari, un vino del luogo. Non mancheranno i capperi, con le loro caratteristiche inconfondibili, che rappresentano un altro pilastro della tradizione culinaria eoliana, utilizzati in numerose ricette a base di pesce.
Vulcana, l'arte diffusa nel paradiso delle Eolie
Si è conclusa Vulcana, il nuovo appuntamento artistico diffuso sull’isola di Stromboli. Dal 10 al 13 luglio 2025, l’isola, con la sua natura e i suoi luoghi, ha ospitato una mostra performativa, composta da oltre 15 appuntamenti, tra proiezioni, performance, concerti e opere, in diversi spazi, alcuni dei quali non utilizzati da anni: dall’anfiteatro Eos con la vista sull’isola di Strombolicchio, alla Canonica della Chiesa di San Bartolomeo, da Casa Carrubo, che fu abitata dall’artista Giovanni Anselmo, a Casa Lunatica, messa a disposizione dalla Nicoletta Fiorucci Foundation, dalla Terrazza La Nassa al campo da calcio del paese.
Fondata da Manuela Morandi, Vulcana ha voluto seguire idealmente le tracce dell’eredità intellettuale dell’isola di Stromboli, coinvolgendo esponenti della scena culturale contemporanea italiana e internazionale.
«L’obiettivo di Vulcana è quello di riprendere un filo interrotto, per tornare all’essenza dell’isola, quando arte e creatività erano parte integrante del suo paesaggio culturale – dichiara la fondatrice - Per questo ho voluto invitare Luca Lo Pinto, figura di spicco del panorama artistico internazionale, per riattivare questo dialogo e dare nuovo impulso alla relazione tra l’isola e la sperimentazione artistica.”
Vulcana 2025, a cura di Luca Lo Pinto, ha invitato un gruppo di 21 artisti a produrre una serie di interventi e di opere in risonanza con l’ambiente e le atmosfere dell’isola, in molti casi dopo un breve periodo di residenza.
Ogni giorno, prima del tramonto, il pubblico si è mosso attraverso l’isola, in un’esperienza corale e itinerante, che ha preso il via il 10 luglio con la performance di Emiliano Maggi.
Musica, installazioni e Dj set
Con il suono ancestrale dei suoi strumenti, Maggi ha guidato il pubblico dal Molo di Ficogrande fino all’anfiteatro EOS. Qui, sul grande schermo montato per l’occasione sono poi state presentate sera dopo sera opere video di Tony Cokes, tra suono, parola e immagini in movimento, dell'artista e scrittore americano John Menick, dell'artista e regista franco-britannica Beatrice Gibson, con un’opera realizzata insieme a Nick Gordon, dell'artista francese Pauline Curnier Jardin, e dell’italiano Giorgio Orbi che ha presentato un’opera realizzata proprio a Ginostra, sull’isola di Stromboli.
Anche il suono è stato protagonista di Vulcana fin dalla prima serata, con il live di Industria Indipendente, che ha creato un ambiente performativo in cui si è inserita la voce dell’artista e musicista francese, di origini
egiziano-iraniane, Kukii, per proseguire con gli immaginari attraversati dai video e dalle frequenze di Vipra, nome d'arte di Fede Proietti.
Altri suoni si sono intrecciati con le parole nelle performance di Hanne Lippard, in due diversi appuntamenti di cui uno accompagnato dalla viola del compositore napoletano Renato Grieco.
L’ascolto è proseguito nella notte sul terrazzo di Villa Lunatica con l’installazione sonora presentata dall’etichetta sperimentale Villa Lontana Records attingendo dai suoi archivi, con alcune registrazioni inedite.
A sorpresa, Vulcana ha creato un ulteriore incontro sonoro con il duo DJ Service, ospitato nel corso del sabato sera della discoteca La Tartana.
La dimensione espositiva di Vulcana si è diffusa tra i suggestivi spazi della Canonica di San Bartolomeo e la casa che era appartenuta al grande artista Giovanni Anselmo, creando una serie di associazioni poetiche ed effetti di spaesamento nell’interazione con il contesto.
Nella Canonica sono stati presentati i disegni e l’installazione che ha connesso Strombolicchio con i faraglioni di Capri di Alessandro Cicoria, le fotografie evocative di Valerie Giampietro, le opere di Michele Ferrari realizzate con l’utilizzo di piccoli petardi, l’installazione luminosa dell’artista danese Clara Hastrup l’installazione del duo Vega, composto da Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi che ha voluto richiamare l’invasione del fango nelle case di Stromboli a seguito dell’alluvione del 2022. Nel patio della dirimpettaia Casa Carrubo Jonathan Monk ha creato un intervento che omaggia il suo storico proprietario, Giovanni Anselmo, con l’opera The Same Event Seen From Two Different Angles, nata come rimando a delle fotografie di giornale che erano state ritagliate e incorniciate dal grande artista, e tuttora custodite nella casa.
Luoghi e suggestioni
Vulcana si è conclusa la notte del 13 luglio al ritmo delle rarità discografiche partenopee anni ’70 e ‘80 riscoperte dal duo Napoli Segreta, trasformando il campo da calcio ai piedi del vulcano in un dancefloor



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