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giovedì 31 luglio 2025

Usi commerciali unità da diporto: l’attenzione della Guardia Costiera di Lipari rimane alta. Sanzioni per 30mila euro

COMUNICATO STAMPA GUARDIA COSTIERA LIPARI

Lipari - La Guardia Costiera di Lipari prosegue con le attività di controllo nell’ambito dell’operazione estiva Mari e Laghi Sicuri 2025 con particolare attenzione posta, durante il mese di Luglio, al fenomeno degli utilizzi commerciali delle unità da diporto come il noleggio e la locazione.

Tale attività di controllo è volta a garantire il corretto esercizio dell’attività in parola al fine di prevenire situazioni di rischio per i villeggianti, ed evitare distorsioni nella leale concorrenza tra gli altri operatori del settore.

A fronte dell’elevato numero di controlli agli operatori di settore, sono state elevate oltre 30 sanzioni amministrative in materia di sicurezza della navigazione, accertando in due casi l’esercizio abusivo dell’attività, per un totale di circa 15.000 euro. Tra le violazioni più frequenti, il trasporto di un numero di
passeggeri superiore ai dodici consentiti dalla normativa di settore.

Nell’ambito di un’ampia serie di attività per la salvaguardia della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione e la tutela dell’ambiente marino e costiero, proseguiranno per tutta la stagione estiva i controlli della Guardia Costiera di Lipari.

I luoghi della musica: dove è ammesso e dove non è ammesso l’uso dell’amplificazione sonora. La testimonianza di M. Manni

 Riceviamo e pubblichiamo:

I luoghi della musica: dove è ammesso e dove non è ammesso l’uso dell’amplificazione sonora.

La testimonianza di M. Manni

Ho cominciato ad interessarmi alla musica dal vivo da ragazzo a metà degli anni Novanta al tempo in cui alcuni artisti locali lo facevano col solo ausilio di chitarre e voci non amplificate. Molti di noi ricordano il Bar Eolo (american bar), il Cafè du Port ed il Chitarra bar dove veniva adoperata tuttalpiù una piccola amplificazione per esaltare bellissimi arpeggi e sfumature vocali. Come ogni cosa che si evolve spesso degenera se non vi è rispetto delle regole; così via via si la movida si è spostata nelle strette vie del corso centrale di Lipari, dove negli ultimi 15 anni formazioni semplici hanno lasciato spazio a vere e proprie band dotate di attrezzature e di amplificatori di tutto rispetto, spesso in competizione acustica tra loro. In quegli stessi anni ho smesso di esibirmi in strada, anche per incompatibilità di genere musicale. Il centro di Lipari fu solo l’emblema di una situazione insostenibile e fuori controllo che non risparmiava altre isole, a causa degli alti volumi e del sovraffollamento delle strette vie dove si tenevano veri e propri spettacoli e discoteche improvvisate.

Questa breve testimonianza serve a far comprendere come le limitazioni sulle emissioni sonore, di cui si parla con leggerezza e spesso senza cognizione in questi giorni, sono sopraggiunte a seguito di situazioni ingestibili e fuori controllo. Che oggi, alla luce delle nuove disposizioni prefettizie e delle regole generali in materia di immissioni, non sono più tollerabili come in passato senza i dovuti accorgimenti e controlli, affidandosi solo al buon senso dei gestori e degli artisti.

Anche quest’anno è consentita la musica d’ascolto all’aperto ma senza installazioni di impianti elettroacustici di amplificazione sul suolo pubblico dato in gestione ai privati. Per gli intrattenimenti musicali all’interno dei locali, l’utilizzo di strumenti elettrici/elettronici e amplificatori è permesso, a condizione che le emissioni sonore non siano avvertibili dall’esterno. Contrariamente a quanto asserito dai soliti detrattori dell’attuale amministrazione, e da quanti non conoscono i trascorsi e la realtà locale, l’attuale ordinanza (la N. 28 del 01-07-2025) non vieta la musica dal vivo ed è anzi migliorativa rispetto a quella dello scorso anno. Nel mese di luglio i giorni ammessi per gli intrattenimenti musicali son passati da 3 a 4 (da giovedì a domenica) e passeranno da 5 a 6 in agosto (da martedì a domenica), dalle ore 20.00 all’1.00. Si legge nella stessa ordinanza che le discoteche possono rimanere aperte di fatto sino alle ore 3.30. Orari di tutto rispetto per i giovani vacanzieri che hanno voglia di vivere la notte.

Domani, 1 Agosto, Lipari ospiterà un famoso cantautore in uno dei luoghi più idonei ed incantevoli dell’isola: il Teatro al Castello di Lipari.  Altre iniziative private con musica dal vivo sono ammesse negli hotel e sale ristoranti. Spettacoli autorizzati avranno luogo come sempre nelle piazze estive dell’arcipelago.

Parlando senza alcun diretto interesse, ma avallando e comprendendo le istanze di alcuni gestori interessati, si spera in un prossimo futuro che l’intrattenimento musicale con l’ausilio di piccola amplificazione possa riconquistare la collocazione originaria, ma soprattutto la sua giusta dimensione, in modo dare espressione ed espressività ai nostri artisti locali. Ristabilite le regole rimane intento di questa amministrazione recuperare il giusto equilibrio, consentendo un altr’anno un modello basato sulla musica d’ascolto, fermo restando il divieto di organizzare spettacoli e discoteche improvvisati in ambienti non idonei.  Sono fiducioso che con l’ausilio di soluzioni tecnologiche e con reciproco buon senso e collaborazione, questo tornerà possibile.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Da Ginostra s.o.s. del decano Mario Lo Schiavo alla Presidente Meloni. L'appello e l'Ansa di Salvatore Sarpi


Sig. PRESIDENTE Del Consiglio

 On.le GIORGIA MELONI

 Roma

 E p c Organi di stampa

 Mitt. Mario Lo Schiavo

 98050 Ginostra di Lipari 

Se fin’oggi abbiamo dovuto tollerare, e non si sa ancora per quanto, la presenza di centinaia di capre nelle nostre proprietà coltivate, oggi, purtroppo totalmente da loro distrutte, già da giorni con immensa tristezza e dolore dobbiamo sopportare la loro presenza nelle terrazze delle case dei nostri genitori, dove prima di entrarvi dobbiamo loro chiedere permesso. La loro discesa in paese ovviamente è dovuta alla mancanza di cibo in montagna da loro consumato, si parla di centinaia e centinaia di bestie, che fra l’altro mettono paura a poter transitare le stradelle comunali invase di pietre da loro diroccate dai muretti esistenti e lo Stato pur essendone a conoscenza già da molto tempo glielo consente, non provvede ancora. Ma i nostri amministratori tutti hanno per caso vissuto qualche volta questo problema? Hanno mai ospitato nelle loro abitazioni in quelle dei loro genitori questi animali che fra l’altro vengono anche a sporcare col loro sterco? Si aspetta forse che apriamo le porte per ospitarli nei nostri letti? Non manca molto, siamo anche ospitali. Non è vergognoso quante sta per accadere in questo piccolo angolo d’Italia abitato da trenta anime, abbandonato, dimenticato da tutte le istituzioni Sig. PRESIDENTE? Si avvicina l’inverno e dopo 1’esperienza vissuta dello scorso ottobre, quando una violente alluvione ha sconvolto il paesino,ci sentiamo preoccupati per quello che potrà succedere, anche se per fortuna la protezione civile è sempre pronta ad intervenire pur se i Problemi rimangono irrisolti, come ad esempio la nicchia con S. Antonio dentro trascinata a mare e mai Ricostruita. 

Sig. PRESIDENTE se fin’oggi Tutte le istituzioni interessate non hanno preso a cuore la soluzione del nostro problema, non rimane che rivolgere a Lei viva preghiera affinché con buon senso umano e coscienzioso possa liberarci da questa incresciosa situazione che trasciniamo da anni.

 Grazie PRESIDNTE,e nome mio e della piccola comunità Le porgo

 Distinti saluti.

 Ginostra 31/7/25.

 Mario Lo Schiavo

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Invasione di capre a Ginostra, abitanti scrivono a Meloni

LIPARI, Luglio 31 ANSA - E’ indirizzato alla presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni, l’ennesimo appello dei residenti nel piccolo borgo eoliano di Ginostra, nell’isola di Stromboli, esasperati dall’invasione di centinaia di capre selvatiche e inselvatichite. A farsi portavoce della preoccupazione dei circa 40 abitanti è Mario Lo Schiavo.

Nel richiedere un autorevole intervento alla premier, presso le istituzioni locali e regionali, evidenzia come “le centinaia di capre hanno distrutto le nostre coltivazioni e ora, spinte dalla mancanza di cibo sulla montagna, ce le ritroviamo nella pista eliportuale, nei nostri giardini, sui tetti e le terrazze delle nostre abitazioni, lungo le stradelle dove abbattono anche i caratteristici muri a secco, frutto dell’ingegno della comunità locale”.


Domani per i Pomeriggi Culturali eoliani del Centro Studi presentazione di "Volevo essere un uomo" di Lidia Ravera


 

Buon compleanno a...

... Cristina Mazza, Monica Lo Schiavo, Lola Di Mauro, Bernhard Schmidt, Patrizia Maccioni, Maria Narduzzo, Giovanna Di Mauro, Lorenzo Cambria, Maria Luisa Tesoriero








Il fascino irresistibile delle isole sui naturalisti. Le motivazioni le spiega Pietro Lo Cascio, domani a Malfa


 

Il testo di "In Bilico" il brano che gli Alcool Etilico presentano domani a Sanremo Rock, finale regionale

 


IN BILICO                                                                                               

Guarda la mia pelle,

guarda le mie mani come tremano.

(Tremano).

Tutto si scompone e tutto prende un nome, mentre guardo giù.

(Guardo giù).


Sento intorno una forma astuta che mi spia o che mi scruta.

Una guida sempre organizzata che vorrà la mia vita.

                                    

E nella mente parlano

e per noi decidono.

Ed io mi sento in bilico, in bilico.

      

Guarda queste ossa,

rinchiuse in una fossa come esplodono.

(Esplodono).


La terra è già seccata e il mare prosciugato, nel suo oceano. (Oceano).


Un vulcano sta sputando lava come schiuma o come bava.

Scende lenta forse un po’ impazzita e dirottano la sua discesa.


E nella mente parlano

e per noi decidono.

Ed io mi sento in bilico, in bilico.

Buongiorno...così!