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domenica 24 agosto 2025

Auguri di...

...Buon compleanno a Sergio Del Bono, Bartola Sgroi, Angela Coluccio, Giovanni Butera, Damiano Paino.
...Buon onomastico a Bartolo, Bartola 



Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


Oggi, 24 agosto: San Bartolomeo Apostolo

 


L'apostolo S. Bartolomeo era galileo e probabilmente pescatore come la maggior parte degli Apostoli. Scelto da Gesù, Natanaele, il suo nome originario, ebbe anch'egli la felice sorte di nutrire l'anima sua delle parole di vita che uscivano dal labbro benedetto del Divin Maestro per tutto il tempo della sua predicazione, e di essere testimonio dei suoi miracoli.

Insieme con gli altri Apostoli, predicò il Vangelo nella Giudea, operando miracoli e cacciando i demoni dagli ossessi. Nel giorno di Pentecoste ricevette egli pure la pienezza dello Spirito Santo, dopo di che annunziò intrepidamente il S. Vangelo agli Ebrei e soffrì come gli altri Apostoli obbrobri e battiture per amore di Gesù Cristo.

Rigettato dai Giudei, S. Bartolomeo si portò prima nella Libia, poi nell'Arabia, nelle Indie Orientali e nell'Armenia Maggiore. La sua parola, congiunta ad una vita mortificata e allo spirito di preghiera, operò un bene immenso.

Celebre è specialmente la conversione del re Polimio e della regina sua consorte.

Però tanto zelo eccitò la gelosia e il furore degli idolatri, i quali, spinti da odio diabolico, tramarono contro di lui. Per meglio riuscire nel sacrilego intento, attirarono dalla loro parte il fratello del re, Astiage, che incatenato il santo Apostolo lo condannò ad essere scorticato vivo.

Mentre essi compivano quest'opera, San Bartolomeo scongiurava il Signore perchè volesse perdonare ai suoi carnefici. I manigoldi, dopo avergli tolta la pelle, lo decapitarono.

La tradizione vuole che le spoglie del Santo giunsero a Lipari a Porto delle Genti il 13 febbraio del 264. Il 15 ottobre 839, dopo le devastazioni saracene, fu trasportato a Benevento dal principe Sicardo V


PRATICA. Tutte le avversità, quando si mettono a confronto dei premi eterni che per esse ci saranno resi, non sono che ragnatele, ombra e fumo (S. Giovanni Crisostomo).

PREGHIERA. O Dio onnipotente ed eterno, che in questo giorno ci concedi di celebrare la festa del tuo beato Apostolo Bartolomeo e per questo ci riempi di santa gioia, deh! da' alla tua Chiesa d'amare ciò che egli credette e di praticare ciò che insegnò.

MARTIROLOGIO ROMANO. Festa di san Bartolomeo Apostolo, comunemente identificato con Natanaele. Nato a Cana di Galilea, fu condotto da Filippo a Cristo Gesù presso il Giordano e il Signore lo chiamò poi a seguirlo, aggregandolo ai Dodici. Dopo l’Ascensione del Signore si tramanda che abbia predicato il Vangelo del Signore in India, dove sarebbe stato coronato dal martirio.

ICONOGRAFIA


Nell'iconografia san Bartolomeo viene spesso raffigurato come un uomo che porta sulle spalle la propria pelle come fosse un mantello e stringe in mano il coltello, simbolo del suo martirio. Un classico esempio lo troviamo nella magnifica Cappella Sistina di Michelangelo dove l'apostolo regge con la mano sinistra la sua pelle.

San Bartolomeo scuoiato, nel Giudizio Universale
titolo San Bartolomeo scuoiato, nel Giudizio Universale
autore MIchelangelo anno tra il 1536 e il 1541

L’atroce supplizio di Bartolomeo, scorticato vivo come viene tramandato da alcune fonti apocrife, sollecitò particolarmente la fantasia di molti artisti tra cui Andrea Vaccaro pittore napoletano vissuto nel XVII secolo o come la bellissima tela di Jusepe de Ribera.

Martirio di San Bartolomeo
titolo Martirio di San Bartolomeo
autore Andrea Vaccaro anno XVII sec


Martirio di San Bartolomeo
titolo Martirio di San Bartolomeo
autore Jusepe de Ribera anno 1616-18


San Bartolomeo Scorticato
titolo San Bartolomeo Scorticato
autore Marco D'Agrate anno 1562

San Bartolomeo 2025: Anche ieri una grande serata

 Una serata formidabile sotto le stelle di San Bartolomeo! Ieri Lipari ha vissuto un’altra notte indimenticabile: Piazza Marina Corta esplosa di entusiasmo, musica e partecipazione!

 La Stile Italiano Band ha fatto cantare e ballare tutti con un’energia travolgente, mentre il DJ Set di Giuseppe Fonti ha trasformato la piazza in una festa sotto le stelle. Due esibizioni straordinarie, due momenti che hanno unito le Eolie in un’unica grande emozione.

E nel cuore della serata, Salvatore “Sal” Cambria ci ha regalato un momento magico. Premiato come ambasciatore dell’eolianità nel mondo, Sal ha commosso tutti con la sua storia di lavoro, passione e amore per le radici. Un uomo che ha portato Lipari in Canada e che ieri ha riportato il cuore delle Eolie sul palco. Emozione pura.

Oggi, 24 agosto, è il giorno del Santo Patrono.  Questa mattina celebriamo la Santa Messa, e stasera vivremo la processione solenne di tutte le Eolie, un momento spirituale e comunitario che ci unisce nel nome della fede e della tradizione.



E poi… il gran finale. Fuochi d’artificio e spettacolo per chiudere questa edizione con i botti. In tutti i sensi.

Questa festa è un dono. È orgoglio. È identità. Essere qui è un onore. Partecipare è un privilegio. W San Bartolomeo. W Lipari. W le Eolie unite!

Buongiorno e buona domenica...così!


 

sabato 23 agosto 2025

Avviso pubblico: Trasporto delle persone con mobilità ridotta per la festività del Santo Patrono


 

Lipari, Arangio al comando del Circomare. l'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 23 agosto 2025


 

Sul "rettilineo finale" il Torneo Pulcini eoliani 2025 al Freeland (foto e video)


 

Terza serata dei festeggiamenti per San Bartolomeo 2025: la piazza "impazza" con Stile italiano brand e dj Fonti

Questa sera, Piazza Marina Corta si prepara a vivere un’altra grande notte di festa, musica e orgoglio eoliano. Il programma di oggi è un vero e proprio inno alla passione, alla tradizione e alla voglia di stare insieme.

Sul palco salirà la Stile Italiano Band, gruppo siciliano che porta con sé un sound coinvolgente, popolare e travolgente. Le loro note ci accompagneranno in un viaggio musicale che unisce generazioni e territori, con ritmi che fanno ballare e melodie che raccontano storie.

A seguire, il palco si trasformerà in una pista sotto le stelle con il DJ Set di Giuseppe Fonti, artista di fama internazionale, pronto a far vibrare la piazza con energia, ritmo e spettacolo. Una chiusura esplosiva per una serata che promette emozioni forti.

Ma prima di lasciarci travolgere dalla musica, vivremo un momento speciale: L’Associazione Punto Fermo Eventi in continuazione alla celebrazione di alcune delle eccellenze che sono state selezionate, questa sera è orgogliosa di consegnare un riconoscimento a Salvatore “Sal” Cambria, conosciuto come The Machine e The Chef Machine.

Nato a Lami, borgata di Lipari, Sal ha portato l’anima eoliana in Canada, dove vive da oltre 45 anni a London, Ontario. Conosciuto come il muratore più veloce dell’Ontario, ha costruito una carriera solida e rispettata come imprenditore edile. Ma non si è fermato lì: ha trasformato la sua passione per la cucina in un ponte tra culture, diventando ambasciatore della gastronomia eoliana in televisione, nei cuori e nelle cucine della sua comunità.

Dal pane agli arancini, dalla caponata alle nacatole, Sal ha raccontato Lipari con le mani, con il cuore e con il sorriso. Questa sera lo celebriamo come simbolo della tenacia, dell’operosità e della creatività degli eoliani nel mondo. Un uomo che, pur lontano, ha sempre portato le Eolie dentro di sé. E che oggi torna a casa, accolto dall’abbraccio della sua terra.

Questa è la festa di San Bartolomeo. Una festa che unisce, che celebra, che ricorda chi siamo.

Viva San Bartolomeo, viva Lipari, viva le Eolie unite!

Chiesa di San Bartolomeo al Monte: Santa messa il 25 agosto


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno



Stasera per i Pomeriggi culturali del Centro Studi presentazione di "Curzio Malaparte - Flaminia" e "Edda Mussolini a Lipari" di Pino La Greca


 


San Bartolomeo 2025: nella seconda serata celebrata la musica, l’identità e il valore dell’eolianità

La seconda serata dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, Patrono delle Isole Eolie, ha regalato a Lipari un momento di grande intensità, non solo musicale ma anche simbolico e comunitario.

 In apertura, è stata consegnata una targa di riconoscimento a Giovanni Cipicchia, patron del ristorante Le Macine, per aver incarnato e promosso un autentico modello di eolianità. La sua opera imprenditoriale racchiude in sé i pilastri che definiscono l’identità dell’arcipelago: lavoro, famiglia, valori, tradizioni, impresa e visione. Attraverso la gestione del ristorante, Giovanni Cipicchia ha trasformato un’attività commerciale in un luogo di espressione culturale, dove la cucina diventa racconto, le materie prime diventano patrimonio, e la famiglia diventa motore di un progetto condiviso. Un riconoscimento che celebra non solo il successo, ma la capacità di valorizzare il territorio con autenticità e passione.

A seguire, il palco ha vibrato con la straordinaria esibizione di Gaetano Mondello & Friends, un trio che ha saputo raccontare l’anima musicale dell’isola con eleganza e intensità. Con Gaetano Mondello alla voce, Enzo Maimone alla batteria e Gianluca Rando alla chitarra, il pubblico ha vissuto un viaggio sonoro tra jazz, flamenco, rock e tradizione mediterranea. Un’esibizione che ha emozionato e coinvolto, confermando il talento eoliano come patrimonio da custodire e promuovere.

La serata si è chiusa con la performance di Leo Gassmann, giovane cantautore romano, figlio d’arte e artista sensibile, che ha portato sul palco le sue canzoni cariche di significato, energia e poesia. Con brani come Terzo cuore, Dammi un bacio ja’ e La mia libertà, Leo ha conquistato il pubblico con la sua voce intensa e la sua presenza scenica, dimostrando che la musica può essere ponte tra generazioni e territori.

Ancora una volta, Lipari ha risposto con entusiasmo, partecipazione e orgoglio. La piazza gremita, il calore del pubblico, la bellezza degli artisti e il riconoscimento dei valori locali hanno reso questa serata un tributo alla forza delle Eolie quando si muovono unite.

Un ringraziamento va all’Amministrazione Comunale di Lipari, che con visione e impegno ha reso possibile la realizzazione di questo evento, dimostrando quanto sia fondamentale investire nella cultura, nella tradizione e nella valorizzazione del territorio. Grazie anche a tutti gli artisti, tecnici, volontari, sponsor e cittadini che stanno contribuendo con passione e dedizione alla riuscita della manifestazione.

San Bartolomeo ci guida. Lipari lo celebra con il cuore.

Oggi, 23 agosto: Santa Rosa da Lima

Fu il primo fiore dell'America meridionale. Nacque da ricchi genitori verso la fine del secolo XVI. Fu veramente una « rosa » che crebbe fra le spine; che la vita di lei è tutta un profumo di celestiali virtù tra eroiche penitenze. Fin da fanciulla si distinse per la pietà e per la docilità ai propri genitori. All'età di cinque anni fece il voto di perpetua verginità, eleggendosi per sposo Gesù Cristo. Appena seppe leggere, per prima cosa lesse la vita di S. Caterina da Siena, che scelse a protettrice e di cui cercò di imitare le virtù.

Cresciuta negli anni, cominciò a fare vita più ritirata. I genitori volevano che si sposasse, ma essa, benchè dolente per dover contraddire i genitori, stette ferma nel suo proposito.

Più tardi, meditando le parole del Vangelo: « Se vuoi essere perfetto, va', vendi quello che hai, dallo ai poveri e vieni e seguimi », si ritirò in un monastero di Domenicane.

In questo nuovo stato di vita, si accrebbe in lei il fervore della carità verso il Signore e attese a vivere nel nascondimento, accettando i lavori più umili, più faticosi, facendo tutto allegramente, come penitenza dei propri peccati.

Questo suo grande amore verso il Signore fu messo a una prova che durò per 15 anni circa, durante i quali ebbe anche a patire persecuzioni da parte di estranei. Ebbe anche lo straordinario dono delle nozze mistiche.


In questa lotta, essa andava ripetendo: « Signore, fatemi soffrire di più, purché non mi sia tolto il vostro amore ». Passata finalmente la bufera, il Signore la volle consolare, favorendola di molte visioni.

S'intratteneva familiarmente con la sua protettrice S. Caterina da Siena, che le appariva di frequente, e Gesù Cristo in una apparizione le disse: O Rosa del mio cuore, tu sei la mia sposa. Ormai Gesù era l'unico suo pensiero e persino durante la notte vegliava pregando.


Gesù intrattenendosi con lei, le disse: « Preparati: gli sponsali si avvicinano ». E il giorno seguente, 24 agosto 1617, tra il pianto delle consorelle, lasciava questa terra, per andare incontro allo Sposo Celeste.

PRATICA. Bisogna ubbidire prima a Dio che agli uomini.

PREGHIERA. O Dio onnipotente, dispensatore di tutti i beni, che, avendo prevenuta con la rugiada della grazia celeste la beata Rosa, volesti che fiorisse nelle Indie come modello di verginità e di pazienza, da' a noi tuoi servi che, correndo dietro l'odore delle sue virtù, meritiamo di divenire il buon odore di Cristo.

MARTIROLOGIO ROMANO. Santa Rosa, vergine, che, insigne fin da fanciulla per la sua austera sobrietà di vita, vestì a Lima in Perù l’abito delle Suore del Terz’Ordine regolare dei Predicatori. Dedita alla penitenza e alla preghiera e ardente di zelo per la salvezza dei peccatori e delle popolazioni indigene, aspirava a donare la vita per loro, giungendo a imporsi grandi sacrifici, pur di ottenere loro la salvezza della fede in Cristo. La sua morte avvenne il giorno seguente a questo.


ICONOGRAFIA

Santa Rosa da Lima è stata la prima santa iberoamericana, ed è divenuta popolare in America latina già appena dopo la sua morte ; dopo la canonizzazione, nel 1671, il suo culto si afferma anche in Italia meridionale trovando ampia diffusione tra i domenicani e la Santa, terziaria domenicana, viene rappresentata quasi sempre nel gruppo dei Santi che accompagnano l' iconografia della Madonna del Rosario.

S. Rosa col Bambino Gesù
titolo S. Rosa col Bambino Gesù
autore Scuola di Cusco anno 1680-1700

L'abbigliamento con cui viene raffigurata di frequente la Santa è una tonaca bianca e un manto nero, quasi sempre la sua testa è cinta da una coroncina di rose per ricordare le penitenze a cui si è sottoposta da ragazza.

Visione di Santa Rosa da Lima
titolo Visione di Santa Rosa da Lima
autore Lazzaro Baldi anno 1668

La scelta di raffigurare episodi della vita della santa ebbe poco seguito, così come le immagine delle sue visioni mistiche, poco diffuse. Alcune eccezioni sono ad esempio il dipinto di Lazzaro Baldi “La visione di Santa Rosa da Lima” risalente al 1671 e conservato ad Ariccia nel Museo barocco. La Santa appare distesa attorniata da angeli e alle sue spalle il Cristo con una bilancia in mano, che le porge da una parte corone e scettri e dall'altra spine e cilici.

Nozze mistiche di Santa Rosa
titolo Nozze mistiche di Santa Rosa
autore Nicolás Correa anno 1691

Santa Rosa inoltre è stata inserita nella tradizionale iconografia dei Misteri Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi fra il gruppo dei Santi adoranti. Come detto ella è facilmente distinguibile per la presenza del manto nero e della corona di rose e spine sul capo, ha spesso le mani incrociate sul petto e si rivolge adorante verso il Bambino. Altro elemento presente nell'iconografia che la riguarda è l'usignolo, con il cui canto gareggiava mentre si trovava nell'eremo.