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lunedì 25 agosto 2025

Liparese fratturato a tibia e perone...dopo oltre 11 ore ancora in attesa di trasferimento

Si può restare in attesa al Pronto soccorso per oltre 11 ore (ma il tempo potrebbe allungarsi ancora) per essere trasferiti in altra struttura per essere sottoposto ad un intervento a seguito di frattura di tibia e perone? 

Sembra incredibile ma sta accadendo proprio a Lipari dove per un giovane operatore ecologico, dopo un incidente subito stamattina alle 5 e 45, non si riesce a trovare posto in nessun ospedale, reparto ortopedia. 

Ci sarebbe, da quanto apprendiamo, una possibilità di trasferirlo a Ragusa ma si è in attesa del via libera di quell'ospedale in quanto il medico che dovrebbe operarlo è impegnato in altro intervento. 

Fuori dalla "grazia di Dio" ovviamente i familiari del giovane.

Ma si può davvero continuare su questa strada nell'ambito sanitario eoliano? 

Il 27 agosto per i "Pomeriggi culturali" del Centro studi presentazione del libro "A Londra non serve l'ombrello"


 

Esplosione nel furgone della ditta incaricata dei giochi pirotecnici. Anche stavolta San Bartolo ci ha "messo la mano"













In coda ai festeggiamenti per San Bartolomeo un fatto di cronaca che poteva avere gravi conseguenze. 

Durante la rimozione del materiale pirotecnico, a conclusione dei giochi d’artificio, una minima parte di questo, evidentemente ancora attivo, è esploso dentro il furgone della ditta incaricata. 


Per fortuna nessuno degli operatori era all’interno del mezzo, che risulterà visibilmente danneggiato dall’esplosione, perché impegnati al recupero di altro materiale lungo il molo di Marina Corta dal quale sono partiti i fuochi.

Anche questa volta S. Bartolo ci ha "messo la mano"

Buon compleanno a...

...Tommasa Basile, Dana Petrut

Accadde oggi...lo scorso anno


 

Ricordando Gaetano Giambò e Valentino "barefoot" Trovato



Santo del giorno: Santa Patrizia di Costantinopoli

 Santa Patrizia nacque nel 340 d.C. a Costantinopoli, come nipote dell'imperatore Costantino. Cresciuta nella corte imperiale e cristianamente educata dalla sua nutrice, la Beata Aglaia, fin da giovanissima si consacrò a Dio con un voto di verginità. Per mantenere fede a questo voto, fuggì dalla casa paterna e si recò a Roma, dove il Papa Liberio le conferì il velo, consacrandola sposa di Cristo.

Dopo la morte del padre, Santa Patrizia tornò a Costantinopoli, dove rinunciò alla corona imperiale e distribuì tutti i suoi beni ai poveri. Desiderosa di visitare i luoghi santi legati alla vita di Gesù, intraprese un pellegrinaggio, ma durante il viaggio una violenta tempesta la costrinse ad approdare miracolosamente a Napoli. Qui si stabilì nel Castel dell'Ovo, dove, dopo pochi mesi, una breve malattia la condusse alla morte, donandole la pace eterna tra i santi.

Secondo una rivelazione celeste fatta alla Beata Aglaia, il corpo di Santa Patrizia fu posto su un carro trainato da tori indomiti. Questi, senza alcuna guida, percorsero le vie di Napoli fino a fermarsi davanti al monastero dei Padri Basiliani, dedicato ai Santi Nicandro e Marciano, luogo che la santa aveva scelto in vita, dicendo: «Qui riposerà il mio corpo».

Il suo corpo fu tumulato lì, insieme alle sue discepole, le Religiose, che in seguito vennero chiamate Patriziane o di Santa Patrizia. Nel 1864, con la soppressione del monastero, le Patriziane si trasferirono nel convento di San Gregorio Armeno, portando con loro il sacro corpo della loro fondatrice. Oggi, il corpo di Santa Patrizia è conservato in un'urna preziosa di oro e argento, ornata di gemme, ed è venerato da numerosi devoti che assistono spesso a un miracolo straordinario: il suo sangue, prodigiosamente uscito da una gengiva cento anni dopo la sua morte, fluisce nuovamente, manifestando l'onnipotenza di Dio.

Dal 1625, Santa Patrizia è una dei 51 compatroni di Napoli. La sua festa si celebra il 25 agosto, e il martedì è il giorno a lei devozionalmente dedicato.

Buongiorno...così!


 

domenica 24 agosto 2025

Dal 26 al 30 agosto torna Eolie in classico


 

Telemedicina e assistenza diretta alla popolazione. L'articolo di Salvatore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 24 agosto 2025


 

Ritrovate chiavi a Lipari

Riceviamo da Donifan Lazzaro e pubblichiamo: 
Intorno alle 2:20 abbiamo trovato un mazzo di chiavi in strada, fra l'Angolo del Pesce e la Pizzeria Vulcanica.
Chi le ha smarrite può contattare il il numero 328-3345873.

Gran finale per San Bartolomeo 2025: emozioni, musica e magia sotto le stelle

Lipari- scrive Punto Fermo eventi- si prepara a vivere l’ultima, attesissima serata dei festeggiamenti in onore di San Bartolomeo, Patrono delle Isole Eolie. Dopo giorni di musica, tradizione, riconoscimenti e partecipazione straordinaria, questa sera si chiude un capitolo indimenticabile, scritto con entusiasmo, bellezza e orgoglio eoliano.

La serata si apre con un momento speciale: la premiazione di Olga Iossa, patron di EolieParfum, imprenditrice visionaria che ha creduto nel potere evocativo del profumo, trasformando l’identità eoliana in emozione da vivere.
Lipari celebra il coraggio di chi ha reso un sogno realtà, portando nel mondo l’essenza delle nostre isole, racchiusa in fragranze che parlano di mare, vento, memoria e passione.
A seguire, l’estrazione dei biglietti vincenti della lotteria dei contributi, un appuntamento atteso e partecipato, che coinvolge la comunità in un gesto di condivisione e sostegno.

Poi spazio alla musica con il concerto di Lorenzo Fragola, artista amato dal pubblico italiano, pronto a regalare emozioni e vibrazioni con la sua voce e i suoi brani che parlano di sogni, amore e libertà.
E a mezzanotte… il cielo di Lipari si accenderà con il meraviglioso spettacolo pirotecnico, un’esplosione di luce e colore che saluterà il Santo Patrono e abbraccerà idealmente tutte le Eolie.

Ma non finisce qui: dopo i fuochi, si balla sotto le stelle con il DJ Set di De Salvi e Jap, fino alle 1:30, per chiudere insieme, con il sorriso e il cuore pieno, questo straordinario viaggio collettivo.
Queste serate hanno regalato fantastiche emozioni e meravigliose sensazioni. Hanno unito generazioni, celebrato talenti, riconosciuto eccellenze e rafforzato il senso profondo di appartenenza.
San Bartolomeo 2025 è stato molto più di una festa: è stato un inno alla bellezza delle Eolie, alla forza della comunità e alla magia che nasce quando ci si muove insieme.

E prima che la notte ci travolga con la sua festa alle ore 19,00 si terrà la Santa messa solenne seguita dalla processione di tutte le Eolie momento spirituale e comunitario che unisce fede tradizione e identità. Un rito che ci ricorda chi siamo, da dove veniamo e quanto è prezioso camminare insieme.
Viva San Bartolomeo. Viva Lipari. Viva le Eolie unite”.

San Bartolomeo 2025: cinque foto dalla Cattedrale






LA PAROLA: Commento al Vangelo di domenica 24 AGOSTO 2025