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lunedì 22 settembre 2025

Il torneo "Pulcini estate 2025" all'Aston Birra capitanata da Giulio Natoli (5 foto e 1 video)





TANASI (CODACONS): FRANA A BAGNAMARE (LIPARI). URGENTE METTERE IN SICUREZZA LA STRADA

COMUNICATO - Nelle prime ore di oggi una nuova frana ha interessato la strada provinciale di Bagnamare a Lipari, confermando la fragilità di una delle arterie più critiche e pericolose delle Eolie. Massi e detriti si sono staccati dalla parete rocciosa precipitando sulla carreggiata: fortunatamente, al momento del crollo non transitavano veicoli né pedoni.

La provinciale di Bagnamare è già stata teatro in passato di episodi analoghi, con auto colpite da massi, e presenta ulteriori gravi criticità: una rete idrica obsoleta soggetta a continui guasti e l’assenza di marciapiedi che mette a rischio l’incolumità dei cittadini.

"Non è più tollerabile che residenti e turisti debbano convivere con un pericolo costante – dichiara Francesco Tanasi, Segretario Nazionale Codacons –. È urgente predisporre un piano straordinario di messa in sicurezza della provinciale di Bagnamare, con interventi strutturali di consolidamento e l’installazione di barriere protettive. Chiediamo alla Regione Siciliana, alla Protezione Civile, alla Città Metropolitana di Messina e alla Prefettura di attivarsi immediatamente, coordinando ogni azione necessaria senza ulteriori rinvii. Le somme del PNRR destinate alla sostituzione della rete idrica non bastano: occorrono risorse dedicate e un impegno congiunto delle istituzioni per garantire la sicurezza pubblica e la mobilità sull’isola". - conclude Tanasi.

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Incontro istituzionale tra il nuovo comandante della Guardia Costiera di Lipari ed il sindaco Gullo

Lipari, 22 settembre 2025 – Si è svolto nella mattinata odierna, presso la sede della Guardia Costiera ubicata nel porto di Pignataro, l’incontro istituzionale tra il nuovo Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Lipari, Tenente di Vascello Gianmaria ARANGIO, ed il Sindaco del Comune di Lipari, Riccardo GULLO.

L’incontro, cordiale e improntato alla massima collaborazione istituzionale, ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi legati alla sicurezza della navigazione, alla tutela dell’ambiente marino e costiero, nonché alla gestione dei flussi turistici marittimi che interessano l’arcipelago eoliano specialmente nei periodi di maggiore affluenza.

Tra i temi discussi durante l’incontro anche la necessità di rafforzare le sinergie operative tra le istituzioni, in vista delle sfide future legate alla sostenibilità ambientale ed alla valorizzazione del patrimonio marino delle Isole Eolie.

Il Sindaco GULLO ha rivolto al nuovo Comandante un caloroso benvenuto a nome dell’Amministrazione comunale e della cittadinanza tutta, sottolineando l’importanza strategica del presidio marittimo della Guardia Costiera per la sicurezza e lo sviluppo del territorio. Dal canto suo, il Comandante ARANGIO ha espresso piena disponibilità a collaborare con l’ente comunale per garantire un presidio sempre più efficiente e vicino alle esigenze della comunità eoliana.

L’incontro si è concluso con un reciproco augurio di buon lavoro e con l’impegno condiviso di mantenere un dialogo costante e costruttivo a beneficio dell’intera collettività.

Interruzione energia elettrica martedì 23 settembre


 

Il cordoglio del Centro Studi per la scomparsa del dottor D'Ambra


 

Nozze di diamante per i coniugi Peppuccio ed Adriana Subba. Auguri!

Hanno rinnovato, dopo 60 anni, il loro "Si" dinnanzi a Don Gaetano Sardella i coniugi Peppuccio ed Adriana Subba. 

"Sessant'anni di matrimonio non sono solo un traguardo, ma un capolavoro. Siete esempio di amore, pazienza e dedizione per i vostri cari e per la comunità tutta. 

A voi i nostri più cari auguri".



Buon compleanno a...

... Fabiana Famularo, Giuseppe Andrea Bertè, Tony Portelli, Erina Lo Schiavo, Marco Mollica, Maria Grazia Maiurana, Giulia La Greca, Fabrizio Greco, Riccardo Cacace, Giuseppe (Pippo) D'Angelo, Cristina Ruggeri 




Bagnamare: Frana di materiale tufaceo nelle prime ore del mattino...e anche stavolta è andata bene

Una frana di materiale tufaceo e roccia ha interessato la strada provinciale di Bagnamare, rischiando di causare una tragedia. 
L'episodio si è verificato intorno alle 5 del mattino, un orario che fortunatamente ha evitato il coinvolgimento di persone e veicoli. 
 L'arteria, cruciale per l'isola, collega il centro di Lipari con Porto Pignataro e la frazione di Canneto ed è tra le più trafficate. 
I Vigili del Fuoco, con il distaccamento situato nelle vicinanze, sono intervenuti tempestivamente per rimuovere i detriti dalla carreggiata, depositandoli temporaneamente a bordo strada.

Il materiale franato raccolto a bordo strada
dopo l'intervento dei Vigili del fuoco

 

La "Pagina della Cultura": Ventisette febbraio 1998: Le Eolie all’ON.U. (di Giuseppe La Greca)

27 febbraio 1998
Le Eolie all’ON.U.
La “Settimana Eoliana” a New York viene presentata ai nostri connazionali ed agli italoamericani con un articolo di quattro pagine di “America oggi” del 22 febbraio 1998, dal titolo “Le Eolie di scena a New York”.
Il 23 febbraio, nella sede dell’ENIT, si tiene l’incontro con gli operatori turistici ed i giornalisti del settore della “Grande Mela”. Nello stesso giorno iniziano le proiezioni dei film sulle Eolie presso il MoMA, nell’ambito di una retrospettiva cinematografica dal titolo “Second Art”, a cura di Laurence Kardish, curatore del MoMA. Il 26 febbraio, presso la Casa Italiana Zerilli-Marimò, si apre la mostra fotografica sulle Isole Eolie. Subito dopo, una nota studiosa statunitense, Iris Love, tiene una conferenza dal titolo:“Storia, Arte, Geologia delle Eolie nell’antichità”,in cooperazione con la rivista americana “Archeology”.
La delegazione eoliana è quindi impegnata in due diverse giornate, il 25 febbraio, presso il Dag Hammarskjolld Auditorium delle Nazioni Unite, con la proiezione del documentario “Le Eolie di ieri e di oggi” e gli interventi di Francesco Alliata, Quintino Di Napoli, Antonio Monda (Professore di Tecnica della Regia alla New York University) e Folco Quilici. L’apice della manifestazione si raggiunge il 27 febbraio con il Gala Dinner nella Grand Ballroom del Waldorf Astoria promosso dal Comitato della “Settimana delle Isole Eolie” in onore dell’Ambasciatore d’Italia e dei 32 Ambasciatori delle piccole Isole-Stato accreditati all’ONU. La comunità degli italo-americani, e tutti gli amici dell’Italia, risposero con grande entusiasmo non solo alla serata di gala, ma a tutte le celebrazioni dell’intera settimana delle Isole Eolie.
Il Centro Studi, non appena rientrati nelle Eolie, scriveva: Si è appena conclusa, registrando un grande successo, la manifestazione eoliana nella Big Apple, organizzata dall’Assessorato Regionale al turismo, dall’Azienda Soggiorno e turismo delle Isole Eolie, dai Comuni Eoliani, dalla Federalberghi delle Isole Eolie, dal Centro Studi Eoliano di Lipari, dall’associazione Didime 90 di Salina, e supportata da un comitato americano istituito per l’occasione. Questo grande evento culturale e cinematografico che si è svolto in America, ha proiettato, ancora una volta, il meraviglioso  arcipelago delle Eolie all’attenzione del mondo. Una intensa settimana dove in ogni angolo, strada o centro culturale di New York  echeggiavano le parole Eolie e Sicilia.
Per approfondimenti: Le Eolie all’O.N.U. di Giuseppe La Greca, Edizioni del Centro Studi, 2013.
Vedi anche: 14 ottobre, E. Re


Oggi, 22 settembre: San Maurizio e compagni

Durante l'impero di Diocleziano e Massimiano, fra le legioni romane ve n'era una chiamata « Legione Tebea ». Era composta di 6600 uomini, tutti cristiani, pieni di tanta fede e tanta pietà che pareva una' comunità religiosa. L'esercito romano non aveva legione migliore di questa, perchè quelli che sono veramente cristiani, sono sempre i più diligenti nel compiere il loro dovere. 
Capo di questa legione era Maurizio. Cresciuto fra le armi, egli univa al coraggio un amore a Gesù Cristo davvero ammirabile, e praticava fedelmente le massime evangeliche. Un giorno Maurizio ricevette ordine dall'imperatore di recarsi in Italia, per unirsi al resto dell'esercito romano e andare nelle Gallie contro i Bagaudi, contadini, pastori e nomadi della Gallia, ancora legati alle loro tradizioni celtiche. Maurizio, come sempre in tutte le cose che non si opponevano alla legge di Dio, prontamente ubbidì: venne in Italia, e s'incamminò verso la Gallia con la sua legione. 
Giunti nella Valesia presso Agauno, l'imperatore ordinò una sosta, durante la quale dispose che tutti i soldati assistessero ai sacrifici e giurassero di far strage di tutti i Cristiani. 
S. Maurizio ed i suoi legionari si rifiutarono, disposti a morire anzichè offendere Dio. Massimiano allora ordinò che la legione fosse decimata; e udendo che gli altri erano rimasti fermi nel loro proposito, ne ordinò una seconda. Ma quegli eroi intrepidi, invidiando la morte dei loro compagni su cui era caduta la sorte, mandarono all'imperatore questa protesta: « Signore, noi siamo vostri soldati, ma nello stesso tempo servi di Dio e gloriandoci di questo, ne facciamo una spontanea confessione. A voi dobbiamo il servizio militare, a Dio l'innocenza; da voi riceviamo lo stipendio, da Dio abbiamo ricevuto la vita. Non possiamo dunque ubbidirvi offendendo Dio, Creatore e Padrone nostro e vostro, ancorchè ricusiate di riconoscerlo per tale. Vi offriamo le nostre persone contro qualsivoglia nemico, ma non contro innocenti. Voi ci comandate di perseguitare i Cristiani; eccoci qui: noi siamo cristiani e confessiamo Iddio Padre, autore di tutte le cose, e Gesù Cristo, suo Figliuolo. Abbiamo le armi in mano, ma non faremo resistenza, perchè amiamo più morire innocenti, che vivere colpevoli ». 
Questa protesta inferocì Massimiano, che comandò ad un'altra legione di circondare la Tebea, e di uccidere tutti quelli che persistevano a confessare il nome di Gesù. Quei prodi, volendo, avrebbero certamente potuto difendersi con le armi, e il cielo stesso sarebbe forse venuto in loro aiuto, ma essi preferirono dare la vita per Gesù Cristo, ed in breve tempo furono tutti trucidati! 
Ad Agaunum, in Raetia, l'attuale Saint Maurice-en-Valais, sorse il più antico luogo di culto dedicato a San Maurizio: Territorialis Abbatia S. Mauritii Agaunensis, l'abbazia svizzera del cantone vallese. 
Qui è da cercare il punto focale del futuro culto vivissimo dedicato a San Maurizio nelle Alpi e altrove, che fece di San Maurizio dapprima il patrono del Sacro Romano Impero, poi, entrato il Vallese occidentale nei possedimenti dei Savoia, il culto dei martiri fu legato strettamente alla loro dinastia Fu istituto l’Ordine Cavalleresco di San Maurizio, unito in seguito con quello di San Lazzaro. Le reliquie di San Maurizio furono traslate a Torino e ora custodite nella cappella della Sindone. 

PRATICA. Preferiamo, ad imitazione della Legione Tebea, la morte al peccato. 

PREGHIERA. 
Concedi, te ne preghiamo, Dio onnipotente, che ci rallegri la festiva solennità dei tuoi santi martiri, Maurizio e suoi compagni, affinché appoggiandoci alle loro preghiere, abbiamo a gloriarci del loro natalizio.

Buongiorno, oggi è lunedì 22 settembre


 

domenica 21 settembre 2025

Accadde...oggi...nel 1990 (fonte:accaddeoggi.it)


 

Alicudi: Sbarcati 15 operai forestali per la seconda tranche di cattura capre. A Ginostra caproni danneggiano casa


Prenderà il via  domani ad Alicudi la seconda tranche di cattura delle capre inselvatichite. Sull'isola, oggi, sono sbarcati una quindicina di operai forestali ed un camion, più grande del precedente, per il trasporto di animali vivi.

Ricordiamo che come dichiarato dal dottor Giovanni Dell'Acqua, direttore dell'Azienda foreste demaniali di Messina, l'obiettivo, sino a metà ottobre circa, è catturare e trasferire 350/400 capre sia da Alicudi che da Ginostra. 

Le operazioni di cattura riprenderanno, poi, in primavera.

Intanto a Ginostra - come scrive Gianluca Giuffrè su fb - un gruppo di caproni ha "attaccato" una casa, distruggendo a testate porte e finestre e rompendo tutti i vetri.