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mercoledì 22 ottobre 2025
Area pedonale invernale dal 1° novembre a Lipari
L’istituzione nella Via Maurolico di Lipari, di una zona denominata AREA PEDONALE dalle ore 17:00 alle ore 06:00 per tutte le categorie di veicoli.
Confermati i divieti previsti, relativamente alla Via Vittorio Emanuele di Lipari, limitatamente ai giorni festivi (Area Pedonale 0/24)
I divieti nella zona AREA PEDONALE si intendono estesi anche ai titolari di contrassegno per diversamente abili.
Vengono revocati tutti gli stalli precedentemente realizzati nella Via Mons. Bernardino Re (tratto compreso tra l’incrocio di Via Vittorio Emanuele e l’ingresso della Curia Vescovile), ad eccezione degli spazi di sosta personalizzati realizzati con regolare Ordinanza e riservati ai diversamente abili, realizzando in tale tratto di strada, i seguenti spazi di sosta:
N. 3 stalli riservati ai diversamente abili;
Uno stallo riservato ai mezzi pubblici da Piazza (Taxi);
Sulla via Roma: Viene ripristinato il senso unico di marcia con direzione da Est verso Ovest, consentendo la sosta lato Sud.
La via Garibaldi: Viene riaperta la circolazione veicolare {0/24}.
martedì 21 ottobre 2025
Oltre 450 donne al Villaggio della Salute Komen di Messina promosso da C&T. Pietro Franza (AD di C&T): “Grande risposta della città, in arrivo nuovi presidi di prevenzione per tutti”
Messina, 21 ottobre 2025 – Si chiude con un bilancio positivo la tre giorni di screening gratuiti (14-16 ottobre) per le donne al Villaggio della Salute Komen a Villa Dante, promosso da Caronte & Tourist.
Oltre quattrocentocinquanta donne hanno visitato il Villaggio e usufruito di prestazioni sanitarie gratuite rivolte in particolare a chi si trova in condizioni di fragilità sociale ed economica e alle fasce d'età non coperte dai programmi ordinari del Servizio Sanitario Nazionale. Nel dettaglio sono state condotte: duecento visite senologiche per donne asintomatiche, oltre centocinquanta ecografie mammarie per la fascia 25-39 anni e più di cento mammografie per le donne di età compresa tra 40-49 anni e oltre i 70 anni.
"Siamo felici della risposta della città – ha dichiarato Pietro Franza, Amministratore Delegato di Caronte & Tourist – La paura è spesso il principale ostacolo alla prevenzione, ma non è l'unico: anche il fattore economico pesa sulle scelte di molte donne. Quando la prevenzione si fa accessibile, quando ti viene incontro in un parco, in un Villaggio della Salute tutto rosa, accogliente e rassicurante, con professionisti competenti e attenti, allora può davvero cambiare le cose. Un sentito ringraziamento alla Carovana Komen per l'impegno straordinario che portano avanti quotidianamente in tutta Italia".
Tiziano Minuti, Responsabile Risorse Umane e Comunicazione del Gruppo Caronte & Tourist, ha aggiunto: " Nei prossimi mesi, tuttavia, daremo vita a una collaborazione con la Croce Rossa Italiana per dare vita – seppur una tantum – a una sanità di prossimità che raggiunga i territori più isolati e le comunità meno servite. Vogliamo contribuire concretamente al benessere delle persone, lavorando insieme a tutte le realtà che condividono questa missione. È una responsabilità che sentiamo profondamente verso le comunità che ci accolgono e in cui operiamo ogni giorno".
Laurea con 110 e lode in Fisioterapia per Francesco Cannistrà
Si è laureato quest'oggi in Fisioterapia, presso l'Università degli Studi di Catania
Francesco Cannistrà
Ha conseguito la Laurea con il punteggio di 110 e lode
Al neo laureato complimenti e l'augurio di un futuro professionale ricco di soddisfazioni
Congratulazioni ai familiari tutti
Lipari, serve una seria e immediata presa di coscienza (di Francesco Coscione)
Da troppo tempo non si parla più di "situazione sociale". Mi riferisco primariamente ai nostri giovani, ma non solo a loro: i ragazzi sono parte di una famiglia, e per questo siamo tutti coinvolti – nonni, genitori, figli e nipoti. La condizione della società giovanile a Lipari è catastrofica, e il dramma forse peggiore è la nostra quasi totale incoscienza. Il massimo della consapevolezza che noto è una generica battuta da bar, priva di radici emotive.
Il dibattito poi si perde: si colpevolizzano i genitori o si ricorre alla deleteria affermazione che "tutti sapevano". Ma "tutti chi"? In paesi piccoli come il nostro, anche se ci ostiniamo a vederci come una "vacanzopoli", ci conosciamo tutti. A cosa serve, però, questa conoscenza se non riesce a scatenare la solidarietà reciproca? È finito il tempo in cui ci si incontrava tra amici e parenti per darsi una mano. La famiglia è stata smembrata, nella sua essenza, da ritmi assurdi che indeboliscono i componenti più fragili e sensibili.
I giovani sono meravigliosi: sono capaci, estroversi, pieni di iniziativa e inventiva. Devono essere aiutati, ma troppo spesso le loro famiglie non hanno le risorse né le possibilità per farlo. Supportare la famiglia e aiutare i genitori dovrebbe essere la priorità assoluta dello stato sociale. Invece, sono quasi sempre lasciati soli, privi di mezzi e sostegno. A Lipari abbiamo un'urgenza assoluta di prevenzione e supporto sociale.
Spero che tutti ci rendiamo conto che, nella nostra cara e bella isola, siamo immersi in una realtà disastrosa. E noi, comuni cittadini, cosa possiamo e dobbiamo fare? Moltissimo!
È necessaria una seria e immediata presa di coscienza, un'azione concreta nelle famiglie, nelle scuole (incluse le elementari!), nelle chiese e in ogni contesto dove sia presente un giovane. I ragazzi non hanno bisogno di prediche; sono stanchi e non vogliono più sentirsi dire: "ai miei tempi con due schiaffi", "se fossi tuo padre", "non sapete soffrire", e altre simili assurdità dettate da profonda ignoranza e incapacità educativa.
Ciò che sta distruggendo queste generazioni non è la tecnologia o una sostanza, ma il profondo buco nero interiore che li inghiotte come una voragine. È lì che dobbiamo agire. Il problema non è lo "strumento", ma l'uso che se ne fa: con un coltello posso tagliare il pane o uccidere.
Impariamo a chiedere perdono a una generazione che stiamo rischiando di distruggere. La nostra generazione ha fatto di tutto per dichiarare Dio inutile, sostituendolo con ciò che può contenere uno smartphone.
Cantava De André: "anche se voi vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti".
Rivolgo un accorato appello alle istituzioni, alla Chiesa, alle famiglie e a ogni singola persona affinché si attui un'azione quotidiana. Dobbiamo scuotere questa società locale, dedita in prevalenza a uno sterile e vergognoso litigio politico, al proprio orticello economico, al pettegolezzo e al giudizio. Sono tutti atteggiamenti che distruggono le fondamenta stesse del vivere civile.
Al via la Rete Radio Stromboli per il monitoraggio dell’attività vulcanica
Stromboli (ME) 21 ottobre 2025 - Sono cominciati ieri, 20 ottobre 2025, i lavori per la realizzazione della Rete Radio Stromboli, infrastruttura strategica progettata dal Dipartimento Regionale della Protezione Civile della Sicilia (DRPC) per potenziare la trasmissione dei dati di monitoraggio vulcanico, con copertura radio integrale e ridondanza satellitare dell’isola, anche utile in caso di allertamento rapido della popolazione.
L’intervento prevede la realizzazione di una dorsale radio a microonde Hiperlan e satellitare Starlink, interconnessa con la rete del DRPC e dotata di percorsi ridondanti. L’obiettivo è garantire la copertura radio DMR e Hiperlan/WiFi prossima al 100% dell’isola e dei sensori INGV e dei centri di competenza incaricati dal DPC Nazionale del monitoraggio vulcanico; la piena connettività del Centro Operativo Avanzato (COA) di Stromboli per le comunicazioni di fonia e la trasmissione dei dati scientifici; l’integrazione con la Rete Radio Regionale di Protezione Civile e con il sistema nazionale di emergenza.
Grazie a una collaborazione tra DRPC Sicilia e Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, gli apparati di telecomunicazione, vengono posizionati in quota da un elicottero Erickson S64-F dei VV.F.
Il progetto, del valore complessivo di € 1.717.350,00 (IVA inclusa), affidato tramite gara pubblica al raggruppamento temporaneo d’imprese GEG srl (mandataria) e TIM spa (mandante), rientra nell’ambito dell’OCDPC n. 608/2019 e dei successivi “Primi interventi urgenti di protezione civile” (OCDPC n. 823/2022), emanati a seguito degli eventi parossistici del 3 luglio e 28 agosto 2019.
"L’intervento mira a rafforzare il sistema di allertamento della popolazione - spiega il direttore generale della Protezione Civile Siciliana, ing. Salvo Cocina - in caso di eventi vulcanici e di tsunami, garantendo maggiore resilienza, continuità operativa e sicurezza delle comunicazioni. Anche il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile aveva già riconosciuto l’importanza dell’opera qualificandola di interesse strategico per la piena operatività del sistema IT-Alert nazionale, ciò ne ha evidenziato l’urgenza di realizzazione, resa possibile grazie al lavoro di squadra tra i diversi enti coinvolti e all’impegno dei nostri funzionari regionali che hanno consentito di giungere oggi al suo compimento”.
Sito Unesco delle Eolie. Nel report 2025: "Valori geologici intatti, biodiversità minacciata"
L’analisi "Aeolian Islands 2025 Conservation Outlook Assessment" condotta dall’UNESCO offre una fotografia a luci e ombre dello stato di conservazione delle Isole Eolie. Mentre i valori geologici e vulcanici si confermano in buono stato, cresce l’allarme per la biodiversità, sotto pressione a causa del turismo di massa e dell’inefficienza amministrativa.
Uno scenario contrastante: “Buono con alcune preoccupazioni”
Il sito patrimonio mondiale delle Isole Eolie è stato valutato con una prospettiva di conservazione “Buona con alcune preoccupazioni”. Questo giudizio riflette la situazione di stabilità dei valori geologici – alla base dell’iscrizione nel 2000 nella lista UNESCO – ma segnala una serie di criticità crescenti, in particolare sul fronte della biodiversità e della governance.
1. Valori geologici stabili e di alto valore scientifico
Il rapporto evidenzia che lo stato dei valori geologici è buono e stabile. I processi vulcanici attivi, come quelli osservabili a Stromboli e Vulcano, non sono considerati una minaccia, bensì un punto di forza: un patrimonio scientifico unico al mondo, che continua a offrire preziose informazioni sui processi geodinamici del Mediterraneo.
2. Biodiversità sotto attacco: il turismo di massa al centro delle preoccupazioni
Il nodo principale riguarda però la biodiversità. La ricchezza biologica delle Eolie, che spazia dalle specie endemiche terrestri agli ecosistemi marini, è oggi in pericolo. Il rapporto segnala un rischio molto alto legato al turismo di massa, che è altamente stagionale, disordinato, e responsabile di un forte impatto ambientale.
Specie minacciate e habitat vulnerabili
Le Isole Eolie rappresentano un "laboratorio ideale" per lo studio dell’evoluzione degli ecosistemi mediterranei. Tuttavia, questo laboratorio è messo a rischio da:
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Specie invasive: la lucertola campestre (Podarcis siculus) e piante non autoctone come l’eucalipto stanno rapidamente soppiantando specie locali, tra cui la lucertola muraiola eoliana (Podarcis raffonei), ormai ridotta a pochi nuclei residui.
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Ambiente marino sotto pressione: la pesca illegale, l’inquinamento da scarichi e il traffico marittimo minacciano la Pinna nobilis, il corallo rosso (Corallium rubrum), e specie protette come cetacei e tartarughe marine.
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Avifauna in pericolo: le Eolie sono un nodo cruciale per le rotte migratorie, con oltre 260 specie di uccelli che le usano come sosta o rifugio. Tuttavia, l’espansione antropica e la mancanza di protezione di alcune aree chiave stanno riducendo gli habitat disponibili.
3. Minacce ambientali: un quadro allarmante
Il documento elenca diverse minacce ad alto rischio, che stanno alterando profondamente l’equilibrio degli ecosistemi eoliani:
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Pesca illegale, inclusi i dispositivi FAD non regolamentati.
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Incendi dolosi, in crescita per frequenza e gravità.
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Inquinamento idrico, con scarichi diretti in mare e impianti di depurazione inattivi (come quello di Vulcano).
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Traffico aereo e marittimo che impatta negativamente sulla fauna e sull’ambiente, con voli in elicottero non autorizzati e non controllati.
4. Una gestione fragile: paralisi amministrativa e promesse incompiute
Un punto critico fondamentale è la gestione del sito. Nonostante l’esistenza di un piano di conservazione, manca una struttura operativa e un coordinamento efficace tra gli enti coinvolti. Il Parco Nazionale delle Isole Eolie, previsto per legge nel 2007, non è mai stato formalmente istituito.
Conseguenze della mancanza di governance:
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Inapplicazione delle normative: le leggi ci sono, ma mancano controlli e sanzioni efficaci.
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Aree ecologiche strategiche non protette: siti come Strombolicchio e lo Scoglio Faraglione sono in stato di semi-abbandono.
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Aree Marine Protette (AMP): il processo per la loro istituzione è in stallo, salvo l’iniziativa recente per un’AMP a Salina.
5. Quali prospettive per il futuro?
La valutazione 2025 delle Isole Eolie lancia un messaggio chiaro: la conservazione dei valori geologici è garantita, ma la biodiversità rischia di deteriorarsi irreversibilmente senza un cambio di rotta deciso nella gestione e nella regolamentazione del turismo e delle attività economiche locali.
Azioni urgenti raccomandate:
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Istituire e rendere operativo il Parco Nazionale.
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Accelerare la creazione di Aree Marine Protette.
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Rafforzare i controlli contro pesca illegale, incendi, e traffico aereo non autorizzato.
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Attivare gli impianti di depurazione.
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Promuovere un turismo sostenibile e regolato.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Francesca Leone, Enrico Mantineo, Graziella Mandarano, Adele Cannavò, Maria Clara Martinelli, Bartola Saltalamacchia, Cristina Favaloro
Centodieci anni fa, il primo caduto eoliano nella “GRANDE GUERRA” : GIOVANNI FRANGIONE
Da una ricerca Giuseppe Cirino, dedicata ai caduti Eoliani nella Grande Guerra (1915-18)
Ufficiali | Truppa | ||||
Morti | Feriti | Dispersi | Morti | Feriti | Dispersi |
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