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giovedì 4 giugno 2015
UE: 60 ANNI FA CONFERENZA MESSINA, ARDIZZONE INCONTRA JUNCKER
Il presidente dell’Assemblea regionale siciliana, Giovanni Ardizzone, ha incontrato stamattina a Bruxelles il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker. L’incontro è avvenuto nella sede del Parlamento europeo, a margine dell’Assemblea plenaria del Comitato delle Regioni, della quale Ardizzone è componente del bureau. Nell’occasione, il presidente dell’Ars ha consegnato a Juncker una targa-ricordo per il 60° anniversario della Conferenza di Messina, tenutasi nella città dello Stretto dal primo al 3 giugno del 1955, su iniziativa dell’allora ministro degli Esteri, Gaetano Martino. Alla riunione interministeriale dei sei stati membri della Ceca parteciparono i ministri degli esteri dei sei Paesi: oltre all’Italia, Jan Willem Beyen per i Paesi Bassi, Antoine Pinay per la Francia, Joseph Bech per il Lussemburgo, Walter Hallstein per la Repubblica federale Tedesca e Paul-Henri Spaak per il Belgio.
In quella riunione, che si tenne proprio a casa di Martino, furono gettate le basi per la creazione dell’Euratom, la Comunità europea dell'energia atomica e di quella che diverrà, nel giro di due anni con la firma dei Trattati di Roma del 1957, il Mercato europeo comune (Mec, poi Cee e oggi Ue).
“Era giusto ricordare la Conferenza di Messina - afferma Ardizzone - perché se oggi abbiamo un’Unione europea con 28 stati membri, e altri candidati a entrarvi, lo si deve certamente a quell’incontro e alla lungimiranza del ministro Martino, che, con grande sagacia e pazienza, riuscì a ricompattare i 6 Paesi dopo la bocciatura, l’anno precedente, da parte del Parlamento francese, dell'accordo per la costruzione di un esercito europeo".
Alla cerimonia di consegna della targa ha partecipato anche la delegazione italiana del Comitato delle Regioni, guidata dal sindaco di Catania e presidente nazionale dell’Anci, Enzo Bianco.
"Insieme al sindaco Bianco - conclude Ardizzone - abbiamo proposto al presidente della Commissione europea Juncker di organizzare per la prossima primavera una conferenza euro-mediterranea a Taormina".
In quella riunione, che si tenne proprio a casa di Martino, furono gettate le basi per la creazione dell’Euratom, la Comunità europea dell'energia atomica e di quella che diverrà, nel giro di due anni con la firma dei Trattati di Roma del 1957, il Mercato europeo comune (Mec, poi Cee e oggi Ue).
“Era giusto ricordare la Conferenza di Messina - afferma Ardizzone - perché se oggi abbiamo un’Unione europea con 28 stati membri, e altri candidati a entrarvi, lo si deve certamente a quell’incontro e alla lungimiranza del ministro Martino, che, con grande sagacia e pazienza, riuscì a ricompattare i 6 Paesi dopo la bocciatura, l’anno precedente, da parte del Parlamento francese, dell'accordo per la costruzione di un esercito europeo".
Alla cerimonia di consegna della targa ha partecipato anche la delegazione italiana del Comitato delle Regioni, guidata dal sindaco di Catania e presidente nazionale dell’Anci, Enzo Bianco.
"Insieme al sindaco Bianco - conclude Ardizzone - abbiamo proposto al presidente della Commissione europea Juncker di organizzare per la prossima primavera una conferenza euro-mediterranea a Taormina".
Torna il 7 Giugno a Lipari l'iniziativa di ENPA-PIZZARDI "La squadra salvanimali"
Il 7 Giugno (17-20) sul C.so Vittorio Emanuele di Lipari "Alla Palma" terzo appuntamento con l'evento ENPA-PIZZARDI, rivolto ai ragazzini di Lipari che raccolgono e giocano con le figurine "cucciolotti". La ditta aiuta in modo concreto l'ENPA con donazioni e quest'anno ha premiato la sezione liparese donando la macchina ENPA. Un mezzo ideato per il primo soccorso per animali ed è il fiore all'occhiello dell'attività della sezione liparese dell'Ente.
Nel 2014 l'Enpa a Lipari ha sterilizzato 37 cani + 200 gatti randagi; ( lipari e vulcano )
Hanno trovato una casa ( adozioni) a 55 cani e 50 gatti randagi.
Quotidianamente i volontari danno da mangiare a circa 200 animali sul territorio di Lipari e Vulcano.
Operatori comunali per disciplinare flussi turistici.La richiesta del consigliere Biviano
Al Sindaco del Comune di Lipari
Marco Giorgianni
OGGETTO: Richiesta di operatori per la regolarizzazione dei flussi durante le fasi di imbarco e sbarco dei passeggeri nel molo di attracco degli aliscafi.
Egregio Sindaco,
VISTO il disagio e la confusione determinatasi negli ultimi giorni nel molo di attracco degli aliscafi di Sottomonastero grazie alla presenza di un buon numero di vacanzieri giunti nelle nostre isole;
VISTO il positivo riscontro avuto l'anno scorso grazie alla presenza dei dipendenti comunali insieme agli operatori a terra delle società di navigazione che hanno disciplinato e regolarizzato il flusso durante le fasi di imbarco e sbarco dei passeggeri;
VISTO l'inoltro della stagione estiva e la sempre maggiore necessità di organizzazione dei passeggeri in arrivo e in partenza per i sopra elencati motivi;
Si chiede di disporre la presenza di operatori comunali, insieme agli addetti delle società di navigazione, al fine di migliorare le condizioni attuali e rendere maggiormente fruibile l'acceso al suddetto molo attraverso un servizio di informazioni e regolarizzazione dei flussi.
In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Dott. Giacomo Biviano
Marco Giorgianni
OGGETTO: Richiesta di operatori per la regolarizzazione dei flussi durante le fasi di imbarco e sbarco dei passeggeri nel molo di attracco degli aliscafi.
Egregio Sindaco,
VISTO il disagio e la confusione determinatasi negli ultimi giorni nel molo di attracco degli aliscafi di Sottomonastero grazie alla presenza di un buon numero di vacanzieri giunti nelle nostre isole;
VISTO il positivo riscontro avuto l'anno scorso grazie alla presenza dei dipendenti comunali insieme agli operatori a terra delle società di navigazione che hanno disciplinato e regolarizzato il flusso durante le fasi di imbarco e sbarco dei passeggeri;
VISTO l'inoltro della stagione estiva e la sempre maggiore necessità di organizzazione dei passeggeri in arrivo e in partenza per i sopra elencati motivi;
Si chiede di disporre la presenza di operatori comunali, insieme agli addetti delle società di navigazione, al fine di migliorare le condizioni attuali e rendere maggiormente fruibile l'acceso al suddetto molo attraverso un servizio di informazioni e regolarizzazione dei flussi.
In attesa di riscontro, porgo distinti saluti.
Il Consigliere Comunale
Dott. Giacomo Biviano
Lipari: In pagamento rimborso spese per libri di testo (anno 2012/13)
COMUNICATO STAMPA
RIMBORSO SPESE LIBRI DI TESTO - A.S. 2012/2013
Si comunica che sono in pagamento presso la banca Unicredit le somme relative alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo in favore degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori relative all’anno scolastico 2012/2013 (L. 23.12.1998, n. 448).
Si ricorda ai genitori di recarsi in banca con codice fiscale e documento di riconoscimento in corso di validità. L’elenco dei beneficiari sarà consultabile, a breve, sul sito del Comune di Lipari (www.comunelipari.gov.it) oppure presso i locali della Biblioteca Comunale di Lipari in Via Garibaldi (tel. 090/9887304).
L’Assessore alla Pubblica Istruzione
(Fabiola Centurrino)
RIMBORSO SPESE LIBRI DI TESTO - A.S. 2012/2013
Si comunica che sono in pagamento presso la banca Unicredit le somme relative alla fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo in favore degli studenti delle scuole medie inferiori e superiori relative all’anno scolastico 2012/2013 (L. 23.12.1998, n. 448).
Si ricorda ai genitori di recarsi in banca con codice fiscale e documento di riconoscimento in corso di validità. L’elenco dei beneficiari sarà consultabile, a breve, sul sito del Comune di Lipari (www.comunelipari.gov.it) oppure presso i locali della Biblioteca Comunale di Lipari in Via Garibaldi (tel. 090/9887304).
L’Assessore alla Pubblica Istruzione
(Fabiola Centurrino)
mercoledì 3 giugno 2015
Stromboli. Giovani promesse vincono "Memorial Scibilia". Giornata di festa e aggregazione
Giornata di festa e di aggregazione ieri a Stromboli in occasione del 3° Memorial dedicato all'indimenticabile Stefano Scibilia.L'evento calcistico creato per l'occasione ha visto le Giovane Promesse superare le Vecchie Glorie per 6 a 4.
Ma, come anticipato, è stato una giornata di festa e aggregazione nel nome di Stefano
Lo slide fotografico della giornata:
Sospeso lo sciopero di domani degli operatori ecologici. Ditta ha pagato mensilità di Marzo
Non si terrà lo sciopero , previsto per domani, dei dipendenti della Ecoseib, la società che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti.
La decisione di sospendere lo sciopero è maturato dopo un incontro con il sindaco Marco Giorgianni. Nella prossima settimana ci sarà un incontro anche con la ditta che, comunque, ha messo in pagamento le spettanze relative al mese di marzo.
Non appena giungerà in redazione vi proporremo il documento ufficiale della sospensione dello sciopero.
La Regata ecologica a Canneto nelle foto del nostro collaboratore Massimo Bonfante (terza ed ultima parte)
Chiudiamo oggi lo spazio dedicato alla Regata ecologica disputatasi nel mare di Canneto. Lo facciamo con le bellissime foto del nostro collaboratore, Massimo Bonfante.
Questa è la terza ed ultima parte del servizio fotografico
"La storia delle Eolie",conosciamola attraverso lo storico Giuseppe La Greca. 3 Giugno 1719: L'ultimo assedio a Lipari
3 Giugno 1719
L’ultimo assedio a Lipari
Nella parte seconda del volume “Diario
di tutto quello successe nell'ultima guerra di Sicilia dal giorno 21 maggio
1719 sino 9 maggio 1720” predisposto da “un curioso e veridico
palermitano” viene riportata la battaglia per l'occupazione di Lipari,
combattuta nei primi giorni del mese di giugno
1719. L'episodio si inquadra in una delle tante battaglie combattute nel
corso della Guerra della Quadruplice
alleanza, il conflitto bellico che ha visto il regno di Spagna contro
Inghilterra, Francia, Austria ed Olanda, che si erano alleate per il predominio
sul mare Mediterraneo. Il conflitto durò dalla fine del 1717 sino all'inizio
del 1720. Questa la cronaca dello scontro per
l'occupazione di Lipari.
Mese di giugno
(1719)
Alle prime ore
del 1 giugno un corpo di spedizione
al comando del Tenente Maresciallo Barone di Sekendorf prende il mare per
dirigersi verso Lipari, ma ha causa del vento contrario soltanto verso la
serata la flotta, composta da due navi da guerra inglesi e da quattro galere
napoletane arriva in vista dell’isola eoliana.
Nella mattinata
del 2 giugno le truppe sbarcano
sull’isola, l’autore del diario non dice dove,
limitandosi a riferire che hanno “preso posto avantaggioso
nell'isola, per poscia facilitare il buon successo dell'impresa”. Lo scopo
dell’attacco al Castello e città di Lipari era vitale perché una volta occupata
la fortezza “sarebbesi levato questo ostacolo al nostro commercio, e si
haverebbe liberamente trasportato dal Regno di Napoli e dalla Calabria i viveri
per la sussistenza della nostra armata.
Il 3 giugno iniziano i bombardamenti che
si protraggono sino a primo pomeriggio mentre le truppe assedianti si attendono
il successo dell’impresa.
Il 4 giugno, il Maresciallo Sekendorf,
comunica al quartier generale che “l'isola
di Lipari, dopo la resistenza di due giorni” si era arresa “a
discrezione” con l’intera guarnigione spagnola, composta da duecento soldati.
Nel corso degli
scontri gli assedianti subiscono la morte di dieci uomini, ottanta feriti, e
gli ufficiali, tenente colonnello Valuas Barone de Valus, e il tenente
colonnello del reggimento di Lorena signor Roost.
Il bottino di
guerra viene quantificato in 22 pezzi d’artiglieria.
Il 5 giugno parte della flotta rientra a
Messina, mentre l’Ammiraglio rimane a Lipari, con due compagnie di granatieri
ed una guarnigione di 300 uomini agli
ordini del sergente maggiore Formentini, per ripartire subito dopo con i
prigionieri spagnoli.
Il narratore
parla anche della popolazione affermando che i Liparoti, “sul principio fecero quei naturali qualche
resistenza” riuscendo ad impedire, in un primo momento, lo sbarco delle
truppe. Proseguirono, dopo lo sbarco, la resistenza, ma progressivamente
vengono spinti verso Piazza Mazzini, dove il corpo di spedizione pianta le
batterie e qualche “mortaro”.
Il racconto
prosegue, affermando che “ dopo uno e l'altro tiro conobbero il proprio
svantaggio, ed esposto il segno di pace chiesero a' nostri capitulazione. Varie
furono le loro pretese, ma finalmente obbligati dalla forza e risoluto
procedere del nostro attacco si resero alla discrezione del vincitore.”.
Gli austriaci,
occupata Lipari, definita: piazza
ben fortificata, provvista d'ogni cosa necessaria e capace ad una buona difesa,
il di cui acquisto assicurò una volta la navigazione e il libero commercio dei due
Regni di Napoli e Sicilia – tranquillizzarono la popolazione, alla
quale fu “accordata la vita e le sostanze.
Nel corso
dell’anno 1720, sconfitti gli spagnoli dalla Quadruple Alleanza (Francia, Olanda,
Inghilterra e Austria), gli Asburgo d’Austria ricevettero la Sicilia dai Savoia
in cambio della Sardegna. Ma anche questa dominazione austriaca, come già quella
sabauda, durò poco (14 anni).
Vento Eoliano chiede sopralluogo urgente al dissalatore di Lipari
Al Sindaco del Comune di Lipari
Rag. Marco Giorgianni
Oggetto: Fornitura idrica isole Eolie
Il movimento Vento Eoliano, riunito in assemblea ordinaria in data 15.05.2015, preso atto della problematiche che ad oggi attanagliano il servizio di fornitura idrica nelle Isole Eolie, in particolare visti i disagi riscontrati nell’ultimo periodo nell’ Isola di Lipari a causa presumibilmente dell’insufficiente produzione di acqua del dissalatore. Difatti, intere borgate o zone dell’Isola, anche per settimane, denunciano penuria d’acqua.
Vista inoltre la nota dell’Amministrazione Comunale di Lipari, con la quale si sollecita un intervento urgente della Prefettura, evidenziando criticità anche di carattere igienico-sanitario.
Preso atto inoltre delle recenti Ordinanze Sindacali emanate al fine di migliorare la funzionalità del sistema di distribuzione.
Facendo seguito alla richiesta di auto convocazione del Consiglio Comunale di Lipari, sottoscritta finanche dal Cons. Com. del Vento Eoliano Annarita Gugliotta avente ad oggetto” problemi nella fornitura idrica alle utenze del territorio comunale di Lipari”
Chiede
di effettuare un sopralluogo urgente presso il dissalatore di Lipari, al fine di valutare i dovuti interventi di ottimizzazione dell’impianto.
Rag. Marco Giorgianni
Oggetto: Fornitura idrica isole Eolie
Il movimento Vento Eoliano, riunito in assemblea ordinaria in data 15.05.2015, preso atto della problematiche che ad oggi attanagliano il servizio di fornitura idrica nelle Isole Eolie, in particolare visti i disagi riscontrati nell’ultimo periodo nell’ Isola di Lipari a causa presumibilmente dell’insufficiente produzione di acqua del dissalatore. Difatti, intere borgate o zone dell’Isola, anche per settimane, denunciano penuria d’acqua.
Vista inoltre la nota dell’Amministrazione Comunale di Lipari, con la quale si sollecita un intervento urgente della Prefettura, evidenziando criticità anche di carattere igienico-sanitario.
Preso atto inoltre delle recenti Ordinanze Sindacali emanate al fine di migliorare la funzionalità del sistema di distribuzione.
Facendo seguito alla richiesta di auto convocazione del Consiglio Comunale di Lipari, sottoscritta finanche dal Cons. Com. del Vento Eoliano Annarita Gugliotta avente ad oggetto” problemi nella fornitura idrica alle utenze del territorio comunale di Lipari”
Chiede
di effettuare un sopralluogo urgente presso il dissalatore di Lipari, al fine di valutare i dovuti interventi di ottimizzazione dell’impianto.
A tale sopralluogo , si chiede di partecipare mediante una delegazione del Movimento.
Movimento Vento Eoliano
Movimento Vento Eoliano
Collegamento aeroporto Lamezia rimasto sulla carta e nelle intenzioni. Lo Cascio chiede di saperne i motivi
Al Signor Sindaco
del Comune di Lipari
e p.c. agli organi di stampa
Oggetto: interrogazione consiliare sui collegamenti marittimi “fantasma” con aeroporto Lamezia Terme.
Gentile Signor Sindaco,
il 19 giugno entrerà in vigore l’orario estivo della Compagnia delle Isole-Siremar ma, da una verifica personalmente effettuata presso il centro prenotazioni della stessa società, non risulta previsto alcun collegamento tra le Eolie e gli scali in prossimità dell’aeroporto di Lamezia Terme.
Alla fine dello scorso anno la stampa locale – ma anche quella della sponda calabra – annunciava con soddisfazione l’imminente avvio della tratta, riportando la Sua dichiarazione “con l’amministratore della Compagnia [delle Isole] abbiamo raggiunto un’intesa per mettere a disposizione un aliscafo che collega Lamezia alle Eolie” (il Lametino.it, 9/12/2014);
la notizia veniva accolta con favore da Federalberghi (giornaledilipari.it, 9/12/2014, “Del Bono: ok collegamento Lamezia – Lipari ma occorre rimodulazione dei fondi”) e persino da Legambiente (eolienews.blogspot.it, 10/12/2014, “La Greca: decisione sindaco va nella direzione dello sviluppo ecosostenibile del territorio”).
A pagina 11 della Sua Relazione annuale, dopo la premessa di un “grande risultato già raggiunto dalla Amministrazione di Lipari” (cito testualmente), si apprende che “la tratta con un mezzo veloce allo scalo di riferimento” di tale aeroporto “in coincidenza dei voli più rilevanti” è praticamente cosa fatta; la stessa Relazione invita a riflettere sulle grandi potenzialità partendo dall’“elenco di compagnie aeree che puntano sull’aeroporto di Lamezia, oltretutto meta di numerosi voli a costi contenuti”, per concludere con una certa enfasi “una rivoluzione nel sistema dei collegamenti con l’arcipelago”.
Dopo quella – più celebre – di Ottobre, è possibile che anche questa “rivoluzione” abbia perso la sua spinta propulsiva?
Tralasciando l’inutile confusione e l’effetto discutibile delle false aspettative che notizie come queste – mai smentite né ridimensionate ma, piuttosto, lasciate veicolare come verità assodate – potrebbero generare tra operatori e visitatori, desidero conoscere i passaggi che hanno causato il fallimento dell’operazione o, quantomeno, il suo grave ritardo, alla luce del fatto ormai evidente che per la stagione 2015 non potremo giovarci del rivoluzionario collegamento veloce con l’aeroporto di Lamezia Terme.
In attesa di una Sua cortese risposta, che ritengo possa interessare anche larga parte della cittadinanza, porgo distinti saluti
Oggetto: interrogazione consiliare sui collegamenti marittimi “fantasma” con aeroporto Lamezia Terme.
Gentile Signor Sindaco,
il 19 giugno entrerà in vigore l’orario estivo della Compagnia delle Isole-Siremar ma, da una verifica personalmente effettuata presso il centro prenotazioni della stessa società, non risulta previsto alcun collegamento tra le Eolie e gli scali in prossimità dell’aeroporto di Lamezia Terme.
Alla fine dello scorso anno la stampa locale – ma anche quella della sponda calabra – annunciava con soddisfazione l’imminente avvio della tratta, riportando la Sua dichiarazione “con l’amministratore della Compagnia [delle Isole] abbiamo raggiunto un’intesa per mettere a disposizione un aliscafo che collega Lamezia alle Eolie” (il Lametino.it, 9/12/2014);
la notizia veniva accolta con favore da Federalberghi (giornaledilipari.it, 9/12/2014, “Del Bono: ok collegamento Lamezia – Lipari ma occorre rimodulazione dei fondi”) e persino da Legambiente (eolienews.blogspot.it, 10/12/2014, “La Greca: decisione sindaco va nella direzione dello sviluppo ecosostenibile del territorio”).
A pagina 11 della Sua Relazione annuale, dopo la premessa di un “grande risultato già raggiunto dalla Amministrazione di Lipari” (cito testualmente), si apprende che “la tratta con un mezzo veloce allo scalo di riferimento” di tale aeroporto “in coincidenza dei voli più rilevanti” è praticamente cosa fatta; la stessa Relazione invita a riflettere sulle grandi potenzialità partendo dall’“elenco di compagnie aeree che puntano sull’aeroporto di Lamezia, oltretutto meta di numerosi voli a costi contenuti”, per concludere con una certa enfasi “una rivoluzione nel sistema dei collegamenti con l’arcipelago”.
Dopo quella – più celebre – di Ottobre, è possibile che anche questa “rivoluzione” abbia perso la sua spinta propulsiva?
Tralasciando l’inutile confusione e l’effetto discutibile delle false aspettative che notizie come queste – mai smentite né ridimensionate ma, piuttosto, lasciate veicolare come verità assodate – potrebbero generare tra operatori e visitatori, desidero conoscere i passaggi che hanno causato il fallimento dell’operazione o, quantomeno, il suo grave ritardo, alla luce del fatto ormai evidente che per la stagione 2015 non potremo giovarci del rivoluzionario collegamento veloce con l’aeroporto di Lamezia Terme.
In attesa di una Sua cortese risposta, che ritengo possa interessare anche larga parte della cittadinanza, porgo distinti saluti
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