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martedì 7 marzo 2017

In cammino verso la Pasqua (a cura di Padre Antonino Costa). Riflessione del 7 Marzo

Vangelo secondo Matteo.
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Pregando, non sprecate parole come i pagani: essi credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Voi dunque pregate così:
Padre nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno, sia fatta la tua volontà, come in cielo così in terra. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, e rimetti a noi i nostri debiti come anche noi li rimettiamo ai nostri debitori, e non abbandonarci alla tentazione, ma liberaci dal male.
Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe, il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi; ma se voi non perdonerete agli altri, neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe».

a) Meditazione:
Ecco una delle dimensioni fondamentali di questo periodo di preparazione alla Settimana Santa e alla Pasqua, e di ogni impegno serio di crescita spirituale: la preghiera. San Benedetto diceva: la preghiera è L'Opus Dei, l'opera per eccellenza di Dio. Sant'Agostino: la preghiera è l'incontro della sete di Dio con la nostra sete. Dio ha sete che noi abbiamo sete di lui. Santa Teresa di Gesù Bambino diceva che la preghiera è uno slancio del cuore, un semplice sguardo gettato verso il cielo, un grido di gratitudine e di amore nella prova come nella gioia. Nel vangelo di oggi il Signore ci offre la preghiera più bella. Lui, il Maestro, ci insegna la preghiera. Ci dice: pregate così: Padre nostro... Ma ci insegna anche che non è il numero delle nostre parole che farà sì che Dio ci ascolti, ma la disponibilità e l'apertura alla sua volontà e all'amore vicendevole, che si concretizza anche nel perdono. La preghiera è la via sicura che ci aiuta, per la grazia di Dio, a liberarci dai peccati: dall'egoismo, dall'ingiustizia, dall'orgoglio, dalla superbia, e a seguire la via giusta nell'accogliere il prossimo, di vivere e di pregare con Cristo e con gli altri. Con la preghiera il cristiano conferma la virtù della fede che è dono di Dio. Essa ci spalanca le porte del cuore di Dio per celebrare degnamente i santi misteri e di ricevere il perdono del Padre. Dacci oggi il nostro pane quotidiano, è l'unico momento, il momento per eccellenza per chiedere a Dio una comunione intima e profonda. Il pane è anzitutto la Parola di Dio, la parola d'amore e che si è fatta carne per noi. Cristo, Pane del Padre, si è offerto gratuitamente per la remissione dei peccati. Il Cristo è il sacramento della riconciliazione e della nuova Alleanza. Il Padre nostro è una preghiera che ci invita alla comunione con Dio per mezzo di Gesù Cristo. La preghiera è allora un dialogo, dialogo d'amore con un Padre buono che ci ascolta, è la scoperta e l'approfondimento del fatto di essere amati d'un amore infinito: "Ti ho amato di amore eterno". Chi prega comincia pian piano a sperimentare questo amore e viene riempito da una grande fiducia verso il Padre. E man mano prega tanto più si fida... È per questo che il salmista oggi ci fa cantare: "Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato". Chiediamo oggi perché possiamo capire sempre più che la preghiera è l'alimento che ci sostiene nel nostro cammino e la luce che ci guida sulla strada verso Lui.

b) Preghiera:
"Ho offuscato la bellezza della mia anima, o Creatore; l'oscurità ha invaso il mio cuore e il mio desiderio si è legato alla terra, ho fatto a brandelli i vestiti originari che tu mi avevi tessuto. Ho contemplato la bellezza dell'albero del male e il mio spirito ne è stato sedotto. Mi sono trovato nudo e mi sono nascosto. Non ho risposto, Signore, quando mi chiamavi per nome". Ma oggi nel deserto di questa Quaresima ho di nuovo sentito la tua voce, e non chiuderò più il mio cuore; entra nella tenda della mia carne affinché da questo tempio spirituale si innalzi il sacrificio di una preghiera continua.

"I barconi che arrivano alle Eolie sono un danno ? No, sono una risorsa poco sfruttata!.". La posizione e le proposte degli armatori del settore emerse in un "dibattito" su Controcorrente Eoliana

"I barconi che arrivano alle Eolie sono un danno ? No, sono una risorsa poco sfruttata!."
Questo è quanto venuto fuori da un "dibattito" che ieri si è sviluppato nel gruppo fb "Controcorrente Eoliana" dove si è parlato dei barconi ed è intervenuto anche un imprenditore calabrese, uno dei principali armatori. Oltre a lui sono intervenuti cittadini e commercianti locali.
Cosa ne è venuto fuori? Proviamo ad evidenziare quanto emerso e lo facciamo riportando considerazioni e proposte degli addetti ai lavori:
"I barconi non vogliono sbarcare a Marina Corta, vorrebbero sbarcare a Sottomonastero".
Perchè e quali sono le proposte che arrivano dagli imprenditori del settore navigazione/escursionistica?  
"Approdare a Sottomonastero consentirebbe agli escursionisti di avere un'ora in più per girare nel centro storico, visitare le attività commerciali e non correre - come accade adesso- come dei dannati per le vie del Corso con macchine parcheggiate ovunque e marciapiedi occupati. Si potrebbero sviluppare interessanti collaborazioni per sfruttare le   offerte del territorio.
Arrivare a Marina Corta comporta: Un caos di mezzi pubblici che devono lavorare e con loro lavoriamo da decenni. Poi, sbarcati a Marina corta, i nostri clienti devono andare a piedi sino a Sottomonastero per prendere i pulman per fare le escursioni (due ditte ci lavorano;) finita l’escursione in bus, ritornare a Marina corta a piedi, il tutto con il caldo, con bambini e anziani a seguito. Andare e tornare a piedi da Marina corta tempo stimato di 55 minuti e deve andarci bene.
Mai questa o altre amministrazioni ci hanno offerto di fare pacchetti alternativi, nel senso: venite alle Eolie, vi facciamo trovare oltre alle escursioni (terra), alternative con aree di prodotti artigianali, escursioni e proposte mirate ecc ecc.
Quindi auspichiamo che questa amministrazione o quella che verrà sia propositiva: noi siamo imprenditori, voi siete il territorio.
Sempre arrivando alle Eolie a prescindere da dove sbarchiamo, abbiamo bisogno di trovare i servizi quali:  Bagni pubblici (e non far fare file interminabili nei bar), qualche banchetto di informazione turistica, cestini per i rifiuti e soprattutto per i turisti, che non effettuano escursioni, adeguata segnaletica turistica.
Con riferimento a Stromboli: 
Noi veniamo due volte la settimana a Stromboli (escursione notturna). I barconi di Lipari vanno giornalmente e portano di media 1000/1200 persone. E’ l’escursione più richiesta del Tirreno !
Quando andiamo di mattina a Stromboli, abbiamo lo stesso numero di passeggeri di quelli che vanno nel pomeriggio. Siamo consapevoli che Stromboli e Panarea, a differenza delle altre isole, hanno più problemi a tollerare questa forte massa. Una regolamentazione si, ma ci dovrebbe essere date alternative, anche dietro nostra proposta!
L’Amministrazione Comunale e le imprese locali, sia commerciali che artigianali, devono parlarsi e proporsi con le varie compagnie dei barconi, ma queste cose si fanno prima della stagione turistica o a ridosso della stagione.
In breve, le attività dei barconi di Lipari, della Sicilia e della Calabria, con le loro attività, a norma di legge, propongono le varie escursioni, ma, nonostante il notevole flusso di turisti che portano, mai nessuno ha fatto in modo che anziché creare caos…diventassero una risorsa…
Infine, in considerazione del fatto, che se è vero come è vero che tutti insieme sfruttiamo i 200/220 mila arrivi,  il ticket di sbarco a 5 € penalizza tutti. In poche parole, invece, di dare "un oscar" a chi visita le Eolie gli si aumenta la tassa!".

Sin qui quanto emerso nel "dibattito" su Controcorrente, Eolienews mette a disposizione lo spazio per eventuali repliche e/o elencazione di proposte diverse. La mai è s.sarpi@libero.it

Maltempo, Siremar sospende tutte le corse con le isole minori

Siremar comunica che a causa dell’ulteriore peggioramento delle condizioni metereologiche tutti i collegamenti dalla Sicilia verso le isole minori sono stati sospesi.

A Filicudi da un mese non arriva la posta (di Maria Grazia Bonica)

Finalmente abbiamo ottenuto, dopo tante richieste, la riapertura del locale ufficio postale per tre giorni settimanali e un impiegato del luogo che garantisce il servizio egregiamente.
Il problema adesso è un altro. A Filicudi da circa un mese non arriva la posta . Questo vuol dire che le bollette della luce, del telefono  e la posta ordinaria , in generale, non arriva.
Arrivano solo le raccomandate.
Sappiamo che il problema è gia stato rappresentato ai dirigenti preposti. Vorremmo capire come mai il servizio non sia stato ancora adeguatamente ripristinato.e dove stazioni la posta destinata a Filicudi.
Grazie per l 'ospitalità.
Cordiali saluti.
Maria Grazia Bonica

Carnevale Eoliano 2017 nel video di Francesca Falconieri

Chiudiamo questa ampia pagina che abbiamo dedicato al Carnevale con questo video realizzato dalla nostra collaboratrice Francesca Falconieri

Gli auguri ai festeggiati di oggi

Buon Compleanno a Carmelo Beninati, Samanta Marzo, Sara Quadara, Edoardo Lauria, Simona Tunesi, Marco Fabio, Simonetta Longo, Beatrice Fassi, Federica Bambaci,

Frase del giorno

Maltempo, Siremar: sospese partenze per le Egadi e Milazzo-Eolie. Salta lo scalo di Vulcano, “Isola di Vulcano” si ferma a Milazzo

Comunicato Stampa

Milazzo, 7 marzo 2017

Maltempo, sospese partenze per le Egadi e Milazzo-Eolie. Salta lo scalo di Vulcano, “Isola di Vulcano” si ferma a Milazzo

Siremar comunica che le motonave “Vesta” a causa delle avverse condizioni metereologiche ha sospeso tutte le partenze odierne da Trapani per le Egadi. 
Per gli stessi motivi la “Filippo Lippi” non ha effettuato la corsa prevista per le 7 sulla tratta Milazzo-Eolie mentre la nave veloce “Isola di Vulcano” è stata costretta a non approdare a Vulcano interrompendo dopo l’arrivo a Milazzo tutte le corse previste per le Eolie.

Burrasca in corso e mare agitato anche domani. Previsioni meteomarine Eolie a cura di Giuseppe La Cava

AVVISO DI CONDIZIONI METEO AVVERSE

NELLA MATTINATA DI OGGI SI PREVEDE UNA FORTE BURRASCA FORZA 7-8 DI PONENTE IN ROTAZIONE A MAESTRALE CON RAFFICHE CHE POTRANNO RAGGIUNGERE PUNTE DI 70-80 KM/ORARI ( FORZA 9)
PREVISTE MAREGGIATE NEI VERSANTI ESPOSTI AI FORTI VENTI, CON MOTO ONDOSO MOLTO AGITATO NEL POMERIGGIO CON MAROSI ALTI 4 METRI . 
ATTENZIONE ALLE CONDIZIONI DEL MARE IN STATO DI GROSSO NEL SETTORE OCCIDENTALE DELL'ARCIPELAGO ( ALTEZZA ONDE 5-5,5 M)
SONO PREVISTI TEMPORALI DI MODERATA INTENSITA', CON LOCALI GRANDINATE
MARE AGITATO ANCHE NELLA GIORNATA DI MERCOLEDI E ROTAZIONE DEI VENTI DA SETTENTRIONE.
ATTENUAZIONE MOTO ONDOSO NELLA GIORNATA DI GIOVEDI

lunedì 6 marzo 2017

Amministrative di Maggio. Verso una corsa a due a Lipari e Santa Marina Salina. Giorgianni/Rizzo e Arabia /Giuffrè. A Malfa "tutto in alto mare"

Le amministrative di Maggio in Sicilia vedranno coinvolti tre sui quattro Comuni eoliani. Saranno, infatti, chiamati alle urne i cittadini di Lipari, Santa Marina Salina e Malfa. 
A Lipari, salvo clamorosi colpi di scena, al momento altamente improbabili, a contendere la poltrona di piazza Mazzini all’uscente Marco Giorgianni sarà l’avvocato Francesco Rizzo di Vento Eoliano che – proprio ieri – ha incassato l’adesione alla sua candidatura da parte del neonato Movimento “Identità Eoliana”. 
Diversa la situazione per quanto riguarda le liste d’appoggio dove ancora sono da riempire numerose caselle. Tra i 32 aspiranti consiglieri (16 per parte) si preannuncia una consistente presenza di consiglieri comunali uscenti o di “figli d’arte” e "amici del cuore" : complessivamente dovrebbero essere almeno 14. 
Con Giorgianni, inoltre, sembra scontato scenderanno in campo anche tutti gli attuali assessori. 
Corsa a due anche nel Comune di Santa Marina Salina. In campo l’attuale vice-sindaco e reggente Domenico Arabia e l’architetto Domenico Giuffrè. 
Tanti nomi per le liste d’appoggio ma nulla di concreto. 
Più incerta la situazione a Malfa dove l’uscente Salvatore Longhitano non potrà più ricandidarsi. I nomi che circolano con più insistenza sono quelli di Clara Rametta, donna da tempo in prima linea nella politica del piccolo Comune, al punto da essere ritenuta il “sindaco-ombra” e di Mario Virgona. 
Ma sono solo “spifferi” ancora ben lontani da una eventuale concretizzazione. 
Si susseguono, invece, i “no, grazie”. 
L’ultimo, in ordine di tempo, per motivi d’incompatibilità professionale, quello del dottor Giancarlo Baldanza. Ovviamente, in alto mare, anche la composizione delle liste

Sul ponte decine di scarpe rosse. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud di oggi


Carnevale Eoliano 2017 (Serata finale) Ottava ed ultima parte (foto: Silvia Sarpi)


Basket Eolie..weekend con tris di vittorie

Weekend favorevole, quello appena concluso, per le formazioni giovanili della Basket Eolie, concludendosi infatti con un bilancio di tre vittorie su altrettanti incontri. Venerdì 3 marzo u.s. è stata la formazione Under 16 maschile a violare il campo della Cestistica Torrenovese conquistando una meritata vittoria in trasferta per 54-41, dimostrando maturità nella gestione del punteggio e delle situazioni di gioco, impedendo di fatto il ritorno in gara della squadra di casa. Nelle partite previste domenica 5 al PalaBiviano invece si segnala la vittoria a tavolino per la cat. Esordienti a causa della rinunzia alla gara degli avversari, tra l’altro già sconfitti nella gara di andata, e vittoria, con uno scarto di +60, sempre dell’Under 16 maschile contro i messinesi del Basket School. Partita nel corso della quale hanno avuto la possibilità di esordire ed anche segnare alcuni atleti annata 2003, segno dell’attenzione posta dalla società per lo sviluppo dei programmi per gli anni a venire.
Nel prossimo futuro in programma per l’U16 l’8 marzo gara in casa contro il Peppino Cocuzza, ed a seguire l’11 ed il 13 marzo due trasferte insidiose, rispettivamente contro l’Orlandina e Sport è Cultura Patti. Per gli esordienti invece appuntamento il 12 marzo a Torrenova per la disputa di ben due incontri, Torrenova ed a seguire Orlandina. Insomma ancora un fine settimana ricco di impegni, nell’attesa inoltre che partano i campionati 3vs3 cat. U15 e cat. U17 maschili e femminili ai quali la società Eoliana parteciperà con ben quattro squadre, nonché i Trofei Minibasket dedicati alle cat. Scoiattoli ed Aquilotti.
Buon basket a tutti…
Nella foto: Il settore giovanile Under16 maschile e femminile

In cammino verso la Pasqua (di Padre Antonino Costa) Riflessione del 6 Marzo (II° parte)

a) Vangelo secondo Matteo:
In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.
Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi".
Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?".
E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me".
Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato".
Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me". E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».

b) Meditazione:
C'è un momento finale dinanzi al quale il Signore anticipatamente ci pone, che da soli non avremmo potuto mai prevedere o immaginare. Ci trasferisce in un'altra dimensione, quando il Figlio dell'uomo, Cristo Signore, ci si porrà dinanzi come giusto giudice di tutte le genti. Egli vuole anzitutto raccogliere i frutti della redenzione e dare il meritato premio a coloro che gli sono rimasti fedeli, chiama infatti i suoi «Benedetti dal Padre». C'è una inevitabile selezione tra capri e pecore; l'individuazione avviene in base ad un esame sull'amore che abbiamo espresso nei confronti di Cristo o sul rifiuto della sua persona. È interessante costatare come la persona del Cristo s'identifichi con le estreme debolezze degli uomini: tutti noi sin da bambini siamo stati educati alla fede orientata verso l'eucaristia. Sin dalla prima comunione abbiamo fermamente creduto che Gesù si nasconda in un ostia consacrata, la via che egli stesso ha scelto per donarsi totalmente a noi. Non altrettanto è avvenuto nei confronti del Cristo nascosto nell'affamato, nell'assetato, nel forestiero, nell'ignudo, nel malato e nel carcerato. Eppure proprio su questa fede e su questo amore saremmo giudicati e per questo saremo premiati e introdotti nel regno di Dio o cacciati via nel regno dell'odio e della morte. Vuole insegnarci il Signore Gesù sin da ora, che esiste un indissolubile legame tra l'eucaristia sacramentale e quella legata alle estreme povertà degli uomini: li unisce l'elemento essenziale del sacramento che è l'amore legato ai segni: la candida ostia e le miserie umane. Dobbiamo guardare con pari intensità di fede le due eucaristie. Non ci è consentito ricevere il Cristo come cibo e bevanda di salvezza e poi non dare amore concreto allo stesso Cristo nascosto nel povero che incontriamo sulle nostre strade. È lui il povero, l'assetato, il forestiero, il nudo, il malato, il carcerato: «Perché io ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere; ero forestiero e mi avete ospitato, nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, carcerato e siete venuti a trovarmi». È quindi un dovere consequenziale per noi credenti, inondati gratuitamente dall'amore da Cristo, ridargli amore e gratitudine in coloro nei quali Egli s'identifica, solo così adempiremo il comandamento nuovo, che ci orienta a Dio e al nostro prossimo.

c) Preghiera:
Signore, io non ho seguito la via dei giusti e dei patriarchi, non sono stato innalzato nella luce con Enoc, non sono salito con Noè nell'arca della salvezza. Ho seguito invece l'omicida Lamec e il fratricida Caino, li ho imitati nella durezza del cuore, perché non ho osservato quanto piace al Signore. Non sono riuscito a distinguere il volto del Figlio dell'uomo nel carcerato a cui nessuno fa visita, non ho considerato i più piccoli degli uomini come il vero tesoro della Chiesa. Non ho diviso i miei averi con colui che ha un misero salario; mi sono dunque allontanato da te pur continuando a cercarti, Cristo nostra salvezza