Cerca nel blog

mercoledì 3 novembre 2021

Calderone (FI) oggi in commissione sanità all'Ars: " Sull'ospedale di Lipari servono pragmatismo e fatti concreti"

Così l'onorevole Tommaso Calderone (Forza Italia) in un post pubblicato su fb:
Oggi, in Commissione Sanità, ho ribadito con forza la massima attenzione che deve essere prestata all'ospedale di Lipari.
Ho chiesto pragmatismo e fatti concreti.
Il mio disegno di legge sarà utile ma richiede e patisce i tempi dell'iter legis.
Nelle more la gente eoliana non può più aspettare.
Continuerò a chiedere e vigilare nel rispetto del mio ruolo e delle mie funzioni.
In calce alla seduta ho avuto un lungo colloquio con il Commissario al quale ho ribadito la necessità di interventi pronti ed efficaci.

Santa Marina Salina: Il 4 novembre scopertura lapide che celebra cittadinanza onoraria al Milite Ignoto

Il 4 novembre 2021, dalle ore 15.30 presso il cimitero di Lingua si svolgerà la commemorazione per il Centenario del Milite Ignoto, durante la quale sarà scoperta un lapide marmorea celebrativa della Cittadinanza Onoraria conferita al Milite Ignoto dal Comune di Santa Marina Salina.
La Cittadinanza tutta è invitata a partecipare.
Il Sindaco di Santa Marina Salina

Tre novembre 2017: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore


Buon Compleanno a Michele Manzotti, Giusina Zaia, Carmela Pergolizzi, Giuseppe Carrà, Gaetano Paterniti

Proverbio del giorno

 Mai piangere sul latte versato

martedì 2 novembre 2021

Ottavario dei defunti da domani nella chiesa dell'ex convento dei Cappuccini a Lipari

Sanità, il dramma "normale" delle Eolie. Nuova denuncia per rivendicare servizi. L'articolo del nostro direttore sulla Gazzetta del sud del 2 novembre 2021

L'articolo diventa leggibile cliccandoci sopra

Vico Montesanto: Dopo la segnalazione del signor Cullotta su Eolienews pericolo eliminato

Gentile Direttore,
con la presente intendo ringraziare chi, a seguito della mia segnalazione di pericolo in vico Montesanto fatta in data 27 ottobre, celermente si è speso per la risoluzione del problema.
La ringrazio per lo spazio concesso.
Gianfranco Cullotta

La Commemorazione dei defunti...ha "radici" eoliane (di Pino La Greca)

La commemorazione dei defunti

Fu tra il 1000 e il 1009 che Sant’Odilone,abate di Cluny (962-1049) istituì la festività della commemorazione dei defunti e l’introdusse nei monasteri della sua giurisdizione.
La festa si estese rapidamente in Francia e nei paesi nordici, mentre in Italia arriva nel secolo XIII e a Roma all’inizio del sec. XIV.
Sull’istituzione di questa festa è interessante quanto racconta il monaco Jotsuald (sec. XII) nella biografia del santo abate: un monaco che tornava da Gerusalemme, sostando in una delle Eolie, molto probabilmente Lipari (dove era ancora attivo il vulcano di Monte Pelato), trovò qui un eremita il quale gli disse che dentro un vicino vulcano ardente erano punite le anime purganti, le quali invocavano preghiere dai vivi, ed in particolare dai monaci di Cluny, per la remissione o abbreviazione della loro pena; e perciò l’eremita gli raccomandò di riferite ciò all’abate di Cluny.
[in questi luoghi le anime dei reprobi soffrono diversi tormenti a seconda dei loro peccati e innumerevoli demonii rinnovano sempre le loro pene. Egli ode sovente questi demonii strillare con piagnucolosi lamenti perché frequentemente le anime dei dannati vengono sottratte alle loro mani a causa delle preghiere e delle elemosine di alcuni che lottano contro di loro senza tregua].
Sant’Odilone, appena appresa la notizia dal monaco rientrato dal viaggio, decise d’istituire la festa della commemorazione dei defunti, collocandola all’indomani della festa d’Ognisanti.
Questo racconto fu ripetuto da San Pier Damiano (sec. XI) nella biografia dello stesso sant’Odilone e da Iacopo da Varazze nella sua “Legenda aurea” (secolo XIII)

Il Purgatorio nasce alle Eolie?
La Chiesa Cattolica, attraverso la commemorazione dei defunti (e la intercessione per le anime dei morti), esprime la sua dottrina del Purgatorio. Come sostenuto dallo storico Jacques Le Goff, ne "La nascita del Purgatorio", tale dottrina si afferma piuttosto tardi nella Chiesa Cattolica, inizialmente come fuoco purgatorio, e solo successivamente strutturandosi nel paradigma dantesco man a mano che lo sviluppo dei commerci e i miglioramenti economici rendevano necessario integrare nella comunità anche quei "peccatori di mestiere", come banchieri o mercanti, dai quali in definitiva ne dipendeva la prosperità.
Dante descrive così la struttura del Purgatorio: esso è un monte, costituito della materia che Lucifero ha innalzato nella sua caduta, scavando l'abisso dell'Inferno; inoltre, è circondato dal mare, e si troverebbe nell'emisfero antartico del mondo. Sulla cima del Monte Sacro si trova l’Eden, il Paradiso Terrestre.



Per approfondimenti:
Luigi Bernabò Brea, Le Isole Eolie dal tardo antico ai Normanni, Mario Lapucci, edizioni del Girasole, Ravenna, 1988.

Giuseppe Iacolino, Le Isole Eolie, nel risveglio delle memorie sopite, Aldo Natoli editore, Lipari, 1996.

Due novembre 2018: Le Eolie sulla Gazzetta del sud con un articolo del nostro direttore

Seppure mai usata, non sarebbe più saggio porla al sicuro?

Riceviamo e pubblichiamo:
Caro Salvatore, 
amo le nostre spiagge, le amo soprattutto quando non sono troppo popolate ed è proprio in questo periodo che le frequento un po di più. Purtroppo quest'anno l'autunno non è stato mite e questo ha probabilmente causato qualche piccolo danno agli operatori turistici.Ho notato che i gestori dei lidi, con accuratezza, si sono affrettati a mettere al riparo sedie e ombrelloni, prima della tempesta. Sulla spiaggia deserta rimane solo la torretta di sorveglianza del bagnino. Perché aspettare che la prossima mareggiata la distrugga, non sarebbe più saggio, metterla al riparo?
Aurora Beninati

Buon Compleanno a Pamela Catillo, Andrea Grano, Giovanna Di Franco, Salvatore Galletta, Francy Giunta, Giovanni Paino, Rosy Alessi, Antonio Parisi, Luana Biviano

Ciao Doc!

Un altro amico delle Eolie e degli eoliani è volato stamane in cielo.

Ci lascia il dottor Giampiero Di Marco

Tanti i bambini, oggi giovani cittadini, sono venuti alla luce a Lipari, durante il periodo quando è stato primario del reparto di ostetricia e ginecologia dell'ospedale di Lipari.

Uomo dal grande cuore, una volta in pensione, ha portato la sua opera e la sua esperienza in Africa, al servizio dei più poveri e bisognosi.

Amava Lipari e le Eolie dove ritornava, non appena possibile.

Ciao Doc, ti sia lieve la terra!

L'ultimo saluto a Desirée tra commozione e lacrime. Gli amici: " Avrai sempre un posto speciale nel nostro cuore!"

 


Grande commozione e tante lacrime a Canneto per l’ultimo saluto a Desirée.

Tantissime le persone che hanno voluto salutare la giovane e stringersi attorno ai familiari, letteralmente distrutti da un così immenso dolore. 

Non tutti i cittadini hanno trovato posto in chiesa e, quindi, si sono fermati, in preghiera, sul sagrato della basilica di San Cristoforo. 

In un toccante intervento, a conclusione della messa esequiale, gli amici, attraverso una di loro, nel ripercorrere tutti gli anni trascorsi insieme, le hanno promesso: "Avrai sempre un posto speciale nel nostro cuore!"

Un lungo, straziante, applauso, ha accolto la bara bianca all'uscita dalla chiesa,  quasi a volerla trattenere il più possibile, mentre decine di palloncini bianchi prendevano il volo verso il cielo.

Ciao Desirée❤❤❤