Riprendiamo dalla pagina fb del "Bernabò Brea" e pubblichiamo:
Grazie a FAMu nel museo di Lipari sono arrivati circa 100 bambini con i loro genitori per incontrare il dio Dioniso.
Il direttore del Parco Archeologico delle Isole Eolie Rosario Attilio Vilardo ringrazia la compagnia teatrale del Piccolo Borgo Antico, il personale di custodia e accoglienza, l'archeologa Maria Clara Martinelli, l'attore Alessio Vinci e tutte le famiglie che hanno partecipato.
Continua ad essere ben alimentata la colata lavica che, da ieri, fuoriesce dal settore craterico di nord - est dello Stromboli e che, percorrendo il pendio della Sciara del fuoco, arriva sino al mare.
Oggi, dopo la prevista riunione in videoconferenza con Dipartimento nazionale e regionale della Protezione Civile, INGV, Laboratorio Geofisico sperimentale dell'Università di Firenze e Prefettura di Messina, il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, stante lo stato di potenziale disequilibrio del vulcano, potrebbe emettere una ordinanza che vieta le escursioni sullo Stromboli, anche alle quote sino ad oggi consentite: 290 metri senza guide, 400 con le guide
Protezione civile: situazione di potenziale disequilibrio del vulcano, la popolazione si tenga informata
Il Dipartimento della Protezione Civile ha disposto il passaggio di allerta per il vulcano Stromboli dal livello giallo ad arancione, "alla luce delle valutazioni emerse durante la riunione odierna con i Centri di competenza e il Dipartimento della Protezione Civile della Regione Siciliana".
L'innalzamento dell'allerta determina il potenziamento del sistema di monitoraggio del vulcano e del raccordo informativo tra la comunità scientifica e le altre componenti e strutture operative del Servizio nazionale della protezione civile.
Persiste, spiega il Dipartimento, "una situazione di potenziale disequilibrio del vulcano. Si invita, pertanto, la popolazione presente sull'isola a tenersi informata e ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni fornite dalle autorità locali di protezione civile".
La riunione, indica la Protezione civile, è stata convocata "alla luce delle attività odierne del vulcano, ovvero l'inizio di una fase eruttiva con un flusso piroclastico dall'aerea craterica Nord che ha rapidamente percorso la Sciara del Fuoco raggiungendo il mare, generando un crollo parziale della terrazza craterica seguito da un ragguardevole trabocco lavico".
Il passaggio del livello di allerta è basato sulle segnalazioni delle fenomenologie e sulle valutazioni di pericolosità rese disponibili dall'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Osservatorio Etneo, Osservatorio Vesuviano e Sezione di Palermo), il Cnr-Irea e le Università di Firenze, Palermo, Pisa e Torino.
Il Dipartimento condivide le informazioni frutto del potenziamento del monitoraggio con la struttura di protezione civile della Regione Sicilia che, soprattutto in relazione a scenari di impatto locale, "allerta le strutture territoriali di protezione civile e adotta eventuali misure in risposta alle situazioni emergenziali".
Il sindaco di Lipari, che ha preso parte alla riunione, sarà costantemente informato sull'evoluzione della situazione in modo da poter garantire una costante e corretta informazione alla popolazione.
Vittoria di carattere per l’undici eoliano che, dopo una prima frazione conclusa in svantaggio, a seguito del calcio di rigore trasformato da Addamo a metà tempo ed un paio di altre buone occasioni fallite dagli ospiti, reagivano nella ripresa, nonostante diverse assenze dovute ad infortuni e defezioni varie.
Le reti di Favaloro con bel tiro al cinquantasettesimo e di Licari, sei minuti dopo, a coronamento di una bella azione personale, conclusa con gran tiro scoccato da appena dentro l’area di rigore, perfezionavano la rimonta.
Le due squadre concludevano in dieci l’incontro, senza più creare pericoli.
Il Franchino Monteleone si conferma portafortuna in questo inizio di campionato grazie alle prime due vittorie su due gare casalinghe sinora disputate.
Durante una visita al Conti di Lipari non ho potuto fare a meno di rammaricarmi nel vedere lo stato in cui si trova il cortile della scuola. Non so di chi sia la competenza.....
E mi rattrista anche il fatto che i ragazzi non hanno diritto alla ricreazione uscendo alle 13:30 !
I bollettini diramati dall’INGV in data odierna, resi disponibili dalla piattaforma GECOS del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, hanno comunicato che il cratere dello Stromboli è stato interessato da due flussi piroclastici che si sono incanalati lungo la Sciara del Fuoco. Allo stato attuale si osserva una colata lavica ben alimentata che ha raggiunto la costa. Persistono condizioni di instabilità alta nell’area craterica.
Stante il permanere di tali fenomeni si raccomanda in caso eruzione di:
Adottare la massima cautela tenendosi informati sull’evoluzione dei fenomeni vulcanici in atto;
Non uscire da casa e allontanarsi da porte e finestre, in quanto lo spostamento d’aria causato dall’esplosione potrebbe rompere i vetri, e ripararsi sotto un tavolo o un muro più spesso evitando di ricoverarsi sotto verande e tettoie;
Seguire scrupolosamente le indicazioni date dal personale in caso ci si trovi presso alberghi e/o locali pubblici;
Proteggersi la testa, la bocca, il naso e gli occhi dalla cenere, cercando riparo possibilmente all’interno di un edificio in caso di pericolo;
Proteggersi la bocca, il naso e gli occhi dalla cenere, cercando riparo sotto tettoie, verande coperte o balconi, o lungo i muri degli edifici se ci si trova all’aperto;
Allontanarsi rapidamente dalla costa verso il largo se ci si trovi in barca;
Attendere il personale addetto ai soccorsi che provvederà al tuo trasporto in area sicura se a mobilità ridotta.
Lipari, 9.10.2022
IL SINDACO
(Dott. Riccardo Gullo)
IL VIDEO DEL LABORATORIO GEOFISICO SPERIMENTALE DELL'UNIVERSITA' DI FIRENZE
(fonte: LGS - Laboratorio geofisica sperimentale Università di Firenze) L'inizio della fase effusiva sullo Stromboli, tutt'ora in corso, ha provocato il crollo parziale della terrazza craterica e il flusso piroclastico, generato dal crollo del materiale di parte dell’orlo craterico, ha prodotto un segnale sismico della durata di 3 minuti registrato da tutta la rete sismica.
L’impatto sull’acqua del materiale stesso ha prodotto uno tsunami di 2 centimetri registrato da entrambe le mede alle 09:24.
Oltre all'emissione di lava nel settore craterico di nord - est si registra un incremento dell'attività di spattering , accompagnata da valori del tremore vulcanico su livelli alti.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che il
flusso piroclastico descritto nel comunicato precedente è stato seguito da altri piccoli
flussi piroclastici che hanno raggiunto rapidamente il mare.
Allo stato attuale si osserva
una colata lavica ben alimentata che arriva alla costa. L'attività esplosiva non ha
mostrato significative variazioni.
Foto Fabio Famularo - Strombolibri
Dal punto di vista sismico a partire dalle ore 06:24
UTC (8 e 24 in Italia) si è osservato un incremento dell'ampiezza del tremore vulcanico che ha raggiunto
livelli alti in corrispondenza del flusso piroclastico; attualmente l'ampiezza del tremore si
attesta su livelli medio-alti.
L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Osservatorio Etneo, comunica che le reti
di monitoraggio hanno registrato alle ore 09:23 (07:23 UTC), flusso piroclastico.
NB: I flussi piroclastici sono le valanghe di cenere, gas e rocce che possono precipitare a valle da alcuni vulcani durante un'eruzione, così velocemente che sembrano violare le leggi della fisica. I materiali di cui sono composti dovrebbero fare attrito, invece non rallentano neppure in presenza di ostacoli come alberi e rocce.
I vulcanologi hanno scoperto il meccanismo che rende possibile questo comportamento: un cuscinetto d'aria tra la colata piroclastica e il terreno.
È del 29 settembre 2022 la delibera numero 4024/cs avente ad oggetto la presa d’atto dell’assegnazione all’ASP di Messina delle risorse- D.A. Assessorato alla salute n. 668 - 26 maggio 2022 PNRR Missione 6 salute.
Nello specifico vengono attribuite per Lipari in relazione alle linee di intervento: Case di comunità = 1.437.325€ COT = 152.470€ Ospedali sicuri e sostenibili=3.062.440
Domenica 9 ottobre si festeggia in moltissime città italiane l'ottava edizione della Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo (F@MU).
Il Museo Archeologico Luigi Bernabò Brea, come gli altri anni, anche quest’anno aderisce alla giornata nazionale delle famiglie al Museo per la quale è stata programmata una attività didattica dal titolo “Dei e Dee. Incontro con Dioniso” dalle ore 10,00 alle ore 12,00 curata dall’archeologa Maria Clara Martinelli con la preziosa collaborazione dell’attore Alessio Vinci della compagnia teatrale Piccolo Borgo antico di Lipari.
La manifestazione di questo anno rientra nel tema generale “Diversi ma uguali”. Una giornata dedicata all’inclusione con una iniziativa che coinvolgerà direttamente le famiglie di ogni luogo e religione per realizzare un desiderio di fratellanza e unione. Un percorso nel museo, ma anche un laboratorio di conoscenza attraverso il costume, il pensiero, la religione degli abitanti di Lipari in età greca. Dioniso, dio del vino e del teatro, interagirà con i bambini raccontando la sua storia; i bambini aiutati dall’operatore didattico potranno conoscere meglio il dio Dioniso attraverso le immagini sui vasi greci.
Ai bambini che parteciperanno verrà donato il taccuino di DIVERSI MA UGUALI con Geronimo Stilton.
Vedete questi meravigliosi scorci in pieno centro storico di Ginostra?
Presto potrebbero non esserci più sostituiti da un nuovo immobile che con la scusa del consolidamento del costone roccioso verrebbe delocalizzato proprio dove vedete.
Altre soluzioni esistono ma anziché adottarle e consolidare i luoghi si preferisce approfittare dell'occasione per tentare di stravolgere i luoghi, unici nel Mediterraneo, che bisognerebbe preservare ad ogni costo, come hanno fatto, fino ad oggi, i ginostresi.
Da confinante e da abitante farò di tutto affinché questa assurda strategia non vada a buon fine.
Faccio appello al sindaco di Lipari, dott. Riccardo Gullo, affinché vigili sulla vicenda e non consenta un tale scempio ai danni di Ginostra.
Lo Stromboli continua a mostrare segni d’irrequietezza.
Dal cratere nord, a partire dalle ore una e ventiquattro e sino alle undici di oggi, si è sviluppato un nuovo trabocco lavico, rimasto, comunque, confinato nella parte alta della Sciara del fuoco.
Durante l’attività effusiva l’ampiezza del tremore vulcanico si è attestata su livelli medio – bassi.
Si è concluso domenica 2 Ottobre, nell’Isola di Lipari il 20° Congresso Nazionale ANSPI. L’evento coincide con il ventennale della nascita dell’Associazione, che ha voluto riproporre a distanza di tanti anni un evento così importante negli stessi luoghi in cui si è tenuta la prima edizione che ebbe luogo nell’Isola di Salina nel Settembre del 2002.
L’importante Congresso, quindi, magistralmente organizzato dal suo presidente onorario, nonché presidente del congresso il dr. Antonino Scirè, ideatore e fondatore dell’ Associazione, si è svolto su due isole: Salina e Lipari ed ha visto la partecipazione di relatori di alto profilo scientifico che hanno affrontato con letture magistrali, relazioni ed interventi nelle diverse tavole rotonde, tematiche l’analisi e la proposta di nuovi modelli interdisciplinari di risposta ai bisogni nei nostri territori insulari attraverso la costruzione di sinergie che debbono essere messe in atto fra il Mondo Istituzionale, il Mondo Scientifico ed il Mondo della innovazione tecnologica.
Di questo si è parlato a Salina, nella prima giornata dove, a seguire la Lezione Magistrale sugli aspetti critici e sulle opportunità che la Prevenzione oggi più che mai ci impegna ad analizzare, è stata affrontata in maniera diretta la problematica della garanzia del L.E.A. nei piccoli territori insulari che ha evidenziato la palese difficoltà del Sistema complessivo a rispondere ai bisogni con equità.
La prima giornata congressuale si è conclusa con due importanti relazioni da parte della Dr.ssa Frediani e della Dr.ssa Carcione dove sono stati presentati lavori ed esperienze sulle reti cliniche rispettivamente dell’infarto c.d. “STEMI” e della strutturazione di un punto nascita operativo sull’Isola d’Elba sono tutt’ora in essere in tutta la loro efficacia: modelli che possono essere ripetuti e adottati nei nostri arcipelaghi.
La seconda giornata, sull’Isola di Lipari, si è aperta con le premiazioni da parte della Presidentessa dell’Associazione “Buona Sanità” Maria Rosaria Rondinella che ha dichiarato: Location d’eccezione ed un’atmosfera solare per la premiazione delle eccellenze sanitarie nell’ambito della XXV edizione del Premio ” BUONA SANITA’ in Tour” domenica 2 ottobre nella Chiesa di Sant’Antonio a Lipari, alla presenza di Sua Eccellenza il Vescovo monsignor Cesare Di Pietro e del Sindaco Riccardo Gullo, in occasione del riuscitissimo ed importante congresso nazionale dell’ANSPI, magistralmente organizzato dal suo presidente onorario il Dr. Antonino Scirè. La presidente dell’Associazione Buona Sanità, dr.ssa Maria Rosaria Rondinella ha consegnato i premi a: il professore Davide D’Amico, il dott. Aldo Espro, il dott. Gianni Donigaglia, il dott. Antonino Scirè, al Servizio Nefrologia e Dialisi Ospedale Civile Di Lipari, e all’ ANSPI “Associazione Nazionale Sanità delle Piccole Isole”, nonché all’Associazione “ I Messaggeri Del Mare ”.
La dr.ssa Rondinella ha evidenziato che i professionisti della salute delle piccole isole, con la loro forte eroica testimonianza di vita e di coraggio, si impegnano per la salvaguardia della salute e sicurezza di tutti i cittadini, isole bellissime, ma che si affacciano anche all’umana sofferenza ed anche per questo motivo, deve essere tutelato il loro operato.
La dr.ssa Maria Rosaria Rondinella, presidente del premio Buona Sanità, consegnando le sue meravigliose statue, le pergamene e le stupende targhe, ha portato il ” Grazie di Amare” e i saluti dei padrini del Premio Buona Sanità: Beatrice, Camilla e Carlo di Borbone.
Sono seguiti i lavori congressuali con la lezioni Magistrale sulla sanità digitale del Vecchione che hanno preceduto una interessante tavola Rotonda sull’intelligenza artificiale magistralmente condotta dal Prof. Carlo Morabito.
E’ stata affrontata, nella relazione del Dott. Donigaglia, la problematica dell’impossibilità ad effettuare terapie oncologiche infusive presso l’Ospedale di Lipari, riportando l’esperienza della strutturazione del DH oncologico dell’Ospedale dell’Isola d’Elba e articolando un percorso possibile anche per l’Ospedale di Lipari, seguita dalla disamina della situazione complessiva Eoliana da parte dell’Assessore Roccella.
La giornata è proseguita con la relazione del Dott. Cecchetti sulla malattia da virus Covid-19, sulle sue sequele e sull’esperienza dell’ambulatorio multidisciplinare “Long Covid” aperto all’ isola d’Elba.
Il Congresso si è concluso con una tavola rotonda condotta dal Prof. Davide Croce sullo sviluppo della sanità territoriale attraverso strutture come le C.O.T. e alle opportunità che il PNRR offre in questo campo.
A fine congresso il dott. Scirè, molto emozionato per essere tornato, dopo 20 anni, a celebrare il XX ° congresso a Santa Marina Salina, ha dichiarato: Proprio su quella splendida isola, nella chiesa di Santa Marina, la nostra associazione ANSPI, unica nel suo genere, ha iniziato il suo percorso. Durante questo lungo percorso, non certo semplice, dall’ anno 2002, ha conseguito importanti e prestigiosi traguardi, ma anche un inatteso e gratificante riconoscimento, col conferimento di una Medaglia che il Capo dello Stato Sergio Mattarella, ha destinato, come suo premio di rappresentanza, proprio durante il 14° congresso nazionale sull’isola di Favignana.L’orgoglio e l’onore per questo prestigioso riconoscimento, l’unicità dell’Associazione e dei suoi eventi congressuali, per la materia trattata ed il lavoro costante che la nostra associazione ANSPI conduce a favore dei bisogni di salute della popolazione che insiste nelle Piccole e meravigliose Isole d’Italia, hanno visto il dott. Scirè ed il presidente nazionale dott. Donigaglia, e li vedranno sempre impegnati affinché vengano garantiti a tutti, al pari delle altre realtà nazionali, adeguati livelli di assistenza.