Cerca nel blog

mercoledì 3 giugno 2026

Tutto pronto per "Salina Street food" l'evento che venerdì "infiammerà" Malfa

COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per la prima edizione del Salina Street Food, in programma a Malfa venerdì 5 giugno. Numerosissime le richieste di turisti e isolani che parteciperanno all'evento anche grazie al CITIS, il Consorzio Intercomunale Trasporti Isola Salina, che ha già previsto tra le 16 e le 18 e poi in tarda serata corse aggiuntive per consentire a chiunque lo desideri di raggiungere il luogo della manifestazione senza problemi.

Venerdì sera musica ed eccellenze enogastronomiche daranno vita a un connubio indissolubile, avendo sullo sfondo uno degli scenari più suggestivi dell’arcipelago. Lungo la via Roma si snoderà un vero e proprio percorso del gusto al quale parteciperanno 9 cantine locali e 18 attività tra ristoranti, strutture ricettive ed esercizi commerciali del posto, che permetteranno di scegliere tra ricette tradizionali, regionali e locali, vini eoliani e prodotti a chilometro zero.

A organizzare l’evento l'associazione Isula di Salina - Pro Loco Malfa Aps, impegnata da anni a valorizzare il proprio territorio in collaborazione con Brand Eolie, società di promozione del patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico delle Sette Sorelle del Tirreno, che in quest'occasione ha fornito gli spettacoli musicali e ha collaborato nella gestione dei rapporti con i media.


La Pro Loco di Malfa e Brand Eolie hanno fatto un grande lavoro di promozione, supportati anche dalle aziende che hanno aderito all'iniziativa e l'hanno promossa sui propri canali social e sui propri siti, e l'altissimo numero di adesioni alla prima edizione è la prova che quando si coopera tra professionisti i risultati arrivano.

A sostenere l’iniziativa con il proprio patrocinio gli assessorati regionali al Turismo, Sport e Spettacolo e all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, la Città Metropolitana di Messina, la Camera di Commercio peloritana e il Comune di Malfa. Oltre alle istituzioni, il progetto è sostenuto dalla Condotta Isole Slow Siciliane, dal Consorzio Malvasia delle Lipari, dall’associazione Salina Isola Verde e dalla Liberty Lines, realtà impegnate nella promozione del territorio, delle produzioni locali e del turismo sostenibile.

Per ulteriori informazioni consultare le pagine social di Salina Pro Loco (facebook e instagram) e la pagina dedicata all’evento su Instagram Salina Street Food.

Salina, 3 giugno 2026

San Pier Niceto: 29ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini 6 e 7 giugno. Un appuntamento da non perdere. Il programma

 


COMUNICATO STAMPA

San Pier Niceto:  29ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini 6 e 7 giugno


Fede, arte effimera e memoria collettiva tornano a fondersi nel borgo messinese di San Pier Niceto in occasione della 29ª edizione della storica Infiorata, che si terrà il 6 e 7 giugno. A curare la manifestazione è la Pro Loco Niceto, guidata dalla presidente Maria Micale, in sinergia con l'Amministrazione comunale, retta dal sindaco Domenico Nastasi. 

Quest'anno l'Infiorata, così come fa sapere il parroco, monsignor Francesco De Domenico, omaggia la figura di San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte, legando i tradizionali tappeti floreali al messaggio universale del Cantico delle Creature. 



Infiorata cura pulsante della programmazione culturale ed artistica

"L’Infiorata - sottolinea il sindaco Domenico Nastasi - si conferma il cuore pulsante della nostra programmazione culturale e turistica. Questa straordinaria manifestazione non è solo un omaggio alla tradizione e alla bellezza, ma rappresenta un'occasione formidabile per la crescita del nostro territorio. I dati sulle presenze confermano ogni anno che l'evento attira centinaia di visitatori, creando un indotto significativo per i nostri commercianti, artigiani e gestori di attività - aggiunge il sindaco - .Il mio più grande ringraziamento va ai maestri infioratori, ai volontari e a tutti i cittadini che, con passione e fatica, trasformano le nostre strade in opere d'arte a cielo aperto, rendendo San Pier Niceto una meta imperdibile."  

L'evento unisce un'intera comunità

"Mi piace sottolineare non solo il profondo valore sociale e antropologico dell’iniziativa, ma soprattutto la straordinaria forza dell'unione comunitaria che manifestazioni come questa riescono a sprigionare. In queste giornate straordinarie, la natura si fa autentico linguaggio dell'anima - aggiunge l'assessore alla Cultura Giuseppe Ruggeri -. L'Infiorata non è un semplice ornamento, ma un gesto corale di comunità e di profonda speranza. Dietro questi tappeti colorati vi è un messaggio intimo: l'esempio tangibile di come un'opera effimera, destinata a durare lo spazio di poche ore prima del passaggio della solenne processione, riesca a creare un'impronta permanente e indelebile nel cuore di chi la osserva.  Questo miracolo di bellezza continua a vivere grazie alla fantasia e alla dedizione dei nostri maestri infioratori. Donne, uomini e tantissimi giovani che lavorano fianco a fianco, notte e giorno, abbattendo ogni barriera. È proprio questo lo spirito che voglio erigere a simbolo: l'importanza dell'unione comunitaria che l'Infiorata offre in questi momenti non deve esaurirsi nello spazio di un weekend, ma deve essere considerata un esempio da seguire sempre, nella nostra vita di tutti i giorni". 

La manifestazione vede l'impegno in prima linea della Pro Loco

"L'associazione Pro Loco Niceto anche quest'anno ha inteso collaborare con il Comune per la realizzazione della ventinovesima edizione dell'infiorata del Corpus Domini che ha come tema l'ottocentenario di San Francesco e il cantico delle Creature - sottolinea la presidente della Pro Loco Niceto, Maria Micale - Il fine dell'associazione è quello di riuscire ancora una volta a unire i talentuosi giovani di San Pier Niceto in uno spirito di collaborazione, amicizia, volontariato e fede". L'appuntamento per ammirare le opere floreali, respirare i profumi della tradizione e partecipare alle solenni celebrazioni è fissato per il prossimo fine settimana del 6 e 7 giugno.

Il cimitero di Stromboli, un patrimonio storico da curare e valorizzare. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 giugno 2026


 

Il 5 giugno vieni con noi a Malfa al Salina Street Food? Ecco le opzioni disponibili

 Suggerimenti e informazioni ;

🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)


🗺️ Andata (5 Giugno)

1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina

    - Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00

    - Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa


2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)

    - 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali


🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)

1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina

    - 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali

    - 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali


2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari

    - Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)

    - Disponibilità: circa 200 posti


⚠️ Info importanti

Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)


Nota importante ; 

- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.


Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;

- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines


Ringraziameni: 

"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"

*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa

Il Cga respinge il ricorso di un cittadino, via libera al dissalatore di Panarea. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 giugno 2026


 

Programma "Racconti d'Estate - Cinema in piazza" VII edizione 2026


IL CINEMA TORNA IN PIAZZA: VII EDIZIONE

"Bisogna creare luoghi per fermare la nostra fretta e aspettare l'anima."

Tutto parte sempre da un luogo, come una promessa. I film sanno essere luoghi: sono spiagge e piazze, cieli e deserti, catapecchie e grattacieli. Luoghi capaci di conservare l'energia di chi li ha vissuti, trattenendo frammenti di anima.
Di questo vi parleremo nella nuova rassegna estiva di "Racconti d'estate – il cinema in piazza"!

Giunta alla sua settima edizione, la rassegna ideata e promossa dall'associazione "Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie" persegue un obiettivo semplice e nobile: portare il cinema, gratuitamente, tra le mura di Lipari. In un arcipelago reso celebre nel mondo proprio dal cinema, ma dove oggi non è sopravvissuta alcuna sala cinematografica, riaccendiamo lo schermo sotto le stelle.

Dove? Dentro le mura del Castello, nel suggestivo Cortile dell'Addolorata a Lipari.

Vi aspettiamo in piazza per riscoprire, insieme, la magia dei luoghi e delle storie. L'ingresso è, come sempre, gratuito. Non mancate!

Un ringraziamento speciale ai nostri Sponsor. Il loro prezioso contributo e la fiducia riposta nel nostro progetto rendono possibile la realizzazione di questo evento.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (108° puntata): Omaggio al prefetto Profili...un amico delle Eolie e degli eoliani

Con questa seguenza fotografica vogliamo ricordare  il prefetto Renato Profili. Uomo e funzionario al quale le Eolie, specie nel campo della Protezione civile, debbono molto.
La seguenza fotografica lo immortala il giorno nel giorno dell'inaugurazione di una delle "sue opere": l'elipista di Filicudi.
Nelle foto, tra gli altri, oltre al prefetto Profili, l'ex sindaco Giacomantonio, l'ex assessore La Greca, l'on. Capodicasa, Mons. Marra, Padre Santospirito.

Si è concluso con la vittoria dei "Leprotti" il torneo "Piccoli amici" al Freeland. Incontro tra le mamme anticipa la finale (2 video)


 



Tanti auguri di...

Buon compleanno a Pina Costa, Rosa Mandarano, Nello Palamara, Letterio Di Pietro, Laura Demaria, Bartola Paino, Rino Giuffrè, Denise Catillo, Anna Re, Mirko Pellegrino, Francesco Giorgianni, Marino Todaro

Aggressione ad operatore Liberty Lines. La solidarietà della società e appello per condizioni di lavoro sicure


 

Eolienews ricorda Diego Sidoti

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Le Eolie nelle stampe d' epoca (81° Puntata ): Capo Graziano visto dalla Montagnola (Filicudi)


 

Eolienews ricorda Emilio La Greca


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 3 giugno: San Carlo Lwanga e dodici compagni

I primi martiri dell'Africa nera furono Carlo Lwanga e altri dodici compagni paggio alla corte del re dell'Uganda Mwanga, convertiti al cristianesimo da Padri Bianchi Carlo venne arso vivo a Namugongo con dodici compagni a Kampala nel 1886 perchè affermarono di pregare fino alla morte nel corso della persecuzione ordinata dallo stesso re; altri nove vennero uccisi con la spada. Le persecuzioni durarono fino al 1887 e si calcola che i cristiani trucidati in odio alla fede di Uganda siano stati un centinaio Carlo e i suoi compagni di Martirio vennero beatificati il 6 giugno 1920 e canonizzati il 18 ottobre 1964.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria dei santi Carlo Lwanga e dodici compagni, martiri, che, di età compresa tra i quattordici e i trent’anni, appartenenti alla regia corte dei giovani nobili o alla guardia del corpo del re Mwanga, neofiti o fervidi seguaci della fede cattolica, essendosi rifiutati di accondiscendere alle turpi richieste del re, sul colle di Namugongo in Uganda furono alcuni trafitti con la spada, altri arsi vivi nel fuoco.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 2 giugno 2026

Malfa, il "Salina Stret Food" valorizzerà il borgo eoliano. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 giugno 2026


A Stromboli l'area del Limoneto sarà completamente ristrutturata. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 giugno 2026


 

Le Eolie nelle stampe d' epoca (80° Puntata): Case a Panarea


 

Il 5 giugno vieni con noi a Malfa al Salina Street Food? Ecco le opzioni disponibili

 

Suggerimenti e informazioni :

🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)


🗺️ Andata (5 Giugno)

1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina

    - Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00

    - Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa


2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)

    - 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali


🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)

1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina

    - 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali

    - 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali


2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari

    - Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)

    - Disponibilità: circa 200 posti


⚠️ Info importanti

Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)


Nota importante ; 

- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.


Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;

- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines


Ringraziameni: 

"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"

*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa

Tra Vulcano e Stromboli, la Magnani e la Bergmam, passione e cinema dalla Gazzetta del sud del 2 giugno 2026


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Bartolo Allegrino, Demetrio Mimmo Barile, Dorino Profilio, Laura Favorito, Daniela Russo, Cesare Giorgianni, Giuseppe La Mancusa, erminia Mandarano, Caterina Taranto, Alessandro Mandarano, Salvatore Profilio



Eolienews ricorda Valentino Abbate

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Francesco Palamara, 2 giugno 1946 il referendum monarchia repubblica a Lipari

 


Il periodo di gestione dell’amministrazione del sindaco Francesco Palamara è stato da me pubblicato sulla rivista Massonicamente del mag-agosto 2017 n. 9 ed è stato oggetto di una conferenza tenutasi nell’aula consiliare del Comune di Lipari il 27 novembre 2016 a 70 anni dall’elezione del primo sindaco democraticamente eletto a Lipari dopo il ventennio fascista.

*

Una delle poche testimonianze relative alla campagna referendaria del 2 giugno 1946; nel Comune di Lipari è contenuta in una lunga corrispondenza di Francesco Palamara. Se nelle regioni del Mezzogiorno il voto a favore della Monarchia raggiunge una media del 64% circa dei voti, nella Provincia di Messina raggiunge il 77 per cento.



Ecco come Francesco Palamara racconta le vicende di quei mesi a Lipari:

« La loggia vive e lavora in un piccolo ambiente del mezzogiorno ove, dolorosamente, si ha agio di constatare sempre più, giorno per giorno, quanto grande e funesta sia stata anche nel campo morale e politico la devastazione apportata dal fascismo, specie nei giovani, i quali continuano a vivere tuttora una vita apatica ed insulsa e sono ciechi strumenti nelle mani della reazione, la quale da noi non ha disarmato, né accenna a farlo.

(...) Salvo qualche raro Fratello che si mostrò proclive per la Monarchia, la quasi totalità dei fratelli ha propugnato e si è battuta per la Repubblica. Non è presuntuoso affermare che i 1050 voti (quasi il 25% dei votanti) ottenuti in questo Comune dalla Repubblica sono opera quasi esclusivamente nostra. E molti voti sono andati perduti perché dichiarati nulli, e moltissimi voti ancora non si sono avuti perché all’ultimo momento le forze del conservatorismo reazionario hanno sconvolto l’opinione pubblica con il famoso pericolo del «salto nel buio» o della «repubblica rossa».

Bisogna vivere nel mezzogiorno, e specie poi in queste isole, per rendersi conto dello stato di regresso politico che regna nella nostra massa, facile preda a tutte le impressioni ed a tutte le suggestioni. Ed eravamo quasi soli nella lotta, con pochi socialisti, con qualche repubblicano e con un manipolo comunista, il quale ultimo, per ragioni ambientali, sarebbe stato meglio che nel nostro piccolo ambiente si fosse dichiarato agnostico. E contro di noi, compatti, tutti gli altri partiti. Dal Vescovo al Clero, dal Pretore all’ultimo appuntato dei CC., dalla questura alle guardie di finanza, dai «cappedda» all’operaio, al contadino, al pensionato, dalle suore e dalle beghine alle borghesi ed alle donne del popolo. Ma siamo lieti del dovere compiuto ed anche del rischio al quale ci siamo esposti, perché, in caso di sconfitta, la reazione da noi sarebbe stata implacabile. Tutt’ora non vuol disarmare e provvedimenti saremo costretti a chiedere per l’allontanamento di questo Pretore, dei graduati dei CC., del commissario e degli agenti di P.S., artefici e dirigenti del qualunquismo e tuttavia perturbatori dell’opinione pubblica locale.

(…) Vivevamo allora in un ambiente così avvelenato ad arroventato, al punto che giorni prima questo commissario di P.S. aveva inteso la necessità di chiamare nel suo ufficio tutti i rappresentanti dei partiti e che si cercasse da tutti di fare opera di chiarificazione e di distensione, a che si sventassero e, occorrendo, si individuassero i seminatori di allarmi e di preoccupazioni che si andavano propagandando in paese e nelle campagne e che minacciavano di creare gravi disordini. Occorreva quindi che noi (…) promuovessimo un blocco di resistenza e di chiarificazione e dei quali noi dovevamo essere i dirigenti, anche perché, ove dolorose evenienze fossero avvenute, avremmo potuto fare poco assegnamento sui CC e gli agenti di P.S., essendo essi, nella loro gran maggioranza, creatori e suscitatori del movimento qualunquista e separatista in questo [territorio]. Il nostro contegno deciso, energico, è valso ad apportare la tranquillità tra questa buona gente, alla quale si era fatto intendere che la Repubblica avrebbe espropriato la piccola proprietà privata ed avrebbe violato le chiese e le famiglie ».


Eolienews ricorda Onofrio Mandarano

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Santo del giorno: Santi Marcellino e Pietro



S. Marcellino, S. Pietro e S. Erasmo subirono il martirio l'anno 304 durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano.

Marcellino e Pietro appartenevano al clero romano. Il primo era prete, l'altro esorcista. Insigni per virtù e per prodigi, erano ammirati e venerati da tutti i fedeli e nello stesso tempo oggetto di grande odio da parte dei persecutori. 

S. Pietro venne arrestato per ordine del proconsole Sereno, e consegnato al capo delle carceri Artemio, perchè fosse tenuto in dura prigionia. Ma anche tra le catene il Martire non seppe tacere il nome di Gesù, predicando agli stessi carcerieri. Di notte, mentre riposava nella prigione, venne miracolosamente liberato. 
Non s'allontanò da Roma, ma si presentò ad Artemio che s'era burlato di lui e della sua fede in un Dio, come egli diceva, incapace di liberarlo dalle sue mani. Ciò non era stato opera dell'uomo e Artemio lo riconobbe, e piangendo credette in Gesù Cristo e con lui tutta la famiglia. La sua figliuola, vessata dal demonio, fu liberata e altre trenta persone e carcerati saputo il fatto si convertirono. Il Battesimo fu loro conferito da S. Marcellino, appositamente chiamato da S. Pietro. 
Nel frattempo il giudice veniva colpito da grave malattia. Appena guarito, e venuto a conoscenza dell'accaduto, ne fu Più che mai sdegnato. Artemio si interpose, facendogli conoscere la santità della religione cristiana e quanto Dio aveva operato per mezzo dei suoi servi Pietro e Marcellino. 
Ma ciò inviperì vieppiù il tiranno che condannò Artemio con tutta la sua famiglia a crudelissimi supplizi e citò dinanzi a sè i due Santi. 

Questi, anzichè venir meno, gli minacciarono i castighi preparati a quanti odiano Dio: Nuovamente condotti in prigione, Pietro fu stretto con ceppi e Marcellino disteso su cocci di vetro. Essi però dovevano ancora compiere del bene. Un Angelo li liberò e si portarono tra i Cristiani, dove per sette giorni confortarono e animarono i fedeli alla perseveranza finale. 

Presentatisi nuovamente al governatore, furono condannati e fatti decapitare in una foresta. I loro corpi, trovati da due matrone, furono deposti presso il sepolcro di S. Tiburzio. 

S. Erasmo, vescovo e già solitario del Libano, esercitò il suo apostolato nelle vicinanze di Roma, nella Campania e nelle Puglie. La sua vita si può dire un continuo martirio e un continuo miracolo. 
Preso per ordine di Diocleziano, fu battuto e immerso in una caldaia di olio bollente dalla quale uscì illeso; allora gli stessi pagani si commossero e credettero in Gesù Cristo. 
Altri tormenti gli furono inflitti in seguito: ma non venne mai meno. Lo Spirito del Signore, di cui era ripieno, lo sosteneva. 
Morì a Formia città della Campania, condottovi da un Angelo che lo aveva liberato dalle catene. 
PRATICA. Nelle difficoltà non dobbiamo scoraggiarci, ma dobbiamo riporre tutta la fiducia in Dio che è Padre potente ed amoroso e tutto dispone per la nostra santificazione. 
PREGHIERA. O Signore, che ogni anno ci allieti con la solennità dei tuoi martiri gloriosi Marcellino, Pietro ed Erasmo, fa' che il loro esempio ci infiammi sempre al bene. 

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 1 giugno 2026

Le Eolie nelle stampe d' epoca (79° Puntata): Dattilo (Panarea)

Una gara da 1,5 miliardi per le isole minori. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° giugno 2026


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (107° puntata): Piazza Mazzini, il Comune e la sottostante scogliera

E' deceduta Agnese Caterina La Greca Maiurana ved. Iacono

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre sentite condoglianze

Eolienews ricorda Irene Cacace in Biviano

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Stromboli, risarcimento da fiction Tv 'Protezione civile' per un parco giochi. L'Ansa del direttore Sarpi

    Cuore dell’intervento sarà la zona denominata “Il Limoneto” che sarà destinata alla realizzazione di un parco giochi.

    La decisione è stata formalizzata con l’approvazione della delibera di giunta, sulla base della relazione tecnica redatta dall’architetto Mirko Ficarra.

L’obiettivo, si spiega dal Comune, è  duplice: "restituire valore a uno spazio centrale e offrire ai bambini un luogo sicuro e inclusivo". (ANSA)

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Tiziana Totaro, Katia Totaro, Federica Alessandro, Bartolo Campo, Giacomo Biviano, Francesco Lopresti, Gisella Favorito Moleta, Federica Costantino, Anna Palino, Concetto Carbonaro, Lorenza Castrucci, Najib Dhouibi, Maria Pia Paino, Desiree Parisi, Katia Barile, Francesco Puglisi 


Stromboli, i fondi del ristoro post incendio destinati ai bambini: nasce il parco giochi a "Il Limoneto": La delibera



 

Eolienews ricorda Carlo Pavone

 
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: 1° giugno 196 Rina Telli visita e concerti a Lipari

 CatheRina PortTelli

1 giugno 1961


La cronaca della visita e dei concerti di Rina Telli a Lipari sono riportati da Melo Freni sulla “Gazzetta del sud” del 21 giugno 1961.

(…) Ogni tanto un emigrato torna alle isole natie e per ritornarvi deve già essere qualcuno. Recentemente è stata la volta di una cantante lirica che svolge la propria attività artistica a New York, la soprano Rina Telli, per la quale – espatriata da bambina insieme con la famiglia da Canneto – il patrio lido ha riservato grandi cose: applausi, fiori, visite ufficiali, autografi e poi non c’era nessuno che, parlando di lei con un forestiero, non tenesse a mettere in risalto anche una lontana ma sicura parentela con lei:

Ha sentito cantare mia cugina?”

Perché non intervistano mia cugina?”

Le soprano come nostra cugina sono poche”.

La “cugina” di tutta Canneto e di gran parte dei liparesi ha ringraziato con tre affollatissimi concerti in teatro, dove in prima fila spiccavano gli abiti talari dei parroci isolani, diretti interpreti della gratitudine dei poveri beneficiari degli incassi raccolti. A vederli, quei puliti e ben messi locali, così pieni di folla, soprattutto di vecchi, che portavano evidenti i segni di una vita trascorsa in America, era come godersi la festa di una grande famiglia.

Sul molo di Vulcano, un barcaiolo narrava a turisti venuti dal “continente” l’avvenimento come uno dei più importanti: “Prima cantò un pezzo della Tosca, poi delle romanze e poi Terra Straniera. Ci ha fatto piangere con quella canzone, mi credano; mi sentivo come se fossi anch’io ancora laggiù, oltre l’Oceano … quando tempo è passato!”.


La soprano Rina Telli, pseudonimo di
Catherina Portelli, era nata a Brooklyn New York il 6 agosto 1921, da genitori provenienti da Canneto.

Dotata di una voce notevole, era naturalmente indirizzata verso il canto e l’opera. Studiò dattilografia e stenografia e frequentò una scuola di Design di Moda (amava realizzare i propri abiti), ma il suo obiettivo era una carriera da cantante. Iniziò gli studi con il violinista, Vincent Sorey per proseguire con Cesar Sordano, direttore Metropolitan Opera Company e con Pasquale DeAngelis, conductor of the San Carlo Opera Company con il quale debutta. All’età di 22 anni si sposa con Gaspare Caleca. Due anni dopo dà alla luce la figlia, Norma. In uno dei suoi primi lavori, nel 1941 Rina interpretò il ruolo di una suora in una produzione musicale nella quale cantava inni (La devozione per la suora Madre Cabrini, soprattutto a New York, ispirò programmi radiofonici e spettacoli riguardanti le suore, all’epoca molto popolari). In genere le opere venivano date per radio e nelle sale delle chiese. Nella prima fase della sua carriera Rina raggiunto una discreta fama internazionale come Soprano drammatico.

Divorzia dal marito nel 1952 per risposarsi due anni dopo con l'attore e presentatore di programma TV, Pasquale Caiano.

Nel 1952 Recita nel film della Twenty Century Fox, in Technicolor, Cavalleria Rusticana con il celebre tenore Mario Del Monaco, nel ruolo di Santuzza. Il film venne accolto negli Stati Uniti e in Europa con un discreto successo. Nel 1955 viene convocata, con un brevissimo preavviso, a Hartford nel Connecticut, dove sostituisce Renata Tebaldi, nell’Aida presso il Metropolitan Opera Company, dove viene acclamata da pubblico e critica.

Nel corso degli anni cinquanta e sessanta appare il numerosi talk show televisivi e radiofonici. La notorietà acquisita nella TV le procura numerosi contratti pubblicitari sia sui giornali sia in televisione.

Nel giugno del 1961 raggiunge l’Italia, insieme al marito, per definire alcuni contratti con i Teatri italiani, i direttori l’avevano invitata per interpretare alcuni ruoli da primadonna. L’occasione del viaggio nel nostro Paese la conduce a visitare l’isola di Lipari e Canneto, città di nascita dei genitori. Coinvolta dalla cittadinanza e dai parenti decide di dare alcuni concerti, due a Canneto ed uno a Lipari devolvendo interamente gli incassi in beneficenza alla Chiesa di San Cristoforo ed alla Curia. Le cronache riportate dal Notiziario delle Isole Eolie affermano che: “la Portelli è stata vivamente applaudita dal numeroso pubblico intervenuto alle tre serate, che ha mostrato di apprezzare al massimo le doti della cantante .”

Fonda e presiede la ”Cultural Society for the Performing Arts, unorganizzazione senza scopo di lucro che assegna borse di studio per i giovani in campo musicale. Rina Telli è stata il primo soprano ad aiutare le scuole e ad educare i bambini ad apprezzare e capire l’Opera. Il suo sogno era quello di aiutarli a sviluppare l’interesse e l'amore per le arti dello spettacolo. Nel 1981 partecipa ai festeggiamenti in onore di Giuseppe Garibaldi che si svolgono nel 174° anniversario della nascita presso il Monumento di Garibaldi a Washington Square Park, cantando gli inni nazionali italiano e americano.

La sua voce si è spenta prematuramente al San Francesco Hospital, di Nassau County, a seguito di una insufficienza cardiaca, il 22 gennaio 1984.

Al momento della sua morte era assistita dal marito, dalla figlia Norma (Norma Oliva) e dai nipoti. Sua figlia, Norma Oliva, residente in Charlotte County organizza annualmente una “Festa Italiana” per celebrare la vita di sua madre nel centro di Punta Gorda in Florida.

Basile torna a Palazzo dei Leoni e firma decreto per elezioni Consiglio Metropolitano Il voto fissato per il prossimo 27 luglio

Federico Basile è tornato alla guida della Città Metropolitana di Messina, dopo la riconferma a sindaco al primo turno delle elezioni del 24 e 25 maggio con il 58,42% dei consensi. Nel Salone degli Specchi di Palazzo dei Leoni ha incontrato i dipendenti dell’Ente, tracciando le linee guida dell’azione amministrativa per i prossimi mesi.
All’incontro hanno preso parte il Vicesindaco Flavio Santoro, la Segretaria Generale Rossana Carrubba, il Comandante della Polizia Metropolitana, colonnello Domenico Martino, e i dirigenti Anna Maria Tripodo, Giacomo Villari, Daniela Lombardo, Biagio Privitera, Giovanni Lentini e Giorgio La Malfa.
Basile ha espresso gratitudine per l’impegno e la professionalità della macchina amministrativa, sottolineando la priorità di garantire continuità ai progetti strategici già avviati, potenziare i servizi ai cittadini e pianificare gli interventi di sviluppo sull’intero territorio. Al termine dell’incontro, Santoro ha consegnato la fascia azzurra al sindaco metropolitano, simbolo della guida dell’Ente.
«Ritornare a Palazzo dei Leoni è motivo di profonda emozione e di grande responsabilità. Continueremo l’azione iniziata nel 2018 con il mandato De Luca e proseguita nel mio primo mandato, consolidando i risultati raggiunti e valorizzando l’intero territorio. Ringrazio Santoro e Carrubba per aver garantito la continuità operativa. Sin da lunedì saremo al lavoro per trasformare le priorità delle nostre comunità in atti concreti e rafforzare l’efficienza dell’apparato», ha dichiarato il Sindaco.
Il primo atto ufficiale del nuovo mandato riguarda la governance dell’Ente: Basile ha firmato il decreto di indizione delle elezioni del Consiglio metropolitano, fissate per lunedì 27 luglio 2026. Le urne resteranno aperte dalle 8 alle 22 a Palazzo dei Leoni, in Corso Cavour, mentre lo scrutinio inizierà martedì 28 luglio nella Sala del Consiglio. Il nuovo consesso sarà composto da 14 membri, eletti dai sindaci e dai consiglieri comunali in carica nei Comuni della provincia.
«Questo passaggio elettorale rappresenta uno snodo cruciale per la governance del territorio e per rafforzare le sinergie tra gli enti locali. Con il rinnovo del Consiglio prosegue un percorso di rappresentanza istituzionale fondamentale per affrontare le sfide infrastrutturali, sociali e di sviluppo dell’intera area metropolitana messinese», ha concluso Basile.