Cerca nel blog

giovedì 4 giugno 2026

La Nazionale Eoliana sbarca alla Nike League: il Marakanà di Lipari sfida l'Italia del calcio a 5.

Una selezione di giocatori e appassionati che partecipano ai tornei organizzati dal Marakanà di Lipari sarà protagonista il 6 e 7 giugno allo Sportitalia Village, in Lombardia, dove prenderà parte alla prestigiosa Nike League, affrontando altre 13 squadre provenienti da diverse province italiane.

La partecipazione a questo importante evento sportivo nasce dalla collaborazione tra il Marakanà di Lipari e la Cun Company di Milano, realtà organizzativa che negli ultimi anni si è affermata a livello nazionale grazie alla creazione di tornei sempre più competitivi e coinvolgenti. Le manifestazioni organizzate dalla Cun Company mettono a confronto squadre provenienti da tutta Italia e vedono la partecipazione di atleti semiprofessionisti e dilettanti nelle discipline del calcio a 5, calcio a 7 e calcio a 8.

A rendere ancora più prestigioso il torneo è la presenza di numerosi giocatori provenienti dalla celebre King's League, oltre a volti noti del panorama sportivo, televisivo e dei social media.

La formazione eoliana parteciperà alla competizione di calcio a 5 ed è stata inserita nel Girone C, dove affronterà cinque avversarie. Per accedere alla fase a eliminazione diretta sarà necessario conquistare uno dei primi tre posti del raggruppamento.

Al di là dei risultati sportivi, la partecipazione rappresenta un traguardo storico per il movimento calcistico locale: è infatti la prima volta che una rappresentativa composta da ragazzi delle Isole Eolie prende parte a una manifestazione di questo livello al di fuori dei confini siciliani. Un'esperienza unica che permetterà ai partecipanti di confrontarsi con realtà provenienti da tutta Italia e che gli organizzatori si augurano possa diventare un appuntamento ricorrente anche negli anni a venire.


Tutti gli incontri potranno essere seguiti in diretta sulla piattaforma Twitch, disponibile sia tramite applicazione mobile sia su Smart TV, collegandosi al canale ErikMarakana.

Di seguito il calendario delle gare del Girone C per seguire la nostra "Nazionale Eoliana" in questa entusiasmante avventura.



Ordinanza sulla movida. Ci scrive Giovanni Brancaccio, habituè delle Eolie

 Riceviamo e pubblkichiamo:

Gentile Direttore 

Leggendo la nuova ordinanza comunale sulla movida viene spontanea una domanda: siamo di fronte a una misura di governo o a un manifesto di clamorosa impotenza amministrativa? 

Perché, se il problema è rappresentato da poche decine di persone maleducate che disturbano la quiete pubblica, non si comprende per quale motivo il prezzo debba essere pagato da migliaia di cittadini, lavoratori, imprenditori e turisti che si comportano correttamente. 

Uno Stato, un Comune e le forze dell'ordine esistono proprio per distinguere chi rispetta le regole da chi non le rispetta. Quando invece si sceglie di limitare la libertà di tutti perché incapaci di contenere pochi, si compie una scelta che assomiglia molto più a una resa che a un atto di governo. 

Se prendessimo sul serio la logica dell'ordinanza, dovremmo concludere che a Lipari poche decine di maleducati sono diventate una forza irresistibile, capace di mettere in ginocchio Comune, Carabinieri, Guardia Costiera, Pompieri, Guardie Forestali e ogni altro presidio dello Stato. Una sorta di armata invincibile che è riuscita là dove pirati, briganti e invasori nei secoli passati hanno fallito, ossia a piegare un'intera isola alle loro esigenze contro la quale l'unica difesa possibile sarebbe quella di limitare gli orari delle attività economiche e le libertà di migliaia di persone. 

L'ordinanza trasmette infatti un principio assai discutibile: non siamo in grado di colpire chi sbaglia, quindi colpiamo tutti. 

C'è poi un aspetto economico e culturale che sembra essere completamente ignorato. 

Lipari vive di turismo, accoglienza, ristorazione, passeggio serale, incontro. Vive della propria immagine. E quale immagine si vuole trasmettere? Quella di un'isola mediterranea viva e ospitale o quella di un territorio che considera la presenza delle persone un problema da contenere, gestire e possibilmente da zittire? 

Naturalmente nessuno difende gli schiamazzi notturni, l'inciviltà o il mancato rispetto dei residenti. Ma proprio per questo le sanzioni dovrebbero colpire gli incivili e non chi lavora, produce reddito, paga tasse o semplicemente desidera godersi una serata estiva. 

Il potere di un sindaco, in una democrazia, non consiste nel limitare indistintamente le libertà dei cittadini. 

Quando la risposta a ogni problema diventa una nuova proibizione, il rischio è che le ordinanze finiscano per raccontare molto più le difficoltà e le incapacità di chi governa che i comportamenti di chi è governato. Perché un'isola che non riesce a controllare poche decine di maleducati e decide invece di comprimere la libertà di migliaia di persone non trasmette per niente un'immagine di autorevolezza. Trasmette un'immagine di forte debolezza e le immagini, nel turismo, hanno un valore economico enorme. 

Mi auguro che i prossimi amministratori abbiano il coraggio di affermare con chiarezza un principio elementare: in una società libera si perseguono i responsabili, non si restringono i diritti di tutti per comodità amministrativa. Su questo tema non servono sfumature né equilibrismi. Serve una posizione chiara e inequivocabile. 

Lipari ha bisogno di amministratori che abbiano fiducia nei cittadini onesti e severità verso quelli disonesti. Non del contrario. 

Cordialmente 

Giovanni Brancaccio

Eolienews ricorda Margherita Battaglini

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento


 

Oggi, 4 giugno: San Francesco Caracciolo


Come già nell'Antico Testamento, cosi nel Nuovo, Dio non tralascia mai di suscitare, secondo le necessità della Chiesa, uomini eminenti per santità, zelo e dottrina.
Uno di questi fu S. Francesco Caracciolo, fondatore dei Chierici Regolari Minori.
Nacque il 3 ottobre 1563 a Santa Maria di Villa negli Abruzzi. Il suo nome di battesimo fu Ascanio. I suoi genitori Ferdinando Caracciolo e Isabella Barattucci, che alla nobiltà univano una pari bontà, furono premurosi di inspirare fin dalla culla al piccolo Francesco i sentimenti della religione e procurargli in seguito un'ottima educazione.
E Francesco, da parte sua, trafficò bene i talenti concessigli da Dio. Rinnegando costantemente se stesso, aiutato dalla grazia di Dio, seppe vincere i suoi difetti e combattere le sue passioni.
Ancor piccolino ebbe sommamente a cuore due cose: l'amore a Gesù. Eucaristico ed a Maria SS.
Una grave malattia che lo travagliò lungamente gli fece conoscere quanto Dio voleva da lui: doveva diventare religioso, e padre di religiosi. Decise allora il definitivo abbandono del mondo per consacrarsi totalmente a Dio. Appena guarito si portò a Napoli a compiervi gli studi di teologia e in breve divenne sacerdote. Il primo apostolato lo esercitò nelfa città stessa, disponendo i carcerati condannati a morte a riconciliarsi con Dio.
Ma il campo di bene era troppo piccolo per lui. Dio lo chiamava più in alto. Agostino Adorno fattosi sacerdote aveva deciso la fondazione di un nuovo istituto; e per meglio riuscire s'era associato un compagno, e ne invitava per lettera un terzo. Per uno sbaglio la lettera d'invito anzichè al vero destinatario che si chiamava pure Caracciolo, andò a finire al nostro Santo. Questi ricevendola come la voce stessa di Dio, accettò e con tutto l'ardore del suo cuore si diede alla santa impresa.
Ritiratisi tutti e tre nel convento dei Camaldolesi in Napoli fecero 40 giorni di ritiro. Scrissero quindi la regola e si portarono a Roma per l'approvazione.
Sisto V incoraggiò l'opera ed essi ritiratisi di nuovo a Napoli il 9 aprile 1589, fecero la solenne professione nella quale Ascanio prese il nome di Francesco.
La congregazione si estese rapidamente nel Regno di Napoli e nella Spagna sebbene tra mille difficoltà. Intanto mori il P. Adorno e Francesco divenne generale dell'ordine.
Molte furono le calunnie dirette contro di lui da parte di gente invidiosa dell'alta sua carica, ma anche queste egli sopportò umilmente per amore di Dio. Sebbene superiore generale, continuava a compiere tutte quelle azioni che compie l'ultimo religioso e ordinariamente la sua conversazione era virtù. Ancor vivo operò molti miracoli.
Morì ad Agnone l'anno 1608 alla carica di superiore generale. il 24 marzo 1802.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

mercoledì 3 giugno 2026

Tutto pronto per "Salina Street food" l'evento che venerdì "infiammerà" Malfa

COMUNICATO STAMPA

Tutto pronto per la prima edizione del Salina Street Food, in programma a Malfa venerdì 5 giugno. Numerosissime le richieste di turisti e isolani che parteciperanno all'evento anche grazie al CITIS, il Consorzio Intercomunale Trasporti Isola Salina, che ha già previsto tra le 16 e le 18 e poi in tarda serata corse aggiuntive per consentire a chiunque lo desideri di raggiungere il luogo della manifestazione senza problemi.

Venerdì sera musica ed eccellenze enogastronomiche daranno vita a un connubio indissolubile, avendo sullo sfondo uno degli scenari più suggestivi dell’arcipelago. Lungo la via Roma si snoderà un vero e proprio percorso del gusto al quale parteciperanno 9 cantine locali e 18 attività tra ristoranti, strutture ricettive ed esercizi commerciali del posto, che permetteranno di scegliere tra ricette tradizionali, regionali e locali, vini eoliani e prodotti a chilometro zero.

A organizzare l’evento l'associazione Isula di Salina - Pro Loco Malfa Aps, impegnata da anni a valorizzare il proprio territorio in collaborazione con Brand Eolie, società di promozione del patrimonio culturale, artistico ed enogastronomico delle Sette Sorelle del Tirreno, che in quest'occasione ha fornito gli spettacoli musicali e ha collaborato nella gestione dei rapporti con i media.


La Pro Loco di Malfa e Brand Eolie hanno fatto un grande lavoro di promozione, supportati anche dalle aziende che hanno aderito all'iniziativa e l'hanno promossa sui propri canali social e sui propri siti, e l'altissimo numero di adesioni alla prima edizione è la prova che quando si coopera tra professionisti i risultati arrivano.

A sostenere l’iniziativa con il proprio patrocinio gli assessorati regionali al Turismo, Sport e Spettacolo e all’Agricoltura, Sviluppo Rurale e Pesca Mediterranea, la Città Metropolitana di Messina, la Camera di Commercio peloritana e il Comune di Malfa. Oltre alle istituzioni, il progetto è sostenuto dalla Condotta Isole Slow Siciliane, dal Consorzio Malvasia delle Lipari, dall’associazione Salina Isola Verde e dalla Liberty Lines, realtà impegnate nella promozione del territorio, delle produzioni locali e del turismo sostenibile.

Per ulteriori informazioni consultare le pagine social di Salina Pro Loco (facebook e instagram) e la pagina dedicata all’evento su Instagram Salina Street Food.

Salina, 3 giugno 2026

San Pier Niceto: 29ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini 6 e 7 giugno. Un appuntamento da non perdere. Il programma

 


COMUNICATO STAMPA

San Pier Niceto:  29ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini 6 e 7 giugno


Fede, arte effimera e memoria collettiva tornano a fondersi nel borgo messinese di San Pier Niceto in occasione della 29ª edizione della storica Infiorata, che si terrà il 6 e 7 giugno. A curare la manifestazione è la Pro Loco Niceto, guidata dalla presidente Maria Micale, in sinergia con l'Amministrazione comunale, retta dal sindaco Domenico Nastasi. 

Quest'anno l'Infiorata, così come fa sapere il parroco, monsignor Francesco De Domenico, omaggia la figura di San Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte, legando i tradizionali tappeti floreali al messaggio universale del Cantico delle Creature. 



Infiorata cura pulsante della programmazione culturale ed artistica

"L’Infiorata - sottolinea il sindaco Domenico Nastasi - si conferma il cuore pulsante della nostra programmazione culturale e turistica. Questa straordinaria manifestazione non è solo un omaggio alla tradizione e alla bellezza, ma rappresenta un'occasione formidabile per la crescita del nostro territorio. I dati sulle presenze confermano ogni anno che l'evento attira centinaia di visitatori, creando un indotto significativo per i nostri commercianti, artigiani e gestori di attività - aggiunge il sindaco - .Il mio più grande ringraziamento va ai maestri infioratori, ai volontari e a tutti i cittadini che, con passione e fatica, trasformano le nostre strade in opere d'arte a cielo aperto, rendendo San Pier Niceto una meta imperdibile."  

L'evento unisce un'intera comunità

"Mi piace sottolineare non solo il profondo valore sociale e antropologico dell’iniziativa, ma soprattutto la straordinaria forza dell'unione comunitaria che manifestazioni come questa riescono a sprigionare. In queste giornate straordinarie, la natura si fa autentico linguaggio dell'anima - aggiunge l'assessore alla Cultura Giuseppe Ruggeri -. L'Infiorata non è un semplice ornamento, ma un gesto corale di comunità e di profonda speranza. Dietro questi tappeti colorati vi è un messaggio intimo: l'esempio tangibile di come un'opera effimera, destinata a durare lo spazio di poche ore prima del passaggio della solenne processione, riesca a creare un'impronta permanente e indelebile nel cuore di chi la osserva.  Questo miracolo di bellezza continua a vivere grazie alla fantasia e alla dedizione dei nostri maestri infioratori. Donne, uomini e tantissimi giovani che lavorano fianco a fianco, notte e giorno, abbattendo ogni barriera. È proprio questo lo spirito che voglio erigere a simbolo: l'importanza dell'unione comunitaria che l'Infiorata offre in questi momenti non deve esaurirsi nello spazio di un weekend, ma deve essere considerata un esempio da seguire sempre, nella nostra vita di tutti i giorni". 

La manifestazione vede l'impegno in prima linea della Pro Loco

"L'associazione Pro Loco Niceto anche quest'anno ha inteso collaborare con il Comune per la realizzazione della ventinovesima edizione dell'infiorata del Corpus Domini che ha come tema l'ottocentenario di San Francesco e il cantico delle Creature - sottolinea la presidente della Pro Loco Niceto, Maria Micale - Il fine dell'associazione è quello di riuscire ancora una volta a unire i talentuosi giovani di San Pier Niceto in uno spirito di collaborazione, amicizia, volontariato e fede". L'appuntamento per ammirare le opere floreali, respirare i profumi della tradizione e partecipare alle solenni celebrazioni è fissato per il prossimo fine settimana del 6 e 7 giugno.

Il cimitero di Stromboli, un patrimonio storico da curare e valorizzare. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 giugno 2026


 

Il 5 giugno vieni con noi a Malfa al Salina Street Food? Ecco le opzioni disponibili

 Suggerimenti e informazioni ;

🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)


🗺️ Andata (5 Giugno)

1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina

    - Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00

    - Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa


2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)

    - 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali


🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)

1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina

    - 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali

    - 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali


2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari

    - Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)

    - Disponibilità: circa 200 posti


⚠️ Info importanti

Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)


Nota importante ; 

- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.


Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;

- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines


Ringraziameni: 

"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"

*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa

Il Cga respinge il ricorso di un cittadino, via libera al dissalatore di Panarea. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 3 giugno 2026


 

Programma "Racconti d'Estate - Cinema in piazza" VII edizione 2026


IL CINEMA TORNA IN PIAZZA: VII EDIZIONE

"Bisogna creare luoghi per fermare la nostra fretta e aspettare l'anima."

Tutto parte sempre da un luogo, come una promessa. I film sanno essere luoghi: sono spiagge e piazze, cieli e deserti, catapecchie e grattacieli. Luoghi capaci di conservare l'energia di chi li ha vissuti, trattenendo frammenti di anima.
Di questo vi parleremo nella nuova rassegna estiva di "Racconti d'estate – il cinema in piazza"!

Giunta alla sua settima edizione, la rassegna ideata e promossa dall'associazione "Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie" persegue un obiettivo semplice e nobile: portare il cinema, gratuitamente, tra le mura di Lipari. In un arcipelago reso celebre nel mondo proprio dal cinema, ma dove oggi non è sopravvissuta alcuna sala cinematografica, riaccendiamo lo schermo sotto le stelle.

Dove? Dentro le mura del Castello, nel suggestivo Cortile dell'Addolorata a Lipari.

Vi aspettiamo in piazza per riscoprire, insieme, la magia dei luoghi e delle storie. L'ingresso è, come sempre, gratuito. Non mancate!

Un ringraziamento speciale ai nostri Sponsor. Il loro prezioso contributo e la fiducia riposta nel nostro progetto rendono possibile la realizzazione di questo evento.

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (108° puntata): Omaggio al prefetto Profili...un amico delle Eolie e degli eoliani

Con questa seguenza fotografica vogliamo ricordare  il prefetto Renato Profili. Uomo e funzionario al quale le Eolie, specie nel campo della Protezione civile, debbono molto.
La seguenza fotografica lo immortala il giorno nel giorno dell'inaugurazione di una delle "sue opere": l'elipista di Filicudi.
Nelle foto, tra gli altri, oltre al prefetto Profili, l'ex sindaco Giacomantonio, l'ex assessore La Greca, l'on. Capodicasa, Mons. Marra, Padre Santospirito.

Si è concluso con la vittoria dei "Leprotti" il torneo "Piccoli amici" al Freeland. Incontro tra le mamme anticipa la finale (2 video)


 



Tanti auguri di...

Buon compleanno a Pina Costa, Rosa Mandarano, Nello Palamara, Letterio Di Pietro, Laura Demaria, Bartola Paino, Rino Giuffrè, Denise Catillo, Anna Re, Mirko Pellegrino, Francesco Giorgianni, Marino Todaro

Aggressione ad operatore Liberty Lines. La solidarietà della società e appello per condizioni di lavoro sicure


 

Eolienews ricorda Diego Sidoti

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Le Eolie nelle stampe d' epoca (81° Puntata ): Capo Graziano visto dalla Montagnola (Filicudi)


 

Eolienews ricorda Emilio La Greca


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Oggi, 3 giugno: San Carlo Lwanga e dodici compagni

I primi martiri dell'Africa nera furono Carlo Lwanga e altri dodici compagni paggio alla corte del re dell'Uganda Mwanga, convertiti al cristianesimo da Padri Bianchi Carlo venne arso vivo a Namugongo con dodici compagni a Kampala nel 1886 perchè affermarono di pregare fino alla morte nel corso della persecuzione ordinata dallo stesso re; altri nove vennero uccisi con la spada. Le persecuzioni durarono fino al 1887 e si calcola che i cristiani trucidati in odio alla fede di Uganda siano stati un centinaio Carlo e i suoi compagni di Martirio vennero beatificati il 6 giugno 1920 e canonizzati il 18 ottobre 1964.
MARTIROLOGIO ROMANO. Memoria dei santi Carlo Lwanga e dodici compagni, martiri, che, di età compresa tra i quattordici e i trent’anni, appartenenti alla regia corte dei giovani nobili o alla guardia del corpo del re Mwanga, neofiti o fervidi seguaci della fede cattolica, essendosi rifiutati di accondiscendere alle turpi richieste del re, sul colle di Namugongo in Uganda furono alcuni trafitti con la spada, altri arsi vivi nel fuoco.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

martedì 2 giugno 2026

Malfa, il "Salina Stret Food" valorizzerà il borgo eoliano. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 giugno 2026


A Stromboli l'area del Limoneto sarà completamente ristrutturata. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 2 giugno 2026


 

Le Eolie nelle stampe d' epoca (80° Puntata): Case a Panarea


 

Il 5 giugno vieni con noi a Malfa al Salina Street Food? Ecco le opzioni disponibili

 

Suggerimenti e informazioni :

🗺️ Piano di viaggio per Salina Street Food (5 Giugno 2026)


🗺️ Andata (5 Giugno)

1. Aliscafo: Lipari ➡️ Santa Marina Salina

    - Orari disponibili: 15:50 | 16:15 | 18:00 | 19:00

    - Disponibilità: oltre 100-120 posti liberi a corsa


2. Bus di Linea (CITIS): Santa Marina ➡️ Malfa (Piazza San Lorenzo)

    - 16:55: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 18:00: 2 bus (50 seduti + 20 in piedi) ➡️ 70 posti totali

    - 19:30: 2 bus (42 seduti + 20 in piedi) ➡️ 62 posti totali


🌙 Ritorno (Notte tra 5 e 6 Giugno)

1. Bus di Linea (CITIS): Malfa (Piazza San Lorenzo) ➡️ Porto Santa Marina

    - 23:00: 1 bus (37 seduti + 10 in piedi) ➡️ 47 posti totali

    - 23:40: 2 bus (64 seduti + 20 in piedi) ➡️ 84 posti totali


2. Nave (Caronte & Tourist): Santa Marina Salina ➡️ Lipari

    - Orario di partenza: 00:50 (del 6 Giugno)

    - Disponibilità: circa 200 posti


⚠️ Info importanti

Si consiglia acquistare - Biglietti in anticipo: e acquista subito il biglietto della nave Caronte & Tourist delle 00:50 per il ritorno a Lipari (contestualmente all'aliscafo di andata)


Nota importante ; 

- Servizio pubblico: tutti i bus sono di linea (CITIS Salina) – posti in piedi limitati quindi da intendersi no come posto riservati sia in piedi che a sedere.


Per chi vuole partecipare venendo da Vulcano;

- Partenze da Vulcano: calcolare coincidenza iniziale via aliscafo verso Lipari o Santa Marina Salina. Consultare agenzie aliscafi libertylines


Ringraziameni: 

"🙏 Grazie a CITIS Salina per il supporto! Il servizio pubblico di Salina ha rafforzato i bus di linea per la manifestazione “Salina Street Food” su richiesta della Pro Loco Malfa. 🚍 #SalinaStreetFood #CITIS #Salina #Grazie #TrasportiEoliani"

*📍 Salina Street Food - 5 Giugno 2026 | Malfa

Tra Vulcano e Stromboli, la Magnani e la Bergmam, passione e cinema dalla Gazzetta del sud del 2 giugno 2026


 

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Bartolo Allegrino, Demetrio Mimmo Barile, Dorino Profilio, Laura Favorito, Daniela Russo, Cesare Giorgianni, Giuseppe La Mancusa, erminia Mandarano, Caterina Taranto, Alessandro Mandarano, Salvatore Profilio



Eolienews ricorda Valentino Abbate

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Francesco Palamara, 2 giugno 1946 il referendum monarchia repubblica a Lipari

 


Il periodo di gestione dell’amministrazione del sindaco Francesco Palamara è stato da me pubblicato sulla rivista Massonicamente del mag-agosto 2017 n. 9 ed è stato oggetto di una conferenza tenutasi nell’aula consiliare del Comune di Lipari il 27 novembre 2016 a 70 anni dall’elezione del primo sindaco democraticamente eletto a Lipari dopo il ventennio fascista.

*

Una delle poche testimonianze relative alla campagna referendaria del 2 giugno 1946; nel Comune di Lipari è contenuta in una lunga corrispondenza di Francesco Palamara. Se nelle regioni del Mezzogiorno il voto a favore della Monarchia raggiunge una media del 64% circa dei voti, nella Provincia di Messina raggiunge il 77 per cento.



Ecco come Francesco Palamara racconta le vicende di quei mesi a Lipari:

« La loggia vive e lavora in un piccolo ambiente del mezzogiorno ove, dolorosamente, si ha agio di constatare sempre più, giorno per giorno, quanto grande e funesta sia stata anche nel campo morale e politico la devastazione apportata dal fascismo, specie nei giovani, i quali continuano a vivere tuttora una vita apatica ed insulsa e sono ciechi strumenti nelle mani della reazione, la quale da noi non ha disarmato, né accenna a farlo.

(...) Salvo qualche raro Fratello che si mostrò proclive per la Monarchia, la quasi totalità dei fratelli ha propugnato e si è battuta per la Repubblica. Non è presuntuoso affermare che i 1050 voti (quasi il 25% dei votanti) ottenuti in questo Comune dalla Repubblica sono opera quasi esclusivamente nostra. E molti voti sono andati perduti perché dichiarati nulli, e moltissimi voti ancora non si sono avuti perché all’ultimo momento le forze del conservatorismo reazionario hanno sconvolto l’opinione pubblica con il famoso pericolo del «salto nel buio» o della «repubblica rossa».

Bisogna vivere nel mezzogiorno, e specie poi in queste isole, per rendersi conto dello stato di regresso politico che regna nella nostra massa, facile preda a tutte le impressioni ed a tutte le suggestioni. Ed eravamo quasi soli nella lotta, con pochi socialisti, con qualche repubblicano e con un manipolo comunista, il quale ultimo, per ragioni ambientali, sarebbe stato meglio che nel nostro piccolo ambiente si fosse dichiarato agnostico. E contro di noi, compatti, tutti gli altri partiti. Dal Vescovo al Clero, dal Pretore all’ultimo appuntato dei CC., dalla questura alle guardie di finanza, dai «cappedda» all’operaio, al contadino, al pensionato, dalle suore e dalle beghine alle borghesi ed alle donne del popolo. Ma siamo lieti del dovere compiuto ed anche del rischio al quale ci siamo esposti, perché, in caso di sconfitta, la reazione da noi sarebbe stata implacabile. Tutt’ora non vuol disarmare e provvedimenti saremo costretti a chiedere per l’allontanamento di questo Pretore, dei graduati dei CC., del commissario e degli agenti di P.S., artefici e dirigenti del qualunquismo e tuttavia perturbatori dell’opinione pubblica locale.

(…) Vivevamo allora in un ambiente così avvelenato ad arroventato, al punto che giorni prima questo commissario di P.S. aveva inteso la necessità di chiamare nel suo ufficio tutti i rappresentanti dei partiti e che si cercasse da tutti di fare opera di chiarificazione e di distensione, a che si sventassero e, occorrendo, si individuassero i seminatori di allarmi e di preoccupazioni che si andavano propagandando in paese e nelle campagne e che minacciavano di creare gravi disordini. Occorreva quindi che noi (…) promuovessimo un blocco di resistenza e di chiarificazione e dei quali noi dovevamo essere i dirigenti, anche perché, ove dolorose evenienze fossero avvenute, avremmo potuto fare poco assegnamento sui CC e gli agenti di P.S., essendo essi, nella loro gran maggioranza, creatori e suscitatori del movimento qualunquista e separatista in questo [territorio]. Il nostro contegno deciso, energico, è valso ad apportare la tranquillità tra questa buona gente, alla quale si era fatto intendere che la Repubblica avrebbe espropriato la piccola proprietà privata ed avrebbe violato le chiese e le famiglie ».


Eolienews ricorda Onofrio Mandarano

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Santo del giorno: Santi Marcellino e Pietro



S. Marcellino, S. Pietro e S. Erasmo subirono il martirio l'anno 304 durante la persecuzione dell'imperatore Diocleziano.

Marcellino e Pietro appartenevano al clero romano. Il primo era prete, l'altro esorcista. Insigni per virtù e per prodigi, erano ammirati e venerati da tutti i fedeli e nello stesso tempo oggetto di grande odio da parte dei persecutori. 

S. Pietro venne arrestato per ordine del proconsole Sereno, e consegnato al capo delle carceri Artemio, perchè fosse tenuto in dura prigionia. Ma anche tra le catene il Martire non seppe tacere il nome di Gesù, predicando agli stessi carcerieri. Di notte, mentre riposava nella prigione, venne miracolosamente liberato. 
Non s'allontanò da Roma, ma si presentò ad Artemio che s'era burlato di lui e della sua fede in un Dio, come egli diceva, incapace di liberarlo dalle sue mani. Ciò non era stato opera dell'uomo e Artemio lo riconobbe, e piangendo credette in Gesù Cristo e con lui tutta la famiglia. La sua figliuola, vessata dal demonio, fu liberata e altre trenta persone e carcerati saputo il fatto si convertirono. Il Battesimo fu loro conferito da S. Marcellino, appositamente chiamato da S. Pietro. 
Nel frattempo il giudice veniva colpito da grave malattia. Appena guarito, e venuto a conoscenza dell'accaduto, ne fu Più che mai sdegnato. Artemio si interpose, facendogli conoscere la santità della religione cristiana e quanto Dio aveva operato per mezzo dei suoi servi Pietro e Marcellino. 
Ma ciò inviperì vieppiù il tiranno che condannò Artemio con tutta la sua famiglia a crudelissimi supplizi e citò dinanzi a sè i due Santi. 

Questi, anzichè venir meno, gli minacciarono i castighi preparati a quanti odiano Dio: Nuovamente condotti in prigione, Pietro fu stretto con ceppi e Marcellino disteso su cocci di vetro. Essi però dovevano ancora compiere del bene. Un Angelo li liberò e si portarono tra i Cristiani, dove per sette giorni confortarono e animarono i fedeli alla perseveranza finale. 

Presentatisi nuovamente al governatore, furono condannati e fatti decapitare in una foresta. I loro corpi, trovati da due matrone, furono deposti presso il sepolcro di S. Tiburzio. 

S. Erasmo, vescovo e già solitario del Libano, esercitò il suo apostolato nelle vicinanze di Roma, nella Campania e nelle Puglie. La sua vita si può dire un continuo martirio e un continuo miracolo. 
Preso per ordine di Diocleziano, fu battuto e immerso in una caldaia di olio bollente dalla quale uscì illeso; allora gli stessi pagani si commossero e credettero in Gesù Cristo. 
Altri tormenti gli furono inflitti in seguito: ma non venne mai meno. Lo Spirito del Signore, di cui era ripieno, lo sosteneva. 
Morì a Formia città della Campania, condottovi da un Angelo che lo aveva liberato dalle catene. 
PRATICA. Nelle difficoltà non dobbiamo scoraggiarci, ma dobbiamo riporre tutta la fiducia in Dio che è Padre potente ed amoroso e tutto dispone per la nostra santificazione. 
PREGHIERA. O Signore, che ogni anno ci allieti con la solennità dei tuoi martiri gloriosi Marcellino, Pietro ed Erasmo, fa' che il loro esempio ci infiammi sempre al bene. 

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 1 giugno 2026

Le Eolie nelle stampe d' epoca (79° Puntata): Dattilo (Panarea)

Una gara da 1,5 miliardi per le isole minori. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 1° giugno 2026


 

Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di un tempo (107° puntata): Piazza Mazzini, il Comune e la sottostante scogliera

E' deceduta Agnese Caterina La Greca Maiurana ved. Iacono

Le onoranze funebri sono a cura della ditta
ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre sentite condoglianze

Eolienews ricorda Irene Cacace in Biviano

 


La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Stromboli, risarcimento da fiction Tv 'Protezione civile' per un parco giochi. L'Ansa del direttore Sarpi

    Cuore dell’intervento sarà la zona denominata “Il Limoneto” che sarà destinata alla realizzazione di un parco giochi.

    La decisione è stata formalizzata con l’approvazione della delibera di giunta, sulla base della relazione tecnica redatta dall’architetto Mirko Ficarra.

L’obiettivo, si spiega dal Comune, è  duplice: "restituire valore a uno spazio centrale e offrire ai bambini un luogo sicuro e inclusivo". (ANSA)

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Tiziana Totaro, Katia Totaro, Federica Alessandro, Bartolo Campo, Giacomo Biviano, Francesco Lopresti, Gisella Favorito Moleta, Federica Costantino, Anna Palino, Concetto Carbonaro, Lorenza Castrucci, Najib Dhouibi, Maria Pia Paino, Desiree Parisi, Katia Barile, Francesco Puglisi 


Stromboli, i fondi del ristoro post incendio destinati ai bambini: nasce il parco giochi a "Il Limoneto": La delibera



 

Eolienews ricorda Carlo Pavone

 
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento