Istituzione, del doppio senso di circolazione nella Via Tenente Mariano Amendola di Lipari, con contestuale divieto di sosta 0/24 lato mare dall’incrocio di Via Vittorio Emanuele sino al civico 21, e lato monte dalla fine della concessione demaniale rilasciata alla ditta Cammarano (noleggio scooter) fino al civico 21;
Divieto di transito per i veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 Tonnellate;
Istituzione di una zona “Area Pedonale” mediante la collocazione di fioriere e/o elementi di arredo, da collocare all’altezza dell’ex studio medico “Formica”, nella bretella di congiunzione tra la Via Ten M. Amendola e la Via Vittorio Emanuele e nella parte finale di Via Vittorio Emanuele fino all’incrocio con la Via Cappuccini;
Istituzione di una zona “Area Pedonale” mediante la collocazione di fioriere e/o elementi di arredo, da collocare all’altezza dell’ex studio medico “Formica”, nella bretella di congiunzione tra la Via Ten M. Amendola e la Via Vittorio Emanuele e nella parte finale di Via Vittorio Emanuele fino all’incrocio con la Via Cappuccini;
Divieto di sosta 0/24 nell’area antistante la predetta chiusura, e la zona destinata al carico e scarico merci.
Ordinanza su attività edili e rumorosi
Con l’arrivo della stagione turistica il sindaco, Riccardo Gullo, ha anche emesso l’ordinanza che disciplina e sospende le attività edili e i lavori rumorosi nelle isole del Comune, al fine di tutelare il riposo dei residenti e dei numerosi visitatori.
Il provvedimento prevede:
Dal 21 al 30 giugno 2026: In questa prima fase, i lavori sono consentiti esclusivamente nelle fasce orarie dalle 07:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 18:00. Nella primissima fascia mattutina (dalle 07:00 alle 09:00) sono autorizzati solo interventi edili di tipo non rumoroso.
Dal 4 luglio al 5 settembre 2026: Scatta la sospensione generale dei lavori edili o comunque rumorosi per le isole di Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.
Esclusivamente per le isole di Lipari, Vulcano e Filicudi – in quanto dotate di viabilità provinciale – viene concessa una proroga dal 4 al 18 luglio, ma solo per i cantieri situati fuori dal centro urbano. In queste aree si potrà lavorare dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
Per non bloccare interventi strategici o legati alla sicurezza, l’ordinanza non si applica a: lavori marittimi; attività comunali e provinciali di scerbatura, fondamentali per la prevenzione degli incendi estivi; opere finanziate nell’ambito del PNRR e del REIMAR, visti i tempi stringenti di attuazione. tutti gli interventi urgenti di Protezione Civile.
Durante i periodi di stop, tutti i titolari di titoli abilitativi (Concessioni, Scia, Cila) dovranno mettere i cantieri in totale sicurezza e in perfetto ordine. Le attrezzature e i depositi dovranno essere opportunamente mascherati, evitando tassativamente il rilascio di polveri o materiali nell’atmosfera. Inoltre, l’ordinanza invita espressamente le imprese a concordare preventivamente le attività residue con il vicinato per non alterare la quiete pubblica.
Sono previste sanzioni che vanno da un minimo di 103,30 euro a un massimo di 516,46 euro. In caso di recidiva la multa verrà raddoppiata e il Comune potrà procedere alla revoca immediata delle autorizzazioni edilizie.
Ordinanza su attività edili e rumorosi
Con l’arrivo della stagione turistica il sindaco, Riccardo Gullo, ha anche emesso l’ordinanza che disciplina e sospende le attività edili e i lavori rumorosi nelle isole del Comune, al fine di tutelare il riposo dei residenti e dei numerosi visitatori.
Il provvedimento prevede:
Dal 21 al 30 giugno 2026: In questa prima fase, i lavori sono consentiti esclusivamente nelle fasce orarie dalle 07:00 alle 14:00 e dalle 16:00 alle 18:00. Nella primissima fascia mattutina (dalle 07:00 alle 09:00) sono autorizzati solo interventi edili di tipo non rumoroso.
Dal 4 luglio al 5 settembre 2026: Scatta la sospensione generale dei lavori edili o comunque rumorosi per le isole di Lipari, Vulcano, Panarea, Stromboli, Filicudi e Alicudi.
Esclusivamente per le isole di Lipari, Vulcano e Filicudi – in quanto dotate di viabilità provinciale – viene concessa una proroga dal 4 al 18 luglio, ma solo per i cantieri situati fuori dal centro urbano. In queste aree si potrà lavorare dalle 08:00 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 20:00.
Per non bloccare interventi strategici o legati alla sicurezza, l’ordinanza non si applica a: lavori marittimi; attività comunali e provinciali di scerbatura, fondamentali per la prevenzione degli incendi estivi; opere finanziate nell’ambito del PNRR e del REIMAR, visti i tempi stringenti di attuazione. tutti gli interventi urgenti di Protezione Civile.
Durante i periodi di stop, tutti i titolari di titoli abilitativi (Concessioni, Scia, Cila) dovranno mettere i cantieri in totale sicurezza e in perfetto ordine. Le attrezzature e i depositi dovranno essere opportunamente mascherati, evitando tassativamente il rilascio di polveri o materiali nell’atmosfera. Inoltre, l’ordinanza invita espressamente le imprese a concordare preventivamente le attività residue con il vicinato per non alterare la quiete pubblica.
Sono previste sanzioni che vanno da un minimo di 103,30 euro a un massimo di 516,46 euro. In caso di recidiva la multa verrà raddoppiata e il Comune potrà procedere alla revoca immediata delle autorizzazioni edilizie.

Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.