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mercoledì 10 giugno 2026

Eolienews ricorda Dina Pollo

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Le Eolie nelle stampe d' epoca (85° Puntata): San Vincenzo e San Bartolomeo (Stromboli)


 

Eolienews ricorda Alfonsina Bernabei

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Oggi, 10 giugno: Beata Diana degli Andalò

 La beata Diana degli Andalò, soprannome della nobile famiglia bolognese Lovello, nacque a Bologna nel 1200 ed era sorella di Loderingo (ca. 1210-1293) che insieme con Catalano dei Malavolti e con il beato Bartolomeo da Breganze fu uno dei fondatori dei Frati Gaudenti, o Cavalieri di S. Maria, Ordine approvato da Papa Clemente IV nel 1260 con il compito di combattere le eresie e di pacificare le contese tra le fazioni cittadine.


Diana favorì l'insediamento dei Domenicani a Bologna. Ebbe con San Domenico di Guzman, che persuase a fondare anche un monastero femminile nella sua città; tuttavia, il desiderio espresso da Diana potè essere realizzato solo dal successore di San Domenico.

Diana, che avevo avuto una esperienza infelice come monaca tra le Canonichesse - era infatti stata strappata dal monastero a viva forza dai suoi familiari - in questa casa domenicana potè realizzare il suo desiderio di darsi alla vita religiosa.

Divenne così badessa del convento Sant'Agnese di Bologna che fondò insieme a Beato Giordano di Sassonia. La sua memoria viene associata a quella di Cecilia di Bologna e di Amata, dopo il ritrovamento nella medesima tomba, presso il monastero di Sant'Agnese, di tre corpi attribuiti alle tre beate.

Venne beatificata da papa Leone XIII, l'8 agosto 1888

MARTIROLOGIO ROMANO. A Bologna, beata Diana d’Andalò, vergine, che, superati tutti gli mpedimenti posti dalla famiglia, emise voto di vita claustrale nelle mani dello stesso san Domenico, entrando nel monastero di Sant’Agnese da lei stessa fondato.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

Proposta di regolamento orari intrattenimento presentata dai consiglieri di minoranza. Con l'avviso pubblicato sul sito istituzionale prende ufficialmente avvio la fase di consultazione pubblica

COMUNICATO

Riteniamo questo passaggio particolarmente importante perché consente ai cittadini, alle associazioni, alle categorie produttive e a tutti i soggetti interessati di partecipare attivamente alla formazione di un atto che riguarda l'intera comunità. La legge e lo stesso regolamento comunale prevedono infatti che la proposta venga pubblicata per almeno dieci giorni proprio per consentire la presentazione di osservazioni, suggerimenti e proposte migliorative.

Vogliamo essere chiari: quella pubblicata non è una versione definitiva del regolamento, ma una proposta aperta al confronto. Per questo invitiamo tutti i cittadini a leggere il testo e a trasmettere le proprie osservazioni, che saranno attentamente valutate. Le proposte ritenute meritevoli potranno essere recepite attraverso specifici emendamenti che presenteremo in Consiglio Comunale.
Il nostro intento è sempre stato quello di favorire la massima partecipazione e costruire uno strumento il più possibile condiviso, democratico ed equilibrato. Proprio per tale ragione, in assenza di qualsiasi iniziativa da parte dell'Amministrazione comunale, ci siamo assunti la responsabilità di predisporre una proposta regolamentare e di sottoporla preventivamente alla cittadinanza, affinché il dibattito possa svilupparsi alla luce del sole e non nelle stanze chiuse del palazzo.
Prendiamo atto dei pareri negativi espressi dai dirigenti comunali sulla proposta. Si tratta di valutazioni che, per diversi aspetti, riteniamo discutibili e sulle quali nutriamo forti perplessità. Siamo pronti a confrontarci nel merito e a contestare, nelle sedi istituzionali competenti, quelle interpretazioni che appaiono non condivisibili sotto il profilo giuridico e regolamentare.
Siamo convinti della correttezza dell'iter seguito, della legittimità della proposta presentata e soprattutto delle prerogative che l'ordinamento attribuisce al Consiglio Comunale, cui spetta il potere di discutere, modificare e approvare i regolamenti dell'Ente.
Valuteremo con attenzione tutte le osservazioni e i rilievi che possano contribuire concretamente a migliorare il testo, predisponendo gli opportuni emendamenti. Al tempo stesso, respingeremo con determinazione ogni tentativo di svuotare il ruolo del Consiglio Comunale o di limitarne le competenze attraverso interpretazioni che non trovano adeguato fondamento normativo.
Adesso la parola passa ai cittadini. Partecipate, leggete la proposta, inviate osservazioni e suggerimenti. Un regolamento efficace nasce dal confronto e dalla partecipazione, non dall'indifferenza o dalla chiusura al dialogo.
Di seguito il link della proposta pubblicata: https://www.comune.lipari.me.it/.../avvisi/novita_156.html
I Consiglieri Comunali
F.to
Gaetano Orto
F.to
Lucy Iacono
F.to
Raffaele Rifici
F.to
Adolfo Sabatini
F.to
Cristina Dante
F.to
Giorgia Santamaria
F.to
Angelo Portelli

martedì 9 giugno 2026


                                           
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Filicudi, la madre della bimba insiste: "Mia figlia deve studiare qui". L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 9 giugno 2026


 

Giovedì interruzione energia elettrica da Capo Rosso ad Acquacalda


 

Movida e commercio. Gli albergatori di Panarea: regole differenti per isola. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 9 giugno 2026


 

SALINA CELEBRA I 19 ANNI DEL MUSEO DEL CALCIO AL RISTORANTE A CANNATA.

 

Lunedì 15 giugno 2026, a partire dalle ore 20.30, il Ristorante A Cannata di Salina ospiterà una serata speciale dedicata ai 19 anni del Museo del Calcio di Salina, una bella realtà del panorama sportivo e culturale italiano che continua a custodire e valorizzare autentici tesori della storia del calcio.

L'evento vedrà la partecipazione di ospiti d'eccezione provenienti dal mondo dello sport, del giornalismo e dello spettacolo. Tra i protagonisti della serata ci sarà Jessica Schillaci, figlia del mitico Totò Schillaci, indimenticato eroe delle "Notti Magiche" di Italia '90 e simbolo di una delle pagine più emozionanti del calcio italiano.

Sarà presente inoltre Orazio Sorbello, ex calciatore che ha vestito le maglie di Acireale, Catania, Palermo, Avellino e Pescara, portando la propria testimonianza di uomo e protagonista del calcio professionistico.

Ad impreziosire ulteriormente l'appuntamento sarà la presenza di Marina Suma, autentica icona del cinema italiano, insieme a Gianfranco Coppola, Presidente Nazionale dell'Unione Stampa Sportiva Italiana (USSI), e Gaetano Rizzo, Presidente USSI Sicilia.

Nel corso della serata, Santino Ruggera, patron e fondatore del Museo del Calcio di Salina, presenterà al pubblico gli ultimi straordinari cimeli entrati a far parte della collezione museale.

Tra i pezzi più prestigiosi spicca la storica maglia dell'Inter con il celebre colletto a scacchi indossata dal leggendario Giuseppe Meazza. Un viaggio nella memoria che proseguirà attraverso le maglie storiche di Napoli e Fiorentina, club che proprio nel 2026 celebrano il loro centenario.

Grande emozione susciterà inoltre l'esposizione della maglia dell'Argentina indossata dall'immenso Diego Armando Maradona durante il trionfale Mondiale di Messico 1986, uno dei reperti più affascinanti e rappresentativi dell'intera collezione.

I presenti potranno inoltre ammirare preziosi documenti originali, medaglie e testimonianze degli anni Venti e Trenta, autentiche rarità che raccontano la nascita e l'evoluzione delle grandi società del calcio italiano.

Non mancherà uno spazio dedicato alla storia sportiva delle Isole Eolie, con l'esposizione delle casacche storiche dei club dell'arcipelago, a testimonianza del forte legame tra il territorio e la passione per il calcio.

La serata rappresenterà un'occasione unica per vivere da vicino la storia del calcio attraverso cimeli straordinari, racconti, aneddoti e incontri con personaggi del panorama sportivo e culturale italiano.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare i numeri 339 5754240 oppure 090 9843161.

Le celebrazioni proseguiranno poi il giorno dopo Martedì 16 giugno, sempre presso il Ristorante A Cannata. A partire dalle ore 18.00 si terrà infatti un nuovo appuntamento dedicato agli 80 anni dell'USSI, con l'evento "Racconti dello Sport", un momento di incontro e confronto che coinvolgerà giornalisti, appassionati e ospiti in un viaggio attraverso storie, emozioni e curiosità legate al mondo sportivo.

Due giornate da non perdere che confermano Salina come punto di riferimento per gli amanti dello sport, della cultura e della memoria calcistica.

Lipari, operatori 118 salvano la vita ad un turista romano

Nel pomeriggio dello scorso 3 giugno a Marina Corta due operatori del 118 hanno salvato la vita ad un turista romano colto da infarto. I due operatori, giunti a bordo del mezzo di servizio, in quel momento senza medico a bordo, hanno proceduto per ben due volte l'uomo, salvandogli, di conseguenza la vita.


Successo della 29ª edizione dell'Infiorata del Corpus Domini di San Pier Niceto

 

Comunicato stampa 

Straordinario successo con una grande affluenza di visitatori per la ventinovesima edizione dell'Infiorata sampietrese, dedicata a San Francesco d’Assisi, tema scelto dal parroco mons. Francesco De Domenico. L'evento è stato gestito dall'amministrazione comunale, dal sindaco Domenico Nastasi e dall'assessore Giuseppe Ruggeri e dalla Pro Loco guidata dalla presidente Maria Micale. 

La direzione artistica e tecnica della manifestazione è stata curata da Stefania Ruggeri e Gina Marchetta. 

Le icone, incastonate nei tappeti floreali, sono state invece realizzate da Stefania Ruggeri, Caterina Catanese, Eleonora Magazzù, Giuseppe Licata, Giulia Cicciari, Graziana Italiano, Emanuela Costa, Carmelina e Maria Marchetta, Maria Micale, Mario Andrea Italiano, Nuccia Aloi, Tiziana Chillè, Samuele Isaja, Francesca Sciotto, Giusi Minuti, Karol Cardia, Pietro Catanese, Federica Delia e Benedetta Minutoli. 

Le scritte religiose da Pietro Ruggeri, Giuseppe Bonarrigo, Pietro Gonzales, Ilaria Totaro, Chiara Rao, Alessia Delia, Ivan Tipaldo, Martina di Pietro, Piera Giunta, Giuseppe Certo, Mariafrancesca Nastasi, Maria Libreri, Miriana Previte e Riccardo Cassisi. 

Hanno partecipato i ragazzi del catechismo Samuele Battaglia, Antonio Catanese, Giosuè Dolcezza, Maria Luisa Certo e Matteo Nastasi. 



Speciali i contributi dell'Istituto D’Arrigo di Venetico, Collegio Ignatianum Messina, gruppo infioratori di Santo Stefano Medio, Musica&mente, Lute Venetico e Asd calcio S. P. Niceto. 

Come sempre in prima linea i ragazzi "carristi" capitanati da Nino Colosi. Ad accompagnare la manifestazione l'associazione musicale "M. P. Nastasi" diretta dal maestro Davide Cigala. 

Preziosi i contributi dei dipendenti comunali e degli Asu, della polizia municipale, dei carabinieri con il comandante Saverio Insinga e della vigilanza ambientale Peloritani con Nino Polito.

Scuola, caso Filicudi: Confintesa CLC diffida istituzioni per garantire diritto allo studio della piccola Anastasia Tiziana




 

Eolienews ricorda Onofrio Manfrè

 


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Le Eolie nelle stampe d' epoca (84° Puntata): Scario di mezzogiorno (Stromboli)


 

Eolienews ricorda Salvatore Biviano


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Oggi, 9 giugno: Sant'Efrem


Efrem nacque a Nisibi in Mesopotamia circa l'anno 306 sotto l'imperatore Costantino. Era figlio di pagani, ma studiò con ardore la dottrina cristiana. 

Contrariato e perseguitato dal padre, che era sacerdote degli idoli, fu costretto a lasciare la casa paterna e a ritirarsi presso il santo vescovo Giacobbe. Contava allora circa 15 anni e, dopo tre anni di preparazione, ricevette il Santo Battesimo.
Il pronto ingegno, e soprattutto la vita esemplare che conduceva, lo resero particolarmente caro al Vescovo che se ne servi in importanti affari e lo ebbe sempre vicino nei suoi viaggi. 
Aperta una scuola di Sacra Scrittura a Nisibi, ne tenne la cattedra per vari anni. In questo tempo la città fu più volte assediata da Sapore II, re dei Persiani, ed Efrem divenne l'eroe della resistenza. Morto il vescovo Giacobbe (338), suo protettore, egli lasciò la scuola, ma continuò per lunghi anni nell'insegnamento ed ebbe allievi santi ed illustri. 
Nel 362 si recò in pellegrinaggio alla città di Edessa e quivi prese stabile dimora. Ben presto gli fu nota la santa vita che alcuni monaci conducevano su di un monte e subito egli si porto Ira 1010 per sempre più perfezionarsi nella virtù. 
Di natura collerico, seppe così bene frenare la passione da essere conosciuto come l'uomo più calmo. Meditava sovente sul giudizio di Dio e lo spaventava il pensiero del rendiconto finale. Dice S. Gregorio che non si potevano leggere i suoi discorsi sopra il giudizio finale senza sentirsi commuovere dalla descrizione che egli faceva di quel giorno terribile. 
La vita cenobitica non gli impedì di uscire spesso tra il popolo a predicare il vangelo e a combattere le molte eresie che pullulavano da ogni parte. Per questo compose molti inni, dove smascherò il falso e inculcò il vero; questi suoi inni egli li diffuse tra il popolo che li cantava in chiesa. 
Fu semplice diacono, ma il bene che fece è immenso, e noi lo vediamo ovunque consolatore e pacificatore, specialmente durante l'invasione degli Unni e nella carestia. Il Signore lo chiamava alla pace dei Beati pieno di meriti nel giugno dell'anno 373 sotto Valente. 
Il santo dottore lasciò innumerevoli scritti; parte in prosa: I commentari biblici e il metodo esegetico, e parte in poesia: La poesia siriaca (Omelie e discorsi poetici) e gli Inni di genere lirico. Scrisse pure molto bene intorno alla Verginità e santità di Maria SS. 
Nel 1920 il Pontefice Benedetto XV con l'enciclica « Principi Apostolorum » dichiarava S. Efrem dottore della Chiesa. 

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

lunedì 8 giugno 2026

Le Eolie sulla prestigiosa rivista Forbes Italia...sulla scia della campagna promozionale di Brand Eolie


Forbes Italia, l’edizione italiana della celebre rivista statunitense dedicata all’economia, all’imprenditoria e all’eccellenza nel lifestyle, nel suo ultimo numero dedica ampio spazio alle Isole Eolie e alle esperienze che in esse si possono vivere. Continua, quindi, l'interesse della stampa mondiale sulle peculiarità del nostro arcipelago. Una vetrina che porta il marchio di Brand Eolie e della sua campagna promozionale.
Per visualizzare e leggere l'articolo cliccare su questo titolo Guida alle Eolie di lusso: le tappe imperdibili tra cucina gourmet, piscine a sfioro e tour in auto d’epoca”




Lipari rivive l'incubo della crisi idrica in piena stagione turistica. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud dell'otto giugno 2026


 

Le Eolie nelle stampe d'epoca (83° Puntata): Scario di Ficogrande (Stromboli)

I ringraziamenti della famiglia Iacono


 

Sbarco a Marina Corta...tra le tenebre (per assenza d'illuminazione): Lettera in redazione con video


Riceviamo e pubblichiamo: 
Anche ieri sera, come accade ormai da mesi, decine di persone sono state costrette a sbarcare a Marina Corta su una banchina avvolta dalle tenebre, con evidenti rischi per la propria incolumità.
L'unica possibilità che hanno di raggiungere la via di ritorno al proprio hotel è quella di seguire le luci della piazza, o offidarsi alle torce dei propri smartphone, ormai quasi scarichi dopo avere fotografato e filmato per tutto il giorno i suggestivi panorami di Stromboli e Panarea.
Spesso si parla di destagionalizzare il turismo, ma forse pochi si sono accorti che la stagione è già iniziata da mesi, e le migliaia di persone che hanno deciso di passare le loro vacanze qui, durante quella che è considerata la "bassa stagione", meriterebbero un trattamento diverso.
A questo punto mi domando se l'obbligo di ripartire da Stromboli entro le 19:30 (come previsto dall'ordinanza sindacale) sia stato istituito con la speranza che le imbarcazioni raggiungano Marina Corta prima che tramonti il sole.
Con l'auspicio che la situazione possa migliorare a breve, invio un breve video girato ieri sera.
Abbiamo già fatto altre segnalazioni che però sono cadute nel vuoto, spero che questo possa aiutare a risolvere la situazione.
Giuseppe Cincotta

Tanti auguri di...

 

Buon compleanno a Monica Aresu, Rossano Giorgi, Angela Famularo, Hector Mario Echevarria, Max Augliera, Stefania Trovato, Rosaria Vecera, Maria Luisa Coco, Alessandra Prestipino, Maria Mondello, Giuseppe Di Pietro, Noemi Saltalamacchia, Marinella Imbruglia


Eolienews ricorda Carmela Fonti ved. Profilio

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Madre alunna di Filicudi reitera richiesta per proseguimento studi sull'isola. L'Ansa del direttore Sarpi

Linda: "Non ci possiamo trasferire, mia figlia deve studiare qui"

LIPARI, giugno 8 ANSA - Non abbassa la guardia Linda, la madre di Anastasia Tiziana, la bimba di 10 anni che nei mesi scorsi scrisse alla premier Giorgia Meloni per poter continuare a studiare a Filicudi. In mancanza della riattivazione del Corso preparazione esami (Cpe) sull'isola per il prossimo anno scolastico, la donna sarebbe costretta a un trasferimento per permettere alla bambina di frequentare la prima media. 

Nonostante i ripetuti appelli all'Ufficio scolastico provinciale di Messina, il ministero dell'Istruzione ha, infatti, reindirizzato d'ufficio la domanda d'iscrizione alla scuola "Vespucci" di Malfa, nell'isola di Salina: una soluzione logisticamente insostenibile per la donna. 

  Di fronte a questo muro burocratico, la madre ha inviato una lettera di reitera della domanda al dirigente scolastico dell'I.C. Isole Eolie, Patrizia Muscolino, e per conoscenza all’Ufficio scolastico regionale, al Ministero e al sindacato Confintesa L.C., che ha già espresso parere favorevole circa la legittimità normativa della richiesta.

 "Non posso demordere dalla mia battaglia per i diritti di mia figlia e miei — scrive la donna — Faremo tutto il possibile affinché possa frequentare la classe prima della secondaria di primo grado a Filicudi, come previsto dalla normativa". (ANSA)

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca: Due giugno 1972, la scalata della Canna di Filicudi

Il 2 giugno 1972 una singolare ed unica scalata in cordata viene effettuata da cinque guide alpine di Macugnaga sulla Canna di Filicudi, il grande obelisco naturale di roccia vulcanica, che si erge a poco più d'un miglio dalla costa occidentale dell’isola Eoliana. L'idea era nata a Carlo Ravasio, direttore del giornale di Macugnaga “Il Rosa”, dopo aver ammirato quella meraviglia della natura. Ecco un'impresa per le sue guide; un incontro fra gente del nord e gente del sud, fra la montagna e il mare.

Le prime notizie sull'iniziativa sono pubblicate nel mese di aprile 1972 dal giornale “Il Rosa” di Macugnaga. Leggiamo l'articolo per rivedere le sensazioni di quegli anni. (…) L'IdeaMentre tutta Macugnaga si prepara a festeggiare il 1° centenario della Est Rosa, il nostro giornale non poteva limitarsi alla semplice registrazione dei fatti; così, per un'idea del nostro Direttore, concretata fin dall'ottobre scorso, a Lipari, in un incontro col Presidente di quell'Azienda di soggiorno, ing. Giuseppe Rodriguez, si prepara un'impresa memorabile: la scalata, ad opera delle nostre Guide, della celebre “Canna” di Filicudi. Che cos'è la Canna? È un tremendo faraglione, a forma di torre, che esce dal mare, a nord dell'isola di Filicudi, una delle sette isole Eolie, e si slancia nel cielo per quasi cento metri; una vera meraviglia della natura, roccia durissima che per milioni di anni ha resistito a tutti gli assalti delle onde; basalto, gneis, serpentino, come ha giudicato il nostro Luciano Bettineschi. Nessuno ne ha mai tentato la scalata. Bisogna avvicinarla con la barca, attaccare la roccia che si erge a picco, o quasi; solo qualche cengetta, qualche piattaforma, ma esigua, la interrompono, qua e là. Bene, su questa torre, unica al mondo, il 2 giugno, saliranno le nostre Guide, Luciano Bettineschi, partito col nostro Direttore in avanscoperta, ha giudicato l'impresa difficile, specie per l'ultimo tratto, ma fattibile. Non solo, ma sulla vetta (altra idea uscita dalla fucina del nostro giornale) sarà posta una bella Madonnina di bronzo. Una Madonnina protettrice dei marinai, dei pescatori, dono di Macugnaga a Filicudi. Dai ghiacciai del Rosa al fuoco delle Eolie. Impresa memorabile.

L'articolo proseguiva esponendo il programma delle iniziative. La spedizione, era stata battezzata «dai ghiacciai del Rosa all'Isola del Fuoco», con una durata di 4 giorni, dal 1° al 4 giugno; i partecipanti alla scalata erano stati designati dal capo delle guide di Macugnaga, Felice Jacchini. Alla spedizione prese parte anche il coro alpino «Monte Rosa» diretto dal maestro Micheli, che doveva partecipare alle manifestazioni di contorno, in programma a Lipari e a Messina, con danze in costume siciliano e fuochi d'artificio.


Nell'Arcipelago la spedizione in arrivo è raccontata dal “Notiziario delle Isole Eolie” nel numero di maggio.(…) «Le Eolie ospitano un avvenimento eccezionale: le guide del Monte Rosa scaleranno l'inviolata “Canna” di Filicudi per deporvi, in vetta, una Madonnina di Bronzo, dono di Macugnaga all'isola, che resterà a ricordo del centenario dell'est Rosa, ed a protezione degli abitanti dell'Arcipelago, della gente che dal mare trae mezzo di vita, dei forestieri. L'avvenimento ha un duplice significato; accomunare in un caloroso ideale abbraccio di amicizia e di fede due lembi della stessa Patria profondamente diversi; dare impronta umana, palpitante, attraverso un'impresa sportiva pura che richiede eccezionali doti personali e fisiche, ad un atto di fede sublime qual è la posa della Madonnina. Macugnaga non vuole soltanto donare qualcosa che resti a ricordo di un'impresa o di un ideale gemellaggio, ma vuole soprattutto dimostrare come la Fede sia al di sopra delle cose terrene e come Essa si conquisti, per la pace e la fraternità, con grandi sacrifici da parte dell'Uomo.

Significativo avvenimento – le isole Eolie sono liete e riconoscenti di essere sede di questo significativo grande avvenimento. La popolazione ha compreso in pieno il significato dell'avvenimento e accorrerà in massa, coi mezzi di cui dispone, per assistere ad una impresa che la Madonnina, dell'alto dell'unica torre di roccia al mondo, ricorderà per sempre.

I cinque scalatori erano: Luciano Bettineschi, Felice Jacchini, capo delle guide di Macugnaga, e suo fratello Carlo Jacchini (1931), Michele Pala (1932 - 2012) e Lino Pironi (1932 – 1988).

§ 2 giugno

La Canna, alta una novantina di metri, è stata vinta dopo otto ore di fatica, sotto un sole infuocato mentre oltre duemila persone assistevano all'impresa degli alpinisti dalle imbarcazioni. La scalata è cominciata verso le 7,30. Capo cordata è Felice Jacchini. Quando i cinque alpinisti hanno raggiunto la vetta, alle 15, dai natanti è partito un interminabile scrosciante applauso. Sulle barche, al termine della scalata, c'è stato un brindisi generale con la Malvasia. Tra gli spettatori, circa duemila, un centinaio di soci dell'Est Rosa, la folta comitiva giunta appositamente da Macugnaga, numerosi turisti italiani e stranieri che si trovano nelle Eolie e i quattrocento medici che partecipano, a Lipari, al trentatreesimo congresso della società di ortopedia e traumatologia dell'Italia meridionale e insulare. 


In cima alla Canna i cinque hanno collocato una Madonnina di bronzo, alta un metro e trenta, opera dello scultore siciliano Coco che lavora a Milano. La statua, in precedenza è stata benedetta dal vescovo di Lipari monsignor Nicolosi.

Gli scalatori sono arrivati alle Eolie il giorno prima, un po’ preoccupati per l'impresa che presenta parecchie difficoltà tecniche: infatti, in più punti, la parete è del quarto e quinto grado superiore.

« E poi — dichiararono i cinque di Macugnaga — di solito siamo abituati a "sentire" sotto di noi, anche da altezze di molto superiori, la neve. Qui, invece, abbiamo dovuto superare l'impasse psicologica di scrutare dall'alto il mare che sarà bellissimo, ma incute sempre un gran rispetto e un pò di paura».

Nel tardo pomeriggio, si è svolta la cerimonia nel municipio di Lipari, con scambio di doni tra il sindaco Francesco Vitale e quello di Macugnaga Spartaco Montagnani. Sono presenti anche i presidenti delle aziende di turismo delle Eolie Giuseppe Rodriguez e di Macugnaga Salvatore Generoso. «Da parte nostra — ha detto l'ing. Rodriguez — siamo stati assai contenti di ospitare i rocciatori di Macugnaga. Noi che abbiamo ospitato alle Eolie i più grandi campioni subacquei del mondo, adesso potremo vantarci di aver avuto con noi i campioni del Monte Rosa ». 



Ordinanza sugli orari, gli albergatori di Panarea: “Servono regole differenziate per le isole minori”