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venerdì 15 maggio 2026
giovedì 14 maggio 2026
Istruzione, dalla Regione 1,5 milioni per aprire le scuole in estate.
«Questo intervento finanziato con fondi regionali – afferma l’assessore regionale all’Istruzione e formazione professionale, Mimmo Turano – si inserisce nel novero delle azioni avviate dal governo Schifani per contrastare la dispersione scolastica e favorire il benessere degli alunni. Tenendo aperte le scuole anche nel periodo estivo, non solo diamo un supporto concreto ai genitori, ma soprattutto diamo ai piccoli alunni delle elementari e delle medie una chance di socializzazione in più nella vita reale, fondamentale in un’epoca caratterizzata da un crescente isolamento digitale. Questa misura, se da un lato restituisce centralità alla scuola, quale presidio dello Stato nei territori, dall’altro mira a rafforzare le competenze degli studenti, impegnandoli in attività educative di varia natura come laboratori e più in generale all’aperto».
L'avviso prevede per le scuole primarie la possibilità di avviare laboratori creativo-manuali, musicali e ritmico-espressivi, attività ludico-motorie come giochi all'aperto così da favorire l’autonomia e le relazioni tra pari, ma anche percorsi di educazione ambientale, come la cura di piccoli orti, l’osservazione della natura e degli animali; per le secondarie di primo grado, invece, insieme a laboratori e ad attività di potenziamento delle competenze, è prevista la possibilità di organizzare anche visite culturali, escursioni naturalistiche e uscite didattiche sul territorio.
Ciascun istituto potrà presentare una sola proposta progettuale e ottenere un finanziamento massimo di 15 mila euro, mentre le attività dovranno concludersi entro il 31 agosto 2026. Le domande dovranno essere inviate via Pec entro il prossimo 3 giugno all’indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it.
La circolare, con gli allegati, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Siciliana a questo link.
Turismo, modifiche alla legge sull'offerta ricettiva. Amata: «Semplificate regole e procedure per agevolare le imprese»
Snellire la burocrazia e dare più respiro alle imprese per liberare le energie migliori del comparto turistico siciliano. Questi gli obiettivi degli emendamenti governativi, approvati all'Ars nella seduta di ieri, alla legge regionale 6 del 2025 sulla Disciplina delle strutture turistico-ricettive, che ha impresso una svolta decisiva al percorso di riforma del turismo siciliano.
Tra le novità più significative l'introduzione della proroga al 31 dicembre 2027 come termine per la riclassificazione alberghiera e l'apertura, contestualmente, di una finestra di sanatoria fino alla fine del 2026 per chi deve regolarizzare la propria posizione; un intervento tecnico per assicurare maggiore stabilità operativa a migliaia di gestori. Per gli affittacamere, introdotta la possibilità di operare su più unità immobiliari nello stesso edificio così da aprire le porte a nuovi modelli di ospitalità diffusa; mentre per il turismo rurale prevista l'introduzione della degustazione come alternativa alla ristorazione completa, che permette di valorizzare i prodotti d'eccellenza del territorio con formule più snelle e accattivanti per i visitatori stranieri. Particolare attenzione è stata rivolta anche alle locazioni turistiche non imprenditoriali, per le quali è stato ufficialmente rimosso l'obbligo di presentazione della SCIA, un passaggio che semplifica drasticamente la gestione degli affitti brevi.
«Queste modifiche apportate alla normativa sono frutto della continua e costante interlocuzione con gli operatori del settore e rappresentano un passo fondamentale verso quella semplificazione che il Governo regionale si è posto come obiettivo strategico. – spiega l'assessore al Turismo Elvira Amata - Non si tratta solo di aggiornare dei commi, ma di tradurre in realtà le istanze degli imprenditori che investono nel turismo in Sicilia con regole chiare e procedure agili per elevare gli standard qualitativi, aumentare la competitività internazionale e rendere l'offerta ricettiva siciliana sempre più solida, variegata e attrattiva per i viaggiatori di tutto il mondo. Il provvedimento del governo Schifani nasce da una visione chiara e condivisa: rendere la Sicilia una terra sempre più accogliente e moderna, capace di rispondere con flessibilità alle sfide di un mercato globale in costante evoluzione».
Le Eolie svelano al mondo il loro patrimonio universale con gli occhi e la "penna" di oltre 40 giornalisti
Testate giornalistiche, agenzie e televisioni estere, nazionali e regionali per raccontare un nuovo punto di vista sulle Isole Eolie: quello del turismo 365 giorni l'anno. Oltre 40 giornalisti si sono dati appuntamento a Lipari dal 15 al 18 maggio per raccontare le bellezze delle Sette Sorelle del Tirreno grazie all'evento "Ospitiamo il mondo. Identità, memoria e sapori: le Eolie svelano il proprio patrimonio universale", organizzato da Brand Eolie con il patrocinio della Città Metropolitana di Messina, della Camera di Commercio peloritana e della Pro Loco di Malfa.
All'iniziativa hanno contribuito oltre cento imprese locali che danno lavoro a oltre un migliaio di addetti e due istituti superiori: l'”Isa Conti Eller Vainicher” di Lipari e il “Leonardo da Vinci” di Milazzo.
Per tre giorni i corrispondenti esteri, nazionali e regionali si muoveranno tra Lipari, Salina e Vulcano, visitando aziende, musei, siti religiosi e naturalisti e set cinematografici per rilanciare gli obiettivi di Brand Eolie: la destagionalizzazione e la creazione di opportunità lavorative per i giovani che vogliono costruirsi il proprio futuro là dove hanno le proprie radici familiari e culturali.
Durante le cene di gala e gli incontri mattutini e pomeridiani, i giornalisti avranno modo di incontrare imprenditori e operatori del settore turistico, culturale e ambientale, chef e pasticceri. Scopriranno i tesori contenuti nei musei e le bellezze naturali oltre, ovviamente, ad assaporare la cucina eoliana e i vini locali, in un intrecciarsi continuo tra cultura, bellezza, storia ed enogastronomia.
SALINA STREET FOOD 2026 Sapori, musica e convivialità nel cuore di Malfa
Comune di Lipari: La Bandiera blu torna a sventolare su 5 spiagge. Ufficializzato oggi il conferimento
Torna a sventolare la Bandiera blu su Lipari, riscattando il passo falso dello scorso anno, quando la candidatura era saltata per un ritardo burocratico nell’invio della documentazione. Un errore formale che aveva escluso l’isola eoliana, dopo quindici anni, da uno dei riconoscimenti più ambiti per le località costiere: esclusione che, questa volta, è stata evitata grazie a una pianificazione anticipata e più rigorosa. Il prestigioso vessillo viene assegnato dalla Foundation for Environmental Education (FEE), organismo internazionale che valuta criteri stringenti legati non solo alla qualità delle acque, ma anche alla gestione ambientale, ai servizi offerti, alla sicurezza e alla sostenibilità complessiva del territorio. Ottenere la Bandiera Blu significa dunque dimostrare un impegno concreto e continuativo nella tutela dell’ambiente e nello sviluppo sostenibile. Per il 2026, Lipari rientra tra le 16 località siciliane premiate, grazie anche alla qualità delle spiagge di Stromboli Ficogrande, Vulcano Gelso, Vulcano Acque Termali, Canneto e Acquacalda. Un risultato che valorizza non solo il patrimonio naturale dell’arcipelago, ma anche gli sforzi organizzativi e amministrativi messi in campo negli ultimi mesi. In provincia di Messina, oltre al capoluogo e a Lipari, ottengono la Bandiera Blu anche diverse località della costa ionica e tirrenica: Letojanni Centro, Taormina Mazzeo, Tusa (con le spiagge Lampare e Marina), Alì Terme (Lungomare), Furci Siculo (Litorale), Nizza di Sicilia, Roccalumera e Santa Teresa di Riva.
Tanti auguri di...
Buon compleanno a Chiara Chirieleison, Claudio Mirabito, Gabriele Favaloro, Raoul Mollica, Adolfo Sabatini, Shahrokh Dawoodi, Beatrice Lo Presti, Jessica Garippa, Manuela Barretta, Amalia Zavone, Elena Villini, Linda Sidoti
Eolienews ricorda...Carlo Di Paola
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Eolienews ricorda Alberto De Fina
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento.
Oggi, 14 maggio: San Mattia Apostolo
Salito Gesù al cielo. Mattia rimase nel cenacolo in unione di preghiere con gli Apostoli, in attesa dello Spirito Santo. Dovendosi eleggere un altro apostolo al posto di Giuda prevaricatore, furono presentati agli Apostoli due discepoli: Giuseppe soprannominato il Giusto, e Mattia. Da tutta l'assemblea si pregò dicendo: « Tu, o Signore, che vedi il cuore di tutti, mostra quale dei due tu abbia eletto a prendere, in questo ministero, il posto del prevaricatore Giuda ». Quindi si venne alla sorte, e questa cadde appunto su Mattia, che perciò fu aggregato agli altri undici Apostoli. Fu questa la prima elezione a dignità ecclesiastica.
Mattia accettò quella carica di somma responsabilità con rendimento di grazie a Dio. Rimase quindi nel cenacolo in compagnia degli altri Apostoli fino a quel giorno fortunato in cui il Divin Paraclito scese dal cielo a portare i suoi doni.
Nella divisione del mondo da evangelizzare, S. Mattia ebbe come campo di apostolato l'Etiopia. Da quel momento egli consacrò l'intera vita alla predicazione della dottrina della salute eterna. Copiosissimi furono i frutti riportati. Nelle sue istruzioni insisteva massimamente sulla necessità di mortificare la carne reprimendo i desideri della sensualità, come aveva imparato da Gesù Cristo e come egli stesso praticava.
Per quanti anni abbia predicato, non lo sappiamo con precisione; ma è certo che fu fedele al suo apostolato, e che coronò le sue virtù ed il suo zelo col martirio. Fu ucciso a Sebastopoli dopo essere stato decapitato, e le sue reliquie, molto venerate, si conservano, parte a Treviri nella Germania e parte in Santa Maria Maggiore a Roma.
PRATICA. Il sacerdote è il ministro di Dio, il maestro ed il padre delle anime nostre. Che rispetto ne abbiamo?
PREGHIERA. Dio, che aggregasti il beato Mattia al collegio dei tuoi Apostoli, deh! concedi, per sua intercessione, che sempre sentiamo in noi gli effetti della tua misericordia
MARTIROLOGIO ROMANO. Festa di san Mattia, apostolo, che seguì il Signore Gesù dal battesimo di Giovanni fino al giorno in cui Cristo fu assunto in cielo; per questo, dopo l’Ascensione del Signore, fu chiamato dagli Apostoli al posto di Giuda il traditore, perché, associato fra i Dodici, divenisse anche lui testimone della resurrezione.
ICONOGRAFIA
Nell'iconografia San Mattia viene rappresentato come un uomo anziano che indossa la tunica caratteristica degli apostoli. I principali attributi sono l'alabarda o ascia che allude al martirio e quasi sempre regge in mano un libro, simbolo della predicazione del vangelo. Nell'opera di scuola lombarda sono ben visibili tutti i simboli principali.

autore Ambito Lombardo anno sec. XVII
Anche l'opera di notevole pregio di Rubens rappresenta fedelmente l'apostolo.

autore Pieter Paul Rubens anno 1611
L'opera di Orazio Fidani invece rappresenta l'apostolo che regge con una mano un grande libro con la scritta remissionem peccatorum e con l'altra mano una daga, una piccola spada.

autore Orazio Fidani anno 1640-56
mercoledì 13 maggio 2026
DIRITTI IN COMUNE KIDS: Le bambine e i bambini delle isole di Lipari protagonisti del futuro
Giancarlo Giannini, Cristiana Capotondi, Chiara Francini, Corinne Cléry, Marco Risi e Vincenzo De Lucia tra gli ospiti del 15° Premio Troisi
Mercoledì 27 maggio nella Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana a Palermo
(Palazzo dei Normanni)
conferenza di presentazione in cui sarà illustrato il programma e annunciati gli altri nomi
SALINA (ME) – Cristiana Capotondi, Chiara Francini, Corinne Clery, Marco Risi e Vincenzo De Lucia saranno alcuni dei protagonisti del Marefestival Salina Premio Troisi insieme con il maestro Giancarlo Giannini, già annunciato come ospite d’onore nelle scorse settimane e Maria Grazia Cucinotta, attrice messinese interprete de Il Postino e, fin dalla prima edizione, madrina della manifestazione dedicata al grande attore napoletano.
L’evento, che si terrà sull’isola eoliana da venerdì 12 a domenica 14 giugno, promosso dai giornalisti Massimiliano Cavaleri (direttore artistico), Patrizia Casale e Francesco Cappello e giunto alla XV edizione, sarà presentato mercoledì 27 maggio alle ore 10,30 nella Sala Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana a Palermo (Palazzo dei Normanni).
Ogni anno Troisi “rivive” nei luoghi che ha tanto amato, scelti per il suo ultimo film, girato tra Procida e Salina, grazie al ricordo di artisti che l’hanno conosciuto di persona, lavorato con lui o semplicemente apprezzato. Le interviste a tu per tu, curate dalla conduttrice Nadia La Malfa e dall’autore Giovanni Pontillo ripercorrono come retrospettive le carriere dei premiati, cui viene consegnato il quadro-scultura realizzato dal maestro di resine Antonello Arena, il quale ha riprodotto il manifesto della celebre pellicola di Troisi.
Capotondi, Francini e Cléry saranno premiati nella categoria “Attori”, Marco Risi nella sezione “Registi” e per i “Comici” Vincenzo De Lucia.
Cristiana Capotondi debutta in televisione poco più che adolescente nel telefilm Amico mio e da qui la sua ascesa in tv prosegue inarrestabile. Molti la ricordano, giovanissima protagonista dello spot di un famoso gelato firmato da Daniele Lucchetti, Cristiana Capotondi si cimenta in una serie dietro l'altra, diventando uno dei volti più apprezzati del piccolo schermo. Ma il successo vero e meritato le arriva dal cinema. Dopo un esordio nelle popolarissime pellicole natalizie di Neri Parenti, Fausto Brizzi la lancia definitivamente nel panorama cinematografico con Notte prima degli esami, per il quale viene candidata al David di Donatello come migliore attrice protagonista. Occhi chiari vivacissimi, un'aria da perenne ragazza, le valgono il soprannome di Jodie Foster italiana.
Chiara Francini, dopo la laurea in lettere e le prime brillanti apparizioni in teatro, approda in tv con la fiction Gente di Mare. Ma il cinema è la sua grande passione: fra i film di maggior successo Una moglie bellissima, Maschi contro femmine e Coppia aperta quasi spalancata, nella doppia veste di attrice e produttrice. In tv recita in varie serie come Tutti pazzi per amore, Purché finisca bene e Non dirlo al mio capo, ed è stata co-conduttrice di Sanremo 2023 con Amadeus e Gianni Morandi. Editorialista per la Stampa, ha pubblicato sei libri per Rizzoli.
Corinne Cléry esordisce al cinema a 17 anni ma è con il film scandalo Histoire d’O che diventa uno dei volti più riconoscibili soprattutto in Italia al fianco, tra gli altri, di Adriano Celentano, Anthony Quinn e Michele Placido diretta da registi come Pasquale Festa Campanile, Corbucci, Lizzani. (Bluff storia di truffe e imbroglioni, Kleinhoff Hotel) Il successo internazionale arriva con il personaggio della Bond girl Corinne Dufour in Moonraker operazione spazio con Roger Moore. È attiva anche in tv come conduttrice del varietà Sotto le stelle e in fiction come Vita coi figli con Giancarlo Giannini diretta da Dino Risi, Don Matteo e Incantesimo. Da più di 20 anni è presente anche in diverse pièce teatrali tra le quali 8 donne e un mistero e Sul lago dorato.
Marco Risi, figlio del celebre regista Dino e fratello di Claudio, nel 1971 ha esordito nel cinema come assistente dello zio Nello per poi collaborare alle sceneggiature per i film del padre Caro papà e Sono fotogenico. Nel triennio 82-85 dirige Jerry Calà in ben tre film (Vado a vivere da solo, Un ragazzo e una ragazza, Colpo di fulmine). Con i film Soldati 365 giorni all’alba, Mery per sempre, Ragazzi fuori, Il Branco e Il muro di gomma, si allontana dalla commedia giovanile per virare decisamente verso un cinema d'impegno. Nel continente nero con Diego Abatantuono e Tre mogli rappresentano il temporaneo ritorno a un genere più leggero. Prosegue la sua carriera tra film biografici come Fortapàsc (con il compianto Libero De Rienzo) e Maradona - La mano de Dios o grotteschi come L’ultimo Capodanno fino alla fiction su Bernardo Provenzano, L’ultimo padrino. Autore del libro Forte respiro rapido. La mia vita con Dino Risi.
Vincenzo De Lucia, napoletano, classe 1987, è considerato uno dei più brillanti comici e imitatori della sua generazione: dopo aver debuttato con Made in Sud, è seguito il successo di Stasera Tutto è Possibile (STEP) e quello di Only Fun, oltre alle ospitate ormai cult a “This is Me” (con l'imitazione originale di Silvia Toffanin) Amici, Belve e Sanremo 2026 dove ha proposto l’inedita imitazione di Laura Pausini. Attore di estrazione accademica, è nel teatro che trova la dimensione ottimale con La Signora della TV e Squilla il Telefono attualmente in tour in tutta la Penisola.


















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