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lunedì 15 giugno 2026

Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Undici giugno 1986: L'incendio sul Freccia di Messina

 

Non è facile sintetizzare la grande tragedia di quel giorno. Nei mesi scorsi diversi amici e concittadini sono ritornati sull'argomento. Le testimonianze di molti superstiti non erano concordi, a volte risultarono addirittura antitetiche, inconciliabili.

Secondo alcuni la condotta dall'equipaggio, lo spirito di sacrificio del comandante, la tempestività dei soccorsi meritava un otto pieno. Altri superstiti affermavano esattamente il contrario, bocciando tutti senza pietà.

Voglio ricordare alcune delle persone che le cronache di quei giorni indicano quali protagonisti di salvataggi ed azioni meritorie di riconoscimenti da parte delle pubbliche amministrazioni: Antonio Fichera, uno dei marinai dell'equipaggio; Giovanni Biviano, di Lipari; Gaetano Megna, di Lipari; Pino Di Giorgi, di Lipari; Giuseppe Spadaro, macchinista della SNAV; Stefano Tani, romano, proprietario di un'agenzia di viaggi.



E' deceduto Francesco "Franco" Grillo

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
A Danilo e ai familiari tutti le condoglianze della famiglia Sarpi e di Eolienews

Oggi, 15 giugno: San Vito

L'onorevole menzione che di S. Vito, Modesto e Crescenzia si fa negli antichi martirologi, ci dà la più ferma sicurezza ch'essi hanno coraggiosamente confessato Cristo col sacrificio della loro vita. Ma i loro Atti sono talmente interpolati, che torna difficile ritrovarne il bandolo, perciò intorno ai particolari della loro vita regna molta incertezza. La tradizione ci dice che S. Vito apparteneva ad una ragguardevole e ricca famiglia di Mazara del Vallo della provincia di Trapani in Sicilia.


Suo padre, pagano, chiamavasi Iles. Rimasto vedovo, affidò il piccolo figliuolo ad una nutrice cristiana, chiamata Crescenzia, la quale d'accordo con Modesto suo marito, fece battezzare il bambino all'insaputa del padre, lo allevò nei principi della fede e gli coltivò in cuore un amore grandissimo a N. S. Gesù Cristo. Restituito al padre ancora in tenera età, non si può immaginare quanto costui si adoperasse per strappare dal cuore del santo fanciullo la fede e trascinarlo all'idolatria. Ma non riuscendovi nè colle minacce nè colle carezze lo fece battere crudelmente; se non che il pio fanciullo sopportò con pazienza le battiture e si mostrò più che mai costante nella fede.

Due riflessioni si impongono qui alla nostra attenzione. La prima riguarda la crudeltà del padre che giunse a tal punto di efferatezza verso la sua creatura per l'attaccamento che aveva alle turpitudini pagane. Come è detestabile la noncuranza di quei genitori che non si preoccupano mai di ciò che riguarda l'animo dei loro figli, anche quando sanno ch'essi sono in disgrazia di Dio, ma che sono tutto fuoco e vanno sulle furie se i figliuoli sono causa di qualche piccolo danno materiale in casa. La seconda riflessione ci porta ad ammirare nel tenero giovanetto S. Vito la forza meravigliosa della grazia di Dio: ciò desta nella nostra anima una grande fiducia nell'aiuto ch'Egli non ci lascerà mai mancare quando noi lotteremo contro i nemici della nostra salute.

Stiamo pur certi che nessuna tentazione, per quanto grande possa essere, avrà il potere di farci cadere nel peccato, se noi ricorreremo alla preghiera, al digiuno, alla mortificazione. In ogni evenienza potremo far nostre le parole del grande apostolo Paolo: « Omnia possum in Eo qui me confortat. Ogni cosa io posso coll'aiuto di Colui che mi conforta ». Alla fine Iles fu tanto inumano da consegnare suo figlio in mano di Valerio, governatore della provincia, crudele persecutore dei cristiani perchè ci pensasse lui a piegare l'animo del giovanetto ad adorare gli idoli. Ma Crescenzia e Modesto riuscirono a strappare il fanciullo dalle mani del persecutori e fuggirono con lui per l'Italia, dove però non trovarono quella tranquillità di cui andavano in cerca

Sbarcati in Lucania, ben presto vennero riconosciuti come cristiani e per questo furono incarcerati e subirono tutti e tre il martirio nella persecuzione di Diocleziano. S. Vito pei miracoli che operava era salito a tale rinomanza, che giuntane la fama a Diocleziano, quest'imperatore lo aveva fatto chiamare a corte, affinchè liberasse il suo figliuolo da una ossessione diabolica.

Avvenuta la liberazione, l'ingrato imperatore non avendo potuto persuaderlo colla più grande promessa di ricompensa a venerare gli dei, lo caricò di catene e con Modesto e Crescenzia fu gettato in prigione. Qualche giorno dopo avendo trovati i tre confessori ancor più inflessibili, comandò che fossero gettati in un'enorme caldaia ripiena di piombo liquefatto, di resina e di pece bollente: qui essi si misero a cantare i sacri inni. Furono allora tolti di là ed esposti ai leoni, i quali accovacciatisi si misero a lambire loro i piedi. Inferocito perciò l'imperatore, perchè vedeva la moltitudine commuoversi davanti al miracolo, ordinò che distesi sopra il cavalletto fossero loro tagliate le membra e divelte le ossa. Nel frattempo ci furono tuoni, folgori e grande terremoto: i templi degli dei rovinarono e molti pagani ne rimasero oppressi. Una pia matrona, per nome Fiorenza, imbalsamò i resti mortali dei tre martiri e li seppellì onorevolmente. 

PRATICA. Mediterò seriamente queste parole dei Santi: Nibil sum, nibil valeo, nibil possum, nibil habeo

PREGHIERA. O SS. Martiri Vito, Modesto e Crescenza, pregate per noi.

MARTIROLOGIO ROMANO. In Basilicata, san Vito, martire.


ICONOGRAFIA


Nell'iconografia San Vito viene raffigurato in statue e dipinti come soldato romano, con la palma e la croce, simboli del martirio e con l'immancabile cane, a volte anche con due. Questo perché, secondo la tradizione, Diocleziano gli mandò contro un cane arrabbiato, ma San Vito, quando lo ebbe davanti, lo guarì. Egli, pertanto, é invocato come protettore contro i morsi dei cani. Vi é addirittura una formula che si recita per allontanare i cani ritenuti idrofobi:

Santu Vitu, Santu Vitu,
e tri voti vi lu dicu.
E chiamativi 'stu cani
chi mi voli muzzucari.
Denti di cira e di ferru filatu,
ieccati 'nterra, canazzu arraggia
tu.


San Vito
titolo San Vito
autore Giuseppe Zacco anno 1828

In ricordo del miracolo per la figlia di Diocleziano, San Vito é invocato anche contro il cosiddetto Ballo di San Vito, malattia che porta forti crisi nervose e porta le persone ad agitarsi fortemente come se danzassero.

C'é anche il rosario di San Vito. Somiglia al rosario tradizionale, solo che l'Ave Maria nella prima posta viene sostituita con la seguente formula: Decimila voti l'oramu a Santu Vitu, l'oramu tutti l'uri, Santu Vitu lu protetturi. Nella seconda posta si dice vintimila voti, nella terza trentamila voti, nella quarta quarantamila voti, e infine nella quinta cinquantamila voti. Al termine di ogni posta si sostituisce il Padre nostro con questa preghiera: Santu Vitu di Mazara, cu lu vrazzu n'arripara e a lu populu divotu ci scanza lampi, trona, guerri, malatii e tirrimotu. (S.B.)

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Ma davvero non vi accorgete che ogni secondo si rischia la vita?. L'editoriale

Foto esemplificativa. Ma potremmo postarne di peggiori
 

(Editoriale di Salvatore Sarpi) Ma davvero non vi accorgete che ogni secondo sulle nostre strade si rischia la vita? 

Il "quesito" lo rivolgiamo all'amministrazione comunale di Lipari sperando che non cada nel vuoto. 

Non c'è strada di Lipari senza voragini, buche, manto stradale dissestato, sabbia e pietrisco...non c'è giorno senza che qualcuno cada da un mezzo a due ruote o danneggi ammortizzatori e altro. 

E questo non solo per i dannivori lavori della fibra. 

E' vero le buche c'erano anche prima... ma adesso la situazione è diventata insostenibile e pericolosissima.

Fatevelo un giro...uscite dal palazzo... scendete in strada, guardate il disastro...trovate una soluzione. 

Dite che la maggior parte sono strade provinciali?. 

Bene, intanto intervenite sulle comunali, concretamente e non con i rattoppi...che a lungo andare diventano peggio del buco . 

Per quelle provinciali battete i pugni sui tavoli di chi ha competenza.

Andate nei noleggi isolani e scoprirete quanti turisti, dopo aver noleggiato un mezzo a due ruote, lo restituiscono, dopo qualche ora, impauriti per lo stato disastroso delle nostre strade. 

Aspettiamo l'incidente serio ? Non ci sembra davvero il caso

Certo, alla fine della storia, resta la solita opzione: "E' colpa degli altri"

'Provate pure a credervi assolti
Siete lo stesso coinvolti' (Fabrizio De Andrè - Canzone del maggio)

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

domenica 14 giugno 2026

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Piazza Mazzini...real time...pulizie straordinarie con improvvisato team di operatori ecologici (video)


 

Martedì interruzione energia elettrica in varie zone di Lipari centro


 

Malfa, Virgona e Paino ai vertici del Consiglio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 giugno 2026


 

Lipari, inaugurati parcheggi d'interscambio. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 14 giugno 2026


 

Eolienews ricorda Roberto Amendola

  La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento

Quattropani: restaurata l’edicola votiva di Valle Pera e la Madonnina

Grazie alla lodevole iniziativa di alcuni abitanti di Quattropani, sono state restaurate l'edicola votiva di Valle Pera e la statua della Madonna ivi custodita. 
Il tempietto è stato restituito alla popolazione con una piccola cerimonia durante la quale Padre Giuseppe Cosa ha dispensato le rituali benedizioni. 
Un sentito grazie a quanti hanno dimostrato di avere a cuore il loro paese e queste testimonianze tangibili di fede e di devozione. 
La foto è di Luca Spanò.

Tragedia a Canneto. Turista colto da malore in acqua perde la vita nonostante i soccorsi

 Tragedia nel mare di Canneto. Un turista di 59 anni, originario di Siracusa, intento a godersi una nuotata, dopo essersi allontanato da un noto lido della zona, è stato colto da un malore improvviso che gli ha impedito di tornare a riva. 
Fortunatamente, un altro turista straniero che si trovava a transitare a bordo di un gommone ha notato i suoi disperati segnali di richiesta d'aiuto e non ha esitato a prenderlo a bordo e a lanciare l’allarme, puntando a tutta velocità verso il molo della frazione. 
Lì, allertata dalla chiamata d’emergenza, attendeva già un’ambulanza del 118 con il personale medico pronto a intervenire.

I sanitari hanno avviato tempestivamente le manovre di rianimazione, praticando a lungo il massaggio cardiaco nel disperato tentativo di strapparlo alla morte. Nonostante la determinazione dell'équipe medica e i ripetuti sforzi, il cuore dell'uomo non ha ripreso a battere e il medico ha dovuto, alla fine, constatarne il decesso.

Sono intervenuti gli uomini della Guardia costiera e dei carabinieri per effettuare tutti gli accertamenti del caso e ricostruire le dinamiche del drammatico evento. 

A termine delle formalità di rito, la salma del turista è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero di Lipari, lasciando la comunità locale e i bagnanti sotto shock per una fatalità tanto rapida quanto dolorosa.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Venerina Pergolizzi, Gaetano Murabito, Maria Concetta Iacullo, Iosi Speranza, Giuseppe Saltalamacchia, Ferdinando Romagnoli, Rosanna Lentini, Rossella Trimarchi, Giuseppe Orlando, Salvatore Iacono, Massimo Finocchiaro, Pasquale Mandalari, Elisa Lo Nigro, Concetta Cipicchia


Lipari, riapre da domani la via Garibaldi. Di conseguenza dalle 11 area pedonale in tutto il centro storico

 
Riapre domani al traffico autoveicolare, in conseguenza della conclusione fine dei lavori che l'hanno interessata, la parte alta della via Garibaldi. 

Di conseguenza, a partire dalle undici, l'area pedonale urbana interesserà tutto il Corso Vittorio Emanuele. 

La Parola - Video - commento al Vangelo di domenica 14 giugno 2026

E' deceduta Francesca De Gaetano "Ciccina" ved. Maiurana

Le onoranze funebri sono a cura della ditta ALFA&OMEGA di Lipari
Alla famiglia le nostre condoglianze

Sabato per i Pomeriggi culturali eoliani "Leandro Arpinati a Lipari"


 

Oggi, 14 giugno: Sant'Eliseo

 
La fonte per ricostruirne la vita è il ciclo di Eliseo» che include anche narrazioni relative alle guerre di Israele contro Damasco e Moab e notizie sui contemporanei re di Giuda. Il ciclo è costituito da racconti popolari simili ai «Fioretti di S. Francesco», collegati tra loro da criteri associativi esteri ai contenuti e alla cronologia quali somiglianze di parole, di personaggi, di luoghi, più interessati a esprimere la venerazione dei discepoli verso il maestro padre che non alla storicità dei fatti. Eliseo esercita il ministero profetico nella seconda metà del X sec., nel regno del Nord, vicino a Galgala, senza un vincolo stretto con un santuario, mentre segnano Joram, Jeu, oacaz e Joas: è in rapporto con i «figli dei profeti», legati da una vita comunitaria, in gran parte celibi, di basso livello economico.
La sua attività si svolge nella seconda metà del secolo a.C. Il ciclo narrativo che lo riguarda è trasmesso dalla Bibbia nel Secondo libro dei Re. Inizia il suo ministero divenendo discepolo del profeta Elia, al quale chiede i due terzi del suo spirito, cioè la parte del figlio maggiore. Elia acconsente e gli getta addosso il proprio mantello; Eliseo può allora dividere

le acque del fiume Giordano, gesto simbolico che significa fedeltà al carisma ricevuto e promessa di salvezza annunciata dal suo stesso nome che significa «Dio è mia salvezza».

Il suo insegnamento è trasmesso attraverso il racconto di una decina dì miracoli. Il primo riguarda una povera vedova indebitata cui i creditori minacciano di portare via i figli. Il profeta prima esorta la vedova a chiedere in prestito molti vasi, poi moltiplica l'olio e invita la donna a riempirli tutti con l'unico orcio che ha in casa.

II secondo miracolo riguarda una facoltosa donna di Sunem, che si mostra generosa verso il profeta. Viene guarita dalla sterilità e partorisce un figlio. II bambino, divenuto ragazzo, improvvisamente si ammala e muore. II profeta lo richiama in vita e lo restituisce alla mamma.
Il terzo miracolo racconta della guarigione di un famoso generale siro di nome Naamàn, ammalatosi di lebbra. Avendo sentito parlare delle virtù taumaturgiche del profeta, egli si mise in viaggio e raggiunse Eliseo, ma il profeta gli mandò a dire di andare a bagnarsi nel fiume Giordano. Dapprima indispettito, Naamàn eseguì l'ordine ed ecco che il suo corpo tornò perfettamente guarito.

I miracoli di Eliseo rivelano la vicinanza e la benedizione di Dio verso tutte le persone giuste, a qualunque popolo appartengano.

Buongiorno e buona domenica con questa cartolina dalle Eolie


 

sabato 13 giugno 2026


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Da Capo Peloro e San Vito Lo Capo a Stromboli: il cielo delle Eolie si riempie di aquiloni

 

STROMBOLI, 13 giugno 2026 – Ha preso ufficialmente il via oggi sulla spiaggia di Ficogrande la prima edizione della Festa degli Aquiloni di Stromboli, la manifestazione promossa dalla Pro Loco Amo Stromboli, con la collaborazione della Pro Loco Capo Peloro, che porterà sull'isola uno spettacolo di colori e creatività.

La giornata inaugurale si è aperta con l'arrivo degli aquilonisti, l'accoglienza dei partecipanti e l'avvio delle attività organizzative. Nel corso del pomeriggio si svolgono il briefing di apertura e la presentazione ufficiale del programma ed avranno inizio i laboratori per i più piccoli. 

Già dalle prime ore della manifestazione si sono alzati in volo alcuni degli aquiloni protagonisti dei Festival Internazionali degli Aquiloni di Capo Peloro e San Vito Lo Capo, portando anche a Stromboli colori, fantasia e spettacolo in una cornice unica, tra il mare e il vulcano più attivo d'Europa.

La giornata di domani, domenica 14 giugno, sarà dedicata alle famiglie e ancora ai più piccoli con i laboratori didattici organizzati dalle due Pro Loco, la presentazione del Gruppo Eolo di Gubbio e dei Millepiedi di Foligno, tra le realtà più conosciute e apprezzate nel panorama italiano dell'aquilonismo, oltre a numerose attività dedicate alla scoperta dell'arte del volo.

A spiegare il significato dell'iniziativa è Lilly Amendola, componente del direttivo della Pro Loco Amo Stromboli e tra le promotrici dell'evento:

"Stromboli, come le altre isole sorelle, è legatissima a Eolo. Abbiamo sperato nel vento e nel sole e siamo stati ripagati. Per noi saranno due giorni di colori, vento e spettacolo sul mare. Sarà la festa del dono, perché il nostro obiettivo è regalare leggerezza e spensieratezza e, attraverso i laboratori, trasmettere la voglia di osservare e ammirare quella libertà che si può provare lasciandosi cullare dal soffio del vento. Una festa profondamente ecosostenibile che vedrà grandi e, soprattutto, i piccoli gioielli dell'isola – i nostri bambini – collaborare con professionisti e apprendisti di quella che considero l'arte più gioiosa che esista. Volevamo sognare... oggi quel sogno è diventato realtà. Desidero inoltre rivolgere un pensiero speciale e un sincero ringraziamento alla presidente della Pro Loco Amo Stromboli, Rosa Oliva, che ha fortemente creduto in questo progetto e ne ha reso possibile la realizzazione. Da Stromboli le mandiamo un caloroso saluto e l'abbraccio di tutta la manifestazione, pur non potendo essere oggi presente per motivi personali. Il motto della Festa? Vulamu autu!"

Anche gli organizzatori dei Festival Internazionali degli Aquiloni di San Vito Lo Capo e Capo Peloro, Ignazio Billera e Nello Cutugno, quest'ultimo in rappresentanza della Pro Loco Capo Peloro, hanno voluto esprimere il proprio entusiasmo per l'iniziativa.

"Quando Rosa e i ragazzi della Pro Loco Amo Stromboli ci hanno invitato a partecipare a questa avventura abbiamo accettato senza alcun dubbio. Essere oggi a Stromboli, insieme agli amici del Gruppo Eolo di Gubbio e dei Millepiedi di Foligno, è motivo di grande gioia e di grande emozione. Vedere gli aquiloni volare tra il mare e il vulcano è qualcosa di straordinario."

Poi, quasi all'unisono e con lo sguardo rivolto a “Struognoli ” ed al cielo di Ficogrande, sintetizzano lo spirito della manifestazione con due semplici parole: "Vulamu autu!"

L'iniziativa rappresenta un'importante occasione di promozione culturale e turistica per Stromboli e per l'intero arcipelago eoliano, valorizzando il territorio attraverso un evento sostenibile, inclusivo e capace di coinvolgere residenti e visitatori di tutte le età, organizzato nel massimo rispetto dell'ambiente, del mare e del patrimonio naturalistico che rende unica l'isola di Stromboli.

Il programma proseguirà domani a partire dalle ore 9.00 presso il campo di volo di Ficogrande, con laboratori, dimostrazioni e momenti di condivisione che culmineranno alle ore 19:00 con il grande volo collettivo finale degli aquiloni.

Stromboli, esplosione dall'area craterica Nord. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 giugno 2026


 

La bimba di Filicudi resterà sull'isola e potrà frequentare la prima media. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 13 giugno 2026


 

Le Eolie nelle stampe d' epoca (87° Puntata ) : Punta i l'uomo (Stromboli)


 

Malfa: Mario Virgona eletto presidente del nuovo consiglio comunale. Paino vice

Si è insediato nel Comune di Malfa il nuovo consiglio comunale. 

Nel corso della prima seduta, alla quale era presente anche il neo sindaco Giuseppe Siracusano. si è proceduto, dopo il giuramento, all’elezione di presidente e vice presidente.

 A presiedere l’Aula è stato chiamato Mario Virgona: ruolo che ricopriva anche nella passata legislatura. Vice presidente Giuseppe Paino

I consiglieri del gruppo di minoranza hanno scelto di astenersi dal voto

Inaugurata a Salina la nuova Cantina Caravaglio

COMUNICATO STAMPA
 Inaugurata a Salina la nuova Cantina Caravaglio, una delle aziende vinicole più prestigiose dell’arcipelago eoliano e tra i partner più importanti di Brand Eolie, la società a cui fanno riferimento oltre un centinaio di imprenditori delle sette isole, impegnata da gennaio nella promozione del territorio e delle imprese locali. Immersa nei vigneti affacciati sul mare,la struttura è stata progettata dall'ingegner Emanuele Carnevale e realizzata tra Malfa e Santa Marina Salina. Una cantina ipogea su due livelli seminterrati, quasi invisibile dall’esterno e perfettamente inserita nel contesto ambientale. Sullo sfondo uno dei panorami più suggestivi di Salina, con vista su Panarea e Stromboli. 
 “Questa cantina rappresenta il coronamento di oltre trent’anni di attività della mia azienda -sottolinea Nino Caravaglio- che oggi produce oltre 15 etichette di vino prodotte esclusivamente alle Isole Eolie nei grazie ai vigneti di Salina, Lipari, Vulcano e Stromboli. 
 “Per Brand Eolie -puntualizza Daniele Corrieri, event manager della società- la nuova Cantina Caravaglio rappresenta un esempio virtuoso di sviluppo sostenibile, capace di valorizzare il territorio attraverso la qualità, l’innovazione e il rispetto dell’ambiente: non solo un luogo di produzione del vino eoliano, ma anche un simbolo della capacità delle Eolie di guardare al futuro preservando la propria identità, il proprio paesaggio e le proprie tradizioni”. 
 “Molti conoscono Salina come isola di mare e di vacanze -ha dichiarato il neosindaco di Malfa Giuseppe Siracusano- e invece è un'isola di agricoltura e coraggio. Dopo anni di grande difficoltà, grazie a imprenditori coraggiosi, il settore agricolo di Salina sta avendo un impulso enorme e il ruolo della politica è quello di creare le condizioni perché le aziende possano dedicarsi al meglio alla propria passione”. 
 Tra i presenti, oltre ai vertici dell'Arma del Comando di Milazzo e della stazione di Salina e della Capitaneria di Porto di Lipari e di Salina, i giornalisti Massimo Lanza, curatore della guida del Gambero Rosso, e Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine at Slow Food, il direttore generale dell'ASP Giuseppe Cuccì e il direttore amministrativo Giancarlo Niutta, e il cardinale Fabio Baggio, a capo del progetto “Laudato si'” voluto da papa Francesco, che promuove l'ecologia integrale.



 

 

Tanti auguri di...


Buon compleanno a Laura La Greca, Gianfranco Cullotta, Andrea Liuzzi, Giuseppe Aquila, Antonella Profilio, Tullio Favaloro, Pippo Raffiti, Nino Stella, Antonio Marino, Zsuzsana Kerekes, Antonio D'Ambra, Giuseppe Mangano

Festa degli aquiloni a Stromboli, iniziativa della Pro Loco. Prove tecniche di volo (video)


 

Inaugurati i parcheggi di interscambio a Canneto e Lipari - Cappuccini. Biancheri: "Ma davvero dovremmo essere contenti e soddisfatti ?"

Sabato caratterizzato dall’inaugurazione di due nuovi parcheggi di interscambio realizzati nella frazione di Canneto - Calandra e a Lipari centro. 

All’inaugurazione delle due strutture ha presenziato il sindaco di Lipari, Riccardo Gullo.  

Le due opere sono state realizzate con l’obiettivo di migliorare l’organizzazione della mobilità urbana, favorendo l’interscambio tra i diversi mezzi di trasporto e contribuendo alla riduzione del traffico veicolare nei centri abitati.

A seguire i link attraverso i quali visualizzare le ordinanze, del dirigente Francesco Cataliotti,  che regolamentano i due parcheggi


Cappuccini https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=51492


Canneto - Calandra  https://servizi.comune.lipari.me.it/mc/mc_p_dettaglio.php?id_pubbl=51519

A proposito dei due parcheggi ci scrive il dottor Alfredo Biancheri: 

Gentile Direttore , 

ma davvero dovremmo essere contenti e soddisfatti per la ristrutturazione di questi due parcheggi pubblici, quello di Calandra a Canneto e quello dei Cappuccini a Lipari? Si certo, ora  abbiamo due strutture più moderne, belle a vedersi e, speriamo , anche funzionali. Ma era questo di cui avevamo bisogno nella nostra Isola vista la cronica carenza di posti macchina per la sosta? E’ forse aumentato , il numero dei posti macchina per la sosta ? Sicuramente no! Forse è anche diminuito.           

Ed allora mi chiedo ,da semplice cittadino: non sarebbe stato meglio utilizzare queste risorse pubbliche per costruire qualche nuovo parcheggio, magari a Canneto, dove soprattutto in estate la sosta regolare per turisti è residenti e’ un dramma? Sicuramente si sarebbero potuti realizzare più posti auto per una sosta regolamentare.     

Probabilmente però era più facile spendere i soldi in questo modo. Forse qualcuno aveva bisogno di  piantare  una “ bandierina” in un percorso amministrativo che sta giungendo alla conclusione, e che verrà  tra non molto giudicato dagli elettori se è stato positivo o negativo.       

Così funziona in democrazia, o almeno dovrebbe.

Alfredo Biancheri


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Anastasia Tiziana ha vinto, studierà in prima media a Filicudi. Da Ansa box: pezzo del direttore Sarpi

 
Trovata soluzione per corso su isola. Madre della scolara raggiante, grazie a tutti

(Ansa)“A Filicudi ha vinto il diritto allo studio”. Con questa frase genitori, docenti ed alunni hanno accolto la notizia che Anastasia Tiziana, 10 anni, potrà il prossimo anno scolastico frequentare la prima media nella sua isola, dopo la soluzione trovata dalla dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo Isole Eolie, Patrizia Muscolino. 

  La notizia, arrivata proprio mentre nella piccola scuola isolana si stava festeggiando la fine dell’anno scolastico, chiude una vicenda che si trascinava  da diversi mesi, tra richieste, da parte della mamma della bambina Linda dell’apertura di un Corso preparazione esami sull’isola, spiragli e dinieghi. 

Una vicenda che ha avuto il suo apice lo scorso fine maggio quando la scolara ha scritto un’accorata lettera alla Presidente del consiglio Giorgia Meloni dove evidenziava la sua preoccupazione, mista a tristezza, per la prospettiva di dover abbandonare l’isola e continuare gli studi altrove, in assenza del Corso sull’isola. 

   “Ho chiesto – aveva scritto - assieme alla mia mamma, che venga riavviato, per me e per gli alunni che verranno nei prossimi anni. Ci è stato detto che non si possono inviare 8 docenti sull' isola, per una sola alunna. Ma loro non sanno che qui il Corso di preparazione agli esami è sempre andato avanti con due soli docenti. Presidente, io non voglio andarmene. Voglio restare con i miei nonni, nella mia isola, con i miei amici e con mia madre che qui lavora. Ho solo 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini". 

   Il lieto fine di questa vicenda, oltre che dalle dirette interessate, è stata accolta con grande gioia nell’isola eoliana anche perché 'apre una porta' per situazioni analoghe che si verificheranno nei prossimi anni quando altri scolari saranno chiamati a compiere il salto dalle elementari alla scuola media: due a conclusione dell’anno scolastico 2026/27. Raggiante e consapevole di aver centrato un importante obiettivo per il futuro didattico della sua bambina è mamma Linda: “Io e Anastasia Tiziana ringraziamo quanti, a vari livelli, si sono impegnati affinché venisse trovata una giusta soluzione, garantendo il diritto allo studio senza doversi sobbarcare trasferimenti che avrebbero pesato su di noi”. (ANSA)

Da studente a docente del Conti...il bel percorso del giovane liparese Bartolo Fonti

Scrive Bartolo sul suo profilo fb: "Con tanta felicità posso finalmente dire ufficialmente di essere un docente di ruolo a tempo indeterminato dell’IIS “Isa Conti Eller Vainicher”.

Non mi sarei mai aspettato di raggiungere un traguardo così importante in così poco tempo e per questo sono estremamente felice. Vivere questa emozione proprio nella scuola in cui sono stato alunno e con la quale ho sempre avuto un legame profondo rende tutto ancora più emozionante.
Tante sono state le difficoltà ed i sacrifici che ho dovuto compiere lungo questo percorso, ma la determinazione e la voglia di raggiungere quest’obbiettivo hanno sempre prevalso.
Tutto questo è stato possibile anche grazie a tutte le persone che mi hanno sopportato e supportato in modo particolare la mia famiglia, i miei colleghi e sopratutto la mia cara mamma alla quale dedico anche questo successo.
Sarei stato curioso di apprezzare tutta la tua felicità, ma mi basta credere che tu sia tanto orgogliosa di me in questo momento.
Questo rappresenta l’inizio di una carriera lavorativa che affronterò con impegno, passione e senso di responsabilità. Mi auguro di poter trasmettere ai miei alunni gli stessi valori che hanno guidato me in questo percorso e di contribuire, giorno dopo giorno, alla loro crescita umana e formativa.
Sono grato alla vita per tutte le cose belle che mi ha donato ❤️❤️ "

NDD di Eolienews - Nel congratularci per il traguardo raggiunto, auspicando nuovi importanti traguardi, ci congratuliamo con lui...professore eoliano tra gli eoliani...certi che saprà essere un punto di riferimento per i nostri giocani e non solo a livello scolastico

Eolienews ricorda Alfonsino Aiello

 La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.

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Oggi, 13 giugno: Sant'Antonio da Padova


Sant'Antonio nacque a Lisbona nel 1195 da genitori favoriti da Dio di ricchezze spirituali e di un certo benessere. Dopo la prima educazione ricevuta nella casa paterna da uno zio canonico, continuò la sua istruzione nella scuola vescovile annessa alla Curia. Con l'età cresceva pure nell'umiltà, unita al disprezzo per le glorie mondane; virtù che, unitamente alla fama di taumaturgo, lo distingueranno sempre.

Sentendosi portato alla solitudine, il Santo pensò presto di ritirarsi in un convento e scelse i Canonici Regolari di S. Agostino. Quivi si diede con tale fervore alla mortificazione della carne, alla ritiratezza e ad un silenzio operoso, da divenire uno specchio per i suoi confratelli.
Ma le sue brame non erano ancora pienamente appagate: il Santo desiderava di ricevere il martirio, se cosi fosse piaciuto al Signore; e a questo scopo, abbandonato il convento di S. Croce, si ritirò tra i Frati Minori ai quali erano permesse le Missioni.
Ma chi può scrutare i disegni altissimi dell'Onnipotente? Antonio, appena giunto in terra di Missione, è assalito da una malattia tale che lo costringe alla più assoluta inazione, e lo inchioda inesorabilmente in un letto, tanto che è costretto al ritorno. Si imbarca allora per ritornare in Portogallo, ma la nave, sbattuta da violenta tempesta, dopo una fortunosa navigazione, viene a sfasciarsi contro il litorale della Sicilia.
Soccorso da alcuni pescatori, viene trasportato a braccia al più vicino convento. Antonio adora la volontà di Dio, ed appena è in grado di camminare si reca ad Assisi. Quivi ebbe la grazia di vedere il suo caro padre S. Francesco, e di assistere al capitolo delle stuoie. Ma in questa circostanza il nostro Santo non parlò, nè fu notato. Dopo l'umiliazione però la Provvidenza, in modo inaspettato, gli apriva la via della predicazione.
Fu una rivelazione: in poco tempo divenne celebre e dovette passare a Montpellier, a Tolosa, a Bologna, a Rimini e a Padova. Nella quaresima che tenne in quest'ultima città, i frutti della grazia divina furono copiosissimi: riconciliò nemici, ridusse i dissoluti a vita migliore, persuase gli usurai alla restituzione. La sua parola era come un dardo che trapassava i cuori e li infiammava d'amore alla virtù.
Il Signore confermava la santità del Santo con numerosissimi miracoli.
Conoscendo per rivelazione che suo padre era accusato ingiustamente della morte di un nobile, pregò Dio e si trovò miracolosamente a Lisbona accanto al padre. Quivi richiamò a vita l'ucciso che indicò Pomici_da: suo padre fu salvo.
Sentendosi vicino al termine della vita ottenne il permesso di ritirarsi nel romitorio di Camposampiero; ,qui passò i suoi ultimi giorni nella contemplazione e nell'esercizio sempre più puro dell'amor di Dio. Morì ad Arcella, presso Padova, il 13 giugno del 1231 a 36 anni di età.
Dopo la sua morte i fanciulli di Padova e dei dintorni andavano gridando: «È morto il Santo, è morto il Santo ». Ed era veramente morto un santo ed un grande santo, che lasciò tracce indelebili di ogni virtù.

Buongiorno con questa cartolina dalle Eolie


 

venerdì 12 giugno 2026

Lipari, confronto a scuola sul cortocircuito di ansia che può frenare gli alunni. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 12 giugno 2026


 

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Stromboli: Il 13 e il 14 giugno "Festa degli aquiloni" iniziativa della Pro loco

 


Quando il vento sposa il vulcano: a Stromboli arriva la prima, storica "Festa degli Aquiloni". Il nero della sabbia di Ficogrande, l'azzurro del mare e, sopra, un'esplosione di colori da togliere il fiato. Sabato 13 e domenica 14 giugno, Stromboli scriverà una nuova, bellissima pagina della sua storia ospitando la prima edizione della Festa degli Aquiloni.

​Un evento fortemente voluto dalla Pro Loco Amo Stromboli, pensato per essere totalmente ecosostenibile e nel segno del profondo rispetto per la natura incontaminata dell'isola. L'ambizione è grande: gettare le basi, insieme alla comunità e gli ospiti , per far nascere un festival iconico che entri nel cuore del Mediterraneo, sulla scia delle celebri manifestazioni sorelle di Capo Peloro e San Vito Lo Capo.

​🪁 Mani nella sabbia e occhi al cielo: costruiamo la magia

​La vera anima della manifestazione sarà l'unione. Non saremo solo spettatori: grandi e bambini costruiranno gli aquiloni insieme, fianco a fianco, nei laboratori didattici , dando vita e forma alla fantasia. Per far volare i sogni di tutti, sono in arrivo 500 aquiloni gratuiti pronti da distribuire.

​A guidarci in questa danza nel vento e a regalarci uno spettacolo mozzafiato fatto di acrobazie e dimostrazioni tecniche, ci saranno veri e propri maestri del volo, professionisti straordinari che dipingeranno il cielo:

​Il prestigioso Gruppo Eolo di Gubbio (con ben 8 aquilonisti professionisti)

​I professionisti della Pro Loco di Capo Peloro (5 aquilonisti)

​I maestri del vento arrivati da San Vito Lo Capo (2 aquilonisti)

​Il momento clou sarà il grande volo collettivo, dove le creazioni di tutti si alzeranno in cielo insieme a quelle dei professionisti, in un abbraccio di colori sopra il mare.

​🤝 ​Un sogno del genere non spicca il volo da solo. La Pro Loco Amo Stromboli desidera ringraziare di cuore chi, con un'impeccabile sinergia, sta rendendo possibile tutto questo. In prima linea, per la sicurezza e la logistica, la preziosa collaborazione dei volontari di Protezione Civile: VIS (Volontari Isola di Stromboli) e AVE (Associazione Volontari Eolie). Un grazie immenso va inoltre a tutti gli sponsor e ai partner commerciali che hanno scelto di sostenere l'energia e il futuro della nostra isola.

​📌 Info utili per il pubblico:

​📍 Location: Spiaggia di Ficogrande, Stromboli

​📅 Date: Sabato 13 e Domenica 14 Giugno 2026

​🕒 Inizio attività: Laboratori e preparativi dalle ore 09:30

​🎟️ Ingresso: L'evento è completamente gratuito e aperto a tutti.

​✉️ Contatti: prolocoamostromboli@gmail.com

​Preparatevi a guardare in su: Stromboli vi aspetta per una due giorni di vento, colori e pura meraviglia!

Corso per volontari per il monitoraggio delle tartarughe marine sulle spiagge delle Eolie

 


Per tutti voi che vivete, soggiornate o  navigate alle Eolie abbiamo organizzato un corso di formazione GRATUITO per VOLONTARI sulle spiagge di nidificazione di Caretta caretta e per creare una rete per il recupero e soccorso di esemplari in difficoltà in mare.

Impararete la biologia ed ecologia delle tartarughe marine, i loro problemi di conservazione in mare e sulle spiagge, a riconoscere le tracce di risalita sulla spiaggia, e il codice di comportamento da seguire in caso di un evento di deposizione o un recupero. 

Per prenotazioni e iscrizioni scrivere IN PRIVATO al 349 4402021! 💪🐢

Data: 23 Giugno 

Dove: Turtle Point di Lipari,  via Roma 23

Orario: 15.00-17.00


 

CAVEA TEATRALE: OPPOSIZIONE PRESENTA EMENDAMENTO PER GARANTIRE UTILIZZO APERTO E PLURALE DELLA STRUTTURA

 Giovedì 19 giugno il Consiglio Comunale sarà chiamato a discutere, tra i vari punti all'ordine del giorno, la proposta di approvazione della convenzione tra il Comune di Lipari e il Parco Archeologico delle Isole Eolie per la disciplina dell'utilizzo della Cavea Teatrale Moderna realizzata dal Comune all'interno dell'Acropoli di Lipari, area appartenente al Parco Archeologico.

Si tratta di una proposta che, in linea di principio, condividiamo e sosteniamo, poiché consente di regolamentare l'utilizzo di una struttura pubblica realizzata dall'Ente comunale e destinata ad ospitare eventi culturali, artistici e turistici di interesse per l'intera comunità.

Proprio per questo riteniamo necessario che la convenzione contenga alcune precisazioni volte a garantire che la Cavea rimanga un bene accessibile a tutti e che il suo utilizzo non possa essere monopolizzato o riservato, di fatto, a singoli soggetti o associazioni.

Per tale ragione abbiamo presentato uno specifico emendamento che introduce il divieto di affidamenti, concessioni o subconcessioni pluriennali della struttura e stabilisce che eventuali collaborazioni con associazioni ed enti possano riguardare esclusivamente singoli eventi o rassegne temporanee, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e pari opportunità.

L'obiettivo è semplice: garantire che la Cavea Teatrale possa rappresentare uno spazio realmente aperto alla partecipazione di tutte le associazioni, degli operatori culturali e delle realtà del territorio, soprattutto durante la stagione estiva, quando la richiesta di utilizzo della struttura è maggiore.

Ci auguriamo che il Consiglio Comunale voglia condividere questa proposta migliorativa nell'interesse della collettività e della massima valorizzazione di un bene pubblico che appartiene a tutti.

I Consiglieri Comunali 

Gaetano Orto, Cristina Dante, Lucy Iacono, Adolfo Sabatini, Raffaele Rifici, Angelo Portelli, Giorgia Santamaria

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Gessica Cortese, Lella Cappadona, Gabriele Profilio, Nunziatella Pajno, Ramona Maria Agrip, Maria Gteco, Vanessa De Losa, Domenico Scalia, Gaetano Tripi, Ivana Mandarano, Alessandra Zampetti, Vincenzo Sciacchitano

Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che aveva scritto alla Premier. La nota di Confintesa e l'Ansa del direttore Sarpi

COMUNICATO STAMPA

Filicudi, trovata la soluzione per la giovane Tiziana: il plauso di Confintesa Scuola Messina

MESSINA – Confintesa Scuola Messina accoglie con grande soddisfazione la soluzione individuata per garantire il diritto allo studio della giovane Tiziana, l'alunna di Filicudi la cui situazione aveva suscitato attenzione e preoccupazione nell'intera comunità scolastica.
 
Grazie alla proposta avanzata dalla Dirigente Scolastica Prof.ssa Muscolino e condivisa dal Sindaco di Lipari, Dott. Riccardo Gullo, sarà possibile assicurare alla studentessa un percorso formativo innovativo e inclusivo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza con una docente tutor presso la scuola di Filicudi e 12 ore di lezioni a distanza in collegamento con la scuola secondaria di primo grado di Malfa.
 
Una soluzione che non si limita a garantire la continuità didattica, ma che pone al centro anche un aspetto fondamentale della crescita degli studenti: la socializzazione. Attraverso il collegamento con la realtà scolastica di Malfa, infatti, Tiziana potrà condividere il proprio percorso educativo con altri coetanei, sviluppando relazioni e vivendo pienamente l'esperienza scolastica.
 
«Desidero esprimere, a nome di Confintesa Scuola Messina, un sincero ringraziamento alla Dirigente Scolastica Prof.ssa Muscolino e al Sindaco Riccardo Gullo per la sensibilità, la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati. La soluzione individuata rappresenta un importante esempio di collaborazione istituzionale finalizzata alla tutela del diritto allo studio e dell'inclusione scolastica», dichiara il Segretario Provinciale di Confintesa Scuola Messina, Prof. Bartolo Pavone.
 
«Questa vicenda dimostra che, quando le istituzioni dialogano e operano con spirito costruttivo, è possibile superare anche le difficoltà legate all'insularità e alle particolari condizioni territoriali delle nostre isole minori. Oggi vince la scuola, vince il diritto allo studio e soprattutto vince una giovane studentessa che potrà continuare il proprio percorso formativo senza rinunciare alla dimensione umana e relazionale dell'apprendimento», conclude Pavone.
 
Confintesa Scuola Messina auspica che l'esperienza di Filicudi possa diventare un modello positivo per affrontare situazioni analoghe in altri territori periferici e insulari, garantendo a tutti gli studenti pari opportunità educative indipendentemente dal luogo in cui vivono.
 
Messina, 12 giugno 2026
 
Prof. Bartolo Pavone
Segretario Provinciale Confintesa Scuola Messina

L'ANSA DEL DIRETTORE SARPI

Potrà frequentare la prima media a Filicudi la scolara che aveva scritto a Meloni
Dirigente scolastica istituto comprensivo Isole Eolie ha trovato una soluzione


Lipari, giugno 12  - Anastasia Tiziana, la scolara di 10 anni di Filicudi, nelle Eolie, che aveva scritto alla Premier Giorgia Meloni chiedendo di poter continuare a studiare nella sua isola, potrà concretizzare la sua legittima aspirazione e frequentare, il prossimo anno, la prima media a Filicudi. 

Grazie alla proposta avanzata dalla dirigente scolastica dell’I.C. Isole Eolie Patrizia Muscolino, dalla quale dipende la scuola di Filicudi, e condivisa dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, sarà possibile assicurare alla studentessa un percorso formativo innovativo e inclusivo che prevede 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una docente tutor presente che raggiungerà Filicudi, e 12 ore di lezioni a distanza in collegamento con la scuola secondaria di primo grado di Malfa.

   Per le lezioni in presenza la dirigente impiegherà il ‘docente di potenziamento’. Una soluzione, prontamente accettata dalla madre della bambina Linda, che non si limita a garantire la continuità didattica, ma che pone al centro anche un aspetto fondamentale della crescita degli studenti: la socializzazione. Attraverso il collegamento con la realtà scolastica di Malfa, infatti, Tiziana potrà condividere il proprio percorso educativo con altri coetanei, sviluppando relazioni e vivendo pienamente l'esperienza scolastica. 

"Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla dirigente scolastica Muscolino e al sindaco Gullo per la sensibilità, la disponibilità e il senso di responsabilità dimostrati. La soluzione individuata rappresenta un importante esempio di collaborazione istituzionale finalizzata alla tutela del diritto allo studio e dell'inclusione scolastica"  dice il segretario provinciale di Confintesa Scuola Bartolo Pavone. (ANSA)