È stato finalmente ritrovato il ragazzo disperso da due giorni, sull'isola di Stromboli (Me). La macchina del soccorso, coordinata dai Vigili del fuoco, dopo la procedura per ricerca a persona attivata dal piano Provinciale della Prefettura, ha dato buoni risultati oggi alle ore 12:50, momento in cui è stato ritrovato il ragazzo, in zona Vallonazzo, fortunatamente in vita, anche se in uno stato confusionale e disidratato.
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domenica 20 febbraio 2022
Stromboli: Era in località Vallonazzo il giovane disperso. In stato confusionale e disidratato è stato affidato alla guardia medica
È stato finalmente ritrovato il ragazzo disperso da due giorni, sull'isola di Stromboli (Me). La macchina del soccorso, coordinata dai Vigili del fuoco, dopo la procedura per ricerca a persona attivata dal piano Provinciale della Prefettura, ha dato buoni risultati oggi alle ore 12:50, momento in cui è stato ritrovato il ragazzo, in zona Vallonazzo, fortunatamente in vita, anche se in uno stato confusionale e disidratato.
Covid alle Eolie: Contagi tornano vicini a quota 100
Il 18 febbraio i positivi erano 88
Lieto fine a Stromboli: Ritrovato dopo circa 48 ore il giovane napoletano
E' stato ritrovato a Stromboli, semberebbe in buone condizioni e sul vulcano, Stefano P. , il 29 enne napoletano del quale non si avevano notizie da circa 48 ore.
Al momento non si conoscono i dettagli ma l'importante è che ci sia il lieto fine.
Ricordiamo che nella ricerca è stata messa in campo una imponente macchina dei soccorsi.
Sembra essere scomparso nel nulla il giovane disperso a Stromboli
Sono riprese di buon'ora, stamane a Stromboli, le ricerche di Stefano, il 29enne napoletano del quale non si hanno più notizie da venerdì pomeriggio.
Ricerche che interessano non solo il vulcano.
Nonostante le forze messe in campo, sino ad ora, non si è riuscito a rintracciarlo e, purtroppo, con il passare delle ore, si dispera di trovarlo ancora in vita.
Le ricerche, con il supporto anche di droni, vanno, comunque, avanti.
AGGIORNAMENTO DELLE 12 e 43 - Da quanto trapela sembrerebbe che nella stanza in cui alloggiava siano stati ritrovati documenti, soldi e telefonino. Questo, chiaramente, se confermato, apre le porte ad altri scenari.
Auguri a...
Buon Compleanno a Paolo Margadonna, laura Alessi, Maria De Feo, Domenico Portelli, Gaetano Raffaele, Rossella Sciacchitano, Laura Alessi, Gaetano Ivan Piemonte, Ilaria Raffiti, Martina Costanzo, Fatima Taranto, Rachele Sciacchitano, Roberta Rando.
sabato 19 febbraio 2022
Covid alle Eolie: Sono 88 i contagiati
Nel Distretto di Lipari (Comuni di Lipari, Leni, Malfa e Santa Marina Salina) i positivi sono 88 dei quali 10 conteggiati per la prima volta
Il 17 febbraio i positivi erano 97
Stromboli: Il giovane non si trova. Ricerche sospese, riprenderanno domani
Il dispositivo messo in campo dai vigili del fuoco, oltre alle normali squadre di terra, comprendeva - come si legge in un comunicato del Corpo- anche esperti in topografia applicata al soccorso, cinofili, droni e l'elicottero del reparto volo di Catania.
Impegnati anche tecnici del Soccorso alpino e speleologico siciliano e militari del Sagf della Guardia di Finanza e i locali carabinieri.
Nonostante le capillari ricerche del giovane nessuna traccia ed il passare delle ore sta ingenerando preoccupazione su quanto potrebbe essergli accaduto. Il timore è che possa essersi addentrato oltre l'altezza massima consentita per le escursioni in proprio ed essere finito in qualche dirupo/canalone. Anche se, ad onor del vero, non c'è nessuna certezza che si sia avventurato sul vulcano
Vane al momento le ricerche del giovane disperso a Stromboli
Non è stato ancora ritrovato, nel momento in cui scriviamo, il giovane napoletano che risulta disperso da ieri a Stromboli.
A nulla sono valse le ricerche effettuate in forze e senza sosta sul vulcano, anche con il supporto di mezzi aerei.
C'è il timore che possa essersi avventurato, in solitario, al di sopra della quota consentita per le escursioni autonome
Si tratterebbe di un ventinovenne e sull'isola sono giunti anche i suoi familiari.
Guardie forestali, la Regione immette in servizio altri 42 nuovi agenti
«Avviamo così una seconda fase - ha sottolineato il presidente Musumeci - del percorso che abbiamo intrapreso sin dall’inizio della legislatura con un chiaro proposito: rinvigorire e fare rifiorire il Corpo forestale regionale, che era stato condannato ad esaurirsi. E creare così i presupposti per fargli riconquistare il protagonismo che ha avuto nel passato. Una forza di polizia amministrativa che deve tutelare il territorio e che, grazie ai nuovi innesti, permetterà ad alcuni distaccamenti a corto di personale di tornare ad essere ancora più efficienti presidi di legalità. Sappiamo che c’è ancora da fare, abbiamo avviato la gara per acquistare nuovi mezzi e accelereremo con i nuovi concorsi per selezionare, all'esterno dell'Amministrazione, altre decine di guardie forestali. Rispondendo alla procedura di mobilità interna - ha infine detto il governatore rivolgendosi ai neo agenti - molti di voi hanno reso più forte l’orgoglio di essere dipendenti regionali e questo è l’aspetto più importante: la motivazione è essenziale per servire la nostra Regione in una trincea difficile qual è la nostra terra».
«Con questi nuovi ingressi - ha aggiunto l'assessore Cordaro - portiamo a compimento un primo rafforzamento dell’organico del Corpo forestale in modo da potere schierare più forze nelle attività di controllo e nella cura del territorio, nelle azioni di prevenzione e di intervento nell’antincendio boschivo. È un ulteriore successo del governo Musumeci che ha voluto con forza il potenziamento di questa struttura. Ringrazio quanti hanno contribuito alla formazione delle nuove unità, che saranno destinate a distaccamenti dislocati su tutto il territorio dell’Isola».
Tutti i nuovi agenti sono stati selezionati attraverso un bando di mobilità dell’Amministrazione regionale per reclutare al suo interno 100 unità, su una pianta organica che ne prevede complessivamente 800. Erano stati 376 i dipendenti della Regione ad avere risposto all’interpello, 191 quelli ammessi alla selezione.
Donna liparese senza tampone molecolare, rifiutata all'ospedale di Milazzo. E' accaduto nella notte
Una anziana donna di Lipari necessitava di un trasferimento notturno per motivi cardiologici ma, non essendo in possesso dell’esito di un tampone molecolare, dal reparto di cardiologia dell’ospedale di Milazzo non hanno accettato la richiesta di ricovero, avanzata dai sanitari dell’ospedale di Lipari.
Per la cronaca occorre evidenziare che, con tutta la buona volontà possibile, sull’isola non vi è alcuna struttura che, durante la notte, effettua tale esame.
Con il mezzo dell’elisoccorso pronto per il trasferimento è scattata la ricerca di un posto in altra struttura ospedaliera. Una ricerca, non facile, in quanto non si trovavano posti, andata avanti, per diverse ore, tra la comprensibile rabbia ed esasperazione dei familiari. In ospedale sono giunti anche i carabinieri.
Alla fine la donna è stata ricoverata, dopo un tampone rapido (risultato negativo) all’ospedale Piemonte di Messina. Per fortuna le sue condizioni, durante le lunghe ore di attesa, non si sono aggravate.
Stavolta, grazie al cielo, è andata bene ma si può continuare a giocare sulla pelle degli eoliani, quando a Lipari vi è una struttura ospedaliera all’avanguardia, con ampia disponibilità di posti letto, ma che si continua a mantenere “vuota” delle professionalità necessarie, affidandosi all'elisoccorso, alla disponibilità di posti e al buon Dio?
