... Kasia Laszczak, Alessandro Lepore Riccardo Utano, Caterina Taranto, Anna Rosa Polo, Catena Cappadona, Roberto Cacace, Chiara Cipicchia, Giulia Profilio, Loredana Rando, Davide Guarino, Francesco Biancheri, Chicca Cipicchia, Rocco Papandrea
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giovedì 6 giugno 2024
Ricordando lo srilankese Alessandro
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
mercoledì 5 giugno 2024
Il 25 giugno a Filicudi - Studio Casoli : E' solo un film - Yuri Ancarani
E' solo un film
\
Opening: June 25th, 2024
Reception: 6 - 8 pm
/
studio casoli
via Pecorini a Mare
98050 Filicudi, Italy
"Eoliani che non ci sono più" (30° video - durata 4 minuti e 40 circa)
Riproponiamo le pubblicazioni di "Eoliani che non si sono più"....dedicate ai nostri concittadini che ci hanno lasciato.
1) Annetta Falanga; 2) Bartolo Falanga; 3) Natale Famà; 4) Anna Maria Famularo; 5) Attilio Famularo; 6) Bartolino Famularo; 7) Concettina Famularo; 8) Nino Famularo; 9) Ute Famularo; 10) Famularo; 11) Domenico Faralla; 12) Aldo Favaloro; 13) Anna Favaloro; 14) Giovanni Favaloro; 15) Giuseppe Favaloro; 16) Nunzia Favaloro; 17) Peppuccio Favaloro; 18) Enzo Favata; 19) Angelo Favorito; 20) Cristoforo Favorito; 21) Gino Favorito; 22) Giuseppe Favorito; 23) Bartolino Ferlazzo; 24) Annetta Ferlazzo La Cava; 25) Iolanda Ferlazzo La Cava; 26) Lionello Ferlazzo, Ninni Paino, Masino Carnevale; 27) Ferlazzo; 28) Agatino Ferrara; 29) Carmelo Ferraro; 30) Benedetto Ficarra; 31) Grazia Ficarra; 32) Agostino Fichera; 33) Federico Finocchiaro; 34) Matteo Finocchiaro; 35) Bartolo Fonti; 36) Carmela Fonti; 37) Vincenzo Fonti; 38) Giovanna Foti; 39) Stefano Foti; 40) Franco Trimboli; 41) Germana Franza; 42) Tisbe Franzoglio; 43) Rosaria Fraumeni; 44) Antonio Fulgione; 45) Francesco Furnari; 46) Andrea Annibale Gallo; 47) Nancy Gallo; 48) Giacomo Giampino; 49) Assunta Giardina; 50) Bartolo Giardina; 51) Concetta Giardina; 52) Giacomo Giardina; 53) Natale Giardina; 54) Coniugi Bardi; 55) Rosa Giardina; 56) GiardinaTruffa eco bonus, nei guai 4 persone e un istituto di credito in provincia di Messina. Sequestrati 1,7 mln
La Guardia di Finanza di Messina ha dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, con cui è stato disposto un provvedimento di sequestro preventivo per circa 1,7 milioni di Euro, nei confronti di quattro persone fisiche e di un istituto di credito, nell’ambito di un’indagine condotta nel settore dell’indebita percezione di bonus edilizi.
Le investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, concernenti un sistema fraudolento ideato per lucrare sui benefici fiscali introdotti dal decreto Legge 34 del 2020 – cosiddetto decreto “Rilancio” e successive integrazioni - hanno avuto origine dall’approfondimento di alcune anomale movimentazioni di denaro, consistenti in giroconti bancari disposti dagli stessi indagati a favore di conti correnti esteri loro riconducibili, adducendo quale causale dell’operazione “accredito per cessione crediti d’imposta”.
Sulla base dei preliminari accertamenti, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo hanno quindi riscontrato come gli ingenti flussi finanziari, ammontanti ad oltre 800.000 Euro, provenissero, a loro volta, da un istituto di credito che aveva monetizzato ad alcuni contribuenti i crediti delle agevolazioni fiscali riconducibili ai cc.dd. “ecobonus - sismabonus - bonus facciate - bonus recupero patrimonio edilizio”, ceduti tramite la piattaforma denominata “cessione crediti” dell’Agenzia delle Entrate.
Più approfondite investigazioni, pertanto, consistite nella richiesta di dati all’Agenzia delle Entrate e agli Enti Locali, riservati sopralluoghi e complessi accertamenti bancari, hanno reso possibile la ricostruzione di ulteriori ingenti crediti, ottenuti dall’inserimento nei sistemi informatici di mendaci dichiarazioni, appositamente predisposte dagli indagati al solo scopo di ottenere i vantaggi fiscali messi a disposizione dallo Stato per la ristrutturazione del patrimonio edilizio.
In particolare, le Fiamme Gialle mamertine acquisivano alle indagini come i richiedenti non avessero appaltato ad alcuna ditta i lavori di manutenzione nè, tantomeno, ricevuto alcuna fattura corrispondente agli importi auto-certificati nelle istanze.
Ancora, parimenti, non solo non v’era traccia di alcuna obbligatoria comunicazione di inizio lavori, le cosiddette CILA/CILAS, presso i competenti Uffici Comunali, ma gli indagati non risultavano neanche proprietari degli immobili o conduttori, a qualunque titolo, dei medesimi.
I fittizi crediti fiscali così artatamente creati, quindi, venivano ceduti dagli indagati ad un istituto creditizio, per la successiva monetizzazione, arrivando persino a frazionare l’ammontare complessivo, attraverso plurime cessioni, con l’intento di eludere la normativa antiriciclaggio.
Le investigazioni, coordinate dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto, concernenti un sistema fraudolento ideato per lucrare sui benefici fiscali introdotti dal decreto Legge 34 del 2020 – cosiddetto decreto “Rilancio” e successive integrazioni - hanno avuto origine dall’approfondimento di alcune anomale movimentazioni di denaro, consistenti in giroconti bancari disposti dagli stessi indagati a favore di conti correnti esteri loro riconducibili, adducendo quale causale dell’operazione “accredito per cessione crediti d’imposta”.
Sulla base dei preliminari accertamenti, i Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Milazzo hanno quindi riscontrato come gli ingenti flussi finanziari, ammontanti ad oltre 800.000 Euro, provenissero, a loro volta, da un istituto di credito che aveva monetizzato ad alcuni contribuenti i crediti delle agevolazioni fiscali riconducibili ai cc.dd. “ecobonus - sismabonus - bonus facciate - bonus recupero patrimonio edilizio”, ceduti tramite la piattaforma denominata “cessione crediti” dell’Agenzia delle Entrate.
Più approfondite investigazioni, pertanto, consistite nella richiesta di dati all’Agenzia delle Entrate e agli Enti Locali, riservati sopralluoghi e complessi accertamenti bancari, hanno reso possibile la ricostruzione di ulteriori ingenti crediti, ottenuti dall’inserimento nei sistemi informatici di mendaci dichiarazioni, appositamente predisposte dagli indagati al solo scopo di ottenere i vantaggi fiscali messi a disposizione dallo Stato per la ristrutturazione del patrimonio edilizio.
In particolare, le Fiamme Gialle mamertine acquisivano alle indagini come i richiedenti non avessero appaltato ad alcuna ditta i lavori di manutenzione nè, tantomeno, ricevuto alcuna fattura corrispondente agli importi auto-certificati nelle istanze.
Ancora, parimenti, non solo non v’era traccia di alcuna obbligatoria comunicazione di inizio lavori, le cosiddette CILA/CILAS, presso i competenti Uffici Comunali, ma gli indagati non risultavano neanche proprietari degli immobili o conduttori, a qualunque titolo, dei medesimi.
I fittizi crediti fiscali così artatamente creati, quindi, venivano ceduti dagli indagati ad un istituto creditizio, per la successiva monetizzazione, arrivando persino a frazionare l’ammontare complessivo, attraverso plurime cessioni, con l’intento di eludere la normativa antiriciclaggio.
Dalla parte del cittadino. L' ANCR sezione di Lingua apre uno sportello legale gratuito
L'ANCR ,sez di Lingua, è lieta di comunicare l'apertura di uno sportello legale , progetto proposto dall'Avvocato Fioramonti.
Il progetto ,che viene allegato per maggiori informazioni, viene ad arricchire le attività dell'Associazione.
Da mesi, infatti, è già in funzione lo sportello di ascolto, iniziativa proposta dalla Dottoressa Simonetta Longo.
Entrambe le iniziative sono a titolo gratuito, un servizio in più per i nostri concittadini, non solo per i soci.
Un sentito ringraziamento all'avvocato Fioramonti e alla dottoressa Longo
SPORTELLO LEGALE PER IL CITTADINO
Lo “Sportello legale per il Cittadino” è un servizio volto a fornire i mezzi conoscitivi e cognitivi per vivere, creare e contribuire allo sviluppo della comunità con una maggiore coscienza.
Il punto cardine sul quale ruota il progetto è l’esplorazione della comunicazione sotto diversi punti di vista.
Partendo dal conflitto come principale limite alla partecipazione armoniosa alla comunità, questo percorso fa riflettere su cause e soluzioni per arrivare ad una crescita collettiva armoniosa e pacifica. Si ha così un miglioramento della qualità della vita sociale con effetti positivi su altre aree del vivere sociale come l’economia, intesa come scambio.
Per il raggiungimento dello scopo lo “Sportello per il Cittadino” offrirà i servizi di seguito elencati:
Il progetto ,che viene allegato per maggiori informazioni, viene ad arricchire le attività dell'Associazione.
Da mesi, infatti, è già in funzione lo sportello di ascolto, iniziativa proposta dalla Dottoressa Simonetta Longo.
Entrambe le iniziative sono a titolo gratuito, un servizio in più per i nostri concittadini, non solo per i soci.
Un sentito ringraziamento all'avvocato Fioramonti e alla dottoressa Longo
SPORTELLO LEGALE PER IL CITTADINO
Lo “Sportello legale per il Cittadino” è un servizio volto a fornire i mezzi conoscitivi e cognitivi per vivere, creare e contribuire allo sviluppo della comunità con una maggiore coscienza.
Il punto cardine sul quale ruota il progetto è l’esplorazione della comunicazione sotto diversi punti di vista.
Partendo dal conflitto come principale limite alla partecipazione armoniosa alla comunità, questo percorso fa riflettere su cause e soluzioni per arrivare ad una crescita collettiva armoniosa e pacifica. Si ha così un miglioramento della qualità della vita sociale con effetti positivi su altre aree del vivere sociale come l’economia, intesa come scambio.
Per il raggiungimento dello scopo lo “Sportello per il Cittadino” offrirà i servizi di seguito elencati:
Sportello di prima consulenza legale
Lo “Sportello per il Cittadino” offre un servizio di prima consulenza legale avente ad oggetto situazioni che potrebbero sfociare in un conflitto e nella causa in tribunale.
Per “prima consulenza” si intende che il servizio si esaurirà in un incontro per questione ossia in un (primo) colloquio orientativo, di consulenza legale, e non la successiva fase stragiudiziale e/o giudiziale che ne dovesse scaturire.
Le questioni che potranno essere sottoposte allo Sportello dovranno vertere su questioni giuridiche non complesse e che non richiedono un approfondimento e studio specifici.
Il servizio è volto:
- a fornire le informazioni utili al fine di gestire il conflitto in proprio, se possibile, ad es. indicando le procedure da seguire, i moduli da compilare e gli enti a cui rivolgersi per la gestione stragiudiziale della questione (es. separazione veloce, divorzio breve etc.);
- a fornire informazioni riguardo le procedure di mediazione e negoziazione assistita alternative alla causa in tribunale, più economiche e veloci;
- ad informare, nel caso ne sussistano i presupposti, della possibilità di accedere al gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Accesso allo “Sportello” e beneficiari
Può accedere al servizio chiunque necessiti di una consulenza legale. L’accesso allo sportello è gratuito. Ogni incontro avrà una durata massima di un'ora.
Al fine di fruire del servizio l’utente, in occasione dell'appuntamento, dovrà firmare un modulo di consenso al trattamento dei dati personali, in conformità alle disposizioni di cui al D. Lgs. 196/2003 e delle norme vigenti in materia di privacy nonché dichiarazione di consapevolezza circa la natura meramente informativa e di orientamento del servizio.
Il servizio verrà fornito previo appuntamento da richiedersi, almeno 24 ore prima, al n. cell. 333/1145775.
Lo “Sportello per il Cittadino” offre un servizio di prima consulenza legale avente ad oggetto situazioni che potrebbero sfociare in un conflitto e nella causa in tribunale.
Per “prima consulenza” si intende che il servizio si esaurirà in un incontro per questione ossia in un (primo) colloquio orientativo, di consulenza legale, e non la successiva fase stragiudiziale e/o giudiziale che ne dovesse scaturire.
Le questioni che potranno essere sottoposte allo Sportello dovranno vertere su questioni giuridiche non complesse e che non richiedono un approfondimento e studio specifici.
Il servizio è volto:
- a fornire le informazioni utili al fine di gestire il conflitto in proprio, se possibile, ad es. indicando le procedure da seguire, i moduli da compilare e gli enti a cui rivolgersi per la gestione stragiudiziale della questione (es. separazione veloce, divorzio breve etc.);
- a fornire informazioni riguardo le procedure di mediazione e negoziazione assistita alternative alla causa in tribunale, più economiche e veloci;
- ad informare, nel caso ne sussistano i presupposti, della possibilità di accedere al gratuito patrocinio a spese dello Stato.
Accesso allo “Sportello” e beneficiari
Può accedere al servizio chiunque necessiti di una consulenza legale. L’accesso allo sportello è gratuito. Ogni incontro avrà una durata massima di un'ora.
Al fine di fruire del servizio l’utente, in occasione dell'appuntamento, dovrà firmare un modulo di consenso al trattamento dei dati personali, in conformità alle disposizioni di cui al D. Lgs. 196/2003 e delle norme vigenti in materia di privacy nonché dichiarazione di consapevolezza circa la natura meramente informativa e di orientamento del servizio.
Il servizio verrà fornito previo appuntamento da richiedersi, almeno 24 ore prima, al n. cell. 333/1145775.
Festeggiano il compleanno...
... Cinzia Peluso, Barbara Blandino, Giusy Casale,Giancarlo Petrusa, Jihanna Helmenson, Tiziana De Luca, Marica Monsoni, Francesco Nania, Giusy Casale.
Ricordando... Alessandra Costa
Le foto sono pubblicate, in modo casuale e gratuitamente, dal direttore e non su richiesta dei lettori. Anniversari, ricordi, commemorazioni con foto a vostra scelta sono a pagamento
Amministrative, l'8 e il 9 giugno alle urne 37 comuni della Sicilia: ecco come si vota
Negli stessi giorni in cui gli italiani andranno alle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo, 37 comuni siciliani sono chiamati a rinnovare i propri organi amministrativi. In otto centri si voterà con il sistema proporzionale mentre nei restanti 29 il sistema di attribuzione dei seggi è maggioritario. Gli elettori interessati sono 483.901. Le operazioni di voto si svolgeranno sabato 8 giugno 2024, dalle 15 alle 23, e domenica 9 giugno 2024, dalle 7 alle 23.
Per la provincia di Palermo sono interessati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale i comuni di: Bagheria, Bompietro, Borgetto, Cinisi, Corleone, Monreale, Palazzo Adriano, Roccamena, San Mauro Castelverde. Per la provincia di Agrigento: Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Campobello di Licata, Naro, Racalmuto, Sant’Elisabetta. Per il Nisseno: Caltanissetta, Gela e Sommatino. Per la provincia di Catania: Aci Castello, Motta Sant’Anastasia, Ragalna, Zafferana Etnea. Per Messina: Brolo, Condrò, Falcone, Forza D’Agrò, Leni, Longi, Mandanici, Oliveri, Rometta, Spadafora. Per la provincia di Siracusa il solo comune di Pachino. Per la provincia di Trapani i comuni di: Castelvetrano, Mazara del Vallo, Salaparuta e Salemi. Nessun comune al voto nelle province di Enna e Ragusa.
L’elettore dovrà recarsi alle urne portando con sé la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità. Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; nel caso in cui vengano espresse due preferenze, queste devono riguardare candidati di genere diverso (un uomo e una donna). Se entrambe le preferenze dovessero appartenere allo stesso genere, la seconda verrà annullata. Il voto espresso per una lista si estende al candidato sindaco ad essa collegato, ma non viceversa. Si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e una lista ad esso collegata, ed esprimere anche la scelta di candidati al consiglio comunale; oppure si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata, con relative preferenze per i candidati al consiglio comunale.
Per la provincia di Palermo sono interessati al rinnovo di sindaco e consiglio comunale i comuni di: Bagheria, Bompietro, Borgetto, Cinisi, Corleone, Monreale, Palazzo Adriano, Roccamena, San Mauro Castelverde. Per la provincia di Agrigento: Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Campobello di Licata, Naro, Racalmuto, Sant’Elisabetta. Per il Nisseno: Caltanissetta, Gela e Sommatino. Per la provincia di Catania: Aci Castello, Motta Sant’Anastasia, Ragalna, Zafferana Etnea. Per Messina: Brolo, Condrò, Falcone, Forza D’Agrò, Leni, Longi, Mandanici, Oliveri, Rometta, Spadafora. Per la provincia di Siracusa il solo comune di Pachino. Per la provincia di Trapani i comuni di: Castelvetrano, Mazara del Vallo, Salaparuta e Salemi. Nessun comune al voto nelle province di Enna e Ragusa.
L’elettore dovrà recarsi alle urne portando con sé la tessera elettorale e un documento di identità in corso di validità. Si possono esprimere una o due preferenze per i candidati al consiglio comunale; nel caso in cui vengano espresse due preferenze, queste devono riguardare candidati di genere diverso (un uomo e una donna). Se entrambe le preferenze dovessero appartenere allo stesso genere, la seconda verrà annullata. Il voto espresso per una lista si estende al candidato sindaco ad essa collegato, ma non viceversa. Si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e una lista ad esso collegata, ed esprimere anche la scelta di candidati al consiglio comunale; oppure si può esprimere la preferenza per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata, con relative preferenze per i candidati al consiglio comunale.
martedì 4 giugno 2024
VULCANO: INTERAMENTE RESTAURATA LA SEDE DELLA DELEGAZIONE MUNICIPALE
COMUNICATO
Completati i lavori di ripristino della sede della Delegazione Municipale di Vulcano che, dopo anni di abbandono, torna a essere funzionale alle esigenze della collettività.
L’intervento, disposto dall’Amministrazione Gullo, ha consentito di effettuare la manutenzione necessaria alla piena fruibilità dell’edificio comunale.
L’intervento, disposto dall’Amministrazione Gullo, ha consentito di effettuare la manutenzione necessaria alla piena fruibilità dell’edificio comunale.
Famiglia, al via la presentazione delle domande per il Bonus nascita da mille euro
Bonus nascita da mille euro per i nuclei familiari con Isee non superiore a tremila euro. L'assessorato regionale della Famiglia e delle politiche sociali ha pubblicato l'avviso rivolto ai neogenitori siciliani o a chi esercita la patria potestà e ha stanziato oltre 1,4 milioni di euro per questo intervento. Le richieste vanno presentate direttamente ai Comuni di residenza che, in base all'esame della documentazione ricevuta e in seguito alla redazione di apposita graduatoria, provvederanno poi a erogare le somme.
L'elenco degli aventi diritto al beneficio economico viene stilato sulla base di specifici requisiti indicati nell'avviso. Si parte dal reddito del nucleo familiare: viene data priorità alle famiglie con basso reddito Isee. A parità di Isee viene valutato il numero di componenti del nucleo familiare, dando priorità alle famiglie più numerose. Nel caso in cui dovesse esserci parità rispetto ai due requisiti precedenti, si considererà la data di nascita dei minori, assegnando la priorità in base all'ordine cronologico delle nascite.
Per presentare la richiesta per il Bonus nascita è necessario inoltre che almeno uno dei due genitori, o uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, possieda questi requisiti: cittadinanza italiana o comunitaria oppure, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno; residenza in Sicilia al momento del parto o dell’adozione; nel caso in cui si tratti di soggetti in possesso di permesso di soggiorno, residenza nel territorio siciliano da almeno dodici mesi al momento del parto; nascita del bambino in Sicilia; Isee non superiore a 3.000 euro, tenendo presente che alla determinazione di questo indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare.
In seguito all'approvazione della graduatoria, si procederà quindi all'assegnazione dei Bonus nascita fino a esaurimento delle somme disponibili. Nel caso in cui si rendessero disponibili ulteriori risorse economiche, anche a carico di fondi nazionali, l'assessorato ha annunciato che si procederà allo scorrimento dell'elenco degli aventi diritto.
Le richieste vanno presentate all'ufficio Servizi sociali del Comune di residenza e devono essere redatte su specifico modello di istanza predisposto dall'assessorato e disponibile, insieme all'avviso, a questo link.
L'elenco degli aventi diritto al beneficio economico viene stilato sulla base di specifici requisiti indicati nell'avviso. Si parte dal reddito del nucleo familiare: viene data priorità alle famiglie con basso reddito Isee. A parità di Isee viene valutato il numero di componenti del nucleo familiare, dando priorità alle famiglie più numerose. Nel caso in cui dovesse esserci parità rispetto ai due requisiti precedenti, si considererà la data di nascita dei minori, assegnando la priorità in base all'ordine cronologico delle nascite.
Per presentare la richiesta per il Bonus nascita è necessario inoltre che almeno uno dei due genitori, o uno dei soggetti esercenti la potestà parentale, possieda questi requisiti: cittadinanza italiana o comunitaria oppure, in caso di soggetto extracomunitario, titolarità di permesso di soggiorno; residenza in Sicilia al momento del parto o dell’adozione; nel caso in cui si tratti di soggetti in possesso di permesso di soggiorno, residenza nel territorio siciliano da almeno dodici mesi al momento del parto; nascita del bambino in Sicilia; Isee non superiore a 3.000 euro, tenendo presente che alla determinazione di questo indicatore concorrono tutti i componenti del nucleo familiare.
In seguito all'approvazione della graduatoria, si procederà quindi all'assegnazione dei Bonus nascita fino a esaurimento delle somme disponibili. Nel caso in cui si rendessero disponibili ulteriori risorse economiche, anche a carico di fondi nazionali, l'assessorato ha annunciato che si procederà allo scorrimento dell'elenco degli aventi diritto.
Le richieste vanno presentate all'ufficio Servizi sociali del Comune di residenza e devono essere redatte su specifico modello di istanza predisposto dall'assessorato e disponibile, insieme all'avviso, a questo link.
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