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venerdì 19 dicembre 2025

Probabile l'autopsia sulla salma dell'operaio deceduto a Ginostra. Il cordoglio dei sindaci di Lipari, Barcellona P.G., Cerda e delle comunità di Ginostra e Stromboli

 Dovrebbe essere traslata, nei prossimi giorni, fuori da Lipari la salma del trentasettenne operaio Carmelo Parisi, deceduto tragicamente ieri sera a Ginostra. In atto si trova sotto sequestro, presso l'obitorio del cimitero di Lipari centro, in attesa delle determinazioni dell'Autorità giudiziaria che, sembrerebbe, orientata all'effettuazione dell'esame autoptico sul corpo dello sfortunato. 

Intanto proseguono le indagini. 

Oggi a Ginostra, intanto, è sbarcata una squadra di vigili del fuoco, per mettere in sicurezza l'escavatore cingolato, sul quale si è verificato l'incidente mortale, rimasto in posizione precaria e a rischio slittamento verso la parte sottostante

Intanto messaggi cordoglio sono arrivati dai sindaci di Lipari e Barcellona Pozzo di Gotto e di Cerda; così come dalle comunità di Ginostra e Stromboli. 

A nome personale e delle Amministrazioni comunali di Lipari e di Barcellona Pozzo di Gotto esprimiamo il più profondo cordoglio per la tragica scomparsa di Carmelo Parisi, operaio di 37 anni residente a Barcellona Pozzo di Gotto, deceduto ieri a Ginostra, frazione di Stromboli, mentre era impegnato nei lavori di messa in sicurezza del territorio.
La perdita di una vita sul lavoro rappresenta una ferita dolorosa per l’intera comunità: in questo momento di grande tristezza, ci stringiamo con sincera vicinanza alla famiglia, ai suoi cari, ai colleghi e a quanti gli hanno voluto bene, condividendo il loro dolore.
Carmelo operava in un contesto delicato, a tutela della comunità dell’isola e la sua morte richiama con forza l’attenzione sull’importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro, che deve restare una priorità assoluta e irrinunciabile.
Alla comunità di Ginostra e delle isole Eolie, profondamente scossa da questo evento, e di Barcellona Pozzo di Gotto, comune di residenza della vittima, va l’abbraccio solidale delle Amministrazioni Comunali.
Il Sindaco di Lipari Il Sindaco di Barcellona Pozzo di Gotto
Riccardo Gullo Giuseppe Calabrò

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«La nostra comunità piange Carmelo Parisi, un ragazzo perbene che ha perso la vita in un incidente sul lavoro. Conoscevo Parisi e ne apprezzavo la qualità umane, la sua scomparsa ci lascia sgomenti. Una morte bianca ha sempre qualcosa per cui ci fa sentire tutti responsabile. Sulle misure di sicurezza nel lavoro l’attenzione deve essere sempre alta. Non si può accettare che in un paese civile si muoia così. Alla famiglia di Carmelo Parisi le mie più sentite condoglianze e quelle dell’amministrazione comunale di Cerda».

Il sindaco di Cerda Salvo Geraci



Muore un operaio a Ginostra schiacciato da un escavatore. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 19 dicembre 2025


 

Trasferimento delle funzioni di polizia amministrativa per lo svolgimento di pubblici spettacoli: riunione in Prefettura con gli Enti locali

Il Prefetto di Messina, Cosima Di Stani, ha presieduto un incontro con i rappresentanti dei Comuni della provincia, al quale hanno partecipato, altresì, i vertici della Questura e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, nel corso del quale sono state fornite le indicazioni operative per adempiere alle funzioni di polizia amministrativa relative allo svolgimento dei pubblici spettacoli.

Con il decreto legislativo n. 138 del 12 settembre 2025 sono state, infatti, trasferite agli Enti locali siciliani, analogamente a quanto già previsto per i comuni delle regioni a statuto ordinario, le funzioni di polizia amministrativa di cui agli articoli 68 e 69 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), in materia di rilascio di autorizzazioni, licenze e concessioni necessarie per organizzare spettacoli e trattenimenti o eventi simili in luoghi aperti al pubblico, che, fino all’entrata in vigore di questa recente disposizione normativa, erano attribuite all'autorità di pubblica sicurezza.

La guida operativa

Al fine di supportare gli Enti locali in queste nuove competenze e con l’intento di attivare modalità operative omogenee a livello regionale, le Prefetture e le Questure della Sicilia hanno lavorato congiuntamente alla realizzazione di una “guida operativa”, messa a disposizione delle Amministrazioni comunali.
Durante la riunione, la predetta guida è stata dettagliatamente illustrata, insieme a dei modelli da utilizzare da parte dell’utenza, evidenziando la documentazione da acquisire al momento della ricezione dell’istanza e i successivi controlli per dare corso al procedimento sotteso alla autorizzazione richiesta.
È stato sottolineato come la normativa, a fronte della portata innovativa del trasferimento di competenza, preveda, tuttora, la valutazione del Prefetto in ordine alle licenze in argomento, il quale, per motivate esigenze di sicurezza pubblica, può intervenire sul provvedimento già adottato dall’Ente locale, con poteri di direttive volte alla sospensione, annullamento revoca, divieto o a disposizioni conformative.
Al riguardo, al fine di consentire il preventivo vaglio della Prefettura è necessario che il Comune interessato provveda a trasmettere gli atti adottati e la correlata documentazione entro un adeguato lasso temporale precedente lo svolgimento degli eventi.


Fase istruttoria importante


In considerazione della preminente rilevanza del profilo della sicurezza pubblica nell’ambito dei provvedimenti autorizzatori delle manifestazioni ed eventi aperti al pubblico, è stata, pertanto, posta particolare attenzione alla fase istruttoria di valutazione del rischio e a un approccio integrato che combini misure di safety e security per garantire la protezione dei partecipanti e il buon svolgimento delle iniziative, da cui l’esigenza di mantenere sempre uno stretto raccordo con la Questura, cui compete il servizio di ordine pubblico.
In conclusione dei lavori, il Prefetto, nel manifestare la disponibilità degli uffici del Palazzo di Governo, della Questura e del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco a supportare gli Enti locali per ogni esigenza anche di assistenza informativa, soprattutto in questa fase di organizzazione delle nuove attribuzioni, ha inteso sottolineare come la collaborazione istituzionale sia essenziale per assicurare l’efficacia dei controlli e la sicurezza nello svolgimento delle manifestazioni pubbliche.

Anna Bonarrigo (Dirigente scolastico)"Tratta Milazzo-Lipari, oggi l’ennesimo disservizio, l’ennesimo disagio, l’ennesima beffa per i pendolari"

 Riceviamo dalla dottoressa Anna Bonarrigo, dirigente scolastico I.C. Lipari Santa Lucia e I.I.S. Isa Conti Ellelr Vainicher e pubblichiamo: 

Tratta Milazzo-Lipari, oggi 19 dicembre 2025 l’ennesimo disservizio, l’ennesimo disagio, l’ennesima beffa per i pendolari.

Alle ore 7.16 un messaggio Telegram avvisa che la corsa delle 8.30 viene sospesa, cause sconosciute.

Nulla di irreparabile se fosse stato possibile scapicollarsi per prendere l’aliscafo delle ore 7.30, ma non ci sono i tempi, perché non tutti abitano di fronte al terminal degli aliscafi, non tutti abitano a Milazzo, anzi la maggior parte dei pendolari vive nei diversi Comuni della vasta provincia di Messina. Quello di oggi è solo l’ultimo dei disservizi che si sono registrati nell’ultimo mese, durante il quale molte corse sono state sospese, senza modificare minimamente gli orari in vigore e costringendo così i pendolari ad aspettare ore prima di poter rientrare a casa. I motivi di trasporto non sono contemplati tra le cause di assenza giustificata e si rischia persino il posto di lavoro.

Per quanto ancora i lavoratori che prestano servizio nelle isole Eolie, o che si muovono tra le Isole, devono subire queste azioni ingiustificate, dirette probabilmente ad altri, non si sa a chi né per quali motivazioni, ma inesorabilmente pagate da chi quotidianamente affronta un viaggio per mare per preservare un posto di lavoro.? Non si lamentino gli abitanti delle Isole Eolie se le istituzioni pubbliche ( scuola, sanità, servizi bancari/postali) risentono di mancata continuità professionale, di assenza di stabilità, di un servizio pubblico non pienamente efficiente.

Un lavoratore che deve affrontare disagi dovuti all’incompetenza di altri perde la motivazione e l’impulso propositivo, e il rischio della deriva assenteista e del continuo ricambio professionale ne sono l’amara conseguenza.

Lo afferma chi quotidianamente fatica a riempire i tasselli dei docenti assenti per “coprire” le classi, chi quotidianamente s’impegna per assicurare il Diritto allo studio dei ragazzi e delle ragazze di Lipari e Vulcano, chi quotidianamente fatica a trovare argomenti per motivare i docenti, illudendoli che le scuole delle isole sono “scuole normali”, ma nei fatti la realtà dimostra che anche il minimo , assicurare la presenza dei docenti in tutte le classi è, troppo spesso, impossibile. 

Lo afferma chi ha inoltrato più volte richiesta alla società Libertylines di modificare leggermente gli orari invernali, per consentire ai pendolari di rientrare a casa in tempi adeguati per conciliare la vita professionale con quella familiare. Le risposte sono state sempre negative, perché “Non è possibile modificare corse di interesse regionale o statale”. Mi chiedo, allora, com’è consentito sospendere le corse? L’ interesse di chi si sta tutelando?

Si attivino gli interlocutori con la Regione Sicilia affinchè si diano risposte a questi interrogativi.

Il mio appello va a chi, Amministratori comunali, società Libertylines , Regione Sicilia ha il potere di agire affinchè si assicuri in modo regolare e continuo, il collegamento marittimo per consentire a tutti i lavoratori pendolari di portare il loro servizio a beneficio delle comunità isolane, senza che questo comporti  aggravio di disagi ulteriori. Grida forte la mia voce perché non si può pretendere di continuare a subire passivamente quello che è un vero e proprio abuso.

Si facciano sentire le Istituzioni locali e regionali, perchè a subirne le conseguenze non sono solo i “forestieri” ma anche, e soprattutto, gli isolani.

 Dottoressa Anna Bonarrigo, dirigente scolastico I.C. Lipari Santa Lucia e I.I.S. Isa Conti Ellelr Vainicher

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Riccardo Lo Schiavo, Fabio La Porta, Manuela Saltalamacchia, Manuela Caccetta, Manuela Lo Schiavo, Pierluigi D'Auria, Martina Saltalamacchia, Bartolo Castorino, Caterina Mandarano, Dimitri Greco, Giacomo Saporita, Clarissa Cipicchia, Angelo Biondo Mondello, Giampiero Bongiorno, Maria Venuto, Filippo Pintabona, Eduardo Mandarano, Antonietta Marino, Christian Del Bono, Gianluca Zaia, Francesca Costanzo.   







Traslata a Lipari la salma dell'operaio deceduto a Ginostra

 

Era di Cerda, Comune del palermitano, ma residente a Barcellona Pozzo di Gotto, Carmelo Parisi, il trentasettenne deceduto ieri sera a Ginostra, in seguito ad un incidente verificatosi mentre con un escavatore stava percorrendo la scalinata che collega l'abitato con lo scalo Pertuso e il pontile di protezione civile. L' uomo, sposato e padre di due figli, ha perso la vita, dopo essere precipitato con il mezzo da uno dei tornanti. Il mezzo e l'area dell'incidente sono stati posti sotto sequestro con l'obiettivo di verifica le cause che hanno portato alla tragedia. I carabinieri hanno avviato le indagini e non si esclude nessuna pista: da un malessere dell'uomo ad una manovra errata, ad un guasto meccanico. La salma è stata trasferita a Lipari dove resta a disposizione dell'Autorità giudiziaria.  

Efficientamento energetico. Dalla Regione oltre 28 milioni di euro ai Comuni

 Circa 28,2 milioni di euro per l'efficientamento energetico e la riqualificazione urbana: l'assessorato regionale dell'Energia e dei servizi di pubblica utilità, guidato da Francesco Colianni, ha pubblicato  l'avviso "Progetti di valore: investimenti per la crescita sostenibile dei Comuni siciliani". Si tratta di fondi derivanti dalle royalties incassate dalla Regione per la concessione di idrocarburi e che ora vengono reinvestiti a favore dei territori. Lo stanziamento è suddiviso in due parti: la linea A, con 12,7 milioni di euro, è destinata ai Comuni ricadenti nelle aree interessate dalle concessioni di idrocarburi; la linea B, con 15,4 milioni, è destinata anche alle altre amministrazioni locali.

L'iniziativa prevede contributi a fondo perduto al 100% del costo per investimenti strategici in diversi ambiti: opere di manutenzione straordinaria e sostenibilità energetica, rigenerazione dei centri urbani e delle periferie, riqualificazione architettonica e miglioramento della sicurezza degli edifici pubblici, nonché interventi di manutenzione straordinaria e opere di urbanizzazione primaria. Ogni Comune potrà candidare un progetto che, se finanziato, riceverà un contributo compreso tra 100 mila e 1,5 milioni di euro. Gli investimenti dovranno essere realizzati entro 24 mesi dal decreto di concessione del contributo.

«Con questo avviso – dice l'assessore Colianni – lanciamo un'importante opportunità per i nostri Comuni e introduciamo un'importante novità, ovvero la possibilità di anticipare fino al 90% del valore dell'investimento per venire incontro alle difficoltà finanziarie che molti enti si trovano ad affrontare. Questi interventi miglioreranno la qualità della vita dei cittadini e contribuiranno al raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità ambientale. Invito tutti i Comuni siciliani a presentare progetti di qualità che possano fare la differenza nei loro territori. Le risorse ci sono, ora tocca alle amministrazioni locali dimostrare capacità progettuale. Desidero, infine, ringraziare il dipartimento Energia per il prezioso lavoro svolto nella predisposizione di questo avviso, che rappresenta uno strumento concreto ed efficace a supporto dei nostri territori».

Le domande dovranno essere presentate sulla piattaforma dedicata incentivienergia.regione.sicilia.it entro le ore 12.00 del 24 marzo 2026. L'avviso è disponibile sul portale istituzionale della Regione

Torna il 26 dicembre il Presepe vivente dei Cantori popolari delle Eolie


 

Scrivevamo così...oggi...lo scorso anno


 

Oggi : Sant'Anastasio I°

Figlio del romano Massimo, esercitò un pontificato breve ma attivo. Secondo il Duchesne fu molto probabilmente consacrato il 27 novembre 399. Ebbe rapporti di grande amicizia con san Girolamo e san Paolino di Nola che gli dedicarono parole di ammirazione elogiando le sue virtù di pietà, carità e zelo. Anastasio partecipò alla lotta contro i donatisti inviando una lettera all'episcopato d'Africa, che fu letta nel corso del terzo concilio africano nel settembre del 401. Il pontefice dovette intervenire anche nella controversia origenista che in Occidente aveva come acerrimi antagonisti Rufino e 7 san Girolamo. Il Liber Pontificalis riporta che Anastasio prese provvedimenti per evitare la presenza di manichei a Roma e che fece edificare la basilica Crescenziana (oggi S. Sisto Vecchio), menzionata come titidus nel sinodo del 499. Morì il 19 dicembre 401 secondo la ricostruzione del Duchesne e fu sepolto sulla via Portuense in un monumento sepolcrale tra le basiliche di S. Candida e quella dei Ss. Abdon e Sennen. Il culto fiorì in breve tempo poiché il suo nome figura già nel Martirologio Geronimiano datato alla metà del V sec.

Buongiorno. Oggi è venerdì 19 dicembre


 

giovedì 18 dicembre 2025

Tragedia a Ginostra: operaio muore schiacciato da un escavatore (L'Ansa del direttore Sarpi)

 LIPARI,  18 dicembre  ANSA - Tragedia sul lavoro nel tardo pomeriggio a Ginostra, la piccola frazione dell’isola di Stromboli. 

Un operaio di circa 30 anni, sembrerebbe originario del barcellonese, ha perso la vita dopo che l'escavatore sul quale si trovava si è ribaltato, schiacciandolo.  

L'uomo, secondo quanto trapela, stava effettuando dei lavori per la messa in sicurezza dei torrenti, nel contesto dell'emergenza alluvionale che, nell'ottobre  2024, ha interessato il piccolo  borgo e l'abitato di Stromboli. 

Inutili si sono rivelati i soccorsi e l'intervento del sanitario della guardia medica. Sul posto da Stromboli sono giunti i carabinieri che hanno avviato le indagini. (ANSA)

Accadde...oggi...nel 1997: Padre Pio proclamato Venerabile: un passo verso la santità

 Nel 1997 la Chiesa Cattolica proclama Venerabile Padre Pio da Pietrelcina, riconoscendo ufficialmente l’eroicità delle sue virtù cristiane. Questo importante atto segna il primo passo formale nel processo di beatificazione del frate cappuccino, amatissimo dai fedeli per la sua vita di preghiera, sofferenza e dedizione al prossimo. La proclamazione apre la strada alle successive fasi che, negli anni seguenti, porteranno alla sua beatificazione e canonizzazione, confermando la profonda impronta spirituale lasciata da Padre Pio nella storia della Chiesa.

Comune di Lipari: Avviso di Allerta Meteo del 18 dicembre


 

Lipari, dà alla luce la quarta figlia nell'ospedale senza Punto nascita. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 18 dicembre 2025


 

Domani I Patagarri e Sarafine in Piazza Duomo a Messina per il concerto gratuito offerto da Caronte & Tourist a sostegno della Lega del Filo D’Oro.

Messina, 18 dicembre 2024 – Tutto pronto per il grande evento musicale gratuito offerto da Caronte & Tourist, che domani sera, venerdì 19 dicembre dalle ore 21.00, farà ballare il pubblico di Piazza Duomo a Messina. Protagonisti della serata I Patagarri, il travolgente gruppo swing-jazz finalista di X Factor 2024, e Sarafine, cantautrice e producer calabrese vincitrice di X Factor 2023.

L'evento si aprirà alle ore 20.20 con i ritmi del Dj Set di Izzy Dora e, a seguire, con la giovane soprano messinese Mary Mazzullo.

Dalle 21.00 saliranno sul palco due talenti emergenti della scena musicale italiana: Basim, promettente artista siciliano classe 2003, e Sergio Andrei, cantautore romano vincitore di Area Sanremo 2023 con il brano Rockstar.

 

Alle 21.30 sarà la volta de I Patagarri, la band milanese che con il suo gipsy jazz gioioso e coinvolgente ha conquistato il pubblico di X Factor 2024. Il loro brano più famoso "Caravan" è un vero e proprio grido di libertà e un invito a prendere il controllo della propria vita senza paura di vivere ai margini. Dopo il successo straordinario dell’ultimo tour (che ha visto triplicare le date all'Hacienda e all'Alcatraz di Milano) la band ha partecipato al Concertone del Primo Maggio 2025 e pubblicato l'album di esordio "L'ultima ruota del caravan".

 

Intorno alle 23.00 si apriranno le danze con il DJ set di Sarafine. La cantautrice nel 2023 ha vinto l'edizione di X Factor Italia con il brano Malati di Gioia, conquistando pubblico e critica. Dopo un tour estivo di oltre 20 date nei principali festival italiani e la pubblicazione dell’EP Un trauma è per sempre, l'artista calabrese ha annunciato a ottobre il nuovo Club Tour invernale 2025, registrando immediatamente il sold out in tutte le date.

 

L'evento, organizzato nell'ambito delle celebrazioni per il sessantesimo anniversario del Gruppo Caronte & Tourist, fa parte di Onde Sonore, la storica kermesse musicale e benefica di C&T che per l'undicesima edizione approda sulla terraferma con una formula rinnovata. L'intera serata sarà dedicata alla raccolta fondi per la Lega del Filo d'Oro, fondazione che da oltre sessant'anni assiste, educa, riabilita e sostiene le persone sordocieche e con pluridisabilità psicosensoriale. Durante il concerto il pubblico potrà effettuare una donazione libera tramite QR code visualizzato in sovraimpressione sugli schermi.

 

Il concerto, organizzato con la partecipazione del Comune di Messina, è completamente gratuito e aperto al pubblico fino a esaurimento posti (capienza prevista: circa 5.000 persone).

Scrivevamo così...oggi...nel 2016


 

Scali eoliani. L'ex assessore Starvaggi: "Soluzione sarebbe affidarli ad Autorità portuale"

(di Davide Starvaggi) Negli ultimi giorni, a causa dei disagi nei collegamenti marittimi provocati dal maltempo, è tornato al centro dell’attenzione un tema che riguarda la vita quotidiana di tutti noi la gestione dei porti e degli scali delle Isole Eolie.
Quanto accaduto a Lipari, con l’impossibilità di utilizzare lo scalo principale e la mancata operatività dell’ormeggio a Punta Scaliddi, ha generato comprensibile preoccupazione. Ma è bene dirlo con chiarezza che per molte isole del nostro Comune questi problemi non sono un’eccezione, bensì una realtà ormai nota e frequente.
Dalle difficoltà di Alicudi, Panarea e Stromboli, legate al basso fondale e alla necessità di dragaggi ricorrenti, ai lunghi tempi di manutenzione delle infrastrutture portuali come per il molo di Ficogrande a Stromboli ancora incompleto, il molo di Vulcano ristrutturato ma in attesa di collaudo, fino ai danni causati dalle mareggiate che ogni anno colpiscono tutti gli scali e che faticano a essere ripristinati in tempi accettabili.
A questo si aggiunge la carenza di scali alternativi realmente funzionanti, come quello più volte ipotizzato a Porto Pignataro per Lipari, e i tempi eccessivi per opere fondamentali, come nel caso di Filicudi, che ha atteso circa 13 anni per il completamento dei lavori.
Di fronte a questa situazione, una domanda è inevitabile il Comune di Lipari, da solo, è davvero nelle condizioni di gestire una portualità così complessa? Una portualità che rappresenta l’unica possibilità di mobilità per residenti, lavoratori, studenti, persone in cura e turisti.
È il momento di aprire una riflessione seria e responsabile, senza polemiche. Affidare la gestione degli scali a un’Autorità Portuale potrebbe garantire maggiore programmazione, manutenzione continua e tempi certi, superando una gestione troppo spesso legata all’emergenza.
Per questo è necessario aprire un confronto pubblico e istituzionale, coinvolgendo amministrazione comunale, Regione, operatori del settore e cittadini, per valutare con serietà quale sia il modello di gestione più adeguato per le Isole Eolie.�Il futuro della nostra portualità non può essere rimandato serve una scelta chiara, condivisa e orientata allo sviluppo del territorio. Ora è il momento di decidere.

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Biagio Finocchiaro, Bartolo Fonti, Lucrezia Blandino, Tiziana Iuliano, Abbaye Ngom, Cosimo Scardino, Matteo Natoli, Rosaria Lopes, Daniela Raffaele, Incoronata Pace 





La "Pagina culturale": La Diocesi di Lipari: un millennio di storia tra fede, autonomia e resilienza

 

La Diocesi di Lipari è una delle più antiche istituzioni ecclesiastiche della Sicilia e del Mediterraneo, con radici che affondano nei primi secoli del cristianesimo. La tradizione attribuisce la sua fondazione all’evangelizzazione operata da San Bartolomeo Apostolo, patrono delle Isole Eolie, il cui culto è documentato già in epoca altomedievale. Anche se le fonti più consolidate collocano l’organizzazione stabile della diocesi attorno al V–VI secolo, è certo che Lipari divenne presto un centro religioso di rilievo nel Tirreno.

Durante il periodo bizantino e poi sotto la dominazione normanna, la diocesi conobbe una fase di rinascita. I Normanni favorirono la ricostruzione della cattedrale e rafforzarono la presenza ecclesiastica, riconoscendo a Lipari un ruolo strategico e culturale. Nei secoli successivi, il vescovado superò momenti drammatici, tra cui le incursioni saracene, che devastarono l’isola e costrinsero più volte alla riorganizzazione della vita religiosa.

Nel Medioevo e nel Rinascimento, la diocesi si consolidò come punto di riferimento per tutte le Eolie, amministrando parrocchie, luoghi di culto e proprietà distribuite tra le varie isole. Il Palazzo Vescovile, costruito e ampliato nei secoli, divenne il simbolo dell’autorità religiosa e un presidio di cultura e amministrazione.

Dal XVII al XIX secolo, la diocesi attraversò un periodo di stabilità istituzionale, pur affrontando le difficoltà legate allo spopolamento, alla povertà e alla distanza dai principali centri del potere ecclesiastico. Con l’Unità d’Italia e la riorganizzazione delle circoscrizioni ecclesiastiche, Lipari mantenne un ruolo autonomo fino al 1986, anno in cui fu unita aeque principaliter all’Arcidiocesi di Messina e alla Diocesi di Santa Lucia del Mela, formando l’attuale Arcidiocesi di Messina–Lipari–Santa Lucia del Mela.

Santo del giorno: San Graziano

Nell'Historia Francorum la famosa opera di Gregorio di Tours, racconta che nell'anno 250 furono inviati da Roma sette vescovi per evangelizzare la Gallia, fra questi vi era Graziano. 
Graziano si fermò nella Gallia lugdunense e predicò la fede cristiana a Tours per circa cinquant'anni, fondando la diocesi di Tours. Inizialmente incontrò una grande ostilità da parte degli abitanti di Tours, tanto da essere costretto a celebrare i riti nelle catacombe. Quando morì fu sepolto in un cimitero cristiano nelle vicinanze di Tours. Gregorio riferisce: "in ipsius vici cimiterio, qui erat christianorum".
Un secolo dopo, San Martino, che fu il terzo vescovo di Tours, traslò le sue spoglie nella chiesa, costruita dal secondo vescovo san Lidorio, sulla quale venne poi costruita la cattedrale di Tours, inizialmente dedicata a san Maurizio e dal 1357 dedicata a Gaziano e soprannominata "La Gatianne".


Buongiorno. Oggi è giovedì del 18 dicembre




 

mercoledì 17 dicembre 2025

Accadde...oggi...nel 1963: Il Molise diventa regione autonoma

 Con l’approvazione delle modifiche all’articolo 131 della Costituzione, il Parlamento sancisce la nascita del Molise come ventesima regione italiana. La decisione comporta il distacco definitivo dagli Abruzzi, ponendo fine alla precedente regione degli “Abruzzi e Molise” e trasferendo l’intera provincia di Campobasso nella nuova entità autonoma.

Campobasso diventa così il capoluogo del Molise. La notizia viene accolta con entusiasmo dalla popolazione: nel nuovo capoluogo e nei centri della regione si respira un clima di festa, con strade animate e bandiere al vento. È l’inizio di una nuova fase amministrativa e identitaria per un territorio che rivendica una propria storia e autonomia.

Lipari: I consiglieri d'opposizione "tornano" su Punta Scaliddi

COMUNICATO

Punta Scaliddi è chiusa da mesi e ieri Lipari è rimasta quasi isolata. Sì, solo Lipari, visto che gli aliscafi a Salina riuscivano ad attraccare. E questo dice tutto.

E cosa fa il Sindaco? Pubblica un comunicato esibendo una semplice nota di richiesta del 12 dicembre, scritta quattro giorni prima dello scirocco, quando le previsioni meteo erano già ampiamente note.

Davvero pensa che basti una timida nota di richiesta per giustificare mesi di inerzia?

Punta Scaliddi è uno scalo alternativo fondamentale, ma è inagibile da tempo senza che l’Amministrazione sia stata capace di imporre una soluzione concreta. Nessun intervento, nessun risultato: solo richieste formali e scaricabarile.

In queste settimane sono stati sbandierati fondi ministeriali per l’ammodernamento dei porti esistenti delle isole minori. È bene chiarirlo: non sono arrivati solo a Lipari e certamente non per capacità o peso politico di Gullo, che ha dimostrato di non incidere a nessun livello.

La vera domanda è un’altra: quando verranno utilizzati e se verranno davvero spesi, visto che questa Amministrazione ha già perso finanziamenti importanti per tre milioni e mezzo di euro, come quelli di Sottomonastero, che prevedevano l’allungamento dell’attuale pontile aliscafi di ulteriori 200 metri e che, anche con lo scirocco, avrebbero oggi consentito l’attracco degli aliscafi.

Ma quel progetto non interessava al Sindaco, probabilmente perché non era frutto della sua amministrazione.

Intanto Lipari affonda, nel vero senso della parola, perché non si è stati capaci di mettere in sicurezza un approdo essenziale.

Invece di scaricare ogni responsabilità solo sulla Regione – che per carità le sue colpe le ha – perché il Sindaco non utilizza gli strumenti che la legge mette a disposizione?

La somma urgenza, gli interventi sostitutivi, le azioni in danno con rivalsa verso chi non adempie esistono.

Perché non vengono usati?

Forse perché il Sindaco e l’Assessore ai Trasporti Saverio Merlino sono più impegnati in passerelle e viaggi istituzionali – o familiari – che ad affrontare i problemi reali dell’isola.

Questa non è sfortuna.

È incapacità amministrativa e politica totale.

I Consiglieri Comunali 

Gaetano Orto, Adolfo Sabatini, Cristina Dante, Raffaele Rifici, Giorgia Santamaria, Lucy Iacono, Angelo Portelli

Scirocco alle Eolie, trasporti in tilt. Cinque isole irraggiungibili. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 17 dicembre 2025

Caso Liberty Lines, Pastorella: “Collegamenti isole minori a rischio sicurezza, bene apertura del Ministero per tavolo di monitoraggio ma necessario agire subito”

Riceviamo dal professor Giacomo Montecristo, referente di Azione per le isole Eolie, e pubblichiamo:
"È positivo che il Ministero si dica disponibile a partecipare a tavoli permanenti di monitoraggio, come proposto da Azione. Tuttavia, la risposta del Sottosegretario Iannone ci sembra di circostanza. La Regione finora non ha fatto abbastanza per garantire la sicurezza dei cittadini. Nel rispetto delle competenze di tutti, sia il Ministero stesso a convocare il tavolo, senza scaricare responsabilità su altri. I cittadini non possono essere lasciati soli di fronte a servizi essenziali operati in condizioni potenzialmente pericolose."
Così Giulia Pastorella, deputata e Vicepresidente di Azione, durante il Question Time della Commissione Trasporti con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Alla luce delle potenziali gravi irregolarità emerse dall’inchiesta della Procura di Trapani sui collegamenti marittimi con le isole minori siciliane, incluse le criticità riferite alle unità operative di Liberty Lines, Pastorella ha chiesto al Ministero di attivare e guidare un tavolo di lavoro permanente con la Regione Sicilia e le autorità marittime, per monitorare in modo trasparente lo stato delle imbarcazioni e prevenire ulteriori rischi per i passeggeri.
"Non è accettabile che collegamenti fondamentali per la vita dei cittadini non siano garantiti o vengano operati in condizioni non sicure. Continueremo a vigilare affinché lo Stato faccia la sua parte per tutelare le comunità delle isole minori e per spingere Regione Sicilia a collaborare attivamente nei tavoli di lavoro necessari."
"Come Azione Sicilia, nel ringraziare Giulia Pastorella per l'impegno profuso in questa delicata vicenda che riguarda le comunità delle Isole minori e la sicurezza dei cittadini, prendiamo positivamente atto della disponibilità da parte del MIT per l'avvio delle procedure di monitoraggio, auspicando al più presto l'attivazione di un Tavolo di lavoro permanente con la Regione Siciliana e le autorità marittime" Così il Segretario regionale Antonello Calia e il referente dipartimento economia di Azione Sicilia Letterio Grasso.
Azione Carlo Calenda

E' deceduto Antonio Ziino. Messa in suffragio a San Pietro


 

E' deceduta Maria Greco. Messa in suffragio a San Pietro


 

Fiocco rosa nella notte in ospedale a Lipari

Si torna a nascere all'ospedale di Lipari. Una signora residente, giunta al termine della sua quarta gravidanza, si è presentata in ospedale con il travaglio in corso e, quindi, non si è potuto procedere al trasferimento in altra struutura. Nonostante il punto nascita, chiuso ormai da tempo, il personale sanitario presente ha gestito l’emergenza con estrema professionalità, assistendo la donna nel parto naturale della bimba.

La signora e la sua piccola, chiamata Najet, sono state trasferite stamane all'ospedale di Milazzo per i controlli di routine: entrambe stanno bene.

AUGURI!

Tanti auguri di...

Buon compleanno a Silvia Sarpi, Tiziana Natoli, Luana Mandarano, Tindaro Sgroi, Giusy Biviano, Sabina Zaia, Silvia Ziino, Chiara La Greca, Maria Alessi Salvaggio, Giovanni Locantro, Bartola Muleta, Simona Faralla, Maria Nunziatina Caliò 





GIROTONDO 
di 
Profilio Patrizia

è in Via Vittorio Emanuele, 148 - 98055 Lipari - Isole Eolie (Me)
tel/fax: 090 9880050
whatsapp: 3338159745
mail: info@girotondolipari.it
facebook: GIROTONDO LIPARI
web: www.girotondolipari.it

Contributo di solidarietà, da ieri in pagamento quasi 2500 istanze

Un Natale più sereno per altre 2.477 famiglie residenti in Sicilia con redditi molto bassi. Irfis FinSicilia ha cominciato a distribuire agli aventi diritto altri 10 milioni previsti da un emendamento presentato dal presidente della Regione Renato Schifani nella manovra correttiva di ottobre, per integrare il fondo del “contributo di solidarietà” pensato dal governo regionale proprio per i cittadini in difficoltà finanziarie.

Irfis ha chiesto a coloro i quali sono già inseriti in graduatoria di presentare il certificato di disponibilità al lavoro rilasciato dai Comuni di residenza. Su 2.751 posizioni finanziabili hanno completato l’istanza in 2.477 che stanno ricevendo il contributo sui propri conti correnti 

Le posizioni già pagate grazie allo stanziamento di 30 milioni deliberato dalla scorsa Finanziaria regionale, più il milione stanziato nell’aggiustamento di bilancio della scorsa estate, erano state circa 8.000. Con le nuove 2.477, si arriva a un totale di oltre 10 mila beneficiari nel corso del 2025.

Terreno conteso a Vulcano: due professionisti a giudizio per calunnia ed estorsione

 Si aprirà nel mese di febbraio, davanti al Tribunale monocratico di Messina, un processo che vede imputati due professionisti di Sant’Agata di Militello: una donna di 57 anni e un uomo di 59. Le accuse contestate sono calunnia e tentata estorsione, reati per i quali il giudice per le indagini preliminari Ornella Pastore ha disposto il rinvio a giudizio.

Il procedimento giudiziario ruota attorno a un terreno situato sull’isola di Vulcano, acquistato nel 2021 insieme ad alcune costruzioni annesse. La vicenda ha origine da una lunga serie di denunce e controdenunce, molte delle quali sono state successivamente archiviate.

Secondo l’accusa, la donna avrebbe presentato numerosi esposti nei confronti di un noto avvocato messinese e del costruttore coinvolto nell’operazione immobiliare, nonostante il legale avesse ottenuto tutti i permessi necessari per la costruzione dopo la demolizione degli edifici preesistenti. Le denunce, avviate anche con l’assistenza di un avvocato che aveva interessi sul terreno, non avrebbero però trovato riscontro, sfociando in archiviazioni per infondatezza della notizia di reato.

Il professionista imputato avrebbe inoltre promosso una serie di giudizi davanti al Tribunale civile di Barcellona, al TAR e al CGA, procedimenti che si sono conclusi con provvedimenti sfavorevoli. Oltre alla calunnia, l’accusa di tentata estorsione riguarda l’invio di messaggi che facevano riferimento a un presunto “amico buono”, incaricato di esercitare pressioni sulla persona offesa affinché desistesse dal proseguire l’iniziativa giudiziaria.

Dopo aver subito numerose denunce, l’avvocato messinese ha a sua volta presentato un esposto che ha portato al rinvio a giudizio degli imputati. La difesa è affidata agli avvocati Nino Zanghì, Candelora Nania e Pinuccia Calabrò, mentre le parti offese sono assistite dai legali Alessandro Billè e Gabriele Lombardo.

Oggi : San Giovanni de Matha

Questo provenzale di Faucon, dove nasce nel 1154, docente di teologia all'università di Parigi, si fa prete tardi, sui quarant'anni. Poi lascia la cattedra, perché un "segno gli ha rivelato la sua vera missione": dedicarsi al riscatto degli schiavi cristiani in Africa. La pirateria mediterranea, negli assalti in mare e nelle scorrerie a terra, rastrella gente giovane e va a venderla sui mercati nordafricani. Giovanni de Matha si ritira per riflettere a Cerfroid, una campagna solitaria a settanta chilometri da Parigi, dove spiega l'idea a quattro eremiti, che l'accettano di colpo. In tre anni nasce la struttura. Ossia l'Ordine della Santissima Trinità (abito bianco con croce rossa e azzurra sul petto, cappa e cappuccio neri). Si basa su comunità piccole e agili, con regola austera e niente ambizioni estetiche per le chiese e i riti. L'elemosina raccolta da appositi collettori va per un terzo al mantenimento dei monaci, per un terzo all'assistenza di malati e pellegrini, e per un terzo al riscatto degli schiavi. Ottenuta l'approvazione del papa Innocenzo 111, nel 1199 parte la prima spedizione per il Marocco. I trinitari (così li chiamano) visitano mercati, prigioni, luoghi di lavoro, trattano con autorità i padroni, e liberano con regolare scrittura di riscatto i duecento schivi; un notaio registra tutto, e così si farà sempre. I marsigliesi si commuovono vedendo sbarcare quei duecento, con Giovanni de Matha che li accompagna alla cattedrale cantando il salmo In exitu Israél de Aegypto. Il problema degli schiavi è all'ordine del giorno: con una missione analoga nel 1218 san Pietro Nolasco fonderà a Barcellona i mercedari.
Nel 1209 l'Ordine avrà trenta case, e seicento verso il 1250, soprattutto in Francia e Spagna. Agli ex schiavi malati o senza famiglia dà accoglienza nei suoi ospizi. Tra il 1199 e il 1207 il fondatore si lancia in un attivismo frenetico, per aumentare i centri di accoglienza, trovare denaro da ricchi e da poveri, moltiplicare le spedizioni di riscatto. Papa Innocenzo gli dona a Roma la chiesa abbaziale di San Tommaso in Formis sul Celio, dove Giovanni crea un altro ospizio. E qui muore il 17 dicembre 1213. Nel 1665 due frati trinitari tolgono il suo corpo dalla chiesa (il convento ha cambiato proprietà) e lo portano a Madrid.
L'Ordine soccombe poi alle soppressioni regie e rivoluzionarie del SetteOttocento, ma rinasce nel XIX secolo, con case impegnate in Europa e in America nelle missioni, assistenza ospedaliera e ministero. Manca una storia completa dei riscatti: il religioso che vi lavorava, padre Domenico dell'Assunta, fu ucciso nella guerra civile spagnola (1936) e il materiale andò perduto. Ricordiamo tuttavia un nome: quello di Miguel de Cervantes, futuro autore di Don Chisciotte. Catturato da un pirata albanese e venduto sul mercato di Algeri nel 1575, sarà liberato cinque anni dopo dal trinitario spagnolo fra Juan Gil.

Buongiorno. Oggi è mercoledì 17 dicembre


 

Buon compleanno, Silvia

Buon compleanno cuore mio.

Crescerti è stato il dono più grande della mia vita. In ogni tuo sorriso ho trovato la forza, in ogni tuo passo l’orgoglio di un padre. Sei diventata una donna e una mamma meravigliosa e io non posso ch essere fiero di te.

martedì 16 dicembre 2025

Punta Scaliddi. Gullo: "Mancata attivazione è responsabilità della Regione"

COMUNICATO DEL SINDACO RICCARDO GULLO - Perdura una situazione particolarmente inquietante per ciò che concerne i collegamenti marittimi e della manutenzione degli approdi danneggiati dalla mareggiata dello scorso mese di gennaio.

Le conseguenze di quella mareggiata sono state gravi e hanno comportato la necessità di ripristinare le condizioni di operatività e di sicurezza di quasi tutti gli scali delle isole Eolie.

Oggi pomeriggio, per le condizioni meteomarine avverse e la mancata attivazione da parte della Regione dello scalo alternativo per mezzi veloci di Punta Scaliddi, è stata richiesta alla Regione e alla Siremar una corsa straordinaria tramite nave, al fine di consentire ai numerosi passeggeri rimasti bloccati a Milazzo di raggiungere Lipari.

Questa Amministrazione ha richiesto ripetutamente alla Regione, a cui compete assicurare i collegamenti marittimi e la manutenzione dei relativi approdi d’interesse regionale, sia l’attivazione dello scalo alternativo di Pecorini, per ciò che concerne l’isola di Filicudi, sia l’attivazione dello scalo alternativo di Punta Scaliddi, per ultimo con nota del 12-12-2025 con la quale è stato offerta la propria disponibilità a fornire eventuale supporto tecnico e specificando che “lo scalo di ‘Punta Scaliddi’ infatti, essendo ubicato in posizione più protetta in rapporto al pontile aliscafi garantisce l’unica alternativa esistente nell’isola di Lipari per l’approdo dei mezzi veloci, senza il quale si rischia di rimanere più a lungo completamente isolati.”.

Oggi stesso, dopo aver richiesto la corsa straordinaria per consentire ai tanti nostri concittadini di poter tornare a Lipari, si è provveduto a informare il Prefetto in merito.

Accadde...oggi...nel 1989: Timisoara, la scintilla della libertà

Il 16 dicembre del 1989, a Timișoara prende forma una protesta destinata a cambiare la storia della Romania. La mobilitazione nasce contro il tentativo del regime di espellere il dissidente ungherese e pastore riformato László Tőkés. Ai primi manifestanti si uniscono rapidamente passanti e cittadini, fino a coinvolgere ampie fasce della popolazione.

La protesta si trasforma in una rivolta popolare che, nel giro di sei giorni, porta al crollo della dittatura di Nicolae Ceaușescu. Timișoara diventa così il simbolo dell’inizio della fine di uno dei regimi più repressivi dell’Europa dell’Est.

Lipari, stop agli interventi per il nuovo asilo nido. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 16 dicembre 2025


 

Gioco d'azzardo patologico, fronte unico a Lipari. L'articolo del direttore Sarpi sulla Gazzetta del sud del 16 dicembre 2025