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lunedì 14 settembre 2026
Medico di medicina generale a Panarea: ASP Messina pubblica avviso per acquisizione disponibilità
L'ASP Messina ha pubblicato un AVVISO PER ACQUISIZIONE DI DISPONIBILITÀ – AFT DI LIPARI - AMBITO TERRITORIALE DI LIPARI – ISOLA DI PANAREA
Completamento dell’impegno settimanale ai sensi dell’art. 32, comma 8, ACN Medicina Generale 2026 e, in via subordinata, conferimento di incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 37 ACN 2026
Vista la necessità di garantire l’assistenza sanitaria nell’isola di Panarea, ricadente nell’ambito territoriale di Lipari - AFT di Lipari;
Rilevata la sussistenza di una carenza assistenziale nella predetta isola;
Visto, in particolare, l’art. 32, comma 8, il quale prevede che, in caso di carenza assistenziale e prima di procedere alla pubblicazione degli incarichi vacanti, l’Azienda proponga ai medici già titolari di incarico a tempo indeterminato del ruolo unico di assistenza primaria il completamento dell’impegno settimanale;
Visto altresì l’art. 37 dell’ACN, il quale prevede che, espletate le procedure di cui all’art. 32, qualora permanga una carenza di assistenza dovuta alla mancanza di medici in grado di acquisire tutte le scelte e le ore disponibili, l’Azienda possa conferire incarichi a tempo determinato per l’attività a ciclo di scelta e/o per l’attività oraria;
SI RENDE NOTO
che questa Azienda intende acquisire le disponibilità dei medici interessati alla copertura della carenza assistenziale relativa all’isola di Panarea, ricadente nell’ambito territoriale di Panarea – AFT di Lipari, secondo il seguente ordine procedurale.
1. COMPLETAMENTO DELL’IMPEGNO SETTIMANALE – ART. 32, COMMA 8, ACN
In via prioritaria, la disponibilità è richiesta ai medici già titolari di incarico a tempo indeterminato del ruolo unico di assistenza primaria, con incarico nell’ambito territoriale di Lipari, ai fini del completamento dell’impegno settimanale con attività a rapporto orario. Il completamento dell’incarico avverrà fino al raggiungimento dell’impegno previsto dall’ACN, con contestuale iscrizione nell’elenco di scelta e apertura dello studio medico nell’isola di Panarea, ricadente nell’ambito territoriale di Lipari, nel rispetto del massimale orario/scelte previsto dalla disciplina convenzionale.
Il completamento sarà offerto secondo i criteri e l’ordine di priorità stabiliti dall’art. 32, comma 8, dell’ACN e dalle disposizioni dallo stesso richiamate.
2. EVENTUALE CONFERIMENTO DI INCARICO A TEMPO DETERMINATO – ART. 37 ACN
Qualora, all’esito della procedura di completamento di cui al precedente punto 1, permanga, in tutto o in parte, la carenza assistenziale nell’isola di Panarea, l’Azienda procederà alla valutazione delle disponibilità acquisite ai fini del conferimento di un incarico a tempo determinato, ai sensi dell’art. 37 dell’ACN.
L’incarico sarà finalizzato alla copertura della carenza assistenziale residua nell’isola di Panarea – ambito territoriale di Lipari, secondo le modalità e i criteri di priorità previsti dall’art. 37 dell’ACN, mediante utilizzo della graduatoria di disponibilità di cui all’art. 19, comma 6.
L’incarico a tempo determinato avrà durata fino a dodici mesi e cesserà alla scadenza ovvero alla data di inserimento del medico titolare, secondo quanto previsto dall’art. 37, comma 2, dell’ACN.
PRESENTAZIONE DELLE DISPONIBILITÀ
I medici interessati dovranno far pervenire apposita dichiarazione entro e non oltre le ore 23:59 del 24/09/2026, specificando la disponibilità:
a) al completamento dell’impegno settimanale ai sensi dell’art. 32, comma 8, dell’ACN, con apertura dello studio medico nell’isola di Panarea;
e/o
b) in via subordinata, qualora permanga la carenza assistenziale all'esito della procedura di cui alla precedente lettera a), al conferimento dell’incarico a tempo determinato ai sensi dell’art. 37 dell’ACN per l’isola di Panarea.
La disponibilità di cui alla lettera b) non determina alcun diritto al conferimento dell’incarico, essendo l’attivazione della relativa procedura subordinata all’esito della procedura prioritaria di completamento prevista dall’art. 32, comma 8, dell’ACN.
Le istanze dovranno essere trasmesse a personale.convenzionato@pec.asp.messina.it entro e non oltre le ore 23:59 del 24/09/2026.
I vescovi delle diocesi di Sicilia riuniti a Lipari. L'Ansa del direttore Sarpi
I lavori, presieduti da mons. Antonino Raspanti, affronteranno diversi temi pastorali, dal Cammino sinodale all’iniziazione alla vita cristiana e alla pietà popolare.
Particolare attenzione sarà dedicata alla formazione permanente del clero e alle iniziative della Commissione Presbiterale siciliana e del Centro Madre del Buon Pastore.
All’ordine del giorno anche la pastorale scolastica e universitaria, quella oratoriale e giovanile in vista della GMG di Seoul 2027 e la pastorale carceraria.
Previsti inoltre gli incontri con UCSI Sicilia e CSI, la celebrazione al Santuario di Maria Santissima della Catena e la concelebrazione in Cattedrale mercoledì 17 settembre alle 19.30. (ANSA)
Lipari, il 15 settembre dalle 3 alle 6 chiusura di un tratto della Provinciale 179 di Pianoconte .
COMUNICATO CITTA' METROPOLITANA
Stop alla circolazione, nelle prime ore di martedì 15 settembre, sulla Strada Provinciale 179 di Pianoconte, a Lipari.
La Città Metropolitana di Messina, su richiesta del Comune di Lipari, ha disposto la chiusura del tratto compreso tra il km 0+280 e il km 0+400, dalle ore 3 alle 6, per consentire lavori di scavo sulla sede stradale nell’ambito degli interventi sulla rete elettrica e sulle infrastrutture connesse.
La chiusura si rende necessaria per la particolare conformazione della strada: la carreggiata, troppo stretta nel tratto interessato dai lavori, non consente di mantenere il transito a senso unico alternato.
L’interdizione temporanea permetterà così di eseguire gli scavi nelle necessarie condizioni di sicurezza, sia per gli operatori impegnati nelle attività sia per la viabilità.
Collegamenti marittimi per isole siciliane. Forte presa di posizione, 75 associazioni firmano documento congiunto
Di fronte al gravissimo incremento tariffario del 18% sulle tratte marittime statali Siremar-SNS — che porta il cumulo dei rincari all'84% dal 2022 —, l'intero tessuto sociale ed economico delle isole minori della Sicilia dà vita a una mobilitazione senza precedenti. Ben settantacinque organizzazioni tra categorie produttive, comitati civici, Pro Loco, enti del Terzo Settore e club di servizio di Eolie, Egadi, Pelagie, Ustica e Pantelleria hanno inviato un documento unitario alla Presidenza della Repubblica, ai Ministeri competenti, alla Regione Siciliana, all'Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), alla IV Commissione ARS e ai Sindaci insulari.
Le parti sociali ribadiscono che i collegamenti sono un'infrastruttura essenziale per l'esercizio dei diritti inalienabili alla salute, allo studio, al lavoro e alla libera circolazione. La società civile insulare rifiuta di assistere inerte allo smantellamento della continuità territoriale: l'ennesima stangata non colpisce soltanto i passeggeri, ma si ripercuote in modo devastante su merci, materie prime, carburanti e beni di prima necessità, minacciando la tenuta economica delle comunità locali.
Dall'appello emerge chiaro il paradosso di un quadro normativo in cui l'Articolo 119 della Costituzione, i Trattati UE e il DDL sulle isole minori rischiano di restare mere enunciazioni prive di interventi operativi e adeguate coperture finanziarie. Emerge inoltre un'inconciliabile contraddizione istituzionale: la Regione Siciliana non può, da un lato, candidarsi ad assumere la regia unitaria dei trasporti promuovendo l'accorpamento delle linee statali a quelle regionali (ex Delibera 324) e, dall'altro, dichiararsi inerme di fronte agli aumenti applicati sulle tratte in convenzione statale. Quale Autorità Vigilante ex Articolo 6 della Convenzione Rep. 32593/2016, la Regione possiede già tutte le prerogative giuridiche per sospendere e sterilizzare gli aumenti con risorse proprie, oltre al preciso dovere di consentire agli stakeholder locali di entrare nel merito delle nuove gare quinquennali.
Il blocco dei rincari e il reintegro delle corse statali soppresse dal 2022 sono solo una parte delle richieste avanzate dalle settantacinque associazioni, che esigono anche di partecipare alla definizione dei futuri bandi. Il documento fissa garanzie vincolanti: tutela delle linee nell'accorpamento tra statali e regionali, salvaguardia tariffaria pluriennale, abbattimento dei costi per merci edili, carburanti e beni primari, estensione delle agevolazioni a tutti i pendolari, rigidi standard su velocità e classe del naviglio, monitoraggio digitale dei servizi, recupero sistematico delle miglia non effettuate e apertura di un tavolo tecnico-politico permanente presso l'Assessorato Infrastrutture.
Le organizzazioni firmatarie confermano piena adesione al documento dei Sindaci riuniti a Pantelleria lo scorso 10 settembre e sollecitano un'audizione preventiva presso la IV Commissione dell'ARS. Le comunità delle isole minori non chiedono assistenzialismo né privilegi, ma esigono risposte concrete, la tutela della propria dignità e la certezza del proprio futuro economico e sociale.
Link al documento congiunto: https://tinyurl.com/ynxfzzef
Eolienews ricorda Lionello Ferlazzo, Ninni Paino e Masino Carnevale
Novecento, rubrica a cura di Giuseppe La Greca. Quattordici settembre 1924: Il consigliere Francesco Casaceli rende omaggio a Matteotti
14 settembre 1924 : Il consigliere Francesco Casaceli rende omaggio a Matteotti
Nella prima seduta dell’ultimo Consiglio comunale votato dalla popolazione eoliana del 14 settembre 1924, prima della imposizione fascista dei podestà, il neo-Sindaco, Salvatore Saltalamacchia, eletto nel listone fascista, all’inizio dei lavori, comunicò ai consiglieri che (…) pervaso da profonda commozione partecipa al consiglio l’efferato delitto compiutosi a Roma da mano assassina in persona dell’On.le Armando Casalini, del quale ne tesse gli elogi di fascista fervente d’intemerato cittadino, di strenuo difensore dei diritti della classe operaia, della quale era apostolo convinto. (…) Dopo di che sospende la seduta per un quarto d’ora in segno di lutto.
Riaperta la seduta il consigliere Francesco Casaceli (Lipari 25.02.1884, avvocato, sarà il primo sindaco dopo la caduta del fascismo su nomina del comitato di liberazione nazionale di Lipari presieduto da Don Edoardo Bongiorno) in nome della minoranza, si associa alle manifestazioni della presidenza e nel mentre depreca tale grave delitto come quello dell’On.le Matteotti, manda alla memoria degli illustri estinti un deferente saluto con l’augurio che cessi la mania delle basse lotte politiche e la vile persecuzione degli uomini di fede a qualunque partito appartengano per l’amore dell’Italia nostra abbisognevole di concordia e di pace.
Scopri dove fare il pieno prima di salpare!
A LIPARI (EOLIE) E’ DISPONIBILE UN MODERNO IMPIANTO CARBURANTI
L’ Eolian Bunker è un deposito, stazione di rifornimento di gasolio nazionale, agevolato e benzina per imbarcazioni e natanti.
Situato nella baia di Marina Lunga, a Lipari – Eolie, vicino al Porto Pignataro, è dotato di un pontile di circa 50 metri che consente l’attracco dei natanti per le operazioni di rifornimento.
Effettua inoltre il bunkeraggio con gasolio agevolato a navi, aliscafi, pescherecci e imbarcazioni che svolgono attività di trasporto passeggeri.
Tel. 0909812335
0909216237
VHF canale 76
info@eolianbunker.com
Oggi, 14 settembre 2025: Esaltazione della Santa Croce
Cosroe II, re dei Persiani, nel 614, approfittando della dissoluzione dell'impero, mosse guerra ai Romani, col futile pretesto di vendicare l'imperatore Maurizio ed i suoi figli, che Foca aveva barbaramente trucidati. La condotta però ch'egli tenne ben presto diede a conoscere che egli non bramava altro che di saziare la sua ambizione e sfogare il suo odio contro i cristiani. Depredò la Mesopotamia, occupò successivamente le città di Edessa, Cesarea, Damasco e Gerusalemme e dopo aver fatto il solito bottino, abbandonò la Città Santa al saccheggio. Tra i tesori rapiti si trovava quello della Croce del Redentore che S. Elena aveva lasciata come pegno prezioso nella basilica del S. Sepolcro.
Eraclio, successore di Foca, alla vista delle gravi calamità provocate dalla guerra, propose a Cosroe la pace che venne respinta. Eraclio allora con digiuni e preghiere implorò l'aiuto di Dio e radunato l'esercito ingaggiò battaglia campale contro i Persiani che rimasero definitivamente sconfitti presso le rovine di Ninive. Cosroe fuggì ed associò al trono il figliuolo Medarse. Ciò spiacque immensamente al figlio maggiore di Cosroe, Siro, a cui per diritto di primogenitura toccava il regno. Sdegnato dell'affronto, giurò vendetta, e al passaggio del Tigri barbaramente uccise il padre ed il fratello. Eraclio, che come condizione di pace aveva posto la restituzione della Croce, tornò a Gerusalemme, ringraziando la Provvidenza della vittoria riportata.
L'imperatore stesso con vesti imperiali volle portare a spalle la preziosa reliquia alla chiesa di S. Croce sul Calvario, ma una mano invisibile lo arrestò presso la porta che conduceva al colle. Preso da timore, Eraclio si volse al patriarca Zaccaria e questi gli disse: « Guarda, imperatore, che con questi ornamenti di trionfo non imiti la povertà e l'umiltà con cui Gesù Cristo portò il pesante legno nella sua passione ». L'imperatore comprese, e indossato un umile vestimento, riprese la Croce, proseguendo speditamente il cammino. Nella Chiesa, la santa reliquia fu esposta alla pubblica adorazione: la cerimonia fu accompagnata da strepitosi miracoli.
Questa solennità fu poi celebrata ogni anno, premettendo alla festa quattro giorni di preparazione, e numerose turbe accorrevano a Gerusalemme in tale circostanza. Un anno vi si recò anche Maria Egiziaca, che ebbe la grazia della conversione, principio della sua santità.
« Attesa l'importanza religiosa della santa città, scrive il card. Schuster, questa festa si diffuse presto nel mondo cristiano, soprattutto orientale, tanto più che delle particelle della vera Croce fin dal quarto secolo venivano trasportate da Gerusalemme in molte altre chiese di Oriente e d'Occidente; e ci si teneva a riprodurre nelle principali città le cerimonie solenni del culto gerosolimitano verso la S. Croce, il vessillo trionfale della salute cristiana ».
PRATICA. Fermiamoci un istante a considerare í dolori di Gesù sulla Croce, e per amor suo abbracciamo volentieri la nostra croce.
PREGHIERA. O Dio, che in questo giorno ci rallegri colla solennità dell'Esaltazione della S. Croce, fa, te ne preghiamo, che possiamo godere in cielo dei frutti di quella redenzione del cui mistero avemmo conoscenza in terra.
domenica 13 settembre 2026
Come eravamo, luoghi, cose e personaggi delle Eolie di in tempo: 5 foto (121° puntata)
1) I lavori per la costruzione della strada di Bagnamare. Si intravede l'edificio del macello (oggi vi sorge la caserma vigili del fuoco)
2) Bagnanti "Sutta o' palu"
3) Corteo di protesta a Lipari contro l'invio di ergastolani (in primo piano amministratori dell'epoca)
4) Marina Corta
5) Teleisole-Radio Arcipelago 1995
Eolienews ricorda Teresa Casella
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
Anniversari, ricorrenze e pubblicazione foto richieste dai lettori (con o senza testo) sono a pagamento
Assenza stabile medico di base ad Alicudi. Comitato invia PEC al Prefetto e per conoscenza anche alla Presidenza della Repubblica
Il Comitato Residenti Isola di Alicudi ha inoltrato una PEC al PREFETTO di MESSINA, con oggetto: “ALICUDI – OLTRE 40 GIORNI SENZA MEDICO DI BASE STABILE E SENZA UNA PROCEDURA CERTA PER I FARMACI”Per conoscenza la comunicazione è stata inviata a: Presidente della Regione Siciliana, Assessorato Regionale della Salute, Dipartimento Pianificazione Strategica, ASP Messina, Distretto Sanitario di Lipari, Comune di Lipari, Presidenza della Repubblica, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Salute, Ministro e Dipartimento per la Protezione Civile e le Politiche del Mare e Ordine dei Farmacisti di Messina.
Inoltre, martedì e mercoledì sarà presente ad Alicudi una troupe di RAI 3 per occuparsi della situazione sanitaria dell’isola. Per visualizzare il documento inviato cliccare sul link
Oggi, 13 settembre: San Giovanni Crisostomo
e Giovanni soprannominato Crisostomo, o bocca d'oro, per la sua meravigliosa eloquenza, nacque in Antiochia.
In giovanissima età fu privato del padre. Gli rimase la santa genitrice che ad altro non pensò se non ad adempiere fedelmente tutti gli obblighi di una madre cristiana verso i suoi figliuoli.
Il Crisostomo studiò retorica e filosofia sotto la scorta dei migliori maestri del suo tempo e fece progressi tali che lo stesso suo insegnante ne rimase meravigliato, e, interrogato una volta dai suoi amici quale dei suoi discepoli avrebbe preferito gli succedesse nella cattedra : — Io nominerei, rispose, a mio successore Giovanni; se i Cristiani non ce l'avessero già involato.
Il vescovo di Antiochia, Melezio, conoscendo le rare qualità del Crisostomo, lo ordinò lettore. Flaviano, successore di S. Melezio, lo innalzò al sacerdozio, con l'incarico di predicar la parola di Dio, ufficio che Giovanni compì con zelo infaticabile e con grandissimo frutto. Egli spiegava Ie Scritture con molta chiarezza e proprietà; le sue istruzioni erano sode, le esortazioni vive e penetranti. Riprendeva con forza, esortava con carità e sapeva adattarsi alla mentalità di ciascuno.
Dodici anni continuò nel suo ufficio, quando venne a morire il vescovo di Costantinopoli, Nettario. Nell'elezione il pensiero corse subito a Giovanni, che a voce di popolo fu eletto successore il 26 febbraio dell'anno 398. Lo zelo per riformare i costumi gli attirò molti nemici.
Avendo pubblicamente ripreso dal pulpito alcune colpe dell'imperatrice, questa se ne volle vendicare. Lo fece quindi arrestare, e radunò il consiglio per escogitare cosa fare al Crisostomo. Chi proponeva l'esilio, chi la morte, chi la prigione perpetua, e chi altro. Finalmente uno che conosceva l'animo del Santo disse: « Ouanto avete proposto, altro non serve che a rallegrare il Vescovo. Con una cosa sola voi potete fargli del male, cioè facendogli commettere anche un solo peccato; ma fare questo non è in vostro potere ».
Si decise di esiliarlo in Bitinia. La notte appresso vi fu in Costantinopoli un terribile terremoto che tutti riguardarono come un effetto della collera divina. L'imperatrice medesima si spaventò e scongiurò l'imperatore a richiamare il santo Vescovo.
Tornò Giovanni in mezzo al suo popolo plaudente, ma per poco tempo, perché i suoi nemici non desistettero, e tanto fecero che l'imperatore fu costretto a esiliarlo nuovamente. Giovanni, per l'avanzata età e per gli strapazzi del viaggio, a stento poté arrivare alla città destinata; il giorno dopo il Signore lo chiamò a sè: era il 14 settembre del 407. Varie e pregevolissime sono le opere scritte da lui, e la Chiesa lo dichiarò Dottore.
PRATICA Non temete i mali di coloro che vi vogliono spaventare, ma temete il peccato che vi può mandare eternamente all'inferno.
PREGHIERA. La grazia celeste, deh! Signore, amplifichi la tua Chiesa, la quale hai voluto illustrare con i meriti gloriosi e la dottrina del tuo beato Giovanni, vescovo e confessore
sabato 12 settembre 2026
Caro affitto, dopo quasi un secolo chiude l'unica edicola di Lipari (ANSA)
Il proprietario trasforma il suo furgone in un punto vendita mobile
La storia, raccontata dall'edizione di Palermo del quotidiano Repubblica, è quella di un'attività di famiglia nata nel 1928 e arrivata alla terza generazione, costretta oggi a chiudere i battenti per il costo dell'affitto.
Belletti ha dovuto lasciare i locali di corso Vittorio Emanuele: 3 mila euro al mese sono diventati una cifra impossibile da sostenere.
Così quotidiani, riviste e libri hanno trovato posto sul furgone, con il quale l'anziano edicolante continua a garantire un servizio a residenti e turisti.
"Non voglio togliere un servizio a Lipari", racconta Belletti, che tra due mesi compirà 81 anni. L'edicola di famiglia, nata quando i giornali raggiungevano nell'isola sulle barche a remi, nel tempo era diventata anche un punto di riferimento culturale per chi cercava libri e pubblicazioni sulla storia e la natura delle Eolie, anche in lingua straniera.
"Sto provando a resistere in questo modo - dice Belletti parlando della sua 'edicola mobile' - perché non voglio togliere un servizio a queste isole. Ma tra due mesi faccio ottantun anni, e non so per quanto tempo potrò avere la forza, sono un po' affaticato. Solidarietà? So che hanno scritto dei messaggi, ma nulla di concreto dalle Istituzioni". (ANSA)
"Semi di pomice" di Marina Centorrino premiata al Concorso biennale internazionale di poesia e narrativa
L'opera "SEMI DI POMICE" di Marina Centorrino, pubblicata dalla Casa Editrice "Albatros", è stata premiata al Concorso biennale internazionale di poesia e narrativa "Percorsi letterali dal Golfo dei Poeti Shelley e Byron", nona edizione 2024/2025, indetto dalla Casa Editrice "Il Filo di Arianna" ed inserita nella raccolta antologica dei migliori autori partecipanti al Concorso.
Si ritrovano a Salina dopo 40 anni. "Siamo ancora i ragazzi della 3B della media Vespucci".
La terza B classe 1973 si è rivista il 2 settembre cogliendo l’occasione del ritorno in Italia dopo 10 anni della compagna Enza Osvaldo che ormai da più di trent’anni risiede nella lontana Australia
I compagni: Fabio Aloi, Franca Ruggera, Loredana Ofria, Massimo Zucchini, Linda Sidoti, Katia Barca, Silvia Benenati, Sonia Benenati ed Enza Osvaldo si sono ritrovati come fra i banchi di scuola in una serata caratterizzata da tanta allegria e da un pizzico di nostalgia
Due compagni, Samuela Bartoli e Claudio saltalamacchia, per impegni lavorativi non hanno potuto partecipare a questa rimpatriata!
Con qualche ruga e qualche capello bianco in più, dentro siamo ancora i ragazzi della 3B.
Due foto, due momenti diversi: le medie allora, la cena di adesso
È cambiato tutto, tranne l'amicizia. Quella è rimasta la stessa.
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