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mercoledì 16 settembre 2026
martedì 15 settembre 2026
"Eureka, le soluzioni giuste per le tue comunicazioni"
Corso Vittorio Emanuele 287 Lipari
Dopo il nubifragio di domenica Comitato "Per Ginostra" evidenzia danni e sollecita tavolo tecnico urgente
Al Capo del Dipartimento della Protezione Civile Nazionale Ing. Fabio Ciciliano
Al Dirigente Generale del Dipartimento Regionale della Protezione Civile Ing. Salvatore Cocina
Al Prefetto di Messina S.E. Dott.ssa Cosima Di Stani
Al Dirigente dell'Ufficio Regionale del Genio Civile di Messina
Al Sindaco del Comune di Lipari
OGGETTO: Richiesta urgente di convocazione Tavolo Tecnico ed informativa sui progetti di messa in sicurezza a seguito dei nubifragi avvenuti a Ginostra, nell’isola di Stromboli, l’ultimo il 13/09/2026.
In nome e per conto del Comitato per Ginostra, per il tramite del coordinatore Gianluca Giuffrè, si intende sottoporre alla massima e urgente attenzione delle Autorità in indirizzo la drammatica situazione emergenziale che sta interessando la comunità di Ginostra. All’alba del 13 settembre 2026, sono bastati pochissimi minuti di pioggia battente per far ripiombare la frazione di Ginostra, per l’ennesima volta nell’incubo delle alluvioni. L’evento meteorologico ha causato danni ingenti e strutturali che compromettono seriamente la sicurezza pubblica e la stabilità logistica del territorio: Danni alle reti dei sottoservizi: molteplici condotte e tubazioni idrauliche sono state letteralmente divelte dalla furia dell'acqua.
Isolamento e danneggiamento delle vie di fuga e dello scalo Pertuso: si è verificato un nuovo e pesante insabbiamento dello Scalo Pertuso, gravato da frane e colate di fango e detriti che si sono riversate sul Pertuso stesso e, in particolar modo, sull’unica via d'accesso stradale che conduce al molo di Protezione Civile, infrastruttura vitale per qualunque piano di evacuazione e gestione delle emergenze via mare.
Incolumità pubblica: a monte dell'abitato si registrano ampi massi e pietre in bilico instabile, determinando una condizione di elevato e imminente rischio per i residenti.
A fronte di tale scenario, si evidenzia e si denuncia con profonda preoccupazione la totale mancanza di dialogo con l'istituzione locale del Comune di Lipari.
L'Amministrazione Comunale, pur rivestendo il ruolo fondamentale di prima autorità di Protezione Civile sul territorio e di naturale rappresentante delle istanze della cittadinanza, omette costantemente di informare, coinvolgere e aggiornare gli abitanti in merito alle decisioni, alle linee di indirizzo e ai progetti strategici elaborati dagli altri enti competenti.
Pur accogliendo con favore lo stanziamento di fondi dedicati dal Governo nazionale per la resilienza idrogeologica della nostra zona, questo Comitato evidenzia che la popolazione è tenuta all'oscuro dei dettagli operativi delle opere previste. Interventi calati dall'alto, privi della conoscenza diretta di chi vive e custodisce questo territorio da secoli, rischiano di tradursi in opere inefficaci. Al fine di scongiurare il rischio concreto che la storica comunità di Ginestra possa letteralmente scomparire con le prossime piogge, il Comitato chiede: L’istituzione immediata di un tavolo tecnico d'urgenza coordinato dalle Autorità preposte, che veda la partecipazione attiva dei rappresentanti del Comitato per Ginostra. La condivisione trasparente della tipologia dei lavori da cantierizzare tramite le risorse nazionali. La garanzia che all'interno dei piani d'intervento siano inserite opere strutturali prioritarie quali, in prossimità dell’abitato e di strade pubbliche la costruzione di solidi argini ai torrenti per evitare che gli stessi si allarghino pericolosamente fino ad inghiottire le case e la realizzazione di idonee opere indispensabili sul letto dei torrenti per evitare che si formino profonde voragini.
Certi che la sensibilità istituzionale dei destinatari non lascerà inascoltato il grido d'allarme di una comunità in pericolo, si resta in attesa di un tempestivo riscontro e della convocazione del tavolo richiesto.
Ginostra (Lipari), 14 Settembre 2026
Il Coordinatore del Comitato per Ginostra
Gianluca Giuffrè
LN GARDEN - Rivenditore ufficiale "Il giardino delle meraviglie"
LN Garden è un'attività commerciale presente a Lipari, operante nel settore floreale e che si occupa di decorazioni floreali personalizzate, allestimenti per cerimonia e bouquet da sposa.
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La competenza dei titolari della ditta è a vostra disposizione per organizzare nei minimi dettagli il vostro evento alle Isole Eolie rendendolo originale e perfetto.
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L’arredamento, in legno massello scuro e colori tenui, è sobrio ed elegante, con mobili d’epoca e un caldo camino.
Le specialità proposte sono prevalentemente legate alla cucina di mare, regionale, con piatti a base di pesce fresco pescato quotidianamente, unitamente a materie prime dell’isola, quali le verdure e gli oli, che ne esaltano il sapore. Il ristorante dispone inoltre di un’ottima cantina vini con una selezione che include più di 100 etichette, oltre a un’ottantina di grappe. Complessivamente offre la disponibilità di 250 coperti. E l’accoglienza e l’attenzione alle esigenze di ogni cliente sono sempre di casa: oggi come ai primi del Novecento.
Lunedì al via a Filicudi il corso per la bimba che ha scritto a Meloni. L'Ansa del direttore Sarpi
Tiziana, 10 anni, aveva chiesto di poter continuare a studiare sull’isola
LIPARI, Settembre 15 ANSA - Suonerà lunedì prossimo la prima campanella del corso di preparazione esami della scuola secondaria di primo grado, per Tiziana, 10 anni, di Filicudi che aveva scritto alla premier Giorgia Meloni per poter continuare a studiare sull’isola. Dopo la “falsa partenza” di giovedì scorso per l’assenza, per motivi di salute, della docente incaricata, la dirigenza del Comprensivo “Isole Eolie” ha nominato la sostituta: si tratterebbe di una docente che ha già maturato una esperienza professionale nelle Eolie, per la precisione a Panarea.
Oggi, in occasione della visita alla scuola di Filicudi, della dirigente Patrizia Muscolino, a Tiziana è stato assegnato un computer che utilizzerà per seguire quella parte di lezioni che dovrà fare in videoconferenza collegandosi con la prima media di Malfa, nell’isola di Salina. Tiziana, infatti, oltre alle 18 ore settimanali di attività didattica in presenza, con una docente tutor presso la scuola di Filicudi, effettuerà 12 ore di lezioni a distanza. (ANSA)
Afflusso turistico alle Eolie. Brand Eolie "Numeri in crescita". Corrieri: "Orgogliosi di avere contribuito significativamente al raggiungimento di questi risultati"
“Siamo orgogliosi di avere contribuito in maniera significativa al raggiungimento di questi risultati -commenta Daniele Corrieri, event manager di Brand Eolie. Da febbraio 2026 a oggi abbiamo organizzato 3 press tour ai quali hanno aderito oltre 100 testate nazionali, estere e regionali, due incontri con la stampa e contribuito all'organizzazione e al successo del primo Salina Street Food.
In poco più di 6 mesi abbiamo raggiunto gli 80 milioni di contatti certificati con l'accoppiata Isole Eolie e Brand Eolie grazie a oltre 300 articoli sulla stampa nazionale, internazionale e regionale e ai servizi messi in onda da RAI, Mediaset e dalle tv regionali.
Un impegno a 360° che ha visto la due giorni di febbraio a Milano con le testate italiane più importanti organizzata in collaborazione con il Circolo della Stampa meneghina al quale hanno preso parte oltre 40 giornalisti e l'incontro di marzo a Palazzo Grazioli a Roma, nella sede dell'Associazione Stampa Straniera, che ha coinvolto 80 cronisti, 30 dei quale collegati in streaming”.
Da gennaio 2026 Brand Eolie, società titolare dell'omonimo marchio EUIPO, promuove un modello virtuoso di aggregazione e valorizzazione territoriale volto a contrastare l’isolamento geografico e lo spopolamento delle Isole Eolie, territori riconosciuti come area disagiata e inseriti nel contesto delle isole minori italiane. In pochi mesi è stata creata una rete di oltre 120 imprese locali, sono stati coinvolti anche gli istituti superiori presenti nell'arcipelago e adesso Brand Eolie rappresenta la principale fonte di tutela per oltre 1.500 lavoratori stagionali dei comparti turistico, ricettivo, enogastronomico, agricolo, ittico e dei servizi.
“Un successo, quello delle nostre iniziative, testimoniato anche dai dati delle principali società di navigazione che toccano le Isole Minori quali Liberty Lines e Caronte&Tourist, rispetto alle presenze turistiche della stagione 2026 -aggiunge Andrea Corrieri, presidente di Brand Eolie. L'obiettivo del nostro network è l’estensione dell’attività economica e occupazionale fino a non meno di 10 mesi l'anno, promuovendo un turismo sostenibile, esperienziale e culturale capace di andare oltre la sola stagionalità estiva e visto che finora tutto quello che abbiamo ottenuto lo abbiamo ottenuto solo con le nostre forze, sono certo che con un adeguato supporto anche da parte della classe politica e delle istituzioni riusciremo a raggiungere tutti gli obiettivi prefissati”.
Lipari, 15 settembre 2026
Tanti auguri!
Buon compleanno a Pietro Livoti, Guglielmo Puglia, Michele Bonomo, Caterina Monte, Antonio Brundu, Leonardo Ziino, Rosaria Taranto, Sarah Russo
Eolienews ricorda Nino Buzzanca
La rubrica è realizzata, gratuitamente, con le foto del nostro archivio, pubblicate in modo casuale.
A Canneto: Residence La Villetta


Oggi, 15 settembre: Beata Vergine Maria Addolorata
Questi sentimenti dolorosi si tramutarono in realtà, quando giunse per Maria il momento solenne di assistere alla divina passione. Tutto quello che Ella sofferse sin qui, altro non fu che la preparazione del martirio che l'attendeva sull'erta fatale del Golgota. Quando Gesù morì, la terra tremò, si spaccarono le pietre, cominciarono ad addensarsi le tenebre sul creato; a queste manifestazioni della natura indignata, la folla dei curiosi, colta da panico, si diradò. L'invitta Madre allora si accostò ancor più alla croce per unire il proprio martirio a quello del Salvatore.
L'addoloratissima Madre accolse più tardi sulle sue ginocchia le spoglie dell'adorato Figliuolo.
Questo fu il prezzo che la Madonna dovette pagare per la rigenerazione dell'umanità e meritarsi la sublime dignità di Madre universale. Tale infatti fu proclamata Maria nel modo più solenne al cospetto del cielo e della terra dalla voce di un Dio agonizzante
PRATICA. Consideriamo quanto siamo costati a Maria SS., e non rinnoviamole i dolori con nuovi peccati.
PREGHIERA O Dio, nella cui passione, secondo la profezia di Simeone, la spada del dolore trapassò l'anima dolcissima della gloriosa Vergine Maria, concedi benigno, che come ne celebriamo i dolori, così otteniamo i frutti abbondanti della tua passione.
I sette dolori di Maria
Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele, segno di contraddizione perché siano svelati i pensieri di molti cuori. E anche a te una spada trafiggerà l'anima».
SECONDO DOLORE: La fuga in Egitto
Un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: «Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo». Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto.
TERZO DOLORE: Lo smarrimento di Gesù nel Tempio
Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti. Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo».
QUARTO DOLORE: L'incontro con Gesù sulla via del Calvario
Voi tutti che passate per la via, considerate e osservate se cè un dolore simile al mio dolore. (Lm 1, 12). «Gesù vide sua Madre lì presente»
QUINTO DOLORE: La crocifissione e la morte di Gesù.
Quando giunsero al luogo detto Cranio, là crocifissero Lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra. Pilato compose anche l'iscrizione e la fece porre sulla Croce; vi era scritto "Gesù il Nazareno, il re del Giudei" (Lc 23,33; Gv 19,19). E dopo aver ricevuto l'aceto, Gesù disse: "Tutto è compiuto!" E, chinato il capo, spirò.
SESTO DOLORE: La deposizione di Gesù tra le braccia di Maria
Giuseppe d'Arimatèa, membro autorevole del sinedrio, che aspettava anche lui il regno di Dio, andò coraggiosamente da Pilato per chiedere il corpo di Gesù. Egli allora, comprato un lenzuolo, lo calò giù dalla croce e, avvoltolo nel lenzuolo, lo depose in un sepolcro scavato nella roccia. Poi fece rotolare un masso contro l'entrata del sepolcro. Intanto Maria di Màgdala e Maria madre di Ioses stavano ad osservare dove veniva deposto.
SETTIMO DOLORE: La sepoltura di Gesù e la solitudine di Maria
Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Magdàla. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: «Donna, ecco il tuo figlio!». Poi disse al discepolo: «Ecco la tua madre!». E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa.








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