Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

martedì 3 gennaio 2017

Oggi è Martedì 3 Gennaio. Buongiorno ai lettori con questa cartolina dalle Eolie. Santo del giorno : Santissimo nome di Gesù


STROMBOLI


Gesù, che vuol dire Salvatore, è il nome dato al Verbo Incarnato non dagli uomini, ma da Dio stesso. Apparve infatti l'Angelo del Signore a S. Giuseppe e gli disse: « Giuseppe, figlio di David, non temere di prender teco Maria come tua consorte, perché ciò che è nato in lei è dallo Spirito Santo. Darà alla luce un figliuolo, cui porrai nome Gesù, perché sarà Lui che libererà il suo popolo dai peccati ». Nacque il Bambino e otto giorni dopo fu circonciso, e fu chiamato Gesù, cioè Salvatore, come era stato nominato dall'Angelo. 
Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza (Sal 95,2)
In nessun altro c'è salvezza; non vi è infatti altro nome dato agli uomini sotto il cielo nel quale è stabilito che possiamo essere salvati (Atti 4,12)
Gesù! Nome d'allegrezza, di speranza e d'amore. 
Nome d'allegrezza. Quando ci affligge la memoria dei nostri peccati, quando il rimorso si fa sentire più forte nella nostra coscienza, quando lo spavento degli eterni castighi ci assale, ed il demonio cerca precipitarci nella disperazione, pensiamo a Gesù, al nostro Salvatore. Una gioia arcana entrerà nel nostro cuore e ci conforterà; in Lui troveremo la forza e la luce: la luce che illumina, che salva, che santifica. 
Nome di speranza. Gesù stesso ci dice: « Se chiederete qualcosa al Padre in nome mio, Egli ve la darà >>. « O uomini, pare ci dica, di che temete? Se la vostra miseria vi fa arrossire, se temete pei vostri peccati il Padre mio, se non osate chiedere a Lui ciò che a voi sta a cuore, fatevi coraggio : chiedete in nome mio, e tutto vi sarà dato ». 
Nome d'amore. Oh si! Chi, pronunciando questo dolcissimo nome, non ricorda quanto sia costata la nostra Redenzione? Chi non si commuove innanzi a un eccesso di tanto amore? È Gesù, Dio uguale al Padre, che si sacrifica su di una croce e agonizza fra atroci tormenti per noi! Egli, l'innocente, muore schernito e vilipeso da quelli stessi per cui dà la vita. Nome d'amore, d'infinito amore, nome che a Lui solo compete, perché solo Lui ha redento il genere umano! E per questo il Padre gli diede un nome che è sopra ogni nome. A questo nome piegano la fronte gli Angeli ed i Beati del cielo, tremano le forze degli abissi, e riverenti si inchinano gli abitanti della terra. 
Quel bambino che i profeti da tanti anni preannunziarono, quel bambino di cui parlano le Scritture, quello che l'umanità da tanto tempo aspettava come un liberatore, oggi lo conosciamo: si chiama Gesù, Salvatore. Egli è Colui che ha chiuso le porte dell'inferno ed ha aperto quelle del Paradiso; Colui che dà gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà. 
PRATICA. 
Non pronunciate mai invano il nome di Gesù; ma invocatelo con fede in ogni vostra necessità. 
PREGHIERA. Gesù mio, scrivete il vostro nome sul mio povero cuore e sulla mia lingua, acciocché, tentato a peccare, io resista con invocarvi; tentato a disperarmi, io confidi nei vostri meriti. Fate che il vostro nome mi infiammi d'amore, e sia sempre la mia speranza, la mia difesa e l'unico mio conforto. 

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.