Notizie dalle Eolie a cura della redazione giornalistica
Direttore responsabile di redazione: Salvatore Sarpi
Direttore Nautilus web magazine: Matteo Salin
Collaborano con noi: Massimo Bonfante, Silvia Sarpi, Gaetano Di Giovanni, Giuseppe La Cava, Bartolo Ruggiero, Francesca Falconieri, Alessandra Li Donni, Bartolo Giunta. Per scrivere alla nostra redazione ssarpi59.ss@gmail.com
Tel. 339.5798235

Le notizie, dopo il passaggio nella prima pagina, restano nell'archivio (colonna a destra di questa pagina, in basso). In alto (lato sx di questa pagina) vi è anche la finestrella per cercare articoli precedentemente pubblicati. Inserite una parola chiave dell'argomento che vi interessa ed avviate la ricerca

Per PUBBLICITA', auguri relativi a qualsiasi ricorrenza (nascita, battesimo, comunione, cresima, matrimonio, anniversario, laurea ecc.) annunci di qualsiasi genere, necrologie, cordoglio, ricerca e offerta lavoro ecc da pubblicare su www.eolienews.it e sulla nostra pagina di fb. chiamate il 339.57.98.235
Precisiamo al fine di non volere sembrare scortesi in caso di mancata pubblicazione che tutti i servizi, ad eccezione di ricerca lavoro, ritrovamento o smarrimento di qualsiasi cosa, sono a pagamento.
Questo poichè il nostro giornale non usufruisce di contributi pubblici e si sostiene solo con il provento delle pubblicità che gli amici inserzionisti ci concedono.

domenica 28 maggio 2017

"Per le prossime amministrative ha vinto il Sindaco e la sua fedele cerchia, ma ha sicuramente perso il paese" (di Luca Chiofalo)

Checchè ne dica Laccoto, o qualunque altro leader regionale o nazionale che si presenta a Lipari una volta all’anno a sancire accordi e a serrare le fila dei propri accoliti, nella partita giocata per le prossime amministrative ha vinto il Sindaco e la sua fedele cerchia,  ma ha sicuramente perso il paese, al quale viene proposta una ‘minestra riscaldata’ che non ne migliorerà la situazione ed ovviamente anche il Pd, inteso come partito aggregante, aperto e trainante, quello che in definitiva dovrebbe essere e non è.
I motivi sono semplici da spiegare.
Considerata la potenziale forza elettorale del partito (grazie, bisogna riconoscerlo, soprattutto al consenso di Orto e qualche altro) ed al fatto di essere il pilastro della coalizione Giorgianni, il Pd poteva in quest’occasione ottenere, nell’interesse del paese e della crescita del partito, qualunque cosa. Rappresentanza più ampia in lista e soprattutto punti qualificanti nel programma politico-amministrativo.
Un Pd unito, con un’idea compiuta di paese e con una visione di prospettiva avrebbe potuto allargare i propri spazi di manovra e presentarsi al paese con una proposta identitaria e caratterizzante, integrando un programma insipido e timido (quello del sindaco) fatto per tenere insieme forze politiche che definire troppo eterogenee è un eufemismo.
Invece, nulla di tutto ciò. Solo disarmata e disarmante accettazione delle indicazioni del primo cittadino uscente.
Non sono stati 5 anni brillanti quelli trascorsi, temo, in caso di riconferma, non lo saranno neanche i prossimi... ed a pagare il prezzo sarà il paese e la credibilità del Pd dinnanzi agli Eoliani.
A volare così basso si rischia lo schianto e si alimenta la diffidenza e la disaffezione dei cittadini per partiti e istituzioni.
In ultimo, un appello alla distensione: nessuno ne faccia una questione personale, restiamo ‘amici’, questa è politica... per chi ne capisce qualcosa.
CORDIALMENTE
Luca Chiofalo

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.