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domenica 13 giugno 2021

L'associazione "Pomice&Ossidiana": "Cave di Pomice delle lsole Eolie: bene naturale da tutelare. Museo e parco geominerario della pomice".


Questo scritto scaturisce dall'ettenzione risvegliata dall'articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera sulle Cave di Pomice di Lipari,

La risposta di Antonio Calabrò, tutti i successivi commenti ed articoli sulla stampa nazionale e locale, le inizìative intrapresè -anchè da organi regionali- hanno rinvigorito il desidero di "contrastare" l'incuria a cui da anni è sottoposta la parte nord-est dell'isola di Lipari dove si trova il cono vulcanico della pomice (Porticello ed Acquacalda)e la colata delle Rocche Rosse/Punta Castagna.

Costituita per atto notarile nell'anno 2003, la scrivente associazione "Pomice&Ossidiana" ha sede in Porticello di Liparì (lsole Eolie),e tra le finalta ha la tutela dell'ambiente delle lsole Eolie in generale e delle frazioni di Acquacalda, Portìcello e Canneto in particolare. Frazioni che hanno trovato sussistenza e sviluppo grazie all'escavazione, lavorazione e commercializzazione della pietra pomice.

Quanto segue è, altresì, condiviso, partecipato e sottoscritto da residenti dei luoghi della pomice che, pur non essendo iscritti dell'Associazione, vogliono far sentire la propria voce.

Alla chiusura dell'attività estrattiva, resasi necessaria per arrestare la progressiva demolizione del cono craterico di pomice del Mt. Pilato ed assicurare all'arcipelago la permanenza tra i siti patrimonio dell'UNESCO, doveva seguire la fase della riconversione delle aree con l'istituzione di uno strumento di tutela che ne garantisse il recupero sotto il profilo naturalistico e la conservazione della memoria. Eppure nessuna particolare attenzione, cura e tutela, come l'area della pomice meriterebbe, è stata posta in essere. Anzi, il fallimento delle due attività estrattive: PUMEX S.p.a. a Porticello e ltalpomice S.p.a. ad Acquacalda, sembra aver fatto dimenticare a tutti gli Enti, a vario titolo interessati, l'immenso patrimonio naturale, paesaggistico, antropologico e culturale di questi sìti.

Un'inerzia ed un silenzio inaccettabili!

Oltre alla mancata pianificazione urbanìstica ed all'istituzione dei vincoli necessari alla tutela e conservazione del patrimonio industriale e culturale, stiamo assistendo alla "spoliazione" dègli stabìlimenti della pommce attraverso la demolizione, asportazione e svendita di ciò che ha sostenuto buona parte dello sviluppo economico delle lsole Eolie e ne rappresenta ia memoria. Ma chi ha autorizzato l'attività di"decomissioning"?

Di contro nei mesi passati abbiamo costatato la proposta di realizzare un aeroporto ed un eliporto nella parte terminale della colata delle ossidiane (Rocche Rosse) che solca le pomici di Mt. Pilato; bene geologico, naturalistico e paesaggistico su cui vige la Tutela Vulcanologica lntegrale del Piano Paesistico, di incommensurabile bellezza ed importanza. Ciò nonostante è stata azzardata la proposta, scellerata, di realizzarvi -ancora oggi non si comprende come- infrastrutture vietate dagli strumenti urbanistici, inutili, con consequenziali danni ambientalì di difficile stima e con l'unico esito certo di eliminare quel capitale naturale che ln altre località turistiche gelosamente mantengono integro.

Benchè l'idea aeroporto -anche per la nostra azione- sembra essere stata abbandonata, per l'elisuperficie siamo ancora in attesa di conoscere lo stato dell'iter amministrativo da parte del Comune di Lipari.

Abbiamo letto un articolo sulla stampa locale con il quale si esprimono dubbi che il tema cave di pomice sia di interesse delle comunità locali. lntendiamo rassicurare che il tema è vitale per la comunità Eoliana ed ancora di più lo è per i residenti delle frazioni adiacenti le cave di pomice, che chiedono da anni azioni incisive volte alla conservazione ed una giusta fruizione del patrimonio Pomice ed Ossidiana (Museo della pomice e Parco Geo - Minerario); forme di tutela che consentano la dovuta salvaguardia e valorizzazìone di tutti quei beni, materiali ed ìmmateriali, per i quali siamo Patrimonio dell'Umanità.

L'interesse verso la nostra storia e, di conseguenza, la nostra memoria ci rende orgogliosi
La pomice e l'ossidiana per diversi secoli sono state l'anima dell'economia eoliana, in particolare di quella liparota.  Per molti versi continuano ad esserlo e lo dimostra il vivo e sincero interesse che l'argomento solleva.

La comunità della pomice è presente ed intende partecipare in modo attivo alle deterrninazioni che si vorranno assumere auspicando anche un uso sociale di tutta l'area della pomice (Porticello, Punta Castagna, Acquacalda) senza escludere una riflessione piùr estesa a tuttigli altri coni vulcanici delle isole (Parco Geo Minerario e Parco deiVulcani)
 
Il direttivo dell'Associazione "Pomice&Ossidiana"

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