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giovedì 19 marzo 2026

Occhio a questa truffa.

Buonasera a tutti/tutte segnalo questa truffa (della quale avevo già letto) in quanto proprio stasera mi è arrivata la richiesta da un personaggio pubblico che opera nelle Eolie. Sicuramente gli avranno clonato whatsapp e, probabilmente, il messaggio arriverà ai suoi contatti. (Salvatore Sarpi)

Ecco come funziona la truffa e cosa fare:

Come funziona la truffa
  • Messaggio ingannevole: Ricevi un messaggio, spesso da un contatto noto (il cui account è stato precedentemente rubato), che ti chiede un "piccolo favore": votare per una bambina/ragazza (spesso chiamata Federica o Francesca, una "nipote" o "figlia di amici") che partecipa a un concorso di ballo o simile per vincere una borsa di studio.
  • Link malevolo: Nel messaggio è incluso un link che reindirizza a una pagina web che sembra ufficiale.
  • Furto dell'account: Cliccando sul link, ti viene chiesto di inserire il tuo numero di telefono o un codice di verifica che ricevi via SMS. In realtà, quel codice serve ai truffatori per prendere il controllo del tuo account WhatsApp. Inserendolo, consegni loro le "chiavi" del tuo profilo.
  • Propagazione e richieste di denaro: Una volta ottenuto l'accesso, i criminali inviano lo stesso messaggio a tutta la tua rubrica per diffondere ulteriormente la truffa e, in casi più gravi, contattano familiari e amici fingendo un'emergenza economica e chiedendo bonifici urgenti.
Cosa fare per difendersi
  • NON cliccare sul link: Evita categoricamente di cliccare sul link fornito nel messaggio.
  • NON inserire codici: Non inserire mai codici ricevuti via SMS su richiesta di link esterni.
  • Verifica l'identità: Se il messaggio proviene da un amico, prima di fare qualsiasi cosa, chiamalo direttamente (non tramite WhatsApp, se sospetti un furto di account) per verificare che sia stato davvero lui a inviare la richiesta.
  • Avvisa gli altri: Informa amici, familiari e conoscenti (specialmente persone meno esperte con la tecnologia come genitori e nonni) su questa truffa per prevenire ulteriori vittime.
La Polizia di Stato e altre associazioni di consumatori come Altroconsumo e Adiconsum hanno emesso allarmi specifici riguardo a questa frode.

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