Stava per prendere il “volo” una buona fetta del finanziamento previsto nel capitolo relativo alle spese di espletamento dei servizi di collegamento con le isole minori. Lo evidenzia in una nota la sezione “Isole Eolie” dell'UDC che sottolinea come l'on. Francesco Cascio, capogruppo di Forza Italia all'ARS, aveva presentato un emendamento alla Finanziaria regionale che proponeva di sottrarre 500.000 euro al capitolo relativo alle spese di espletamento dei servizi di collegamento con le isole minori.
A schierarsi immediatamente contro questo taglio che avrebbe fortemente penalizzato le Eolie, e le isole minori della Sicilia più in generale, l'on. Giovanni Ardizzone che ha espresso voto contrario. La proposta del taglio è stata poi bocciata. Il deputato regionale dell'UDC ha dichiarato: “Dispiace che un partito di governo come Forza Italia sottovaluti le difficoltà dei collegamenti con le isole minori che,soprattutto durante i periodi invernali, creano disagi per i residenti ma soprattutto per l'immagine turistica delle isole. Nelll'esprimere il mio voto contrario ho ritenuto di far valere più le ragioni degli eolieni che l'appartenenza allo schieramento”.
Su quanto accaduto a Palermo è intervenuta pesantemente con un comunicato stampa l'assessore provinciale dell'UDC, l'eoliana Chiara Giorgianni. “Trovo- ha detto- l'accaduto gravissimo, segno inequivocabile di come e di quanto l'esistenza delle popolazioni delle isole minori rappresentino una priorità per Forza Italia, partito di appartenenza del sindaco Mariano Bruno che della portualita in occasione delle ultime elezioni aveva fatto il suo cavallo di battaglia contrapponendosi a quanti, come gli esponenti dell'Udc, disquisivano sulle modalità e non sulla opportunita di uno sviluppo infrastrutturale. Le cose sono due- conclude l'assessore provinciale Giorgianni- o il sindaco ha dimenticato di trasferire al suo partito le esigenze e le emergenze del territorio che amministra o Forza Italia non ritiene importante quanto eventualmente sostenuto dal suo principale esponente locale”.
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sabato 26 gennaio 2008
Ex lavoratori pomice: Convocata la CRI
Facendo riferimento alla riunione tenutasi giovedì scorso all'assessorato regionale al Lavoro l'assessore ha dichiarato: “ Abbiamo impresso un'accellerazione fortissima all'iter burocratico proprio per chiudere nel più breve tempo possibile la vicenda Pumex, nel rispetto del lavoro, dei livelli occupazionali, della stabilità e dell'inclusione sociale”.
Nella foto: Una fase del sequestro ad agosto
venerdì 25 gennaio 2008
Brevi
Lo stesso Longo ci ha fatto pervenire questa nota inerente l'incontro di ieri a Palermo per la tematica degli ex lavoratori Pumex:
"La Regione Siciliana per anni ha elargito finanziamenti alla Pumex, azienda in “Crisi Perenne”.
In tutte le finanziarie sono state chiesti interventi in suo favore col pretesto di favorire l’ occupazione. Adesso invece l’ Assessore Regionale al Lavoro On. Santi Formica, che da tempo si occupa delle problematiche occupazionali dei lavoratori della pomice, ha deciso di destinare risorse regionali direttamente in favore dei lavoratori ai quali verrà assicurata interamente la retribuzione. Con l’ immediata utilizzazione degli stessi in attività socialmente utili da parte del Comune di Lipari e la successiva stabilizzazione presso la Beni Culturali S.P.A. ha deciso di concerto con l’ Assessore ai Beni Culturali On. Nino Lenza, che sarà possibile garantire importanti servizi per la valorizzazione e la migliore fruizione dell’ immenso patrimonio culturale ed ambientale delle isole Eolie".
"La Regione Siciliana per anni ha elargito finanziamenti alla Pumex, azienda in “Crisi Perenne”.
In tutte le finanziarie sono state chiesti interventi in suo favore col pretesto di favorire l’ occupazione. Adesso invece l’ Assessore Regionale al Lavoro On. Santi Formica, che da tempo si occupa delle problematiche occupazionali dei lavoratori della pomice, ha deciso di destinare risorse regionali direttamente in favore dei lavoratori ai quali verrà assicurata interamente la retribuzione. Con l’ immediata utilizzazione degli stessi in attività socialmente utili da parte del Comune di Lipari e la successiva stabilizzazione presso la Beni Culturali S.P.A. ha deciso di concerto con l’ Assessore ai Beni Culturali On. Nino Lenza, che sarà possibile garantire importanti servizi per la valorizzazione e la migliore fruizione dell’ immenso patrimonio culturale ed ambientale delle isole Eolie".
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POSTE: ACCORDO RAGGIUNTO, SOSPESO LO SCIOPERO NAZIONALE DEI SERVIZI AGGIUNTIVI E STRAORDINARISospeso lo sciopero nazionale delle prestazioni aggiuntive e straordinarie proclamato dalla SLP Cisl Poste dal 28 gennaio al 26 febbraio. Nella giornata di ieri si è svolto un incontro fra Azienda e Organizzazioni Sindacali sui contenuti dell’accordo del 15 settembre 2008 oggetto della nostra vertenza. Un incontro conclusosi con un accordo politico che di fatto recepisce positivamente le questioni poste dalla Cisl SLP con l’apertura del conflitto di lavoro.
Saverio Merlino scrive al presidente della Provincia, Leonardi
"Egregio Presidente,
Con la presente, a nome dell’Associazione ”Borgata Lami”, che ho l’onore di presiedere, desidero invitarla a Lipari per avere il piacere di ospitarla e perché, insieme, possiamo fare un piccolo sopralluogo alla strada provinciale che da Canneto di Lipari collega la Borgata di Lami.
Non le nascondo che tale cortese invito nasce con la speranza di sollecitare la S.V. affinché la strada in questione, (unico percorso di collegamento con la frazione), dopo tante richieste andate a vuoto, e dopo tanti rimpiattini tra amministrazioni, possa finalmente ottenere la dovuta attenzione per essere manutenzionata, diserbata e messa in sicurezza (buche, numerosi parcheggi lungo la stretta carreggiata, muretti caduti o inesistenti, etc.).
Non intendo dilungarmi nell’esporre le cause che mi hanno spinto a scriverle, consapevole che per i suoi molteplici impegni istituzionali, si deve essere sintetici nelle richieste.
Riassumo, quindi, questi motivi con le foto che le allego sicuro che più delle parole sapranno comunicarle le ragioni delle nostre necessità, amarezze ed arrabbiature.
Signor Presidente, non deluda i cittadini di questa piccola Borgata e ci onori con la Sua visita.
Le chiediamo, infine, di adoperarsi, con la Sua autorevolezza, per trovare quelle soluzioni necessarie per eliminare, al più presto, i disagi e soprattutto le situazioni di pericolo nella strada provinciale Canneto-Lami.
La ringrazio per l’attenzione e, in attesa di cortese riscontro, spero favorevole, distintamente la saluto".
Con la presente, a nome dell’Associazione ”Borgata Lami”, che ho l’onore di presiedere, desidero invitarla a Lipari per avere il piacere di ospitarla e perché, insieme, possiamo fare un piccolo sopralluogo alla strada provinciale che da Canneto di Lipari collega la Borgata di Lami.
Non le nascondo che tale cortese invito nasce con la speranza di sollecitare la S.V. affinché la strada in questione, (unico percorso di collegamento con la frazione), dopo tante richieste andate a vuoto, e dopo tanti rimpiattini tra amministrazioni, possa finalmente ottenere la dovuta attenzione per essere manutenzionata, diserbata e messa in sicurezza (buche, numerosi parcheggi lungo la stretta carreggiata, muretti caduti o inesistenti, etc.).
Non intendo dilungarmi nell’esporre le cause che mi hanno spinto a scriverle, consapevole che per i suoi molteplici impegni istituzionali, si deve essere sintetici nelle richieste.
Riassumo, quindi, questi motivi con le foto che le allego sicuro che più delle parole sapranno comunicarle le ragioni delle nostre necessità, amarezze ed arrabbiature.
Signor Presidente, non deluda i cittadini di questa piccola Borgata e ci onori con la Sua visita.
Le chiediamo, infine, di adoperarsi, con la Sua autorevolezza, per trovare quelle soluzioni necessarie per eliminare, al più presto, i disagi e soprattutto le situazioni di pericolo nella strada provinciale Canneto-Lami.
La ringrazio per l’attenzione e, in attesa di cortese riscontro, spero favorevole, distintamente la saluto".
Aree artigianali di Lipari: Inchiesta in corso
Sulle aree artigianali di Lipari, oggetto nell'ultimo ventennio di diverse diatribe e contestazioni, ha aperto un'unchiesta la procura della Repubblica di Barcellona. Le indagini sono state demandate alla guardia di finanza della tenenza di Lipari che ha già proceduto ad ascoltare tecnici, funzionari del comune e alcuni artigiani, fra questi il presidente del Consorzio Artigiani di Lipari, Fulvio Pellegrino. Al centro delle indagini vi sarebbe una disparità di trattamento fra gli stessi artigiani in tema di autorizzazioni. Il tutto sarebbe partito da un dettagliato esposto denuncia presentato da alcuni artigiani della maggiore isola delle Eolie.
E a proposito di aree artigianali vi è da evidenziare la nota di Fulvio Pellegrino, presidente del Consorzio artigiani Lipari, inviata al sindaco Mariano Bruno. Ha ricordato che “dopo il ricorso inoltrato al TAR, in pieno periodo elettorale, l'amministrazione comunale non ha intrapreso alcuna iniziativa presso i competenti assessorati per chiarire la giusta interpretazione della norma emanata, magari con un incontro allargato anche gli artigiani”. Sull' accusa mossagli precedentemente dal sindaco sulla mancata presentazione della progettazione di Canneto Dentro “comparto B”, il presidente del Consorzio evidenzia che “il presidente di un consorzio, che si regge sulle finanze dei propri consorziati, non poteva rischiare inutili spese, anche per le dimensioni dell'iniziativa, prima dell'emanazione del decreto assessoriale, visto che gran parte dell'area D di Canneto dentro ricade in ambito MA. Oggi- conclude Fulvio Pellegrino- a pochi mesi dall'ottenimento del decreto e seppure nell'insicurezza dell'esito dei ricorsi, siamo pronti alla presentazione della progettazione di Canneto Dentro da aggiungere ai già presentati Candali 1 e 2 e Varesana”.
E a proposito di aree artigianali vi è da evidenziare la nota di Fulvio Pellegrino, presidente del Consorzio artigiani Lipari, inviata al sindaco Mariano Bruno. Ha ricordato che “dopo il ricorso inoltrato al TAR, in pieno periodo elettorale, l'amministrazione comunale non ha intrapreso alcuna iniziativa presso i competenti assessorati per chiarire la giusta interpretazione della norma emanata, magari con un incontro allargato anche gli artigiani”. Sull' accusa mossagli precedentemente dal sindaco sulla mancata presentazione della progettazione di Canneto Dentro “comparto B”, il presidente del Consorzio evidenzia che “il presidente di un consorzio, che si regge sulle finanze dei propri consorziati, non poteva rischiare inutili spese, anche per le dimensioni dell'iniziativa, prima dell'emanazione del decreto assessoriale, visto che gran parte dell'area D di Canneto dentro ricade in ambito MA. Oggi- conclude Fulvio Pellegrino- a pochi mesi dall'ottenimento del decreto e seppure nell'insicurezza dell'esito dei ricorsi, siamo pronti alla presentazione della progettazione di Canneto Dentro da aggiungere ai già presentati Candali 1 e 2 e Varesana”.
Eliana Mollica è il presidente del Centro giovane ONLUS
Si è costituita a Lipari, da qualche settimana, l'Associazione " Centro Giovane O.N.L.U.S." che opera nel settore sociale, sportivo e culturale, si qualifica come ente non commerciale ed appartiene alla categoria delle organizzazioni non lucrative e di utilità sociale.
L'Associazione è apolitica, non persegue alcun fine di lucro ed opera al fine di promuovere la conoscenza, la cultura e lo sport in tutte le sue forme, per l'effettivo soddisfacimento di interessi collettivi. L'Associazione si propone come centro permanente di vita associativa ed assume carattere di volontariato.
L'Associazione è apolitica, non persegue alcun fine di lucro ed opera al fine di promuovere la conoscenza, la cultura e lo sport in tutte le sue forme, per l'effettivo soddisfacimento di interessi collettivi. L'Associazione si propone come centro permanente di vita associativa ed assume carattere di volontariato.
L'associazione, ad oggi, conta 60 iscritti in prevalenza giovani eoliani che hanno sposato l'idea di voler dare a queste isole un punto di riferimento di ritrovo e di socializzazione. Numerose le attività che l'associazione si propone di sviluppare nei prossimi anni, nel campo della cultura, dello sport, dello spettacolo, della musica, nella valorizzazione del territorio, nel volontariato ecc. L'assemblea dei soci, giovedi 17 gennaio, ha votato per la nomina del Consiglio Direttivo. Successivamente, giovedi scorso, i neoeletti membri del Consiglio Direttivo hanno proceduto i vertici dell'associazione e cioè: Eliana Mollica (presidente)-Letizio Pollo (segretario) e Maurizio Acquaro (economo) Il vice-presidente sarà eletto successivamente
Due interrogazioni del centro-sinistra di Lipari
1)se la Sogesid(società con la quale è stata sottoscritta la convenzione per il progetto “Ciclo delle acque”) ha presentato il documento di proposta del “programma degli interventi prioritari per l'utilizzo delle risorse”
2)se Lei, nella qualità di commissario delegato, ha emanato l'ordinanza di approvazione e nominato il responsabile unico del procedimento;
3)se la Sogesid ha già prodotto documenti relativi alla progettazione delle opere.
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"Dopo oltre due mesi dall’incidente all’aliscafo Ustica Lines nel tratto di mare tra Lingua e Rinella nell’isola di Salina, la carcassa dello stesso natante è ancora arenato sugli scogli.-
E’ evidente il negativo impatto del rottame, ma ancor di più è inquietante per i passeggeri degli altri aliscafi o delle navi che percorrendo quel tratto di mare sono costretti a scorgere il relitto abbandonato al suo nefasto destino.-
Io stesso, tornando da Filicudi, ho sentito gli apprezzamenti negativi di alcuni turisti che oltre a fare agli scongiuri, chiedevano contezza di così tanta vergogna.
Con la presente la INTERROGO, avendo Lei avocato la delega ai trasporti marittimi, di chi sono le responsabilità ed i motivi per cui il relitto non è stato ancora rimosso e, come il Comune di Lipari si è adoperato per individuare gli eventuali inadempienti".
E’ evidente il negativo impatto del rottame, ma ancor di più è inquietante per i passeggeri degli altri aliscafi o delle navi che percorrendo quel tratto di mare sono costretti a scorgere il relitto abbandonato al suo nefasto destino.-
Io stesso, tornando da Filicudi, ho sentito gli apprezzamenti negativi di alcuni turisti che oltre a fare agli scongiuri, chiedevano contezza di così tanta vergogna.
Con la presente la INTERROGO, avendo Lei avocato la delega ai trasporti marittimi, di chi sono le responsabilità ed i motivi per cui il relitto non è stato ancora rimosso e, come il Comune di Lipari si è adoperato per individuare gli eventuali inadempienti".
Judo: Alessandro Vitagliano al "Trofeo Italia"
giovedì 24 gennaio 2008
Brevi dalle Eolie
Per gli ex operai della Pumex si aprono nuovi orizzonti. Ieri a Palermo, presso l'Assessorato regionale al Lavoro, è stato firmato il protocollo d'intesa che permetterà ai lavoratori di essere impiegati al comune e al museo, con prospettiva di stabilizzazione attraverso la “Beni culturali”. La firma per il comune di Lipari è stata apposta dal presidente del consiglio comunale Pino Longo. Martedì prossimo si riunirà il CRI(Commissione regionale per l'impiego) e approverà le liste di mobilità.
Emergenza Eolie: Ecco cosa dovrà fare il prefetto-commissario
Il prefetto di Messima Francesco Alecci, neo commissario per l'emergenza Eolie, così come recita il decreto del Consiglio dei ministri che proroga lo stato d'emergenza nel territorio delle isole Eolie dovrà mettere in atto "interventi straordinari finalizzati a consentire l'adeguamento delle infrastrutture portuali e fognarie, di approvvigionamento idrico, di viabilita' e di messa in sicurezza delle aree soggette ad attivita' vulcanica..... proseguire nelle attivita' di monitoraggio allo scopo di tutelare la pubblica e privata incolumita'nell'area delle isole Eolie, nelle aree marine e nelle fasce costiere limitrofe nonche' porre in essere le iniziative occorrenti nell'area dell'isola di Salina"
EMERGENZA EOLIE: IL PREFETTO E' IL NUOVO COMMISSARIO
COMUNICATO STAMPA
EMERGENZA EOLIE: FIRMATA ORDINANZA DI NOMINA DEL COMMISSARIO DELEGATO
EMERGENZA EOLIE: FIRMATA ORDINANZA DI NOMINA DEL COMMISSARIO DELEGATO
Il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato in data odierna una ordinanza di protezione civile che nomina in qualità di Commissario delegato il Prefetto di Messina, secondo una tempistica ed una procedura più volte ribadita dal Dipartimento della Protezione Civile.
Al nuovo Commissario dovrà essere fatta pervenire dal Commissario uscente, entro il termine di dieci giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la documentazione pertinente alle attività sin qui svolte al fine di garantire continuità negli interventi da porre in essere per la gestione della situazione di crisi dell’arcipelago.
Roma, 24 gennaio 2008
Al nuovo Commissario dovrà essere fatta pervenire dal Commissario uscente, entro il termine di dieci giorni dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, la documentazione pertinente alle attività sin qui svolte al fine di garantire continuità negli interventi da porre in essere per la gestione della situazione di crisi dell’arcipelago.
Roma, 24 gennaio 2008
Canneto:Urge difesa dell'abitato
La mareggiata di ieri a Canneto e la contestuale invasione della Marina Garibaldi da parte di sabbia, pietre, detriti vari e acqua salmastra ripropone, fortemente, la necessita di mettere mano al più presto ad efficaci opere di protezione dell'abitato onde evitare rischi e tragedie mai dimenticate. I tetrapodi che, dopo l'evento di fine anni 80, vennero posizionati a difesa della frazione sono ormai inutili e ogni mareggiata è sempre peggio.
Turismo congressuale e Palacongressi. Interrogazione del centro-sinistra
www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html
Nella foto: Il Palacongressi di via Falcone/Borsellino
Sviluppo rurale 2007/2013: l'UE dice si a programma Sicilia
Il Comitato STAR dell’Unione europea ha espresso a Bruxelles parere positivo, all’unanimità, sul Programma di sviluppo rurale (PSR) della Sicilia 2007/2013. Il Piano, che fino al 2013 potrà contare su un budget complessivo di 2,1 miliardi di euro di risorse pubbliche (di cui 1,2 comunitarie), il primo in Italia per dotazione finanziaria, si muoverà lungo quattro assi (competitività, agroambiente, sviluppo rurale e approccio Leader) e circa 30 “misure”, a cui si aggiunge l’assistenza tecnica.
I prossimi appuntamenti sono la pubblicazione della decisione di approvazione comunitaria, prevista per febbraio e l’insediamento del Comitato di sorveglianza che avverrà entro aprile. A maggio i primi bandi.
“Dopo un negoziato con l’Unione europea difficile e particolarmente complesso, durato oltre 6 mesi - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - il Programma siciliano ha ottenuto finalmente il via libera dal Comitato STAR. Abbiamo raggiunto un’intesa con la Commissione per cui nell’ultima stesura del PSR, su loro specifica richiesta, abbiamo spostato circa 11 milioni di euro dall’asse 1 “Competività” all’asse 3 “Sviluppo rurale” e ridefinito l’ammontare dei “premi” previsti dall’asse 2 “Agroambiente”. Siamo, comunque, soddisfatti e certi che grazie al nuovo Programma gli agricoltori siciliani avranno a disposizione diverse opportunità per rendere le proprie aziende ancora più competitive sui mercati”.
Quattro gli assi di intervento previsti dal Programma. L’asse 1 (892 milioni) è quello che punta al miglioramento della competitività del settore agricolo-forestale, con dei veri e propri aiuti per l’insediamento dei giovani, interventi di formazione professionale, ammodernamento delle aziende, sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, miglioramento delle infrastrutture e della qualità dei prodotti. L’asse 2 (886 milioni) prevede il miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale, con l’attribuzione di premi per conservare e tutelare la biodiversità, incrementare la superficie boscata, mitigare l’effetto serra. L’asse 3 (159 milioni) , che prevede la qualità della vita nelle zone rurali, è la vera novità del programma, perché punta alla diversificazione dell’economia rurale, con la riqualificazione dei centri storici e dei borghi rurali e la valorizzazione del patrimonio culturale. L’asse 4 (126 milioni) è quello che punta al tema della qualità della vita e dei servizi essenziali alla popolazione e si realizza attraverso interventi dì carattere principalmente pubblico e nell’ambito dell’approccio Leader.
I prossimi appuntamenti sono la pubblicazione della decisione di approvazione comunitaria, prevista per febbraio e l’insediamento del Comitato di sorveglianza che avverrà entro aprile. A maggio i primi bandi.
“Dopo un negoziato con l’Unione europea difficile e particolarmente complesso, durato oltre 6 mesi - spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Giovanni La Via - il Programma siciliano ha ottenuto finalmente il via libera dal Comitato STAR. Abbiamo raggiunto un’intesa con la Commissione per cui nell’ultima stesura del PSR, su loro specifica richiesta, abbiamo spostato circa 11 milioni di euro dall’asse 1 “Competività” all’asse 3 “Sviluppo rurale” e ridefinito l’ammontare dei “premi” previsti dall’asse 2 “Agroambiente”. Siamo, comunque, soddisfatti e certi che grazie al nuovo Programma gli agricoltori siciliani avranno a disposizione diverse opportunità per rendere le proprie aziende ancora più competitive sui mercati”.
Quattro gli assi di intervento previsti dal Programma. L’asse 1 (892 milioni) è quello che punta al miglioramento della competitività del settore agricolo-forestale, con dei veri e propri aiuti per l’insediamento dei giovani, interventi di formazione professionale, ammodernamento delle aziende, sviluppo di nuovi prodotti e tecnologie, miglioramento delle infrastrutture e della qualità dei prodotti. L’asse 2 (886 milioni) prevede il miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale, con l’attribuzione di premi per conservare e tutelare la biodiversità, incrementare la superficie boscata, mitigare l’effetto serra. L’asse 3 (159 milioni) , che prevede la qualità della vita nelle zone rurali, è la vera novità del programma, perché punta alla diversificazione dell’economia rurale, con la riqualificazione dei centri storici e dei borghi rurali e la valorizzazione del patrimonio culturale. L’asse 4 (126 milioni) è quello che punta al tema della qualità della vita e dei servizi essenziali alla popolazione e si realizza attraverso interventi dì carattere principalmente pubblico e nell’ambito dell’approccio Leader.
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