Cerca nel blog

sabato 29 marzo 2008

Torna l'ora legale


Lancette un'ora avanti nella notte fra stasera e domani: alle 02:00 del 30 marzo scatta infatti l'ora legale, che resterà in vigore nei prossimi 7 mesi, fino alla notte del 26 ottobre prossimo. In Italia l'ora legale è stata adottata per la prima volta nel 1916, dal 3 giugno al 30 settembre. Negli anni successivi l'inizio fu anticipato a marzo. La norma rimase in vigore fino al 1920 e poi venne abbandonata. Dopo 20 anni, però, si decise di farvi di nuovo ricorso: Mussolini decretò che era necessaria e la riammise. L'ora legale così tornò in auge nel 1940 e negli anni del periodo bellico, e vi rimase fino al 1948, anno in cui venne nuovamente abolita. L'adozione definitiva risale al 1966, durante gli anni della crisi energetica. Per i primi tredici anni venne stabilito che l'ora legale dovesse rimanere in vigore dalla fine di maggio alla fine di settembre (dal 22 maggio al 24 settembre). Dal 1981 al 1995, invece, si stabilì di estenderla dall'ultima domenica di marzo all'ultima di settembre. Il regime attuale è entrato in vigore nel 1996 quando si stabilì di prolungarne ulteriormente la durata dall'ultima domenica di marzo all'ultima di ottobre.

Brevi

Per sindaci, assessori, presidenti di province, consiglieri comunali siciliani scattano gli aumenti Istat sull'indennità di funzione e sui gettoni di presenza. Un provvedimento che entra in vigore a tre settimane dal voto, dopo il decreto varato dall'assessore regionale agli Enti locali, Paolo Colianni (Mpa).
La Regione, non aveva finora recepito la norma contenuta nella Finanziaria nazionale del 2006, che decurtava del 10% le indennità. Soltanto il 20% dei comuni, per autonoma iniziativa, aveva osservato il provvedimento nazionale.
Adesso l'assessore intende far partire «quasi contemporaneamente – dice – i tagli e gli aumenti», annullando l'effetto dei primi. A decorrere dal 2004 ci sarà un incremento del 4,6%, dal 2007 scatterà un ulteriore aumento del 3,7%.
I benefici saranno da un minimo di 116 euro al mese per i sindaci dei comuni con meno di tremila abitanti, ai 600 euro per quelli con popolazione superiore a 500 mila abitanti.


Il comune di Lipari ha affidato i lavori di somma urgenza per il ripristino del pontile di Ginostra alla ditta Consonni di Saro Gitto. Condizioni meteo permettendo potrebbero essere completati prima della fine della prossima settimana.
(nella foto: il pontile sommerso dalle onde)

venerdì 28 marzo 2008

Trasporti marittimi: I sindacati appoggiano i sindaci

DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA CGIL-FRANCO SPANO’- E DEL SEGRETARIO GENERALE DELLA FILT-CGIL- PINO FOTI- SUL TAGLIO AI COLLEGAMENTI MARITTIMI: “ASSESSORE E GIUNTA REGIONALE FACCIANO FINALMENTE UN ATTO DI DIGNITA’, CONVOCANDOCI URGENTEMENTE E REPERENDO I POCHI SOLDI NECESSARI.”
"La giusta minaccia di eclatanti manifestazioni lanciata oggi dalle amministrazioni comunali delle isole minori della Sicilia all’indirizzo dell’Assessore Regionale Trasporti e della Giunta Regionale contro i tagli ai collegamenti marittimi, oltre a confermare per intero quanto da tempo abbiamo denunciato, evidenzia a quale livello sia ormai giunto il malessere delle popolazioni isolane.
Il rischio che, a causa delle scellerate scelte operate dal Governo Regionale, in un imminente futuro si restringano gli spazi occupazionali e si mortifichi lo sviluppo turistico e quindi economico di quelle aree non può passare sottosilenzio.
All’Assessore ed ai componenti della Governo Regionale, che proprio in questi giorni si affacciano dai manifesti affissi sui muri dell’isola per cercare il voto, chiediamo finalmente un doveroso atto di dignità nei confronti delle popolazioni delle isole minori: anziché continuare ad ostentare imbarazzanti silenzi o affidarsi ad inconcludenti slogan, convochino una immediata riunione di Giunta Regionale e reperiscano urgentemente i pochi fondi necessari per evitare i tagli e mantenere inalterati i collegamenti".

Valle: Quell'area "sottratta" ai bambini.Interrogazione

Una interrogazione avente per oggetto: Occupazione area comunale antistante il tribunale di Lipari è stata presentata dal consigliere comunale Adolfo Sabatini.
“Ho fatto rilevare con nota del 09.11.2007 - scrive Sabatini- che l’impresa che sta realizzando i lavori nel Torrente Valle, ha occupato con mezzi e materiali un’area che i bambini della zona utilizzavano come area giochi.-Alla mia richiesta di chiarimenti, ha risposto solo il geometra Aldo Martello, che rimanda ad altri servizi. Con la presente INTERROGO quindi le SS. VV. per conoscere: i motivi per i quali non è stato dato riscontro alla mia precedente nota; chi ha autorizzato la ditta ad utilizzare quell’area che per altro è stata completamente distrutta; quale ufficio e/o quale funzionario doveva sorvegliare l’operato della ditta; se la stessa ditta ha messo in essere tutte le opere per mettere in sicurezza l’area occupata.
Nel contempo si CHIEDE che la ditta si impegni, prima dell’ultimazione dei lavori, a ripristinare l’area esattamente come era prima dell’arbitraria occupazione, al fine di consentire l’utilizzo dell’area esattamente per lo scopo cui i bimbi l’avevano destinata".

Tagli nei trasporti: Comunicato stampa dell'ANCIM

L'Ancim Sicilia, a firma del suo presidente Mariano Bruno, ha emesso un COMUNICATO STAMPA sui tagli ai trasporti marittimi proposti dalla Regione.
"Cancellati- si legge- dall’Assessorato Trasporti della Regione Siciliana molti dei collegamenti aliscafo con le isole minori come ad esempio le Palermo Eolie, Trapani Pantelleria , Porto Empedocle Lampedusa, Napoli – Ustica- Favignana , Napoli Eolie, Messina Eolie e nave Ro.Ro Milazzo Eolie. Ad Ustica infine si paventa la prossima immissione in servizio di una motonave di linea SiReMar con minore capienza di posti auto e passeggeri.
Le amministrazioni delle Isole minori della Sicilia dichiarano inaccettabili le proposte dell’ Assessorato Regionale ai Trasporti espressione di una inadeguata ed irresponsabile previsione economica per il settore trasporti marittimi. I tagli mortificano l’imprenditoria turistica e gli sforzi dei Comuni tendenti alla creazione di una migliore rete di servizi per l’ incremento economico e sociale". Il testo integrale del comunicato è consultabile su:
www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html

Lipari: Sabatini esprime apprezzamento a Famularo

Riceviamo dal consigliere Adolfo Sabatini e pubblichiamo:
"Esterno il mio apprezzamento per il comunicato stampa divulgato dall’amico Fabrizio Famularo, il quale prima come giovane serio e poi nella sua qualità di consigliere comunale coerente, chiarisce che la politica nell’interesse del nostro comune si fa in modo affidabile e responsabile.-
Io stesso posso testimoniare l’indipendenza mentale e politica dell’amico Famularo, che non vuol dire disconoscere amicizie personali o percorsi condivisi.
Il collega Famularo, come me, si prodiga per un’opposizione seria e costruttiva, condividendo iniziative solo nell’interesse della collettività e del mandato affidatoci dalla gente.
All’amico Fabrizio dico che bene ha fatto bene a scrollarsi di dosso i pettegoli ed i pettegolezzi, al consigliere Famularo confermo che anche io sono convinto che le scelte politiche si fanno in serenità, liberamente e soprattutto senza essere strattonati.-
Caro Fabrizio ti confermo la mia fiducia politica e la mia amicizia personale".

Famularo: Vado avanti da indipendente ...però

Il consigliere Fabrizio Famularo, eletto nella lista di “Identità e futuro”che supportava nelle amministrative il candidato a sindaco Marco Giorgianni, prende le distanze da Luca Chiofalo, Giovanni Li Donni e Giuseppe Finocchiaro che hanno annunciato il “transito” verso l'MPA. Famularo, nel ribadire la sua posizione di indipendente, in quanto eletto in una lista civica, ha comunque lasciato intendere di essere in una pausa di riflessione prima di decidere “ una scelta secondo il mio credo”.
Gli indizi sembrano portare verso l'UDC ma..... nel gruppo di maggioranza ci sarebbe già qualcuno pronto ad accoglierlo.
Il testo integrale della nota di Famularo in: www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html

Ginostra: Previsto sopraluogo al pontile.Torna il rollo

Sopraluogo oggi a Ginostra (condizioni meteo permettendo) dell'architetto comunale Biagio De Vita e dell'ingegnere Francesco La Spada. Dovranno verificare I danni al pontile di protezione civile causati dalle ultime mareggiate e stilare una perizia per un intervento il più urgente possibile. I due potrebbero essere chiamati a “collaudare” il ritorno in mare del rollo la barca utilizzata per il trasbordo dei passeggeri. Trasbordo che sarà necessario dagli aliscafi di linea mentre per quanto riguarda i traghetti i mezzi riescono ad operare nel molo.

giovedì 27 marzo 2008

MIMMO MERLO: LA MUSICA...NEL SANGUE


Mimmo Merlo, Alias "Mimmo di Lipari", vive ed "opera" dal 1998 in Germania come professionista nel mondo musicale.
Mimmo è nato a Lipari nel febbraio del 1963. La sua vera passione per la musica si manifesta già all`eta`di 7 anni. Frequenta la scuola dell'obbligo fino alla III°media, dopodiche`si dedica completamente alla sua vera passione.
A 13-14 anni comincia da autodidatta lo studio della chitarra classica. Agli inizi degli anni 80,con un gruppo di amici dell`isola prende lezioni private da un maestro di Messina,(l`indimenticabile e bravissimo Maurizio Donia, deceduto prematuramente), per perfezionare la tecnica e l`impostazione classica.
Come anticipato dal 1998 il cantante eoliano vive in Germania dove nell`aprile del 2004 ha inciso il suo primo CD," Tra musica e mare" come autore e compositore.
Per saperne di piu`visitate il suo sito:
http://mailstore.rossoalice.alice.it/exchweb/bin/redir.asp?URL=http://www.mimmodilipari.com
Nelle foto: Mimmo in concerto da solista e Mimmo di Lipari "Trio" (pop/folk Mediterraneo)
Mimmo (chitarra classica e canto)- Nico Caracappa (chitarra acustica e voce) di Palermo- Lino Barbarisi (batteria e voce) di Napoli...

Bologna; Finestra sul Salina docfest



"UNA FINESTRA SUL SALINA DOCFEST " incontro con Giovanna Taviani si terrà lunedì 7 aprile 2008 alle 17 presso i Laboratori DMS, via Azzo Gardino 65/a- Bologna.
Il Centro La Soffitta del Dipartimento di Musica e Spettacolo (DMS) dell’Università di Bologna, nell’ambito di LA SOFFITTA 2008 – Stagione del ventennale, dedica una giornata al SalinaDocFest, giovane festival del documentario narrativo, ideato e diretto nell’isola di Salina dalla documentarista trentottenne Giovanna Taviani, figlia d’arte. L' incontro con Giovanna Taviani sarà coordinato dal prof. Michele Fadda, con proiezione, alla presenza del regista Marco Amenta, del documentario vincitore della prima edizione del Festival (settembre 2007). INGRESSO LIBERO.
Il Salina DocFest festival del documentario narrativo, ideato e diretto da Giovanna Taviani, documentarista e studiosa dei rapporti tra cinema e letteratura, quest'anno alla sua seconda edizione, si svolge in un percorso itinerante nell’isola di Salina, patrimonio dell’Unesco e centro delle Isole Eolie, illustri protagoniste della storia del cinema italiano: da Stromboli all’Avventura, da Vulcano a Kaos, dal Postino a Caro diario; e si può anche tornare alla fine degli anni Quaranta, quando Alliata, Maraini e Moncada fondavano la “Panaria Film”, casa storica di produzione dedicata principalmente al documentario. A questa tradizione il Festival, che ha esordito nel 2007 con un ottimo successo di critica e di pubblico, vuole continuare a dare il suo contributo, portando sull’isola il meglio della nuova produzione del documentario narrativo, con i giovani cineasti più promettenti del panorama attuale, italiano e straniero, facendo della Sicilia un ponte culturale sul Mediterraneo.

Alicudi: Pesante condanna per abusivismo

(ANSA) Abusivismo edilizio alle Eolie: il giudice del tribunale di Lipari, Roberto Gurini ha condannato un cittadino residente ad Alicudi, S.T., 35 anni, a 60 giorni di carcere(pena sospesa), 23 mila euro di multa e al pagamento delle spese processuali. L'uomo è accusato di aver ampliato abusivamente un fabbricato sull'isola più piccola delle Eolie. Il fabbricato dovrà essere demolito entro 90 giorni

Eolie: Petizione per il ripascimento delle spiagge

Ha già toccato quota duemila firme la petizione che chiede il ripascimento, imbonimento, delle spiagge eoliane. Promotore Filippo Galletta che è anche il primo firmatario. Sarà consegnata al sindaco, al presidente del consiglio e ai consiglieri comunali di Lipari. Nella petizione viene evidenziato come “la salvaguardia delle spiagge costituisca un importante obiettivo per tutti. I turisti sono attratti dalla bellezza delle nostre isole, in particolare dal loro patrimonio ambientale e vogliono trovare spiagge attrezzate e fruibili per godere del nostro bellissimo mare. L’erosione naturale e le mareggiate invernali –si legge ancora- anche quest’anno hanno danneggiato molto le coste, riducendo la nostra capacità di attrarre e soddisfare le richieste dei turisti, punto forte dell’economia eoliana”. All'amministrazione si chiede, di conseguenza, di salvaguardare tutti i litorali (da Porto delle Genti a Marina Lunga, da Canneto a Papisca, da Porticello ad Acquacalda, cosi’ come nelle isole minori), attraverso interventi non invasivi e una “ricognizione in tempi rapidissimi sullo stato delle spiagge e dell’arretramento della linea di costa per intervenire immediatamente, prima della prossima stagione estiva”

Centro-sinistra: Consiglio comunale sulla sicurezza

La richiesta di convocare(autoconvocazione) un consiglio comunale sulla tematica della sicurezza è stata presentata dai consiglieri comunali del centro sinistra di Lipari (primo firmatario Sabatini) al presidente del consiglio comunale Longo.
"Premesso- è stato scritto tra l'altro-che sempre più numerose sono le notizie di azioni e fenomeni legati alla criminalità individuale all'interno del nostro territorio" si propone che venga inserito all'ordine del giorno del consiglio comunale, oggetto dell'autoconvocazione:
"Istituzione di un Comitato d’indirizzo finalizzato alla sicurezza e alla legalità nel territorio delle Isole Eolie, con compiti di: Consulenza e indirizzi per le attività di controllo sul territorio;
Costituzione di un osservatorio sulla sicurezza; Promozione di protocollo d’intesa per la costituzione di un Comitato per la sicurezza e la legalità da sottoscrivere con la Prefettura di Messina; Sostegno e verifica delle attività dell'Amministrazione locale, per garantire il rispetto della legalità, dell’efficienza e dell’efficacia dell’azione amministrativa; Prevedendo la presenza delle Forze di Polizia e dei rappresentanti delle Amministrazioni comunali, sia della maggioranza che della minoranza, nonché dei responsabili della Polizia municipale e dei Servizi sociali".

Eoliani all'estero: Il perchè del voto negato

Come da noi anticipato in esclusiva anche nel tg di Tirreno sat di ieri sera vi sono eoliani domiciliati all'estero “privati” del diritto di voto. Vi spieghiamo perchè.
Saranno circa 500 gli eoliani, residenti a Lipari, ma domiciliati all'estero(Australia, Germania, Canada, Stati Uniti ecc.) che non potranno esercitare il loro diritto al voto nella prossima consultazione elettorale del 13 e 14 aprile. Diversi tra loro, così come evidenziato in una mail inviataci, già avevano chiesto di poter votare nella consultazione elettorale del 2006. Impossibile farlo, così come impossibile sarà alle elezioni di aprile, poichè gli stessi nonostante richieste avanzate da diversi anni non risultano essere iscritti all'A.I.R.E. (albo italiani residenti all'estero) dell'ufficio elettorale comunale. Per dirimere la matassa e permettere se possibile agli eoliani che si trovano all'estero di esprimere il proprio diritto-dovere al voto abbiamo verificato cosa impedisce l'esercizio di un diritto garantito dalla Costituzione. Il responsabile dell'ufficio elettorale, investito anch'esso da richieste di eoliani che vorrebbero votare, allarga le braccia e lascia chiaramente intendere che il problema non riguarda il suo ufficio. Il “problema”, se così lo si può chiamare, sta a monte. Questi eoliani, domiciliati all'estero, non risultato registrati, per motivi vari, all'ufficio anagrafe del comune e quindi non possono essere inseriti nell'A.I.R.E. Certo che appare davvero incredibile come a distanza di anni non si sia potuto procedere a questa iscrizione e come si privino di un diritto un numero così elevato di cittadini che potrebbero esprimere un voto "pesante"