La società Servizi riabilitativi S.p.a. ha sospeso a Lipari, così come in altri centri della provincia, i servizi di riabilitazione erogati su convenzione con l'Ausl 5. Un provvedimento provocato dall'insufficiente budget economico messo a disposizione dall'Asl per il 2008. Ovviamente i genitori e i parenti dei soggetti portatori di handicap ma più in generale tutti gli utenti dei servizi svolti dai professionisti della Società Servizi Riabilitativi Spa, sono allarmati e preoccupati per le cure interrotte. Hanno già prodotto una petizione inviata al sindaco e promettono clamorose forme di protesta davanti alla sede del centro riabilitativo di Canneto.
Sull’argomento aveva chiesto l’intervento del sindaco il segretario del PD Pino La Greca .
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giovedì 3 aprile 2008
Marina Corta: Cantiere del porto, s.o.s. sicurezza
S.o.s. sicurezza nel cantiere allestito per il prolungamento del pontile di Marina Corta. Posizionati i tre cassoni, in concomitanza con le festività pasquali l’impresa Scuttari di Chioggia ha momentaneamente lasciato l’isola e il cantiere allestito per la realizzazione dell’opera è oggi incredibilmente aperto e alla mercè di chi incuriosito vi si avventura, tra cui i tantissimi bambini che frequentano la limitrofa piazza. A “scardinare” la protezione già precaria installata dalla ditta ci ha pensato il forte vento del lunedì di Pasquetta ma da allora ad oggi sono trascorsi ben 10 giorni e nessun intervento è stato posto in essere per mettere in sicurezza il cantiere o vietarne l’accesso. All'interno del cantiere vi sono rottami ferrosi del vecchio pontile aliscafi ed inoltre, tra la vecchia struttura e il prolungamento vi è una ampia voragine(con il mare sotto) non segnalata oltre agli spuntoni di ferro che si ergono dai tre nuovi cassoni. Ovviamente grande preoccupazione vi è fra gli esercenti le attività commerciali della piazza e i residenti che chiedono un intervento anche del Circomare. Ad onor del vero sembra che la questione sia stata sollevata (senza riscontro alcuno) anche da qualche consigliere comunale. Sembrerebbe che il ritorno della ditta sia imminente ma, nell’attesa, certamente bisogna fare qualcosa anche perché da queste parti nessuno ha dimenticato la tragedia consumatasi nel luglio del 1998 quando il liparese Giovanni Merlino precipitò nella scogliera sottostante, all’interno dell’area di cantiere della salita di San Giuseppe a Marina Corta, perdendo la vita
mercoledì 2 aprile 2008
Pianoconte e Marina Corta, due situazioni a rischio
Pubblica incolumità e sicurezza spesso nelle Eolie sono illustri sconosciuti. Dopo l’immobile di Pianoconte un’altra situazione a rischio nel porto di Marina Corta. Vi spieghiamo il perché nel dettagliato servizio in onda stasera su tirrenosat (visibile anche su http://www.tirrenosat.it/) e che domani potrete leggere integralmente su questo sito.
Trasporti: Trovati i soldi ma bisogna attendere il nuovo Governo regionale
Nel corso della giunta di governo di ieri mattina è stata approvata una direttiva che assicura un impegno straordinario di 10 milioni di euro, per garantire il mantenimento degli attuali collegamenti marittimi veloci e non per le isole minori siciliane. La somma, prelevata dal fondo globale, servirà ad integrare i 30 milioni di euro già previsti nel bilancio regionale per espletare il bando relativo al prossimo quinquennio. Somma divenuta insufficiente per gli aumenti dei costi del servizio legati soprattutto al caro carburante.
«La lievitazione dei costi, dagli attuali 20 milioni di euro, è stata determinata – afferma l'assessore Beninati, che ha presentato la proposta all'esecutivo presieduto da Lino Leanza – dall'abnorme aumento del costo dei carburanti e dal conseguente aumento dei prezzi. Il rischio sarebbe stato quello di mettere in ginocchio l'intero sistema dei collegamenti marittimi con le nostre isole, con disagi per i cittadini residenti e un enorme danno per le economie locali basate principalmente sulle attività turistiche. Nel caso di tagli delle linee di collegamento – aggiunge – si sarebbero persi molti posti di lavoro tra i marittimi, senza dimenticare l'indotto connesso».
Ma come sarà integrare la somma mancante. «Il bando sarà pubblicato per l'importo di 30 milioni di euro al fine di rispettare la tempistica, entro la fine di maggio. Il nuovo governo poi, all'insediamento varerà una norma di legge urgente per "spostare" i 10 milioni di euro mancanti, già vincolati, da assegnare per la gara mediante trattativa privata. Così facendo, si supera un problema tecnico di disponibilità di fondi, ma si evitano quei tagli che avrebbero penalizzato sia le località, in particolare le Eolie, proprio in piena stagione turistica, sia soprattutto i lavoratori. Come anticipato nei giorni scorsi dall'assessore ai Trasporti, Misuraca, il governo regionale ha concordato su questa linea nell'intento di evitare mortificazioni all'imprenditoria turistica e per dare un segnale chiaro e forte della volontà di creare sempre una migliore rete di servizi per l'incremento economico e sociale.
Dopo quasi tre mesi di battaglia dunque la situazione dovrebbe – il condizionale è obbligatorio visto che occorrerà ancora un provvedimento legislativo del nuovo governo – normalizzarsi, per la soddisfazione degli amministratori isolani che proprio qualche giorno addietro in una nota a firma del presidente dell'Ancim Sicilia, Mariano Bruno avevano chiesto alla Regione di assicurare una immediata disponibilità economica tale da evitare la paventata riduzione di collegamenti e garantire la mobilità.
Più cauti i sindacati che «prendono atto dell'impegno dell'attuale giunta di governo», ma aggiungono che «senza il concreto trasferimento dei 10 milioni di euro, che in atto non ci sono» resta il rischio che «in un imminente futuro si restringano gli spazi occupazionali e si mortifichi lo sviluppo turistico e quindi economico di queste aree. Resteremo dunque vigili – concludono – affinchè quest'impegno sia rispettato».
A Palermo erano presenti i sindaci dei comuni delle isole minori guidati dal sindaco Mariano Bruno, presidente Ancim Sicilia.
«La lievitazione dei costi, dagli attuali 20 milioni di euro, è stata determinata – afferma l'assessore Beninati, che ha presentato la proposta all'esecutivo presieduto da Lino Leanza – dall'abnorme aumento del costo dei carburanti e dal conseguente aumento dei prezzi. Il rischio sarebbe stato quello di mettere in ginocchio l'intero sistema dei collegamenti marittimi con le nostre isole, con disagi per i cittadini residenti e un enorme danno per le economie locali basate principalmente sulle attività turistiche. Nel caso di tagli delle linee di collegamento – aggiunge – si sarebbero persi molti posti di lavoro tra i marittimi, senza dimenticare l'indotto connesso».
Ma come sarà integrare la somma mancante. «Il bando sarà pubblicato per l'importo di 30 milioni di euro al fine di rispettare la tempistica, entro la fine di maggio. Il nuovo governo poi, all'insediamento varerà una norma di legge urgente per "spostare" i 10 milioni di euro mancanti, già vincolati, da assegnare per la gara mediante trattativa privata. Così facendo, si supera un problema tecnico di disponibilità di fondi, ma si evitano quei tagli che avrebbero penalizzato sia le località, in particolare le Eolie, proprio in piena stagione turistica, sia soprattutto i lavoratori. Come anticipato nei giorni scorsi dall'assessore ai Trasporti, Misuraca, il governo regionale ha concordato su questa linea nell'intento di evitare mortificazioni all'imprenditoria turistica e per dare un segnale chiaro e forte della volontà di creare sempre una migliore rete di servizi per l'incremento economico e sociale.
Dopo quasi tre mesi di battaglia dunque la situazione dovrebbe – il condizionale è obbligatorio visto che occorrerà ancora un provvedimento legislativo del nuovo governo – normalizzarsi, per la soddisfazione degli amministratori isolani che proprio qualche giorno addietro in una nota a firma del presidente dell'Ancim Sicilia, Mariano Bruno avevano chiesto alla Regione di assicurare una immediata disponibilità economica tale da evitare la paventata riduzione di collegamenti e garantire la mobilità.
Più cauti i sindacati che «prendono atto dell'impegno dell'attuale giunta di governo», ma aggiungono che «senza il concreto trasferimento dei 10 milioni di euro, che in atto non ci sono» resta il rischio che «in un imminente futuro si restringano gli spazi occupazionali e si mortifichi lo sviluppo turistico e quindi economico di queste aree. Resteremo dunque vigili – concludono – affinchè quest'impegno sia rispettato».
A Palermo erano presenti i sindaci dei comuni delle isole minori guidati dal sindaco Mariano Bruno, presidente Ancim Sicilia.
Amministrative: In Sicilia al voto il 15 e 16 giugno
E’ stata fissata per il 15 e 16 giugno la data delle elezioni amministrative in Sicilia con ballottaggio il 29 e 30. Lo ha determinato la Giunta di governo, riunitasi stamani a Palazzo d’Orleans. Nell'arcipelago ricordimamo si voterà per il rinnovo del Presidente della Provincia e del consiglio provinciale.
Attratti dall'MPA. Mazziotta a.d. di Eco-Sviluppo Eolie
E a proposito della dottoressa Mazziotta vi è da sottolineare che è stata nominata amministratore delegato di Eco-Sviluppo Eolie.
Brevi da Lipari
Punti panoramici e problemi della frazione di Quattropani sono gli argomenti di due lettere che il segretario del PD di Lipari Pino La Greca ha inoltrato al sindaco Mariano Bruno. Sui problemi di Quattropani ha sottoscritto la lettera anche il consigliere comunale Giacomo Biviano. Il testo completo delle due note in www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html
Sabato prossimo si disputerà a Ostia presso il Palazzetto della Federazione la finale Nazionale del Campionato Italiano Esordienti di judo, per la palestra "Sporting club di Lipari" si è qualificato Alessandro Vitagliana kg. 55.
Sabato prossimo si disputerà a Ostia presso il Palazzetto della Federazione la finale Nazionale del Campionato Italiano Esordienti di judo, per la palestra "Sporting club di Lipari" si è qualificato Alessandro Vitagliana kg. 55.
VV.FF. ispezionato l'impianto pretrattamento liquami
Come anticipato ieri sera nel tg di Tirreno Sat ispezione a sorpresa ieri mattino da parte dei vigili del fuoco di Lipari(caposquadra Nicola Abate) all'impianto di pretrattamento liquami ubicato nell'area di Santa Caterina. Il sopraluogo, da quel che si apprende, è avvenuto in forza di una richiesta pervenuta dal Prefetto di Messina Francesco Alecci che ha anche chiesto una dettagliata relazione sullo stato della struttura. Una struttura alquanto obsoleta al punto che, contestualmente al sopraluogo, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per eliminare potenziali situazioni di pericolo per coloro che operano all'interno dell'impianto di pretrattamento. L'ispezione dei pompieri e la successiva relazione sarebbero state richieste dalla Prefettura di Messina a seguito di richieste di finanziamento avanzate agli organismi competenti. Ll'assessore Giulio China fra l'altro, in più di una occasione, ha evidenziato sia lo stato di precarietà che la non corrispondenza dell'impianto a quelle che sono le reali esigenze della cittadinanza e della clientela turistica. Anche ieri, fra l'altro, proprio in occasione del sopraluogo dei vigili del fuoco, nella sottostante via Francesco Crispi era dovuta intervenire sull'impianto di sollevamento la ditta specializzata. L'auspicio è che, al di là dei necessari interventi immediati (strutturali e impiantistici) si possa arrivare al più presto al previsto depuratore in grado di fare fronte a quelle che sono le reali esigenze collettive.
martedì 1 aprile 2008
Stromboli: Intervento di soccorso della Guardia Costiera
Alla deriva nel mare in tempesta, a circa due miglia e mezzo dall’isola di Stromboli, una imbarcazione di circa 14 metri “French and roses”, battente bandiera tedesca e con 8 persone a bordo, è stata tratta in salvo dalla motovedetta CP 556 del Circomare Lipari al comando di capo Fabio La Porta. L’unità della Guardia Costiera di Lipari è uscita in mare, su disposizione del comandante Luca Politi, dopo che dall’imbarcazione tedesca era stato lanciato l’S.O.S. via radio. Il mezzo, che in quel momento si trovava vicinissimo a Stromboli, non riusciva a manovrare a causa dell’elica bloccata, presumibilmente da un corpo estraneo. Il natante del Circomare, coordinato da terra dal sottufficiale Andrea Amato della sala operativa di Lipari, ha incontrato non poche difficoltà per portare a compimento l’operazione(durata circa 3 ore) resa difficoltosa sia dal mare in tempesta che dal forte vento che spingeva progressivamente al largo la “French and roses”. Il natante tedesco è stato poi assistito sino al porto di Lipari.
Chiesta cittadinanza onoraria per Marco Saltamacchia
La richiesta è stata inoltrata al sindaco di Lipari dal Centro studi e ricerche di storia e problemi eoliani che già annovera Saltalamacchia(nella foto) tra i soci onorari. “ Il dott. Saltalamacchia – ha evidenziato nella nota invata al primo cittadino il presidente del Centro studi Nino Saltalamacchia- é già un “quasi cittadino” della nostra Lipari, in quanto pur essendo nato a Roma e vissuto fuori dalle isole , ha trascorso e trascorre le vacanze ad Acquacalda ( luogo di origine della sua famiglia) ed in ogni occasione partecipa con grande disponibilità alla vita culturale e sociale dell’isola. La brillante carriera lavorativa non solo non è stata per lui motivo di allontanamento dalle isole ma in ogni occasione l’origine eoliana è stata motivo di orgoglio. Oggi – ha evidenziato il presidente Nino Saltalamacchia- egli è uno degli eoliani che danno lustro alle Eolie e di cui tutti i liparoti seguono con soddisfazione i successi”. Il Centro Studi chiede al sindaco Bruno di voler annoverare Marco Saltalamacchia tra i cittadini onorari "confermando il suo senso di appartenenza alle isole e per l’orgoglio della cittadinanza di Lipari che vede un suo membro farsi onore nel mondo".
Marco Saltalamacchia contribuisce in modo notevole con il marchio Mini di Bmw per la riuscita del festival dei cortometraggi “ Eolie in video” organizzato ogni estate dal Centro studi.
Dopo tante cittadinanze sui "generis" concedere a Saltamacchia, che ha le Eolie nel cuore e contribuisce a propagandarle per il mondo, il titolo di cittadino onorario è il minimo che si possa fare.
Intervento del consigliere Biviano per l'immobile cadente
Sollecitati da alcuni cittadini fortemente preoccupati avevamo lanciato l'allarme, attraverso questo sito(l'articolo è in questa pagina) , il tg di Tirreno sat e la Gazzetta del sud, sul pericolosissimo e cadente immobile sito a Pianoconte. Con la forte sensibilità che lo distingue è intervenuto sulla delicata tematica il consigliere comunale del Pd Giacomo Biviano che ha scritto al Sindaco del Comune di Lipari e per conoscenza al Dirigente del IV Settore, al Dirigente del III Settore e All’Assessore ai lavori pubblici.
Questo il testo della lettera del consigliere Giacomo Biviano:
"Oggetto: Messa in sicurezza di immobile pericolante sito a Pianoconte in Via Serro Don Vittorio.
Egregio Sindaco,
Da notizie di stampa e avendone personalmente constatato la gravità, mi permetto di sollecitare un suo tempestivo intervento al fine di evitare possibili rischi per l’incolumità pubblica.
Nella frazione di Pianoconte, adiacente una strada che conduce alla Piazza centrale, vi è un vecchio immobile pericolante che nei giorni scorsi è stato interessato, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini allarmati dai continui crolli all’interno della struttura, da un intervento dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a delimitare l’area ed eliminare imminenti situazioni di pericolo. Gli stessi, in seguito, hanno anche provveduto a segnalare la questione alle competenti autorità.
L’edificio in questione, oltre a confinare con la strada denominata Via Serra Don Vittorio, è posto nelle vicinanze di un’area frequentata da numerosi ragazzini, i quali, spesso, spinti dalla curiosità che li contraddistingue, si avventurano all’interno inconsci dei rischi a cui vanno incontro.
Alla luce di quanto riportato, e vista la gravità della situazione, la prego di predisporre immediatamente un sopralluogo al fine di accertare lo stato di pericolo e procedere all’emanazione di un’ordinanza la quale diffidi i proprietari affinchè eseguano le necessarie opere di ripristino, atte ad eliminare lo stato di pericolo entro un determinato periodo, non superiore ai 60 giorni; richieda una relazione dettagliata, a firma di un tecnico abilitato, sugli interventi adottati per la messa in sicurezza della struttura. In caso di non adempimento da parte dei proprietari, attraverso un’ ordinanza di somma urgenza, provveda d’ufficio alla messa in sicurezza dell’edificio e alla conseguente procedura legale nei confronti degli stessi proprietari per il recupero delle spese sostenute, ai sensi del comma 4 dell’art. 54 del D. Lvo 18 agosto 2000 n.267."
Questo il testo della lettera del consigliere Giacomo Biviano:
"Oggetto: Messa in sicurezza di immobile pericolante sito a Pianoconte in Via Serro Don Vittorio.
Egregio Sindaco,
Da notizie di stampa e avendone personalmente constatato la gravità, mi permetto di sollecitare un suo tempestivo intervento al fine di evitare possibili rischi per l’incolumità pubblica.
Nella frazione di Pianoconte, adiacente una strada che conduce alla Piazza centrale, vi è un vecchio immobile pericolante che nei giorni scorsi è stato interessato, a seguito della segnalazione di alcuni cittadini allarmati dai continui crolli all’interno della struttura, da un intervento dei Vigili del Fuoco che hanno provveduto a delimitare l’area ed eliminare imminenti situazioni di pericolo. Gli stessi, in seguito, hanno anche provveduto a segnalare la questione alle competenti autorità.
L’edificio in questione, oltre a confinare con la strada denominata Via Serra Don Vittorio, è posto nelle vicinanze di un’area frequentata da numerosi ragazzini, i quali, spesso, spinti dalla curiosità che li contraddistingue, si avventurano all’interno inconsci dei rischi a cui vanno incontro.
Alla luce di quanto riportato, e vista la gravità della situazione, la prego di predisporre immediatamente un sopralluogo al fine di accertare lo stato di pericolo e procedere all’emanazione di un’ordinanza la quale diffidi i proprietari affinchè eseguano le necessarie opere di ripristino, atte ad eliminare lo stato di pericolo entro un determinato periodo, non superiore ai 60 giorni; richieda una relazione dettagliata, a firma di un tecnico abilitato, sugli interventi adottati per la messa in sicurezza della struttura. In caso di non adempimento da parte dei proprietari, attraverso un’ ordinanza di somma urgenza, provveda d’ufficio alla messa in sicurezza dell’edificio e alla conseguente procedura legale nei confronti degli stessi proprietari per il recupero delle spese sostenute, ai sensi del comma 4 dell’art. 54 del D. Lvo 18 agosto 2000 n.267."
lunedì 31 marzo 2008
La Greca(PD): Misssive al sindaco e al presidente della Provincia
Non soffre del "crampo dello scrivano" il segretario del PD di Lipari Pino La Greca, tutt'altro. Nelle ultime ore oltre alla lettera sul progetto "Gladius/totano" ha scritto al sindaco Mariano Bruno per "l'individuazione di un'altra area da mettere a disposizione degli ambulanti per la vendita dei prodotti orto frutticoli e di fiori e piante" e per il "centro di riabilitazione di Canneto" . Al presidente della Provincia Salvatore Leonardi, e per conoscenza al sindaco Bruno ha scritto per: "Area Provinciale adiacente caserma dei vigili del fuoco" e "Strada provinciale Canneto – Acquacalda". Il testo integrale delle 4 lettere in: www.webalice.it/s.sarpi/DOCUMENTI.html
Lipari: Progetto "Gladius", studio sui totani
Una lettera è stata inviata al sindaco e al dirigente del IV settore del comune di Lipari dal dott. Pino La Greca, segretario del PD Lipari. Il testo:
Oggetto: progetto Gladius
Abbiamo appreso dalla stampa della liquidazione di 135 mila euro per il progetto denominato “Gladius” uno studio sui totani. Visto l'importo e l'oggetto dello studio siano particolarmente interessati a conoscerlo ed approfondirlo per comprendere quali saranno i futuri benefici per la nostra comunità, per i nostri pescatori e perchè no, anche per i tanti dilettanti che praticano la pesca del totano. La presente, pertanto, per conoscere la Sua opinione su tale progetto ed avere copia del progetto di cui sopra."
Oggetto: progetto Gladius
Abbiamo appreso dalla stampa della liquidazione di 135 mila euro per il progetto denominato “Gladius” uno studio sui totani. Visto l'importo e l'oggetto dello studio siano particolarmente interessati a conoscerlo ed approfondirlo per comprendere quali saranno i futuri benefici per la nostra comunità, per i nostri pescatori e perchè no, anche per i tanti dilettanti che praticano la pesca del totano. La presente, pertanto, per conoscere la Sua opinione su tale progetto ed avere copia del progetto di cui sopra."
Acquacalda: Consegnati i lavori di protezione abitato
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