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sabato 19 aprile 2008

Ustica Lines: La nota della FIT-CISL

La Fit Cisl lancia un appello al nuovo governo della Regione: «Si aumentino i fondi destinati al bando di gara. I nostri allarmi sono, fino ad ora, caduti nel vuoto – dice Franco Lo Bocchiaro segretario regionale Fit Cisl marittimi – e ora ci ritroviamo ad affrontare i licenziamenti». I tagli di personale a Milazzo riguarderanno operai di macchina, comandanti, motoristi, mozzi, marinai e amministrativi. Gli aumenti del gasolio, che ha condizionato tutti i costi di gestione, hanno portato il dipartimento Trasporti della Regione a tagliare diversi collegamenti, alcuni per scelta, altri perchè non individuati fra i servizi essenziali (come la tratta da Napoli per le Eolie o quella da Palermo per le stesse Eolie o ancora la Pantelleria-Trapani). Complessivamente il finanziamento regionale messo a base d'asta ammonta a 30 milioni di euro e comprende sia i collegamenti per nave che per aliscafi. «Ne servono complessivamente almeno 40, altrimenti una intera categoria professionale rischia di pagare un prezzo troppo alto – conclude Lo Bocchiaro – per non parlare dei risvolti negativi e preoccupanti per le isole minori come tutte le isole minori che vivono di turismo».

venerdì 18 aprile 2008

Comunicato della FILT-CGIL: L'Ustica conferma i licenziamenti"

Nota della FILT-CGIL sulla riunione in Prefettura a Messina
"Eoliani, lavoratori e turisti si mettano pure l´animo in pace, la Regione Siciliana ridurrà i servizi e manterrà solo le tre linee che ritiene indispensabili, alla faccia del diritto alla mobilità e del turismo.
Questa in sintesi la dichiarazione resa oggi in Prefettura dalla Dott. Severino dell´Assessorato Regionale Trasporti all´incontro richiesto da FILT-CGIL FIT-CSIL UILTRASPORTI per evitare gli 87 licenziamenti annunciati dall´Ustica Lines. Per i collegamenti con le isole minori dell´intera regione siciliana, figurano in bilancio appena 30 milioni, cioè meno degli anni precedenti, nonostante i costi siano sproporzionatamente aumentati.
Per le Isole Eolie l´Assessorato ha dunque pensato bene, sfruttando la normativa che consente di erogare contributi solo per quelle linee cosiddette indispensabili, che non sono quindi soggette ad una normale concorrenza e che non possono ripagarsi da sole attraverso i ricavi dei biglietti, di ridurre i collegamenti e di far quadrare i conti spalmando il ridotto bilancio (Lotto 2 - Unità di rete Isole Eolie - importo annuo a base d´asta € 8.070.800,00 oltre IVA al 20%) sulle restanti tre linee, ovvero: la Milazzo/Isole Eolie, la Isole Eolie/Milazzo e la Isole Eolie/Messina/Reggio C.
Ma la gara su queste sole tre linee è stata bandita con qualche giorno di ritardo e si svolgerà non prima del 10 giugno, senza che ancora sia dato conoscere, vista l´assenza di obblighi per il vecchio e per l´eventuale nuovo armatore, chi garantirà i servizi dal 1 giugno.
Anche se fossero realmente reperiti gli ulteriori 10 milioni che l´ultima Giunta di Governo Regionale aveva impropriamente sbandierato, questi potrebbero incrementare l´offerta del bando di gara, solo dopo essere stati contenuti in un apposita norma votata dalla nuova assemblea regionale, ed anche se ciò avvenisse prima del 1 giugno, si determinerebbe di fatto una alterazione dell´importo messo a bando e dunque la necessità di annullare la gara in atto e di proporne una nuova, con l´inevitabile ulteriore slittamento dei termini.
L´Assessorato, oltre a non aver fornito alcuna garanzia per scongiurare le inevitabili conseguenze occupazionali, ha anche chiarito che l´Ustica Lines dal 31 maggio dovrà procedere allo sbarco dei propri marittimi, in quanto la Regione Siciliana a quella data non avrà più alcun rapporto con l´azienda dato che le proroghe sono vietate dalla legge.
Dal prossimo 31 maggio l´arcipelago eoliano ed i lavoratori marittimi, per i quali non sono previsti ammortizzatori sociali, si troveranno quindi a fare i conti con solo 3 linee veloci ed una sola nave ro-ro (Unità di rete Isole Eolie - importo annuo a base d´asta :Euro 3.850.200,00 + IVA al 20%)invece delle 2 dello scorso anno.
Tutto ciò era ampiamente prevedibile ed avrebbe necessitato una cosciente e preventiva assunzione di responsabilità da parte del Governo Regionale, per tutelare veramente popolazione, lavoratori ed economia eoliana.
Nonostante l´urgenza di individuare idonee soluzioni, le parti hanno dovuto prendere atto che solo i nuovi organi recentemente eletti, Governo e Assemblea Regionale Siciliana, possono modificare materialmente lo stato dei fatti.
Il Prefetto ha quindi dichiarato che si attiverà immediatamente sull´istituzione regionale così come allo stesso modo faranno i sindacati."

Marina Lunga e lavori da "record"

Bitumata un mese fà, dopo i lavori inerenti la rete elettrica, la via Francesco Crispi (Marina Lunga) conquista un "record" da guinnes dei primati. In trenta giorni è sprofondata una parte di essa, tombino compreso, e da oggi si sta scavando di nuovo nell'area oggetto del precedente scavo e bitumata. L'assessore Corrado Giannò da noi contattato, dopo un sopraluogo, ci ha riferito che da quanto ha potuto appurare lo scavo si sta realizzando per conto di un privato titolare di un limitrofo pontile galleggiante che sostiene di avere l'autorizzazione della provincia regionale. Verifiche sono comunque in corso. L'area di Marina Lunga-ci informa l'assessore- dovrà essere comunque ribitumata poichè è stato usato un bitume non all'altezza della situazione.
In un caso e nell'altro, come direbbe Lubrano, una domanda sorge spontanea? Ma è possibile che nessuno controlli e che a distanza di un mese si debba ritornare a scavare?

Paradisi da "non contaminare": Salina, Ustica e Pantelleria

Il verde in tutte le sue gradazioni è il colore di Salina, l'antica Didyme, dal greco "gemelli", in quanto costituita da due vulcani gemelli, che visti da lontano ricordano un sensuale seno femminile. Ustica, con le sue acque trasparenti e le coste rocciose rappresenta un vero e proprio paradiso per gli amanti delle immersioni subacquee. In un piccolo fazzoletto di terra, infine, sorge Pantelleria con le sue grotte e le sue faglie, i capperi e il passito e tante cupolette bianche di calce: i dammusi.
Proprio queste splendide isole saranno sede di due workshop, uno sulla “qualità ambientale” e l’altro sul “prodotto eco-turistico” che si svolgeranno in contemporanea dal 21 al 24 aprile.
Si tratta di occasioni formative e allo stesso tempo informative attraverso le quali i territori saranno sensibilizzati all’offerta eco-turistica attraverso l’avvio di certificazioni ambientali per alcune importanti strutture. Le certificazioni ambientali, infatti, rappresentano per un’azienda un punto di riferimento imprescindibile per la qualità ecologica, al fine della gestione del proprio business in modo efficace e sostenibile nel mercato globale e nel mantenimento di un elevato standard di qualità.
I workshop, rappresentano una delle attività previste dal Progetto Ecoturismo Mediterraneo, finanziato dalla Regione siciliana con il PIR Reti per lo sviluppo locale. Sono rivolti principalmente agli operatori del turismo (del settore ricettivo e dei servizi) e della P.A. e hanno un duplice intento: da una parte consolidare la rete interna – di relazioni fra operatori e amministratori locali, dall’altra aprire il confronto col mercato internazionale, rispondendo ad una delle finalità principali del progetto: l’internazionalizzazione delle risorse naturalistiche e del sistema eco-turistico locale.
I lavori si articoleranno in un momento destinato alla comunicazione sui temi del turismo sostenibile e della certificazione ambientale, sugli esempi virtuosi di destinazioni eco- turistiche e sulle azioni di sensibilizzazione all’offerta eco-turistica che è possibile portare avanti nei diversi territori. Sarà presentato, inoltre, il portale http://www.ecoturismomediterraneo.net/, uno strumento a disposizioni di tutti coloro che lavorando per lo sviluppo e la diffusione del turismo sostenibile, vogliano comunicare la propria visione e strategia, avviare collaborazioni, scambiare esperienze, stringere alleanze, ovvero dialogare con le reti internazionali. Per fare ciò, il linguaggio del lavoro in rete, a distanza, basato sulle tecnologie informatiche rappresenta non solo uno strumento, ma un presupposto indispensabile. Seguirà la discussione con interventi e infine si procederà con le visite alle strutture ricettive e alle aziende.

Trasporti: Fumata nera in prefettura, in attesa del nuovo governo regionale

Nulla di fatto nella riunione tenutasi stamattina a Messina per quanto riguarda i preanunciati licenziamenti da parte della Ustica Lines a cui potrebbero aggiungersi quelli della NGI. C’è tutto l’impegno del prefetto Francesco Alecci ma è emerso chiaramente che il “pallino” è in mano al prossimo governo regionale che dovrà mettere sul “campo” i 10 milioni di euro mancanti per garantire le stesse corse in atto svolte da e per le Eolie da Ustica Lines e NGI. Solo in quel caso i paventati licenziamenti sembrano destinati a rientrare. Intanto ieri la Regione ha pubblicato il nuovo bando di gara per i servizi marittimi integrativi. Bando che prevede i servizi ridotti al massimo in attesa che ci sia, al più presto, l’integrazione. Ma stando così le cose le società che in atto gestiscono il servizio potrebbero decidere di non partecipare. Non essendo possibile una proroga al servizio che scadrà il 31 maggio che cosa accadrà?

Mariano Bruno: Un futuro da sottosegretario e commissario?

Il "venticello" che soffia da qualche giorno sembra crescere sempre più di intensità. Il sindaco di Lipari Mariano Bruno potrebbe uno dei sottosegretari del Governo Berlusconi e non solo. Gli si starebbe "disegnando" un posto ad hoc cioè quello di sottosegretario con delega per le isole minori italiane. Ma c'è di più. Mariano Bruno, direttamente o indirettamente, potrebbe ritornare a gestire l'emergenza Eolie. Visti i molteplici impegni del prefetto Francesco Alecci l'attuale sindaco di Lipari, e presidente dell'Ancim Sicilia, potrebbe ritornare ad essere il commissario o, in alternativa, il sub-commissario.

Trasporti: Incontro in prefettura alle battute finali


Ha avuto inizio stamattina alle 10 e 30 l'incontro in prefettura a Messina sulla delicata situazione inerente i preannunciati licenziamenti di ben 87 marittimi da parte dell’Ustica Lines. Ottantasette marittimi ai quali potrebbero aggiungersi le 30 unità per le quali la NGI ha avviato le procedure che portano al licenziamento. Il tutto alle luce dei sensibili tagli che la Regione Siciliana ha apportato, almeno sino a questo momento, ai collegamenti marittimi integrativi da e per le Eolie. La riunione, che sta per concludersi, e sui risultati della quale vi aggiorneremo nel pomeriggio, è stata convocata dal prefetto Francesco Alecci, su sollecitazione dei sindacati di categoria, per individuare le soluzioni atte a scongiurare il rischio licenziamenti e contestualmente la riproposizione dei collegamenti marittimi tagliati dalla Regione e che rischiano di mettere in ginocchio l’economia eoliana.

Porticello: A rischio la pubblica incolumità. Nessuno vede

Spuntoni di ferro che si alzano a decine appena sotto il pelo dell’acqua, una porzione di pontile che oscilla con grande instabilità, relle di ferro trascinate dal mare ora verso la spiaggia ora verso la parte più bassa dei fondali. L'allarme, lanciato dai pescatori liparesi e dai titolari delle imbarcazioni private che, in questi giorni, stanno effettuando le prime escursioni via mare, riguarda l'area marina di Porticello, nel tratto antistante una delle vecchie cave di pomice. Le recenti mareggiate,infatti, hanno inferto un colpo mortale ad uno dei vecchi pontili utilizzati per caricare la pomice. Un pontile che già, come buona parte delle altre strutture similari, si presentava alquanto malconcio, curvato dall’usura del tempo e degli agenti atmosferici(vedi foto).
Oggi di quel pontile rimane ben poco di visibile, molto invece di invisibile… sotto il pelo dell’acqua. La bella stagione si avvicina e quella zona come sempre tornerà a riempirsi di barche, gommoni e bagnanti. Ora più che mai, prima che accada qualcosa di irreparabile(ed il rischio è elevatissimo), è il momento che chi ha competenza sul demanio marittimo, in primis il Circomare, ma anche le istituzioni comunali, provinciali e regionali intervengano per far cessare una situazione di incredibile disastro ed impatto ambientale ma anche e principalmente di pericolo per la pubblica incolumità.

Personaggi di .....un'altra Lipari
















Nell'ordine:
1) Il maestro Lo Rizio
2) La banda "Città di Lipari" dove sono ben visibili i compianti Giovannino, Mandarano di Acquacalda e Pino Cullotta
3) Il maestro Bartoluzzo Ruggiero
4) Il professor Luigi Bernabò Brea
5 e 6) Il "professore" Franco Scoglio
INVITO: CHI VOLESSE VEDERE PUBBLICATE SUL NOSTRO SITO FOTO ED IMMAGINI D'EPOCA INERENTI LE EOLIE E GLI ELIANI PUO' INVIARCELE, IN FORMATO JPG, A: s.sarpi@libero.it
Se richiesto citeremo chi le invia. Grazie

















Lipari: "Com'eravamo".....Marina Corta




























giovedì 17 aprile 2008

Trasporti: Attesa per la riunione in prefettura

Nelle Eolie, ma anche nella vicina Milazzo, vi è grande attesa per l'incontro convocato dal prefetto di Messina Francesco Alecci per individuare le soluzioni per scongiurare i rischi, legati alla decisione della Regione di tagliare diversi collegamenti marittimi da e per le Eolie, del paventato licenziamento di ben 87 marittimi da parte della Ustica Lines. L’incontro al quale sono stati invitati la Presidenza della regione Siciliana, l’assessorato regionale ai Trasporti, i sindaci eoliani il presidente della Ustica Lines e i sindacati di categoria, si terrà domani 18 alle 10.00 presso il Palazzo di Governo di Messina.

Studenti spagnoli affascinati dalle Eolie

Si è concluso il soggiorno dei sette studenti provenienti da una scuola media di Saragoza, che hanno trascorso una settimana in Sicilia, ospiti delle famiglie di Torregrotta. Il progetto di scambi interculturali è stato voluto da Alma Legrottaglie, dirigente dell’Istituto comprensivo e cofinanziato dal comune di Torregrotta. I giovani cittadini europei, che hanno sperimentato il dialogo interculturale tra i popoli, sostenuto dall’Unione Europea, sono: Jorge Martin Cavero, Candela Mainar Garcia, Tresa Lopez Royo, Alicia Moliner Garcia, Laura Perez Sanz, Carolina Hernandez Garcia, Rebeca Lasheras Gomez, accompaganti dalla docente Isabel Colera Ines che è anche una vulcanologa. Durante il loro soggiorno i giovani studenti spagnoli hanno visitato le Eolie, Milazzo, Enna, Catania, L’Etna, Palermo e hanno gustato le tipicità gastronomiche siciliane.
A chi ha chiesto loro cosa hanno apprezzato di più, hanno risposto unanimemente le Eolie, l’ospitalità della gente, la pizza e gli spaghetti.

Brevi dalle Eolie

Seppure con notevole ritardo (dovuto si dice all'impegno degli operai del comune nei preparativi elettorali) si sta provvedendo da stamani a ripulire l'area di piazza Mazzini dagli alberi e dai rami spezzati nel violento fortunale della sera di Pasquetta. A coordinare i lavori il funzionario Franco Rando.

Sulla via Francesco Crispi(Marina Lunga) all'altezza della biglietteria degli aliscafi, si stanno realizzando gli stalli per il commercio ambulante.

Sul reperimento a Panarea, di un sito per lo stoccaggio dei rifiuti, a distanza di tempo dall’ultima riunione tenutasi alla Prefettura di Messina, il Prefetto Francesco Alecci, vista la situazione di stallo , ha inviato al sindaco una nota. Lo ha invitato “a voler fornire indicazioni specifiche sulla localizzazione dell’iniziativa in questione. Voglia codesto ente- ha scritto, riferendosi al comune di Lipari- far conoscere quanto chiesto dal Dipartimento Azienda Regionale Foreste Demaniali- così da consentire a quest’ultimo di esprimere sino d’ora l’auspicato nullaosta di competenza”.

Marina Corta: Un pontone presidia il cantiere.. ma tutto tace

Dovevano riprendere subito dopo Pasqua i lavori di prolungamento e di messa in sicurezza del porto di Marina Corta, poi a causa delle avverse condizioni meteo si disse che sarebbero slittati di qualche giorno ma, sino ad oggi, di operai nel cantiere neppure l’ombra. Solo un pontone, ormeggiato da qualche giorno, proveniente da Ginostra dove la ditta Scuttari che si dovrà occupare di Marina Corta sta eseguendo altri lavori. La situazione allarma, e non poco, chi a Marina Corta vive ed opera. Vi è infatti il dubbio più che legittimo, visto i fatti, che i lavori di prolungamento e messa in sicurezza riprenderanno non appena si ultimerà Ginostra. Lì sarebbero infatti dislocati gli operai della ditta. Certo un quesito è più che logico. E’ possibile che un’impresa che nelle Eolie ha già aperto due cantieri e sta per aprirne un terzo non abbia personale e mezzi sufficienti per lavorare sui due fronti? Senza voler togliere nulla ai ginostresi, barcaioli, operatori turistici e commerciali temono che ciò allungherà e di molto la data di completamento dei lavori nel porto di Marina Corta e che, quindi, non saranno rispettati gli accordi taciti che dovevano permettere il completamento dell’opera prima dell’inizio della stagione turistica e consentire quindi al Circomare di dare il via libera sia all’uso dei due moli che all’accesso agli stessi. Non bisogna, infatti, dimenticare che il piccolo ponticello è area di cantiere e da li dovrebbero transitare i turisti che arrivano con le barche e danno vigore sia all’economia dei barcaioli che della piazza.