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mercoledì 26 novembre 2008

Turismo. Alle Eolie vacanze per tutte le stagioni. Illustrate all'Enit di New York le bellezze dell'arcipelago

(Riccardo Chioni)Un arcipelago siciliano che è un piccolo paradiso terrestre per tutte le stagioni, immortalato da registi cult, destinazione di vacanze da sogno di teste coronate e superstar, il territorio delle Isole Eolie è stato presentato ieri a operatori turistici e stampa statunitense del settore nella sede dell'Enit a Rockefeller Center. Alla presenza del console generale Francesco Talòò, la delegazione formata dall'assessore di Salina, Clara Rametti, Alberto Oliviero della federazione delle Isole, Angelo Paino e Marco Scapagnini di Casa Sicilia. Il direttore dell'Enit Riccardo Strano ha annunciato che il prossimo Simposio annuale sul turismo riservato a operatori e stampa americana si svolgerà nella prossima primavera alle Isole Eolie. Il ministro Talò per l'occasione ha fatto da "testimonial" delle Eolie, raccontando la sua esperienza di soggiorno nell'arcipelago, ricordando che le Eolie sono state dichiarate dall'Unesco uno dei tesori da preservare.Nei minuscoli isolotti dove cittadine e paesi hanno mantenuto il fascino di altri tempi, nel rispetto della tradizione locale della gente dedita al commercio e alla pesca. Gli isolani non hanno tuttavia trascurato il settore dell'accoglienza con 3 tra alberghi e resort a 5 stelle, 34 a 3 stelle, dozzine a 2 e agriturismo, bed & breckfeast. I riconoscimenti internazionali che le Eolie hanno raccolto nella storia moderna vanno dal cinema alle attività di animazione e culturali che hanno reso celebri le isole in tutto il mondo. Tanto che la rivista specializzata "Traveler" ha posto le Eolie al 4o posto tra le isole da visitare al mondo.A distanza di dieci anni dalla prima venuta a New York, le Isole Eolie si ripresentano annunciando un programma annuale di avvicinamento al mercato del turismo a stelle e strisce."Io credo molto nel mercato americano che già ci conosce e gli americani non mancano" spiega ad America Oggi l'assessore al Turismo di Salina, Clara Rametta, sottolineando che le facilitazioni per incoraggiare il turismo "spettano alle tante singole strutture ricettive collegate con vari tour operator e certamente presenteranno delle agevolazioni e pacchetti turistici".La crisi economica che pervade i portafogli degli americani non vi preoccupa? "Ad agosto no, non ci spaventa, ma è possibile che nelle altre stagioni si faccia sentire. Nel mezzo dell'estate - precisa l'assessore - non c'è crisi che tenga. Bisogna vedere cosa frutteranno primavera e autunno. Va detto anche che le Eolie sono un luogo un po' particolare e non temono più di tanto"".L'assessore di Salina auspica inoltre che i voli stagionali Eurofly diretti da New York per la Sicilia possano presto trasformarsi in frequenze fisse per tutto l'arco dell'anno."In effetti dovremo chiedere alla Regione di provvedere per riempire il vuoto delle stagioni invernali, magari anche a livello settimanale, invece adesso servono le tratte solo nel periodo estivo. Da noi il tempo è bellissimo già nella prima parte della primavera, ma i voli diretti non ci sono in quel periodo perché iniziano a maggio e in autunno possiamo dire la stessa cosa fino a ottobre, perché le Eolie sono isole per tutte le stagioni. Fino a qualche settimana fa si facevano i bagni al mare".Ecoturismo, vacanze intelligenti fuori dai periodi da cartellino rosso, turismo sostenibile con possibilità di passare dalla sabbia nera vulcanica ai 969 metri della montagna per scarpinate, passando per i vigneti di Malvasia e tornare ai paesetti tipici di pescatori dallo charm unico con le case dipinte di bianco e le porte colorate trasformati in bed & breakfeast, agriturimo o lussuosi resort, ma anche alberghi a 2 stelle sparsi dappertutto nelle Eolie che comprendono sette isole: Stromboli, Panarea, Salina, Filicudi, Alicudi, Lipari e Vulcano.

PESCA: Nasce a Lipari cooperativa femminile ittiturismo

(ANSA) Promossa da Legacoop Pesca Sicilia, nasce a Lipari ''I Figli di Eolo'', una cooperativa di pescaturismo e ittiturismo al femminile. La coop, composto da nove giovani figli di pescatori eoliani, di cui otto ragazze e un giovane, si propone di valorizzare la tradizione marinara eoliana, che affonda le radici nella notte dei tempi, sia attraverso lo sviluppo del settore della pesca, delle sue tradizioni, della salvaguardia del mare e del suo ambiente, sia reinterpretando la professione marinara e reinventado l'antico mestiere del pescatore, attraverso le attivita' collaterali e di diversificazione come l'ittiturismo e il pescaturismo. ''In particolare - dice la giovane presidente Lucia Zaia - attraverso specifici progetti di sviluppo, ci proponiamo di realizzare nelle sette perle del mediterraneo, dichiarate dall'Unesco patrimonio dell'umanita', un nuovo modo di vivere il mare, le sue bellezze naturalistiche e ambientali, la sua flora, la sua fauna e le antiche tradizioni marinare, offrendo ai tanti turisti servizi personalizzati e di ospitalita' che a partire dall'educazione ambientale li aiutino a conoscere, rispettare ed apprezzare i ritmi della natura incontaminata e la vita delle famiglie dei marinai''. (ANSA).

Le Eolie sulla "Gazzetta del sud" di oggi

Lipari -Entra nel vivo il dibattimento sui finanziamenti UE per il pontile di carico
Il processo per le cave di pomice a febbraio
Salvatore Sarpi
È stato rinviato al prossimo 24 febbraio il processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Lipari per l'attività estrattiva non autorizzata da parte della Pumex nella cava di Porticello e che ha portato il 31 agosto 2007 al sequestro dell'area, dello stabilimento e della zona di Punta Castagna da parte dei carabinieri del Noe su disposizione della Procura di Barcellona. Sempre ieri al tribunale di Lipari, davanti al giudice Roberto Gurini, si è proceduto all'escussione degli ultimi testi nel processo che vede indagato Enzo D'Ambra, nella sua qualità di presidente della Pumex, per la vicenda legata alla realizzazione del pontile di carico dell'azienda con i fondi erogati dall'unione europea tramite la legge 488. Come si ricorderà in precedenza davanti al giudice Roberto Gurini era comparso il capitano Strano della Guardia di Finanza che aveva riferito i fatti emersi dall'indagine da lui condotta negli anni 2002-2003. Nel mirino della guardia di finanza prima, dei giudici ora, è finita la realizzazione del pontile, rientrante in realtà in un più ampio progetto di finanziamento che si aggirava complessivamente sui 19 miliardi di vecchie lire. Di questi 1 miliardo e 600 milioni sarebbero stati spesi per l'opera in questione. Ma secondo l'indagine della Finanza i costi effettivi sarebbero stati nettamente inferiori, aggirandosi intorno ai 900 milioni. Tre le imprese coinvolte. Si tratta della Hippocampe Marine Enjeneering lsd. di Malta, vincitrice dell'appalto, e delle due subappaltanti che di fatto hanno svolto i lavori: la Sigma srl, palermitana, per il progetto e la CMI di Pace del Mela, per l'esecuzione. L'opera, in quanto soggetta a finanziamenti comunitari, prevedeva un termine di realizzazione. I finanzieri avrebbero accertato che, nonostante sia stato fatta figurare la conclusione dei lavori entro detto termine, nei fatti essi si siano protratti per un periodo ben più lungo. Il processo entra adesso nella fase finale. Intanto ieri mattino, nel corso della seduta del consiglio comunale Lipari, è esplosa la rabbia e l'esasperazione dei 40 ex dipendenti della Pumex. I lavoratori hanno dichiarato lo stato di agitazione permanente in orario di lavoro.
Preziosi reperti archeologici, forse "parcheggiati" in attesa di far prendere il volo
Recuperate anfore trafugate da un sito sotto tutela
Salvatore Sarpi
Erano state presumibilmente "parcheggiate" in una zona ritenuta tranquilla, in attesa di essere trasferite altrove, l'anfora integra e il collo d'anfora completo di anse risalenti al III secolo a.c. (periodo greco-italico) che i carabinieri della compagnia di Milazzo, su richiesta della Sovrintendenza del Mare e con il supporto tecnico del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina e del Nucleo Carabinieri tutela patrimonio culturale di Palermo, hanno recuperato nel mare delle Eolie. Reperti che erano stati spostati dal sito in cui erano stati censiti. Il sito, in questione, dovrebbe essere quello di Capo Graziano a Filicudi. Il ritrovamento è avvenuto nell'ambito dell'attività svolto dall'Arma nella provincia di Messina e rientrante nella salvaguardia del patrimonio archeologico anche attraverso il monitoraggio dei siti sottomarini. I due reperti sono stati consegnati alla Sovrintendenza del mare. I carabinieri, che hanno avuto modo di visionare e verificare la permanenza nel sito originario di altri reperti già censiti dalla Sovrintendenza, continueranno ad effettuare specifici servizi. Non è la prima volta, infatti, che nelle Eolie reperti archeologici, che dovrebbero trovarsi all'interno dei siti sottomarini già censiti, vengono ritrovati altrove; in attesa, presumibilmente, di "prendere il volo". Oltre ai tentativi di trafugamento nel mare di Filicudi nei mesi scorsi aveva destato qualche perplessità, il ritrovamento di un'anfora greco-italica, "pescata" nel mare di Panarea da un pescatore di Lipari. Nelle sue reti, infatti, unitamente al pesce era finito anche il reperto archeologico. L'anfora, consegnata dal pescatore al Circomare e da questo al museo Archeologico, sarebbe stata "pescata" in un tratto di mare dove non risultano esserci relitti sottomarini.
Assolti in Appello undici ex consiglieri
Peppe Paino
La Corte d'Appello di Palermo ha assolto gli undici consiglieri comunali di Lipari condannati in primo grado a risarcire l'ente per 44 mila euro (4 mila euro a testa) ed ha confermato l'assoluzione per l'ex sindaco Michele Giacomantonio, gli ex assessori Francesco Di Stefano ed Elvira Casaceli e per l'ex segretario generale Alfonso Paolillo. La vicenda riguarda la mancata approvazione da parte del gruppo di maggioranza della precedente legislatura, del debito fuori bilancio nei confronti di Riccardo Lo Schiavo lievitato a 165 mila euro. Nel 2002 il tribunale di Barcellona, accogliendo il ricorso di Lo Schiavo, a seguito della partecipazione ad un bando di gara del 1998 per la costituzione dell'ufficio di segreteria del sindaco e della relativa assunzione di un altro soggetto, condannò il comune al risarcimento del danno. Il comune non si appellò alla sentenza ma i consiglieri comunali dell'epoca, Emanuele Carnevale, Mario Paino, Luciano Profilio, Giovanni Munafò, Pippo Santamaria, Giulio China, Corrado Giannò, Giovanni Portelli, Antonio Gugliotta, Peppino Di Lillo(nella foto) e Giovanni Sardella non riconobbero il debito, sostanzialmente per la mancata copertura finanziaria della delibera. Ha difeso l'avv. Antonio Saitta.



Comunicato stampa: "La capacità di contraddizione dei consiglieri di maggioranza"

Comunicato stampa dei consiglieri Lo Cascio, Biviano, Sabatini e Centorrino
La capacità di contraddizione dei consiglieri di maggioranza, oggi, ha raggiunto un livello di perfezione che sfiora i limiti dell’inesplicabile. In apertura di Consiglio, le mozioni presentate dai consiglieri di minoranza relative all’inserimento tra i punti all’ordine del giorno dei problemi di Acquacalda e di Ginostra, le frazioni maggiormente flagellate dalla recente ondata di maltempo che si è abbattuta sulle Eolie, erano state accolte anche dalle forze di maggioranza; la prima, chiedeva al Presidente di convocare un Consiglio straordinario ad Acquacalda in presenza di tecnici e dirigenti, e naturalmente dei cittadini che avessero voluto assistervi, allo scopo di discutere delle soluzioni e delle prospettive per la frazione. La seconda chiedeva di impegnare l’Amministrazione comunale alla verifica delle effettive responsabilità nel grave disastro del pontile, messo fuori uso dalla tempesta, nonché di assumere determinati provvedimenti per venire incontro ai conseguenti disagi della popolazione di Ginostra.
Ma, al momento di affrontare la votazione degli ordini del giorno e dopo avere concordato l’unificazione dei punti, la maggioranza ha preferito approvare una mozione presentata dal capogruppo di Forza Italia Casilli, che proponeva l’accantonamento dell’argomento per discuterne in una successiva seduta e in presenza dei tecnici e dei funzionari, ossia sostanzialmente la stessa cosa che era stata chiesta nella mozione per Acquacalda, con la non trascurabile differenza che il consiglio in questione NON sarà tenuto nella frazione interessata; per Ginostra, infine, nemmeno una parola.
Non comprendiamo, e nemmeno ci sforziamo di farlo, cosa possa essere intervenuto dalle 10 del mattino al primo pomeriggio per suggerire una strategia diversa alla maggioranza; una strategia che, al momento, ha avuto un solo risultato: non voler affrontare le questioni più gravi e urgenti che interessano il Comune. E che rivela, ancora una volta, la capacità di mancare utili occasioni, utili confronti con la gente nei luoghi della gente.
I consiglieri di minoranza
Pietro Lo Cascio
Giacomo Biviano
Rosario Centorrino
Adolfo Sabatini

Pumex: Escavazione non autorizzata. Processo rinviato al 24 febbraio

Iniziato ieri mattina è stato rinviato al prossimo 24 febbraio il processo davanti al giudice monocratico del Tribunale di Lipari per l'attività estrattiva non autorizzata da parte della Pumex nella cava di Porticello e che ha portato il 31 agosto 2007 al sequestro dell'area, dello stabilimento e della zona di Punta Castagna da parte dei carabinieri del Noe su disposizione della Procura di Barcellona.

Mostra in Svizzera delle opere del pittore svizzero, liparese per amore, Edwin Hunziker

Il prossimo 28 novembre, alle ore 19,00, presso la Galleria Martplatz di Affoltern Am Albis in Svizzera si inaugura la mostra delle opere di Edwin Hunziker alla presenza del Sindaco locale, Sig.ra Irene Enderli, e della popolazione concittadina dell'artista.
Edwin Hunziker, nato proprio in Affoltern Am Albis, paese dell'hinterland zurighese, nel 1901, scelse di vivere a Lipari e già dal 1922 qui si è fermato creando la propria famiglia sposando la liparota Clelia Gemmola che sarà la coraggiosa e decisa compagna di tutta la sua vita.
Edwin Hunziker ha scelto le Isole Eolie, ma in particolare Lipari, per trovare il suo paesaggio "nelle lontane valli" dell'isola. La sua pittura è forma, luce e calore ed è permeata dall'amore senza fine che Egli ha riversato sulla terra Eoliana.Con la mostra che si và ad inaugurare la municipalità del paese di origine dell'artista rende un grande omaggio al proprio concittadino "emigrante" per amore dell'arte.
La Galleria Comunale "Martplatz" della città di Affoltern, ubicata nell'area del Palazzo Comunale, ospiterà trenta opere di Edwin Hunziker riferibili a vari periodi della sua vita sull'isola di Lipari, prova del grande legame che Egli ha avuto con l'isola.
La famiglia dell'artista, con grande sforzo economico e logistico, ha curato anche la stampa di un libro che riporta un commento della nota storica dell'arte Sig,ra Daisy Sigerist di Sciaffusa, una breve autobiografica di Edwin Hunziker e foto delle opere esposte e della vecchia Lipari.Per maggiori informazioni sulla vita dell'artista si rimanda al sito internet a lui dedicato: http://www.edwinhunziker.it/

Provinciale Acquacalda-Quattropani: Per Piero Roux "Percorso di guerra"

"Strada Provinciale Acquacalda-Quattropani" è l'oggetto della seguente lettera che Piero Roux(Legambiente Lipari) ha inviato al Sindaco di Lipari e per conoscenza al Presidente della Provincia Regionale di Messina, al Commissario Delegato per l’Emergenza Eolie e al Responsabile Reg.le Protezione Civile
"Dopo decenni di attesa e miriadi di notti insonni degli abitanti di Acquacalda, zona S.Gaetano- che ad ogni mareggiata vivevano nell’incubo di ritrovarsi il mare in soggiorno- l’inizio dei lavori di messa in sicurezza dell’abitato, tramite il posizionamento di una barriera frangiflutti sommersa, si sta delineando come una vera calamità.
Il transito dei mezzi del consorzio "Ciro Menotti" di Ravenna (società che sta realizzando le opere previste) sulla provinciale Canneto-Acquacalda, ha accelerato -se non addirittura causato- la frana di un vasto tratto della stessa impedendone il transito e costringendo gli abitanti a servirsi dell’arteria Acquacalda/Quattropani per raggiungere, in sicurezza, gli abitati di Lipari o Canneto.
Fatale si è rivelata la soddisfazione espressa, all’inizio dei lavori, dall'assessore ai Lavori pubblici Corrado Giannò: «Con gli interventi previsti si ridarà finalmente serenità e tranquillità a decine di famiglie».
Le stesse famiglie che oggi dovranno sobbarcarsi – e chissà per quanto tempo, visto le lungaggini amministrative, un percorso da terzo mondo.
La provinciale Acquacalda/Quattropani è, infatti, paragonabile ad un percorso di guerra. Le innumerevoli voragini costringono i guidatori ad una vera e propria gimkana, costringendoli ad impegnare, anche in prossimità di curve, la corsia opposta – cioè a sicurezza zero.
Facile chiedersi: Ma l’amministrazione provinciale è semplicemente disattenta o completamente assente?”
Legambiente chiede al Sindaco del Comune di Lipari di intervenire con determinazione presso l’amministrazione provinciale affinché le arterie liparesi ricadenti sotto la loro giurisdizione siano messe in sicurezza e, tutte, riasfaltate come si conviene ad un paese civile
Cordiali saluti
Il Presidente Legambiente Lipari
Piero Roux

martedì 25 novembre 2008

Legambiente richiede rimozione dei pontili

Una richiesta di rimozione pontili di Acquacalda e Porticello è stata inoltrata da Piero Roux(Legambiente Lipari) al Dott. Mariano Bruno(Sindaco del Comune di Lipari) e per conoscenza al Presidente del Consiglio del Comune di Lipari, al Commissario Delegato per l’Emergenza Eolie e al Responsabile Reg.le Protezione Civile
Alla luce dei recenti avvenimenti che hanno interessato la frazione di Acquacalda, con il crollo del pontile di carico di proprietà della società Italpomice e considerata la pericolosità dovuta:
- alla minata tenuta strutturale;
- a tronconi di ferro, nastri trasportatori, fili e motori elettrici pendenti;
- a tronconi di pilastri immersi;
a) considerato, altresì che nella frazione Porticello, zona Capo rosso, due dei quattro pontili esistenti di proprietà della società Pumex e dismessi da anni rappresentano un costante pericolo per bagnati ed imbarcazioni
b) che gli arenili adiacenti i pontili pericolanti di Acquacalda e Porticello sono frequentati da molti cittadini e turisti
c) che l’immagine di degrado dei suddetti manufatti certo non è consona ad un sito “patrimonio dell’Umanità”
chiede
a Codesta Spett.le Amministrazione di intervenire per far rimuovere detti manufatti bonificando le aree di pertinenza e predisporre un controllo tecnico sulle fatiscenti strutture industriali al fine di evitare possibili futuri crolli.
Sicuri dell’immediata attuazione di quanto richiesto, si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
Legambiente Lipari
Piero Roux

Brevi dalle Eolie

Ginostra: Torna il rollo- Fuori uso il pontile di protezione civile a Ginostra, poichè seriamente danneggiato dall'ultima mareggiata, da domani torna in servizio, condizioni meteo permettendo, il rollo. Cioè la caratteristica barchetta utilizzata nel passato per il trasbordo dai mezzi di linea di passeggeri e merci. L'utilizzo della barca è stato autorizzato dal comandante di porto Luca Politi
Sindaci isole siciliane a Palermo- Domani il sindaco di Lipari Mariano Bruno, unitamente ai colleghi delle altre isole minori siciliane, sarà a Palermo per incontrare l'assessore regionale ai trasporti Titti Bufardeci. Si parlerà, ovviamente, della questione Siremar.

Nota di Legambiente del Tirreno nucleo di Ginostra al Sindaco e al Prefetto per i danni al pontile

EMERGENZA GINOSTRA E LAVORI PONTILE
La tempesta che si è abbattuta sul mar Tirreno ha arrecato danni, in particolare, al pontile di Ginostra, rendendolo inoperabile e determinando anche una situazione di emergenza per la sopravvivenza della popolazione.
In vista dell’imminente sopralluogo congiunto della Protezione Civile diretta dall’ing. Bruno Manfrè e del Comune di Lipari, la nostra associazione, a nome anche di alcuni abitanti del villaggio strombolano, esprime la seguente valutazione dei fatti.
Il pontile di Ginostra aveva già subito alcuni sostanziosi danni in seguito a due tempeste che hanno preceduto quest’ultima. Purtroppo i necessari lavori di riparazione, iniziati per evitare il peggioramento della situazione, non sono stati terminati in tempo prima dell’arrivo della stagione invernale.
Mancava la foderatura a protezione dell’angolo sud del cassone d’attracco, eroso dalle tempeste precedenti e ciò rendeva debole la struttura d’attracco. I relativi lavori, già decisi ed appaltati sono stati iniziati dall’pmpresa appaltatrice, posto che circa tre mesi fa sono stati portati a Ginostra i macchinari necessari per l’esecuzione dei lavori (da allora posteggiati nell’area portuale dell’approdo) oltre a grande quantità di ghiaia. Oggi i macchinari sono stati sommersi dalle onde, la ghiaia è stata spazzata via ed inoltre, anche a causa del mancato completamento dei lavori di riparazione, la tempesta, che si è abbattuta violenta, ha arrecato gravi danni, tali da rendere l’approdo in operabile. Nella zona dell’angolo sud il cassone d’attracco si è inclinato con un cedimento di oltre 30 centimetri, determinando anche l’allentamento e la deformazione dell’assetto dei due bracci per l’attracco aliscafi.
La violenza delle onde ha anche divelto parte della griglia dell’imbarcadero; una delle bitte per l’ormeggio dei traghetti; e una per gli aliscafi. Larghe aree della copertura in cemento armato del cassone d’attracco sono state frantumate, lasciando a nudo spezzoni dei ferri d’armatura.
Questi i danni che appaiono a una prima disamina. Di fronte a tanta desolazione Legambiente del Tirreno, con il nucleo di Ginostra, per garantire la sopravvivenza della popolazione, chiede che venga avviato immediatamente il servizio rollo, nelle more di un tempestivo intervento finalizzato a rendere l’approdo operabile. Occorre anche garantire alla comunità ginostrese l’approvvigionamento di viveri, medicinali, merci logistiche (come bombole di gas), mangime per animali, servizio postale.
Chiede a tale scopo che venga messo in servizio sul traghetto Siremar un adattamento con una gru per lo sbarco di merci pesanti, e soprattutto garantire la mobilità alla popolazione. Si rappresenta che i pensionati di Ginostra non hanno ancora ricevuto la pensione di novembre per mancanza di un servizio postale funzionante, e che i disagi della popolazione si sono ulteriormente aggravati per la chiusura dei due esercizi di spaccio generi alimentari.
Infine la scrivente Associazione propone di garantire la mobilità della comunità anche con un eventuale servizio di trasporto aggiuntivo, collegato con Stromboli, visto che il servizio Rollo potrebbe operare soltanto con mare calmo.
LEGAMBIENTE DEL TIRRENO - Milazzo e Legambiente Nucleo di Ginostra

Ancora sul consiglio comunale di oggi

Come anticipato, nel corso della seduta del consiglio comunale Lipari, è esplosa la rabbia e l'esasperazione dei 40 ex dipendenti della Pumex. I lavoratori, che hanno dichiarato lo stato di agitazione permanente in orario di lavoro, hanno contestato ai politici locali e regionali di essere stati illusi ed abbandonati al proprio destino. Attraverso due loro rappresentanti, autorizzati a parlare nel contesto del civico consesso, hanno evidenziato le loro difficoltà anche di natura economica stante anche la mancata corresponsione dell'integrazione alla quota di mobilità e hanno chiesto che si facciano le dovute pressioni affinchè venga loro restituito un lavoro che avevano e gli è stato sottratto in nome della salvaguardia ambientale.
Il consiglio ha prodotto un documento dove dà mandato al legale dell'Ente e al dirigente competente di erogare ai lavoratori l'integrazione prevista(si tratta di 16 ore settimali), salvo poi rifarsi sulla Regione che ha destinato questi lavoratori al comune senza mettere a disposizioni l'importo da liquidare.
In precedenza, come da noi anticipato nell'articolo di stamattina, il consigliere comunale Giacomo Biviano ha presentato alla Presidenza del Consiglio Comunale di Lipari la "proposta di inserimento di nuovo argomento nell’elenco degli affari in OdG alla seduta odierna del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 37 del Regolamento dello stesso".
Alla luce dei recenti avvenimenti che hanno interessato la frazione di Acquacalda, producendo evidenti disagi per la comunità ivi residente, ma anche una profonda e generale incertezza riguardo alle prospettive future per la stessa frazione, i sottoscritti consiglieri comunali ritengono che si debba affrontare in sede di Consiglio Comunale una discussione generale al fine di individuare immediate soluzioni per garantire ai cittadini la possibilità di 1) accedere in sicurezza alla frazione, che attualmente è isolata su uno dei versanti a seguito del crollo che ha interessato la rotabile Canneto-Acquacalda, 2) avere garantita in tenpi certi la messa in sicurezza delle abitazioni interessate dallo stesso crollo, 3) avere garantito il servizio di approvvigionamento idrico alla frazione, 4) avere certezza riguardo ai tempi e alle modalità di rimozione del relitto del pontile Italpomice, 5) avere certezza riguardo ai tempi e alle modalità di esecuzione dei lavori per la messa in sicurezza dell’abitato che interessano la fascia costiera in corrispondenza della chiesa di S.Gaetano; in particolare, in merito a quest’ultimo punto, si evidenzia la necessità improcrastinabile di poter individuare una soluzione alternativa all’utilizzo dell’unica strada attuale di accesso, esponendola a evidenti danni che rischiano di comprometterne – nel tempo – definitivamente l’uso, e che possa dare garanzie di accelerazione dei tempi previsti per la collocazione dei tetrapodi.
Per le ragioni sopra elencate, si chiede la trattazione al ………. punto del seguente argomento non iscritto nell’elenco degli affari:
Richiesta di convocazione straordinaria del Consiglio Comunale nella frazione di Acquacalda con il seguente Ordine del Giorno “Situazione attuale di emergenza nella frazione di Acquacalda a seguito degli eventi meteo-marini ed erosivi e prospettive per la ricerca di immediate soluzioni”.
Si chiede alla Presidenza di invitare a partecipare alla seduta di Consiglio il R.U.P., il Direttore dei Lavori e il Progettista dei lavori di messa in sicurezza, i rappresentanti della Provincia Regionale di Messina per quanto di competenza relativo alla realizzazione del percorso alternativo sul lato Canneto-Acquacalda, i tecnici e i dirigenti del Comune di Lipari per quanto di competenza relativo a smantellamento e rimozione del pontile Italpomice, e l’Amministrazione Comunale. Si invita altresì la Presidenza a volere verificare la disponibilità dei locali atti ad ospitare l’assise.
Biviano Giacomo

Eolie: i carabinieri recuperano al largo dell’Arcipelago eoliano alcuni reperti risalenti all’epoca greco – italica.

Nell’ambito delle attività svolte dall’Arma dei Carabinieri nella provincia di Messina per la salvaguardia del patrimonio archeologico ed in particolare dei siti archeologici subacquei censiti dalla Sovrintendenza del mare di Palermo, i militari della Compagnia di Milazzo, su specifica richiesta della Sovrintendenza e con il qualificato supporto tecnico di personale del Nucleo Carabinieri Subacquei di Messina e del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Palermo, hanno effettuato una serie di attività di controllo nei siti archeologici subacquei, procedendo al recupero di alcuni reperti che ignoti avevano spostato dal sito originario in cui erano stati censiti.
Nell’ambito della verifica, effettuata al largo di una delle isole dell’arcipelago eoliano, i Carabinieri hanno infatti accertato che un’anfora integra ed un collo di anfora completo di anse erano stati spostati da ignoti su una zona limitrofa a quella in cui si trovava la loro allocazione originaria. I due reperti, risalenti al III secolo a.c. del periodo greco-italico, sono stati quindi recuperati dai militari dell’Arma ed affidati al personale della Sovrintendenza del mare.
I Carabinieri, che nel corso delle attività hanno riscontrato l’esistenza di ulteriori reperti già censiti dalla Sovrintendenza, continueranno ad effettuare specifici servizi anche nei prossimi mesi.

Sparanello(Canneto): Sulla strada a rischio interviene Roberto Piemonte

Questo il testo della lettera che il rag. Roberto Piemonte ha inviato alla nostra redazione a proposito della strada Sparanello-Gliozzo(Canneto)
Ho letto dell'interrogazione del Consigliere Comunale Giacomo Biviano in merito alla strada di Sparanello - Gliozzo di Canneto. Nel ringraziarlo per l'attenzione posta sulla problematica e con la speranza che l'Amministrazione, con l'occasione, si dia una mossa, volevo solo sottolineare che in data 20/05/2008 con nota prot. n.18105 l'Associazione per Canneto aveva sollecitato un
intervento per la predetta strada indirizzando la missiva al Dirigente del 4° settore dott. Domenico Russo, al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale.-
Purtroppo, ad oggi, oltre che ad una nota del Dott. Domenico Russo, datata 12/06/2008, con la quale venivamo messi a conoscenza di una perizia fatta per il diserbamento della sede stradale ed una richiesta di accertamento fatta all'Arch. De Vita, non abbiamo più avuto riscontro alcuno né, come si evince anche dalla nota del Consigliere Biviano, alcun intervento è stato effettuato.-
Stante la situazione non vi è chi non possa rilevare che, al di la dei proclami, fatti se ne vedono
ben pochi.-
Roberto Piemonte

Consiglio comunale in corso. In atto si parla degli ex lavoratori della pomice. A seguire le problematiche di Ginostra e Acquacalda

E in corso a Lipari la seduta del consiglio comunale. Sono presenti in aula gli ex operai della Pumex. Due di essi, in rappresentanza dei compagni di lavoro, sono stati invitati a presenziare ai lavori del consiglio per esplicitare, per l'ennesima volta, quella che è la loro situazione e le loro preoccupazioni. Momenti di tensione si sono registrati quasi in apertura del civico consesso quando gli ex lavoratori, ormai più che esperati, hanno protestato vibratamente ritendo, per mero errore di interpretazione, che la loro problematica fosse stata accantonata per dare spazio ad altri argomenti. Protesta rientrata ma che è, inequivocabilmente, il chiaro segno dello stato di grande esasperazione e preoccupazione che investe i circa ex 40 dipendenti della Pumex.
Ad apertura dei lavori del consiglio, inoltre, il consigliere Giacomo Biviano(primo firmatario) ha presentato una mozione per fare celebrare un consiglio straordinario ad Acquacalda. Il consigliere Pietro Lo Cascio(primo firmatario), invece, ha chiesto l'inserimento all'ordine del giorno della delicata situazione di Ginostra.
La conferenza dei capigruppo, nelle more della convocazione di un consiglio comunale straordinario ad Acquacalda, ha dato il via libera alla trattazione dei due argomenti. Accorpandoli così come richiesto dal consigliere Gianfranco Guarino in un unico punto.
I lavori del consiglio comunale sono in corso e per l'aggiornamento vi rinviamo al pomeriggio