"Con il Natale alle porte e con una situazione economica, per molti disastrosa, è l'unica cosa che ci resta da fare". Così ha dichiarato l'ex operario Luigi Rizzo in un'intervista rilasciata a Tirreno Sat e che andrà in onda nel tg delle 14.00
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mercoledì 10 dicembre 2008
Ex lavoratori Pumex in catene davanti al palazzo municipale di Lipari
Giovanni Maggiore: La relazione di un anno di lavoro
Durante il periodo compreso tra giugno 2007 ed agosto 2008 il servizio sociale ha continuato ad attuare il programma di interventi previsti dalla legge quadro n. 328/2000 e dal Piano di Zona del Distretto Socio – Sanitario N. 25 Isole Eolie (Lipari Comune Capofila , Leni, Malfa e Santa Marina Salina).
AZIONI PROGETTUALI ATTIVATE :
-Servizio di Assistenza Domiciliare in favore degli anziani residenti nel distretto, affidamento triennale 2006-2009 ;
-Servizio di Trasporto in favore dei minori disabili da e per il Centro di Riabilitazione Psicomotoria di Canneto, affidamento triennale 2006 – 2009 ;
-Servizio di Telesoccorso e Teleassistenza per anziani e disabili, affidamento triennale 2006 – 2009
-Sportello unico integrato di accesso ai servizi socio – sanitari: “Segretariato Sociale” ; affidamento biennale 2007 – 2009 ;
-Trasporto studenti finalizzato, predisposizioni atti propedeutici all’affidamento del servizio ;
-Impresa sociale e sviluppo locale : affidamento del progetto “Cercando bellezza e liberazione” a A.T.S. Ecosmed capofila per la gestione dell’Azione n. 9 del Piano di Zona I triennio ;
-Rielaborazione delle azioni progettuali n. 5 “Centro socio-educativo isola di Lipari” ed Azione n. 10 “servizi socio-culturali” ;
-Sottoscrizione dell’Accordo di programma rimodulato ;
-Affidamento del Progetto “Centro integrazione generazionale Isola di Salina “ – Azione n. 6 del Piano di Zona I triennio ;
-Convocazione Comitato dei Sindaci per approvazione rimodulazione azioni progettuali n. 5 e n. 10 e per riproposizione accordo di programma.
Dal mese di aprile 2008 è iniziato il percorso per l’attuazione del “riequilibrio temporale e finanziario” del Piano di Zona del I° Triennio secondo quanto previsto dalla circolare assessoriale del 27/03/2007 .
Al fine di ottemperare alle disposizioni regionali, sono stati attivati i tavoli tematici per coinvolgere la cittadinanza attiva, si sono svolte altresì numerose riunioni di Gruppo Piano e di Comitato dei Sindaci del Distretto socio-sanitario 25 – che comprende i quattro comuni eoliani ed il Distretto AUSL di Lipari. E’ stato attivato lo Sportello di Segretariato Sociale ed un sito attivo, con la struttura dei link per ogni area tematica e di un forum rivolto a tutti i giovani. E’ stato altresì realizzato un convegno sui giovani, con il coinvolgimento dell’Istituto d’Istruzione Superiore. Sono stati somministrati oltre 200 questionali agli studenti, ed in virtù di quanto emerso dalla rilevazione dei questionari è stato realizzato uno sportello di orientamento ed informazione presso la sede scolastica.
In favore degli anziani è stata garantita la prosecuzione del servizio di assistenza domiciliare, in favore di circa 85 utenti. Agli anziani viene altresì consentito di svolgere attività socialmente utili ( vigilanza delle aree di verde pubblico, vigilanza dinanzi e presso le scuole, etc. ) Gli anziani coinvolti nel corso dell’anno sono stati circa 40.
Altro servizio fortemente richiesto è quello di trasporto sugli autobus di linea – che viene riservato agli anziani aventi i requisiti di reddito ed età. Nell’anno passato sono stati emessi complessivamente n. 155 tesserini di abbonamento.
Il servizio di telesoccorso e teleassistenza è garantito in favore di n. 15 utenti.
E’ stato garantito il trasporto in favore dei minori disabili da e per il Centro di Riabilitazione psico-motoria di Canneto. In favore dei soggetti portato di handicap, in attuazione della L.R. n. 2/2002 è stato attivato il Progetto “Obiettivo Autonomia”. In favore dei disabili psichici, grazie anche ai fondi ottenuti dalla regione Siciliana mediante appositi istanze di finanziamento corredate di indagini e valutazioni di carattere socio-economico, è stato garantito il servizio di ricovero in comunità alloggio. Nel corso dell’anno è stato predisposto il ricovero di una giovane in comunità : in tutto, quindi, risultano ricoverati n. 5 soggetti svantaggiati.
Ai sensi della L.R. n. 22/86 , per il riordino dei servizi socio-assistenziali in Sicilia e del vigente Regolamento Comunale, adottato con delibera consiliare n. 46/96, gli interventi di assistenza economica vengono erogati sussidi economici per le situazioni di precarietà socio - economica. E’ uno dei servizi più richiesti, anche se il settore ha cercato di offrire ai soggetti richiedenti alternative finalizzate all’integrazione sociale, purtroppo lo stile di vita radicato, per molti, è quello assistenzialistico, considerate anche le situazioni di disagio sociale di emarginazione e di ignoranza, in cui vivono, stili di vita difficili da sradicare.
Nel periodo esaminato sono pervenute: -n. 55 istanze di assistenza economica continuativa: è stata predisposta una graduatoria degli aventi diritto, e per tre mesi è stato erogato il beneficio;
-n. 22 istanze di assistenza straordinaria soprattutto per motivi di salute.
TURISMO
Il settore Turismo ha garantito le seguenti attività:-trasmissione materiale informativo per fiere (CD ROM);-corrispondenza con L’Assessorato Regionale per ottenere finanziamenti per manifestazioni turistiche ;-corrispondenza ed informazioni attraverso adesioni di promozione turistica ed inserzioni a riviste di stampa nazionale;
-avvio programma di manifestazioni per gli anziani, le scolaresche e tutta la cittadinanza in occasione delle varie festività (natalizie, festa dei nonni ecc.)
-partecipazione a Borse del Turismo di :Vienna - Madrid - Monaco di Baviera - Berlino. Attraverso la realizzazione di un proprio stand tramite la Società Sviluppo Eolie-realizzazione di un servizio giornalistico e fotografico sulle Isole Eolie nella rivista “Italia” uscita in Russia in lingua originale nel mese di settembre 2008 ;
-organizzazione della Festa di Porto Salvo – Luglio 2008 ;
-presentazione di un progetto all’Assessorato Regionale Turismo, per l’organizzazione della Manifestazione “Eolie in musica” ;
-presentazione di un progetto all’Assessorato Regionale per l’organizzazione di manifestazioni a sostegno della stagione turistica .Settore SPORT-Ristrutturazione del Palazzotto dello sport “Nicola Biviano” ;-Rifacimento campetto di calcio di Acquacalda ;
-Integrale ristrutturazione degli spogliatoi del campo di calcio di Acquacalda ;
-Manutenzione straordinaria degli spogliatoi del campo di calcio di Lipari ;
-Attività di sostegno all’8° “Giro podistico delle isole Eolie” organizzato dalla F.I.D.A.L. Provinciale di Messina, che ha visto la partecipazione di n. 161 atleti provenienti da tutte le regioni d’Italia e di n. 2 stranieri.
Lipari 10 dicembre 2008
L’ASSESSORE
(Avv. Giovanni Maggiore)
Dalla Gazzetta del sud di oggi
Peppe Paino
Comuni di Malfa e Leni in forti difficoltà finanziarie per la mancanza di liquidità tanto che i dipendenti delle due municipalità, una cinquantina in tutto, non hanno ancora ricevuto gli stipendi di novembre. E quel che è più grave è che continuano a non registrarsi certezze anche per l'erogazione dei pagamenti di dicembre. Ammontano, rispettivamente a 200 mila per Malfa e 300 mila euro per Leni i fondi che la regione deve ancora versare alle tesorerie comunali. Non accusa problemi di questo tipo, invece, il comune di Santa Marina Salina. Certo è che in tempi di recessione, in cui si fà fatica ad arrivare alla fine del mese, e con le festività natalizie alle porte, per il personale dei due comuni e per le rispettive famiglie, si tratta di un problema non di poco conto. La stessa disfunzione, come si ricorderà, si verificò ad ottobre anche a Lipari ma si risolse dopo un giorno di forti proteste. Sempre a Salina, si è verificata una frana di circa 4 metri cubi di terra dal costone sovrastante la provinciale Santa Marina - Lingua, in località Pozzo d'Agnello. La presenza delle reti metalliche di contenimento si è rivelata provvidenziale. La Provincia, attraverso il tecnico Vito Torre ha fatto subito rimuovere la terra da un'impresa locale.
martedì 9 dicembre 2008
"Le sette sorelle". Nasce a Lipari sezione della FIDAPA
Nasce a Lipari una nuova sezione della FIDAPA (Federazione Italiana Donne Arti Professioni Affari ) alla presenza del Presidente del Distretto Sicilia, sig.ra Lucia Chisari Santoro.Madrina d’occasione della nascente sezione eoliana la Dott.ssa Rosa Maria Petrelli, Presidente della sezione FIDAPA di Messina.
Le “Sette Sorelle”, questo il nome della neo sezione ( nome che prende spunto dal numero delle isole che compongono l’arcipelago eoliano), si è ufficialmente costituita il sette dicembre scorso ed ha un Comitato di Presidenza di tutto rispetto così composto: dott.ssa Chiara Giorgianni ( nella foto): Presidente; Mariarosaria Lazzarini: Vice; Rosaria Corda: Segretaria; Emilia Messina: Tesoriera. L’Organo dei Revisori dei Conti è invece composto da :Cristiana Spinella, Maria Lucrezia Zaia e Francesca Basile.
La FIDAPA nasce a Roma nel 1930 ma dopo un decennio, per motivi bellici, viene sciolta. Il 14 Febbraio del 1945 fu ricostituita a Roma. Da allora l’associazione ha avuto un crescente successo tra le donne su tutto il territorio nazionale con ben 255 sezioni e oltre 11.000 iscritte. È un’associazione non profit e il suo obiettivo è quello di promuovere, coordinare e sostenere le iniziative di tutte le donne che operano nel campo delle arti, delle professioni e degli affari; donne con un grande senso di responsabilità verso la società in cui vivono e che vogliono dare un contributo attivo anche alla vita amministrativa e politica del proprio paese. Ma non solo, oggi le donne della FIDAPA guardano lontano per una proficua collaborazione anche con le donne di tutto il mondo.
L’addetto Stampa
Rosa Maria Trischitta
Centro Studi: Auguri, bilancio e programmazione
Venerdì 12 dicembre p.v. alle ore 19,30 al ristorante “La Ginestra” di Pianoconte, così come informa il presidente Nino Saltalamacchia, vi sarà il tradizionale scambio di auguri per le prossime festività tra i soci e simpatizzanti del Centro Studi e Ricerche di Storia e Problemi eoliani.L’appuntamento, tra l'altro, consentirà anche di analizzare e discutere sull’attività svolta e programmare, per grandi linee, le attività per il prossimo anno.
Il pr o g r a m m a della serata prevede:
-Proiezione in anteprima di un breve trailer delle manifestazioni del 2008 del Centro Studi;
- Intervento del Principe Francesco Alliata di Villafranca(nella foto): “Il Museo del cinema delle isole Eolie”
- Lectio Magistralis del Dott. Riccardo Gullo – Direttore del Museo Archeologico Eoliano”Luigi Bernabò Brea”: “Eolie, dalla Preistoria ai Romani”
I trasporti da e per le Eolie sulla Gazzetta del sud di oggi
Isole Eolie Il sindaco di Lipari, Bruno, all'on. Tajani: «Quattro anni per programmare»
Collegamenti e sviluppo Serve una proroga ampia
Sul ruolo della Siremar chiara presa di posizione anche di Federalberghi
Salvatore Sarpi
Il futuro dei trasporti marittimi Siremar sempre in primo piano nelle Eolie a tre settimane da quella che dovrebbe essere la data (salvo proroga) di cessazione del servizio pubblico da parte della società di Stato. Cessazione che, come risaputo, rientra nel contesto della privatizzazione della Tirrenia, la società madre a cui fanno riferimento le società regionali.
Mentre si susseguono le iniziative, ultima quella del sindaco di Lipari Mariano Bruno che ha incontrato a Bruxelles l'on. Antonio Tajani, per perorare in sede Ue una proroga di quattro anni per i servizi Siremar, i presidenti delle Regioni Sicilia, Sardegna, Lazio, Toscana e Campania saranno ascoltati domani 10 dicembre, alle 14.30, in audizione davanti all'ufficio di presidenza della Commissione lavori pubblici del Senato sulla privatizzazione della Tirrenia. Alle 8.30 dello stesso giorno sarà sentito Franco Pecorini, l'amministratore delegato della compagnia di navigazione, mentre alle 15.30 toccherà ai sindacati.
«È fuor di dubbio - ha dichiarato il sindaco Bruno - che si tratta di un momento cruciale per il futuro a breve e medio termine delle isole. Al trasporto pubblico, specie in tratte sicuramente non remunerative per il privato, è legata la mobilità dei residenti e, contestualmente, lo sviluppo socio-economico delle isole. Per questo ho chiesto all'on. Tajani di voler prendere in seria considerazione la necessità di una proroga quadriennale per la Siremar, "scorporandola" in qualche modo dalla proroga annuale che l'Unione Europea sembra voler concedere alla Tirrenia. Ciò consentirà di programmare, senza cappio al collo, il futuro e, quindi, programmare il dopo 2012».
In linea con le richieste che partono dalle Eolie, ma più in generale da tutte le isole minori della Sicilia, è l'assessore regionale ai Trasporti, Titti Bufardeci. «La proposta dei sindaci delle isole minori siciliane di chiedere la proroga della convenzione Siremar sino al 2012 - ha affermato - è in linea con le nostre strategie. Abbiamo già chiesto al Governo nazionale di fornire indicazioni utili sulla Siremar, per capire come procedere. Il nostro obiettivo è assicurare la continuità territoriale e il diritto alla mobilità».
Intanto a livello eoliano la Federalberghi, attraversa il neopresidente Christian Del Bono, si interroga sul da farsi. «A fronte di un rinnovo per un solo anno della convenzione con la Tirrenia - ha scritto in una lettera inviata agli associati - ci troviamo nell'esigenza assoluta di porre in essere una strategia che ci consenta, da una parte, di assicurarci che il 2009 sia gestito dalla Siremar in modo appropriato (garantendoci naviglio e corse adeguate sia alle esigenze della mobilità che a quelle dello sviluppo turistico), dall'altra di lavorare al nostro quanto mai prossimo e rischioso futuro mettendo nello stesso tempo in campo tutte le forze e tutte le pressioni per una proroga più consistente».
Collegamenti e sviluppo Serve una proroga ampia
Sul ruolo della Siremar chiara presa di posizione anche di Federalberghi
Salvatore Sarpi
Il futuro dei trasporti marittimi Siremar sempre in primo piano nelle Eolie a tre settimane da quella che dovrebbe essere la data (salvo proroga) di cessazione del servizio pubblico da parte della società di Stato. Cessazione che, come risaputo, rientra nel contesto della privatizzazione della Tirrenia, la società madre a cui fanno riferimento le società regionali.
Mentre si susseguono le iniziative, ultima quella del sindaco di Lipari Mariano Bruno che ha incontrato a Bruxelles l'on. Antonio Tajani, per perorare in sede Ue una proroga di quattro anni per i servizi Siremar, i presidenti delle Regioni Sicilia, Sardegna, Lazio, Toscana e Campania saranno ascoltati domani 10 dicembre, alle 14.30, in audizione davanti all'ufficio di presidenza della Commissione lavori pubblici del Senato sulla privatizzazione della Tirrenia. Alle 8.30 dello stesso giorno sarà sentito Franco Pecorini, l'amministratore delegato della compagnia di navigazione, mentre alle 15.30 toccherà ai sindacati.
«È fuor di dubbio - ha dichiarato il sindaco Bruno - che si tratta di un momento cruciale per il futuro a breve e medio termine delle isole. Al trasporto pubblico, specie in tratte sicuramente non remunerative per il privato, è legata la mobilità dei residenti e, contestualmente, lo sviluppo socio-economico delle isole. Per questo ho chiesto all'on. Tajani di voler prendere in seria considerazione la necessità di una proroga quadriennale per la Siremar, "scorporandola" in qualche modo dalla proroga annuale che l'Unione Europea sembra voler concedere alla Tirrenia. Ciò consentirà di programmare, senza cappio al collo, il futuro e, quindi, programmare il dopo 2012».
In linea con le richieste che partono dalle Eolie, ma più in generale da tutte le isole minori della Sicilia, è l'assessore regionale ai Trasporti, Titti Bufardeci. «La proposta dei sindaci delle isole minori siciliane di chiedere la proroga della convenzione Siremar sino al 2012 - ha affermato - è in linea con le nostre strategie. Abbiamo già chiesto al Governo nazionale di fornire indicazioni utili sulla Siremar, per capire come procedere. Il nostro obiettivo è assicurare la continuità territoriale e il diritto alla mobilità».
Intanto a livello eoliano la Federalberghi, attraversa il neopresidente Christian Del Bono, si interroga sul da farsi. «A fronte di un rinnovo per un solo anno della convenzione con la Tirrenia - ha scritto in una lettera inviata agli associati - ci troviamo nell'esigenza assoluta di porre in essere una strategia che ci consenta, da una parte, di assicurarci che il 2009 sia gestito dalla Siremar in modo appropriato (garantendoci naviglio e corse adeguate sia alle esigenze della mobilità che a quelle dello sviluppo turistico), dall'altra di lavorare al nostro quanto mai prossimo e rischioso futuro mettendo nello stesso tempo in campo tutte le forze e tutte le pressioni per una proroga più consistente».
I sindaci messinesi ospiti all'Unione Europea
(Mario Cavaleri-Gazzetta del sud) Quanto è distante l'Europa con i suoi centri decisionali, le procedure, i programmi operativi che poi incidono in modo determinante nei nostri territori ? Con Agenda 2000-2006 e adesso 2007-2013 la Comunità di Bruxelles ha recepito e finanziato progetti in tutti i campi dello sviluppo, a cominciare dalle infrastrutture, tuttavia il gap di informazioni e la carente assistenza nella programmazione, talvolta hanno fatto sì che andassero sciupate molte opportunità. Scaturisce da queste premesse la lodevole iniziativa dell'europarlamentare mistrettese Sebastiano Sanzarello che ha promosso una serie di incontri a Bruxelles con una ventina di sindaci della provincia di Messina, prevalentemente dell'area dei Nebrodi. I temi trattati coi dirigenti responsabili dei vari settori Ue hanno interessato in particolare trasporti, portualità minore, pesca, zootecnia. Vi hanno partecipato i sindaci: Lorenzo Italiano (Milazzo), Giuseppe Cucuzza (San Filippo del Mela), Mariano Bruno (Lipari), Antonino Carcione (Frazzanò), Maurilio Foti (Tortorici), Bruno Mancuso (S. Agata Militello), Bernadette Grasso (Caprileone), Sebastiano Adamo (Motta d'Affermo), Angelo Tudisco (Tusa), Giuseppe Franco (Castel di Lucio); il vice sindaco di Rometta, Nino Visalli e il consigliere provinciale del collegio Mistretta-S. Agata, Filippo Miracula.I sindaci sono stati ospiti a Palazzo Berlaymont, sede della Commissione europea, dell'on. Antonio Tajani, rappresentante italiano in seno al governo europeo, il quale accogliendo l'invito di Sanzarello, cui ha rivolto parole di apprezzamento, ha messo a disposizione dei primi cittadini alcuni dei funzionari competenti a dare risposte sui problemi posti. Fra tutti, in fatto di viabilità, un progetto ferrovie di diversi comuni per eliminare i passaggi a livello; la possibilità di accedere ai fondi diretti; il problema dei collegamenti con le isole minori, l'utilizzo di fondi strutturali per la portualità, che ancora consentono margini di operatività con somme residue.In tema di pesca, dall'Ue è stato ribadito l'appello a riconvertire le "spadare" per impedire il depauperamento dei mari e non giungere alla situazione del Canada dove l'eccesso di pesca ha praticamente portato alla scomparsa di merluzzi. Capitolo a parte per la zootecnia, dove l'on. Sanzarello, componente dell'apposita commissione Ue che si occupa di sanità animale ha potuto illustrare con cognizione di causa, supportato dai dirigenti del settore, i programmi in fieri per debellare la brucellosi che ancora presenta punte di crisi nella nostra Isola.L'europarlamentare, che ha presieduto un analogo incontro con la rappresentanza della Regione a Bruxelles, ha poi guidato il gruppo di sindaci in una visita all'Europarlamento, a chiusura di una seduta storica che ha registrato l'intervento del Dalai Lama.
lunedì 8 dicembre 2008
Canneto- Via delle Capanne: Il percorso inizia da S. Vincenzo
In un articolo pubblicato ieri abbiamo scritto che il suggestivo percorso natalizio di Canneto iniziava dalla capanna di Unci. Una nostra amica lettrice ci ha "redarguito" sottolineando che il percorso presepiale in questione inizia da da S.Vincenzo (Chiesetta).
Chiediamo scusa per l'errore e rendiamo il giusto merito a tutti coloro che in quella zona hanno lavorato alacremente per aderire al progetto natalizio di Canneto.
Chiediamo scusa per l'errore e rendiamo il giusto merito a tutti coloro che in quella zona hanno lavorato alacremente per aderire al progetto natalizio di Canneto.
domenica 7 dicembre 2008
Stromboli: Comunicato INGV del 7/12/08
COMUNICATO DEL 7/12/2008
Questo comunicato è relativo all’analisi dei segnali sismici, effettuata presso la sala di monitoraggio della sezione INGV di Napoli (Osservatorio Vesuviano), dove sono centralizzati i segnali della rete sismica a larga banda che opera sullo Stromboli.
Attualmente sono acquisiti i dati da 10 delle 13 stazioni che compongono la rete. L’attività sismica registrata nelle ultime 24h ha presentato le seguenti caratteristiche (tempi GMT):
L’analisi dei sismogrammi non ha evidenziato segnali sismici associabili ad eventi franosi.
L’ampiezza del tremore oscilla tra valori bassi e medio-bassi.
Il conteggio degli eventi Very Long Period (VLP) è reso difficoltoso dall’elevato livello di
rumore sismico a bassa frequenza di origine meteo-marina.
L’ampiezza massima dei segnali VLP non supera valori medio-bassi.
La localizzazione della sorgente dei segnali VLP mediante analisi della semblance è resa
difficoltosa dall’elevato livello di rumore sismico a bassa frequenza di origine meteo-marina.
I parametri di polarizzazione del segnale sismico nella banda di frequenza VLP sono disturbati
dall’elevato livello di rumore sismico a bassa frequenza di origine meteo-marina.
L’ampiezza degli explosion-quakes oscilla tra valori bassi e medio-bassi con qualche evento di
ampiezza medio-alta.
L’evento esplosivo delle 20:48 di ieri non è stato seguito da variazioni sostanziali dell’attività sismica. Il confronto quantitativo delle ampiezze del segnale dilatometrico indica che l’evento di ieri ha avuto un’ampiezza circa tripla rispetto ad un evento simile registrato il 29/2/2008
Questo comunicato è relativo all’analisi dei segnali sismici, effettuata presso la sala di monitoraggio della sezione INGV di Napoli (Osservatorio Vesuviano), dove sono centralizzati i segnali della rete sismica a larga banda che opera sullo Stromboli.
Attualmente sono acquisiti i dati da 10 delle 13 stazioni che compongono la rete. L’attività sismica registrata nelle ultime 24h ha presentato le seguenti caratteristiche (tempi GMT):
L’analisi dei sismogrammi non ha evidenziato segnali sismici associabili ad eventi franosi.
L’ampiezza del tremore oscilla tra valori bassi e medio-bassi.
Il conteggio degli eventi Very Long Period (VLP) è reso difficoltoso dall’elevato livello di
rumore sismico a bassa frequenza di origine meteo-marina.
L’ampiezza massima dei segnali VLP non supera valori medio-bassi.
La localizzazione della sorgente dei segnali VLP mediante analisi della semblance è resa
difficoltosa dall’elevato livello di rumore sismico a bassa frequenza di origine meteo-marina.
I parametri di polarizzazione del segnale sismico nella banda di frequenza VLP sono disturbati
dall’elevato livello di rumore sismico a bassa frequenza di origine meteo-marina.
L’ampiezza degli explosion-quakes oscilla tra valori bassi e medio-bassi con qualche evento di
ampiezza medio-alta.
L’evento esplosivo delle 20:48 di ieri non è stato seguito da variazioni sostanziali dell’attività sismica. Il confronto quantitativo delle ampiezze del segnale dilatometrico indica che l’evento di ieri ha avuto un’ampiezza circa tripla rispetto ad un evento simile registrato il 29/2/2008
Serrati controlli al porto di Milazzo
Operazione di controllo da parte della Capitaneria di Milazzo nell'area portuale mamertina. Personale militare, unitamente alla polizia stradale, ha posto in essere una operazione finalizzata all’accertamento di eventuali irregolarità per quanto riguarda gli autoveicoli imbarcati e sbarcati dalle navi traghetto nel porto di Milazzo. Sono stati controllati 84 veicoli, ai conducenti sono state contestate, complessivamente, 53 violazioni amministrative, ritirate 4 carte di circolazione e 2 patenti di guida.
Stromboli, attività del vulcano nella norma dice la protezione civile
Al momento non c'è nessun allarme a Stromboli e la situazione viene tenuta costantemente sotto controllo, come accade comunque durante tutto l'anno. L'attività dello Stromboli, spiega il responsabile del servizio previsione e prevenzione del Dipartimento, Bernardo De Bernardinis, è composta da 'fasi ordinarie di esplosioni minori, anche alcune centinaia al giorno, e poi da fasi impossibili da prevedere in cui le esplosioni accusano maggiore energia. Quella che si è verificata ieri sera è un'esplosione dieci volte superiore a quelle ordinarie". Ma, aggiunge, "si tratta comunque di esplosioni, con fuoriuscita di materiale nella sede dei crateri, che assolutamente rientrano nella normale attività del vulcano e non rappresentano un indice di anomalia o il segnale di una fase di maggiore attività del vulcano". Subito dopo l'esplosione è comunque scattata l'allerta al centro operativo della Protezione Civile, che tutto l'anno monitora l'attività del vulcano. Le verifiche hanno confermato che si è trattato di un'esplosione nella norma e che non c'è una risalita magmatica diversa da quella che c'è abitualmente.
Calcio: Per la Ludica incontro di primo piano. "Volano" gli allievi
Scontro tra formazioni di primo piano oggi pomeriggio al "F. Monteleone" di Lipari per il campionato di seconda categoria. Saranno di fronte la Ludica Lipari(15 punti ed una gara da recuperare) e la Messana Onlus(17 punti e la migliore difesa del torneo)
Intanto per il campionato allievi la Ludica Lipari si è imposta per 2 a zero al Torregrotta, una vittoria importante contro quella che a ragione può essere definita la migliore squadra del torneo.
Intanto per il campionato allievi la Ludica Lipari si è imposta per 2 a zero al Torregrotta, una vittoria importante contro quella che a ragione può essere definita la migliore squadra del torneo.
Lipari centro "tace", Canneto in fermento per il Natale
Mentre a Lipari centro, al di là delle iniziative dei privati e degli esercenti le attività commerciali, il Natale, a livello di iniziative, è decisamente sotto tono, a Canneto ci si è organizzati decisamente meglio. La frazione, grazie alla collaborazione tra cittadini, imprenditori e il locale comitato, si sta trasformando in un grande immenso presepe. Da Unci sino a Calandra e da qui lungo la via Cesare Battisti si stanno realizzando tutta una serie di "capanne" dove vengono rappresentati i vari momenti della vita quotidiana, le varie attività. Il tutto avrà come fulcro centrale la "grotta" che sarà allestita in piazza.
Vi proponiamo le foto di tre delle oltre 15 capanne(alla fine dovrebbero essere una ventina) sino ad oggi allestite o in fase di allestimento.


Legambiente Lipari sollecita la rimozione dei pontili della pomice
IL TESTO:
PRESO NOTA dell’ordinanza N° 34/2008 con la quale il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Lipari ha ritenuto interdire, per la salvaguardia della sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, l’uso del pontile Italpomice di Acquacalda e disciplinare le attività marittime nello specchio acqueo adiacente vietando l’utilizzazione dello stesso pontile, l’ormeggio di qualsiasi tipo unità navale; l’accesso, il transito e la sosta di persone e/o mezzi nonchè disciplinare le attività marittime nello specchio acqueo adiacente;
CONSIDERATO che, con la stessa ordinanza è fatto obbligo alla ditta “ITALPOMICE S.p.A.”, concessionaria del manufatto di apporre sia dal lato mare ce dal lato terra opportuna segnaletica diurna/notturna per rendere noti i divieti di cui sopra e di adottare tutte le cautele necessarie per evitare danni a persone e/o cose;
PREVEDENDO che le prossime mareggiate potrebbero portare al largo i nastri trasportatori, fili elettrici e motori nonchè parte di struttura metallica crollata, causando enorme danno ambientale alla flora marina locale; VISTO che l’ordinanza non fa menzione alla rimozione dei rottami sommersi come previsto dall’art.72 del codice della navigazione;
Legambiente chiede
All’Ufficio Circondariale Marittimo, a tutela della flora e fauna marina e dei cittadini che hanno il diritto di usufruire di una delle poche spiagge rimaste a Lipari, di emettere una ordinanza di revoca e rimozione totale – a totale carico dei concessionari - del pontile Italpomice di Acquacalda e - parimenti - considerandone la pericolosità e la minata tenuta strutturale, la rimozione dei pontili Pumex di Capo Rosso.
All’Amministrazione comunale di provvedere a bonificare le aree costiere di pertinenza al fine di evitare futuri pericoli per i bagnanti.
Sicuri dell’immediato riscontro, cordiali saluti
Legambiente
Piero Roux
PRESO NOTA dell’ordinanza N° 34/2008 con la quale il Capo del Circondario Marittimo e Comandante del porto di Lipari ha ritenuto interdire, per la salvaguardia della sicurezza della navigazione e della vita umana in mare, l’uso del pontile Italpomice di Acquacalda e disciplinare le attività marittime nello specchio acqueo adiacente vietando l’utilizzazione dello stesso pontile, l’ormeggio di qualsiasi tipo unità navale; l’accesso, il transito e la sosta di persone e/o mezzi nonchè disciplinare le attività marittime nello specchio acqueo adiacente;
CONSIDERATO che, con la stessa ordinanza è fatto obbligo alla ditta “ITALPOMICE S.p.A.”, concessionaria del manufatto di apporre sia dal lato mare ce dal lato terra opportuna segnaletica diurna/notturna per rendere noti i divieti di cui sopra e di adottare tutte le cautele necessarie per evitare danni a persone e/o cose;
PREVEDENDO che le prossime mareggiate potrebbero portare al largo i nastri trasportatori, fili elettrici e motori nonchè parte di struttura metallica crollata, causando enorme danno ambientale alla flora marina locale; VISTO che l’ordinanza non fa menzione alla rimozione dei rottami sommersi come previsto dall’art.72 del codice della navigazione;
Legambiente chiede
All’Ufficio Circondariale Marittimo, a tutela della flora e fauna marina e dei cittadini che hanno il diritto di usufruire di una delle poche spiagge rimaste a Lipari, di emettere una ordinanza di revoca e rimozione totale – a totale carico dei concessionari - del pontile Italpomice di Acquacalda e - parimenti - considerandone la pericolosità e la minata tenuta strutturale, la rimozione dei pontili Pumex di Capo Rosso.
All’Amministrazione comunale di provvedere a bonificare le aree costiere di pertinenza al fine di evitare futuri pericoli per i bagnanti.
Sicuri dell’immediato riscontro, cordiali saluti
Legambiente
Piero Roux
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