ANSA) - PALERMO, 21 GEN - ore 12.44
Matteoli ha di nuovo promesso il mantenimento dei collegamenti marittimi della Siremar con le isole minori siciliane per tutto il 2009.E ha rassicurato i sindaci al termine dell'incontro di ieri a Roma. Lo dice il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, presente al tavolo tecnico convocato al ministero sulla vicenda Tirrenia. Matteoli si fara' portavoce delle istanze degli amministratori chiedendo, in un incontro a Bruxelles il 27/1, i 46 mln chiesti dalla Siremar per proseguire i collegamenti.
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mercoledì 21 gennaio 2009
Roma: Il sindaco Bruno a colloquio con gli strombolani
Le dichiarazioni da youtube del sindaco di Lipari Mariano Bruno agli strombolani che, giunti a Roma dall'isola, gli chiedevano ragione del nuovo piano trasporti che dimezzava i collegamenti per Napoli. Per visualizzare il video cliccare sul sottostante link
http://it.youtube.com/watch?v=gKoq55P29eE
http://it.youtube.com/watch?v=gKoq55P29eE
Tributi locali...evasione quasi in massa
E' di 3.472.203 euro la differenza(in negativo) tra i tributi locali incassati nel 2007 e quelli incassati nel 2008 dal comune di Lipari.
Nel 2007 nelle casse dell'ente erano entrati 8.661.593. Nel 2008 soltanto 5.189.390.
Un dato sicuramente inquietante che pone il comune di fronte a forti difficoltà e che fa "risaltare" come nelle sei isole ci sia una forte tendenza a non corrispondere quanto dovuto.
Dopo l'S.o.s. lanciato dal settore ragioneria e finanze(attraverso la nota del ragioniere generale Francesco Subba avente per oggetto: Liquidità dell'ente. Comunicazioni), l'amministrazione Bruno si è attivata per scovare gli evasori.
Nel 2007 nelle casse dell'ente erano entrati 8.661.593. Nel 2008 soltanto 5.189.390.
Un dato sicuramente inquietante che pone il comune di fronte a forti difficoltà e che fa "risaltare" come nelle sei isole ci sia una forte tendenza a non corrispondere quanto dovuto.
Dopo l'S.o.s. lanciato dal settore ragioneria e finanze(attraverso la nota del ragioniere generale Francesco Subba avente per oggetto: Liquidità dell'ente. Comunicazioni), l'amministrazione Bruno si è attivata per scovare gli evasori.
Iniziativa pro-traghetto degli strombolani a Roma
Ancora da youtube vi proponiamo altre immagini del sit-in protraghetto degli strombolani davanti al Ministero delle Infrastrutture a Roma.
Per visualizzare il filmato cliccare sul link sottostante
http://it.youtube.com/watch?v=YtzrT6-U-xw
Per visualizzare il filmato cliccare sul link sottostante
http://it.youtube.com/watch?v=YtzrT6-U-xw
"Nessun passo in avanti". Il punto di Christian Del Bono dopo Roma
Tutto rinviato alla settimana successiva all’incontro che lo stesso Ministro dei Trasporti e delle infrastrutture terrà a Bruxelles il 27 gennaio.
Nel corso del tavolo tecnico di ieri, il Ministro ha confermato l’impegno a reperire le somme necessarie a garantire, per il 2009, i servizi di cui al piano trasporti 2008. L’impegno delle somme sembra però subordinato o che, quantomeno, debba formalizzarsi dopo l’ottenimento della proroga che il Ministro si è detto fiducioso di poter ottenere da Bruxelles per un periodo di almeno un anno.
Meno confortante l’incontro con i tecnici del Ministero che tendono a non voler separare la questione Tirrenia da quella delle consociate e a ribadire, pertanto, la necessità di avviare per le future assegnazioni di fondi le procedure di evidenza pubblica, in modo da evitare contrasti con l’UE. Gli stessi tecnici hanno invece apprezzato la proposta avanzata dalle isole minori siciliane ed, in particolare, dalle Eolie di sottoporre alla loro attenzione, attraverso l’Assessorato regionale ai trasporti, un piano di razionalizzazione dei trasporti marittimi che consenta di ridurre i costi nei periodi di scarsa affluenza e di aumentare i ricavi, intensificando e migliorando il servizio in quelli di maggiore richiesta.
Il concetto dell’estrapolazione della Siremar dal processo di privatizzazione della Tirrenia è stato ribadito, finalmente all’unisono, da tutti i Sindaci delle isole minori siciliane ma tale istanza non sembra trovare l’accoglimento ne del Ministero ne dell’Assessore Regionale Bufardeci.
Il ministro e il Sottosegretario Reina si sono, comunque, dichiarati pronti a difendere con incisività le richieste che i Sindaci delle isole minori italiane hanno ribadito al tavolo tecnico.
L’assessore Bufardeci ha condiviso la linea di moderato ottimismo espressa dal Ministro con riferimento al 2009 ed ha formalizzato allo stesso Ministero la richiesta di procedere all’utilizzo dei fondi già stanziati dal Governo per il piano trasporti Siremar del 2009.
Più incoraggiante invece l’incontro tenutosi il 19, per la seconda volta in una settimana, all’ARS alla presenza della III e della IV Commissione parlamentare. Nel corso di tale incontro, Le Commissioni presiedute dagli Onorevoli Caputo e Mancuso hanno infatti fatto proprio e trasmesso al governo nazionale un documento unico. Il documento adottato dai sindaci eoliani è stato, infatti, integrato con le istanze degli altri Sindaci delle isole minori siciliane nel corso della seduta.
martedì 20 gennaio 2009
La delusione regna sovrana. E anche un punto interogativo o esclamativo fanno la differenza
Delusi dal risultato del tavolo romano diversi lettori di Eolienews ci hanno chiesto di riprorre la vignetta di Anonimo eoliano da noi pubblicata qualche tempo fà.
Ci hanno però invitato a modificarne il titolo. Da "Sarà questo il futuro?" a "Sarà questo il futuro!"

Trasporti/ Siremar, Apprendi (Pd): Bruxelles dia il via libera
"Siamo consapevoli del fatto che l'Unione europea consideri aiuti di Stato i fondi dirottati per i trasporti minori, ma intendiamo fare forza sulla continuità territoriale per ottenere da Bruxelles il via libera alla proroga necessaria per mantenere i servizi di trasporto in favore dei cittadini che vivono nelle Isole minori della Sicilia, in attesa che la Regione riorganizzi l'intero sistema dei trasporti. Lo dice il deputato del Pd, Pino Apprendi, a margine del vertice romano con il ministro dei trasporti, incontro programmato per discutere del caso Siremar, la compagnia del gruppo Tirrenia che assicura i collegamenti con le Egadi, Pantelleria e le Eolie.
"In tale direzione si è impegnato lo stesso ministro Matteoli che ha espresso una cauta speranza, anche in virtù del precedente con la Grecia, paese a cui è già stata concessa la proroga". "Un vertice - spiega Apprendi - che è servito per istituire un tavolo tecnico permanente che si occuperà dei problemi delle isole minori".
"In tale direzione si è impegnato lo stesso ministro Matteoli che ha espresso una cauta speranza, anche in virtù del precedente con la Grecia, paese a cui è già stata concessa la proroga". "Un vertice - spiega Apprendi - che è servito per istituire un tavolo tecnico permanente che si occuperà dei problemi delle isole minori".
Trasporti: Bruno intenzionato a percorrere anche le vie legali, se necessario
In attesa dei riscontri europei il sindaco di Lipari, Mariano Bruno, nelle vesti di presidente dell'Ancim Sicilia "mette le mani avanti". Domani sarà a Palermo per valutare insieme ad un amministrativista di fiducia la possibilità di porre in essere "eventuali azioni legali, risarcitorie per le comunità isolane se le decisioni sui trasporti, prese ai livelli nazionale, regionale ed europeo, dovessero rivelarsi lesive dei diritti di chi nelle isole vive, lavora e deve poter godere di ogni diritto così come garantito a coloro che vivono sulla terraferma".
Trasporti/ Siremar, deputati Ars: C'è ok Tremonti a dare 46 mln
"I servizi di collegamento marittimo tra la Sicilia e le isole minori per tutto il 2009 continueranno grazie all'impegno del Ministro Altero Matteoli. Ma tutto è rinviato all'incontro che il Titolare dei Trasporti avrà a Bruxelles con i responsabili della Direzione Generale per i Trasporti". Lo affermano in una nota il presidente e il vice presidente della commissione attività produttive dell'Ars, l'assemblea regionale siciliana, Salvino Caputo (Pdl) e Pino Apprendi (Pd) in merito al tavolo tecnico in corso a Roma al Ministero dei trasporti, per la vicenda Siremar.
"Abbiamo ottenuto una prima conferma - scrivono i due parlamentari siciliani - ma è chiaro che il ministro Tremonti ha subordinato la erogazione dei 46 milioni di euro alla proroga che deve dare l'Unione Europea, che intende conoscere l'intero piano dei servizi marittimi".
"Abbiamo ottenuto una prima conferma - scrivono i due parlamentari siciliani - ma è chiaro che il ministro Tremonti ha subordinato la erogazione dei 46 milioni di euro alla proroga che deve dare l'Unione Europea, che intende conoscere l'intero piano dei servizi marittimi".
E' sceso il sipario sulla prima riunione del tavolo tecnico. La parola a Bruxelles
Il sindaco di Lipari Mariano Bruno, inoltre, ha sostenuto con forza come “ogni singolo arcipelago italiano in materia di trasporti marittimi non può essere assolutamente equiparato ad un altro e, quindi, il confronto non può che avvenire che su tavoli diversi”.
Come da noi anticipato fuori dal palazzo del Ministero i cittadini di Stromboli(oltre 150), così come promesso, hanno messo in atto la loro singolare forma di protesta. Hanno allestito un “tavolo etnico” con i prodotti caratteristici delle Eolie, provvedendo a distribuire a tutti coloro che si avvicinano capperi, malvasia, dolci tipici delle Eolie, pietra pomice. Notevole il riscontro sottenuto. L'area, tutt'intorno al banchetto, oltre ad essere meta di cittadini che hanno solidarizzato con gli strombolani e con le loro richieste, era presidiata da televisioni e inviati delle varie testate giornalistiche nazionali. Gli strombolani sono arrivati a Napoli ieri mattino alle sette a bordo della M/N Laurana della Siremar per poi proseguire verso Roma. Con gli strombolani è rimasto per buona parte della giornata il consigliere comunale del “Faro” Gesuele Fonti mentre, durante una pausa del “vertice”, il sindaco Mariano Bruno li ha raggiunto per ringraziarli di questa “iniziativa forte e di grande civiltà”.
Trasporti: Interrogazione alla Commissione Europea dell'on. Fava(SD). Il comunicato stampa
COMUNICATO STAMPA
Una interrogazione alla Commissione Europea, relativa al problema dei trasporti marittimi gestiti dalla società Siremar, è stata presentata stamani dall’on. Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra Democratica e parlamentare europeo; si riporta a seguire il testo integrale:
“Premesso
- che il gruppo Tirrenia, di cui fa parte la società Siremar, è avviato alla privatizzazione in ottemperanza a quanto richiesto dalla Commissione europea in virtù della normativa sulla concorrenza;
- che la sopracitata società Siremar esercita un servizio pubblico essenziale di cabotaggio marittimo per le isole minori (isole Eolie);
- che l'art 158 del Trattato di Amsterdam mira a ridurre il divario tra le regioni meno favorite, tra cui le regioni insulari e che la dichiarazione 30 ad esso allegata riconosce la possibilità di adottare norme comunitarie specifiche a favore di queste regioni che a motivo della loro insularità soffrono di svantaggi strutturali;
- che gli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato relativi ai trasporti marittimi stabiliscono che “un obbligo di servizio pubblico può essere imposto per garantire servizi regolari verso porti che collegano regioni periferiche della Comunità o rotte poco servite e considerate vitali per lo sviluppo economico delle regioni interessate, nei casi in cui il libero gioco delle forze di mercato non garantirebbe un sufficiente livello del servizio”;
Non ritiene la Commissione europea che sussistano le condizioni per uno scorporo immediato della società Siremar dal gruppo Tirrenia con il blocco del processo di privatizzazione della stessa Siremar, in quanto la suddetta società garantisce servizi pubblici essenziali verso aree periferiche quali le isole minori siciliane e quindi perfettamente compatibili con la vigente normativa dell’Unione Europea?
Non ritiene, inoltre, la Commissione europea che una deroga alla privatizzazione possa consentire la trasformazione di Siremar in una compagnia a capitale statale e/o regionale?”
Il Circolo di Sinistra Democratica di Lipari, ringraziando l’on. Fava per il suo intervento, informerà tempestivamente i cittadini riguardo alle risposte fornite dalla Commissione, che rappresentano un passaggio cruciale per la soluzione dell’intera vicenda e che auspichiamo possano essere favorevoli alle istanze della comunità eoliana.
Una interrogazione alla Commissione Europea, relativa al problema dei trasporti marittimi gestiti dalla società Siremar, è stata presentata stamani dall’on. Claudio Fava, coordinatore nazionale di Sinistra Democratica e parlamentare europeo; si riporta a seguire il testo integrale:
“Premesso
- che il gruppo Tirrenia, di cui fa parte la società Siremar, è avviato alla privatizzazione in ottemperanza a quanto richiesto dalla Commissione europea in virtù della normativa sulla concorrenza;
- che la sopracitata società Siremar esercita un servizio pubblico essenziale di cabotaggio marittimo per le isole minori (isole Eolie);
- che l'art 158 del Trattato di Amsterdam mira a ridurre il divario tra le regioni meno favorite, tra cui le regioni insulari e che la dichiarazione 30 ad esso allegata riconosce la possibilità di adottare norme comunitarie specifiche a favore di queste regioni che a motivo della loro insularità soffrono di svantaggi strutturali;
- che gli orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato relativi ai trasporti marittimi stabiliscono che “un obbligo di servizio pubblico può essere imposto per garantire servizi regolari verso porti che collegano regioni periferiche della Comunità o rotte poco servite e considerate vitali per lo sviluppo economico delle regioni interessate, nei casi in cui il libero gioco delle forze di mercato non garantirebbe un sufficiente livello del servizio”;
Non ritiene la Commissione europea che sussistano le condizioni per uno scorporo immediato della società Siremar dal gruppo Tirrenia con il blocco del processo di privatizzazione della stessa Siremar, in quanto la suddetta società garantisce servizi pubblici essenziali verso aree periferiche quali le isole minori siciliane e quindi perfettamente compatibili con la vigente normativa dell’Unione Europea?
Non ritiene, inoltre, la Commissione europea che una deroga alla privatizzazione possa consentire la trasformazione di Siremar in una compagnia a capitale statale e/o regionale?”
Il Circolo di Sinistra Democratica di Lipari, ringraziando l’on. Fava per il suo intervento, informerà tempestivamente i cittadini riguardo alle risposte fornite dalla Commissione, che rappresentano un passaggio cruciale per la soluzione dell’intera vicenda e che auspichiamo possano essere favorevoli alle istanze della comunità eoliana.
TRASPORTI: BUFARDECI, OK A SIREMAR ENTRO PRIMA SETTIMANA FEBBRAIO
"Le prime somme di cui disporrà la Tirrenia dovranno essere utilizzate per il programma di esercizio 2009 della Siremar, la società che effettua i collegamenti marittimi da e per le isole minori siciliane”.
Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, alla fine del primo incontro del tavolo tecnico dedicato alla vertenza Siremar, che si è svolto oggi nella Capitale. La richiesta è contenuta in una nota che il dipartimento dei Trasporti ha inviato al Ministero. “Nel corso di questa prima riunione del tavolo tecnico, il ministro Matteoli ha confermato l’impegno del governo a reperire le risorse per coprire il surplus di costi di cui necessita Tirrenia - prosegue il vicepresidente - e questo è il segnale di una grande attenzione verso i problemi del trasporto marittimo per le isole minori siciliane”. “La proroga per i prossimi dodici mesi alle attività di Tirrenia e quindi di Siremar - continua Bufardeci - arriverà proprio nei prossimi giorni. Si tratta ora di avere fiducia e aspettare qualche giorno. Matteoli sarà a Bruxelles la settimana prossima per affrontare la questione con la commissione competente. Siamo consapevoli della rigidità mostrata dall’Unione Europea che assimila il contributo erogato al vettore marittimo alla stregua di un aiuto di Stato. Questo porterebbe ad escludere una proroga più ampia, ma sul futuro prossimo della Siremar, e sulla certezza che i collegamenti non verranno interrotti c’è il fortissimo impegno del governo regionale.
Sono convinto che nel corso della prossima riunione del tavolo tecnico - prevista per la prima settimana di febbraio - saremo in grado di predisporre il vero e proprio piano operativo d’esercizio per la Siremar”.
Lo afferma il vicepresidente della Regione siciliana e assessore ai Trasporti, Titti Bufardeci, alla fine del primo incontro del tavolo tecnico dedicato alla vertenza Siremar, che si è svolto oggi nella Capitale. La richiesta è contenuta in una nota che il dipartimento dei Trasporti ha inviato al Ministero. “Nel corso di questa prima riunione del tavolo tecnico, il ministro Matteoli ha confermato l’impegno del governo a reperire le risorse per coprire il surplus di costi di cui necessita Tirrenia - prosegue il vicepresidente - e questo è il segnale di una grande attenzione verso i problemi del trasporto marittimo per le isole minori siciliane”. “La proroga per i prossimi dodici mesi alle attività di Tirrenia e quindi di Siremar - continua Bufardeci - arriverà proprio nei prossimi giorni. Si tratta ora di avere fiducia e aspettare qualche giorno. Matteoli sarà a Bruxelles la settimana prossima per affrontare la questione con la commissione competente. Siamo consapevoli della rigidità mostrata dall’Unione Europea che assimila il contributo erogato al vettore marittimo alla stregua di un aiuto di Stato. Questo porterebbe ad escludere una proroga più ampia, ma sul futuro prossimo della Siremar, e sulla certezza che i collegamenti non verranno interrotti c’è il fortissimo impegno del governo regionale.
Sono convinto che nel corso della prossima riunione del tavolo tecnico - prevista per la prima settimana di febbraio - saremo in grado di predisporre il vero e proprio piano operativo d’esercizio per la Siremar”.
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